Ciao ragazze!

Oggi non vi parlo di trucco in senso stretto, ma di passione, quella fiammella che si accende dentro di te quando scopri, finalmente, qualcosa che ti conquista e che ti prende al 100%, al punto di cambiare la tua vita.

Per quanto mi riguarda, da giovanissima mi sentivo continuamente inadatta: tra le mie amiche, c’era quella bella, quella brillante, quella intelligente e brava a scuola, mentre a me sembrava di non avere niente di tutto ciò, mi sentivo brutta ma soprattutto…. priva di alcun talento.

Scoprire la mia passione per il makeup è stata una svolta per la mia vita e per la mia crescita personale: finalmente avevo qualcosa di veramente mio, che mi coinvolgeva e in cui credevo. Qualcosa che le altre non avevano e per cui mi potevo sentire utile e apprezzata. E voi ce l’avete, qualcosa che vi fa battere forte il cuore?

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Io ho scoperto il make-up intorno ai 12-13 anni: da bambina naturalmente non ci pensavo, ma da quel momento in poi ho iniziato pian piano a vederlo come un modo per esprimermi, grazie a strumenti che prima non avevo.

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Come dicevo, per me è stato un modo per dimostrare, finalmente, che anch’io avevo qualcosa in più rispetto alle mie amiche, e così ho iniziato a truccare anche loro. Compravo i prodotti, li testavo e verso i 14-15 anni le mie amiche venivano da me a farsi truccare, anche solo per andare in discoteca la domenica pomeriggio.


Non facevo chissà cosa, anche perché non avevo ancora studiato, mettevo giusto un mascara, un po’ di matita e un fondotinta per coprire i brufoli che si hanno spesso a quell’età, ma rispetto alle altre ero più bravina. Non usavo pennelli e non avevo nessuna base teorica, ma andavo ad occhio… e a istinto 🙂 Così mi sono fatta nuove amicizie e per la prima volta mi sono sentita portata per qualcosa!

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Ho portato avanti la mia passione anche negli anni dello IED, a Milano. Qui studiavo video design, ma al contempo truccavo per i videclip miei e dei miei compagni di corso. Anche in questo caso non potevo puntare su nessuna capacità tecnica particolare perché non avevo ancora studiato, ma ho comunque portato avanti la mia passione anche per questi tre anni!

Quando ho poi aperto il mio canale YouTube, la mia passione era già esplosa al 100%, avevo capito che era ciò che volevo fare nella vita e avevo anche iniziato a studiare makeup. E dopo tutti questi anni posso dire che qualcosa che poteva sembrare frivolo, e che in molti non capivano, è stata la mia salvezza.

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Nella prossima pagina vi racconto qual è secondo me la molla che prima o poi sentirete scattare dentro di voi, e che vi farà dire: questa è la mia strada! Anche se è qualcosa verso cui tutti quelli intorno a voi sono scettici (o peggio)!

143 COMMENTI

  1. La mia passione…? bella domanda….
    Ti invidio Clio..tu hai avuto la forza, il coraggio e forse anche i mezzi per seguirla…e sono felice per te, per ogni risultato che raggiungi, sei un’amica per cui faccio il tifo

  2. Sognare è bellissimo ma penso siano pochi a poter realizzare i propri sogni..io di passioni ne ho 2 in particolare, la prima sarebbe dovuta diventare il mio lavoro amo viaggiare e conoscere lingue e culture nuove quindi mi ero iscritta alla facoltà di lingue per poter fare l’hostess e volare tra “mille” culture, poi a 20 anni è arrivato il mio pupino imprevisto che ha ribaltato i miei piani ma va bene lo stesso perché averlo con me è la parte più bella della mia vita..la seconda passione riguarda gli animali in particolare cani e cavalli, il mio sogno nel cassetto sarebbe aprire un allevamento di cani e un maneggio ma per farlo servono soldi, soldi, una casa adatta e ancora soldi e il maneggio sarebbe anche il sogno di mio marito..ma come ho detto pochi riescono a realizzare i propri desideri, ecco perché mio marito è finito in ufficio (un lavoro che non ama minimamente ma si accontenta e fa la gavetta) e io da 3 anni sono mamma a tempo pieno, spero almeno a settembre di riuscire a riprendere gli studi con la facoltà di psicologia, almeno spero che “sacrificandoci” io e mio marito, mio figlio riesca a realizzare i propri sogni futuri…

  3. Buongiorno! Capire che si è dove si voleva essere….è così difficile! Pochissimi nella vita possono affermarlo! Per quanto mi riguarda, penso di esserci riuscita, lavoro da moltissimi anni come psicologa nel campo della disabilità ma, attenzione, non sono qui a dire che io mi occupo di cose importanti, e invece il make up è una frivolezza, no mille volte no! TUTTO è importante perché tutto serve se fatto con passione autentica! Il fatto stesso che Clio qualche giorno fa era al San Raffaele a parlare della cura di sé in oncologia dice tutto……il make up su di me, o tutte le volte che per scherzo e per divertimento ho truccato le amiche e adesso tutte le volte che trucco la figlia o le sue amiche……mi sento bene! Buon fine settimana amiche!

  4. Invidio chi lotta per realizzare i propri sogni. Io non ho nemmeno il coraggio di pormi un obiettivo.

  5. Quando si ricevono tante porte in faccia diventa difficile credere in se stessi, credi di non essere adatta e tutto il resto. Complimenti Clio, per tutto il successo meritato.

  6. Clio, il tuo post più bello di sempre!!!!
    La penso assolutamente come te 🙂 il mio sogno è rendere il mio marchio, la Happy Banny, famoso nel mondo (si sono un po’ megalomane XD )
    Vorrei sopratutto poter essere d’esempio a tante altre ragazze. Far capire agli altri che i sogni sono l’unico modo di vivere appieno la nostra esistenza , sono il motore di ogni persona e che, in qualche modo, tradire i propri sogni sia tradire se stessi. Io sono anni che vivo nel seminterrato di casa di mia madre (con il mio ragazzo) perché al momento non possiamo permetterci una casa, aprire un’attività richiede un grande impegno (non solo economico) ed i sogni a volte richiedono sacrifici. Da parte mia spero, anzi sono sicura, che un giorno scriverò la mia storia dall’ufficio della mia azienda a Londra (oh se si sogna si sogna in grande!!!!) X) io ce la metterò tutta!

