Moltissime blogger curvy e tutte coloro che avevano postato le proprie (normalissime) foto usando l’hashtag censurato hanno cercato quindi di mandare un messaggio a Instagram (alcuni hanno proprio “scioperato”, giurando che non avrebbero aperto la app finché non sarebbe stato reintegrato) continuando a postare le loro foto, con il “nuovo” hashtag. Il risultato è stato quello di raggruppare tante belle foto, di belle donne – che di inappropriato non hanno proprio nulla. Eccone alcune!

#curvy_girlwithcurvesCredits: Instagram @girlwithcurves

#curvy_ohdoubleyouCredits: Instagram @ohdoubleyou

#curvy_style-your-curvesCredits: Instagram @style.your.curves


#curvy-style.your.curvesCredits: Instagram @style.your.curves

#curvee_beepsabiswasCredits: Instagram @beepsabiswas

#curvee_fallonvoluptuousvixenCredits: Instagram @fallonvoluptuousvixen

#curvee_melissafffCredits: Instagram @melissafff

Che ne dite? Una bella vetrine di donne “normali” (qualunque cosa significhi), che vivono bene con il loro corpo e che, proprio per questo, ne mostrano la bellezza – facendosi ovviamente e come sempre aiutare dallo stile, dal vestito giusto, dall’acconciatura giusta ecc ecc. Essere belle e curvy è assolutamente possibile e naturale, senza dover scatenare nessuna reazione di rifiuto, così come è avvenuto.

#curvy_style.your.curvesCredits: Instagram @style.your.curves

Questa storia mi ha ricordato anche quella di Em, la blogger e youtuber che ha raccolto i commenti dei suoi follower circa la sua acne, finendo per capire che “sei disgustosa” era il commento che più la feriva. In fondo non è molto diverso il messaggio che trasmette l’espressione “l’immagine è inadeguata”, quando quest’immagine non rappresenta altro che il proprio corpo.

#curvy_chubbycartwheelsCredits: Instagram @chubbycartwheels

Beh, ogni tanto le storie hanno lieto fine: proprio ieri sera l’hashtag è stato reintegrato! Carico delle motivazioni per cui era nato, #curvy continua a proporre una fisicità sana, ma semplicemente diversa da quella che rientra nelle taglie 38. Che anche Instagram abbia finalmente imparato qualcosa?

#curvy_stopstaringclothing #curvy_nuriafornovi Ad accompagnare le foto, poi, troviamo spesso messaggi di positività, accettazione di sé e orgoglio per il proprio corpo. Insomma nulla che non faccia, a magri e grassi, belli e brutti… solo un gran bene!

 

Ragazze, sapevate di questa censura dell’hashtag curvy? Cosa ne pensate? I gestori di Instagram hanno preso l’ennesimo granchio o la nudità sulla app sta diventando ingestibile? Pensate davvero che l’eliminazione dell’hashtag non fosse per nulla legato al contenuto della parola curvy, o è l’ennesima ipocrisia? E che ne pensate del “movimento” #Curvee? Fatemi sapere tutto nei commenti, buon lunedì bellezze! Un bacione!

108 COMMENTI

  1. Non c’entra niente con l’argomento curvy, ma vorrei sottolineare come fb ad esempio, quando segnali post o foto con atti di violenza o disturbanti su animali, risponde che “rispetta gli standard della comunità”. È assurdo e prego tutte le ragazze del blog di continuare a segnalare ed a protestare. Grazie

  2. trovo assurda questa censura…come trovo assurdo il continuo lottare fra “grasse e magre “….è tanto bello essere diverse….e sapersi accettare nonostante i difetti….nessuno è perfetto,ma tutti ~tutte possiamo diventare piacevoli!

  3. Ciao! si l’avevo visto su instagram… trovo che sicuramente sia una ipocrisia perchè va bene vietare il nudo, ma allora tutti non solo quelli delle donne cruvy in costume… da un lato però bisogna smettere di dire accettiamo il nostro corpo quando si è obesi, in quelle foto postate come curvee ci sono molte donne gravamenti obese che è una malattia seria causa di mortalità e di una vita difficile e dura! in america michelle obama sta cercando in tutti i modi di diffondere il messaggio di una vita sana mettendosi contro anche le catene di fast food e pare che un pò ci stia riuscendo! quindi si bisogna non essere cattivi con gli altri non giudicare e criticare senza pensare, sia di persona che nei commenti su internet, però questo non vuol dire fare passare una malattia gravemente invalidante, come una cosa normale è scorretto anche nei confronti di chi veramente sta cercandi di diffondere il messaggio di vita sana! avere i fianchi larghi, il lato b abbondante, il seno prosperoso non vuol dire essere obesi. Io quando vedo gente obesa purtroppo anche bambini mi intristisco, non camminano bene, non possono correre arrancano anche per fare le cose più semplici…. accettarsi per come si è non vuol dire farsi del male! e lo dice una che è sempre stata abbondante sono alta e ho sempre avuto un fisico abbastanza grosso il mio peso forma è 60 kg (detto da un dietologo) non sono un fuscello ma ora mi piaccio così! per te clio le cose non andrebbero distinte?

  4. Questa censura, come al solito, è pretestuosa…comunque mi preoccupa l’evidente confusione sul significato di “curvy”, cosa che però non c’entra con la censura

  5. Premetto che io non ho instagram e che non lo sapevo e che forse non capisco come ci si sente perché sono sento è stata magra… Però trovo che la questione curvy stia un po’ degenerando, trovo giustissimo sentirsi a proprio agio con il nostro corpo senza dover essere per forza magre e che i canoni estetici che i vengono proposti sono assurdi e irreali, come assurda em questa censura però bisogna stre attenti se guardate per esempio real time con il nuovo programma di spose curvy o alcune di queste foto qui sopra mi sembra evidente che si tratti di obesità. Ora ovviamente non è che uno deve vergognarsi e non uscire più di casa ma non deve nemmeno diventare sono fiera del mio corpo perché l’obesità come l’anoressia e’ una malattia e non deve passare il messaggio dell’e’ normale la società ci discrimina.

  6. Personalmente non mi piacciono tutte le foto in costume. Va bene al mare, piscina ecc. Però troppi reggiseni e slip … Curvy o non curvy…
    Più vestiti e meno ostentazione sarebbero graditi. Per ostentazioni intendo anche borse, scarpe costosissime ecc…

  7. secondo me bisogna un attimo ridimensionare il tutto…è vero che non si creano mai polemiche quando a pubblicare foto provocanti sono ragazze dal fisico ritenuto “ideale”,ma è anche vero che in tutta questa rivendicazione di corpi “normali” vedo tutto meno che le rappresentazioni dei corpi più diffusi tra il genere femminile..mi spiego meglio : io non mi ritengo una superfisicata ma cerco di stare attenta a quel che mangio anche perché digerisco male tante cose,ho un giusto peso ma non ho un fisico perfetto..ci sono poi tante donne che sono magre per costituzione e non per questo hanno un fisico da copertina..altre con qualche chilo in più o che magari sono solo poco toniche..voglio dire mi sembra che si sia creato un filone per opporsi al fisico standard volendo a tutti i costi dimostrare che anche se pesi più di 100 chili puoi essere bella lo stesso..posso essere d’accordo,ma non presentiamo come “curvy” l’obesità..significa comunque giustificare le persone in eccessivo sovrappeso a non prestare attenzione alla propria salute e questo è un messaggio altrettanto sbagliato quanto suggerire di saltare i pasti per dimagrire..quindi w le donne e i loro diversi corpi,ma non tutte le donne che non sono modelle sono così in carne!!

