Ciao ragazze!

Un post come questo può sembrare un controsenso in un blog in cui si parla quotidianamente di trucco, bellezza e celebrities, ma sapete anche che credo fermamente nell’idea che “oltre alle gambe c’è di più” quando si tratta di donne. Oggi affronteremo proprio quest’argomento e vedremo diverse situazioni in cui si è sentito il bisogno di ricordare al mondo che l’aspetto fisico non è l’unica priorità quando si tratta di definire una persona. Siete curiose? Leggete oltre!

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Di recente è circolato sul web il video di una bambina di 4 anni che ha saputo “tirare fuori gli artigli” contro un bulletto con grande intelligenza; mamma Sonya ha postato su Facebook questo resoconto un po’ speciale della giornata della figlia:

Traduco: la bambina, Siahj, racconta che un compagno a scuola l’ha definita brutta; la sua risposta? “Non sono venuta qua per parlare di moda, sono qua per imparare e non per essere carina”. Il bullo ripete il suo insulto, ma Siahj lo liquida con poche parole: “E tu ti sei guardato allo specchio recentemente? Ciao ciao ci vediamo, mi stai facendo arrabbiare!”

Il video si è diffuso sul web nel giro di poche ore e in effetti ci dà parecchi spunti di riflessione. Per prima cosa bisogna fare due premesse: la prima è che ovviamente non si tratta della notizia del secolo, abbiamo vissuto tutte situazioni analoghe e se non fossimo nell’era dei contenuti virali di certo questa storia non sarebbe mai giunta alle nostre orecchie. La seconda è che, se proprio vogliamo andare a cercare l’ago nel pagliaio, la risposta “ma ti sei visto allo specchio?” colloca la bambina allo stesso livello del bulletto, riportando il discorso sul piano fisico (anche se alla sua età è una reazione più che normale ovviamente!). Detto questo, mi è sembrato interessante il candore di Siahj, che a 4 anni si arrabbia spontaneamente perché qualcuno ha osato giudicarla in base al suo aspetto fisico in un contesto come la scuola, in cui bisognerebbe concentrarsi sul cervello e non sulla bellezza.

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Siahj, tra l’altro, è una bambina bellissima; secondo me il suo compagno è semplicemente innamorato di lei hehe

Trovo che il discorso si ricolleghi all’episodio che aveva ispirato il post sulle modelle da non imitare, dove mia cognata mi aveva confessato di essere preoccupata all’idea che un giorno sua figlia si sarebbe fatta condizionare da modelli di bellezza distorti della nostra società. Il fatto che una coetanea della mia nipotina abbia saputo difendersi in questo modo è rincuorante, perché mi ricorda che i bambini non sono sempre così deboli e sprovveduti come crediamo!

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Con la mia nipotina

Certo, l’argomento non è generalizzabile e bisogna ricordare che per ogni Siahj ci sono tante ragazzine che affrontano la vita con più superficialità, convinte che il look giusto le porterà più lontano rispetto alla voglia di imparare. Facendo un po’ di ricerca per questo post mi sono imbattuta in alcune citazioni di Emma Watson, impegnata nella campagna HeForShe per la parità dei sessi e famosa per aver interpretato Hermione nella saga di Harry Potter, una giovane strega forte, in gamba e molto intelligente. La frase che mi ha colpito di più risale a quando Emma aveva appena 16 anni: “La cosa più triste per una ragazza è comportarsi da stupida per piacere a un ragazzo”. Mi trovo assolutamente d’accordo, anzi, aggiungerei anche che un uomo che si fa intimidire dall’intelligenza di una donna non merita neanche di essere preso in considerazione.

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Anche se non è direttamente correlata, questa faccenda mi ha fatto subito venire in mente la campagna #askhermore, “chiedile di più”, di cui si è sentito parlare nel periodo dei red carpet. In pratica l’hashtag nasce come ribellione alla classica domanda che viene rivolta alle star sul tappeto rosso, cioè di che stilista sono gli abiti che stanno indossando. Certo, eventi mondani come questi sono delle vere e proprie passerelle per i designer ed è giusto che venga riconosciuto il loro lavoro, anzi, nessuna si aspetta discorsi altamente filosofici o di grande spessore in contesti simili… però fa arrabbiare che nel 2015 si senta il bisogno di chiedere solo questo a donne intelligenti e in gamba, che hanno lavorato duramente per raggiungere posizioni di prestigio!

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238 COMMENTI

  1. E brava siahj!!!! Molto diplomatica XD a me qualcosa di simile (forse 1 tantino più pesante) è successo durante le scuole medie dove nn solo mi dicevano che ero brutta ma ho subito veramente il razzismo xke nn sono nata in Italia -.- solo che io o gli spaccavo la faccia o li castravo XD naturalmente dopo 1 testa di pianti!!!! Ritengo cmq che sia assurdo che ancora ora le donne siano giudicate solo x “cosa indossi stasera? ” quando si sa benissimo che ci sono donne intelligenti e importanti tanto quanto gli uomini!! Io mi sentirei offesa ad essere giudicata solo x cosa indosso..mi sentirei come 1 manichino! Xo stranamente ritengo che sia meglio che la domanda sia stata posta ad Amal, una donna intelligente talentuosa affermata che ha dimostrato che veramente “oltre le gambe c’è di più”. Mentre secondo me le star sono viste ancora come sciocchi manichini che fanno tutto ciò che gli viene detto senza volontà intelligenza o personalità. .che assurdità-.-
    Scusate il papiro..bacioni!!!!

  2. Ciao a tutte! Purtroppo non ci vedo nulla di nuovo, quando ero nell’età dello sviluppo ho messo su un pò di kg e non mi portava a non curarmi, ero piuttosto schiatta, ma il carattere non mi mancava e rispondevo; non mi interessava ” tirarmi” per andare a scuola volevo essere comoda per imparare!
    Ora ho 31anni, mi piace aver cura di me, ho perso qualche kg ( 20kg), e dopo aver subito le varie battute sul mio cambiamento dettate dall’invidia, invece nel mondo del lavoro mi ritrovo ad affrontare lo stereotipo della ” commessa” = ” oca”.
    Molti clienti hanno questa convinzione e si vede chiaramente dal loro modo di porsi!
    Per fortuna incontro anche persone intelligenti con cui posso essere me stessa, certo sarebbe più piacevole lavorare senza essere considerate delle “oche”,ma il mondo è pieno di persone ignoranti pronte a giudicare senza conoscere!
    Tiriamo fuori il carattere: impariamo a ” ignorare gli ignoranti”, perché non si meritano ne il nostro tempo è tanto meno la nostra sofferenza!
    Un bacio a tutte e grazie Clio!

  3. Buon giorno a tutte ragazze.. Buon giorno Clio..oggi hai toccato un argomento veramente particolare sul quale penso molte donne/ragazze potremmo parlare per ore!.. io personalmente ho avuto un’esperienza come la piccola Siahj con la sola differenza che era mia MADRE sempre a dirmi che ero brutta..ora non sto a raccontare i particolari perché mi dilungherei per 20 anni cioè fino a che non me ne sono andata di casa perché non c’è la facevo più! il punto è che mi volevo frivola e appariscente..sempre a spingermi a partecipare a concorsi di bellezza o sfilate e che sono sempre stata la prima della classe non gli e ne mai fregato nulla…!.. Penso che le domande sul tappeto rosso limitate a vestiti e make up siano normali anche se ingiuste perché ormai viviamo in una società che punta tutta sull’immagina non valorizzando chi c’è dentro i vestiti e sotto i make up che secondo me sono donne favolose!!! Riguardo agli uomini…beh che dire..è verissimo..molti sono intimiditi da una donna di successo perché alcuni hanno la presunzione di essere superiori solo perché sono uomini! :-/ non è il mio caso che sto con un uomo capace di dirmi che ho ragione, capace di chiedermi consiglio e ammettere che sono intelligente oltre che bella 🙂 e comunque io penso che nel mondo dietro ogni grande uomo C’è sempre una Grande DONNA ;-)… Non siamo solo gambe e no…Abbiamo un cervello!!!! 🙂

  4. che storia!!deve essere proprio brutto che la persona che per prima dovrebbe credere nella tua intelligenza e spingerti ad andare avanti con quella,ti consigli invece di puntare tutto sull’aspetto fisico..comunque sono felice che tu ti sia affermata per la tua testa!!;-)

  5. che storia!!deve essere proprio brutto che la persona che per prima dovrebbe credere nella tua intelligenza e spingerti ad andare avanti con quella,ti consigli invece di puntare tutto sull’aspetto fisico..comunque sono felice che tu ti sia affermata per la tua testa!!;-)

  6. Ciao ragazze! 🙂 la mie esperienza non riguarda il fatto di essere stata definita brutta, ma di essere stata definita quella bella e scema. Questo mi è capitato all’Università. Io sono una persona che ride molto, spiritosa e (forse troppo) ingenua e delle persone mi calcolavano come se contassi nulla: “lei? Ma è stupida!” “è strana”… Non c’è cosa peggiore per una persona intelligente sentirsi dare della scema.

  7. È un po come per le attrici.. Tutti notano i loro vestiti i bei faccini e non capiscono che c’è altro sotto. Ci si ferma allo strato più superficiale..

  8. Clio ci sarebbe da starci delle ore a parlare di questo argomento…io ho pareri contrastanti nel senso che non sopporto che ci si basi sull’aspetto fisico e sul modo di vestire di una donna per definire il suo valore(ti inviterei a venire un giorno alla facoltà di giurisprudenza a Pisa,dove se non hai una borsa firmata non seo nessuno),dall’altra quanto vedo certe tipe in tv solo perché sanno sgambettare e mostrare ampie scollature che guadagnano un sacco di soldi mi viene da chiedermi che senso ha aver passato tutta la vita sui libri facendo affidamento solo sulla propria forza di volontà..e poi vorrei sottolineare che finché sono le donne stesse a enfatizzare certi modelli (e qui mi ripeto perché spesso ho tirato fuori questo argomento) beh sarà sempre così..dovremmo imparare a girare canale quando alla soubrette di turno esce “inaspettatamente ” fuori il seno o tutte le volte in cui ci accorgiamo dell’immagine pessima che si sta dando della femminilità..un conto è essere sensuali di natura,un altro è diventare volgare per esserlo a tutti i costi senza peraltro raggiungere lo scopo..infine una riflessione sulla bimba del post:non penso assolutamente che possa essere messa al livello del bimbo che la prendeva in giro,penso sia inutile fare discorsi moralistici riguardo al fatto che chi risponde con la stessa medaglia si pone allo stesso livello..nelle situazioni bisogna trovarsi,e sfido chiunque ad avere pensieri benevoli per chi ti offende..se tutte le persone che dicono questo si comportassero davvero così,non vivremmo in una società di questo tipo.

  9. Grazie.. ebbene sì.. invece di farmi guardare mi sono diplomata col massimo dei voti come architetto e anche se non ho lavorato grazie a quello ho lavorato molti, molti anni come commessa/dirigente in un negozio..

  10. Siahj meravigliosa come Amal e Jennifer… si è capitato per il semplice motivo che quando ti piace qualcuno rimbambisci un po’… poi quando mi sono messa con Stefano mi sono resa conto che fino a quel punto avevo fatto paura un po’ ai ragazzi.. ho un carattere abbastanza forte e come dice mia madre “non sputo mai” se ho qualcosa da dire… sparo!
    Un “amico” quando mi sono messa con Stefano ha chiesto a lui se fosse sicuro e dopo è sparito con un “condoglianze”

  11. Alle medie venivo presa in giro perché “brutta” ed ero brava a scuola, quindi vista come una secchiona… Onestamente non ci do tanto peso, ho capito che è una fase di quell’età, anche perché se adesso rivedo qualche compagno lo saluto volentieri e anche lui! In ogni caso, essendo una chimica, ci tengo molto che il mio lato intelligente venga fuori, soprattutto in questo ambito tanti ritengono le donne più stupide… Infatti io appena ne ho occasione mi “vanto” dei miei risultati così che capiscano che hanno a che fare con una intelligente!

  12. Buongiorno ragazze!
    Io lavoro all’università e per quanto mi riguarda:
    – Fortunatamente il sistema è basato sul merito e sull’impegno delle persone.
    – Nel mio ambito ci sono pochissime donne, se un giorno mi presento con i tacchi o con il rossetto come minimo mi chiedono “che succede?”… E in generale mi sento a disagio. Lo so, dovrei fregarmene! Migliora un po’ la situazione all’estero: dato che sono avvolta dallo stereotipo italiano di fashion&co, la gente quasi si aspetta che io arrivi truccata ecc!
    – Non ho ancora trovato un uomo con uno o due gradi di istruzione meno di me che non scappasse a gambe levate! Infatti anche il mio fidanzato è ricercatore.

  13. Nei luoghi frivoli, tipo Red Carpet, ci sta parlare di frivolezze. Nelle aule di tribunale, no…
    Nella vita reale è sempre meglio essere una strafigacciona, che una meno attraente; per il lavoro, la bellezza può anche essere un ostacolo. Tutti si fermano all’aspetto fisico, ma tralasciano il cervello….
    Ah…Ora vado alla Posta, dove c’è un’impiegata molto bella, ma con la competenza di una formica; per la teoria oltre le gambe c’è di più…. 🙂

  14. Trovo che sia un argomento molto interessante avendo, purtroppo, prova quasi ogni giorno di questo: una ragazza bella e curata é stupida, una ragazza intelligente é sciatta e racchia, se una ragazza é bella e intelligente intimidisce e fa paura. Vi riporto la mia esperienza che, seppur non sia caratterizzata da brutti episodi, in parte conferma questa cosa. Da alcuni anni faccio con molto entusiasmo e soddisfazione la volontaria in un circolo giovanile che fa musica dal vivo (ma non solo) e mi trovo ad essere a contatto con molte persone, motivo per cui, quando frequento il posto (specialmente nei fine settimana) ci tengo ad essere carina e curata. Avendo in questo posto un ruolo talvolta fastidioso (sto all’ingresso a fare tessere e a prendere i soldi dell’entrata) capita che io debba talvolta impormi e se gli altri volontari quando faccio un po’ la dispotica bacchetona (ma per una buona causa XD) comunque mi rispettano perché mi conoscono, le persone esterne talvolta non mi prendono sul serio e mi dispiacerebbe pensare che sia perché indosso un rossetto rosso fuoco. Sono inoltre una persona che, seppur molto timida e riservata, sono molto curiosa e interessata a tante cose, dalla scienza alla musica, dai viaggi ai film/telefilm, adoro sentire le storie delle persone che hanno tanto da raccontare e assorbo ogni cosa raccontandola a mia volta se ne capita l’occasione. A volte ho la sensazione che avere una piccola curiosità riguardo un argomento che “non dovrebbe riguardarmi” dia fastidio e purtroppo non ho un carattere forte da poter far vedere veramente quanto valgo. Perciò ben vengano le donne che seppur belle e truccate riescono a dimostrare di essere pure intelligenti e preparate.