    Grazie per essere stata un esempio da seguire , grazie di cuore!

  7. Clio cosa consiglieresti ad una persona che ha trovato la sua passione, ma che non ha il supporto della famiglia? Magari perché questa famiglia non ritiene quella passione abbastanza importante da poterla trasformare in un lavoro, anzi la ritiene totalmente inutile ed infantile.. Per te c’è un modo per iniziare senza l’appoggio degli altri e anche senza tanti mezzi a disposizione? Grazie :*

  8. Premetto che non ho fatto una super carriera però voglio condividere la mia storia con voi! Ho scoperto cosa volevo fare da grande quando ho finito l’università. Purtroppo però avevo studiato tutt’altra cosa! E allora? Allora mi sono rimboccata le maniche mi sono messa a studiare, ho fatto corsi e a lavorare. Sono stata anche fortunata perché ho trovato un pazzo di datore di lavoro che ha creduto in me e una super collega che mi ha fatto da super maestra a cui sono molto affezionata.
    Adesso sono 13 anni che faccio questo lavoro, mi piace, non potrei fare altro nella mia vita. Tutti i giorni ci metto passione e impegno. Sono davvero soddisfatta!

  9. Ciao Clio! Io la mia molla l’ho sentita scattare a trent’anni… Lo so un pò vecchiotta per portare avanti una passione ma vabbè meglio tardi che mai 🙂
    Come hai detto tu a volte una passione ti cambia la vita. A vent’anni per via dei problemi tra studio e famiglia ho passato un periodo non tanto bello della mia vita e anche se accanto a me avevo sempre il mio ragazzo non riuscivo comunque a superare la situazione fino a quando ho riscoperto il cucito… Può sembrare una fesseria ma credo che quando ho iniziato a pensare a ciò che volevo veramente nella mia vita una delle cose che mi ha aiutato è stato un corso di cucito… Passione che avevo fin da bambina… E da lì è partito tutto… Ho cercato di costruire la persona che volevo essere… Ho cambiato rotta e ho cercato di indirizzare la mia vita verso ciò che volevo veramente per me stessa… Ho cercato di migliorare sempre più… Mi sono iscritta anche a un corso di ballo di coppia anche se non sono proprio agilissima 😀 … il mio ballerino (che per inciso è anche il mio ragazzo… povero) mi ha sopportato ogni volta che gli pestavo i piedi e insieme a lui ho scoperto un’altra passione… Sono state due cose che mi hanno aiutato a migliorare sia esteriormente sia caratterialmente… Ho passato un anno a fare ciò che più mi piaceva… ballare e cucire… Spero che tutte riusciate a trovare ciò che più vi piace perchè sarà quella cosa che anche nei momenti peggiori vi aiuterà ad andare avanti! Sempre e comunque più forti di prima! Un bacione a tutte!

  10. Clio è molto bello che tu condivida con noi le tue passioni ed il modo in cui hai cominciato. Questo è d’incoraggiamento a tutte noi! Grazie!!!

  11. Io devo ancora capire qual è la mia passione ed è davvero un peccato. Anche perché una volta trovata sarebbe bello farne un lavoro che mi piaccia, ma intanto il tempo passa e ci si accontenta….

  12. Ho sempre avuto 2 grandi passioni lo studio e la moda. Giocavo a fare la maestra o disegnavo abiti. Purtroppo però nella vita non si può fare sempre ciò che si vorrebbe e così dopo il diploma il lingue e qualche esperienza lavorativa mi sono gettata e ho aperto http://www.cherry-mag.com. Il mio spazio dove condivido le mie idee e dove sognare per il futuro. Poco più di 3 mesi di attività lo so, ma ci sto mettendo tutto la passione che ho, sperando di trovare il mio posto e di sentirmi finalmente soddisfatta. Voglio trasformare le mie passioni in lavoro.

  13. Io dopo una laurea , a 29 anni ho deciso di seguire la mia vera passione, ho mandato al diavolo la vita che i miei genitori volevano che facessi, ed iniziato a costruire il mio sogno, ora ho 32 anni ed ho messo i primi mattoncini del mio futuro castello, sono ancora alle fondamenta ma non mi sono mai sentita così viva! Non si è mai troppo grandi!!! <3

  14. No scusa ma non capisco. Mica dobbiamo essere dei lottatori tutti. C’è chi nella vita scivola come acqua. E va bene così.

  15. Io sto ancora lavorando per la mia passione. Il mio sogno è essere una brava ostetrica libero professionista capace di seguire le gravidanze fisiologiche a 360 gradi. Per ora sto all’ultimo anno di ostetricia. Cercherò di fare master e aggiornamenti per poter migliorare perché, ebbene sì, non si finisce mai di imparare davvero specialmente nella mia professione. Essere libero professionista è una sfida perché è una figura mal vista, come se l’ostetrica fosse meno competente in merito, tanto ho il “mio” ginecologo! Eppure i professionisti della gravidanza fisiologica sono le ostetriche e se si trovano davanti una patologia sanno quando è necessario passare la palla al ginecologo! Scusate lo sfogo ma mi fanno indispettire certe ideologie ahahah

  16. siii 🙂 ho aperto da pochi mesi per cui c’è solo la “prima collezione” ^__^
    sto lavorando sulla seconda che uscirà a settembre. Purtroppo all’inizio non avevo abbastanza fondi per realizzare subito tanti modelli. Il mio sogno è allargare sempre più la produzione ed arrivare a fare anche gonne, vestiti ecc ma un passo per volta ^.^

  17. Non sono Clio, ma mi sono trovata esattamente nella tua situazione, la mia famiglia non ha mai appoggiato la mia scelta e tutt’ora la reputa frutto di infantilità. Io ho avuto la fortuna di poter contare sul mio ragazzo,quindi non ero del tutto sola. é stata , e lo è anche adesso, dura, ma la voglia di rivincita ed il desiderio di dimostrare a tutti che avevano torto , mi spinge ogni giorno a mettercela tutta.

  18. “Semplicemente” la contabile! Però ho cambiato lavoro da circa un anno e adesso oltre ad occuparmi della contabilità sono anche la segretaria personale di una persona importante. Niente di che, ma a piace molto!