  8. Io uso abbastanza Instagram ma guardo tutt’altro. Ci sono cose splendide su Instagram, ma purtroppo anche un gran puttanaio. Facendo una ricerca random, ti trovi davanti una marea di donne mezze nude, che posano in stile Playboy. La censura funziona poco e male, dato che foto normali vengono bannate e foto squallide no. Ma purtroppo non è colpa di Instagram se è pieno il mondo di donne che passano il tempo a fotografarsi con chiappe o poppe al vento…

  9. Ho letto l’articolo soltanto oggi e per curiosità sono andata a vedere su ig quali foto compaiono con gli #bikini e #curvy e…sotto #bikini ci sono anche foto di nudo..ma proprio nudo nudo..della serie primo piano di parti anatomiche femminili!!! Ma che controllano???

  10. Ciao,avevo già letto da qualche parte di questa notizia e mi era sembrata una cosa davvero strana.Credo sia stata una grandissima ipocrisia togliere l’ashtag #curvy,se lo avessero fatto per i motivi che hanno spiegato non avrebbero lasciato quelli più espliciti o avrebbero perlomeno iniziato a togliere foto di sederi e tette che spuntano sulle bacheche,che sicuramente disturbano anche di più.Quello che però bisogna dire è che a volte quest’ashtag viene abusato per non dire obese,passa così il concetto che essere molto grasse sia una cosa giusta e normale quando non è proprio così.

  11. Io ho cercato #thin e c’è la stessa cosa!!!! Ma perché pubblicare foto del genere?! Perché!?!?!?!? >. <

  12. ohh questo post capita a fagiolo perchè è un discorso che mi innervosisce particolarmente e di cui parlavo con un’amica giusto ieri. Fermo restando che istintivamente mi trovo contraria a queste forme di censura e di ipocrisia (si dovrebbero prima bannare ben altre immagini di violenze, razzismo,omofobia, maltrattamenti sugli animali ecc) credo che il termine curvy sia abusato e stravolto, e mi preoccupa il modello che vuole far passare. Non è che se ti accetti per come sei ,automaticamente diventi bella, e tanto meno rappresenti un modello da seguire! Alcune delle foto che hai postato, Clio, per quanto oggettivamente belle foto, ritraggono persone in sovrappeso, e se ci scagliamo contro le modelle anoressiche dovremmo ugualmente preoccuparci per chi vuole far passare l’obesità come una cosa normale. Un corpo così prima di tutto dovrebbe essere “inadeguato” (uso volontariamente questo termine perchè è lo stesso utilizzato dai social per bannare) per se stessi prima che per gli altri, e non perchè sia brutto, ma perchè è poco sano! Accettarsi non equivale a volersi bene!

  13. Curvy presente! se per curvy si intende morbidezza di linee, un pò di chiletti in più, rotondità ma ancora in salute….ok, se si superano un tot di chili…di indice di massa corporea troppo fuori dai parametri salutari..allora anche il termine curvy non va più bene…è che si generalizza e si tende a dover dare un nome ad ogni cosa..detto questo, Instagram può aprire un mondo, io seguo ogni pagina sulla natura, sullo shabby style….ma può anche essere perverso, ipocrita, veramente da censurare per certe immagini volgari…eppure quelle vanno bene…
    È strano che chiudano la pagina ad una anonima donna curvy…ma che la kardashan o come cacchiolo si scrive..abbia milioni di seguaci e tutto va bene, pur restando sempre con le chiappone al vento….

  14. Sei non sei curvy, io non ti guardo neanke in faccia, questa è la mia teoria, portate rispetto per le donne in carne

  15. Direi che la foto di chubbycartwheels non propone ASSOLUTAMENTE una fisicità sana.
    Sono la prima sostenitrice del curvy ma del vero curvy: donne burrose che però non oltrepassano il limite del sovrappeso (o peggio ancora dell’obesità).
    È sbagliato sostenere come fisicità sana tanto il corpo anoressico tanto il corpo obeso.
    Ed è sempre meglio ricordarlo.

  16. Penso che sia un problema del mondo virtuale…:-( Ostentare. Poi ieri ho visto la foto di una youtubers che ha partorito da un mese. Era uno scheletro e aveva il viso cosi scavato che secondo me, ha usato il photoshop come se non ci fosse un domani. Per me è ridicolissima, ma ha le sue fan. In 100 commenti solo una ha avuto il coraggio di dirle che c’erano più filtri di una spiaggia 🙂 Terrificante propio…

  17. dunque…diciamo che la parola CURVY e’ usata male, io seguo molte blogger curvy perche’ ahime’ lo sono… ho i kiletti in piu’ come molte dicono, alcune modelle sono molto NORMALI cioe’ come me o come la vicina di casa con un bel seno e dei fianchi pronunciati, e quindi si prende spunto per vestirsi e piacersi… ultimamente CURVY viene usato anche per definire donne obese… mi spiace usare questa parola ma e’ cosi’, una ragazza di 100kg e passa non e’ certo curvy…. cmq non dovevano bloccare il termine… anche perche’ foto di ragazza dal lato opposte cioe’ scheletriche vengono ben accettate….il mondo nn e’ solo di 36/38…ci siamo anche noi 46/48!!!!

  18. La foto di chubbycartwheels tutto propone tranne una che una fisicità sana.
    Si sta perdendo il confine tra l’essere curvy e l’essere obese ed è dannoso esattamente come il definire sano un corpo anoressico.

  19. Clio, ormai questo blog sta diventando (o è già diventato?) un puttanaio di notizie-non-notizie, post a caso, articoli inutili e acchiappa-click scritti grossolanamente, e basta.
    P.S.: Al di là del problema morale di una censura non necessaria, con cui concordo, non continuiamo a mescolare le carte in tavola e a lanciare messaggi sbagliati solo per il gusto di essere buonisti e catturare i like di persone deboli e senza idee proprie, diciamo piuttosto la verità: il 99% delle donne mostrate in queste foto sono grasse e in sovrappeso. Di curvy non c’è niente.

  20. Una cosa che non mi piace leggere sotto questo genere di post (e non solo qui sul blog) è come si è convinti di conoscere lo stato di salute di una persona solamente guardando una sua foto… Vedo spesso tanti bei discorsi (assolutamente giustissimi) su come sia terribile utilizzare il temine ” anoressica” con troppa facilità non prendendo in considerazione tanti importantissimi fattori che determinano effettivamente la salute di una persona, ma poi vedo parole come obesa usate con forse anche maggiore leggerezza. Di certo non voglio cadere nello stesso errore e affermare che tutte le ragazze nelle foto del post godano di perfetta salute ( non lo penso davvero) ma mi infastidisce l’associazione essere in sovrappeso =per forza malato/ non sano. Considerando poi che non mi pare che, obese o meno, queste ragazze stiano cercando di “celebrare” la loro presunta malattia, ma solamente mostrare come si può essere carine e a proprio agio con il proprio corpo…

  21. Purtroppo la penso come te… Mi sembra che anche qui ultimamente si stia trattando l’argomento del curvy eccessivamente ed un po’ alla cavolo, facendo passare un concetto che col curvy non ha molto a che vedere…

  22. Io vi parlo da obesa e sinceramente apprezzo tantissimo queste ragazze che manifestano in questo modo l’accettazione del proprio corpo. Ebbene si anche quando si è obese. Purtroppo per chi non soffre di questo problema non è facile capire che in molti di questi casi l’alimentazione non centra proprio niente, ve lo assicuro….