  15. Da un lato posso comprendere la tua delusione, ma dall’altro sono sicura che una conseguenza positiva c’è: il carattere e l’autonomia di pensiero che hai sviluppato ti sono e ti saranno preziosi! 🙂

  16. Ciao Clio, ciao ragazze! Buon lunedì! Mi è piaciuto tanto questo post, parla di un argomenti che sta sicuramente a cuore a tutte noi! Come hai detto tu, Clio, chi si prende cura di sé ha spesso tante altre potenzialità che non vengono percepite. Chissà perché ancora non ci si capacita che le donne possano essere non solo belle, ma anche intelligenti. Fortunatamente fino ad ora non sono mai stata troppo discriminata sotto questo punto di vista, ad architettura c’è solo l’idea che le donne siano più capaci belle materie umanistiche e gli uomini in quelle scientifiche, e personalmente non posso sfatare questa diceria, che vale sicuramente per me xD
    Si tratta comunque sempre di giudizi sull’aspetto fisico, che non riescono a guardare oltre l’apparenza…
    Un bacione!

  17. Questo post mi da venire in mente una puntata di “la signora del west”, di cui ero drogata fino a pochi anni fa

  18. Bellissima e sveglissima la bimba, quanto ad Amal in effetti mi rendo conto (ed è una cosa bruttissima) che spontaneamente mi verrebbe da preoccuparmi che rischi di essere presa meno sul serio in tribunale essendo così straordinariamente bella e curata e ora anche chiacchiera come “la signora Clooney”… siamo ancora indietro e c’è ancora tanta strada da fare, purtroppo.

  19. Al liceo ero una delle ragazze più “popolari” e corteggiate della scuola, mi truccavo, mettevo scollature e qualche volta minigonne da capogiro, eppure ero anche la più secchiona della mia classe e mi sono diplomata con il massimo dei voti. Nessuno dei professori mi ha mai giudicato per le tette al vento!
    Per quanto riguarda il rapporto con gli uomini, ciò che credo sia un problema e spaventa eventualmente i maschietti non è una donna intelligente, con il senso dell’umorismo e una buona istruzione ma una donna che fa sempre la “saputella”, che vuole sempre dimostrare di essere più in gamba di chi le sta intorno, che fa capire di non avere bisogno di un uomo nella sua vita. Una – faccio tutto io, pago tutto io, so tutto io, ecc. Il problema qui non sta nell’insicurezza dell’uomo di fronte a una che fa così, ma nel fatto che vicino a una donna del genere un uomo si sente inutile, stupido e preso in in giro – e a nessuno piace stare vicino a una persona che ti fa sentire così.

  20. Brava, è proprio per quello che hai detto tu che a mio parere parlare di femminismo nel nostro mondo occidentale e monologato non ha alcun senso. Sono le donne il nemico di se stesse. Non incolpiamo la società e gli uomini, per favore.

  21. Da ingegnere meccanico donna, non posso che confermare che gli stereotipi sul genere femminile sono ancora tanti. Le reazioni di solito sono due, c’è chi si sente in diritto di assumere comportamenti poco professionali perché una donna in questo settore è cosa rara, soprattutto se è anche carina, e chi invece è convinto che non possa capire niente di meccanica. E pensare che a 22 anni sono stata assunta come progettista in una grossa casa automobilistica…

  22. Si guarda senza dubbio… 🙂 … e non per vantarmi ma io ho raggiunto tutti i miei traguardi con enormi soddisfazioni personali e con molta stima dal mio compagno 🙂 Lui è fiero di me e questo mi basta 😉

  23. Per quanto riguarda la bambina derisa per il suo aspetto, non mi pare sia cambiato molto da quando ero piccola io: seanche evi le Timberland o la felpa della Best Company eri out. Ti salvavi se scimmiottavi Madonna anche con vestiti da mercato. Ma avevo 12 anni, non 4. È l’età precoce che mi spaventa. Del resto le bambine vestono con leggings, felpa, non più gonnelline e fiocchetti…piccole adulte, carine per carità. ..
    Per quanto riguarda la domanda sugli abiti ai red carpet…bè, mi pare ovvio che se non vai in tailleur, ma indossi abiti che non metteresti in altre occasioni e ti presenti al massimo del tuosplendore, ti devi aspettare questo. Domande diverse te le faranno in un’intervista apposita sul film…al massimo ti chiedono se sei emozionata…boh!
    La domanda ad Amal nell’aula del tribunale è fuori luogo.
    Io invece ho sempre detestato quando nei concorsi di bellezza chiedono alle miss varie cose per far capire che hanno anche un cervello e durano ore per queste interviste del cavolo.
    Mi pare chiaro che queste ragazze abbiano un lavoro, o studino o abbiano delle aspirazioni. Mi pare altrettanto chiaro che se partecipano ad un concorso di bellezza sperino in un’occasione che possa portarle nel mondo dello spettacolo, altro che fare l’avvocato o laurearsi in lingue. Quello si farà se la carriera improntata sulla bellezza non decolla.
    Mi dà fastidio il contesto delle domande o il fatto che ad un colloquio di lavoro tu drbva andare senza essere troppo sopra le righe sennò ti giudicano male. Ma l’abito fa spessi il monaco…

  24. Tutto, per me, sta nell’equilibrio. Truccarmi, vestirmi bene, cose “superficiali” a me piacciono molto, ma nel frattempo conservo una passione per la fisica (per pura curiosità scientifica, in pratica ero una capra a scuola) e la filosofia e la storia, e ovviamente la psicologia, che ho scelto come professione. Mi piace pensare e lo faccio troppo, concordo, ma mi sono sentita rivolgere frecciate solo perché mentre amiche erano impegnate a prendere in giro una ragazza per il suo aspetto io ho posto la questione “è il suo corpo, può fare quello che vuole per me”. E purtroppo molti uomini si trovano intimiditi da donne che pensano…almeno quelli che ho incontrato.
    Il problema è in buona parte come la società dipinge le donne, ma anche come dipinge gli uomini…premesso che per me parità non vuol dire completa uguaglianza, ma ci sono differenze psicologiche e biologiche che a mio parere sono un tesoro da conservare, ci sono ancora troppe differenze troppo marcate nel modo in cui i sessi sono incapsulati in ruoli specifici che non lasciano spazio alle sfaccettature personali. Ma ho fiducia che col tempo le cose miglioreranno..devono solo andare peggio prima di andare meglio!

  25. A me è successo sia il contrario (essere giudicata per NON essere scema), sia ricevere il tuo stesso pregiudizio per poi essere giudicata perché non lo rispettavo. Non si può vincere!

  26. Oddio le medie… che periodo terribile. O eri la figa della classe, oppure eri il classico cesso. Ecco io ero nella seconda categoria. Adesso, però, a distanza di parecchi anni, vedo alcune mie ex compagne e rido…..perchè sono invecchiate molto più di me. Non è cattiveria, ma qualche sassolino che ogni tanto bisogna levarsi. A questo punto dico: W le cesse….

  27. Ma di cosa stiamo parlando scusate? Femminismo? Per quale motivo, in una società occidentale e omologata come la nostra avremmo bisogno del femminismo? Prima di parlare di pari diritti e riempirci la bocca di belle parole, guardiamoci intorno: guardiamo le ragazze che giudicano gli altri a seconda dei vestiti (se sei vestita alla moda sei cool, altrimenti una pezzente, sì, è ancora così e la colpa non è certo della società bensì delle donne stesse che per prime si auto-discriminano), guardiamo a quelle ragazze che vanno a sostenere gli esami universitari con tacchi, scollature vertiginose e atteggiamenti poco sobri -diciamo così-, guardiamo alle ragazze “gamer” che fanno streaming su internet con quattro dita di trucco e le tette all’aria per avere visualizzazioni e dunque ricavarne soldi, guardiamo alle ragazze che si inventano di essere state stuprate soltanto per vendicarsi di un ragazzo che le ha rifiutate o per ricevere attenzioni (eh sì, moltissimi degli stupri che sentiamo al TG sono delle bufale, ma questo poi non ce lo vengono a dire), ridicolizzando così chi ha subito davvero delle violenze. Guardiamo alla politica, che passa dal modello di donna olgettina berlusconiana a quello ancora più sterile di Renzi che strumentalizza esplicitamente le donne (e le donne si fanno volentieri strumentalizzare perché ne ricavano potere e soldi) solo perché va di moda il femminismo. Un femminismo che parla sempre di cose puerili e sciocche, tipo “siamo strong e indipendent, ci vestiamo come vogliamo, facciamo quello che vogliamo, facciamo marce in minigonna”, e poi non si è mai vista una proposta di legge, chessò, per le mamme che lavorano e hanno bambini piccoli, e così via. Però ci sono le quote rosa, che è quanto di più stupido e offensivo possa capitare in una società che si ritiene “paritaria”.
    Guardiamo anche Emma Watson, la cui popolarità è cresciuta smisuratamente dopo aver tenuto quel discorso; di recente le fan le hanno posto delle domande su Twitter e lei ha risposto, vi invito a leggere le sue risposte e a chiedervi se quelle siano risposte intelligenti e brillanti. Un modello da prendere come esempio? Ma se anche un bambino avrebbe potuto dare risposte migliori…
    Guardiamo anche a certi idee superficiali come ho letto, ahimè, anche in questo post: ci lamentiamo se alle star sul red carpet viene posta loro una domanda sull’abito che indossano. Dopo che queste attrici hanno trascorso le ultime sei ore in balia di hair stylist, visagisti e make up artist e che hanno indossato abiti di brand lussuosissimi, mi pare anche normale. Per le domande inerenti ai film ci sono altre sedi.
    Sarò impopolare, ma credo sia il caso di aprire gli occhi su tutta questa ideologia femminista che imperversa ultimamente.

  28. Hai ragione…sono le donne stesse ad enfatizzare certi modelli…certe donne, per fortuna, non tutte. Per me queste sono delle insicure e basta e si nascondono dietro ad una borsa per valere di più. Non dico che TUTTE le donne con una borsa firmata siano così, ci mancherebbe. Mi riferisco a quelle che ti giudicano una cacchina perché non sei come loro. E stai sicura che anche i loro figli saranno così, specchio dei genitori.

  29. No…non sono d’accordo. Un’attrice invece dimostra molto il suo valore quando recita, non quando sta sul red carpet. Per quanto entrambe belle non si può dire che Nicole Kidman reciti come Kristen Stewart.
    Sul red carpet APPAIONO tutte carine, sul set è tutta un’altra cosa.

  30. credo fermamente che in una donna possano convivere la frivolezza del makeup e della moda e la serietà e determinazione del lavoro. Eppure, certe volte mi accorgo che il mio primo istinto per esempio in caso di convegni, è di andare volutamente ‘sottotono’ perché ‘Non vorrei pensassero che…’. Poi mi dico ‘ma che, sei scema?’ e rinsavisco, quindi mi vesto in un modo appropriato ma senza snaturarmi pensando che il pubblico cada nell’equazione truccata = intellettualmente blanda. Però considero una sconfitta quell’insicurezza che riesce ad intrufolarsi, anche se per poco, perché indica che temo la svalutazione altrui.

    Pensiamo però anche alla situazione opposta. Da poco a Cagliari abbiamo per la prima volta una donna come rettore dell’Università. Durante l’intervista del TG si è ovviamente esposta, e i commenti delle donne accanto a me sono stati ‘ Eh, però, si poteva tenere un po’ meglio / sciattina’ ecc. Peccato che a me risuonassero ancora in testa le parole ‘America… anni a Bethesda…capo dipartimento neuroscienze’.. Insomma, questa donna ha un curriculum bestiale, ma l’unica cosa che ha fatto colpo è stata la povertà del suo stile. La verità è che spesso ci freghiamo con le nostre mani…

  31. clio con questo post sei diventata una dea per me! GRAZIE!
    Questo è un argomento che mi sta molto a cuore e che mi trovo sempre a difendere con le unghie e i denti semplicemente affermando che uomini e donne sono diversi ma pari..ma quando una donna vuole dimostrare il proprio talento o la propria professionalità solitamente deve lottare il doppio rispetto a un uomo solo perchè apparentemente deve scegliere tra essere attraente,alla moda o capace.. questo è qualcosa che deve cambiare!!! molto spesso mi sento dare della femminista inteso come connotazione “anti uomo” … e allora voglio ripetere le parole di Emma Watson nella campagna HeforShe : Femminismo significa richiedere parità di diritti per donne e uomini e non potrà mai accadere finchè non annulleremo tutte le etichette stereotipate sia di uomini e donne.

  32. infatti !!gli uomini le guarderanno anche queste tipe,ma con un solo scopo..siamo noi a farne dei modelli

  33. su questo punto non sono d’accordo ..proprio perchè viviamo in un mondo con dei valori sbagliati dobbiamo lottare in modo che tutto cambi… siamo nella parte fortunata del mondo, e abbiamo accesso a tutti i mezzi informativi per fare la differenza anche per chi non puo lottare.. ovviamente è la mia opinione 🙂

  34. certo! è ovvio che chi se la può permettere se la compra,il brutto è farlo diventare un biglietto da visita..

  35. argomento che scotta, hehehehee, pur troppo da anni si vive in uno stato di pura superficialità, siamo bombardati dalle varie campagne pubblicitarie, tutto bello, tutto ricco, tutto magro, ma la vita di tutti giorni non è solo questo, ovvio non ho scoperto l’acqua calda io, ma tutto gira intorno a questo, APPARIRE!
    La ragazzina è stata veramente intelligente secondo me per la sua l’età, brava.
    Non mi sono mai comportata in modo stupido oppure superficiale per poter attirare l’attenzione di un uomo, sono sempre stata me stessa, addirittura più sullo scortese.
    Poi sul red carpet c’è un altro paio di maniche, quell’attimo di intervista non potrà mai essere sull’essenza della vita secondo me, proprio perché i tempi sono strettissimi, quindi si basa tutto sul apparire, cioè involucro, questo è il mio modesto parere, poi loro di sicuro sapranno valorizzarsi al meglio in altre occasioni, o no?

  36. ahahah idem con biologia! e anche mio marito è medico/ricercatore! quando ho cominciato il dottorato anni fa facevano battute su di me perché combinavo i colori dei vestiti con accessori e trucco, perché ero sempre curata alla fine.. poi mi hanno conosciuta.

  37. Bah… le donne intelligenti spaventano gli uomini stupidi.
    La verità è che nessuna è uguale a sè stessa ogni giorno, a volte siamo sbarazzine, a volte più serie, a volte più curate, altre meno… le combinazioni direi che sono infinite.
    Io mi sento molto di più che “bella” o “intelligente” o “mamma” o “moglie” o qualsiasi di queste cose…
    Sono mamma/moglie/donna/carina/intrigante/frivola
    ma sono anche:
    una che aggiusta la bici afi figli quando non c’è papà
    un ingegnere
    una brava professionista
    una che non si lascia intimorire facilmente
    e domani chissà…
    Se una sceglie il mondo della moda è scontato che nell’ambito della sua vita professionale le verrà chiesto principalemnte che abito indossa o che dieta segue (per un’attrice è diverso, ma comunque non è che si parli di ricercatori… )
    A me al lavoro non chiedono che scarpe metto o perchè mi sono truccata in un certo modo… mi chiedono cose attinenti al mio lavoro.
    Ciò non toglie che si possa parlare anche d’altro, ci mancherebbe, ma non mi sento sminuita in nessun modo per il fatto che nessuno si preoccupi di vedere tutti i risvolti della mia esistenza.

