Ciao ragazze!

Ho visto che avete chiesto diverse volte di “sfruttare” le due ragazze del Team che vivono all’estero per imparare qualcosa su come si truccano le donne negli altri Paesi. Detto fatto, ho pensato a una mini-serie in cui chiederò a Susanna e Costanza di raccontarmi qualcosa su ciò che vedono in Inghilterra e in Francia, mentre io aggiungerò un contributo finale sulla mia realtà qua a New York! Oggi inizieremo proprio dall’Inghilterra; se l’argomento vi interessa, leggete oltre!

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Susanna al momento vive a Newcastle, a nord dell’Inghilterra. Mi ha spiegato che è una città un po’ particolare: potreste averla sentita nominare perché è lì che girano Georgie Shore, un programma tv a dir poco trash che segue le vicende festaiole di un gruppo di ragazzi della zona (è la versione inglese dell’altrettanto volgare Jersey Shore americano). A quanto pare le inglesi hanno un po’ una doppia anima in fatto di make-up: di giorno scelgono un look abbastanza naturale, mentre di sera si scatenano!

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Il cast di Geordie Shore


Iniziamo subito dal trucco da giorno: normalmente prediligono una base abbastanza pesante, utilizzano sempre fondotinta e cipria, ma calcano la mano soprattutto con il blush. Le sopracciglia sono uno step fondamentale: le inglesi hanno i capelli piuttosto chiari, e di conseguenza anche le sopracciglia non sono esattamente definite di natura. Come sapete, il trend dei sopracciglioni folti arriva proprio dall’Inghilterra, reso famoso da star come Cara Delevingne e Lily Collins, quindi è normale che tra le ragazze sia particolarmente diffuso: per ottenere un effetto pieno ricorrono a matite e gel, anche se l’effetto è spesso finto e innaturale. Il problema è che non disegnano dei peletti sottili, ma le vanno proprio a riempire e colorare senza preoccuparsi di ottenere un risultato realistico.

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Katie Price

Per quanto riguarda gli occhi, di giorno abbondano raramente col trucco, anzi, spesso usano solo il mascara (ma fanno diverse passate piegando bene le ciglia) e magari l’eyeliner nero con una codina esterna. C’è anche chi osa con gli ombretti, ma sempre rigorosamente neutri e naturali giusto per aggiungere un po’ di profondità allo sguardo. È invece poco diffusa la matita scura all’interno dell’occhio, perché si preferisce aprire lo sguardo con un look da bambolina. Vediamo qualche esempio dalle Youtuber inglesi più famose:

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Credits: Zoella

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 Credits: HelloOctoberxo

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Credits: Lily Pebbles

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Credits: Niomi Smart

Anche sulle labbra non osano più di tanto nella vita quotidiana, anzi, è raro vedere ragazze col rossetto in pieno giorno; se lo usano tendono ad abbinarlo a uno sguardo molto pulito per bilanciare il tutto. Nel complesso il make-up da giorno risulta fresco e semplice, con una bella base e uno sguardo riposato e “sveglio”.

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Credits: Fleurdeforce

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Credits: Essiebutton

Di sera la situazione si capovolge completamente: in Inghilterra c’è una vera e propria cultura del divertimento e nei weekend, già a partire dalle 18.00, si iniziano a vedere gruppi di amici che affollano i pub, pronti a godersi la serata. A quanto pare non sono solo studenti, ma si continua così a tutte le età! Il make-up diventa molto più carico e la base si appesantisce con contouring e bronzer applicati senza ritegno. Inoltre, avendo una carnagione molto chiara, le inglesi tendono a frequentare abitualmente il solarium, dove ricorrono a lampade e abbronzature spray; anche l’autoabbronzante è diffusissimo. Il risultato? Molte ragazze sono praticamente arancioni o marroni!

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Nicole Scherzinger qualche anno fa, decisamente arancione…

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Nicole oggi, finamente di un colore normale

Sugli occhi via libera a smokey eye sul marrone o sul grigio, ma soprattutto arrivano le tanto amate ciglia finte: le scelgono folte, lunghe e palesemente innaturali, che creano quasi un’ombra sulle guance! A questi look abbinano spesso dei colori nude sulle labbra, ma usano molto anche il rosso, il fucsia, il pesca e il corallo; in ogni caso durante ogni “pit stop” in bagno sono sempre impegnate a riapplicare rossetto, mascara e bronzer.

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Rita Ora

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Cheryl Cole

Oltre alle ciglia finte, un altro prodotto di cui si abusa è senza dubbio la lacca, che viene usata per aggiungere volume ai capelli: il classico look Geordie/volgarotto consiste nel creare delle onde o dei boccoli con il ferro, per poi cotonare la cofana a dismisura. Addirittura esistono degli accessori da attaccare con il velcro e nascondere tra i capelli che sollevano istantaneamente la chioma! Ovviamente non tutte le ragazze si pettinano in questo modo, ma mi è sembrata una curiosità interessante da condividere. Esistono ben due varianti; quelli morbidi in rete (coppette per il retro e salsicciotti per i lati), oppure dei fermagli a forma di “ponti” in plastica.

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Nella prossima pagina scoprirete qualcosa sull’abbigliamento e sui brand di make-up inglesi più famosi! 

265 COMMENTI

  1. Tutte le volte che sono andata a Londra ho fatto molta fatica a capire che fosse londinese e chi no! È un tale melting pot. Comunque trovo che dovunque, rispetto alle italiane, si vestino e si trucchino in maniera molto più easy. È per questo che anche senza fiatare, ci riconoscono un po dovunque. E lo trovo un pregio

  2. sono contenta che la moda delle gambe blu sia ancora in auge!!mi divertivo troppo anni fa a vedere ste ragazze senza calze con le gambe cianotiche ;P

  3. Una cosa non è detta forse quanto usino il lucidalabbra perché lo usano veramente un sacco! Mooooolto più di noi XD e riguardo le ciglia finte bleah ho visto gente con ciglia da due lire orrende addosso che mai ci metteremmo noi haha quanto al blush, io lo uso eh ma i miei colleghi inglesi a Londra dicevano che il mio viso aveva kmq “solo un colore”… E menomaleeeee! Gli ho proprio risposto guarda, le inglesi hanno una considerazione strana del blush abbi pazienza

  4. Clio ma io penso che non abbia tanto senso dire che “le ragazze inglesi fanno così”.. Nel senso, ormai la moda con Internet sta diventando una cosa sempre più internazionale.. Se vai in giro in italia vedi che le ragazzine delle medie sono quasi tutte con vita alta e top crop! E in fatto di trucco.. Beh io di sicuro anche se abito in Italia, non mi trucco come un’italiana media! Perché ognuno si trucca a modo suo… E lo noto quando me ne vado in giro per la città etc… A parte quindi un trucco tradizionale , che ne so, tipico di un posto come India, come i trucchi arabeggianti o cose così (trucchi tradizionali di feste locali) per me il trucco ora é piuttosto globalizzato anche lui!
    Ovviamente questo è quello che ho potuto captare io!
    Poi ci sono sicuramente le sfumature!
    Aspetto di leggere gli altri post!

  5. Non sono mai stata nel Regno Unito, ma diverse volte, in vacanza all’estero, di sera, ho notato ragazze pesantemente truccate e molto succintamente vestite, incredibilmente senza calze ne’ cappotto (per me non faceva così caldo), scalze e con in mano scarpe dal tacco altissimo. Dall’accento, mi son sempre sembrate inglesi. Mi sa che avevo ragione…allora non fanno così solo in vacanza!

  6. Bella questa serie! Questa descrizione delle ragazze inglesi mi ha fatto subito venire in mente il programma Non ditelo alla sposa UK! In effetti si truccano proprio così!

  7. Buongiorno!
    Una coppia di amici si è trasferita da diversi anni proprio a Newcastle upon Tyne. Essendo farmacisti anche loro, ho potuto notare che là sul posto di lavoro vige un dress-code molto formale (da noi puoi lavorare in jeans e maglietta, mentre da loro ho visto una sorta di uniforme con giacca e pantaloni per gli assistants e abiti a scelta, ma anche più eleganti, per i pharmacists).
    Poi, alla sera, tutti tirati a divertirsi già dalle 18.00!

  8. Non credo che esista un tipico make-up “all’inglese”, come non esiste un tipico make-up “all’italiana”. Tendenzialmente anche in Italia ci si trucca poco di giorno/durante la settimana e di più la sera/nel weekend.

  9. Nn sono mai stata in Inghilterra e mi sembra carino vedere “mode” diverse o uguali alle nostre..penso cmq che se prima o poi ci andassi sarei palesemente fuori moda soprattutto per le gambe nude O.O sono troppo freddolosa! !

  10. Bella questa serie di post! Ci fate viaggiare da casa!!! Quasi quasi mi fa dimenticare quello di ieri sul rossetto copriocchiaie e il mascara/oreo! Non vedo l ora di leggere come si truccano le amiche francesi! Ciaoooe

  11. Ti dico solo questo: a dicembre sono andata a Parigi per le feste a trovare i miei parenti e la vigilia di Natale, al cenone, ho notato che mia cugina indossava un abito corto e NIENTE CALZE! Ho avuto freddo per lei! Nonostante lì le temperature siano leggermente più rigide!

  12. Io vengo mandata ogni estate in Inghilterra per delle vacanze di studio e rimango sempre molto colpita dagli outfit inglesi. Perché è incredibile che mentre io sono in maglione e sciarpa loro sono in shorts!! Non è possibile che non soffrano nemmeno un po’ il freddo, per noi italiani è innaturale!
    Comunque amo molto il loro stile e mi piace ispirarmi ad esso. I pantaloni a vita alta sono un must nel mio guardaroba poiché non sono molto alta e penso che mi aiutino a slanciare la figura.
    E poi cosa c’è di più comodo di un maglione largo sopra i pantaloni? E di una bella felpona con i leggins? Fantastici!
    Tuttavia non condivido il loro esagerato trucco serale perché molte nordiche sono molto belle di loro, e il modo in cui si truccano spesso le invecchiano o le rendono troppo finte. Effetto che io odio.
    Una mia amica inglese di Cambridge è esattamente come avete detto, ma è timida e quindi di sera mantiene sempre il suo look semplice giornaliero.
    Come trucco punta molto su un incarnato chiaro, a volte quasi cadaverico, la tipica riga di eyeliner e un rossetto molto forte (rosso, marrone e a volte anche nero). Niente bronzer, a volte un po’ di blush. Le sopracciglia invece sono molto naturali.
    Delle brand che avete nominato AMO la soap&glory per i suoi packaging (chiedo scusa se l’ho scritto male) vintage e terrò.
    Chiedo scusa se mi sono dilungata troppo, aspetto il post sulla Francia 🙂
    Ps: le inglesi usano gli accessori? Di che tipo di solito? Sono incuriosita dal tipo di orologi soprattutto.

  13. Mi piace molto questa nuova “rubrica” dedicata agli stili di makeup nel mondo!
    Delle inglesi mi ero già accorta che sono diciamo estrose, in quanto sul Real Time c’è una trasmissione (“dire, fare, baciare”) edizione inglese dove ho visto cose che non avrei mai pensato potessero esistere!!!!!!!!!!!!

  14. io ho vissuto a Boston a Parigi e Londra ,posso dire che le ragazze si distinguono in tre gruppi in Uk ,le up class o posh che sono molto raffinate vestono benissimo e si truccano poco ma con maestria come Kate Middleton tantox citarne una famosa … la classe media o working class tipo le blogger LiliPeb Vivianna ecc che stanno nel mezzo seguono le mode più che altro ,vestono da top-shop Zara ecc e nn hanno uno stile ben preciso anche nel trucco si dimenano tra un marchio e l’altro e poi ci sono quelle piene di autoabbronzante trucco pesante ciglia finte dei quartieri popolari… a Parigi il trend è bocca rossa di solito e tacchi alti anche al liceo a Boston le americane sono più per le unghie perfette e il colorito sunkissed fanno footing e si allenano x avere il booty alla Kardashian ,basta guardare istagram che pullula di tizie che si allenano a più nn posso …poi dipende da costa a costa ..