  23. Ciao io non uso Istagram ma lo ho visto da qualche amico.. secondo me è solo ipocrisia per quelle che non portano la taglia 38/40 i ragazzi più che guardare quel programma sembra che guardino un sexy shop e quelle foto sono giustificabili?! la loro nudità è accettata solo perché magre! ma che schifo stiamo andando sempre peggio ci sono delle ragazze delle foto che hai postato che sono davvero belle anche con quei 5 kg in più!

  24. guarda, io cercando sotto #catstagram mi sono ritrovata con foto di…ehm…anatomie maschili (non scivo la parola con la C -che non è curvy in sto caso- o rischio un ban XD )

  25. cara Celestica per non offendere nessuno creeremo l’ hashtag #orrendeciccione e #nonfatecomeme …

  26. Complimenti per la maturità Carmela! Quando finirai le scuole medie forse capirai che, così come è sbagliato ostentare l’eccessiva magrezza, è altrettanto sbagliato ostentare gli eccessivi chili di troppo facendo finta che si tratti di modelli sani 😉 E magari tanti altri concetti che ho espresso nel mio commento e che, ahimè, non ti sono arrivati, peccato 🙁

  27. D’accordissimo: pur di dare in pasto alla gente un post in più a quanto pare si tende a trattare argomenti delicati che meriterebbero ben altri approfondimenti, in modo del tutto inadeguato e superficiale.

  28. si ma perchè parlare di ostentare? in costume da bagno ci mettiamo tutti,cosa dovremmo fare,evitare di farci delle foto e condividerle? credo che nessuna di queste ragazze consigli di diventare obese ,ma semplicemente dimostrano che si può essere felici,innamorate,andare al mare anche se si è obesi

  29. Ecco che ovviamente parte la discussione su come il termine curvy sia abusato, che molte delle persone che lo usano sono obese e mandano quindi un messaggio negativo… no, io non ci sto.

    Da persona sovrappeso che le ha provate tutte per dimagrire senza riuscirci, trovo che il messaggio di accettazione che queste foto trasmettano sia assolutamente positivo. Sì, l’obesità è sbagliata, ma anche l’anoressia lo è. Eppure nessuno, NESSUNO obietta alle modelle anoressiche o alle ragazzine che saltano i pasti. Ci sono persone, come Michelle Obama o Jamie Oliver, che cercano di opporsi all’obesità, come è giusto che sia. Però al giorno d’oggi non ho mai visto campagne contro l’anoressia, che la condannino come un modello sbagliato. E se ci sono, non se ne parla. Perchè l’anoressia e la magrezza in generale sono più socialmente accettabili rispetto al sovrappeso e l’obesità, perchè la società ci insegna che vedere una donna grassa è disgustoso.

    Chi è nato magro e lo è sempre stato non può capire. Può provare, come le persone in sovrappeso o obese, la sensazione di disagio nei confronti del proprio corpo, ma non ha problemi con come viene percepita dal mondo. I “grassi” vengono definiti disgustosi, pigri, che mangiano senza controllo, nonostante spesso e volentieri non si tratta di fare poco esercizio fisico o mangiare eccessivamente, troppo spesso è una questione di fisico e di geni. Anche se miracolosamente dovessi dimagrire domani, il mio fisico non sarebbe mai quello di una modella, perchè non è geneticamente fatto per essere in quel modo. Anche se dovessi dimagrire avrei comunque i fianchi larghi e il seno grosso, perchè la struttura delle ossa, lo spessore dei muscoli non cambia.

    Quindi smettiamola con questa ipocrisia, smettiamola di fare i buonisti incoraggiando le ragazze ad accettare se stesse e poi criticarle se lo fanno solo perchè il loro corpo non è conforme agli standard dettati dalla società. Se queste ragazze e donne incoraggiano l’obesità con le foto su instagram perchè nessuno protesta contro le migliaia di pubblicità di famose marche di abbigliamento, intimo ecc che mettono in tv gente magrissima? Quello non è promuovere un messaggio sbagliato? Ah, no, perchè quelle persone sono magre. Le ragazze che postano foto in costume su instagram, che siano magre o grasse, non lo fanno per mancanza di autostima, anzi, quindi evitate di parlare quando non sapete cosa dire solo per dire qualcosa. Io che del mio corpo mi vergogno non vado in giro in costume, nè tantomeno pubblico foto dal collo in giù su i social media. Se qualcuno si accetta non ha problemi a postare foto del proprio corpo su internet. Allora smettiamola di essere ipocriti e di criticare le ragazze curvy o grasse che sia che lo fanno senza invece fare lo stesso con le ragazze magre che magari su internet mettono foto nude o volgari.

  30. Non ho istagram e a breve mi leverò da FB. Sono, FORTUNATAMENTE, cresciuta in epoca in cui le tue foto in costume, curvy o meno, le facevi vedere alle amiche fidate o al fidanzato. Ma rimanevano nel tuo album, chiuse in un cassetto. E nessun deficiente poteva permettersi di prenderti in giro perché eri curvy o decidere se sei o meno pubblicabile. Esisteva una cosa chiamata privacy, che oggi nessuno sa più cosa sia.
    Oggi il web permette la pubblicazione di qualunque cosa e permette che qualunque cosa possa essere criticata, con le dovute conseguenze.
    Io non ho mai sentito l’esigenza di pubblicare le mie foto in modo che tutti le vedano. Perché in questa società si sente questa esigenza?
    Il nocciolo della questione è questo. Non essere formose o magre.
    E ringrazio mia madre per avermi fatto nascere negli anni 70 e avermi permesso di essere un adolescente negli anni 90, quando questa smania di farsi vedere non esisteva. Quando le persone avevano qualcosa di autentico, la personalità. Oggi siamo rimasti in pochi. Gli altri hanno solo culi e tette. Perdonate i francesismi.

  31. Ehm, non vorrei svegliarti dal mondo dei sogni, ma veramente c’è una lotta continua contro l’anoressia e l’eccessiva magrezza, sia nell’ambito della moda, sia nella vita di tutti i giorni, addirittura a livello legislativo.

  32. Nessuno vieta nessuno di andare a mare, indossare il bikini, farsi fotografie, essere felici, innamorate, non mi pare di aver mai detto una cosa del genere. Ripeto: rileggi il mio commento e molte cose ti appariranno più chiare.

  33. E infatti se avessi letto il mio post avresti capito che io riconosco che ci siano campagne contro l’anoressia, ma che non se ne parla! Poi sinceramente quelle iniziative sono un po’ inutili se sulle passerelle mondiali sfilano solo ragazze taglia 32, non credi?