  19. MI piace tantissimooo il tuo sito, super stiloso!!!!!
    Io qualche mese fa ho aperto(insieme e grazie al mio ragazzo) il mio sito : ho un mio marchio e al momento ho disegnato una piccola (minuscola) collezione di magliette ( a settembre arriverà la seconda) .
    Adoro le persone che hanno il coraggio di tentare, e si buttano nelle loro passioni!!!

  20. Io ho sempre saputo di voler essere un’insegnante. Mi sono sempre accesa al fuoco della conoscenza e ho sempre cercato di migliorarmi per farlo bene. Ora lavoro come insegnante di sostegno anche se sono insegnante di inglese e mi ha aperto gli occhi! È un lavoro bellissimo e mi sento felice e utile davvero.

  21. Buongiorno a tutte! Clio questa mattina mi hai strappato una lacrima ben due volte: è stato molto emozionante vedere l’affetto che unisce te, tua mamma e tua nonna in quel breve video di snapchat, e allo stesso modo emozionante leggere queste righe. Oltre ai segreti di make up e skincare, in questi anni, mi hai insegnato molto di più! Grazie a te e il tuo team, grazie ai tuoi post e video, ho capito quanto sia importante ridere, scherzare, amare e credere in se stessi! Quindi, oltre a tutti i traguardi che hai raggiunto, hai anche il merito di aver risollevato gli animi di tante persone che, come me, grazie a te hanno capito tante cose di loro stesse!
    Detto questo spero di poter coltivare la mia passione e spero che anche tutte voi lo possiate fare perché, nonostante le difficoltà, noi possiamo farcela! Un bacio a tutte!

  22. GRAZIEEE !!! Mi fa davvero piacere che ti siano piaciute!!! *w*
    Si le disegno io , ho sempre avuto una grande passione, fin da piccola , per la moda (inteso proprio come disegno di moda) e per i fumetti, ho sempre disegnato. Sarei voluta diventare stilista, o fumettista, purtroppo i miei non erano dello stesso avviso e non mi hanno mai supportata, volevano un percorso classico: laurea, posto fisso. Fino ai 29 anni l’ho anche seguito, fin quando non mi sono trovata con questa benedetta laurea in mano, triste ed insoddisfatta. A quel punto ho stravolto la mia vita ed iniziato una nuova strada, cercando di fondere le mie passioni, solo che a quel punto era tardi per un percorso formativo “standard” , così mi sono rimboccata le maniche e mi sono buttata. Con il tempo e quando avrò messo da parte un po’ di soldi vorrei seguire qualche corso specifico di moda ( i master sono costosissimi!!!! -__-) per ora mi concentro sul mio marchio.

  23. Vorrei condividere anche io la mia storia, ciò che mi ha portato dove sono adesso. Ho 22 anni e 3 anni fa, dopo la maturità sono entrata a infermieristica convinta che fosse ciò che volevo fare nella vita. Dopo solo 2 settimane di lezione(!!) mi sono accorta di aver sbagliato tutto. Un po’ perché tutti mi dicevano “così troverai lavoro” un po’ perché non sapevo bene cosa fare mi ero iscritta ad una facoltà che in realtà non mi interessava. Ho mollato e ho seguito le mie passioni, mi sono iscritta a design e mi è cambiata la vita. Sono passate tutte le ansie e le insicurezze che avevo, sono appagata da quello che faccio pur essendo molto impegnata. Ho imparato che nella vita non bisogna accontentarsi, la vita è una sola e sopratutto è la nostra. Siamo noi a decidere come viverla.

  24. In bocca al lupo cara Angelicaa ,vedrai che tu e tuo marito ce la farete …basta credere in se stessi ciaooo

  25. E allora buttati , forza e coraggio , inutile starci a pensare , con i se e con i ma non si va da nessuna parte . Ciao

  26. Hmmm… che dire, le passioni ci sono, la forza di volontà anche.. manca cosa? i mezzi ovviamente.. quando hai tanti sogni e idee per la testa ma non puoi realizzarle un po’ ti butti giu.. al momento assisto un signore che ha avuto un ictus, teoricamente aiuto mio padre che facendo 24h su 2h tutti i giorni li, due giorni a settimana sto li con il mio ragazzo e l’ aiutiamo ( vorrebbe lasciare il lavoro e andare in pensione tranquillo ma non lo fa solo per noi ). Grazie a quei pochi soldini il mio ragazzo sta andando avanti con la sua piccola attività ( ancora privata ) aggiustando cellulari e pc, e sono contentissima perchè è quello che vuole fare nella sua vita. Ma i miei sogni? sono un po’ piu grandi e impegnativi, non ho il diploma perchè non ho potuto finire la scuola.. ho una specializzazione come parrucchiera, ma non è proprio la mia passione.. in realtà vorrei poter finire i miei studi e laurearmi in lingue e poter tradurre libri .. mi piace cucinare e vorrei aprire un piccolo b&b.. vorrei lavorare con gli animali.. ah ce ne sarebbero di idee. In ogni caso non permetterò a questo paese di buttarmi giu e tapparmi le ali. Non tocco i soldi che ho da parte, serviranno per fare un biglietto solo andata. Amo l’Italia, amo la mia famiglia, mi farà stare male allontanarmi, ma se penso al mio futuro e ai miei futuri figli, non li vedo in Italia.

  27. allora trova il coraggio di porti degli obiettivi. Non bisogna mai accontentarsi di cio’ che si ha o si fa. La vita è una la devi vivere come vuoi tu, se vuoi essere felice, impara a non accontentarti 🙂 e pretendi sempre di piu da te stessa.

  28. È incredibile come, quando si parla di passione, la frase che sento ripetere di più è: “So che è stupido ma…”. Io stessa ho peccato di ciò, ma infine ho capito che qualsiasi cosa ci faccia star bene, anche se può apparire futile e frivola, dev’essere motivo di vanto, e non di vergogna. Io la mia passione l’ho scoperta in un periodo difficile, dopo aver ricevuto una grande delusione. Ora la situazione è migliorata ma la mia passione rimane con me, ogni giorno più forte. Ho la fortuna di avere la gioventù dalla mia parte, e ora anche la motivazione per realizzare i miei sogni non curandomi di chi pensa che siano stupidi.
    Grazie Clio, articolo fantastico, è questo che vogliamo leggere sul blog!

