Ciao ragazze!

Passato l’8 Dicembre possiamo ufficialmente iniziare a parlare di Natale: oggi scopriremo qualcosa di più sugli ombretti shimmer, prodotti che utilizziamo tutto l’anno, ma particolarmente adatti al periodo delle feste! In questo post vi darò qualche consiglio su come applicarli, abbinarli e ottenere il massimo dalle vostre cialdine sbrilluccicanti! Siete pronte? Iniziamo subito!

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Inizialmente avevo pensato di dedicare un post ai miei ombretti shimmer preferiti, ma guardando con calma nella mia collezione mi sono accorta di un fatto molto importante: quasi tutte le aziende ne producono di buoniottimi, è difficile trovare delle ciofeche, quindi sarebbe assolutamente inutile consigliarvi una marca rispetto a un’altra (e in più credo che ne risulterebbe un post lungo una ventina di pagine, hehe). Di conseguenza ho cambiato strategia e ho deciso di parlarvi in generale di questi prodotti.

 

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Diciamo che, in linea di massima, sono gli ombretti più semplici da utilizzare: questo perché sono generalmente più facili da sfumare rispetto agli opachi, ma soprattutto perché contengono delle particelle riflettenti che catturano la luce, rendendo meno netti e definiti i contorni. Il risultato è che anche chi non maneggia alla perfezione i pennelli può comunque ottenere un buon trucco occhi, senza rischiare di ritrovarsi una macchia di colore sulle palpebre. Questo vale in particolare con le tonalità neutre, sia chiare che medie, qundi andando dallo champagne al marrone, passando per centinaia di sfumature. Con un verde, un blu o un grigio, invece, il discorso si fa ovviamente più complicato e risulta comunque necessaria una buona manualità.

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Un discorso a parte vale per gli ombretti duochrome, cioè cangianti: ne sono un esempio il famosissimo Club di Mac, un marrone con riflessi verdi, ma anche l’intera palette Duochrome di Neve Cosmetics (che vedete all’opera in questo tutorial). Questi assumono tonalità diverse in base a come vengono colpiti dalla luce: un solo ombretto applicato su tutto l’occhio assumerà una nuance particolare a seconda dei volumi e della nostra conformazione fisica, per esempio sarà più chiaro sulla palpebra mobile e più scuro nella piega dell’occhio.

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Mac Club, credits: http://farm4.staticflickr.com/3101/2421927392_ac43c50ff0.jpg

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Di solito gli ombretti shimmer possono essere utilizzati bagnati per rendere ancora più intenso il colore; alcune formulazioni sono proprio “wet & dry”, specificamente pensate per questo doppio effetto, ma in realtà si può inumidire il pennello anche con quelli normali (mi raccomando, non fatelo assolutamente con i finish opachi perché rischiate di rovinarli!). Diverse case cosmetiche vendono dei prodotti appositi, per esempio il Fix Plus di Mac, con cui spruzzare l’applicatore, ma in realtà ottenete lo stesso identico effetto se pucciate il pennello in una goccia d’acqua del rubinetto (non siamo così formali hehe). Io utilizzo anche le acque termali, ma solo perché ne sono ossessionata e ne ho sempre una a portata di mano!

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