  34. Cara Clio, non sapevo dell’hastag Curvy che oltretutto è la parola che mi si addice essendo in carne con orgoglio. Sono contenta che sia stata inserita.. e triste perchè allora quella che ineggia a saltare i pasti siano ancora li. Non è un buon messaggio per le giovani creature che hanno a che fare con questo mondo che ancora non ha capito che non và bene… ne ineggiare a saltare i pasti ne ineggiare il contrario logicamente … ma la verità sta sempre nel mezzo.

  35. La mia enfasi voleva essere sull’ipocrisia di una società che teoricamente condanna sia l’anoressia che l’obesità, ma che in pratica fa poco e niente, diffondendo comunque in maniera sottile il messaggio che essere grassi o obesi è disgustoso, mentre essere anoressici è una malattia, qualcosa che va compatito. Mi è capitato molte volte di vedere commenti sotto foto di persone in carne tipo “Smettila di ingozzarti di BigMac, alzati dal divano e vai a fare due passi, culo pesante”. Al contrario, le foto di ragazze magre, non necessariamente anoressiche, ma che magari sono in costume o addirittura mostrano parti intime, i commenti di ammirazione si sprecano. Quelle foto non sono inopportune e di cattivo gusto?

    Un suggerimento: prima di commentare su una frase del mio commento biblico, assicurati di aver capito TUTTO il senso, invece di concentrarti su due parole e tirarle fuori dal contesto!

  36. Guarda, solo per farti un esempio: sotto le foto del profilo Instagram di Chiara Ferragni è pieno di commenti “mangia!”, “sei troppo magra”. Quindi, non è totalmente vero quello che dici tu. Le foto di persone eccessivamente magre, così come quelle di persone grasse (non curvy, proprio obese) non vanno bene perchè il messaggio è ugualmente sbagliato.

  37. Onestamente io sono molto perplessa. Certo, togliere l’hashtag è assurdo, per non parlare del fatto che vedere persone che si vantano della loro scheletricità non giova alle adolescenti (comunque non meno che vedere un’obesa che si vanta della cosa). Rimango della mia idea: un conto è sovrappeso, e un conto è obesa. Il che non vuol dire che le persone obese vanno bullizzate, semplicemente devono prendere coscienza di essere malate e prendere provvedimenti. Davvero mi preoccupa il fatto che siamo passati da un messaggio positivo come “accetta il tuo corpo” a “obeso è bello”. Anoressia e obesità sono due malattie, e come tale vanno trattate. E in questo post ho visto foto di persone gradevolmente morbide e di persone malate, che avranno problemi di circolazione (per dirne una) a 30 anni.

  38. a parte che quella foto della modella curvy è chiaramente ritoccata curvy va bene ma ho visto 2 3 foto che più che cirvy sono espressione di una patologia l obesità… a prescindere io sono contro la censura su tutto xché non serve la censura a far sparire un problema…il problema rimane… solo una corretta informazione e far capire i rischi a cui vanno incontro possono far capire a queste ragazze che si va bene accettarsi ma accettarsi come si è non significa sottomettersi alla patologia xché spesso non sono curvy ma in alcuni casi superati i 90 kg si tratta d obesità che è un problema di salute grave

  39. Tra le cose che hai scritto nel tuo commento, che ho letto interamente, tu hai scritto: “Eppure nessuno, NESSUNO obietta alle modelle anoressiche o alle ragazzine che saltano i pasti.” e “perchè nessuno protesta contro le migliaia di pubblicità di famose marche di abbigliamento, intimo ecc che mettono in tv gente magrissima? Quello non è promuovere un messaggio sbagliato? Ah, no, perchè quelle persone sono magre.” , ci siamo fin qui? Parole tue! XD
    Ecco, e io ti ho risposto che non è così, che le istituzioni e ancor di più la gente obietta eccome! Se tu non la vedi forse vivi in un altro universo. Ogni anno si fanno campagne contro l’anoressia, pubblicità progresso, i blog scoppiano di post di questo tipo (anche se la maggior parte di questi trattano un argomento così delicato con buonismo e superficialità, come in questo caso). Anche quotidiani, programmi TV e telegiornali se ne sono occupati. Per non parlare dei social network! Come ti diceva Martina sopra, basterebbe andare sul profilo Instagram della Ferragni ma anche della Biasi, probabilmente le due fashion blogger più famose in Italia, entrambe protagoniste di un deperimento fisico assurdo e incomprensibile, per leggere praticamente solo commenti di persone che le incitano a mangiare, a lasciar perdere i dogmi della moda, e così via. E su pagine e profili Facebook la situazione non è da meno, anzi. Ancora dubbi?

  40. Anche secondo me il problema di fondo è questo. E credo che essere # exhibitionist (o tante volte #empty) sia molto più grave dell’essere #curvy o #skinny.

  41. Ci sono, che io sappia, casi di obesità in cui il cibo non è il problema, ma lo sono problemi ormonali o altro. Però ci sono anche i casi in cui l’obesità dipende dal cibo e in questi casi la dieta (intendo alimentazione sana) sarebbe opportuna. Volevo solo precisare questo, perché se le anoressiche sono malate, anche le obese lo sono, con tutte le conseguenze che l’obesità comporta.

  42. Se sei alta 170 cm e pesi 35 kg sei anoressica. Se sei alta 160 cm e pesi 80 kg sei obesa. Tanto per fare due esempi.

  43. Secche, normali o grasse che siano, io proprio non capisco l’esigenza di mostrarsi nude o bikinate o pocce di fuori o culi al vento… Proprio non capisco. E mi trovo a usare sempre la stessa parola: puttanaio! 🙂

  44. Esibizionismo alle stesse, autostima secondo me pure, ma cervello più piccolo del cul di gallina! 🙂

  45. Tre cose mi vengono da pensare leggendo questo post. La prima va un pò controcorrente: ci chiedi se davvero crediamo alla “buona fede” di Instagram nel momento in cui ha eliminato l’hashtag #curvy… Ma l’ipotesi alternativa quale sarebbe? Una congiura del social contro le persone sovrappeso??? E a che pro? Cosa ci avrebbe guadagnato? Quello che per noi è magari solo un passatempo in realtà è un’azienda, e come tale le sue decisioni sono prese in modo da massimizzare il profitto, e non per bullizzare questa o quella persona in particolare. Se a molti può sembrare assurda la spiegazione ufficiale, a me francamente pare molto più assurdo pensare che il reparto che si occupa delle censure sul social non abbia niente di meglio da fare che svegliarsi una mattina e dire “no, queste ragazze sono troppo a loro agio nella loro “grassezza”, mettiamole in difficoltà!”. L’idea che mi sono fatta io è che magari ci siano state delle segnalazioni di immagine inadeguata con l’hashtag in questione da parte di alcuni utenti (che ovviamente trovano più gradevoli le immagini in bikini delle “donne ideali” rispetto a queste), e che siano arrivate ad un numero tale che l’azienda ha pensato di non poterle più ignorare. In seguito, visto le controproteste, ha reintegrato l’hashtag. Nessuna congiura, nessun complotto, niente di così esageratamente scandaloso.
    Il secondo pensiero riguarda l’effettiva possibilità di censura su un sito/social così ampio ed utilizzato. Come ci ha dimostrato questo post, “fatta la legge, trovato l’inganno”: le persone che si sono sentite offese dalla decisione del social hanno subito trovato un hashtag alternativo. A mio avviso la stessa cosa succederebbe anche se venissero bannati gli altri hashtag da te presi come esempio e molto più espliciti. Trovo che la censura su internet sia quasi impossibile, e forse in parte anche inutile/pericolosa (preferisco “rischiare” di trovarmi di fronte un’immagine esplicita, piuttosto che finire come in Cina o in Iran dove la libertà è molto più limitata).