  38. Ciao Celestica, il tuo intervento mi fa riflettere. A primo impatto, appena visto il post questa mattina, non avevo pensato a tutto questo. Che dire? Hai tristemente ragione. Brava!
    L’unica cosa certa è che non cambierà mai niente…..

  39. Ciao a tutte, io incarno lo stereotipo della bruttina intelligente: non sono particolarmente carina e ho un dottorato di ricerca in fisica (ma non ancora un lavoro 🙁 ).
    In dipartimento i colleghi (ma ho sentito anche professori!) si divertivano a sottolineare quanto fossimo per lo più racchie (“aaaah, le biologhe”) e ho visto passare un intero esame scritto alla superbellezza del corso. Scemi loro, lei profittatrice.
    Ecco, forse le cose migliorerebbero se si smettesse di sfruttare la bellezza per ottenere un lavoro, una carica, etc per cui servano altre capacita’. Non sto dicendo di imbruttirsi o che sia sbagliato voler apparire al meglio ma che dovremmo farci valere come essere pensanti, sempre.

  40. Apprezzo moltissimo quello che dici! Anche io quando sento parlare di femminismo mi viene l’orticaria, e trovo che le quote rosa siano un’idiozia, che serve a prendere più voti dalle donne che si fanno incantare da questa cosa. Credo però che questo post volesse dire che non tutte le ragazze puntano sulla bellezza e basta, ma ce ne sono tante altre che mostrano la loro intelligenza con orgoglio, giustamente. Questo non significa essere femministe, almeno io non la vedo così, credo voglia dire essere persone, dire “io sono questo” e non vergognarsene mai.

  41. Il tuo commento è l’unica cosa che ha reso questo ‘articolo’ degno di essere letto. Denoti intelligenza e capacità di autocritica. Niente da aggiungere… se tutte le donne ragionassero così vivremmo molto meglio.

  42. Infatti di solito me la rido quando vedo che faccia fanno quando racconto delle mie esperienze lavorative 😀

  43. E adesso ho la conferma che sei davvero una ragazza speciale! Ti stimo tanto, non deve essere stato facile ma tu sei stata forte e sei riuscita a portare avanti i tuoi progetti.. Continua così :-*

  44. A volte capita di prendere per buono tutto quello che ci viene propinato, può capitare purtroppo. Questo post mi è parso un po’ superficiale, basato sull’ideologia corrente e privo di una linea di opinione forte, e me ne dispiaccio.
    Grazie per il tuo commento Cri! :*

  45. Credo anche io che le quota rosa servino proprio a questo, e più in generale a ricevere consenso mediatico. Stesso discorso vale per l’idea che al governo Renzi metà dei ministri siano donne; questa cosa (studiata a tavolino) ci è stata infatti presentata come rivoluzionaria.
    Dobbiamo anche capire che uomini e donne sono diversi, e la diversità è bellezza. Non va scioccamente combattuta. Personalmente sono appassionata di politica, ma in linea generale non posso fare a meno di notare che in questo ambito gli uomini sono generalmente più portati rispetto alle donne. E che male c’è? Non mi turba affatto questa cosa, anche perché le donne sono generalmente più predisposte verso altre cose! Ovviamente ci sono le dovute eccezioni eh, ma il succo del discorso è questo.
    Comunque, grazie per le belle parole Claire, alla prossima! ^^

  46. Per quanto riguarda il tuo commento, invece, ogni altra parola risulterebbe superflua; posso solo aggiungere che ti ringrazio moltissimo per quanto hai scritto, Chicca. Alla prossima! :*

  47. per quel che mi riguarda io credo fermamente che no gli uomini non siano intimoriti dalle donne intelligenti, non gli uomini con un minimo di cervello insomma, così come accade esattamente nel caso opposto. credo che la bellezza la moda il makeup e tutto il resto siano argomenti che possono tranquillamente convivere col successo di una donna determinata in qualsiasi settore. ho lavorato anch’io in ambienti diretti da donne più o meno attraenti, ma sempre all’ altezza della situazione! in particolare ho lavorato con una wedding planner molto attraente che avrebbe molto da insegnare su come coniugare professionalità e sensualità a tutte quelle ragazze che (soprattutto in tv) fanno sfoggio di seni e cosce per poter attirare le attenzioni dei superiori…parlare poi di femminismo mi sembra piuttosto superfluo ormai, visto che non credo esista un ruolo lavorativo e non in cui una donna non possa fare come e meglio di un uomo! per le donne che si sentono meno belle, ricordino che sono donne al pari di ogni altra e valgono quanto ogni altra donna, molto!!

  48. Su questo argomento si potrebbe scrivere all’infinito: è un discorso vecchio come il mondo.
    Da una parte ci siamo noi donne, donne di tutti i giorni, che vogliamo soltanto affrontare la giornata a testa alta; magari ci siamo svegliate un po’ tristi e allora indossiamo un rossetto colorato o un vestitino carino per sentirci meglio e più femminili, ma bisogna stare attente, perché a lavoro bisogna tenere a bada il capo che sotto sotto tende sempre a voler “marcare il territorio” e far capire che lui, da uomo, ha più potere di te; poi si torna a casa, figli da seguire, cena da preparare, i vestiti non si lavano e non si stirano da soli (e, per quanti progressi siano stati fatti negli anni, non c’è niente da fare: nel 90% dei casi è la donna che si sobbarca di più fatiche in casa, anche se lavora a tempo pieno fuori.)
    A quel punto accendiamo la tv e quello che ci si presenta davanti è il solito spettacolo trito e ritrito di programmi dove la donna è solo un oggetto con un bel corpo da esibire, che fa da cornice all’uomo, il conduttore.
    Pubblicità sparate a raffica su: pastiglie per dimagrire (per donne), creme antirughe (per donne) impacchi anti cellulite (per donne) assorbenti per perdite orinarie (per donne). Pubblicità per auto potenti (guidate da uomini). Pubblicità per auto che si parcheggiano da sole (in questo caso guidata da una donna che, ovviamente, non sa parcheggiare).
    Nervi a fiori di pelle.
    Allora prendiamo un bel giornale da sfogliare e ci troviamo in prima pagina le foto della ministra in costume da bagno o all’ultima seduta in parlamento – indossava un talleur color antracite e scarpe con i tacchi a spillo: ovviamente è questa l’unica cosa che conta, non la portata del suo lavoro, giusto?

    E la domanda è sempre quella: di chi è la colpa? E’ colpa dell’uomo, che appena vede una ragazza bionda la etichetta subito come oca facile da portarsi a letto? Della società, che ci vuole sempre belle, impeccabili e consenzienti, anche sotto le lenzuola, nonostante la stanchezza e le frustrazioni della giornata?
    O è colpa delle donne stesse, quelle che accettano di andare in televisione a chiappe al vento pur di apparire e di guadagnare fior di soldi, quelle che accettano di andare a letto con il capo per avere una promozione, quelle che sono le prime a giudicare, spesso con crudeltà incredibile, tutte le altre donne?
    E’ nato prima l’uovo o la gallina? Non se ne verrà mai a capo.

  49. Sono estremamente d’accordo con @celestica, non poteca scrivere niente di più corretto. Le splendide attrici non vogliono domande sui loro vestiti? Bene e allora perchè prima di salire sul red carpet passano mesi in clinica, settimane da chirurghi vari, eccetera eccetera?? La meravigliosa moglie di George non vuole domande inoppurtune in aula, però le è piaciuta l’attenzione dei media sui suoi vestiti, la sua linea…eh no, prendiamoci le responsabilità delle nostre azioni. Anche Emma Watson che ha puntato moltissimo sulla sua esteriorità, sul vestito giusto ed il look, adesso si batte per il significato delle parole? mah…. Jennifer Lawrence, carina, simpatica, adesso per esempio per me ha passato il limite pensando di fare la parte della ragazza in “sovrappeso” di hollywood, ci sono attrici ben più rotondeggianti di lei e lei sa esattamente di non esserlo, mi spiace ma tutte queste Super donne non le amo molto, non so se è il ciclo che mi sta per venire, o la lotta continua con il mio fisico, ma tutto ciò è ridicolo. Perchè non intervistano altri tipi di donne?

  50. Capperi, quanta carne al fuoco: argomenti molto interessanti!!!
    Io sono stata molto fortunata finora, nel senso che pur essendo del tutto normale nell’aspetto, non sono mai stata discriminata in qualche modo e ho studiato per tanti anni cercando di valorizzare il mio intelletto da una parte e prendendomi cura del mio aspetto in modo molto semplice dall’altra.
    Se avessi una figlia sarei molto fiera di lei se riuscisse a rispondere a tono ad una provocazione ricevuta come ha fatto la piccola di cui ci hai parlato.
    Termino dicendo che temo ci siano degli uomini spaventati dall’intelligenza femminile e che preferiscono dare più peso all’aspetto fisico: purtroppo, però, sono anche loro figli di mamme che forse non sono riuscite a trasmettere tutti i valori necessari ad arricchire una persona, di qualunque sesso essa sia.

  51. ciao! sono daccordo sul fatto che gli uomini di valore non sono intimoriti da una donna intelligente e in gamba. mi ricordo di aver letto “perche gli uomini preferiscono le stronze”, ma li la questione non è essere stronze, ma essere intelligenti e non svendersi. Non abbassarsi ad un livello che non è il nostro. non concordo pero con il discorso che sul piano lavorativo le donne possono fare come o meglio di un uomo. Una donna può fare quello che vuole, queesto è un dato di fatto ma sono convinta che gli uomini siano più portati per determinate cose rispettoa d altre cosi come noi donne siamo più efficienti in altri ambiti. E non parlo solo di lavori fisici ma anche di tratti di carattere intrinsechi nel genere…

  52. io invece ai convegni o congressi do il meglio di me in stile, neanche mi soffermo a pensare “magari mi danno della superficiale” Il punto per me è che se so di essere in ordine fuori sono molto più sicura di me dentro e do una migliore impressione al mio interlocutore. quindi ben venga trucco e parrucco se ci fa sentire meglio!

  53. io all’ultimo colloquio sono andata con un vestito in parte rosa fucsia!

    certo la prima impressione può essere sul vestito, ma poi vedono il CV e si dimenticano di cosa c’è al di sotto del collo man mano che parlo.

  54. Purtroppo siamo tutte persone che non sempre usano l’intelligenza al meglio e, così facendo, giudichiamo gli altri anche o solo dalle apparenze.
    Io credo ancora che il valore di una persona possa emergere comunque, ma soprattutto se siamo noi a credere in noi stesse.

  55. C’è poco da dire…viviamo in un mondo dove ciò che conta è l’apparire e non l’essere!

  56. Ho letto con interesse il tuo commento, e ci ho riflettuto un po’. Quello che dici è giusto, il “femminismo” è qualcosa di strumentalizzato per attirare l’attenzione, però non credo che quello che è scritto nel post sia in contrasto con quello che hai scritto tu. Almeno io l’ho interpretato così: una donna che ci tiene a vestirsi e truccarsi bene non è automaticamente stupida, intelligenza e cura di sé sono due cose che possono andare d’accordo. Anzi, per la mia opinione, ho notato che spesso chi ci tiene a curarsi è anche un donna intelligente e sveglia.

  57. Beh però un conto sono le domande durante i red carpet, un conto sono quelle che ti fanno in tribunale! Il fatto che una donna si curi, impieghi molto a vestirsi truccarsi e parruccarsi non dà il diritto a nessuno di pensare che lei non valga in quello che sta facendo! Mi pare che tu così stai discriminando nella maniera opposta: siccome Emma Watson è bella ha il giusto look ecc allora non può fare un discorso sui diritti della donne? Se un avvocato si veste bene e, anzi, è proprio appassionata di moda, non sarà un buon avvocato in tribunale?

  58. A parte che secondo me Siahj è una bambina bellissima e mi sentirei davvero orgogliosa di essere la sua mamma, a prescindere dall’aspetto fisico, ma soprattutto per averle fatto capire a soli 4 anni che la bellezza non è tutto nella vita. Ci dicono sempre di essere superiori alle offese, di fare la “signora”, ma con certe persone è difficile mantenere il giusto contegno, a prescindere se hai 4 o 24 anni. Ad esempio, mi vengono in mente tutte quelle commesse che ti fanno capire che sei troppo grassa per i vestiti del loro negozio… ma volete mettere la soddisfazione di mandarle a quel paese?!
    Per quanto riguarda l’aspetto fisico nell’ambiente di lavoro e nelle università, purtroppo, a volte conta più del cervello. Secondo me, oltre a cambiare la mentalità delle donne, a far loro capire che c’è di più oltre alle ciglia lunghe e alla borsa di Chanel, bisognerebbe cambiare anche la mentalità degli uomini, che in certi casi, non vanno oltre l’apparenza.

    Per quanto mi riguarda, il mio ragazzo l’ho conquistato non di certo con l’avvenenza, ma mostrandogli il mio carattere, anche i lati peggiori (purtroppo ci sono anche quelli)! Stiamo insieme da 7 anni, e non credo che sarebbe stato umanamente possibile (per me!) fare la gattamorta per tutto questo tempo!

  59. Sono d’accordo. Troppe femministe “di comodo”.
    Riesci a linkarci le risposte di Emma Watson? 🙂

  60. Hai ragione… io credo che nella nostra società il femminismo sia tuttora fondamentale, ma c’è bisogno di femminismo vero, non le solite sciocchezze. il femminismo non è questo, ma ben altro. sai cosa penso? che il problema sia che siamo troppo concentrati su noi stessi… è facile vedere piccolezze come queste, meno facile andare oltre, e mettersi in discussione. forse sto divagando troppo, ma ad esempio perché in questo blog si parla sempre di noi donne cose intese come “vittime” di una società? E visto che si parla di make up, non si affronta mai seriamente il tema dei test cosmetici sugli animali? Quando un problema riguarda strettamente noi vediamo la pagliuzza, ma quando riguarda qualcun altro (e in fondo per causa nostra) facciamo finta di niente. temo di aver fatto un discorso un po’contorto… spero che si sia capito.

  61. la cosa belle delle donne è proprio questa…possono essere donne laureate e facoltose, che portano con disinvoltura una luois vuitton senza per forza risultare frivole e prive di contenuti..oppure donne dedite alla famiglia , alla beneficenza, alla cucina, che amano farsi coccolare da un rossetto…senza per forza risultare oche…. il problema fondamentale è che ci sono troppe donne che questi superpoteri non sanno di averli!!! se ci fosse più solidarietà femminile, se ci si invidiasse di meno, daremmo meno potere agli uomini di farci essere solo involucri vuoti, ma super curati… fortunatamente nella mia vita ho incontrato più uomini che mi preferivano senza trucco…ed io sono rimasta cmq fedele a me stessa, perchè mi piace il make-up per come mi fa sentire,la trovo una forma d’arte, non l’ho mai fatto per piacere ad un uomo!