  15. Concordo a pieno con tutto!!
    Vado spesso a londra e sono sincera, mi piace molto lo stile delle inglesi apparte qualche dettaglio, in generale vorrei essere sempre ” perfetta” anche in pieno giorno come fanno loro( a prescindere se possa piacere o meno!!).
    un bacione :*

  16. Io penso sinceramente che prendere Georgie Shore come riferimento, non corrisponda assolutamente alla realtà! Io vivo a Londra e, così come in Italia e in ogni parte del mondo, c’è chi ha buon gusto nel truccarsi e chi no. Seguo le youtubers che avete citato e nessuna di loro ha mai proposto mascheroni o autoabbronzanti a dismisura. Vedo, invece, molte ragazze che seguono il trend del “less is more” (esempi tipici sono Zoella ed Estée): base luminosa, leggerissimo contouring con terre molto chiare, palpebre con un solo ombretto o al massimo una riga di eye-liner, mentre sperimentano molto con i rossetti colorati. Io sinceramente non ho trovato che questo post rispecchiasse molto la realtà del make-up British. Mentre mi trovo d’accordo per quanto riguarda l’abbigliamento.

  17. Quando ho vissuto in Inghilterra, oltre all’assenza di calze e cappotto con -2 gradi, della sera mi avevano colpito molto anche le pettinature articolatissime: sembrava di essere al tipico ballo americano o ad un matrimonio trashone! Oltretutto ho notato che l’idea di minigonna lì è molto più mini. Se già si accorciano le gonne delle divise, la sera (e non solo) non è raro vedere proprio chiappe fuori.

  18. Credimi, il trucco e la maniera di vestirsi sono davvero diversi! Poi ovviamente non tutte le ragazze inglesi sono uguali, ma il trend generale è proprio questo!

  19. Questo post mi ha riportato al 2011, quando ho fatto l’erasmus a Leicester. Concordo su quasi tutto, tranne che sul trucco di giorno delle ragazze inglese. Da quello che ho visto io, almeno le studentesse si truccano un sacco di giorno, si cotonano i capelli e si mettono le ciglia finte per andare a pranzo all’uni. Poi un’altra particolarità: molte non seguono la regola – scopro le gambe copro il seno o viceversa – e si vestono in modo molto provocante anche quando hanno qualche decina di chili in più. Cmq i maschi, da quello che ho osservato, apprezzano parecchio.
    Preciso solo che ciò si vede a Londra non è ciò che si vede nel resto dell’Inghilterra. Quindi mi dispiace ma chi si è solo fatto un weekend a Londra non è in grado di giudicare le tendenze inglesi.

  20. Scusate ma, a parte gli eccessi, noi non ci trucchiamo così?? Poco di giorno e di più la sera o quando usciamo? Che poi se vogliamo dirla tutta, anche qui in Italia ci sono ragazze arancioni a forza di lampade o con i capelli super cotonati.. Non ci vedo nulla di così “inglese”..

  21. Solo io trovo fastidioso questo articolo?
    Innanzitutto come si può parlare di trucco all’inglese come se tutte le ragazze si truccassero e vestissero allo stesso modo anche qua in Italia ci sono ragazze vestite e truccate in modo più sobrio ed altre in modo più appariscente.
    Inoltre mi è sembrato un articolo molto stereotipato e anche un po offensivo nel linguaggio e nei termini usati.
    Infine lo trovo anche incoerente come articolo prima dite che fanno una base pesante esagerando con il blush e dopo 10 righe che invece hanno una bella base fresca.

    Forse sono io ad avere interpretato male l’articolo, ma articoli del genere li trovo parecchio irritanti.

  22. Dato che siamo in tema, vi voglio descrivere le ragazze dublinesi, sono stata a Dublino la settimana scorsa e sono rimasta veramente colpita dalla differenza che c’è con noi. Intanto anche le dublinesi si truccano molto pesantemente per la base, a volte ho visto veri e propri mascheroni, altre volte erano bei trucchi ma in ogni caso sempre con molti prodotti… Poi la sera sono tutte super tiratissime, se esci senza rossetto è come se uscissi in tuta, non ti guarda nessuno…. Seguono molto le mode recenti anche loro di top corti e vita alta, ma quello che mi ha stupito di più è stato questo: ho notato che quasi tutte loro hanno un fisico a mela, cioè con gambe più sottile e pancia, e la maggior parte di loro sono molto più in carne di noi, ecco tutto ciò non impedisce assolutamente loro di andare in giro con (i rotoli di) pancia fuori e scollature vertiginose, abiti cortissimi e super fascianti… In pratica loro se ne fregano se un abito sta decisamente male, evidenzia tutti i difetti possibili o non è per nulla adatto al loro tipo di fisico, lo mettono e basta e anzi sono considerate fighe… Io devo dire che ho avuto una doppia reazione: da una parte ho detto ma come fanno ad avere il coraggio di uscire in questi stati, dall’altra le ho ammirate perché se ne fregano, non si fanno complessi ma anzi si vedono loro stesse strafighe…
    E per finire aggiungerei che mentre io ero con giubbotto e sciarpa, loro erano in canottiera e infradito!!!!!

  23. Un mio amico, al ritorno dall’erasmus in inghilterra, quando gli chiesi se aveva fatto conquiste, mi disse: no. Le ragazze sono arancioni, si truccano con lo stucco e sono fissate con le ciglia finte.
    Secondo me é impossibile che tutte siano prese cosí, ma che sia un trend dominante credo che sia vero.

  24. Ehm..vivo a Londra e non noto queste grandi differenze.. Anche in Italia c’erano le tamarre con quintali di terra..

  25. Sull’abbigliamento sono assolutamente d’accordo, ma vivo a Londra da un po’ e sinceramente non noto questa omologazione. Ci sono ragazze che abusano di terra? Sì, ma non tante di più che a Milano, per dire.

  26. Post davvero interessante!Mi ha fatto davvero respirare aria di Londra e, per me che adoro l’Inghilterra, è stato bellissimo!!Sono curiosa di provare i prodotti di soap&glory,ma ho un pò di difficoltà a reperirli online.Qualcuna può aiutarmi?

  27. Ciao, anche io londinese per cui ti rispondo alla pari:A parte il fatto che Londra è una cosa a parte rispetto al resto di Uk, mi sembra impossibile che tu non abbia notato certi trucchi pesantoni soprattutto quando parliamo di ragazze di colore.Come sai loro di solito son un bel po volgarotte nel modo di vestire e di truccarsi e le loro ciglia finte fan scuola.In generale cmq la base è sempre molto pesante e lo puoi vedere anche dalle star in tv…io la noto questa differenza!Bom scusa il papirozzo…curiosità, in che zona abiti?

  28. Fauna della metro di Londra… Questi look in Italia sono una rarità, siamo sincere… e pure in Francia, Belgio, Olanda…

  29. Davvero non noti grandi differenze? Ho sentito più volte dire che a Londra capita spesso di vedere ragazze con look particolari, ad esempio rossetto blu alle 8 del mattino, e nessuno ci fa caso. Quindi non è vero?

  30. confermo! senza calze e con dei tacchi DA PAUUUURA, robe che io le guardo passare (io, con strati e strati di maglione, cappotto e sciarpona) e temo per la loro salute!

  31. No aspetta, è vero che ci sono look particolari, ma sono casi isolati e comunque li vedevo anche a Milano, meno, ma li vedevo anche lì.

  32. Come ho scritto sopra, che ci siano look stravaganti è indubbio, ma questo anche a New York, anche a Milano (meno sicuramente), anche a Berlino (dove ho visto le pazzie più pazze). Ma se parliamo di look tipico delle inglesi “normali”, non lo trovo così diverso dalle milanesi, se devo essere sincera. Se giri in centro a Milano di sera vedi delle tipe che sembra si siano messe in faccia tutta la confezione di terra, e sono tante eh..

  33. Capisco, io non vivo in una grande città e a parte i più giovani è rarissimo vedere qualcuno con look particolari.

  34. La mia amica di Vieste, cervello in fuga a Baltimora, dice sempre che là viene considerata poco sexy perchè ha freddo e indossa le calze!

  35. Ma stiamo parlando di casi rari o del makeup delle inglesi medie? Sarà che io arrivo da Milano e alle stranezze sono abituata..però boh..non mi sembra che la maggior parte delle inglesi si trucchi pesantemente, alcune sì, ovvio.
    Upper Clapton comunque.

  36. Io a Milano giravo con Guy di Mulac, per dire. Quindi forse ho anche un occhio diverso nel guardare le cose.

  37. Questo lo farei volentieri anch’io, amo questo genere di make up. Ma sono un po’ un pesce fuor d’acqua, insomma non vedo ragazze che osano con make up particolari ma mantengono comunque uno stile elegante o più convenzionale nel vestire e nel look nel suo insieme. Vedo solo ragazzi che puntano su look molto eccentrici, esagerando volutamente, oppure gente con un stile al 100% classico e normale.

  38. ciao io penso che il senso del post sia quello di parlare delle tendenze che vanno per la maggiore in uk in fatto di trucco e abitudini non di dire che tutte le inglesi si trucchino in un certo modo, anche perchè non esiste il” trucco inglese”, ognuno si trucca come vuole però ci sono dei must là che ad esempio da noi non vengono considerati tali 🙂

  39. Questo continuare a puntare il ditino e giudicare come cavolo la gente decide di truccarsi sta diventando molto fastidioso. Datevi una regolata, anche tra le vostre utenti potrebbero nascondersi amanti del contouring, del trucco grafico e dello stile Kardashian… Ah, no, che sciocca: Bagascian.

  40. Bellissimo questo post!! Non vedo l’ora di leggere i prossimi di questa serie!! mi ha un po’ stupita il fatto che le inglesi vadano in giro vestite da palestra, non me l’aspettavo! Sarà che quando penso all’inghilterra mi vengono sempre in mente kate e pippa middleton (che trovo stupende) e la regina! 😉 un bacione! Liz

  41. Alla stazione di Brescia mi è capitato di vedere un tipo con fascia fuxia, codini, vestito con una minigonna (ma non ricordo benissimo perchè è un po’ che non ci vado), ricordo perfettamente che aveva uno zainetto e una bottiglia di superalcolico sempre in mano o che sbucava dallo zaino.. esistono persone strane anche in Italia, ma non tutti hanno l’onore di vederle! Ahhahahahhahah

  42. Se vado in giro senza calze di certo mi prende un accidenti! O.o già succede se indsso le calze, figuriamoci senza!!!

  43. Ciao Clio, ciao Susanna e ciao ragazze, bello questo post! 😀
    Mi piace il fatto che le inglesi di giorno trucchino poco gli occhi e le labbra 🙂

  44. Ancora con questo discorso…. a cosa serve questa continua e per me (e sottolineo per me) irritante vena polemica?
    Faccio un esempio per far capire quello che voglio dire… vado in una pizzeria e mangio male, ci torno e mangio male per la seconda volta…stop non ci vado più! Non vado a lamentarmi dal proprietario del fatto che la pizza è cattiva, che lui è antipatico, che non sa gestire la sua pizzeria…
    Se non sei soddisfatta del blog, dei suoi contenuti o di come viene gestito sei libera di non frequentarlo; mi rivolgo a te perchè rispondo al tuo commento ma il discorso vale per tutte le ragazze che non sono soddisfatte di Clio o del suo modo di pensare. Non è obbligatorio frequentare il blog e trovo non molto educato ne carino continuare quotidianamente a lamentarsi delle cose. Questo è il mio pensiero .

  45. Un’inglesina come me non può che condividere: jeans a vita altissima e trucco leggero..e devo dire che questo stile ha contagiato pure me; ma la sera è una vera e propria trasformazione! I primi giorni mi chiedevo come facessero ad uscire senza calze ne cappotti in pieno inverno…l’ Inghilterra è splendidamente crazy 🙂

  46. Questo è l’articolo più interessante che ho letto ultimamente. Perdonami Clio.
    Mi piace la doppia versione delle inglesi, trasformiste da mattina a sera, è un pò alla base della cultura inglese l’essere libero in tal senso. Direttori di banca dai capelli viola e via dicendo.
    L’abbigliamento però mi lascia perplessa, purtroppo sono italiana, cresciuta a pane e Valentino, certi accostamenti e modi di andare in giro proprio non li concepisco ma viva loro.
    Prima o poi dovrò decidermi ad uscire dalla mia confort zone.