    L’ultima cosa che mi viene da dire riguarda invece la parte finale del post, in cui si afferma che le immagini proposte rappresentano una “fisicità sana”. No, non si può affermare una cosa del genere. E’ risaputo che un girovita dalla circonferenza superiore agli 88cm espone ad un maggiore rischio di infarto o ictus in età giovanile, e anche se non si può giudicare solo da una foto, scommetterei che @chubbycartwheels supera questo parametro. Io non voglio fargliene una colpa nè dire che dovrebbe andare a nascondersi, ma semplicemente puntualizzare che quella fisicità non si può definire sana. Sarà anche molto bello che queste donne si sentano a proprio agio nel loro corpo, ma questo messaggio positivo non deve portare ad ignorare i rischi reali che un sovrappeso così importante porta con se.

  46. davvero , senza fare polemica, ma dov’è scritto “obeso è bello”? penso che queste ragazze se potessero preferirebbero esere più “snelle”,ma non riuscendoci cosa dovrebbero fare? nascondersi in un bunker sotteraneo? ripeto senza polemica

  47. A me sinceramente hanno un po’ rotto le persone che vedendo delle foto di donne in sovrappeso e obese si preoccupano così tanto della loro salute da far loro notare quanto siano grasse, e che l’obesità è una malattia, ecc ecc
    embè?
    Non sono stupide, sanno benissimo di esserlo e credo siano al corrente dei loro limiti e dei rischi, però in ogni caso questi sono affari loro, e di certo non hanno bisogno di critiche camuffate da consigli salutistici da parte di sconosciuti.
    Cosa stanno facendo di male postando una foto di se stesse? Di certo non scrivono cose tipo “dovete essere tutti come me”.
    Quindi ben vengano gli hashtag #curvy e le foto di queste donne!

  48. Esistono messaggi espliciti (scrivere “obeso è bello”) e impliciti (far intendere “obeso è bello”).
    Per rispondere alla seconda domanda ripeto ciò che ho scritto: “Il che non vuol dire che le persone obese vanno bullizzate,
    semplicemente devono prendere coscienza di essere malate e prendere
    provvedimenti.” E ci sono dei dati oggettivi per capire se sono malate o grasse.

  49. Ma infatti!! Basta solo vedere la foto di Amber Rose: 3 mini triangoli separano la foto dalla nudità completa… come può non essere segnalata una foto simile e viene tolto addirittura un hashtag che si allontana dalla “figaggine” imposta dai media!

  50. Ciao, io credo che non sia così assurdo pensare che Instagram abbia voluto “eliminare” queste foto curvy solo per il fatto che ritraggono persone in sovrappeso. Nel 2013 il marchio Abercromby ha “vietato l’ingresso ai grassi” non commercializzando taglie più grandi della 44… il motivo?
    “coloro che indossano la sua moda devono sentirsi come se appartenessero ai “ragazzi fighi” e se sei sovrappeso non sei figo”

    questa frase ovviamente non l’ho inventata io ma è di Mikey Jeffrey, amministratore delegato dell’azienda.

  51. Quindi da una qualsiasi di queste foto saresti in grado di stabilire l’altezza e il peso effettivo di queste ragazze e diagnosticargli una malattia?considerando peraltro che l’altezza e il peso non sono dati sufficienti a stabilire la presenza di queste patologie…

  52. Ciao, si ricordo di Abercrombie, e la loro posizione – per quanto discutibile – è comunque una scelta di mercato. Ogni marchio ha un target di riferimento, una sorta di popolazione tipo a cui si rivolge con i suoi messaggi e che cerca di conquistare. Semplificando molto, Abercrombie ha scelto come mercato quello dei “magri”, ma anche dei giovani (tu ce lo vedi un/a settantenne li dentro?), così come altri marchi puntano invece sul mercato curvy, e altri ancora (per modelli, stile, etc.) si rivolgono ad un pubblico più avanti negli anni. Così facendo, ogni azienda rinuncia consapevolmente ad una fetta di mercato, per concentrarsi maggiormente su quella in cui ritiene di avere più possibilità di successo. Avendo studiato marketing, ti posso assicurare che alla base ci sono scelte strategiche che tengono in considerazione tutta una serie di trend, studi di settore, posizione geografica e altri aspetti, e non vengono prese in modo “leggero” per discriminare qualcuno, perchè da quelle scelte può dipendere la sopravvivenza o meno del marchio.
    Quanto ad Instagram, continuo a non concordare con la teoria del complotto per il semplice fatto che non ci vedo un possibile guadagno da parte dell’azienda.
    L’unico che mi verrebbe in mente, ma proprio sforzandomi, è sempre un discorso di immagine. Della serie: cosa voglio che veda un nuovo utente quando apre la pagina dei suggerimenti? Donne perfette, che attirano di più di quelle del post? Potrebbe essere, ma in quel caso ritengo non avrebbe avuto senso eliminare l’hashtag, ma semplicemente creare un algoritmo che mettesse più in risalto le immagini volute rispetto a quelle delle ragazze in sovrappeso. Sarebbe stato molto più semplice e avrebbe creato loro meno problemi a livello di polemiche.
    Quindi proprio no, non riesco a vederlo questo complotto contro le persone sovrappeso. Mi sembra più che altro che tendano ad ingigantire le cose, e questo mi fa sorgere un’altra domanda: stanno davvero così bene nel loro corpo? Se io sto bene nel mio corpo, e non ho problemi, ho bisogno dell’appoggio di Instagram o chi per loro? La strada verso l’accettazione secondo me è ancora molto lunga, ma non da parte del mondo esterno, da parte delle persone coinvolte personalmente. E te lo dico da “ex-grassa”.

  53. C’è da dire che spesso le ragazze PALESEMENTE e GRAVEMENTE SOVRAPPESO mettono l’hastag #curvy , quando in realtà non sono curvy, NON sono SANE e non sono un esempio da seguire!

  54. non sapevo niente di tutto cio in quanto non utente di instagram ne affetta da selfie-ossessivo-compulsiva o hashtag cronico… questo post mi da semplicemente un motivo in piu per stare lontana da instagram… peccato per tutti i giveaway che mi perdo ma oh beh… vivo anche senza tranquillamente. (tanto sono sfigata nelle estrazioni ahahaha XD). io eliminerei immediatamente la foto della tipa in “bikini”… e poi cos’ha la parola curvy di inappropriato? per me le altre hashtag che hai pronunciato sono inappropriate, vaginas, clitoris ecc… andiamo, ci sono anche bambine giovanissime ad utilizzare questa app, dato che i genitori danno lo smartphone ancora prima che i figli camminino ormai!
    in ogni caso come qualcuno qui sotto dice si, curvy e sexy e’ bello. magro e tonico e’ bello. obeso e’ malato. Scheletrico e’ malato. se io ti conto lo ossa non va bene. se io riesco a stare intera in una gamba dei tuoi pantaloni non va bene…. alcune delle foto che hai mostrato (sia quella del pasto sia quelle in 2nda pagina) si, sono persone sorridenti e che amano il proprio corpo, ma sono anche pericolosamente ignare di cosa stanno facendo a loro stesse mangiando in modo smagliato.

