Ciao ragazze!

Oggi parliamo dell’ordine con cui applicare i prodotti quando ci si trucca; è un argomento che abbiamo già sfiorato diverse volte in passato, ma senza mai dedicare un post intero alle diverse tecniche. Stavolta, allora, vedremo come si comportano alcuni dei make-up artist più famosi, e vi spiegherò il motivo dietro alle varie scelte: se siete curiose, leggete oltre!

Schermata 2015-06-28 alle 21.32.35

L’ordine con cui applichiamo i prodotti, per quanto possa sembrare una banalità, gioca un ruolo davvero importante nella realizzazione di un make-up; non si tratta solo di stendere il fondotinta prima dell’ombretto o viceversa, ma ha a che fare con il risultato finale di un look, perché ogni step ha inevitabilmente un impatto su quelli successivi. Mi spiego meglio: immaginate di voler realizzare un trucco da sera, quindi piuttosto carico e intenso. Ecco tre possibili scenari:

Primo scenario: iniziate dalla base e, stufe del solito strato leggero di BB cream, ci date dentro con fondotinta, diversi correttori, contouring, blush e illuminante. Avendo “perfezionato” al massimo il vostro viso, probabilmente vi verrà naturale restare più leggere sugli occhi, per evitare un senso di pesantezza totale.

Schermata 2015-06-28 alle 21.36.36

Secondo scenario: iniziate dallo sguardo e vi scatenate con ombretti, matite, glitter, eyeliner e mascara; un make-up di questo tipo ha bisogno di un contorno occhi ben illuminato dal correttore, ma non credo che vorrete realizzare il “mascherone” dello scenario precedente, così come tenderete a selezionare un colore abbastanza neutro sulle labbra (a meno che non vogliate provare un accostamento più forte).

Schermata 2015-06-28 alle 21.37.05

Terzo scenario: avete deciso che stasera volete osare con un rossetto da far girare la testa, magari un bel borgogna o un viola acceso; dopo aver steso il fondotinta, iniziate proprio dalle labbra per capire come bilanciare il resto del trucco, infatti finite per lasciare lo sguardo molto minimal con appena una riga di eyeliner e mascara.

14th Annual Costume Designers Guild Awards

Ecco, queste tre procedure dovrebbero avervi fatto capire cosa intendo quando dico che ogni passaggio influenza quelli successivi: ormai sappiamo bene che nel make-up la parola chiave è “equilibrio“, quindi, a prescindere dall’elemento da cui vogliamo partire, troveremo sempre il modo di lavorare sul resto del viso di conseguenza, aggiungendo o togliendo in base alle varie esigenze. 

Guardando gli stili dei make-up artist, mi sembra di aver intuito che iniziano spesso dalla tecnica che contraddistingue i loro look, quindi dall’elemento che, in un certo senso, “preferiscono”, o che occupa loro più tempo. Mario, il truccatore di Kim Kardashian, parte sempre dalla base e vi si dedica con minuziosa pazienza, sovrapponendo strati su strati di correttori e ciprie per realizzare il suo famoso contouring; l’italiana Letizia Maestri ama piegare le ciglia per prima cosa, e in effetti questo step fa una grande differenza sull’aspetto degli occhi.

Schermata 2015-06-28 alle 22.31.47

Lisa Eldridge inizia con fondotinta e correttore, con cui pratica le sue correzioni di precisione armata di mini-pennellino; a quel punto si interrompe, passa agli occhi, e aggiunge solo in un secondo momento blush e terra (scoprirete tra poco che anche io faccio così). Lo stesso fa la grande Pat McGrathCharlotte Tilbury si comporta in modo simile, ma dà ancora più importanza alla base, anzi, alla pre-base: prima di applicare il fondotinta non manca mai, e ripeto, mai, di applicare la sua Magic Cream e l’illuminante Wonderglow, fondamentali per ottenere la pelle luminosissima e quasi “unta” che rende i suoi trucchi assolutamente riconoscibili.

maxresdefault

Un trucco di Charlotte Tilbury

gift-gorgeous-glow

In generale, però, le regole del gioco cambiano quando si ha a che fare con ombretti molto scuri o intensi. In queste situazioni, la regola vuole che ci si dedichi per prima cosa allo sguardo, perché in questo modo se cade qualche particella di prodotto sulle guance o sul contorno occhi risulta più facile pulire il fallout senza creare un pasticcio; se avete già applicato correttore e fondotinta, invece, è possibile che l’ombretto si attacchi alla loro consistenza appiccicosa, andando a sporcare e ingrigire la zona.

clip_image002

Il correttore si può aggiungere all’ultimo, ma un altro trucchetto consiste nel picchiettarlo DOPO aver truccato la palpebra superiore, ma PRIMA di passare a quella inferiore. Il motivo? Se lo stendessimo dopo aver già sfumato un ombretto tra le ciglia inferiori, finiremmo per coprire il bell’effetto degradé e fumoso appena creato con il pennello, rendendo troppo netto il risultato! Io non seguo una regola precisa, ma in effetti anche quando aggiungo il correttore all’ultimo e non a metà (quindi dopo aver concluso l’intero trucco occhi, sopra e sotto), ripasso comunque col pennello da sfumatura per ammorbidire il tratto tra le ciglia inferiori.

Schermata 2015-06-28 alle 22.34.51 Schermata 2015-06-28 alle 22.35.18

 

Cliccate qua per leggere il resto del post!