  62. Mi piace pensare (o sperare) che noi donne forti veniamo apprezzate per questo e non per il nostro aspetto fisico. Indubbiamente una bella presenza fa la sua parte, ma una donna dovrebbe essere molto di più ed essere valutata in base alle proprie capacità

  63. Anche io da piccola ero presa in giro perché brutta, dalle elementari a tutte le medie. Io ci ho sofferto molto, e se oggi vedo quelle persone mi giro dall’altra parte (solo per resistere alla tentazione di prenderli a calci). Non li posso perdonare perché mi hanno rovinato quegli anni!

  64. Vorrei aggiungere che è ora di far emergere il sessimo/discriminazione da parte delle donne verso le donne che ti giudicano perchè sei un minimo curata facendoti notare che sprechi i soldi, che non hai altro da fare, che punti sulla bellezza o peggio che stai cercando un uomo. Freghiamociene: curiamo pelle, trucco, mani, capelli e look. Viva la femminilità

  65. ““La cosa più triste per una ragazza è comportarsi da stupida per piacere a un ragazzo”.
    Mi trovo assolutamente d’accordo, anzi, aggiungerei anche che un
    uomo che si fa intimidire dall’intelligenza di una donna non merita
    neanche di essere preso in considerazione.” si spiega perché ho un ragazzo molto intelligente e perché gli altri ragazzi mi lasciavano tutti 😛

  66. Grazie.. Non perché chi mi ha messa al mondo non credeva in me io non ci ho creduto neppure… Ho alzato la testa e lottato sempre per avere il massimo 😉

  67. Anch’io ci ho sofferto, ma forse non così tanto come te! Diciamo che alcune persone in particolare più stronze delle altre, le saluto sì ma poi non vado a scambiarci due chiacchiere… Guarda caso sto parlando delle classiche oche, ma oche sul serio però, che erano (o facevano?) le stupide e a cui tutta la scuola andava dietrpo…

  68. Ciao, la mia sarà una voce fuori dal coro, ma non mi trovo in accordo con le tue affermazioni. Parità non vuol dire uguaglianza, certamente, vuol dire avere le stesse possibilità di educazione, sviluppo, affermazione, rispetto, felicità (ecc ecc…) e in questo senso ho riletto la questione delle quote rosa. Sono una realtà che andrebbe analizzata in diversi contesti (non solo quello italiano che talvolta risulta viziato) e si dovrebbe guardare loro come a un “mezzo” e non un “risultato”.
    Vi propongo quindi una riflessione ulteriore a riguardo perché il primo impatto, come è successo a me, causa generalmente indignazione e rifiuto (“non è parità” “è come confermare l`inferiorità femminile”). Mi vien poi un attacco al cuore quando leggo che ritieni che gli uomini siao generalmente più portati per l’attività politica … sicuramente rispetto il tuo punto di vista e non voglio che le mie prossime affermazioni vengano lette come mancanza di rispetto nei tuoi confronti … ma permettimi di dirti che l`aver scritto “generalmente” non ti giustifica, ai miei occhi, per la tua affermazione. Non ti elenchero` i nomi delle donne che hanno brillato, so che li sai, ma, a mio avviso, loro non sono “eccezioni” nel genere femminile, sono esseri umani dotati in quel particolare campo, e poco importa se sono portatrici di patrimonio XX. A mio parere l`appartenenza di genere non pregudica le capacità di nessuno, uomo o donna che sia, piuttosto è il contesto socio-cultrale che, imponendo determinate aspettative e “regole di genere” spesso induce molti e molte ad uniformarsi al “modello di genere” cui appartengono.
    Detto ciò, non credo che questo articolo si proponesse di rilanciare lo “spettro del femminismo” , ma è meraviglioso che ne nasca un dibattito rispettoso.
    P.s. spero che nessuno abbia rinunciato a votare una donna preparata e capace solo perché donna!! 🙂

  69. Sono d’accordo. Per affrontare un argomento del genere sono necessari piglio critico e posizioni forti, è sbagliato parlarne tanto per, o per poter dire che se ne è parlato. E questa disposizione al vittimismo non aiuta.
    Sarei molto interessata alla discussione sull’argomento riguardante i test cosmetici sugli animali. Aspetteremo un post a riguardo, baci :*

  70. Ideologia femminista che imperversa “ultimamente” – manco fosse una moda uscita da twitter e non un movimento nato secoli fa.
    Agree to disagree.

  71. Ho letto dei commenti molto interessanti davvero, non saprei cosa aggiungere…anche io ho sempre avuto l’orticaria a sentire certe femministe di comodo…ho avuto la fortuna di studiare con delle femministe, delle professoresse che a vederle sembravano quel vecchio stampo me ne frego se non mi trucco etc. però in realtà predicavano un concetto di donna diverso, vediamo se riesco a spiegarmi perchè sono passati tanti anni.. la donna lotta per la parità di diritti ed è una cosa. ma pretendere che sia come l’uomo uccide la sua peculiarità come donna. la donna è diversa. magari ci sono donne più femminili e altre meno, alcune più forzute che davvero possono fare le camioniste ed altre meno portate per fare figli ad esempio. ogni donna ha le sue peculiarità e pretendere che la donna sia come l’uomo è assurdo. dobbiamo vedere riconosciuti i nostri sforzi sul lavoro ed essere pagate come un uomo, avere stessi diritti politici etc ma noi siamo diverse. la diversità appunto è bellezza. non c’è un solo tipo di donna, così come forse non c’è solo l’uomo forte virile e carrierista ma c’è anche l’uomo tenero, papà, l’uomo che si cura, che cucina e via dicendo. quindi diciamo che loro si discostavano un po’ da quel primo femminismo che ci voleva come uomini per esaltare la nostra differenza sessuale…la maternità…la femminilità… le arti ‘femminili’ tipo il ricamo…quindi riportava valore a cose più femminili senza negare però la possibilità a una donna che ci tiene a curarsi che è carina che fa la mamma e sa cucinare torte, la possibilità di accedere ad altre cose…mi viene in mente Etty Hillesum che partiva la mattina rammendando le calze e poi si dedicava alla filosofia. In realtà uomini e donne possono fare tutto, una cosa non esclude l’altra, una donna carina può essere una camionista, o un ingegnere, un uomo virile può essere un buon papà e cuoco, può essere sensibile. non so spero di essermi spiegata …forse sono andata fuori tema. poi politicamente …è un altro discorso…. purtroppo non ci siamo. penso che il governo renzi sia una bufala, si pone come nuovo e rivoluzionario ma è tale e quale a prima. sarebbe bello riuscire a liberarsi di tanti preconcetti…la rivoluzione sul red carpet forse non ha molto senso…è a scuola fin da bambine che le femmine vengono indottrinate su come vestirsi su che colori scegliere e su che giochi usare.

  72. Stranamente non riesco più a trovarle, se qualcuno riuscisse a trovare qualche link lo invito a pubblicarli ^^
    Ti posso citare un paio di domande e risposte che ricordo bene:
    “Qual è il miglior consiglio che ti senti di dare a uomini e donne che sono vittime di discriminazione?” “Non arrendersi”
    “Vorrei diventare ingegnere. Ma mio papà dice che è un mestiere da uomo. Cosa posso fare?” “Diventa ingegnere”

  73. Un movimento nato secoli fa, quando ce n’era davvero bisogno.
    Adesso è per lo più una moda e un modo per attirare l’attenzione, esatto.

  74. infatti io ammiro molto quelle donne che riescono ad essere loro stesse al 100% (anche se chissà la battaglia interna che si scatena, ma l’hanno vinta, è questo che conta). Ci sto arrivando pure io, ma sono un po’ severa con me stessa, quindi da me in un certo senso ‘esigo’ arrivare subito al risultato senza il dubbio intermedio. Allora sì, che mi riterrò in pace con me stessa. E che gli altri giudichino pure…

  75. Credo che, in linea generale, qua tutte ci teniamo alla cura di sé, a truccarsi e vestirsi bene, Marta! D’altronde siamo su un blog di make up e costume 🙂
    La mia era un’opinione sul modo di affrontare l’argomento, a mio avviso spesso troppo superficiale.

  76. No..molte volte non era facile per niente.. 🙁 specie quando a 15 anni uscivo con un’amica e tornata a casa le dicevo: ” mamma un ragazzo mi ha guardata!” io tutta felice… e lei rispondeva: ” Mica guardava te!..avrà guardato la tua amica che è bellissima!”…. Sono cresciuta lasciando l’aspetto esteriore all’ultimo posto nel mio mondo.. e mi sono affermata a scuola e nella vita con tanta soddisfazione..ora con grande onore mi occupo solo della mia famiglia quella che mi sto costruendo io e quando un giorno avrò dei figli gli insegnerò che è bene avere prima di tutto un cervello.. ed essere belli dentro…. il resto è tutto secondario… 😉 baci Yle :-*

  77. Però se avessi detto che le donne sono “multitasking”, ossia riescono, senza difficoltà, a fare più cose contemporaneamente (e a farle bene), contrariamente agli uomini, immagino che non ti sarebbe venuto un attacco al cuore. Eppure è vero. Così come è vero che se una donna è capace nell’ambito politico, stai pur certa che non necessita delle quote rosa né di altri mezzucci ghettizzanti.
    Lo dico nuovamente e con forza: le differenze ci sono e sono belle, ci rendono speciali, ci danno la forza per confrontarci. Non facciamo dello stupido ostracismo solo per difendere un’idea di uguaglianza filtrata attraverso una strumentalizzazione mediatica, che poco ha a che fare con l’uguaglianza vera.
    Detto questo, grazie per aver espresso la tua opinione in modo pacato e disponibile al dialogo, alla prossima.

  78. Ciao a tutte e ciao cara Clio! 😀
    Ho letto l’articolo e anche un bel po’ di commenti e sarei un’ipocrita a dire che non mi trovo abbastanza d’accordo su tutto…
    Rifletto molto su questo tema, specialmente dopo la mia ultima “disavventura” amorosa (non venivo apprezzata dal mio ex in quanto, a suo parere, grassa), e davvero mi piace pensare che tutte abbiamo delle qualità uniche e che (forse) qualcuno prima o poi arriverà ad apprezzarle (e non parlo solo di uomini).
    L’unica cosa che mi chiedo è: davvero possiamo essere tutto? Intelligenti e belle? E chi non è una cosa o l’altra, nonostante i suoi sforzi?
    Baci a tutte

  79. Quando leggo queste esperienze, come la tua, penso (l’ho sempre pensato ma rafforzo ogni giorno il mio pensiero): quanto sono cretini gli uomini….è incredibile. Gli basta una che faccia gli occhi dolci e se anche fosse la più cretina del globo … avrebbe in mano il mondo. O le loro palle, vedi tu come ti senti di vedere la questione. Ciao

  80. sicuramente ci sono, come dici, tu delle eccezioni lavorativamente parlando, ma in entrambi i casi! mi spiego: è chiaro che in molti ambiti siano predilette doti di natura prettamente maschile o femminile, ciò non implica però che necessariamente siano, uomini o donne, nella posizione di accaparrarsi l’ esclusività in quel settore! io sulla mia pelle ho anche vissuto delle esperienze seppur rare ma esistenti come il bullismo (che è considerato da sempre un’ “attività” maschile in quanto legata all’ uso della forza..) da parte di ragazze e ciò effettivamente ti fa capire come il concetto di sessualità/possibilità si stia levigando nel tempo fino al punto in cui (opinione personale ovviamente…) svanirà! PS leggerò quel libro, ha stuzzicato il mio interesse 🙂

  81. Ciao a tutte, questo post è veramente molto bello.
    Sono d’accordo con la prima risposta della bambina: la scuola non dovrebbe essere una sfilata di moda ma un luogo dove imparare e aprire le proprie menti. Però non è sempre così: sia per esperienza diretta sia indiretta ho visto molti ragazzi prenderci in giro per il nostro aspetto fisico. All’inizio stavo molto male ma ora che ci ripenso a distanza di qualche anno mi rendo conto di quanto queste persone erano superficiali: la bellezza è solo un’esaltazione della persona ma non è nulla di più (e lo dico come appassionata di make up fin dai 13 anni).
    Riguardo ai ragazzi francamente non credo che temano le donne intelligenti ma semplicemente non hanno voglia di impegnarsi: la mia teoria è che un uomo sta con una stupida quando vuole divertirsi per poco tempo prima di lasciarla mentre sta con una intelligente quando vuole crescere (mentalmente parlando).

  82. Argomento interessante 😉
    La bambina a parte il fatto che è bellissima, un mito… Effettivamente a scuola si va per imparare e non per fare sfilate di moda o altro.
    No non mi sono mai comportata da stupidella per piacere ad un uomo.. Lo trovo abbastanza ridicolo e penso che ognuna di noi abbia molto altro da offrire… Come sempre arrivo a dire che bisogna curarsi per noi stesse, io personalmente lo faccio per me, perchè mi piace e mi rende presentabile…

  83. Ciao a tutte!per quanto riguarda la storia della bambina si capisce dalla risposta che ha dato al bulletto che è intelligente e che sta crescendo con dei valori, invece per le domande che vengono fatte alle attrici modelle ecc in merito ai loro vestiti non sono molto d’ accordo;vogliono far vedere che non c’ è solo l’ aspetto fisico ma sono le prime a rifarsi con la chirurgia estetica e a dare importanza all’apparenza, cosa si aspettano?non sapevo che Amal facesse l’ avvocato, in questo caso le è stata rivolta una provocazione per sminuire quello che è il suo lavoro e farla passare per la bella ma stupida.Concludo dicendo che purtroppo a volte siamo proprio noi donne a porci nel modo sbagliato, dare più importanza al fisico e all’ apparenza davanti agli uomini per piacere di più, la società di oggi è piena di questi “modelli”!per fortuna non siamo tutte così, no all’ ipocrisia!

  84. Ciao Clio e Ciao Ragazze!
    è brutto da dire e soprattutto che sia così nella realtà, ma chi è più carina viene aiutata o comunque ha la strada un po’ più “spianata”.. ma comunque viviamo ancora in un mondo maschilista e Sì secondo me gli uomini sono infastiditi dall’intelligenza delle donne 😉

  85. Credo che negli ultimi decenni, sia convenuto a molti, “violare” il significato intrinseco del termine “Femminismo”! Naturalmente non più (o meglio dire, quasi mai) accostato al periodo storico – culturale in cui si è sviluppato necessariamente nell’Ottocento! Come tutti i movimenti culturali, ha avuto e ha, differenti ramificazioni, più o meno opinabili, sorti e sviluppatisi nell’ultimo secolo! Fa comodo pensare che la società Occidentale, oggigiorno, abbia raggiunto nei svariati ambiti, la tanto ambita, acclamata, rivendicata, parità di diritti e identità, avvolgendosi in un involucro di ipocrisia e accondiscendenza, credendo di aver raggiunto, o quasi, la vetta dell’uguaglianza! La strada è ancora tutta in salita, i veri traguardi li avremo quando si riuscirà a leggere tra le righe; quando non si crederà nel NUMERO MINIMO di presenze femminili all’interno degli organi politici istituzionali, assolutamente inaccettabile per una società che crede di vivere in una realtà CIVILE, aperta all’UGUAGLIANZA; quando le madri lavoratrici raggiungeranno i pieni diritti; quando le soubrette (dal Francese, servetta) non rappresenteranno più l’ambizione massima per le adolescenti e ragazze giovani; quando una donna dal QI elevato, non rappresenterà un pericolo per la società in cui viviamo, Misogena! La storia parla chiaro, la donna è sempre stata considerata un oggetto in balia dell’uomo, “angelo del focolare”! Provo compassione per il genere di donna facilmente abindolabile dal profumo dei soldi, pronta a svendersi per 2 minuti di popolarità e successo nell’odierno scenario politico, pronta a far tacere la propria “opinione” (se ne avessero una)! Se fossi madre, o se avessi delle nipoti, SI, avrei paura “della finestra sul mondo” su cui dovranno proiettarsi!!

