Ciao ragazze!

Ormai siamo abituati a vedere macchinette automatiche in ogni angolo della città, dalle scuole alle stazioni, dagli aeroporti agli uffici. Se bibite, merendine e gelati sono per noi all’ordine del giorno, altre, come quelle che vendono strumenti tecnologici (cuffiette per l’ipod, chiavette USB, ma anche telefoni e lettori mp3), libri e dvd provocano ancora una certa curiosità. La domanda di fondo è: spenderei davvero una cifra più o meno significativa per un prodotto che potrei acquistare in un normale negozio, guardandolo e testandolo “di mano mia”? La stessa domanda ora si sta presentando con le macchinette di ultima generazione che vendono…make-up!

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  Ebbene sì ragazze, esistono davvero delle macchinette che vendono rossetti e mascara! L’ultima novità è quella che L’Oreal ha piazzato a fine Ottobre in una stazione della metro di New York (tra la 42esima strada e Bryant Park), che resterà lì fino a Natale. Non si tratta di una classica vending machine, ma di un sistema tecnologico (Intelligent Color Experience) che utilizza videocamere e sensori per identificare il make-up più adatto ai vostri colori e ai vestiti che indossate quel giorno. L’idea di fondo è che moltissime donne, sempre di corsa tra un impegno e l’altro, spesso non hanno il tempo di truccarsi e finiscono per farlo al volo in metropolitana! Geniale, no?

La top model Coco Rocha ha inaugurato la macchinetta di L'Oreal ed è stata la prima cliente a testarla
La top model Coco Rocha ha inaugurato la macchinetta di L’Oreal ed è stata la prima cliente a testarla
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Lo screening dei colori

In realtà, per quanto queste macchinette siano belle e affascinanti, non so dirvi se cederei alla tentazione di fare shopping ; come sapete, per me il make-up non è semplicemente questione di “è finito il mio lucidalabbra, lo devo ricomprare”, ma è quasi un’arte. Mi piace passeggiare tra gli espositori di Sephora o dei grandi magazzini, provare i prodotti, testarne la durata e la scrivenza… insomma, tutte cose che non potrei fare comprando al volo in una stazione della metro! Oltre a tutto con questa “meccanizzazione” va a sparire la figura della commessa, che in molti casi può davvero essere d’aiuto negli acquisti (ovviamente non sto parlando di quelle troppo insistenti che proverebbero a rifilare un fondotinta marrone a una ragazza irlandese 😉 )

Potrei pensare di usufruire di queste macchinette giusto se conoscessi già il prodotto; un esempio? Gli adorabili furgoncini di Benefit che vendono i loro trucchi più amati: in questo caso potrei rifornirmi del mio amato correttore Erase Paste senza dovermi preoccupare più di tanto di texture e colori!

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Altri esempi? Clinique, Elizabeth Arden, Sephora, The Body Shop… Insomma, possiamo parlare di un vero e proprio fenomeno dilagante!

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Non lo so ragazze, voi cosa ne dite? Vi attirano queste macchinette? Potreste passarci accanto senza acquistare niente? Quando fate shopping cosmetico chiedete aiuto alle commesse o vi fidate solo di voi stesse e delle conoscenze acquisite con l’esperienza e sul web?