  47. Grazie al cielo è un paese libero. Se ti irritano i miei commenti non leggerli, mi dispiace arrecarti fastidio e dico sul serio, ma voglio capire se intende scusarsi e cambiare rotta o cosa.

  48. Ciao ragazze.. bellissimo post.. :-)! è bello viaggiare per il mondo attraverso i vostri occhi.. Comunque non è male il trucco da giorno delle inglesi ;-).. a parte quella ragazza Katie Prince.. O.O … non si può guardare!!.. e dire che secondo me con LE SOPRACCIGLIA fatte bene e via quel nero corvino sarebbe pure carina.. 😉 … Su quello della sera devo dire non mi piace tanto!! Non amo vedere abbronzanti e mascheroni :-/…. Molto bello il make up delle youtuber… :-)! E decisamente oscena la cofana per i capelli!! X-D ..mi tengo mille volte meglio i miei capelli piatti e mosci 😀 ahahah… Fantastiche ragazze comunque e non vedo l’ora di leggere della Francia!!…

  49. Verooooo…… O.O questo ho dimenticato di dirlo!…. io in inverno starei col giubbino pure dentro casa!!! X-D

  50. Non hai interpretato male niente Francy, è evidente post dopo post qual’è la loro opinione in merito e poco importa l’interesse reale e oggettivo del make up.

  51. Perchè se decidesse di non scusarsi o cambiare rotta cosa succederebbe? Nel mio commento non ho assolutamente scritto che non hai il diritto di commentere ma che trovo solo maleducato farlo di continuo. Mi rattrista vedere come le persone siano sempre e comunque polemiche nella vita forse vivrebbero meglio se non lo fossero ma siamo tutti diversi…
    (problemini tecnico: vedo le risposte ai miei commenti solo nelle notifiche ma non vedo i commenti nel post non capisco perchè..)

  52. Scusami, ma se non ti piace il fatto che nel blog si giudichi come si trucca la gente che senso ha leggerlo? E comunque non mi pare che nessuno si sia mai lamentato prima. A me sembra che da sempre Clio, o noi nei commenti, diciamo se ci piace o meno il trucco di una determinata persona famosa, o sbaglio?

  53. Considerando che non mi conosci minimamente, trovo difficile che tu possa dichiarare con certezza se sono polemica nella vita o solo verso determinati argomentie atteggiamenti. Ti vengo incontro e te lo dico io: sono polemica verso determinati comportamenti e atteggiamenti e, povera me, trovo inaccettabile il tentativo di far passare sotto silenzio un errore come il suo. Ma come dici tu… non tutti siamo uguali 😉

  54. Senza offesa, ma preferisco non risponderti alla luce dell’ultima discussione non-costruttiva che abbiamo avuto. Saluti!

  55. Secondo me invece hai interpretato male. Sarà forse forse che ormai qualcuna è un po’ prevenuta? Grazie al cavolo che non tutte si truccano allo stesso modo, ma è anche vero che ogni paese hai il suo stile di trucco e di abbigliamento (tempo fa Repubblica fece un video in cui truccava una modella in modo diverso a seconda del paese).

  56. Nella vita non ti conosco hai detto bene ma da quello che posso vedere tramite i commenti ti sei sentita offesa dalle parole di Clio e su questo argomento sei molto polemica . Poniamo il caso che Clio non si scusi o continui sulla sua strada che senso ha continuarsi a lamentarsi per questa cosa. Il mio ragionamento era anche generale nel senso che molte ragazze sono insoddisfatte dei post scritti dal team, perchè leggerli? Non vi piacciono , non frequentate il blog , mica si apre in automatico la mattina ! (Se non ti rispondo non è che non voglio farlo ma ho dei problemi con il blog stamani)

  57. Ah sì? Strano, credevo non volessi rispondermi perchè forse ti ho fatto notare che in questo blog si sono sempre date opinioni su come si trucca una determinata persona (mi piace, non mi piace, la trovo volgare, la trovo elegante, ecc), però guarda caso solo adesso ti dà fastidio che si giudichi un tipo di make up. E comunque non fare troppo la superiore e la polemica, stiamo parlando di trucco, santo cielo, non di come mandare i razzi su Marte.

  58. Ahahhahahahahhaahah! Saremo fortunate noi lombarde perchè io a Milano di gente strana ne ho sempre vista parecchia! XDXDXD

  59. I post li apro per curiosità, mi deludono molto spesso, che ci posso fare? Lo scrivo come fanno tante altre, magari il team Clio legge e capisce che questa rotta non è la preferita dalla maggioranza (a giudicare dalla mole di critiche che stanno ricevendo) delle utenti. E’ vero mi sono sentita molto offesa da quei commenti nel vlog e anche presa in giro considerando che provengono da una donna che si è eretta a paladina dei diritti delle persone. Scoprire all’improvviso che quei diritti che tanto sostiene sono in realtà post attiraclick mi ha deluso molto, quindi continuo a manifestare la mia indignazione perché sono convinta che nella vita ci siano cose per cui vale la pena scomodarsi e non scrollare le spalle. Per me le offese contro le donne sono una di queste cose. Tranquilla, non mi offenderei anche in caso decidessi di non rispondermi perché ti annoio o non condividi 🙂

  60. Devo dire che la cosa che preferisco è l’abbigliamento: anche io amo la comodità, ma senza tralasciare i dettagli e quindi curando cmq l’aspetto quando devo uscire.. per quanto riguarda il make-up dico: tanta, troppa roba! pure quelle robe da mettere sotto i capelli per avere la cofana anni ’70/’80.. mah… di marche inglese ne conosco parecchie, ma per sentito dire qui sul blog, ho provato poche cose, anzi solo una epr la precisione, i pennelli della real techniques (la versione base con cui mi trovo bene).., sarei curiosa però di informarmi su questo “correttore miracoloso” 😉

  61. io guarda che non ce l’ho con te come persona, ci mancherebbe non ti conosco neanche; mi fa piacere comunque piacere “discutere” con le persone per capire i vari punti di vista sempre che l’altra persone sia educata (i maleducati tirano fuori la bestia che è in me!!!).

    Io per quella parola non mi sono sentita offesa forse perchè vedo le cose in un modo diverso e l’avevo scritto anche nel post (non ricordo il titolo) dove era nata la discussione…

  62. Molto dipende anche dalle tue esperienze di vita… Però penso che saremmo d’accordo che ti sentiresti a disagio e male se scoprissi che qualcuno ti definisce “vacca” per come appari, no?

  63. Due anni fa, ho fatto un bellissimo week-end a Londra, era il 30 novembre 1 e 2 dicembre… La sera io ero imbacuccata con sciarpone e cappottone e vedere le ragazze inglesi così svestite e “primaverili” mi faceva shocckare e sentire ancora più freddo! Poi magari da ubriache (e ce n’erano parecchie!) non avvertivano il freddo…

  64. Londra, Parigi e le altre metropoli secondo me non fanno testo.. io le ragazze inglesi le riconosco sempre e non dall’accento ma da come sn conciate. Che poi ci siano eccezioni, è vero.. Ma nelle città più piccole e in provincia sn molto omologate..

  65. Si Clio New Castel è proprio il raduno delle tamarre volgarotte! Io ricordo che a Londra il fine settimana si mettevano vestiti “estivi” senza calze e cappotto ma apparte qualche eccezione non ricordo super makeup , poi anche noi il fine settimana se usciamo ci mettiamo più carine (in inverno anche con belle calze e cappotto!! XD)

  66. è proprio questo il punto.. io non andrei in giro vestita in certi modi ! ( non mi riferisco alle ragazze del vlog che non mi sembravano comunque nude o altro). Quando vedo certe ragazze per strada mezze nude nella mia testa parte la critica perchè va proprio contro al mio modo di pensare e ai miei principi. Secondo me Clio poteva evitare di pubblicare quella parte di video ma non mi sento di condannarla per altro , perchè il 90% delle persone giudica lo farà sempre…

  67. Sono stata più volte in Inghilterra, in Scozia e in Irlanda e confermo che il trend è quello di uscire la sera poco vestite (a gennaio in Irlanda stavano con vestitini primaverili senza calze), molto molto truccate (ma questo si può vedere anche da tutti i programmi girati in Inghilterra, non solo Geordie Shorse). Lo stesso vale per la “cultura del divertimento”, confermata dalle persone che vivono lì e che a un primo impatto si sono trovate un po’ spiazzate. Comunque credo che tutto ciò rientri nel trend generale (trend, non tutte ovviamente) di vivere il proprio corpo e la propria sessualità in maniera molto più disinibita rispetto ad altri paesi, complice anche l’abitudine che hanno gli inglesi di bere molto alcol (da qui le ragazze barcollanti fuori dai locali), che in Inghilterra rappresenta un problema molto diffuso.

  68. Ciao ragazze,ricordo anch’io di aver visto i vestitini d’inverno e senza calze!essere un po’ fuori fa bene però non ubriacandosi!bello il post, mi era capitato di vedere geordie shore…che volgarità!del make up mi aveva colpito la quantità di cerone che avevo addosso e anche la pesantezza delle ciglia troppo cariche!cmq sono opinioni!bacioni!

  69. Io penso una cosa: se una ragazza vuole vestirsi o truccarsi in modo strano, appariscente e non convenzionale è libera di farlo e fa benissimo, purché stia a suo agio e si senta a posto. Nessuno può giudicare gli altri o condannare ragazze col trucco pesante con la parola “volgare” o “trash”..loro stanno bene così, ognuno si deve sentire libero di osare e di superare i limiti posti da persone che cercano di imporre regole e stereotipare in continuazione!

  70. Ti dirò, noi dalle ragazze inglesi dovremmo solo imparare; loro non si fanno guidare dai giudizi altrui, vedi anche donne molto sovrappeso con vestitini cortissimi e succinti, che ok può non piacere ma lì non hai mai la sensazione di essere giudicata – né per come ti vesti né per le tue scelte sessuali..

  71. Confermo. Anche io quando vado a Londra rimango sconvolta per il look estivo serale in pieno inverno. Sandali e senza calze. Una roba da farsi venire la polmonite.

  72. Probabilmente il fatto di essere passata da Milano, che è comunque grande e “varia” a Londra, non mi ha fatto notare queste grandi differenze.. 😉

  73. Vabbè, niente, ormai su questo blog non si può più neanche dire che in un determinato Paese va di moda un determinato tipo di make up o che un certo trucco è un po’ volgare. Il prossimo passo è eliminare i post in cui commentiamo i trucchi visti agli Oscar: alla fine, chi siamo noi per dire che Charliz Theron ha un trucco molto chic e Kim Kardashan un trucco molto pesante e trash? Cioè, quando mai si è visto un blog di make up in cui si commentano i diversi tipi di make up? Assurdo, direi.

  74. Nel vestire sicuramente in Italia abbiamo più buon gusto, una cosa che notano subito i turisti in vacanza da noi è che quasi tutti sono vestiti bene (per i loro standard) e curati pur non essendo necessariamente persone piene di soldi, e questa è un’ottima cosa. Il lato negativo della medaglia è che qui tutti si sentono in diritto di giudicare gli altri… e spesso si incontra molta chiusura mentale verso ciò che non necessariamente è di cattivo gusto, ma solo diverso. Questo è un grande difetto tipico della nostra mentalità che dovremmo cambiare.

  75. Posso dire che secondo me non c’è assolutamente nulla di trash nel trucco di kim kardashian? E che trovo assurdo definire trash il lavoro di un grande mua come Mario?

  76. Un saluto da Leeds,nord Inghilterra! Confermo praticamente tutto,sono qui da quasi 2 mesi e mentre io vado in giro praticamente in tenuta da sci le ragazze qua sono quasi tutte in microvestitino e sandali,0 giacca e 0 calze. Credo comunque che sia una tendenza più diffusa qua nel nord il look da Geordie,anche un londinese qua si sente un alieno!

  77. Sai una mia amica che si é trasferita a Londra mi ha spiegato il perché dell’arcano. Non é che hanno la pellaccia piú spessa della nostra, semplicemente a Londra c’é un sistema di trasporti che fa paura, é estesissimo, velocissimo e va dappertutto. Per questo quando escono d’inverno in realtá staranno fuori si e no i due minuti che ci vogliono da casa alla stazione di metro/bus, quindi non hanno nemmeno il tempo di prendere freddo!