  55. Applausissimi, sia per come hai spiegato le “regole del marketing”, sia per la considerazione finale

  56. Sono perfettamente d’accordo con te, mi hai tolto le parole di bocca, anzi dalla tastiera!
    ilmondodiary1.blogspot.it

  57. Beh magari non con i numeri precisi ma si riesce facilemente a capire quando una persona (uomo o donna che sia ovvio) e’ troppo o troppo poco. e credimi io ne ho viste tante sia da una parte che dall’altra, pur non essendo nel settore delle scienze dell’alimentazione. Qui non si tratta di fare bullismo contro un determinato tipo di corpo, ma di evitare di cadere nel falso buonismo che, con il fine ultimo di combattere i modelli troppo magri si usa la celebrazione di un corpo altrettanto malsano e sbagliato. E’ bellissimo essere sicure di se nel proprio corpo indipendentemente dall’indice di massa corporea, non fraintendermi, ma a me personalmente traspare anche l’ignoranza o il menefreghismo di fronte ad una patologia pericolosa e debilitante che va controllata il prima possibile. personalmente non mi permetterei mai di commentare direttamente queste persone e dare consigli sulla loro salute perche non sono affari miei… ma se i miei amici iniziassero a farmi commenti del tipo “mangia, per carita’, sei uno scheletro” o “tesoro ti ho regalato un abbonamento di un anno in palestra con training intensivo”, insomma qualche domandina inizierei a farmela….

  58. Il tuo ragionamento non fa una piega ma allora mi chiedo, perché non sono stati bannati hashtag più espliciti?

  59. D’accordissimo con te. Le donne obese ritratte rappresentano donne non in salute tanto quanto quelle anoressiche.
    ilmondodiary1.blogspot.it

  60. Io non ho detto che so indovinare altezza e peso, ho scritto tutt’altro veramente… E non ho neanche parlato delle ragazze nelle foto… Forse non hai letto quello che ho scritto.

    Diciamo che il rapporto peso e altezza è abbastanza indicativo nella stragrande maggioranza dei casi. E’ inutile che ci raccontiamo balle, se una donna (o un uomo) sono più larghi che lunghi o larghezza e lunghezza sono uguali, di certo un problema ce l’hanno, magari non è colpa di quanto mangiano, ma di altre patologie, però qualcosa hanno. Di queste ragazze almeno una (non le ricordo ora tutte, ho letto il post 2 ore fa) è più che sovrappeso (e poverina).

    Oppure vuoi fare come Eric Cartman (conosci South Park?) che dice che non è grasso, ma ha le ossa grandi?

  61. Però teniamo le foto delle starlette che si fotografano le tette strizzate nei microreggiseni o nei microbikini… ipocriti

  62. Be ragazze a me una volta è capitato di andare in “esplora” e trovarmi davanti foto di pene in erezione poiché aveva dei tag comuni.. Chiaramente l’ho subito segnalato però che cavolo!!!

  63. Io non ho mai voluto iscrivermi ad Istagram perché lo trovavo inutile . Dopo questa storia non lo sarò mai di sicuro visto che più che curvy io sono bella abbondante ( e sana visto che non ho mai nessun malanno ) e ci mancherebbe altro di farmi giudicare inappropriata !!!

  64. Ciao, credo possa dipendere da varie cose. Per darti una risposta esauriente dovrei conoscere come è strutturata l’azienda: se esiste un reparto apposito che si occupa di controllare le immagini che vengono postate, quante persone ci lavorano in relazione a quante immagini totali sono presenti sul sito/app, etc. Credo che il volume di immagine sia di milioni, e per controllarle tutte ci vorrebbero centinaia di persone (alle quali, tra l’altro, dovrebbero essere date delle linee guida ferree e molto ben definite, perché quello che magari è offensivo per me non lo è per te e così via). Ciò porterebbe ad un costo notevole, che dovrebbe essere coperto da fondi (più pubblicità? costo di iscrizione? dove prendo i soldi per gli stipendi?), il che a sua volta implicherebbe un’analisi costi/benefici che potrebbe risultare svantaggiosa. Probabilmente, considerati vari aspetti, all’azienda conviene che le immagini non vengono controllate a monte (cioè al momento in cui l’utente le posta), ma lasciando tutto alle segnalazioni di inadeguatezza da parte degli altri utenti. Risultato? Mi chiamo Gisele Bundchen, posto una foto in topless, centinaia di uomini la vedono e sono felici, Instagram non sa nemmeno che esiste. Poi un giorno qualcuno un pò più intransigente la segnala come inadeguata, e solo allora il social si prende la briga di andare a vedere cosa sta succedendo e valutare se effettivamente vado “punita” o meno. E se magari quelli che ho sinteticamente chiamato intransigenti sono 10.000, questo potrebbe portare ad una valutazione coerente con la loro segnalazione. Ripeto, le mie sono solo ipotesi, ma se fossero corrette la risposta alla tua domanda potrebbe essere che le persone che si sentono offese dagli hashtag più espliciti non sono in numero tale da portare ad un’azione concreta. Piccola parentesi: io francamente nemmeno immaginavo esistessero gli hashtag citati da Clio, perché non mi sarebbe mai venuto in mente di cercarli!! E se li vai a cercare (esclusa Clio che stava facendo una ricerca per il post), di certo non lo fai per scandalizzartene! No?
    In sostanza, credo che le discriminazioni che spesso (ma non sempre) affliggono le persone in sovrappeso non dipendano dai social network o dalle pubblicità, ma dalle persone comuni con cui ci confrontiamo tutti i giorni, e che demonizzare un marchio o un’azienda non serva a nulla (anzi possa essere controproducente) se non si educano i bambini fin da piccoli al rispetto delle diversità.

  65. Sono assolutamente d’accordo con te, hai espresso esattamente il mio pensiero. In molte foto “curvy” ci sono in realtà immagini di ragzze obese con un grande problema di slute che non si può nascondere dietro il messaggio di accettarsi per come si è. Obesità ed anoressia sono seri problemi di salute e nessuno dei due deve essere accettato.

  66. Ciao Clio, non ne sapevo niente! Instagram è impazzito?!
    E poi le altre foto le lasciavano, quindi sì che è collegato alla parola “curvy”!