  29. Mia cara Clio. Io come te ho scoperto la molla (di un altro genere xD), ma nel 2009 quando conobbi l’ heavy metal. Mi piacque come vestivano le ragazze gotiche e come si truccavano. Ma trovai i vestiti gotici molto costosi e cmq vittoriane. Non è che i dark vadano in giro vittoriani! xD Quindi abbandonai il pensiero di vestire sia vittoriana che dark… perché non mi piaceva allora vestire di nero. Nel 2013 insieme ad una mia amica, scoprimmo invece che ci si poteva vestire gotiche in maniera “portabile” senza apparire tanto lugubri 😀 Quindi. Aprii il mio blog fatto di tutte le prove, ben riuscite e male riuscite, trucco, costumi, nail art… Ma non l’ avevo reso pubblico, non l’ avevo pubblicizzato perché mi vergognavo xD A marzo ho deciso di rendere pubblico il mio blog, fatto non solo di trucco, nail art e moda (le cose che indosso), ma si estende alla letteratura, la musica e l’ arte. Tutto ciò che mi appartiene nell’ ambito goth. http://lemiegotichepassioni.blogspot.it . Io ti ringrazio per questo articolo perché mi sembra un grande incoraggiamento da parte tua. mi stai dicendo indirettamente e involontariamente “In bocca al lupo per il tuo blog, non scoraggiarti!” xD anche perché il mio blog è poco seguito, ma seguito in maggioranza da americani! NON SEI TU VERO?? XD

  30. Ciao Clio!!!! Che bel post!!!! Io ho due passioni: la psicologia e la danza.. e infatti, appena superero’ l’esame di abilitazione, mi iscrivero’ ad una scuola di specializzazione in danzaterapia!!! Un bacione!!!!♡

  31. Ciao Clio anche io ho una storia simile alla tua. Da piccola Ero una competitrice di danze latine e seguivo sempre mio fratello più piccolo durante le sue lezioni. Una volta aver smesso di ballare con il mio ballerino ho deciso di aprire la mia scuola di ballo, ho fatto della mia passione un lavoro. A 20 anni ho sostenuto degli esami e sono diventata una maestra, oggi che sono passati dieci anni, ho una scuola tutta mia con tanti allievi che adoro… Ma non è finita qui.. Preparando le ballerine sentivo sempre più una forte passione per il make-up ed è così che sono diventata una MUA;) lavoro con le ballerine nelle competizioni in Italia e nel mondo e seguendo la tua scia, ho aperto pochi giorni fa un blog che parla dell’estetica delle ballerine di come prepararsi al meglio! Che bello questo post, sembra proprio che sia stato scritto un po anche per me! Vi lascio il link del mio blog, e chissà CLIO MAGARI una volta potremmo fare un piccolo articolo insieme! Ti lovvo, Pam http://pamelamakeupartist.com/

  32. Ciao che bello trovare persone qui con tante passioni simili alle mie! Io sono una maestra di ballo è una truccatrice!!! Ti lascio così solo perché ho visto che ti piace ballare il link del mio blog dedicato al Look delle ballerine!!! http://pamelamakeupartist.com/

  33. Il fatto é che nulla coinvolge soltanto me stessa, ogni mia decisione avrebbe risvolti anche su altre persone che non voglio subiscano le conseguenze dei miei gesti

  34. capisco perfettamente.. ti faccio un esempio. Mia sorella ama vivere all’ estero, ha vissuto fuori per 4 anni e poi è tornata qui per vari motivi, oggi non riesce a prendere la decisione di andarsene perchè è legata al suo ragazzo, che avendo un lavoro e ama roma non vuole andare via. Ma lei cosi si sente destinata a fare la cameriera, ormai sono anni che lo fa, senza mai aver avuto un salto di posizione. Senza togliere nulla a quel mestiere, ovviamente non è il suo sogno.. ti capisco benissimo, ma qui noi che futuro abbiamo?

  35. Che bella la tua storia Clio! Ti apprezzo molto: quello che ti sta arrivando te lo sei meritato!

  36. Anche io ho una storia simile da raccontare!
    Mi sono diplomata in ragioneria (io volevo fare il classico ma mia madre pensava che non fossi abbastanza brava

  37. Non sono clio,ma se leggi il mio commento saprai che ho vissuto una situazione praticamente identica alla tua.
    Il mio consiglio?
    Pensa bene a quello che vuoi fare, se sei convinta e certa di questo VAI AVANTI COME UN CARRO ARMATO, ascolta solo critiche costruttive e se qualcuno cerca di scoraggiarti , non lo ascoltare…prova, sperimenta,studia e formati. Accetta qualche stage, anche se non sono proprio pagati benissimo ma fatti curriculum.
    Non mollare l’osso e tira fuori le walle! Ripeto, inserisci la modalità schiacciasassi e vai avanti per la tua strada.
    Mia madre,quando le dissi che volevo lasciare l’università a 10 esami dalla laurea mi disse che avrei passato la mia vita a pulire scale(come se ci fosse qualcosa di male, ora sono una ragazza di 30 anni realizzata e che sta per aprire un’attività tutta sua
    E mia madre? PRRRRRRR

  38. Sin da piccola avrei voluto fare due cose: la maestra o la ballerina di danza classica. Poi nell’adolescenza ho pensato anche al ruolo da segretaria, ma questo perchè suggerito dai miei parenti. Uno dei due sogni si è avverato: quest’anno, dopo 8 anni di precariato, a 32 anni, sono diventata un’insegnante delle superiori di ruolo. Mai mi sono sentita così “grande”! Ho studiato, mi sono specializzata e perfezionata autofinanziandomi e questa è la prova che se si segue un obiettivo e non si molla, prima o poi fai centro! 😉

  39. La mia storia somiglia alla tua! Io mi ero iscritta a Lingue convintissima fosse la mia strada, ma anch’io dopo poche settimane di lezione ho capito che non faceva per me. Ho passato un anno molto brutto dove mi sono un po’ persa anche a causa di una perdita familiare, quando mi sono ritrovata ho scelto di cambiare e seguire la passione che è sempre stata dentro di me, nascosta, pronta allora come non mai a venir fuori, e ho scelto Architettura. Mi è cambiata la vita, ho incontrato persone meravigliose e sono felice. Non è facile, anch’io mi destreggio fra tasse, borse di studio e lavoro (dando ripetizioni di lingue, fra l’altro

  40. forza, pazienza e determinazione sono le sole ed uniche cose veramente necessarie per realizzare un progetto, fidati 😉

  41. Io ho 18 anni e ancora non ho sentito la molla che mi facesse dire “ecco! È questo che voglio fare! È questo il mio futuro!”. Ma questo credo che sia una cosa comune a tutti quelli della mia età: a 18 anni si è all’inizio della vita da adulti, si prende dimestichezza con le responsabilità e le possibilità che il mondo offre e allo stesso tempo è il momento di sperimentare la vita e crescere. Io non so molto su quello che sarò, le mie grandi passioni sono il mondo della bellezza e della moda e viaggiare ovunque e molte altre…chissà chi diventerò XD?!?!