  78. Sono appena tornata da Londra dopo la mia prima visita lì e ci ho lasciato il cuore…beata te che ci vivi!

  79. Io non lo vorrei dire, ma a me il look inglese non dispiace affatto, sono stata tante volte in inghilterra e c’ho pure vissuto…sono sempre curate, adoro le ciglia lunghissime anche se io non le uso e i vestitini a bambola che qui non si trovano, sì è vero alcune calcano la mano, però sono piacevoli alla fine, anche nelle loro esagerazioni secondo me…

  80. Allora dovremmo dire anche a Enzo Miccio e Carla che non ha senso cambiare il look delle ragazze nei programmi tipo Ma come ti vesti? e Dire, fare, baciare, che hanno fatto della lotta al trash il loro cavallo di battaglia. Poi comunque penso che anche definire un certo look trash sia sempre un giudizio personale, magari a te piace e dici ” a me questo make up sembra bellissimo”.

  81. Grandissima, esattamente quello che penso io. Hanno una tale consapevolezza da tirare avanti a testa alta fregandosene dei commenti (idioti) altrui.
    Una consapevolezza che ad esempio io mi sogno.

  82. Ah, la parola “volgare” immagino finirà dritta tra i top del mese visto l’uso smisurato che se ne è fatto in aprile!

  83. Vero, è molto ammirevole il fatto che ne se freghino del giudizio altrui e mi è sembrato vero anche il fatto che lì non si ha la sensazione di essere giudicati. L’altra faccia della medaglia però è che determinati comportamenti, come l’abuso di alcol, portano molte ragazze a vivere la propria sessualità in maniera molto disinibita (il che può anche essere una cosa positiva) per loro stessa ammissione. Il problema è che ciò in molto casi si porta dietro problemi dal punto di vista sanitario e sociale: lì ad esempio è molto forte il problema dell’assunzione di alcol, delle ragazze madri e delle malattie sessualmente trasmissibili. Chiaro che questo non ha a che fare col make up.

  84. Eh no, si vede che la vendita degli specchi è in calo.
    Io ad esempio sono piuttosto noiosa e banale, se mi guardo allo specchio mi viene quasi l’angoscia ma non per questo mi metto a squadrare tutte le passanti eccentriche per strada.
    Nel senso: quando cammino il mio primo pensiero è fare attenzione a non pestare un bisognone di cane.

  85. Io penso che questo look dei capelli cotonati, pelli arancioni piene di abbronzatura spray e ciglia finte, tacchi alti e la totale assenza di capotto di inverno sia più un look del nord-centro inghilterra, perché secondo me Londra è un caso a parte. È un look che combacia perfettamente con lo stile dei Geordies (di newcastle, al nord) e me li ricorda tantissimo. Questo stile mi sembra un po’ esagerato, soprattutto la pelle con kili di bronzer e i capelli cotonati… Non mi concerei mai così insomma !! Quello che mi piace sono i look giornalieri con jeans e croptops o leggins e felpone

  86. A parte che trovo quei programmi ridicoli, e spesso il look non viene migliorato ma stravolto senza tenere conto della personalità della persona, ma comunque… Un conto è definire sbagliato un look perché ha degli errori evidenti e sotto gli occhi di tutti, e magari aiutare una persona a migliorare un make o un look che moda o non moda sono evidentemente mal fatti. Ho iniziato a lavorare in un negozio di abbigliamento quindi so quanto sia importate aiutare il cliente a vestirsi bene, e non a casaccio. Non sto dicendo “andate e vestitevi e truccatevi a caso”, il problema è che in questo paese c’è la mentalità del giudizio facile. è facile dire “ma guarda com’è vestita questa, che sciatta sarà una poveraccia!” quando magari quella persona aveva solo una giornata no ed era di fretta, e in ogni caso si sta facendo gli affaracci suoi e non merita di essere giudicata male per come si veste. Altro problema di questa mentalità è giudicare negativamente ciò che non sarebbe sbagliato di per sè, ma ciò è semplicemente diverso dal solito (vedi il make up di KK, che è eseguito magistralmente, questo è innegabile). Sicuramente non sei abituata a vedere in giro make up alla KK, è uno stile molto lontano dal tuo ok, ma perché definirlo trash quando è evidente che è un make up curato nei minimi dettagli che richiede una tecnica pazzesca?

  87. Ecco forse anche il fatto che già a Milano frequentassi gente piuttosto appariscente forse non fa di me la persona adatta a notare certe differenze.. XD

  88. Anche io la penso come te! Più che altro trovo incoerente parlare di mascheroni e base molto pesante quando poi come esempio vengono riportate foto di youtubers inglesi che sono lontanissime da questo genere di make-up. Questo mi fa pensare che non si siano documentate bene, perché basta vedere anche solo 1 tutorial di queste ragazze per capire che non usano fondotinta pesanti o quantità di terra esagerati. Bho, non capisco. È un articolo abbastanza stereotipato e con una vena un po’ troppo critica.

  89. vabbè, la mia prof d’inglese del liceo diceva sempre che gli inglesi hanno uno

    stile terrificante. non posso che darle ragione

  90. ciao! io vivo in Svezia e noto che l’abbigliamento è simile a quello in voga in Inghilterra a quanto pare, ma da me calze e cappotto li mettono eccome 😀

    quello che a me piace di più però è che non si curano particolarmente dell’abbigliamento, indossano scarpe da ginnastica sotto agli abiti il sabato sera, e cose simili, stivaletti sotto ai fueseaux e pantaloni di tuta, ecc.

    make up: da me si usa il mascherone e disegnare palesemente le sopracciglia con un unico tratto marrone -_- urge intervento di Clio in terra scandinava eheheh

  91. Io che ci ho fatto viaggi di piacere l’ho notato.
    Tutti colorati e divertenti.
    Trucchi un po’ pesanti.
    E non puoi capire, quanto mi morivo di freddo a guardarle senza calze e con le spalle scoperte.
    Non so se a Milano ci sono trend simili.
    A Roma, non li ho notati, sinceramente.

  92. Si, lo credo anch’io. Ho vissuto a Londra e non avrei mai potuto dire..”come si truccano o come si vestono le inglesi” è sempre tutto il contrario di tutto!.. ho visto ragazze e donne assolutamente normali, e anche punk, bon ton, eleganti, vintage, stra fighe, grunge…tutto! È impossibile racchiuderle in una categoria! 🙂 e sia chiaro io ho amato a amo Londra 😉

  93. Per carità, tutto giusto ciò che dici, secondo me. Ma basta una semplice ricerca su internet per vedere che persone, siti, riviste, definiscono trash determinati tipi di look. Mica dico sia la verità unica e incontestabile, fatto sta che non mi sembra una cosa così astrusa definire un make up o un look trash o volgare. Alla fin fine è un’espressione di uso comune che non vuole dare nessun giudizio di valore sulla persona ma solo sul lato estetico. Chiaro che tutto è soggetto a gusti e opinioni personali e ognuno è libero di apparire come vuole, ma d’altro canto è anche vero che ci sono cose volgari e cose no, così come ci sono come eleganti e chic e cose sportive.

  94. allora c’è una mia mia amica che abita da qualche mese in una città del nord dell’inghilterra e mi dice che in generale lì le ragazze si truccano con mascheroni terra e fndotinta scuto a gogo ( a me no piace fare ste distinzioni, ma parole della mia amica le persone invece più borghesi hann un look più naturale e ricercato, che secondo me forse è anche omologato). forse queste youtuber che tra l’altro seguo, proporngono un look naturale proprio in contrasto a questo fenomeno. poi io no ho vissuto in tutta l’inghileterra quinid non posso dire, ma secondo me no bisogna considerare solo le youtuber o magari andare più affondo, loro proponogno un look appositamente naturale e raffinato, (anche per la sera) per insegnare all ragazze e atruccarsi decentemente, ponendo freno all’eclettismo in voga. questa è la mia lettura.

  95. Ma tra l’altro lo stesso si può dire di Milano, ormai si vede di tutto in giro, è difficile se non impossibile creare un prototipo che rappresenti anche solo la maggioranza delle persone.

  96. Premesso che L’Inghilterra non mi ha mai affascinata,non credevo che le inglesi fossero così fissate con l abbronzatura, io li facevo eleganti e raffinati un po come i francesi,invece scopro che non è proprio così

  97. Io vivo a Londra da 3 anni e nonostante cio’ non mi sono mai abituata (e credo mai mi abituerò) alla loro inspiegabile abitudine di uscire la sera in minigonna senza calze, indossando sandali estivi, a dicembre, con – 5 e la neve. Se lo facessi io avrei diarrea e broncopolmonite per una settimana minimo!
    E’ questione di abitudine comunque..le madri inglesi mandano i ragazzini a scuola in inverno in pantaloncini corti e camicia, quelle italiane li vestono come omini michelin da ottobre ad aprile. 😉

  98. Ahahahahahah!!! Gli omini Michelin!
    Mi ci vesto pure io…. E infatti avevo i brividi per loro a Londra…
    L’ho notato pure a Dublino, comunque.

  99. Certo certo quello delle ragazze madri, di bambini non desiderati e delle malattie sono problemi e vanno trattati come tali.
    Ma la cosa che apprezzo di più è che anche le ragazze inglesi che scelgono la monogamia, hanno un solo compagno ecc. non giudicano le altre che fanno scelte completamente diverse, diciamo più promiscue.. Sembra che ci sia più altruismo tra le donne. Parlo per esperienza, ho amiche inglesi che a 23 anni hanno già due bambini e sono state con un’infinità di uomini e altre che hanno avuto solo un ragazzo a 27-28 anni.

  100. Sicuramente mezzo mondo fa così ma sarebbe meglio cambiare abitudini, no? Anche perché poi è facile dare giudizi infondati. Questa cosa mi sembra decisamente esagerata qui in Italia, si nota subito anche da youtube per esempio, appena una youtuber realizza un trucco più costruito e magari evidente e colorato tutti a dire: “oddio è un mascherone, è troppo! Ma come ti trucchi?” Come se l’unico trucco possibile fosse quello naturale. Questo metre all’estero le pixiwoo fanno tutorial per trucchi da drag queen e nessuno batte ciglio.

  101. è succeso che una ragazza è morta per quest’abitudine di uscire nude d’inverno. poi dato che non si risparmiano con l’alcool. la cosa mi ha turbato abbastanza.

  102. bevono come se non ci fosse un domani.. nel we iniziano alle 18 quindi alle 22 sn talmente sbronze che il freddo è l’ultimo dei loro problemi..

  103. Appunto,per esempio in Italia usiamo la matita nera nella rima inferiore degli occhi cosa che come dice clio le inglesi solitamente non mettono,qui nella mia città ad esempio è un must have così come l eye liner… Qui si truccano tutte cosi

  104. Insomma ok le opinioni personali, sono sacrosante, però cerchiamo di comprendere un po’ anche stili diversi dal nostro, e magari esprimiamole in modo che risultino appunto opinioni, e non giudizi in forma negativa, questo penso io.

  105. Io non ho capito una cosa: come fanno ad uscire in pieno inverno senza calze? Cosa c’entra il guardaroba nei locali? Casomai è un problema per il cappotto… Cioè non si prendono una polmonite?! Io sarò esagerata con calze più pantaloni, ma gambe nude a gennaio… brrrr ho già freddo!

  106. Io non ho capito una cosa: come fanno ad uscire in pieno inverno senza calze? Cosa c’entra il guardaroba nei locali? Casomai è un problema per il cappotto… Cioè non si prendono una polmonite?! Io sarò esagerata con calze più pantaloni, ma gambe nude a gennaio… brrrr ho già freddo!

  107. parlo delle studentesse, molto giovani, In Uk iniziano l’uni a 18 anni e spessissimo a 18 si ritrovano a vivere da sole..

  108. pensa te che d’inverno mi metto la cannottiera più un altra maglia che infilo dentro i pantaloni e la maglia normale sopra (più cappotto, mantella….) perchè se non lo faccio il mio intestino protesta (=cagotto!!!!)

  109. Ah allora non sono l’unica!! Grazie per non avermi atta sentire sola!!!! P.S E i calzettoni antistupro sotto gli stivali!?