  67. Non so se sia il caso di continuare a rispondere ormai… Comunque il mio commento originale era riferito al fatto che più o meno consciamente si tende a pensare che una persona in sovrappeso (e non per forza casi più estremi di persone” più larghe che lunghe”) siano per forza di cose non sane, sciatte, pigre… Ciò che non riesco davvero a capire è perché il semplice fatto di postare delle foto di se stesse a proprio agio con il proprio corpo debba essere additato come un far passare un messaggio sbagliato… Non sono mica foto di loro con 3 menu del mcdonald e l’ashtag fatecomeme…Mi chiedo onestamente se in questo post per qualsiasi motivo ci fossero state foto artistiche di persone con sigarette, alcool e quant’altro (di cui instagram è pieno) ci sarebbe stato lo stesso numero di commenti indignati…

  68. curvy agg. Che ha linee morbide, detto del corpo femminile; prosperoso, formoso.
    Dall’ingl. curvy (‘formoso, prosperoso’).

    obèṡo agg. [dal lat. obesus, der. di edĕre «mangiare», col pref. ob-]. – Di persona che presenta obesità: per estens., molto grasso, pingue, riferito sia alla persona sia alle parti del corpo.
    l’obesità è una malattia nessun medico al mondo direbbe ok stai bene così

    la differenza è evidente e qui sopra ho visto più obese che curvy
    è assurdo che schiere di ragazze urlino ah se lei sta bene così e si sente bella è ok .Non lo è affatto perchè una tg 56 nn è normale come nn lo è una 36 sia chiaro . oltre al problema peso ,io credo ci sia anche un disturbo sulla percezione del proprio corpo che riguarda bulimia e anoressia x cui il soggetto nn si rende conto di quanto il proprio corpo sia troppo magro o troppo grasso .

    in rete inneggia anche un’altra battaglia tra chi è obeso e si sente curvy e chi curvy lo è realmente mah trovo tutto così eccessivo patologico

  69. Clio, se tu avessi fatto lo stesso post in favore della magrezza e avessi inserito la foto di una ragazza anoressica (ammettiamolo, nelle foto che ci sono qui, alcune ragazze sono obese) credo che i toni e l’indignazione sarebbero stati maggiori perchè abbiamo accettato l’eccessiva magrezza coma malattia, ma ancora non siamo pronti a comprendere che essere così in sovrappeso è pericoloso uguale!
    Io sono molto scettica e spaventata da questo ”Orgoglio curvy”.. rischia davvero di sfociare nella risposta mediatica alla troppa magrezza ma di trasmettere comunque un messaggio malsano. Io non sono magra e sono al limite del mio normopeso, ma non voglio assecondare un modello di bellezza che non ti consente di salire le scale, o fare lunghe passeggiate, o che ti porti ad essere stanca al minimo sforzo.
    Stiamo molto attenti alle propagande sul fisico, finchè i mass media ci diranno come è giusto o come non è giusto essere.. non sarà mai una vera accettazione di se stesse, anzi.. Sarà un ”se per i media vado bene così, allora posso piacermi.”
    Impariamo, piuttosto, ad appoggiare dei modelli sani, DIVERSI TRA LORO. senza questa divisione tra thin, curvy, ecc ecc..

  70. Esatto,è proprio questo il problema.C’è ormai un esibizionismo preoccupante,i social ci hanno letteralmente rovinato.

  71. C’è talmente tanto schifo su Instagram che se si preoccupano di #curvy hanno dei grossi problemi O.O

  72. tutti vivrebbero moooltooo meglio senza facebook, instagram, twitter e chi più ne ha più ne metta, perchè ognungo si farebbe un bel mazzo di cavoli propri! quando dico che non sono iscritta a nessun social network mi guardano come se fossi un’alieno, si lo sono, un’alieno felice e senza seghe mentali!

  73. essere curvy non significa essere grasse ma avere delle splendide forme toniche e sexy e, soprattutto, naturali, “burrose” di costituzione. Quella Sam così come l’ultima foto di donna che hai postato io non le considero curvy. tutte le altre sì, ed infatti sono donne bellissime. Sam avrà anche dato un bell’esempio alle ragazze come lei ma a me non è piaciuto. C’è un metodo antropologico per distinguere le curvy dalle persone in sovrappeso: misurare la circonferenza di polsi e caviglie. Anche ad occhio si vede. Questa, a mio avviso, è la distinzione da fare… l’obesità non è un vanto, porta seri problemi… avere una bellissima quinta, accompagnata da curve morbide ed EQUILIBRATE, non ha mai dato fastidio a nessuno.

  74. Incredibile come davanti ad una persona sovrappeso diventino tutti dottori e si “preoccupino della salute” della persona. -.-

  75. Hai ragione, secondo me su Instagram dei problemi ci sono… Io sinceramente non faccio mai, neanche su Twitter, ricerche con tag, però Instagram a volte mi propone di seguire users sulla base di non so cosa. L’unica persona allucinante/allucinata che seguo (perché nella sua volgarità mi fa anche ridere) è Miley Cyrus, per il resto sono attori e attrici tranquillissimi, pappagalli, cani, fotografie di luoghi e simili. Eppure mi sono vista proporre zoccolacce di ogni tipo e sorta e ieri pure Flavia Vento… Twitter azzecca molto di più i suggerimenti…

  76. Care salutiste del “queste più che curvy sono obese”, sappiate che tutti siamo umani, che abbiamo dei difetti e che purtroppo essere sane, in forma e meravigliose non è facile come ci vogliono far credere. Essere sovrappeso-sottopeso è facile e rimediare difficile. Il post vuole cercare di farci accettare per i piccoli difetti che tutti abbiamo, contro i quali lottiamo e che non riusciamo a eliminare. Quante di voi fumano sigarette? Nessuno vi fa il pippone se vi fate una bella foto mentre vi fumate una sigaretta. Eppure il fumo è la prima causa di morte nel mondo e per altro anche in modo atroce.
    Cercare di migliorarsi va bene, ma distruggersi perchè non ci si riesce non migliora di certo le cose. Le “sante” scaglino la prima pietra.

  77. Se una è obesa è obesa, nessuno dice che si debba essere perfette o in super forma, anzi.. Però non giustifichiamolo solo perchè nella nostra testa diventa una risposta all’anoressia.
    -”Ok, faccio fatica a camminare però almeno non sono anoressica e quindi NON SONO MALATA.”-
    In America, soprattutto, dovrebbero concentrarsi moltissimo su questa lotta all’obesità.
    Nessuno le accusa di niente, ma non è un modello da promuovere, come non lo è quello di promuovere il fumo o le modelle che pesano 35 kg.
    Se poi parliamo di quanto sia importante appoggiare e l’amarsi così come si è, sfondi una porta aperta! 🙂

  78. Io non st giustirficando proprio nessuno. Il fatto è che contro le obese ci si scaglia come se non ci fosse un domani, per le sottopeso invece a volte non si dice un bel iente, perchè più conforme agli “standard proposti dal mondo. Obesità, anoressia, bulimia, sono tutte malattie terribili, quello che dico è che tutto questo “attente, queste sono obese, non curvy” o “attente, queste sono anoressiche, non in forma” non serve a nulla. Serve solo a riempirsi la bocca di ovvietà.