  42. Bellissimo post.
    Concordo e condivido questa sensazione. Io ho la passione per la Musica, fin da quando ero piccolissima.Assieme a quella per il disegno. Finché ho potuto le ho coltivate, ma una grossa sfortuna ha colpito la mia famiglia e ho dovuto interrompere tutto, soffocando così i miei sogni. Soltanto dopo 15 anni, tanto malessere (depressione, esaurimento, cure, costante senso di insoddisfazione) e la perdita improvvisa del lavoro mi sono detta “ho 33 anni, cosa voglio fare nella vita?” e ho capito che la risposta era la stessa da quando avevo 6 anni: Musica. Così mi sono gettata a tempo pieno in questo mestiere/arte, cercando di colmare le lacune, migliorare sempre di più e sopravvivere (perché, si sa, la musica non paga…quasi mai!). Il mio progetto è molto conosciuto nel panorama della musica progressiva, abbiamo fatto concerti in Corea, Usa, Francia, Belgio, sono stata ospite di festival internazionali con le mie canzoni. Ho partecipato a diverse collaborazioni discografiche, da poco sono uscita con il mio album solista. Tutto con enorme fatica e sacrificio. Ora finalmente la musica mi dà anche da vivere (sempre a graaande fatica): faccio la musicista in hotel e ristoranti, soprattutto in Svizzera e Germania. Sono nomade, non ho vita sociale e quella sentimentale…lasciamo perdere. Ma sento di essere nata per questo, la Musica è lo scopo della mia vita e non potrei mai tornare indietro. Non so se ce la farò, ho iniziato troppo tardi, ma meglio tardi che mai. Mi sento viva, più giovane di 10 anni…e insieme all’enorme passione per il make up (mio secondo lavoro) porto avanti questa “crociata artistica”. Se mancasse quella fiamma non avrei mai la forza di fare ciò che faccio ogni giorno, rischiare sempre, senza certezze, portafoglio quasi sempre vuoto, ore di guida solitaria in auto spesso di notte, mesi lontana da casa vivendo in piccole stanze d’albergo dove nessuno parla la mia lingua, trasporto e sollevamento pesi costante tra trolley, pianoforti, amplificatori etc. Tante lacrime, ma anche tanta vita. La mia vita.

  43. Secondo me, tante volte la propria strada la si trova per caso! Io ad esempio ero in crisi, finito il liceo (classico), perchè non sapevo cosa fare “da grande”. Avevo amato lo studio delle lingue antiche, e pensavo mi sarebbe piaciuto iscrivermi a Lettere classiche, ma poi non volevo assolutamente diventare insegnante, sapendo di non essere portata. Il caso ha voluto che il padre di una mia amica, avvocato molto bravo, avesse assistito al mio orale di maturità con la figlia, e, usciti dall’aula, mi ha detto “Daniela, se non diventi avvocato ti butti via: non puoi sprecare queste doti oratorie facendo un altro lavoro!”…..lì per lì ho minimizzato, non ci ho più pensato, credevo non mi interessasse….ma poi ad ottobre sono andata a sentire qualche lezione all’Uni di Pavia…morale: mi sono iscritta a Giurisprudenza, ho compiuto bene il percorso, anche se duro, ed ora sono praticante. L’avvocato presso cui lavoro mi ha detto l’altro giorno che raramente ha visto questa facilità di espressione ed argomentazione…insomma, io in realtà non mi sento nulla di speciale, sia chiaro, e magari all’esame di stato verrò stroncata, però è bello sentire di aver trovato (praticamente x caso) la via giusta x le proprie attitudini e capacità!

  44. Concordo in parte. A volte se non hai tanta disponibilità la strada diventa davvero tortuosa… Grazie comunque per le tue parole 🙂

  45. Grandissimaaaa ahah sei un esempio per tutte noi 😉 Sono contentissima per te, la soddisfazione più grande è dimostrare alle persone che non credevano in noi che ce l’abbiamo fatta!

  46. Forse la persona più importante a cui l’ho dimostrato sono proprio IO.
    Ma a te cosa piacerebbe fare? Magari ti possiamo dare qualche dritta!

  47. Bellissimo il post Clio! Poter raccontare di aver finalmente realizzato i propri sogni e progetti è estremamente gratificante! ! Io ho trovato la mia strada 5anni fa….a 29 anni!! Sono ragioniera ma non mi sentivo..ho cambiato tanti lavori finché non ho incontrato il mio stupendo, meraviglioso compagno..Abbiamo dei vigneti favolosi e ce ne occupiamo insieme.. insomma non avrei mai immaginato di lasciare Roma che adoro da sempre ma l’ho fatto senza rimpianti perché adoro la mia vita in campagna ( ma vicinissima in città ). Lavoro col mio compagno, ci occupiamo insieme di tutto e abbiamo un bellissimo bambino di 18 mesi…che dire ragazze? Sto benissimo e ho trovato la mia strada e la mia passione (oltre al makeup:). Non avrei mai immaginato pensando magari a 10 anni fa con tante sofferenze personali passate e affrontate,di avere finalmente il cuore che scoppia di felicità! ! Un bacione a tutte! Vi auguro di trovare con serenità la vostra strada e di godervi tutta la vostra felicità nel caso l’ aveste già trovata!!!