  110. ci sono anche moltissimi lati positivi come la mancanza di persone che ti giudica se sei “diverso”. Poi attenta, bevono solo nel we, durante la settimana sono super professionali e impegnati.

  111. è vero!!! io però metto le calze e sopra i calzettoni… anche perchè se ho i piedi freddi e mangio….. (la fine della frase si è capita) !!!

  112. Scusami ma è come parlare della cultura occidentale e la cultura orientale, in oriente usano kajal mascara, e si truccano in un modo,in occidente ci trucchiamo e vestiamo in un altro modo perché tutta questa polemica? È un post come un altro

  113. Sì certo ne sono sicura, è solo che pur essendo nata nella terra del prosecco non amo bere molto, ed è raro che il sabato sera esca prima delle 10, quindi mi sentirei decisamente fuori luogo da quelle parti!

  114. Ti immagini uscire come le ragazze della foto? A me vengono subito le gambe rosse tipo mortadella, non potrei mai farcela! Capisco che per andare in discoteca ci si vesta meno, ma il cappotto e le calze non me le toglie nessuno!

  115. e poi capisco che si possa bere ma i cocktail sono freddi e siamo punto a capo… in poche parole ora lo sapete tutte d’inverno ho sempre il cagotto!
    La mortadella rende l’idea perchè quando ho freddo le gambe non diventano rosse omogenee ma hanno tipo dei puntini…

  116. A me non piace molto..io sono per il trucco naturale senza mascheroni.. E spesso trucco di più le labbra che gli occhi 🙂

  117. Io vivo in Irlanda e la situazione è più o meno la stessa, tranne per il fatto che spesso alcune si truccano molto anche di giorno…ciglia finte che si vedono a miglia di distanza e contouring come se non ci fosse un domani… il weekend la sera la maggior parte sembrano tutte ragazze di strada per quanto sono eccessive e volgari 🙁 spesso quando vedo una ragazza nella media scopro che è straniera come me ahahah

  118. Belli questi post Clio!! Magari potresti allargare il campo anche ad altre nazioni se ci sono ragazze tra di noi che possono contribuire dando info!

  119. Ahahahah! Oddio X’D Sei fortissima!!! ..comunque la gente che pensa a squadrare le altre passanti non sta bene con se stessa..in fondo rosica perché vorrebbe osare ma non se lo può permettere; se non è così allora significa che è proprio cattiva e ci prova gusto a sparlare. Poi se li meritano i bisognoni sotto le suole..e direi anche in faccia! Ahahahah!

  120. Io non so se definirlo buon gusto…secondo me è una prigione mentale.. Io quando sono stata in Galles, ad Abergele, mi sono sentita finalmente libera di mettere un pantalone viola con una maglietta celeste XD qui non l’avrei mai fatto perché mi manca il coraggio e perché quando devo uscire sto veramente a pensare cosa indossare. Lì ero libera e se dovevo uscire uscivo e basta, senza guardarmi allo specchio!

  121. Vivo in Inghilterra da 1 anno circa, e mi trovo nel Somerset. I sinceramente parlando QUI ci sono solo inglesi. (io e mio marito siamo gli unici italiani in questo paese XD). E sinceramente parlando a volte queste persone sono indecenti XD soprattutto in inverno che vestono con mini dress e con tanto di zatteroni mentre io cammino come uno yeti!! Per i brand concordo!! Quasi tutti hanno dei prezzi modici e la qualita’ e’ ottimo!!

  122. Noooooo, hai detto la parole proibite! “Ragazze di strada” e “volgari”. Ma che sei matta?

  123. Ahahahahahahahah la volgarità esiste ed è inutile che uno si para dietro a un “mi trucco come mi pare “è giusto, ci mancherebbe, sicuramente lo pensano anche le ragazze di jersey shore ma… Fini non mi sembrano xD in ogni caso molte risultano tremendamente finte con quelle ciglione enormi, non parliamo poi dei vestitini con 2 gradi e una silhouette non proprio adatta…

  124. Ma non mi pare così strano un pantalone viola con una maglietta celeste, non sei uscita mica in sandali e calzini bianchi. XD

  125. Ahahaha!! Ho abitato per un anno a Londra e ricordo che vedere le ragazze senza calze, di sera, in pieno inverno…è stata una delle prime cose che mi aveva colpito!!!! Pazzeeee!! 🙂 per quanto riguarda il male up, all’epoca non ci avevo fatto molto caso, ma effettivamente è vero che, per il giorno, va molto di moda il look “bambolina”; sono anche aiutate dal fatto di avere una carnagione che sembra porcellana…

  126. Secondo me come dice 8nata8 le grandi città non fanno testo..qui si parla di cittadine piccole.. io sono stata a Paignton in Cornovaglia 15gg, 6/7 anni fa e le differenze le vedevo eccome!! Più svestite e più “finte” (extension, ciglia finte, tinte sgargianti e molti mascheroni)

  127. Ho dei parenti in UK e vado a trovarli spesso. Ho subito notato la sconvolgente abitudine di uscire di sera senza cappotto e calze. Io vestita da donna delle nevi e tutte le fanciulle seminude in giro con -5 gradi..tra l’altro io sobria come sempre, e loro con 2 litri di alcol in corpo

  128. Comunque secondo me hanno una corazza pazzesca ste ragazze!! Io d’inverno non metto mai mai la gonna…salvo eccezione per ricevimenti..perché ho freddissimo pure con le calze

  129. Ciao Clio e Ciao Ragazze!
    Io seguo diversi youtubers inglesi non solo in ambito makeup e non ho mai visto nei loro vlog persone super truccate/vestite alla geordi shore sono sconvolta!!! infatti pensavo che in inghilterra fossero tutti molto sobri con makeup naturali e al massimo lo smokey per la sera..ahahaha

    PS Off Topic
    dopo aver recuperato tutta la serie GoT in 2 settimane ho camprato il primo libro.. sono troppo felice!! so che non c’entra niente ma volevo condividerlo con voi 😉 🙂

  130. Confermo tutto! Anche io proprio quell’anno ero in Erasmus in Inghilterra (che nostalgia! eheh) e ricordo che ero rimasta colpita dalle stesse cose: ciglia finte per tutti i giorni, capelli cotonati per aggiungere volume e gambe nude anche a gennaio, indipendentemente dal peso. Non dico che andassero a lezione vestite da discoteca, ma certamente ho notato delle differenze generali rispetto alla mia città.

  131. sì anche io ricordo di quella ragazza che si era addormenta ubriaca in un vicolo e ovviamente senza calze nè cappotto ed è morta assiderata..assurdo 🙁

  132. Sono sconvolta!!!!!!! Ho sempre associato le inglesi a icone come Lisa Eldrigde o Keira Knightley o Lily Collins o Rosie Huntington Whitley…e scopro questo! No, non posso credere che tutte si conciano così, forse solo una parte dai…datemi una speranza!!

  133. Io sono stata a Dublino quest’estate/autunno e lo stile direi che è quello: confermo lo shock iniziale delle ragazze in leggins, felpa, coda alta, ma col trucco perfetto: per un bel po non riuscivo a capire se i fossero o ci facessero, però alla fine le ho accettate 😉
    In generale riconosco loro un buon talento nell’ottenere delle basi molto buone anche con poco, cioè anche di giorno di solito sono perfette e non parlo solo di quelle con chili di fondotinta, ma anche delle ragazze più normali (credo che sia proprio la loro pelle chiara a dare anche una mano!)
    Per la sera, ammetto che alcune veramente esagerano (poi senza calze, sacrilegio, ricordo che io le mettevo pure a luglio là, perché comunque l’aria è fredda!), ma altre riescono ad essere veramente fantastiche: hanno quel quid che le rende davvero fighe anche con smokey eyes esagerati e le sopracciglia un po’ più marcate!
    Cosa che però devo fare notare, spesso quelle che esagerano di più da risultare volgari e tristi sono le ragazzine, veramente tanto tanto piccole che si atteggiano a prime donne, ma poi restano fuori dai locali, perché la controllano come si deve e finiscono per fare baldoria (e casino) in strada!.. Quello è proprio triste!
    Tutta via io adorando da sempre le pixiwoo e annessi e connessi, confesso che, nonostante tutto, un po’ in segreto adoro davvero lo stile british!

  134. Sì, per me lì l’alcool è davvero un problema… spesso nei pub si incontrano gruppi di gente già sbronza alle 6 del pomeriggio, anche a metà settimana e di qualsiasi età.

  135. In realta’, Londra, pur essendo bellissima non rapprenta minimamente l’Inghilterra, cosi come Barcellona non rappresenta la Spagna e Milano l’Italia. Londra, in particolare e’ un “continente a se'”… Io vivo a Nottingham e la descrizione che ha fornito Clio e’ esattamente la realta’. Mascheroni di trucco come base, look easy di giorno e ragazze nude la sera, indipendendentemente dalla temperatura esterna. Ovviamente, e’ un discorso generale….ma a chiunque viva in una citta’ inglese e’ possibile vedere facilmente questo trend!!!!

  136. Ci sono ci sono! Dipende tanto dalle fasce di età e anche dalle ‘zone’ prese in considerazione! Facendo una media non se siano di più le ragazzine improponibili o quelle bon ton.. Ma comunque ci sono entrambe le ‘specie’ 😀

  137. Beh ragazze improponibili ci sono anche qui e hanno la mia età (17 anni). Da quello che avevo capito pensavo che tutte si truccassero in quel modo! Ahahahahah

  138. Ma si sta parlando di trend!!!!!! Se si dice che ultimamente vanno di moda i tagli corti, significa che tutte in italia abbiamo i capelli corti??? No….
    Si parla di trend…peraltro assolutamente evidenti a chiunque viva in Inghilterra…specialmente se non nella posh Londra!!!!!

  139. GoT è una droga!! Sono al 5 libro e sto guardando la 4 serie, sono troppo spcuriosa di scoprire come si evolverà tutto 🙂
    Preferisco di gran lunga i libri però 😀

  140. Ammetto che anche io quando vado a ballare non entro con il cappotto ne’ il golfino, ma direttamente con il vestito 😀 è più comodo così, io e le mie amiche ci ripetiamo che tanto sono solo 4 passi dalla macchina al locale!
    Le calze però le metto…quelle più leggere però ci sono 😀

  141. Ho letto solo 80 pagine del primo libro ma ovviamente si capisce molto di più della personalità dei personaggi e inoltre ho notato che ci sono delle differenze tra libri e serie tv.. sono contentissima di aver iniziato questa avventura! 🙂

  142. Proprio l’altro giorno pensavo a questo dualismo nello stile inglese! Non approvo l’emulazione del look a là Geordie Shore (autoabbronzanti, makeup volgare, extension come se piovesse ecc), anche perché, come in molte hanno già detto, è sicuramente una prerogativa della zona centro-nord dell’Inghilterra. Dubito che a Londra e nelle zone costiere questo stile sia quello predominante.
    Comunque mi piace l’idea che là l’eccentricità non venga vista di cattivo occhio e adoro look esuberanti e giovanili ma non volgari come quello di Charli Xcx e Marina and the Diamonds (mi ispiro in parte a entrambe, lo ammetto XD).
    Ma non disdegno neanche look semplici e sognanti come quello di Birdy. Ok scusate gli esempi prettamente musicali, deformazione professionale! A proposito Clio, qualche post sul look delle cantanti?? 🙂 La butto lì: COOLSPOTTING LORDE?