  79. uhmmm non posso dire per le altre pero personalmente si… avrei avuto da ridire anche su queste. Io non sono su instagram quindi non posso sapere cosa si trova. la mia risposta cmq era riferita sempre a persone nnon sovrappeso ma palesemente oltre a quella soglia. Ad una persona semplicemente morbida o un po abbondante (ma come ho detto non lo farei a nessuno) mai e poi mai mi permetterei di dire “sei malata!”, perche a) non e’ nostro dovere dirlo b) che c’e’ di male se una e’ un po’ morbida?! il discorso in generale e’ che per protesta contro un ideale di bellezza sbagliato si rischia di andare all’esatta estremita’ opposta, proponendo qualcosa di altrettanto malsano. e un’esempio e’ quello di chiamare modelle che non sono semplicemente taglie piu, ma dai 150 kg e oltre. Ti pare giusto? a me sinceramente no. si rischia che ragazze che sono nel mezzo, o magari gia rischio obesita, decidano di andare verso il lato piu facilmente raggiungibile, che purtroppo e’ quello piu rischioso per la salute.
    Comunque hai ragione non occorre continuare … alla fine nel mondo di internet tutti ci sentiamo in diritto di giudicare tutti, come se una breve ricerca su google possa renderci esperti, e in molti casi giudichiamo in modo eccessivo e sgarbato (mi riferisco anche al video “sei disgustosa”) e non va bene.

    Scusa se ti rispondo solo adesso, in questi giorni ho usato poco il pc!

  80. il punto è che essere belli non è un’ossessione sana e non dovrebbe essere l’obiettivo della nostra esistenza.
    E il portare in giro il proprio corpo sovrappeso non significa promovere i chili di troppo o pretendere di essere un modello da seguire, quindi perché la questione dovrebbe essere diversa per dei selfie?
    Io credo che gran parte delle persone obese e/o sovrappeso sia ben conscia dei propri problemi, e che non serva il primo che passa (quasi sempre privo tra l’altro della benché minima conoscenza medica) che venga a dirti “ah, ma dovresti nasconderti, quei chili di troppo sono un insulto!”.
    Tra l’altro vorrei sottolineare come quasi sempre non basti guardare il fisico di una persona per poterne stabilire la condizione medica.

  81. In estate si vedono sempre più bambini giocare in strada, e quando vedo quelli di 6/7 anni gravemente obesi che non riescono a giocare con i loro coetanei mi incazzo come una bestia!! Perchè si è fatta tutta quella storia per i genitori del bambino vegano mentre ai genitori dei bambini obesi non viene lanciato nessun messaggio? Anche questa è malnutrizione, che cavolo! A me sembrano torture: non si rendono conto del danno fisico e psicologico che gli procurano già in così tenera età?

  82. Per me CURVY però non equivale a obesa…. è VERO CHE OGNUNO PUO’ ESSERE COME VUOLE ma quando si parla di salute credo si debba fare un altro tipo di discorso.
    sono ASSOLUTAMENTE CONTRO agli insulti e disprezzo fortemente le persone che li usano, nessuno dovrebbe mai nella vita permettersi di dire a qualcuno cose che feriscono, ma alcune ragazze che ho visto qui sopra non sono curvy, hanno un problema alimentare.
    In estate è imbarazzante quante ragazze vedi con short ALLUCINANTI GIRO P…. userò un tubero per esser delicata…patata… con cellulite a go go che cercano di tirarli giù nell’interno coscia ma non essendoci tessuto giù non vanno e penso “ma insomma, le amiche, la mamma…. non è possibile che le facciano andare in giro così”. Credo che sia questione di decenza. Il costume al mare è una cosa, l’essere mezza nuda in città è un’altra.
    Samm, lo avevo già scritto in quel post, mi fa una tenerezza infinita ma non mangia certo cose sane e a lungo andare il suo cuore, il fegato ecc ecc patiranno queste cattive abitudini quindi odi chi l’ha trattata male ma da sorella maggiore cercherei di farle cambiare abitudini.
    Per Em invece non ho parole… offendere una persona per un problema di acne è riprovevole e odioso.
    In sintesi ODIO la scusa che Istagramm inventa perchè vedendo certe foto di vip usare la scusa del nudo è patetica ma consiglio, per il bene di queste ragazze di modificare la cucina per non avere poi problemi gravissimi di salute e anche fisici, vedi caviglie ecc

  83. In tutta onestà, non si può paragonare il livello di insulti che le persone “grasse” subiscono rispetto a quelle magre o anoressiche. Ah, la povera Chiara Ferragni si sente dire “mangia” sotto il profilo instagram? La maggior parte della gente sovrappeso si sente dire “obesona, smetti di mangiare BigMac e vai a farti una corsa”. Giusto per farti capire la differenza. Ho AMMESSO che sì, esistono campagne contro l’anoressia, ma a livello CULTURALE e SOCIALE la gente dà contro in maniera molto OFFENSIVA alle persone in sovrappeso o obese. “Mangia di più” ti sembra un forse un insulto?

  84. Verissimo, sia l’anoressia che l’obesità sono sbagliate. L’ho detto anch’io. Il mio commento era più che altro inteso a sottolineare il diverso trattamento di persone eccessivamente grasse e di persone eccessivamente magre nella vita di tutti i giorni. Il massimo insulto che ho mai sentito rivolgere a una persona anoressica è qualcosa tipo “brutta, sembra uno scheletro!” mentre non c’è limite alla cattiveria gratuita che viene rivolta alle persone in sovrappeso o obese.

  85. “Le ossa diamole ai cani”, “sei uno scheletro e fai schifo”, “non ti si può vedere, agli uomini piacciono le curvy!”, “ti piace pippare coca eh?” “un appendiabiti”, ” fai impressione!”, “quanti anni hai, 7??” , “sei il ritratto del poco amore per se stessi e del troppo amore per il materiale”, “aliena amorfa”, “gambe come stecchini e braccia come grissini”, “sei un asse da stiro!”, ” tavola da surf!”, “non sei sexy!”
    Devo andare avanti?
    Ciò detto, io non sono skinny né soffro di anoressia, in più abborro le fashion blogger a prescindere. E ancor più le guerre tra poveri, della serie “vediamo quale malattia riceve più insulti”.

  86. Non era assolutamente il mio intento scatenare una guerra tra poveri, come la chiami tu. A maggior ragione se questo non è il tuo intento, non vedo a che pro continuare a scagliarsi contro chi sostiene o cerca di difendere una posizione diversa dalla tua. E visto che tu non ci sei passata, ti posso dire per esperienza che non è bello sentirsi insultare a morte su un aspetto del tuo corpo sul quale non hai molto controllo.

    Forse non mi sono spiegata bene. Quello che volevo dire è che a parità di trattamento, le persone “curvy” sono trattate molto peggio dalla società rispetto a persone afflitte da anoressia. Lo ripeto, sia l’anoressia che l’obesità sono SBAGLIATE, sono MALATTIE, non qualcosa da legittimare. MA. Siccome lo standard di bellezza è la magrezza, sono le persone in sovrappeso e obese che ricevono il peggior trattamento, e quindi posso capire il sentimento del movimento “curvy”.

    La mia indignazione era riferita al fatto che appunto, l’hashtag curvy è stato bannato ma hashtag più offensivi o hashtag come skinny che promuovono l’anoressia e saltare i pasti non sono stati nemmeno considerati. A questo mi riferivo quando parlavo di due pesi e due misure.

    Ora, non voglio continuare a discutere, soprattutto ora che abbiamo appurato che entrambi i poli dei disturbi alimentari sono sbagliati. Tuttavia, è ridicolo scagliarsi contro l’hashtag curvy come stanno facendo tutti e poi difendere l’anoressia. Questo era il senso del mio discorso.

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