  86. A mio avviso, il tuo è uno dei pochi commenti che ben riesce ad analizzare in modo freddo ma veritiero la situazione attuale.
    Viviamo in una società che è un controsenso, si prefissa come obiettivo la parità e poi tutto quello che riesce a produrre sono le quote rosa, che sono più discriminatorie della discriminazine che si prefigge di combattere.
    Trovo assurdo che per una donna, per entrare a far parte di una lista elettorale, sia necessaria come garanzia una legge apposita, così come da un punto di vista trovo assurdo (e un pò riduttivo) il titolo del post che secondo me ben riassume l’ormai nota e ridondante opinione comune “siamo donne oltre alle gambe c’è di più”…mi verrebbe da rispondere ma va? Siamo nel 2015, è vero che di pregiudizi ne esistono ancora (così come è altrettanto vero che come dici tu nel 90% dei casi le artefici sono le donne) ma è altrettanto vero che sottolineare che oltre all’aspetto fisico c’è di piu, rimanda ad un concetto trito e ritrito che persino oggi (nel 2015) è chiaro a tutti: le donne non sono solo culo e tette, ma sono anche degli essere pensanti che meritano di essere considerate per il cervello. Penso che ormai questo concetto sia risaputo e sottolinearlo ogni santa volta è ugualmente riduttivo, sembra quasi andare a sottolineare un’inferiorità rispetto all’uomo.

    Comunque sia, scusa se mi sono dilungata, tutto questo papiro per dire che condivido la tua opinione 🙂 Spesso quello che dovrebbe essere un’argomento spunto di riflessioni importanti penso che venga trattato in modo un po’ superficiale

  87. Ciao a tutti è la prima volta che scrivo suo blog di Clio.
    Dunque la bambina si è mostrata matura per la sua età ed ammiro che non abbia fatto scenate e non si sia lagnata.
    Sono appena uscita dalle superiori (frequento l’università) e credo sia nei primi anni di queste che magari le ragazze “discriminano” le compagne che magari non seguono le mode o non indossano abiti firmati ( negli ultimi anni i corridoi della mia scuola si sono trasformati nella settimana della moda!). Ma questa cosa cambia col tempo perché si cresce e si matura (ci sono poi le eccezioni ma dettagli).
    Credo che un’uomo sia felice di avere accanto una donna che oltre ad essere belle ha anche un bel cervello e non parli solo di scarpe e sarli delle sue amiche, anzi crdo che un’uomo voglia una donna con la quale saper anche parlare ( io studio lettere e il mio ragazzo è perito chimico quindi so cosa dico XD) e ho solo 20 anni ma come io imparo molte cose dal mio ragazzo lui le impara da me e questo credo sia una bella cosa.
    Per quanto riguarda il red carpet credo che un pó sia normale ma credo che oltre a sapere chi ha creato l’abito magari fare domande inerenti al film o a come si sente l’attrice o l’attore.
    In tribunale la troverei una domanda stupida ed offensiva. Il tribunale è un luogo serio dove vengono prese importanti decisioni e ci si trova anche in situazioni delicate.
    Spero di aver risposto a tutte le domande XD poi ribadisco che sono opinioni personali.
    Buon pomeriggio a tutte

  88. Sono d’accordo con te solo in parte. Purtroppo è vero che molte donne criticano le altre per motivi stupidi e non riesco a capire il motivo di questo accannimento. Ma secondo me ci sono ancora molti passi da fare perché una donna possa avere le stesse possibilità di un uomo. In Europa mediamente le donne percepiscono ancora uno stipendio inferiore rispetto a un uomo che svolge lo stesso lavoro. Per non parlare di tutti i pregiudizi che ancora esistono, spesso alimentati dalle stesse donne: se una donna fa carriera allora sicuramente l’avrà data al capo, non sia mai che faccia bene il suo lavoro. E altro aspetto da considerare è la libertà sessuale (in particolare delle donne) che è ancora un concetto difficile da assimilare nella nostra società. Per quanto riguarda Emma Watson ho molto apprezzato il suo discorso, ma non ho letto le risposte di cui parli tu quindi non posso esprimere un parere. Per il fatto che uomini e donne hanno delle diversità concordo, ma questo secondo me non ha nulla a che fare con una presunta “superiorità” in ambito politico degli uomini. È un po’ come dire che le donne sono naturalmente più brave a pulire la casa, se sono state abituate fin da piccole può essere anche vero ma se non viene loro insegnato non hanno alcuna capacità innata che permette di eccellere in quel campo. Ovviamente questa è solo la mia opinione ma sentivo il bisogno di esprimerla 🙂

  89. Se è questo ciò che pensi allora mi viene da pensare che i tuoi orizzonti non si allarghino oltre il suddetto “praticello davanti casa”

  90. Ciao ragazze e ciao Clio!! E’ una bella notizia quella che ci hai raccontato! intanto, per rispondere alla tua domanda, penso che Siahj sia una bambina dolcissima e il fatto che abbia risposto in quel modo denota sia la sua intelligenza acuta, che il buon esempio dato dai genitori….quindi plauso anche a loro!!
    In Italia, e nello specifico nelle nostre scuole purtroppo si vede sempre di più la competitività spinta all’ennesima potenza non solo per le capacità di ognuno, ma anche per come si è esteriormente e credetemi ci sono famiglie in cui il valore RISPETTO non sanno più cosa significhi e da qui il passo è breve a considerare normale dire a una compagna di scuola “sei brutta”, “non vali niente” ecc. Se poi ci spostiamo al mondo del lavoro si può andare avanti a parlarne all’infinito e non basterebbe e comunque dipende sempre molto con quale tipo di persona hai la fortuna/sfortuna di rapportarti. Io ho lavorato come commessa per 18 anni e, come penso tutte, ho sempre tenuto ad essere a posto e in ordine e per questo non sono mai stata etichettata come “commessa=oca” soprattutto dai colleghi e dalle colleghe tuttavia certi clienti non la pensavano così e allora certe battute erano facili e mi ricorderò sempre che ho fatto arrossire un signore di mezza età ricordandogli che io non ero lì a giocare, ma stavo lavorando e dunque non avevo né voglia né tempo da perdere!!!!! Non lo vidi più per tanto tempo!!!!!
    Detto ciò sono convinta che una donna e un uomo non potranno mai essere uguali(ovviamente), ma penso anche che uguaglianza voglia dire soprattutto puntare su ciò che rende diversi questi due universi e quello che mi piacerebbe vedere riconosciuto finalmente è che una donna che studia e si fa lo stesso c..o di un uomo debba poter avere lo stesso stipendio!!!!
    Per concludere il red carpet è fatto per essere frivolo (secondo me ovviamente) per cui, si, è giusto che l’argomento di conversazione possa essere lo stilista del vestito che si indossa!!! In un aula di tribunale NO perché c’è un tempo e un luogo per ogni cosa. Ciao Clio e ragazze e scusate la lungaggine!!!!!

  91. Tra tanti video stupidi, fa bene a girare un video che inietti un po’ di autostima nelle più giovani che stanno crescendo.
    La prima cosa che io noto in una persona, è la gentilezza o la sua assenza. È una qualità troppo spesso sottovalutata, ma per me importantissima.
    Ovviamente l’aspetto di una persona conta. Perché è qualcosa che si nota subito, prima che con quella persona interagiamo, ma non può diventare un limite, oltre il quale non andare, soprattutto in ambito professionale.
    Sul lavoro è necessario guardare le doti di quella persona.
    Personalmente, non mi sono mai comportata in maniera sciocca con nessuno. Soprattutto durante gli anni scolastici e un uomo interessato ad una ragazza stupida e superficiale è a me, che non interessa.
    Il mio fidanzato ama tutto di me, ama la mia intelligenza, la mia cultura, le mie passioni ed felice che tutto questo sia d’aiuto nella nostra vita insieme.

    Per quanto riguarda, le domande sui red Carpet, mah io sinceramente guardo soprattutto quello degli Oscar, e mi sembra che di domande oltre lo stilista indossato ne vengano rivolte. Oltretutto, si va ad una cerimonia che premia il talento, quindi proprio non vedo come le attrici siano sminuite. Seguo tanti speciali di cinema, di interviste specifiche ne fanno. Credo che magari è una domanda che venga rivolta molto spesso, ma assolutamente non è l’unica.

    Ps. Credo anche io che il ragazzino disprezzi perché vuole comprare!!!! 😀

  92. Se avessi letto con accuratezza i miei commenti in questa discussione, capiresti che il problema non è il femminismo, ma il modo in cui viene percepito dai più. Se il femminismo dev’essere un modo per mettersi in mostra, per fare marce in minigonna, per piazzare al governo donne solo per fare numero e conquistare copertine dei giornali, allora io me ne distanzio alla grande. Se invece magari si facessero DDL per le mamme che lavorano e hanno bambini piccoli, come ho scritto su, allora sarebbe una conquista.
    Cordialità.

  93. le quote rosa sono spinose. D’istinto mi vien da dire che sono una concessione, un regalo. Poi però mi guardo intorno e vedo che le donne attive in politica sono poche. è giusto che alle donne che vogliono fare politica sia permesso farla, è questa la parità. E allora come ce la spieghiamo l’assenza? Se davvero l’ingresso delle donne alla politica è libero, dove si inceppa il meccanismo? è perchè preferiamo andare in giro a strisciare carte di credito? è perché poche tra noi si mettono in gioco? è perchè ci ‘autosabotiamo’ dando per scontato che sia un ambiente maschile? è perché quando arriva il momento di scegliere il leader tendono ad emergere di più gli uomini? Non ho risposte, badate, solo domande, ma una certezza sì: se si accetta lo stato di cose, non si cambia.
    E allora penso che se l’unico modo per progredire, almeno all’inizio, sia ‘forzare’ la mano, beh… sia. Intanto PROVIAMO, poi, se non funziona, si penserà ad altro. Perché se aspettiamo ‘la soluzione perfetta’ (utopia e questo sì, secondo me, atteggiamento tutto italiano: qualsiasi cosa si faccia, non va mai bene), si rischia la stasi.

    Le donne vengono coinvolte nella squadra di governo solo per ‘cavalcare’ una moda? Pazienza. Intanto ci sono. Se quelle donne sapranno farsi valere con idee capaci, il risultato sarà comunque stato raggiunto. E altre saranno invogliate. E se non ci riescono, ad altre verrà voglia di dimostrare che invece è possibile fare di meglio.
    Se non arriviamo alle posizioni di potere, non si potrà mai sapere. Se diamo per scontato che le donne ‘per natura’ non ci sono portate, questo non succederà mai. Ma siamo sicure che non dipenda anche dall’avere della politica una visione plasmata dalla massiccia presenza maschile? Ci manca il modello alternativo. E come lo crei? Con più donne in politica, ai piani alti, badate, non solo a livello locale. E torniamo all’inizio del mio discorso.
    La staticità secondo me si cambia tentando nuove vie, anche riprogrammando in corso d’opera, sbagliando, discutendo, non accettandola come dato di fatto.

    Scusate se mi sono dilungata 🙂

  94. Ciao a tutte! Tema dolente questo!
    Come tutte, purtroppo, nelle varie fasi della crescita, mi sono scontrata con i commenti poco carini e gli apprezzamenti – a volte pesanti – relativi al solo lato estetico…a scuola, in palestra (!), in piscina (!!!!) al mare, come se per studiare/fare sport/godersi il mare si dovesse rispondere ad un qualsiasi canone estetico….
    Quello che però trovo inaccettabile e sconveniente è che questo accada anche nel mondo professionale e da adulti!!
    Sono avvocato e più di una volta ho sentito colleghi commentare, alle spalle di un magistrato donna poco incline ad accogliere le loro tesi o di una collega che rappresentava la controparte, con apprezzamenti sul fatto che evidentemente era frustrata per via del suo enorme posteriore (ovviamente con altri termini) o che non valeva la pena stare ad ascoltare cosa dicesse una con una faccia orrida!!!!
    In fine, poco tempo fa, ero ad una riunione, peraltro molto concentrata perché ci tenevo particolarmente, ed un collega di fronte a me non mi permetteva di prestare l’attenzione dovuta, né era interessato a recepire le mie argomentazioni giuridiche, perché per tutto il tempo mi ha subissata di commenti sul mio aspetto: quanto avessi un bel viso, quanto fossi la copia precisa di Claudia Koll, quanto diversa mi immaginasse…. vabè una cosa imbarazzante, fuori luogo, inaccettabile!!!!

  95. Per quanto riguarda la questione salariale, credo si parli del settore privato. Mia madre e mio padre sono entrambi professori di liceo ma mio padre non guadagna più di mia madre!
    Comunque non ho parlato di “superiorità” nel campo politico, ti riporto la risposta che ho dato più giù ad un’altra ragazza. Saluti ^^
    “Però se avessi detto che le donne sono “multitasking”, ossia riescono, senza difficoltà, a fare più cose contemporaneamente (e a farle bene), contrariamente agli uomini, immagino che non ti sarebbe venuto un attacco al cuore. Eppure è vero. Così come è vero che se una donna è capace nell’ambito politico, stai pur certa che non necessita delle quote rosa né di altri mezzucci ghettizzanti.Lo dico nuovamente e con forza: le differenze ci sono e sono belle, ci rendono speciali, ci danno la forza per confrontarci. Non facciamo dello stupido ostracismo solo per difendere un’idea di uguaglianza filtrata attraverso una strumentalizzazione mediatica, che poco ha a che fare con una vera equalità.
    Detto questo, grazie per aver espresso la tua opinione in modo pacato e disponibile al dialogo, alla prossima.”

  96. ehhh ti capisco….anche il mio primo ragazzo e grande amore di taaanti anni fa sembrava non apprezzarmi mai fisicamente: troppo grassa, troppo semplice o comunque sempre trasparente!!!! Ci ho messo tanti anni a superare l’idea di non essere appunto trasparente e, ancora oggi, non ho del tutto superato il senso di inadeguatezza!

  97. Concordo con il tuo punto di vista e che ne dici della pubblicità che ogni tanto passa in TV sulla “Parità di genere”???? che ovviamente in Italia non esiste??

