Ciao ragazze!

Questo post me l’avete chiesto davvero in tante e riguarda uno dei prodotti base e classico del makeup: la cipria! Qui ne parlerò in maniera generica, mentre a brevissimo vi farò anche un post sulle mie preferite!
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Innanzitutto, c’è da dire che la cipria ha due funzioni principali: quella di fissare il makeup e opacizzare la pelle, soprattutto nelle zone più critiche (naso, fronte, mento, la cosiddetta zona T!), quando si ha una pelle mista o grassa.
Non tutti i make-up artist però amano e usano la cipria allo stesso modo. Spesso mi è capitato di incontrarne alcuni che non la usano affatto, ad esempio durante i servizi fotografici in cui si cerca sempre di mantenere un viso luminoso e addirittura la pelle un po lucidina. Ma nella vita di tutti i giorni, secondo me, è un elemento abbastanza fondamentale, sia per la zona T, sia per fissare il correttore sotto gli occhi in modo che non vada nelle pieghette.

Esistono diversi tipi di ciprie. Fino a poco tempo fa vedevamo in giro solo quelle ‘colorate’ con pigmentazioni simili alla pelle, più chiare, rosate, calde, scure etc… in generale comunque sempre sul beige. Ultimente invece si sono viste anche ciprie ‘colorate’ nel vero senso della parola, come il giallo, il verde o il lilla, per un effetto al tempo stesso illuminante e correttivo (sono infatti i colori dei correttori specifici).
Negli ultimissimi anni abbiamo visto inoltre un vero e proprio boom delle ciprie trasparenti, traslucide, prima tra tutte quella Hd della Makeup Forever.

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Poi ci sono le ciprie ‘in gel’ o se preferite quelle in ‘silicone puro’ 🙂 che si applicano picchiettandole sul viso e servono appunto per mimetizzare pori e opacizzare. Un esempio è quella di Madina, la Crystal Glass Powder o quella del brand americano Mally, la Evercolor Poreless Face defender:

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La Crystal Glass Powdre di Madina
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Ever color Face Defender di Mally

Le ciprie classiche variano anche nel formato perché possono essere compatte o in polvere libera. La scelta diventa fondamentale se intendiamo portarcele dietro, nella borsa. Ovviamente le più comode sono quelle pressate e compatte, più facili nell’uso se si è fuori casa.

Compatta…
…e in polvere libera

Un’altra distizione si può fare a seconda della pelle su cui si usa la cipria. Se ad esempio abbiamo una pelle secca, l’ideale è usare una cipria che contenga ‘mica‘, che non accentui la secchezza ma illumini, mentre per le pelli miste o grasse è ideale una cipria che contenga ‘caolino‘ (in pratica argilla che assorbe il sebo in eccesso) oppure ‘silica‘, contenuto ad esempio proprio nelle ciprie Hd.

Come vi dicevo, la cipria è ideale per fissare il fondotinta o il correttore sotto gli occhi e in quest’utlimo caso è indicato un pennello piccolo in modo da essere più precisi e non eccedere con il prodotto. Nel caso in cui invece si voglia fissare un makeup ad esempio su un viso con diversi problemi (brufoletti etc) l’ideale è usare una spugnetta in modo da picchiettare la cipria e renderla più efficace. In casi meno problematici invece basta un effetto più leggero con un pennello largo e morbido, in modo da non creare un effetto ‘gesso polveroso’, davvero antiestetico.

In generale, quindi, la cipria è uno degli alleati migliori del makeup, soprattutto quando abbiamo impiegato del tempo a creare un trucco, magari per un’occasione importante, e vogliamo che resti intatto durante la giornata. A mio parere, infine, avendo provato davvero taaaaaaanti tipi di ciprie, posso dirvi che non è sempre fondamentale spendere tanti soldi per una buona cipria. Tra quelle low cost e qelle più costose vi assicuro che la differenza è minima 😉

E voi, ragazze, la usate? La ritenete indispensabile? qual è quella più adatta a voi e con quale vi trovate meglio?Fatemi sapere! Besooos! 🙂