  48. Mi piacerebbe tornare all’estero (ho già vissuto a Berlino un anno) e lavorare per le Nazioni Unite o Amnesty International… O comunque un’organizzazione che si occupi dei diritti umani. Vorrei poter contribuire a migliorare le condizioni di vita delle donne e degli animali. E nel tempo libero non mi dispiacerebbe tenere un canale YouTube di make-up ed altre cose, ma solo per divertimento. Anche io ho lasciato l’università a pochi esami dalla fine perché ho capito che non era quello che volevo (la mia famiglia non me l’ha mai perdonato) e, come ho detto, sono andata a Berlino per un anno a lavorare. Da quando sono tornata insegno inglese, ma sto cercando di mettere da parte per tornare all’estero, anche se non so esattamente dove andare

  49. Spero di non offendere nessuna di voi, lo dico con il massimo rispetto e senza alcuna malizia che la mia passione sono le donne io ogni loro aspetto! Parte tutto da una questione di mentalità, il modo in cui ragionate, come agite, amo il make-up e piango se un film mi fa commuovere! Ho un forte senso della famiglia e si, mi piace anche passare pomeriggi per negozi tra vestiti e accessori e cosmetici! Se compro uno spazzolino da denti lo scelgo rosa e così via… Sono sicuro di essere uomo solo per il fatto che sono attratto dalle donne in quel senso più pratico

  50. Ciao Rose te l’ avevo detto che eri una brava ragazza , ora ho avuto la conferma , grande !!! Ciao bella

  51. Bisogna sempre sognare tesoro , il sogno nessuno ce lo può togliere ( almeno quello ) baci e coraggio , ciao

  52. L’amore e la passione per la scrittura mi hanno salvato, sì, letteralmente. Tra il 2011 e il 2012 ho vissuto un periodo buio, altalenante tra attacchi di panico, depressione, un amore malato e non corrisposto che mi stava logorando. Dal fondo di quel baratro è nato un libro, scritto a quattro mani (e a distanza!) con la mia più cara amica. Un romanzo che non mi avrà cambiato la vita dal punto di vista economico, certo, ma che sicuramente l’ha fatto in un altro senso, probabilmente anche più importante. Scrivendolo ho abbandonato le mie paure e ho iniziato a guardare me stessa e la realtà in modo completamente diverso. Se volete venirci a trovare nel nostro piccolo mondo, ci trovate qui: https://www.facebook.com/quandoceralaluna

  53. Nessuna offesa Marko , semplicementi sei l’ uomo che tutte vorrebbero come marito ( io per prima ) però , c’ è un però , potrei essere tua madre …ciao uomo dalle 1000 risorse , un abbraccio

  54. Grazie del complimento Gabry sei molto dolce! Però conosco abbastanza le donne anche per sapere che C è un uomo dei sogni per ognuna di loro

  55. E la maniera in cui ti poni che fa di te una persona speciale … P.S credo anch’ io che il flirt sia stato uno dei più belli , le donne adulte hanno qualcosa in più delle giovani oltre all’ esperienza … buona serata futuro papà

  56. Si infatti! Poi io abito in una zona stupenda..Oltrepò pavese..abbiamo vigneti tutt’intorno casa ma con due ma dico due minuti di orologio sono al centro della città in cui abito dove poi c’è tutto negozi,centri commerciali. .. quindi ho tutto!! Adoro sto posto:)

  57. Io ho una passione sfrenata per lo spagnolo, é una lingua che amo veramente molto, tant’é che mi sono iscritta al linguistico esclusivamente perché era l’unico modo per continuare a studiare questa lingua. Sono sempre stata convinta che una volta finite le superiori sarei volata in Argentina e avrei iniziato una vita lì studiando makeup a Buenos Aires. Poi un anno fa é arrivata una bella botta: ho scoperto grazie ad un mal di testa di avere un “problema” al cervello. Visite a destra e manca, sono rimasta ricoverata in ospedale per una settimana in neurochirurgia, con la morte nel cuore perché il primario aveva illustrato la situazione a me e ai miei genitori dicendoci che dovevo assolutamente essere operata e alla richiesta di mia madre di poter tornare a casa fino al giorno fissato per l’intervento ha risposto “no signora, qui c’è sempre un neurochirurgo pronto in ogni caso, a casa sua no”. Vi lascio solo immaginare come io mi sia sentita. Il giorno dopo un angelo é arrivato nella mia stanza, un medico é venuto di sua spontanea volontà nella mia stanza a dirmi che il mio intervento non era necessario, che io in soatanza sarei stata solo una cavia da esperimento per l’ospedale in quanto lì non avevano operato nessuno che avesse la mia stesaa patalogia. I miei genitori hanno chiesto immediatamente le dimissioni (non ero ancora maggiorenne quando é successo il fatto) e per tutta risposta ci é stato detto “sì ti di mettiamo, tanto noi di mettiamo una ragazza che sta bene”. Da qui ho capito cosa voglio fare nella vita: il medico. Voglio mettere il mio piccolo granello di sabbia nell’oceano, in modo che nessun altro macellaio (Sì, macellaio, perché un medico che ti spiega in cosa consisterà l’intervento che ti faranno portandoti ad esempio la testa di un vitello può essere definito solo così) possa far passare a chiunque altro, almeno sotto le mie possibilità, l’inferno che ha fatto passare a me.
    Non ho mai pensato che avrei fatto medicina, mi é sempre sembrata una professional e incompatibile col mio essere esuberante e frenetica, ma di colpo mi é arrivata la determinazione di provarci. Quindi non disperatevi a cercare forsennatamente la vostra strada, prima o poi arriverà da sola da voi.

  58. Io non ho mai vissuto all’estero, peró ormai sto con il mio ragazzo da 7 anni, faccio l’impiegata da 4 e da una parte sono felice all’idea di un futuro insieme, dall’altra però non voglio a 22 anni fare una vita noiso, monotona e abitudinario come quella che fanno i miei a 50 anni. Io non sto male, anzi! Non mi manca nulla, ma credo di avere bisogno di qualcosa di più, degli stimoli, di vivere emozioni vere.

  59. La mia passione? La fotografia 🙂 Sono appassionata dal 2009, spero un gg di farne un lavoro 🙂 se vuoi vedere alcuni miei lavori cercami come “valentina mantovani photography”

  60. È sempre bello sapere di non essere l’unica ad aver attraversato una certa situazione. Un bacione anche a te e in bocca al lupo per tutto!