  143. io potrei invece dire che la matita nella rima inferiore qua dove abito io non va più di moda dai primi anni duemila, e che anche allora era una roba che andava di moda tra le ragazzine e difficilmente si vedeva sulle donne adulte (specie la nera), mentre l’eyeliner o la matita usata mo’ di eyeliner sono più roba quotidiana…
    Generalizzare è impossibile, anche quando si tratta di trend dato che i trend risentono molto della geografia (una cosa che va di moda in una parte del paese potrebbe non andare di moda in un’altra parte del paese)…

  144. io di gente alla geordie show a Londra non ne ho mai vista. Piuttosto le londinesi quando non sono in abiti da ufficio tendono ad avere uno stile molto laid back e finto “trascurato”… tipo “ho indossato la prima pezza che ho trovato”, che poi è molto lo stile di Lily Pebbles, Essiebutton e Viviannadoesmakeup. Mentre gente arancione come umpaloompa e con capelli e trucchi eccessivi ne ho vista a morire in documentari che mostravano aree più rurali dell’inghilterra :-S

  145. In realta’, Londra, pur essendo bellissima non rapprenta minimamente l’Inghilterra, cosi come Barcellona non rappresenta la Spagna e Milano l’Italia. Londra, in particolare e’ un “continente a se'”… Io vivo a Nottingham e la descrizione che ha fornito Clio e’ esattamente la realta’. Mascheroni di trucco come base, look easy di giorno e ragazze nude la sera, indipendendentemente dalla temperatura esterna. Ovviamente, e’ un discorso generale….ma a chiunque viva in una citta’ inglese e’ possibile vedere facilmente questo trend!!!!

  146. io sono stata a londra, ad edinburgo e ho girato bene l’irlanda… e devo dire che la tendenza a non mettersi le calze anche in pieno inverno è verissima!! O.O avranno degli anticorpi grossi come balene per non prendersi la polmonite ogni volta che escono… per il trucco ho notato anche io che eccedono abbastanza di terra, solo che su di loro, essendo di carnagione e capelli più chiari delle mediterranee, si nota di più! o almeno è come la penso io…
    per i capelli… mah io in verità vedo più pettinature complicate con trecce, cerchietti e nastri! molto belle peraltro…

  147. Oddio sì!!! ce l’ho presente anche io!!! Qualche anno fa lo vedevo sempre tornando a Brescia da Milano!! Era storico!

  148. Alcune considerazioni:
    1) si è menzionato il fatto che in inghilterra si userebbero basi pesanti piuttosto che basi leggere e poi si citano a modello youtuber che usano basi leggere. Anzi, se volessi farmi un’idea di come le inglesi preferiscono la base a partire dai canali di gente come Lily Pebbles, Essiebutton, Hellooctober e Fleuro de Force oserei dire che i must sono:
    -fondotinta medio/leggero dal finish come minimo glowy quando non proprio dewy (anche aiutato da una base illuminante) per un effetto naturale, sano e luminoso
    -Correzione puntiforme col correttore solo dove serve (a la Lisa Eldridge)
    -bronzer (di cui oltretutto fanno un uso molto più parco, o più sapiente, che da noi, non ho mai visto nessuna di loro arancione di bronzer come vedo molte persone qua in giro). Il contouring oserei dire che è una cosa più americana, loro lo fanno ma in maniera “relaxed”
    Non mancano youtuber inglesi che calcano la mano con la base (mi dicono Tanya Burr, e forse le Pixiwoo si avvicinano di più a quanto descritto nel post… in ultimo Amelia Liana, seppur meno delle altre citate, ma lei non fa altro che esaltare i suoi lineamenti mediorientali, ha origini iraniane)… ma di sicuro non sono quelle citate qua
    -blush ovviamente ma non ci calcano la mano.
    2) la storia dell’eyeliner. Non è mica una prerogativa inglese, è una roba che si porta ovunque. Anche qua da me l’uso del solo eyeliner (liquido o matita) è comune
    3)Se dovessi giudicare i trend cosmetici a partire da youtube oserei dire le seguenti tre cose:
    a) le inglesi prediligono uno stile naturale, base luminosa, trucco neutro e minimal, qualche volta puntano sulle labbra. Un esempio sono le ragazze citate proprio qua: Lily, Essie, Fleur…
    b) le americane si dividono in quelle che seguono uno stile inglese (come Allison Anderson e Ingrid Nilsen) e quelle che puntano ad un trucco glam, carico (e anche pesante) e d’effetto, colorato, smokey… un bel pò di contouring.. a la Tati se avete presente
    c) le italiane somigliano alla versione antiquata e pure pasticciata delle americane glamour, con basi pesanti pur in assenza di contouring estremi e glamour arronzato sugli occhi.

    4) Essie di Essiebutton è canadese 😛

  149. Sono stata un paio di volte a Londra, sia d’esate sia d’inverno, ma non essendo interessata al make up (allora!) non ho notato queste cose.
    Vedremo quest’anno: andrò a Cork e dintorni, chissà se anche l’Irlanda ha influenze inglesi.
    Ho notato solo che, secondo me, lì le persone sono più care free, mi danno l’idea di essere più accomodanti.

  150. beh c’è da dire che loro son abituate al freddo.
    poi non so, ma io ho visto più uso sfrenato della terra qua da noi che a Londra. Mi son fatta l’idea che in inghilterra si vada di più di autoabbronzante.

  151. si si infatti intendevo tutto quello che crea abbronzatura in maniera artificiale…
    dovrei andare a stare lì per un pò, io d’inverno ho SEMPRE le 100 denari XD e abito a vicenza, quindi anche qui viene bello freddo 🙂

  152. D’accordo, ma come tu hai il tuo stile ed è sacrosanto diritto che nessuno lo giudichi o lo commenti malignando, lo stesso vale per loro e per chiunque altro, no? Clio doveva proprio evitare di pubblicare quella parte del vlog, non ho idea del perché l’abbia fatto, ma dato che è arrivato nelle nostre case la mia conclusione è che si tratta di una donna che ha perso completamente di vista il suo punto di partenza e dove voleva arrivare, che ci ha inondato di post che sostenevano crociate in cui davvero, dentro di sé, non crede. La conseguenza è che mi ha profondamente delusa e in quanto donna sono ancora qua che aspetto delle spiegazioni sensate e delle scuse sentite. Cambierebbe tutto se le facesse, dimostrerebbe umilità, di essere una donna che può sbagliare. Questo silenzio invece sta peggiorando il tutto. La qualità dei post ultimamente è un discorso diverso e tutti i commenti negativi che stanno ricevendo parlano da soli, penso anche io che questo blog stia perdendo il suo senso con tante amenità quali acari delle ciglia (che schifo) e post fotocopia dai siti internet (vedi collezione nabla). E’ nel mio stesso interesse che protesto 🙂

  153. Ciao!
    Io ho vissuto a Londra lo scorsoanno e ora vivo a Manchester! La situazione è davvero diversa tra le due città, e qui vedo davvero le ragazze truccate pesantemente come dice Clio; ) quindi una differenza c’è eccome!!!! Londra eun caso a parte!

  154. vabbè, ovviamente anche io xD
    Eh però noi d’estate abbiamo il caldo… non sono mai stata a vicenza ma verona d’estate infuoca ad esempio xD

    siamo abituate a climi più temperati…da loro fa freddo in maniera più costante xD

  155. Partendo dal presupposto che io AMO LO STILE INGLESE , adoro ogni angolo di londra e veramente quando sono stata 3 settimane là per i miei 18 anni non volevo più tornare, però è vero che ci sono parecchie ragazze che la sera usano kg e kg di terra e invece al mattino sono tutte con una pelle perfetta, senza esagerazione. Ovviamente non sono tutte cosi perchè in discoteca vedevo ragazze alla Geordie e ragazze molto acqua e sapone e la cosa che mi sconvolgeva è che le ragazze super esagerate erano quelle della mia età! cavolo io a 20 anni ho capito cosa è il conturing!!!

  156. Io non sono mai stata nei paesi scandinavi ma ragazze che hanno studiato lì mi raccontano che alle svedesi e norvegesi non piace essere di tutto punto, intendo che se si mettono un bel vestito e fanno un trucco curato è quasi matematico che ai piedi avranno scarpe strane, oppure se hanno dei tacchi bellissimi, jeans e top elegante si presentano con i capelli arruffati e quasi senza trucco.. E’ così a quanto pare anche secondo te.. che curiosoo 😉

  157. ciao, io sto seguendo la serie in contemporanea USA, inizialmente mi ero fermata alla prima stagione, per fortuna ho continuato 🙂 Credo che quest’estate inizierò a leggere i libri!

  158. Io più che altro sarei curiosa di sapere come sono le inglesi a parte trucco e parrucco, no perché Noel Callagher dopo essere stato da Fazio ha detto che le italiane sembrano tutte Mick Jagger negli anni ’60 (tutte sì perché in una nottata alcolica e dio sa cos’ altro le ha conosciute tutte)… e le inglesi? A Paul McCartney negli anni ’70?

  159. *Gallagher
    Veramente non ha mai detto che le donne italiane assomigliano a Mick Jagger negli anni ’60. Dopo aver partecipato allo show di Fazio (una misera e miserabile “intervista” di promozione al nuovo album), è stato portato in un locale alla moda di Milano, “la discoteca preferita dei calciatori a Milano”, probabilmente l’Hollywood. E ha detto che le donne CHE SI TROVAVANO LI’ assomigliavano a Mick Jagger negli anni ’60.

  160. Non voglio entrare in alcun modo nel merito, non mi interessa minimamente. Ma la tua conclusione è da applausi, te la ruberò alla prima occasione di discussione stupida :p

    Cmq, x nn restare offtopic:
    Art of decay, secondo me non si punta il dito…solo se ne parla, si dialoga, si esprimono opinioni senza offendere chi ama il trucco grafico ecc. Perlomeno mi è parso di vedere sempre questo qui dentro!

  161. mmmm sì e no, nel senso che non è una regola il fatto di spaiare scarpe e vestito, ma credo che molto dipenda anche dalla comodità e dallo stile di vita: con 40 cm di neve è difficile andare in giro sui tacchi 12 😀

  162. bello questo aggeggio per alzare i capelli, devo trovarlo assolutamente!
    grazie Clio! (cosa farei senza te…!)

  163. a me non piacciono tanto i tratti delle ragazze inglesi/irlandesi/scozzesi etc in generale, ma il loro look non so non lo trovo così unico e diverso, mi sembra troppo costrittivo come discorso non so se rendo l’idea. cioè se analizzassimo il look di alcuni casi particolari tipo geisha giapponese o non so che altro è un conto, ma esaminare nazioni così vicine per cultura, moda e lifestyle in generale, non credo che possa portare dei risultati così concreti! detto ciò l’ idea è carina, ma io andrei a prendere i look che magari sono stati realmente unici nel corso della storia ed appartenenti solo a determinate culture tipo abiti e makeup dell’età vittoriana inglese o il caso del kilt scozzese, gli ornamenti d’ oro di Cleopatra etc.

  164. Fino ad un certo punto diciamo… Ci sono Mode che attecchiscono da qualche parte e da altre no. Il contouri g é un esempio: in america c’è stato il boom di prodotti creati appositamente mentre qua da noi no, sono pochi i marchi che hanno prodotti appositi è che non siano “professionali” (Mac e MUFE hanno le polveri per contouring mi sa, ma ce le avevano da prima della moda e continueranno ad averle)…

  165. Questo tipo di post lo trovo molto interessante, dopo lo riguardo con mia figlia per suggerirle qualche look londinese! Grazie Clio!

  166. Io vivo in Irlanda e confermo tutto quello che ha riportato Clio! Il fatto più assurdo sono le acconciature e la spray tan!!!!

  167. e so’ tre ore che lo dico ma nessuno mi fila: c’è sempre qualcosa di peggio.
    financo dei sandali coi calzini bianchi.

  168. Chiedo a Susanna e in generale a chi vive negli UK: io tra 2settimane circa andrò per un mese a studiare a Londra.. cosa consigliate come “imperdibile”? Non parlo di monumenti ecc, ma di prodotti specifici.. ho segnato tutte le marche di cui si è parlato in questo post, ma mi piacerebbe sapere di più su alcuni prodotti in particolare per poter andare davvero sul sicuro nel momento dell’acquisto.. grazie a tutte in anticipo!

  169. Carissima Celestica 🙂 sei simpatica come un dito nell’occhio 🙂
    Di strafalcioni e nomi scritti male ne ho visti parecchi nel blog (nei commenti e negli articoli) però guarda caso sei venuta a mettere il tuo asterisco a me! 🙂 adesso che abbiamo detto che Mick Jagger non intendeva le italiane ma solo le italiane presenti all’Hollywood, l’ordine dell’universo è stato ristabilito e possiamo dormire tutti sonni tranquilli! Ok? 🙂 🙂

  170. In America c’è una discreta varietà di stili. Io sono per il “prepster”, anche se non mi assocerei mai come idee ai WASP repubblicani ( che poi tra l’altro… La regina del preppy look Jackie Kennedy era dem)

  171. Davvero? Anch’io ero a Londra l’anno scorso e adesso mi sono spostata a in zona Manchester. Ed è proprio vero che la capitale inglese è un caso a parte.