  98. Posso solo immaginare come ti sentivi..che brutta persona, scusami se te lo dico..non si rendeva conto del male che ti faceva?! E guarda adesso che figlia meravigliosa che ha, bella intelligente, in gamba, simpatica e buona.. Sono certa che sarai una buona mamma ed i tuoi futuri figli saranno fieri di avere una mamma come te 😉 ti abbraccio <3

  99. Grazie mille Rory, è un piacere averti letto.
    Troppo facile accodarsi alle banalità e al fanatismo senza criticità alcuna.
    Alla prossima! :*

  100. Non arrendersi, non è sbagliato, solo che è ovvio… Come si prosegue? Tu che diresti?
    Sulla seconda, sostanzialmente, dice, “fregatene di tuo padre, porta avanti le tue convinzioni”.. Non mi sembra sbagliato, perché è quello che farei io, anche se è un po’ semplicistico, come ragionamento. Lo ammetto.
    Clio, se ti piace l’argomento, sarebbe carino, se ci rivolgessi tu le domandi rivolte a Emma Watson… Io non ho nemmeno Twitter…

  101. Io non sono portavoce della campagna delle Nazioni Unite contro le discriminazioni di genere, la Watson lo è e, come ha detto Galbi, la sua è stata una “fiera delle banalità”.
    Ma sarebbe interessante la tua proposta a Clio ;))

  102. Non scusarti… Era sul serio una persona orribile sotto tutti i punti di vista..! Comunque sei un tesoro

  103. i miei genitori hanno sempre dato molto peso all intelligenza e secondo me molto dipende da quello che ti trasmettono a casa. mi ha sempre infastidito chi mi sottovalutava, giudicandomi dall’ aspetto: il fatto che io possa essere carina e curata non implica che automaticamente debba essere senza cervello! anzi! e spesso ho riscontrato questo atteggiamento un pò superficiale (forse più spesso da parte di donne).
    comunque toghissima jennifer lawrence 🙂

  104. dipende anche come viene fuori l’insieme, se è una cosa tipo la whiterspoon in quel film in cui era avvocato bionda che nessuno la prendeva sul serio… beh nemmeno io mi prenderei sul serio! XD quello che intendo è che non dovremmo nascondere tratti della nostra personalità in queste occasioni… quel vestito mi rappresenta in un certo senso e mi ha fatto sentire piu a mio agio nel corso del colloquio che poi è andato a buon fine. insomma, ero io, non una qualunque che si è messa il tailleur nero per la prima volta perche è cosi che GLI ALTRI si aspettano di vedermi.
    Sicuramente è sbagliato che ti giudichino per quello che indossi, io penso che essere rifiutata perche donna e per l’abito sia meglio che lavorare in quell’ufficio/azienda/studio dove non puoi sentirti libera

    di esprimerti anche solo con un pizzico di colore o un accessorio.

  105. Si, considerando il suo ruolo, di certo risulta essere banale…perché queste due risposte sono un po’: ” tu va avanti”… E il come? Quello dovrebbe essere il punto focale, che la Watson non ha considerato.

  106. Sono assolutamente d’accordo con il tuo concetto di diversità! non bisogna abbattere le differenze ma rispettarle 😉

  107. Io vado alle medie e posso confermare che da parte dei compagni, sia femmine che maschi, se non sei figa/bella non ti calcolano proprio.
    Ho alcune compagne in classe che vengono sempre prese in giro per il loro aspetto e per il carattere troppo chiuso, e altre che vengono idolatrate per il loro aspetto fisico dai ragazzi(e per aspetto fisico intendo culo e tette, perchè è solo quello che i ragazzi guardano, nemmeno il viso) e per il loro comportamento da oche.
    Io sono “nel mezzo”: sono una delle più brave della classe ma mi piace curarmi e penso che atteggiamenti a volte superficiali ce li possiamo permettere tutte qualche volta. Stessa cosa per le femmine: se sei brutta o non ti vesti bene sarai esclusa dal gruppo e sempre presa di mira dalla bellona di turno(e dalle sue lecchine) che sa solo sminuire gli altri.

  108. Credimi, avrei reagito allo stesso modo. Sono ferma sulla mia opinione: le diversità, prima che esistere tra i generi, esistono tra le persone.

    Non so se sia possibile sfatare questo grande mito, ma posso giurare di aver visto ragazzi fare più cose contemporaneamente, e farle bene, e ragazze, e succede anche a me, arrancare dietro a due cose in croce.

    Non è l’essere donna a renderti “multitasking” o l’essere uomo a renderti un “bravo politico”.

    Lo dico nuovamente e con forza: le differenze ci sono e sono belle, ci rendono speciali, ci danno la forza per confrontarci. Non facciamo dello stupido ostracismo solo per difendere un’idea di uguaglianza filtrata attraverso una strumentalizzazione mediatica, che poco ha a che fare con una vera equalità.

    Concordo, mai detto il contrario, anzi! Estendo solo la categoria: da “diversità di genere” a “diversità di essere”.

    Non rifugiamoci dietro ai luoghi comuni, ognuno ha le sue potenzialità e ha il diritto di svilupparle al massimo, che sia donna, che sia uomo, che sia uno multitasking o una ruggente politica, che sia una ciompa o che sia un ciompo

  109. Non ho molto tempo per scrivere quindi dico solo questo: basta che parli di Emma Watson e io sono contenta *.* grande esempio!!

  110. Sì, sicuramente nel settore pubblico queste discriminazioni sono meno presenti. Comunque così come non credo che gli uomini siano naturalmente più portati per la politica, non credo nemmeno che le donne siano multitasking. Penso che siano abilità personali indipendenti dal genere. Anzi la maggior parte delle volte le donne (e anche gli uomini) sono più portate/i o interessate/i a una determinata attività perché inevitabilmente sono condizionate/i dalla cultura e dalla società in cui vivono e non a causa di fattori biologici.

  111. Guarda, premetto che non sono ferratissima su tutte le leggi a tutela del lavoratore subordinato.
    Però posso dirti, che se parliamo di privati, gli imprenditori, specie quelli medio/ piccoli, non stanno messi bene e questo lo so perché lo vedo MOLTO da vicino.
    Il lavoratore è percepito come il soggetto debole, da difendere, e per carità i suoi diritti sono sacrosanti, ma i suoi diritti, devono andare di pari passo con un quadro legislativo anche più favorevole per gli imprenditori, che davvero sono sempre più affossati, da tasse assurde e una burocrazia che ha superato da un pezzo il concetto di razionalità. Se non si fa sopravvivere il datore di lavoro, come si può rendere più tutelato il lavoratore? Per me c’è un forte squilibrio.
    Con questo, non intendo aprire un dibattito, perché sono molte le cose che non so.
    Ci tengo solo a dire, che è un aspetto troppo spesso non considerato.
    Ciao.

  112. Sono assolutamente d’accordo che uguaglianza di diritti, non significhi uguaglianza oggettiva di donne e uomini. Sono differenti, e non c’è nulla di male.

  113. la bambina che dire sa difendersi già adesso figuriamoci da grande, per il Red carpet il fatto già che stiano li parla da se e il loro valore è più che dimostrato e un po di frivolezze ci sta. Riguardo la considerazione della donna io vorrei ribaltare la frittata è cioè come le donne vedono gli uomini, non penso che a loro vada tanto meglio sarei curiosa di leggere un blog tutto al maschile ne verrebbero fuori delle belle. Chi è indifferente davanti ad un bel tipo, a chi invece non gli è sfuggito un sorriso nel vedere Brunetta persino a mio figlio piccolo che lo ha fatto in tutta ingenuità. La verità è che il bello piace a donne e a uomini e se poi sei sufficientemente intelligente hai più assi nella manica e come è ovvio che alla lunga quello che vince non è solo più la bellezza e l”intelligenza Ma riuscire ad essere una bella persona e senza gentilezza gratitudine disponibilità e amore

  114. eh….post interessante…ovviamnete mi dico che sarebbe bello non essere più giudicate solo dall’aspetto fisico ma anche per altri meriti tipo intelligenza,bontà d’animo ma uso il condizionale perchè non so se sarà mai così. già nell’antica grecia si diceva bello E buono. purtroppo c’è sempre stata l’idea che una ragazza bella fosse anche buono. guardiamo tutte le principesse disney. oppure guardiamo i film in cui le ragazze popolari, tutte carine fossero ignoranti mentre quelle brutte e sfigate(es hermione in harry potter anche se io la trovavo tenerismma) fossero intelligenti. purtroppo c’è sempre stato il binomio:bella-ignoratnte; brutta-intelligente. poi per fortuna ci sono degli esempi belli tipo amal che è una bella donna e anche intelligente.

  115. La questione delle piccole-medie imprese in Italia è un tasto dolente ormai, si sentono troppe chiacchiere a riguardo ma fatti zero. Comunque sarebbe un discorso troppo ampio e troppo amaro da affrontare in questa sede. E già percepisco una grande amarezza nel tuo commento…
    Hang on Colette, un abbraccio!

  116. Questo di cui parli non si chiama né “mano forzata” né tentativi. Si chiama strumentalizzazione sfacciata. Se per te è un fattore positivo che può portare a qualcosa di buono bene, ma per me non lo è: “Se le nostre intenzioni non sono pure, potremmo generare dei mostri”.
    Ho già espresso ampiamente il mio parere a riguardo. Ma grazie per aver apportato il tuo parere alla discussione, alla prossima.

  117. Io sono decisamente pro femminilità e sarebbe bello poter esprimere la propria cura di se senza essere discriminati , ultimamente sono costretta ad andare all’università senza truccarmi , perché appena mi sistemo un po’ tutti mi trattano come una gallinella e a mala pena mi salutano… cosa bisogna fare ragazze?

  118. oggi i maschi hanno torto, unicamente perché la prima cosa che li ispira di noi femmine è il sesso, è questa la rivoluzione da fare, educare gli uomini (e i futuri…) a vergognarsi un po’, di pensare ..spesso… al sesso, e di essere più responsabili
    detto ciò, io ricordo che da ragazzina, erano più le femmine a guardare e criticare l’aspetto fisico (cosa che mi risultava insopportabile…), di conseguenza penso che le donne abbiano molta responsabilità in questo …costume…
    insomma a ognuno il suo, questi sono i nostri tempi, ma in giro vedo molte persone che se ne fregano altamente
    besos

  119. Magari il primo giorno ti trattano così, il secondo anche, il terzo già si stuferanno e alla fine si saranno abituati… Quindi continua ad andare come ti pare!

  120. Ciao Celestina 🙂 il tuo intervento mi fa riflettere anche su un’altra questione: perché quando si vede una ragazza in tv che sgambetta mezzo svestita si va subito a pensare “anni e anni di lotte femministe per poi arrivare a questo”? In realtà le lotte femministe hanno permesso alla donna di esprimersi come meglio crede e come meglio vuole. Senza le lotte femministe la donna sarebbe ancora succube dell’uomo e senza alcun diritto. Visto che viviamo in un mondo libero, la donna deve essere libera di fare ciò che vuole e quindi, in teoria, anche di sgambettare in tv, purchè sia ESSA STESSA a decidere di farlo. (Dato che parlo di volontà, non prendo in considerazione quelle persone che si vendono contro il proprio volere con favori sessuali o di altro tipo perché obbligate.)

  121. Cara porta pazienza, vedrai che crescendo (quasi) tutti i tuoi compagni impareranno quello che tu già sai. L’importante è che tu sappia quello che sei e quanto vali, e che non fai nulla per nasconderlo… Gli altri lo impareranno presto o tardi!

  122. Che forte!!! Beh, io appartengo alla categoria che si sente osservata appena è un pochino scollata…. Infatti indosso molto spesso i foulard..

  123. i primi anni dell’adolescenza sono stati terribili, ero bruttina, non sapevo valorizzarmi, ero molto studiosa e venivo presa in giro (alle spalle, che è pure peggio) e ignorata da molti miei coetanei e non (in un paese poi questa realtà la avverti di più credo)…poi chissà perché, quando ho imparato a valorizzarmi, i “ciao” sono ritornati…che tristezza.

  124. Io credo che tu stia bene quando senti che in te c’è un tesoro che tu per prima scopri e apprezzi: noi ci dobbiamo amare per prime, altrimenti ci sentiremo sempre insoddisfatte e nel contesto sbagliato. Noi scegliamo e cerchiamo ciò che ci fa stare bene: tutto il resto viene dopo. Se io cerco il mio bene, non mi giudico ma mi valorizzo.

  125. Sì, bene o male anche io!Oche di turno oppure (siamo su un blog e non voglio essere volgare) ragazze facili. Perché tanto quelle cominciano presto con i lavori in corso xD E comunque anche io le vedo e ad oggi sono rimaste tali!

  126. Il femminismo è stato necessario ed è stato un bel passo in avanti ma come tutti i movimenti estremi è degenerato ed ha fatto molti danni come l’idea di procreare figli senza avere un uomo accanto e quindi un padre tanto per citarne uno, io spero che oggi come oggi si sia andati oltre alle propaganda di maschilismo e femminismo e si parli di persone e di diritti umani

  127. Trovo il tuo commento molto interessante e condivisibile, aggiungo solo che non ci sarebbe bisogno di nessun “femminismo” se le donne non fossero discriminate.

  128. Non potrei essere più d’accordo, Manuela.

    p.s. Marillina, il mio nick è Celestica, non Celestina 🙂
    Rigiro la tua domanda alle ragazze qua, perché la trovo interessante, pur non avendo mai fatto quel tipo di commento guardando le ragazze in TV. Ma credo che il problema risieda nel fatto che quel tipo di donne diano l’immagine di donna come oggetto di desiderio sessuale e nient’altro.

  129. Ma che cosa intendi quando dici che ti trattano come una gallinella? No, perché io mi sono sempre truccata per andare all’uni e mettevo più spesso le gonne corte che i pantaloni (ma anche quelli attillati) e nessuno mi ha mai trattato da meno “degna” di trovarmi lì! Sì può capitare che il prof o la prof ti guardino le gambe, che i ragazzi ti fissino un po’ di più ma niente di grave.

  130. In alcuni ambiti conta sicuramente anche il merito (eh meno male!)…peró trovo che nella vita di tutti i giorni ci sia comunque una tendenza ad avere atteggiamenti diversi in base ad alcune caratteristiche che ha la persona con la quale ci interfacciamo. E questo succede molto spesso se si tratta di una donna. Probabilmente alcuni di questi atteggiamenti sono inconsci…non dico che venga fatto apposta. Comunque è triste…perché, SÌ, OLTRE LE GAMBE C’È MOOOLTO DI PIÙ!!!!