  61. Grazie per condividere con noi la tua esperienza, può dare un po’ di speranza alle altre ragazze, me per prima, sono sempre stata molto decisa sulle miei passioni, sin da piccola disegnavo tanto, in particolar modo i vestiti e avrei voluto poterli disegnare per poi farli realizzare un giorno, ma mi rendevo conto che era una strada difficile, poi crescendo ho cambiato i miei interessi, ho smesso di disegnare (di questo mi dispiace) e ho visto di starmi appassionando alla medicina e credevo che fosse quel che avrei voluto studiare, la passione del makeup nel frattempo stava crescendo sempre più e non credevo che sarei stata appoggiata, spesso è considerata una cosa superficiale, invece ora so che studierò in una scuola di make up, spero proprio che questa passione possa diventare un lavoro (e continui ad essere una passione, di non abbandonarla col tempo), come nel tuo caso, seguirti e conoscere la tua storia mi ha dato molto coraggio di buttarmi in questo mondo e provarci, un po’ di speranza verso il mondo lavorativo non fa mai male, in questo periodo noi giovani ce l’abbiamo sempre meno purtroppo, comunque dovesse andare sarà una passione che mi accompagnerà (ed è nata anche grazie a te). Grazie Clio per il semplice fatto di condividere questo con noi, un bacio!

  62. So di non poterti aiutare ma i miei auguri te li faccio lo stesso, continua a sognare e magari un giorno lo realizzerai, te lo auguro, anche solo avere un po’ di speranza non è poco, sono giovane e pensare al mio futuro mi butta giù perché abbiamo così poche opportunità di farcela ma cerco di tenermi un po’ di speranza che senza di quella non si va da nessuna parte.

  63. Lui non vuole provare queste cose? O non lo sai ancora? Magari partire e vivere fuori piace anche a lui

  64. Leggere la tua e le storie delle altre ragazze è una bella spinta a coltivare le proprie passioni, sono pienamente d’accordo, fare quel che piace invece di accontentarsi può avere si delle difficoltà ma è tutta un’altra cosa, nel mio piccolo sto studiando una cosa che proprio non mi piace, che non ho scelto e mi fa sentire nel posto sbagliato, ormai è tardi quindi non vedo l’ora di finire e dedicarmi a quel che amo fare.

  65. Fin da piccola io ho sempre saputo quello che volevo fare da grande: il medico. Ora sto frequentando l’ultimo anno di liceo, e tra pochi mesi dovrò giocarmi il futuro in un test di ammissione. E sono Terrorizzata. Ho paura di non riuscire a superarlo ma ancora di più ho paura di superarlo e di scoprirmi poi inadatta, un’adeguata, alla facoltà di medicina. Mi sono già lasciata sfuggire l’occasione di entrare in marina come medico per la paura di non essere All’altezza, non voglio che questo succeda di nuovo.
    Io so che quella del medico è la mia strada, io voglio aiutare le persone, voglio farle stare bene, voglio lottare per trovare una cura a quelle malattie che oggi sono causa di mortalità. E so che sarei in grado di farlo, nonostante il peso che questo mestiere comporta. Quello che non so è se sarei in grado di superare tutti gli esami e di farlo con dei voti buoni.

  66. Ciao Clio, bel post!!! 🙂
    Alle elementari volevo fare la maestra. :’D
    Alle medie volevo diventare ragioniera, infatti ho fatto ragioneria.
    Adesso faccio l’Università (corso di laurea in Economia aziendale).
    Non so bene che lavoro vorrei fare, perchè so che se anche una cosa non mi piace, potrei cambiare idea.
    Per farvi un’esempio quando avevo fatto un corso di formazione professionale speravo di fare uno stage riguardante la contabilità, ma mi hanno mandato in un caf a fare principalmente 730 (ma anche calcoli su Excel utilizzando le formule logice del se e altre, file con Word, parlare al telefono, accompagnare le persone dall’ingresso all’ufficio, fotocopie, fax e altre cose) e dato che non li avevo mai fatti nella vita, pensavo non mi sarebbe piaciuto, invece mi sono trovata benissimo. 🙂
    L’unica cosa che mi dispiace è di non avere nel CV un’esperienza come impiegata contabile.

  67. Anch’io da piccola disegnavo i vestiti! 🙂
    Ma non avevo mai pensato di diventare una stilista, sarà perchè disegnavo insieme ad una mia amica, che disegnava dei vestiti ancora più belli! :’D
    Buona fortuna con la scuola di makeup! Sarebbbe piaciuto anche a me farla, ma non ho i soldi (e non ho trovato lavori come barista, commessa… in modo da poterli mettere da parte).

  68. Mi pare che Clio, abbia risposto sul forum a domande simili.
    Aveva detto di seguire comunque i propri sogni.

    Per il lato economico l’unico modo è mettere i soldi da parte da soli (questo non l’ha detto Clio).

  69. Grazie Pamela! Ho appena visitato la tua pagina e non potevano non venirmi gli occhi a cuoricino… mmmhhhh… ora mi metto e la sbircio bene… Sei stata gentilissima!

  70. Anche io ho 32 anni… e anche io sono sempre stata condizionata un pò dai miei genitori e un pò da problemi di salute e quant’altro… poi come ho scritto nel post è scattato qualcosa… mi sono iscritta al corso di cucito, mi sono iscritta al corso di ballo e… mi sono riscritta all’università nella facoltà che piaceva a me e i risultati si vedono… non so se riuscirò a realizzare il mio sogno ma di sicuro non mi arrendo! Ti auguro di riuscire a realizzare il tuo sogno, per quanto difficile possa essere! Ed è vero: fare ciò che più ci piace ci rende più vivi che mai! <3

  71. Ciao anch’io ho una passione forte la pittura , ho sempre disegnato fin da bambina ,da adolescente invece di uscire con le amiche passavo le giornate a dipingere poi a 30 ho comperato un quadro da un pittore Veneto ” Fratel Venzo ” Fratel Venzo era un padre gesuita molto famoso , e si trovava all’Aloisianum di Gallarate ,chiacchierando mio marito ed io lo abbiamo invitato a casa per mostrargli dove avevamo messo il suo dipinto , così ho mostrato Per curiosità i miei disegni per sapere un parere , non so se per gentilezza o fortuna del momento mi ha invitata nel suo studio ad imparare a dipingere con colori ad olio. Detto fatto . Da allora dipingo e per me è’ uno svago quando sono nervosa io dipingo se sono triste io dipingo per me è’ come una valvola di sfogo è’ come entrare in un mondo magico colori pennelli sogni è’ bellissimo ..Auguro a tutti di realizzare i propri sogni e non mollare mai anche se ti dicono che è’ più la spesa che il guadagno non importa l’importante è non mollare mai

  72. grazie! però lo ripeto: davvero, non penso di esser nulla di straordinario, mi fa semplicemente piacere vedere che qualcuno crede in me!