  172. benvenuta nel tunnel!
    Io li ho già letti tutti…mannaggia…non vedo l’ora che Martin vada avanti!
    Eh, perchè mica è finita ;D

  173. Mah ti dirò che invece io che sono andata in Irlanda, pur non sapendo prima come si vestissero o truccassero, sono rimasta molto colpita dalla differenza che c’è con noi… è proprio qualcosa di cui ti accorgi…

  174. Oddio, i sostegni da cofana mi mancavano. Ora so cosa nascondono le ragazze inglesi sotto quei panettoni di capelli 😛

  175. Io ho vissuto in Scozia, a Londra e adesso sono nel nord dell’Inghilterra e confermo che questo è proprio il loro make up tipico. Mascherone, ciglia finte, sopracciglia disegnate con il pennarello nero, guance alla Heidi e autoabbronzante. Londra non rappresenta la realtà dell’Inghilterra, ma è un mondo a parte e soprattutto è una grande metropoli dove culture e tendenze si mescolano. Come hanno detto altre ragazze, bisogna visitare altre città per notare la differenza. Oltretutto Londra non è il posto adatto da prendere a campione per lo stile British visto che nella capitale solo il 45% degli abitanti è inglese. Il restante 55% indossa lo stile del resto del mondo 🙂

  176. Anch’io apprezzo questo aspetto dell’Inghilterra, puoi uscire conciato come ti pare, anche con le mutande in testa e nessuno ti giudica. In Italia invece vieni additato se non ti vesti in un certo modo e quando sei ragazzino puoi subire anche bullismo solo perché non segui la moda. Ho notato anche che qui solo alcune categorie di persone danno valore alle griffe, ma la maggior parte se ne frega.

  177. Anch’io apprezzo questo aspetto dell’Inghilterra, puoi uscire conciato come ti pare, anche con le mutande in testa e nessuno ti giudica. In Italia invece vieni additato se non ti vesti in un certo modo e quando sei ragazzino puoi subire anche bullismo solo perché non segui la moda. Ho notato anche che qui solo alcune categorie di persone danno valore alle griffe, ma la maggior parte se ne frega.

  178. Ciao! Io ho fatto un weekend a Dublino e confermo anch’io! E tra l’altro io e la mia amica siamo rimaste basite dal fatto che i ragazzi ci provassero un sacco con ragazze diciamo non proprio filiformi, ma vestite provocanti e truccate di tutto punto… quando da noi non si sarebbe avvicinato nessuno! mentre io e lei che siamo uscite il sabato sera con un po’ di mascara e basta, ci sentivamo delle straccione a confronto..

  179. Un’altra cosa mi è venuta in mente: a Dublino ho notato una ragazza con un rossetto viola viola in pieno giorno, e stava davvero bene, così sono andata in un negozio MAC e mi sono provata Heroine, e sono tornata a casa così… Il bello era che nessuno mi ha degnato di uno sguardo, mentre se fossi stata in Italia sicuramente qualche occhiata me l’avrebbe lanciata qualcuno!

  180. Infatti! Mia sorella studia a Milano e dice che là ce n’è di gente strana, dove abito io (in una valle sperduta) uno strano salta subito all’occhio mentre dice che là nessuno ci fa caso! Ahahhahahahah siamo proprio delle fortunelle!!

  181. concordo con Susanna, anch’io ho notato tutte queste abitudini delle inglesi e anche le trasformazioni notturne un pó pacchiane 🙂 Ma ragazze, la cosa di cui non riesco proprio a capacitarmi è: ma come fanno in pieno inverno a indossare sandali gioiello e mini dress senza cappotto?? Vorrei anch’io essere così atermica :))

  182. Ciao. Casualmente, rispondo a te, niente di personale ma solo perchè il tuo è l’ennesimo post che leggo sul fatto che con quei commenti Clio avrebbe minacciato la libertà delle donne e quindi ho perso la pazienza. Ma per curiosità tutto questo fervore tuo e di altre è solo nel difendere il diritto delle donne di andarsene in giro con le tette per di fuori mezze nude senza farsi dare delle vacche? No perchè è veramente triste, se c’è una cosa che su questi blog femminili leggo fino alla nausea è il diritto delle donne di vestirsi come vogliono e truccarsi come vogliono. Ma il diritto di studiare e di avere una carriera come vogliono no? Dove stanno i chirurghi donne? Esiste un Veronesi (oncologo) donna? Un presidente della Repubblica donna? Ed evitiamo di dire che la libertà della donna passa per il diritto di andare in giro vestita e truccata come vuole. In Italia questo diritto l’abbiamo senza dubbio (guardiamoci intorno) ma non mi pare che ci sia tutta questa realizzazione e soddisfazione personale: Anzi pare che il diritto di andare in giro
    vestite e truccate come vacche sia l’unico che abbiamo. Poi per me una donna puo’ vestirsi e truccarsi come crede ma non si riduce tutta li la nostra libertà anche perchè è una grandissima schiocchezza chiedere di non essere giudicati in un certo modo. A proposito se un uomo andasse in giro con dei calzoncini aderentissimi a filo di c… e con il pene in grande evidenza che idea dovremmo farci di costui? Lo assumeresti? Un uomo lo assumerebbe? Come lo considererebbe un uomo? Buona serata.

  183. e io che pensavo fosse lo stile british fosse pulito e sobrio, sarebbe carino sapere se le ragazze che frequentano oxford, cambridge, eton si conciano anche loro così o hanno uno stile diverso =)

  184. Bello questo tipo di post.. Ma è il primo? Sicuramente ci apre la mente, poi anche nel forum tante ragazze vivono fuori ognuna di noi quasi potrebbe raccontare qualcosa eheh

  185. Ti do in parte ragione: una una cosa non esclude l’altra. Anzi, fanno parte dello stesso concetto di libertà e vanno difese. Punto. Il caso in questione riguarda l’abbigliamento e il commento che è stato fatto da una persona che ha giudicato un vestito mettendo di conseguenza e per logica in dubbio con le sue parole tutto il resto. Il problema vero è che è fin troppo semplice sminuire una donna aggrappandosi al suo involucro, o all’involucro dell’involucro. Il problema vero è che ci sono donne che si sognano di dire che una donna si veste da vacca. Con tutto ciò che questo giudizio implicita. Non riesco a trovare una pochezza la discussione su un vestito, fa appunto parte del diritto di ESSERE di una donna. Lo stesso diritto di affermarsi professionalmente e personalmente. Lo stesso vale per un uomo. Le capacità mentali non sono necessariamente anticipate o rappresentate dalle apparenze. Personalmente quindi me ne fregherei di come si veste. Il fatto che le cose non funzionino così nei dati di fatto non significa che sia giusto. Che poi dato il blog la tematica sfiori solo una sfaccettatura è un altro discorso. Se per te invece è illecito non avere una rappresentante luminare in chirurgia (e lo è), ma può essere lecito insultare con epiteti come vacca e bagascian allora non siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Anche perché se ci fosse davvero questa forma di libertà nessuno tirerebbe fuori dal cilindro certe parole.

  186. Non è mia intenzione accalappiare le tue simpatie. Se vedo un refuso o un errore, mi permetto di correggerlo se è nelle mie possibilità, senza offendere nessuno; ho scritto non so quanti commenti chiedendo a Clio e al suo team di fare attenzione a come scrivono e di fare un labor limae prima di pubblicare.
    Non faccio figli e figliastri io; l’altro giorno ho corretto anche un “ha” senza acca prima di rispondere a una domanda di un’utente, ma lei non se l’è mica presa, anzi con molta eleganza mi ha ringraziato per l’informazione che le avevo dato. So che potrebbe dare fastidio ma non si tratta di accanimento personale, può capitare a tutti e non c’è bisogno di farne un dramma, mi dispiace che tu te la sia presa tanto! Tra l’altro non era neanche mia intenzione fare polemica, la polemica l’hai iniziata tu con una dichiarazione estemporanea in cui hai messo di mezzo un artista britannico e una sua dichiarazione, che hai decontestualizzato e modificato per piegarla alle tue idee.
    Sono del parere che chi vuol dire qualcosa di provocatorio deve avere la certezza di conoscere l’argomento di cui parla, di essere chiaro e onesto.
    Tutto qua, chi vuol capire capisca. Pace&Amore

  187. bah..anche se viaggio molto e non ho mai notato queste differenze, mi fido 🙂 sarà che non ci ho fatto caso!

  188. Vivo in UK da due anni e devo dire che qui si va giù pesante con il makeup. L’effetto mascheroni, cigliozze riga di eyeliner alla Amy Winehouse sono sempre dietro l’angolo. Ma dipende molto dalla classe sociale e dal luogo di provenienza della ragazza (non è bello fare questi confronti ma è così). Il vestiario passa dal bon ton (raro) a quello sciattissimo anni 80-90′ a quello “Chav” con capi tarocchi e fantasie da far paura (tigrato, zebrato, muccato…). Alla maggior parte delle persone non frega molto come sono vestiti per cui si vede di tutto in giro….se devo dire la verità non mi piace per niente lo stile inglese ma quantomeno è vario…oggi c’era una ragazza sul bus con i capelli rosso fuoco, maglione infeltrito fino a metà coscia, leggins a fiori sporchi di vernice, borsa “muccata” e scarpe da bowling metà rosse e blu con la bandiera americana…ditemi voi….

  189. E la gente che va in giro con i capelli bagnati? Io se non gli asciugo ho la cervicale per mezz’ora e queste escono o vanno a letto con i capelli zuppi…

  190. Vabbè, ma loro sono prede facilissime. Mi ricordo di un ragazzo inglese che mi faceva il filo a lezione, una volta l’ho incontrato a inizio serata in disco ed era tutto carino, mi teneva la giacca e mi ha offerto da bere, un’ora dopo l’ho visto tra e braccia non di una ma ben due tipe, se l’è portate a casa entrambe.. meglio così ma ai tempi c’ero rimasta un po’..

  191. Ma per quanto riguarda il discorso dei trend ovviamente ognuno è libero di leggere e trovare interessante quello che vuole, inoltre io non sono mai stata in UK e può anche essere che siano tutte cosi , anche se mi sembra un discorso fatto con un pò di superficialità e superiorità(soprattutto nella parte finale).
    Le cosa che mi da fastidio è l’incoerenza dell’articolo(basta solo guardare le foto che a mio parere contraddicono quanto scritto).
    P.s. comunque non penso di essere prevenuta verso Clio o il Team anche perchè non ho mai scritto nulla a riguardo e non avendo visto il video incriminato non posso giudicarlo.

  192. Gentilissima Celestica 🙂 il tuo pace&amore è davvero curioso visto che definisci il mio post spiritoso sul cantante “provocatorio e polemico” e vai a caccia di errori su cui mettere il tuo asterisco puntando il ditino. Se a te questo sembra un atteggiamento pacifico… Forse nella vita reale sei circondata da persone che ti lasciano usare il tuo tono paternalista alla “Adesso ti dico io come vanno le cose stupidino” ma ho una curiosità e perdonerai il mio modo di esprimermi,sai com’è sono una buzzurra… Mai trovato nessuno che ti mandasse affanculo? 🙂
    Con la tua accuratissima e dettagliata spiegazione mi hai fatto capire che la tua forma mentis è anni luce dalla mia quindi il contrasto è inevitabile 🙂 quando vedo che qqualcuno ha scritto il verbo avere senza “h” (sì, perché nonostante abbia sbagliato il nome del cantante inglese e sia una bifolca ignorante, noto anch’io gli errori grammaticali) farglielo notare è l’ultima cosa che mi viene in mente perché 1) potrebbe trattarsi di una svista e perché mortificare una persona inutilmente? 2) magari la persona è ignorante nel senso che non ha studiato e appreso la coniugazione del verbo avere e allora il tuo magico intervento non lo renderà magicamente un accademico della Crusca. Le persone come te non le capisco e mi fanno anche un po’ senso. Ma comunque Pace&Amore e buon divertimento alla caccia degli errori 🙂 🙂

  193. io le trovo abbastanza “folli” sia nel truccarsi che nel vestirsi; per non parlare delle acconciature… la maggior parte delle volte composte da finte chiome. Nel complesso, io, più le osservo e più le trovo trasandate o esagerate. Anche chi vuole apparire elegante e curata…. tralascia dei particolari che contano nella riuscita generale dell’insieme. Eccesso di terre abbronzanti (se c’è un popolo che non po’ essere abbronzato, è quello inglese! daiii), unghie o artigli chilometrici non curati, quasi tutte con le ciglia finte e tutte ma tutte senza collant (neve, pioggia, sole, niente! e i loro collant arrivano ai 200 denari!!!!).
    Comunque, in linea di massima si, son casual in tute firmatissime, perché dei leggins costano un occhio e accostati a borse italiane a 3 zeri, con tanto di caffettone in mano, ah, spesse volte usano i gambali da pioggia della hunter (prezzo base 80£), non una donna che se li pulisca, non usa avere le scarpe pulite!
    I jeans come scrivevate sono a vita alta…per avere le maglie corte.
    In linea di massima, non son attente e curate nel complesso. Non hanno gusto e sicuramente non gliene frega neanche molto di essere in ordine. Sono molto più pratiche (nel settore fashion e make up) delle donne italiane.