  131. Scusa clio ma durante l’ intervista all’ attrice che ha interpretato cenerentola hai chiesto che crema idratante usa, poi se usa la protezione solare e il suo rossetto preferito…

  132. Scusate..leggendo velocemente i commenti pare l’argomento principale del post di Clio sia stato totalmente eclissato dal fenomeno”invidia tra donne”. Parlate male del femminismo(che è ciò invece alla base del post di Clio, della campagna ask her more e di he for she ecc..) Femminismo è la bambina di 4 anni che sa che a scuola non si deve giudicare una ragazza o un ragazzo per l’aspetto esteriore. Moltissimi post di Clio(che immagino seguiate per stare qui..) sono improntati sul femminismo..Femminismo non è una parolaccia nè un movimento estremista(come è invece il maschilismo perchè afferma che le donne siano inferiori..mentre il femminismo afferma la parità..parità più che normale e scontata in quanto uomini e donne sono entrambi esseri umani). Informatevi un pò..ah p.s. l’invidia tra donne che tanto state criticando(ma che poi appliccate nell’offendere ) è proprio il prodotto di millenni di maschilismo, dove l’uomo ti considera per quanto sei attraente..le donne hanno imparato a diventare rivali..mica per i successi scolastici o lavorativi..noooo..per quanti uomini attraggono(se l’uomo è la figura potente della società maschilista, è un premio ambito). Potrei parlarne ore ma ci sarebbe da farsi 4 chiacchiere davanti un caffè e di certo scrivere non basta..vi invito solo a informarvi..FEMMINISMO è BELLO. è libertà.

  133. scusa ma parla per te..io sono femminista di certo non per moda..ci sono nata..ancora prima di sapere che i pensieri che avevo fossero “femministi”, li ho sempre avuti e ne vado fiera.

  134. in questo mondo occidentale uccidono una donna ogni due e giorni e mezzo(dati alla mano)..non pensate che siano solo gli arabi a vederci come oggetti..in Italia non è molto diverso. Dal fischio in mezzo alla strada fino alle violenze..per non parlare di cosa propina la tv(che ormai non guardo da anni perchè mi fa suicidare i neuroni) Il mio non è un tono di critica, ma spero venga preso come spunto di riflessione..il maschilismo è subdolo..paesi come l’India(dove c’è uno stupro ogni 20 min) o come i paese arabi magari fanno più scalpore..ma non dimentichiamo cosa accade nel nostro paese.

  135. Beh ma Clio si è presentata come una blogger di make-up! Poi nella parte dopo le ha chiesto anche altre cose riguardanti il personaggio….

  136. Ciao Celestica, concordo con te, le discriminazioni nei confronti delle donne spesso sono sostenute dalle stesse donne! Lo star system è basato sull’aspetto fisico e sulla bellezza, è quindi ovvio che quando si parla di questo ambiente si abbiano dei “modelli” e delle idee stereotipate, del resto la Watson non è famosa per essere una filosofa o una scienziata! Se il problema è dare degli esempi di donne che hanno un cervello perché non parlare di Margherita Hack, Rita Levi Montalcini o Amalia Ercoli Finzi (solo per citarne alcune). Conosco un sacco di donne che intelligenti, che hanno fatto carriera perché sono brave e nessuno pensa che siano dove sono perché l’hanno data al capo.
    Per quanto riguarda l’andare a fare esami universitari coi tacchi e scollature vertigginose capita forse se fai scienza delle merendine, ma se stai per affrontare un’esame di medicina o ingegneria ad esempio l’ultimo dei tuoi problemi è l’aspetto che hai quando esci di casa. Cosi come diceva qualcuno piu sotto in Europa le donne non sono pagate meno degli uomini, in Italia forse si, ma in Europa se sei qualificato e bravo ti pagano per il compito che hai che tu sia uomo o donna poco importa.

    Che poi siamo diversi è fisiologico, il nostro modo di ragionare è diverso da quello maschile e questo ci rende piu portate a fare delle cose piuttosto che altre.
    Sono stanca di tutto questo vittimismo da parte del genere femminile che al posto di alzarsi e far vedere che abbiamo un cervello, sta seduto a lamentarsi di essere discriminato.
    Ragazze il segreto è pensare con la propria testa ed insegnare alle nostre figlie/figli a fare lo stesso. Se una cosa la fa una star o viene detta alla tv non significa che sia giusta o vera, è questo che bisogna capire.

  137. Se era un bambino a rispondere così ad una bambina lo chiamavi maschilismo? Pensavo che qui si parlasse di femminilità ma forse ho capito male io

  138. no..affatto… il bambino avrebbe fatto benissimo a rispondere così. mi pare ovvio..poichè sono femminista dovrei discriminare i bambini? ripeto..informazione..

  139. Coloro che sul red carpet chiedono del vestito potrebbero essere giornaliste che si occupano di moda…

  140. Ah beh quello è vero! Poi noi siamo le prime che magari il giorno dopo gli Oscar siamo lì a vedere i look e i vestiti. Però penso che magari si intendeva dire che è l’esagerazione ad essere sbagliata. Poi è ovvio che anche le attrici non sono giudicate solo per la bellezza….

  141. Sì, hai capito perfettamente il messaggio che intendevo mandare. In fondo quello che interessa al pubblico è il trucco o il vestito, ci danno solo quello che a “noi” interessa

  142. Lo so era una provocazione per dire che una cosa è giusta a prescindere dal sesso e riguardo al femminismo è un argomento che andrebbe sviluppato in maniera più approfondita altrimenti è facile fare confusione e in questo contesto mi sembra un po complicato, più facile parlare di femminilità non credi…poi ovviamente rispetto il tuo pensiero in fondo siamo qui x confrontarci

  143. Capisco il tuo punto di vista però vorrei dire che non dobbiamo essere sempre per forza tutte d’accordo con Clio. Anche tra amiche a volte la di pensa diversamente, il bello è confrontarsi. Tra l’altro, non trovo che molti post siano improntati sul femminismo, più che altro sulla femminilità…

  144. Ti capisco!! Io a volte vorrei mettere un rossetto rosa un pochino più vistoso in ospedale dove faccio tirocinio, ma mi faccio mille problemi. Dovremmo buttarci!!!!

  145. Be’ ma la pensiamo esattamente allo stesso modo! Se leggi i discorsi che sono scaturiti sotto questo mio commento si è parlato anche di quello che dici tu: di questo stantio e controproducente vittimismo al femminile e della ricchezza della diversità. Si è parlato, inoltre, di quote rosa e molto altro.
    Altri tuoi pareri non potrebbero che arricchire la conversazione.
    Ciao ^^

  146. Il femminismo che c’è stato, anche con le sue esagerazioni era necessario. Adesso però che le donne hanno capito che parità non significa dimostrare all’uomo che sappiamo fare anche il pilota, il soldato e il dirigente, io vorrei tornare a fare la donna. Lavorare mi piace e mi serve, ma vorrei farlo mezza giornata, perché ai figli che ho messo al mondo voglio badare io. Ma non voglio essere giudicata male dalle donne che invece hanno le palle e sono arrivate al potere.
    Possiamo essere libere di scegliere senza dover dimostrare niente a nessuno? Vogliamo finalmente riconoscere che anche stare dietro alla famiglia è importante e sacro quanto fare il lavoro di un uomo?

  147. Forse se smettessimo da subito di dire alle bambine anche piccolissime “Come sei bella, sei una bambolina/principessa ecc” verrebbero fuori molte più ragazze e donne che sanno posizionare la bellezza al posto giusto nella scala dei valori. Chiaramente a tutti piace curarsi e dare una immagine piacevole di sè ma poi se sotto non c’è nulla, se si coltiva solo la forma e mai la sostanza allora la cosa diventa un problema.
    E se uno mi dice che sono brutta gli rispondo che è un deficiente e la cosa è molto molto peggiore dell’essere brutti.

  148. Dovevi sentire Piero Angela…il nostro cervello è diverso da quello dell’uomo…scientificamente provato…

  149. Esatto, scientificamente provato. Ma non vogliono sentire ragioni. Non so perché c’è chi vive la diversità come qualcosa di brutto, da ostacolare, anziché accettarla e accoglierla come ricchezza.

  150. Quando poi sono in gruppo e debbono fare i gradassi tendono pure a peggiorare. Presi da soli, sembrano ragionare un pochino di più, almeno sulla teoria 😉

  151. hai ragione, molto dipende dalla famiglia anche. io ho avuto la fortuna di essere stata indirizzata verso la ‘coltivazione’ del cervello per fortuna…pur essendo una bambina carina e non ho mai subito commenti pesanti…forse in quel periodo pre adolescenziale che ero un po’ troppo secca… penso che sia terribile quando da piccola ti giudicano solo per l’aspetto o ti indirizzano verso cose da femmina, come se noi donne dovessimo essere bamboline. se avessi avuto una femmina in camera le avrei messo un poster con dei personaggi….madre teresa…lady D..samantha cristoforetti…ma anche Audrey Hepburn…x l’eleganza e la raffinatezza. Per ispirarla a dei modelli di donna che non sono solo belle, ma anche impegnate, intelligenti, forti. magari ho scelto dei personaggi non azzeccati e ce ne saranno altri…comunque non ho femmine, ho due maschi e quindi fine del problema 😀 però posso dirvi che mi turba un po’ che il mio bimbo più grande che è molto molto carino, biondo occhi azzurri grandi, ciglia lunghe e bocca carnosa….bè tutti lo giudicano come quello bello. e punto. sono veramente pochi che vanno oltre…e vedono il suo carattere la sua dolcezza la sua simpatia.. ho paura che anche lui pur essendo maschio venga etichettato e giudicato solo per il suo aspetto. la consolazione è che l’uomo ha più potere e quindi sicuramente non subirà le stesse prepotenze di una donna altrettanto attraente…nessuno lo chiamerà troietta…. scusate il termine ma è quel che si dice purtroppo

  152. Allora io non ho mai detto che non esistano differenze tra uomo e donna e tantomeno mi sono permessa di dire che queste differenze siano qualcosa di negativo. Inoltre non credo assolutamente che dedicare tempo alla famiglia o a fare la mamma sia svilente per una donna, ognuna può e deve scegliere cosa fare. Mia madre è una casalinga e non mi sognerei mai di dire che non fa qualcosa d’importante o di giudicarla inferiore a chi invece ha fatto carriera. Secondo me non avete capito quello che voglio dire. So benissimo uomo e donna non sono uguali, ma questo non riguarda la scelta lavorativa o le aspirazioni, perché queste derivano dalla propria personalità e sono influenzate dalla cultura a cui apparteniamo. È inutile negarlo, ci sono culture completamente diverse da quella occidentale in cui i ruoli tra uomo e donna non corrispondono ai nostri, questo significa che attività che consideriamo “maschili” o “femminili” o come avete detto”a cui un genere è più predisposto ” non lo sono perché più adatte o meno all’uomo o alla donna, ma perché frutto di una determinata educazione e società. E non lo dico io, ma studi antropologici.

  153. Interesserebbe anche a me la cosa dei test in campo cosmetico, ma vorrei comunque far notare che in europa sono vietati per legge quelli sugli animali. Tutta l’unione europea, non puoi vendere se sono stati testati su animali.

  154. In questo caso però non sono molto d’accordo. Gli uomini non sono generalmente più portati per la politica, tieni presente che noi donne abbiamo acquisito il diritto di voto relativamente da poco. È normale quindi che al momento ci siano ancora poche donne in politica, la società non cambia così velocemente. In Italia siamo rimasti indietro per tante cose, in altri paesi, più avanzati intellettualmente, ci sono molte più donne in politica. Donne e uomini sono diversi sí, ma non in questo senso. Personalmente sono contraria al falso femminismo di cui si parla in questo post, ma mi ritengo assolutamente femminista (nel vero senso del termine) e ogni donna dovrebbe sentirsi tale e ambire alla parità (che non vuole dire uguaglianza).

  155. Ahah.. la domanda da ingengere mi fa pensare che sono fortunata. Mi sono laureata mercoledì in ingegneria dell’automazione e mio padre, che purtroppo ora non c’è più, mi ha sempre incoraggiata a raggiungere i miei obiettivi 🙂 La campagna heforshe di Emma Watson non è male comunque, perchè permette di riflettere su un tema di cui c’è sempre bisogno di discutere, come si sta facendo qui sul blog. E perchè è vero che anche gli uomini dovrebbero farsi avanti per fermare le discriminazioni, un po’ come i bianchi dovrebbero difendere i diritti dei neri in america. Lo so che sono cose diverse, ma se non si riesce a sensibilizzare anche la parte “forte” dell’equazione, allora non si arriva da nessuna parte. Come la storia dei giovani in posizione di potere, o altro. Se a decidere sono solo quelli che sono già in tutte le posizioni forti, allora come fanno gli altri a farsi sentire? Bruciano reggiseni? fanno rivolte in piazza? bisognerebbe almeno dare la stessa possibilità di esprimersi, così che poi si possa scegliere liberamente.

  156. Non sai quanto capisco quello che hai passato con tua Madre! Anch’io sono andata via di casa..
    Ti capisco..non sai quanto! Un forte saluto

  157. Scusami la domanda (senza alcuna polemica eh) ma perché non potrebbe essere il padre a lavorare mezza giornata e occuparsi dei bambini? Perché la donna dev essere necessariamente più portata a occuparsi della famiglia rispetto a un uomo? Scusami ma rabbrividisco quando dici “tornare a fare la donna”, ma cosa vuol dire fare le donna in realtà? Ha veramente senso fare distinzioni di genere? Io credo che ognuno debba seguire le proprie personali inclinazioni, uomo o donna che sia.

  158. Anche a te un forte saluto… mi dispiace pensare ci siano altre persone che come me sono state ferite da chi proprio era l’unica persona al mondo a non avrebbe mai e poi mai dovuto ferirci!

  159. Io ingegneria 🙂 Esempio dei ragazzi che in discoteca ti chiedono che studi, e appena rispondo scappano!

  160. sono più che convinta che “femminismo è bello”, noi donne di oggi dobbiamo tutto al femminismo (che come dici tu non è assolutamente come il maschilismo). Il punto è che trovo che quello di cui si parla nel post non sia vero femminismo, ma solo una caricatura di esso.

  161. Il problema per il red carpet è che i giornalisti/intervistatori sono sempre gli stessi, ma se hanno davanti un uomo gli chiedono del suo lavoro, se è una donna spesso chiedono solo del vestito. Anche se è Nicole Kidman. E jennifer Lawrence ha vinto un oscar come migliore attrice, non è proprio una subrette alle prime armi

  162. Dipende da cosa intendi con femminismo. Tutte noi donne dovremmo essere femministe, ma femminismo inteso nel vero senso del termine, come quel movimento che punta all’uguaglianza dei diritti tra uomo e donna. Purtroppo spesso si parla di femminismo a sproposito.

  163. Io invece non la penso proprio come te. A me piace molto Emma Watson e io capisco bene le sue parole. Forse perché abbiamo quasi la stessa età e valori in comune, forse perché sono cresciuta con lei, io la prendo ad esempio anche per come vuol fare vedere il femminismo nel modo in cui va visto, cioè qualcosa che coinvolge tutti, uomini e donne, trans e gay, e non è semplice lotta delle donne contro gli uomini. Ad esempio, la legge che tu dici per le mamme che hanno bambini e che dovrebbe tutelare queste mamme, e i papà? Leggi che danno aiuti anche ai papà? Esiste “andare in maternità” ma non in “paternità” come se gli uomini i figli non debbano crescerli e solo la donna debba accudirli. Oppure quando a un povero bimbo gli viene detto “piangi come una femminuccia” è una discriminazione nei confronti sia del bambino e sia delle bambine che automaticamente vengono catalogate come deboli solo perché piangono o per il modo di piangere, eppure anche gli uomini piangono ed giusto che si sentano liberi di farlo se lo sentono! Di questo parla Emma Watson. Non entro nel merito delle ragazze che usano il “mi vesto come voglio” solo per essere volgari…lì è una questione di decenza che per me vale anche per gli uomini che girano in pantaloncini e non stanno al mare.