  73. Bellissima, sì, purtroppo però farne una professione non è così semplice! Lo dico non senza un po’ d’amarezza per l’attuale situazione editoriale…

  74. Io faccio l’Università corso di laurea in Economia Aziendale, quindi alcune materie di diritto le abbiamo. Non sono facili (nonostante alle superiori in diritto andavo abbastanza bene)! E poi mi hanno fatto vedere il materiale che studiano le colleghe di Giurisprudenza!
    Insomma, secondo me hai fatto qualcosa di straordinario. 🙂

  75. Disegnavo un po’ di tutto ma i ritratti con il carboncino sono quelli che più mi piacciono, ora non so, non ho più l’ispirazione di mettermi a disegnare, sono passata per varie forme d’arte diciamo, prima le nail art e poi il make up, grazie per gli auguri e auguri anche a te con i tuoi sogni e con il lavoro, non è mai troppo tardi 🙂

  76. ti ringrazio davvero, è bello sentire che qualcuno capisce le pene che abbiamo passato 😉 in bocca al lupo anche a te per Economia, credo sia bella tosta anche quella!

  77. A me piaceva dipingere con le tempere o con le tempere ad olio (se si chiamavano così), paesaggi con case/chiese ed alberi. Ahahah :’D

  78. No! Qualunque cosa sia diversa dal solito, inizia a fare faccette di terrore misto schifo. Ti dico solo che ho impiegato due anni per riuscire a fargli provare una zuppa di pesce… e poi lui che va lontano da casa sua?!? Non sia mai!

  79. ah.. mi dispiace che sia così.. è brutto quando la persona accanto a te non capisce cosa vuoi o la disprezza.. forse ha solo paura di lanciarsi in qualcosa di nuovo, magari potreste fare un viaggio e potrebbe trovare interessante valutare l’opzione, tanto quello che fa qui in italia lo fa benissimo all’ estero. L ‘unica cosa è che se non si vuole allontanare da casa, credo sia una causa persa.. gli uomini spesso non sono pronti a lasciare casa :|.. però non è detto che tu non possa prendere e partire 😀 6 mesi per un’ esperienza alla pari ti cambia la vita! ehehe

  80. Studentessa ostetrica anch’io, non sai quanto ti capisco… sogno di fare l’ostetrica da quando andavo alle elementari e ora che mi manca un anno alla laurea sono sempre piu innamorata del nostro lavoro e più depressa…. quello che a me piace di più in assoluto è la sala parto, ma l’offerta lavorativa che abbiamo qui in Italia è praticamente nulla…

  81. È vero la sala parto è meravigliosa. E purtroppo hai ragione anche sull’offerta lavorativa. Infatti, dopo la laurea, conto di fare giusto qualche concorso in Italia per non lasciare nulla di intentato ma la mia idea è quella di andare all’estero e imparare quanto più possibile da loro!!

  82. E fai davvero benissimo…. non seguo la tua stessa strada solo perché l’anno prossimo mi sposerò e il mio futuro marito ha un lavoro qui sicuro… altrimenti non ci avrei pensato su due volte

  83. Effettivamente, nella tua situazione, anche io non mi sposterei dall’Italia.
    In bocca al lupoooo :*

  84. La speranza ci tiene in vita…quando si smette di sperare qualcosa dentro di noi muore..qui mai smettere!!!!

  85. Io a 26 anni non sono ancora uscita dallo stallo di non capire esattamente qual è l mia passione e di sentirmi sempre e comunque inferiore a tutti

  86. Bellissimo abitare in campagna ed avere vicino la città , che invidia …buona però . Ciao Rossella

  87. Sicuramente buona Gabry!!!Non ne dubito!! Cmq si mi sono innamorata di questo posto. Ho il traffico cittadino (anche se non quello di Roma:) ma non appena imbocco la strada di Casina…pace..pace..:)

  88. Ciao Martina e in bocca al lupo! Non so se conosci già l’iniziativa e magari hai anche già partecipato, ma su Radio DeeJay Diego e La Pina fanno un programma chiamato Pinocchio, e il Mercoledì è dedicato a “in 5 minuti su deejay”. Lo scopo è farsi conoscere, parlare di sè e delle proprie passioni. Ho pensato che magari ti poteva essere utile per farti un po’ di pubblicità!
    Ti mando il link: http://www.deejay.it/rubriche/in5minutisudeejay-la-pina-diego-e-la-vale-raccontano-la-vita-dei-loro-ascoltatori-in-5-minuti-2/466961/

  89. Hai fatto benissimo! Mio fratello l’anno scorso ha fatto una scelta simile alla tua. Poco piu’ che ventenne, ha lasciato un lavoro sicuro e ben pagato per inseguire la sua passione, l’animazione (quella tipo Pixar, per capirci), trasferendosi al centro Italia (noi siamo del Piemonte).
    Prima era sempre taciturno e “triste”, ora è vivo, felice, si fa “un mazzo tanto” per studiare e lo fa con passione. E’ tanto bello vederlo così… bisogna sempre seguire le proprie passioni.
    In bocca al lupo!!! 🙂

  90. Avere il cuore che scoppia di felicita’ penso sia il sogno di tutti e sono molto contenta per te che sei riuscita ad ottenerlo!!

  91. io invece Clio sto ancora aspettando che il mio sogno si realizzi, pazienza, meglio tardi che mai
    comunque concordo col titolo, e lo sai che anche Papa Francesco dice, che dobbiamo seguire la nostra stella, cioè se una persona ci attira, come te per esempio, bisogna seguirla, e infatti da che ti seguo, la mia creatività è aumentata, grazie Clio
    ps: mi raccomando guardatemi sul tubo. grazie, ciao!

  92. A volte nella vita e dalla vita chiediamo e richiediamo troppo e non vediamo e apprezziamo quello che abbiamo…. Anche se è poco…. Io sogno per tutti la serenitá dell’animo I desideri/ sogni gerano altri desideri…… Inseguiamo inseguiamo e alla fine non abbiamo niente in mano!!! Io ringrazio Dio ogni giorno per quello che mi dà e cerco di essere sempre positiva xkè la positivitá genera altra positivitá!!!!

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