  194. Oddio l’ho visto anche io quel tipo! Quattro anni fa sul treno per peschiera.. Aveva una katana in mano e il controllore l’ha fatto scendere dopo una scenata assurda perché era senza biglietto..

  195. Io ho vissuto un periodo a Milano ma abito in Veneto in provincia.. Milano è un altro mondo,si trova veramente di tutto! Invece qui si capisce subito la differenza tra i “cittadini” e quelle vestite da caciotte della provincia..

  196. io sinceramente ci ho ritrovato tutti gli elementi.. chiaro che non tutte le ragazze sono cosi pero’ tantissime si, e certi livelli di sopracciglia disegnate, terre e cofane non li ho mai visti in italia!!

  197. Ma infatti probabilmente ho un punto di vista differente proprio perchè già vivevo in una realtà abbastanza varia! 🙂

  198. Non so probabilmente non me ne rendo conto ma nel 2015, con la varietà di gente, stili e mode che ci sono, credo sia difficile generalizzare e indicare un filone unico.. Ma probabilmente nelle realtà più piccole è così..

  199. Concordo con le ragazze! Io ho abitato a Bristol e il trend era quello. Ovviamente c’erano ragazze meno appariscenti e più acqua e sapone, ma ricordo che già ai tempi del liceo la maggior parte delle ragazze “popular” venivano truccate e acconciate in maniera assurda (nonostante il rigore dovuto alla divisa). Per non parlare del colore della pelle: umpa lumpa style! E a distanza di anni vedo che non sono tanto migliorate, anzi! 🙂

  200. Vivo in Inghilterra, a Brighton, e confermo in pieno tutto!!! La maggior parte delle inglesi abusa senza ritegno di fondotinta, terre e blush per la base, per non parlare della mania x sopracciglia e ciglia finte!! Da lontano possono anche sembrare carine ma da vicino non fanno proprio lo stesso effetto!! Ecco perchè questo look funziona bene in discoteca e nei locali un po’ bui! Ancora oggi vorrei conoscere il loro segreto x non sentire freddo e andare in giro in pieno inverno senza cappotto e senza calze! Si nota subito chi è del posto e chi no come me, che vado in giro bardata con sciarpa e berretto di lana! 🙂 🙂

  201. io credo di sì…penso che sulla moda sia l’italia la colonna portante…certamente un sacco di influenze arrivano da molti continenti,ma personalmente nella vita di tutti i giorni penso che (a parte rare eccezioni) le ragazze italiane si sappiano distinguere…poi è questione di gusti e sicuramente non si può generalizzare.

  202. secondo me tra gorgie shore e zoella non c’è proprio nulla in comune. zoella è la cosa meno volgare che esista

  203. Infatti quello che vorrei fare io è proprio non generalizzare. Da questo post, per esempio, emerge l’idea che le inglesi siano piuttosto cafone, mentre la volgarità è circoscritta ad alcune zone. D’altronde, anche qua in Italia si vedono cose oscene in fatto di cattivo gusto!
    Da amante dell’estrosità dello stile inglese mi pareva cosa cattiva generalizzare così o creare delle classifiche. Certo è che la moda è parte importante della nostra cultura, ma credo che nell’immaginario collettivo questa cosa si rispecchi fino ad un certo punto.

  204. Confermo del diverso stile/trucco/parrucco delle inglesi e in alcuni casi mi piace in altri no. Le trovo spesso un pò sciatte rispetto a noi che ci teniamo da bestia … come si dice no??? ahhahahaahah magari anche non truccate di tutto punto però quando si tratta di noi italiane abbigliamento e accessorio è sempre studiato al top anche se devo dire che le giovanissime stanno prendendo una brutta piega hahahaha No dai per carità scherzo ma con tutte queste catene straniere ne vedo molte in giro vestite no made in italy ma è bello anche così.
    Stavo ancora pensando a Georgie Shore.. maaaaaaaaaaaama visto qualche scena e mai più! TERRIPILANTE che è un mix tra terrificante e orripilante. Spero che sia tutto studiato a tavolino da questi ragazzi perchè si comportano in modi allucinanti dai! Posso dire che il divertimento del week end per gli inglesi è veramente così come scritto nei post ma non so se piace a gli altri paesi nel senso che quando mi trovo in vacanza altrove ad esempio in Grecia (I LOVE GREECE) gli stessi greci dicono di non sopportare gli inglesi per via del fracasso che fanno, sono sempre ubriachi e molesti e le ragazze sono esageratamente brillanti. In effetti da mia esperienza ho visto robe che voi umani hahahahhahaha a parte gli scherzi, hanno sicuramente un modo diverso dal mio di divertirsi. Cmq… sono belli anche così! W GLI INGLESI!

  205. Ahhh l’Inghilterra invidio chi abita lì! 😉 Devo dire che ci sono stata solo due volte ma nonostante ciò ho notato questo stile comune sia nel vestire sia nel make up

  206. ti consiglio i libri io ho finito il libro in una settimana 😉 adoro molto la trama e lo dico da persona che non ama in generale i fantasy 🙂

  207. Io quando sono andata a Londra ho provata una marca che si chiama N7 la signorina mi ha fatto un test sulla pelle con un macchinario e da qui usciva il mio colore e sottotono e quindi la palette di colori da utilizzare. Ho scelto due rossetti molto particolari e carini. Non è propriamente economica ma nemmeno eccessiva. Qualcuna la conosce? Buona giornata 🙂

  208. Quando escono la sera non indossano mai cappotto o calze e finiscono la serata a piedi nudi.verissimo!!! pure io mi sono sempre chiesta come cavolo fanno…ma io non ci sono mai riuscita! cappotto sciarpa e guanti forever! poi al pub un buco dove cacciare la mia roba l’ho sempre trovato!

  209. Geordie Shore è una delle cose più inquietanti che mi è capitato di vedere. Lo stesso dicasi per la “mamma” Jersey Shore! Per scoprire altre minchionerie inglesi in fatto di salute e stile di vita, Malattie imbarazzanti è il top: gli inglesi ne escono veramente male, soprattutto i giovani che ignorano ogni regola di igiene e cura personale.
    Penso che l’Inghilterra più di altri Paesi sia un melting pot di stili, da un lato ci sono donne molto chic (per quanto sia possibile alle inglesi esserlo :P) e curate (vedi Kate Middleton) e dall’altro casi senza speranza di obrobri stilistici.
    Io preferisco lo stile francese, più sobrio e pulito. Molto raramente ho visto francesi conciate in stile Geordie Shore (anzi mi sembra di non averle mai viste).

    Vive la France!

  210. Confermo tutto! Ho vissuto a Londra per 3 anni e sono tornata 1 anni fa, certo li si vede un po’ di tutto, é una città enorme, peró soprattutto per quanto riguarda le sopracciglia, le ciglia finte e l’abbigliamento è proprio come si legge nel post! Le prime volte che vedevo le ragazze con le gambe nude e con abitini estivi sotto la neve mi veniva un colpo…. Il look delle ragazze inglesi è veramente subito riconoscibile!

  211. Io sono in erasmus in Irlanda….e CONFERMO TUTTO! Quest’area del mondo è piena di pazzie xD Aggiungo però che molte ragazze qua si scolorano i capelli e si truccano pesantemente anche di giorno…cosa che non capisco, sono così belle al naturale!! :*

  212. Vivo a Londra e posso confermare che purtroppo lo stile tamarro alla Geordie Shore e’ abbastanza in voga come look da sera…e massima stima per Susanna che riesce a uscire di sera senza calze e cappotto nonostante il gelo, io credo morirei all’ istante. Ho solo una cosa da aggiungere che ritengo degna di nota: le inglesi hanno una maestria pazzesca a truccarsi sulla metro o sui bus!! Ho visto piu’ volte ragazze salire in metro struccate e fare dei trucchi anche abbastanza elaborati durante il viaggio (data la grandezza della citta’ , la gente e’ abituata a trascorrere 45 minuti su mezzi d trasporto pubblici per andare a lavoro, quindi le donne sfruttano qst tempo per truccarsi). Alcune ragazze si portano in borsa mega beauty case con pennelli di ogni tipo e un sacco di trucchi. Io adoro guardarle mentre la metro traballa tutta e loro impasibili riescono a mettersi l’ eye liner e a truccarsi in maniera impeccabile usando una sola mano perche’ con l’ altra reggono lo specchietto…robe che io non riesco a fare nemmeno a casa, ferma, usando entrambe le mani! Massima stima per le inglesi!

  213. ciao ragazze! seguo da molto il blog e ho trovato sempre dei buoni commenti e post che soddisfacevano le mie curiosità! grazie a voi! grazie Clio!

    scrivo qui ma se non è il posto giusto magari mi spiegate com’è meglio fare, cmq la domanda è pertinente all’Inghilterra e ai prodotti che si usano.

    Mi sono trasferita da poco come aupair e non potendo portare molto in valigia pensa di acquistare le creme qui. Mi ero organizzata per acquistare da internet ma non avevo calcolato che alcuni siti italiani nn spediscono all’estero o cmq i costi sn alti. Mi interessano le creme viso in particolare io ho la pelle molto mista brufoli ma anche secchezza che da quando sn qui e aumentata. Avevo posto tutte le mie speranze in questa crema della Bionike DEFENCE TOLERANCE 100 (di cui avevo provato il campioncino e ha risposto bene al problema) o una similare della avene di cui uso gia il latte detergente che adoro ma aih me sta per finire!

    Mi sapete dire se e dove si trovano? o altre proposte equivalenti?
    é importante che siano come queste “Prodotto altamente tollerabile, senza glutine, profumo e conservanti; testato per il nichel” perchè probabilmente ci sono alcune sostanze che mi provocano reazioni allergiche. Se non chiedo troppo che non superano i 30euro 🙂

    Grazie per il vostro aiuto :-*

  214. Quanta verità in un solo post! Vivo a Manchester e posso assicurare che quanto scritto corrisponde al 100% alla realtà.

  215. Sì, ma la moda top crop e pantaloni a vita alta si sta diffondendo adesso in italia… io a Manchester ho iniziato a vederla tre anni fa.

  216. La cosa dell’andare in giro svestiti d’inverno me la ricordo bene anch’io… all’8 dicembre c’era un vigile che bloccava il traffico in maniche corte e una signora vicino all’albergo usciva col cane con leggins, felpina e zoccoletti che noi manco a luglio. Però devo dire che anche in Germania prima di vedergli un cappotto bisogna che come minimo si arrivi sottozero, altrimenti è un tripudio di giacche, giacchette e sciarponi giganteschi. L’anno che ero andata su con il giaccone verde sportivo di benetton (ancora bello nonostante quindici anni di intemperie) ero mischiata alla popolazione locale, l’imbottito nero della seconda visita praticamente mi etichettava come straniera, almeno fino a quando non hanno iniziato a metterselo anche loro 🙂

  217. io vivo in Germania, e se dovesse servire, sono super disponibile ad informarvi sugli eventuali trend del momento, stile e marchi utilizzati 🙂

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