  164. Tutto ciò è la mia semplice opinione e rispondo a te perché mi hai dato dei buoni spunti di riflessione, quindi ti ringrazio 🙂

  165. Purtroppo la questione non è così semplice, moltissime aziende che non hanno sede in Europa testano su animali o commissionano i test a terzi, e i loro prodotti vengono venduti anche in qui.

  166. So bene che fuori dall’Italia esistono donne con una carriera politica forte; sul momento mi vengono in mente Hilary Clinton in America e Marine Le Pen in Francia, ma rimango del mio parere. Anche perché il mio discorso non verteva sul fatto che in Italia ci siano poche donne in politica, ma sul fatto che quelle che ci sono sono lì per questioni non politiche e durante il mandato hanno dimostrato totale incompetenza in materia, sia a destra che a sinistra. Con qualche eccezione beninteso, come hanno dimostrato molte donne del M5S. So che fa male dirlo ma è così e sfido chiunque a dimostrare il contrario. E anche se fosse solo una questione di ambiente (nonostante le differenze tra uomo e donna siano state sempre studiate e ammesse in ambito scientifico), mi pare evidente che ci sia comunque qualcosa di marcio, non credi? Con questo non voglio dire che uomini e donne debbano vivere fossilizzati nei loro secolari ruoli, ma che non è necessario esagerare con queste ideologie estreme e libertine, ché tanto non se ne ricava niente. Ognuno faccia ciò che desidera, a prescindere dal sesso, ma nessuno dovrebbe essere “costretto” a farlo solo per inseguire un’ideologia. Per me le quote rosa sono una costrizione sciocca e vacua. Ben vengano poi le donne competenti in politica, così come le brave casalinghe.
    Concordo con te, invece, sul fatto che questo sia un articolo di falso femminismo, scritto molto alla leggera, e che parità non vuol dire uguaglianza.
    A buon rendere 🙂

  167. Ciao Sara, anche io ho più o meno la stessa età della Watson, anzi lei ha un anno in più di me, ma non per questo la prendo come esempio. Preferisco guardare le cose con piglio critico piuttosto che lasciarmi andare alle operazioni mediatiche del momento.
    Quello che tu dici riguardo alla lotta contro la discriminazione a 360° è sacrosanto, quanto ovvio. Anche io mi faccio delle domande quando vedo che al 99% il bambino deve vivere con la mamma, nel caso di divorzio tra marito e moglie, per esempio. Ma qua si stava parlando d’altro.
    Stesso discorso per quanto riguarda la lotta alla discriminazione contro le persone LGBT. Semplicemente non credo la Watson abbia affrontato con la profondità dovuta questi argomenti con quelle risposte banalissime su Twitter.
    Alla prossima.

  168. No, attenzione io non parlo del contenuto dei loro lavori, ma del modo in cui loro stesse si possono porre…se l’avvocatessa si veste bene non è detto che non sia un buon avvocato, io stessa sono molto attenta e curata, ma non si può lamentare se le vengono fatte domande non attinenti al proprio lavoro, quando è lei la prima a porsi in determinati modi. Emma Watson io non la amo molto in genere, ma credimi, molto spesso dalle sue interviste non si evince che è un genio…in più i discorsi sui diritti delle donne mi stanno pur bene, ma la richiesta che non le vengano fatte domande sul look, quando lei è la prima a puntarci sopra per sponsorizzarsi, quello no eehh…

  169. Sì infatti, la trovo una parola che ora va di moda, ultra-usata, e che nel tempo abbia preso una connotazione anti-uomo. È chiaro poi che tutte noi siamo per l’uguaglianza dei diritti, mi pare scontato!!! ma aveva più senso quando questi diritti non c’erano per davvero, come 50 anni fa. Adesso ci sono ancora alcune cose per cui lottare, certo, ma trovo un po’ ridicolo sentirsi come le nuove suffragette ecco.

  170. No figurati, stai tranquilla 😉 ti capisco! Comunque anche io dico così del mio ragazzo, che sono io quella fortunata 🙂 un bacione :*

  171. Però il look è un contorno, perché anch’io se avessi un evento, una discussione, una conferenza mi preparerei con attenzione scegliendo un look che mi valorizzi al meglio, ma poi non è che debbano farmi domande sul mio look! Per dire anche alla mia discussione di laurea mi sono comprata un bel vestito, truccata e preparata bene, ma sarebbe stato fuori luogo se mi chiedessero dove ho comprato il mio vestito non ti pare?

  172. No, non mi pare, io vado in ufficio sempre vestita in modo curato, truccata, etc… ma è normale che le persona mi chiedano dove ho comprato le scarpe che indosso, piuttosto che la maglia che porto….

  173. nemmeno io ho mai subito prese in giro pesanti… però ti dirò anche vedere la perplessità di alcune persone che magari sentendomi parlare di arte o letteratura erano quasi meravigliate, della serie “ah, ma questa PENSA pure” è stato fastidioso delle volte. perchè io non devo dimostrare niente a nessuno. il fatto che io possa essere carina, femminile, curata non prescinde dalle altre cose e non le esclude! ma per molte persone è così: bella e stupida, bruttina e intelligente.
    anche i maschietti vanno educati a modelli positivi e non a quelli tutto muscoli e niente cervello. e anche a loro vanno fatte conoscere donne meravigliose (proprio come quelle che hai elencato, ma ce ne sono altre mille) cosicchè da grandi non diventino uomini che giudicano le donne solo per il loro aspetto. non so se mi sono spiegata, sono mooolto fusa oggi e sto scrivendo ad cazzum, me ne rendo conto 🙂 comunque io credo che noi genitori possiamo fare tanto perchè abbiamo in mano l’ educazione dei nostri figli, un’ educazione che dev’ essere al di là del genere

  174. La mia inclinazione è questa. È sbagliata? È una questione genetica? Ci sono padri che già lo fanno, il marito di una mia amica, ad esempio.
    Per ora i figli in pancia li portiamo ancora noi, e per quanto i padri di oggi siano per fortuna diversi da quelli di ieri, il nostro ruolo non mi pare cambiato tantissimo: oltre a star fuori 8 ore come minimo, abbiamo poi l’organizzazione di una famiglia che sappiamo sempre fare meglio di un uomo. Io vorrei che le donne fossero messe nella condizione di fare una scelta: non scelte imposte dalle circostanze, ma dalle loro inclinazioni. La mia è quella di lavorare comunque, ma ai miei figli vorrei poter dedicare il resto della mia giornata. Ci sono donne che non lo farebbero e rispetto le loro scelte, ma io voglio essere rispettata per la mia. Non voglio tornare nell’800, ma a me va bene così.

  175. Dimmi quali…io sono ignorante, non ne conosco nessuna. Mi interessa questa cosa. Indipendentemente dalla società a me stare con mio figlio piace e mi dispiace non poterci stare di più. Invece quando torno stanca dal lavoro sono spesso nervosa, a volte non mi controllo e mi dispiace. E sono convinta che lavorando mezza giornata mi sentirei molto meglio, sia al lavoro che a casa.

  176. Sono biologa…siamo in continua evoluzione e chissà come sarà tra 200 anni, ma la genetica e la biologia hanno un loro peso, mi spiace, ma non dipende solo da dove sei cresciuto.

  177. Durante le superiori ero la combo respingi-uomo perfetta: carina, intelligente (o quanto meno più brava a scuola rispetto a molti miei compagni) e, per di più, brava negli sport! Non mi si filava nessuno, ahah. Credevo di avere un problema io, però verso la fine delle superiori mi sono detta: “tu non hai niente di sbagliato, anzi spacchi ragazza mia! Se i maschi non lo capiscono, peggio per loro”. E infatti poco dopo ho trovato il mio attuale ragazzo, che non si è fatto “intimidire” da me. Morale: a mia figlia insegnerò che non deve apparire più stupida o più incompetente per piacere ad un uomo, è la cosa più sbagliata che una donna possa fare.

  178. Quello sì, ma magari non durante un convegno o una riunione importante, le domande che ti rivolgono sono altre! Anche a me capita di chiedere a qualcuno dove ha comprato un certo vestito, o che lo chiedano a me, ma ci sono delle occasioni più o meno adatte…

  179. Tranquilla, ci sono passata anche io, per me il periodo medie/primi quattro anni di liceo sono stati tremendi! Il mio problema era il dare troppo peso a questi giudizi, e credere davvero alle loro parole. Ma tu non preoccuparti, sii sempre te stessa e fai quello che ti piace 🙂 alla fine tutti trovano il proprio spazio (e l’università è molto meglio ahahah)

  180. sono d’accordo con te e voglio proprio educare i miei maschietti a modelli migliori sia di donne che di uomini.. abbiamo un grande potere noi genitori eccome! vi racconto un piccolo aneddoto che mi capita spesso coi miei bimbi…andiamo in giro, io li vesto non solo di azzurro ma anche rosso, viola, verde lime, cerco di prendere colori più allegri, e li trovo solo su internet. e la gente li vede e pensa che siano femmine solo perchè sono carini. cioè scusate…se uno è spigoloso e massiccio è maschio e se uno invece ha un po’ di ciglia e lineamenti delicati è femmina? quindi le femmine sono per forza belle? e quindi vedo qualche genitore che le veste di rosa per far capire che sono femmine e gente che riesce comunque e sbagliare il sesso… eh vabè. e poi arrivano i giocattoli e i ruoli… per esempio mia suocera adesso che arriva una nipote ha pensato che è carino che i maschietti giochino con le pentoline. io l’ho sempre detto… mi piace, lo fanno anche all’asilo. ma perchè la nipote non può anche lei giocare con le macchine? lei ancora deve nascere e hanno già deciso di privarla di questo. è difficile uscire dai ruoli e dagli schemi…ma non dobbiamo mai smettere di provarci, almeno noi genitori.

  181. Ciao Clio, sono una ragazzina di 14 anni e ho trovato questo post molto interessante.
    Oggi è capitata una cosa che mi ha fatto riflettere su questo argomento: ero a scuola e un mio compagno di classe ha detto a me e una mia amica che non siamo “fighe” (per citare le sue parole). Ovviamente, questa cosa non mi ha ferito più di tanto, dato che so che non mi serve un ragazzo che mi dica se sono bella (o meno), anche se la mia autostima non è delle più alte; però mi ha fatto riflettere. Sono arrivata più o meno alle tue conclusioni: in un ambiente come la scuola, non è importante l’apparire. Ciò non significa che io debba rinunciare a vestirmi come mi piace e a sembrare carina, ma se un giorno voglio andare a scuola con una felpa larga e un paio di leggins, nessuno può vietarmelo.
    Inoltre, credo che quel ragazzo non abbia capito cosa conti davvero, che è meglio un bel cervello, che un bel fisico.
    Credo che ognuno di noi sia di più del proprio aspetto.
    Adesso smetto di parlare, dato che mi sono allungata fin troppo, spero tanto che tu mi risponda.

  182. Ciao Clio e ciao ragazze, è vero a scuola e all’università l’aspetto conta, cioè c’è sempre qualcuno che giudica! Spesso giudicano anche in maniera molto maleducata…
    È assurdo che alle star chiedano solo il nome dello stilista!
    La ragazzina del video ha fatto bene a rispondere al compagno! 🙂

  183. Questi ragazzi che sono sempre là a dire queste cavolate, in genere non sono proprio dei modelli e quindì potrebbero stare zitti!
    E poi secondo me non lo pensano veramente, chi perderebbe tempo a criticare se non piacciamo?!

  184. Ma cosa c’entra la chirurgia? Anche gli attori uomini la utilizzano, il problema è che a loro vengono poste più domande rispetto alle attrici.

  185. Semplicemente perché è chi legge che è interessato a questi argomento, ripeto vedi clio che propone principalmente domande sul make up gestendo lei stessa un blog che parla di questo.

  186. Clio hai ragione, siamo donne e oltre alle gambe c’è di più!
    La cosa triste, però, è che non possiamo noi come genere femminile chiedere di essere guardate anche sotto altri punti di vista e non solo sull’aspetto fisico quando molto spesso siamo proprio noi che ci giudichiamo tra noi unicamente per l’aspetto fisico, per il modo di vestire e altre banalità simili…e siamo noi che ci proponiamo ad esempio in TV solo per l’aspetto fisico.. Anche nel mondo dello spettacolo ci sono una miriade di donne che non hanno nessun motivo per stare sullo schermo: non sanno ballare, non sanno cantare, non sono particolarmente sveglie o simpatiche, non sanno condurre..insomma perché sono li? Solo grazie al loro stacco di coscia!
    Proprio ieri guardando il nuovo programma di Chiambretti commentavo con mia mamma quanto fosse sessista! Le “ballerine” erano tutte travestite da infermiere sexy, donne delle pulizie seminude, poliziotte sexy e chi più ne ha più ne metta! Insomma i loro costumi erano degni di un film a luci rosse eppure nessuno le ha obbligate ad accettare questa parte, pur di apparire quei due minuti in televisione hanno accettato di proporsi unicamente come oggetto del desiderio e non per la loro abilità nel danzare!! Per non parlare poi delle ospiti (Francesca Cipriani e Charlotte Caniggia) il cui cervello è inversamente proporzionale alla grandezza delle tette! Due persone veramente vuote, non un solo valore da trasmettere! E la cosa impressionante è che accettavano ridendo qualsiasi tipo di battute, soprattutto la Cipriani a cui Chiambretti continuava a dire battute esplicite come “lei prende di tutto” e cose del genere! Che tristezza mamma mia!!!
    Questo era solo un esempio ma di cose del genere purtroppo ne vediamo tutti i giorni!!!
    Scusa Clio e scusate tutte per il papiro che ne è venuto ma quando si parla di discorsi così delicati ci si potrebbe fermare a discutere per interi mesi!!

  187. Ragazze io la vedo così, purtroppo l’aspetto conta e tanto, io sono stata fortunata, sono sempre data considerata quella carina. Però il punto questo a me non importa più di tanto di cosa pensano gli altri o come mi vedono, io mi impegno per raggiungere i miei obbiettivi e so difendermi senza problemi, esco di casa spesso struccata anche se il trucco mi appassiona ma solo perché non mi va di alzarmi la mattina prima ma per questo non vengo giudicata come non vengo giudicata quando lo faccio, o comunque a ma non importa. Studio arte e devo dirvi che l’aspetto non conta, contano i risultati, certo se vogliamo essere adocchiate in biblioteca conta eccome ma il mio aspetto non i fa prendere più o meno in considerazione

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