Ciao a tutte!

Ebbene sì: è tutto vero. I sospetti di tutto il mondo sono stati confermati. Con un “però”. Quei colori molto simili, i packaging quasi identici, le foto di Kylie Jenner che esce dalla fabbrica… Il “segreto” era già un “segreto di Pulcinella” e R29, in un reportage esclusivo, ha avuto la news direttamente dai fondatori di quello che sembra il brand più misterioso di sempre: ColourPop.

La stessa ColourPop che, evidentemente realizza i prodotti, ben più costosi, della Kylie Cosmetics. Oh yes, la grande news sarebbe proprio questa. Ma come funziona nelle aziende questa cosa? Se i prodotti sono fabbricati nello stesso luogo significa che la qualità e la formulazione sono le stesse? Non proprio… Vi spiegheremo tutto nel post!

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Allora, andiamo con ordine. ColourPop è un brand molto giovane. Ha circa appena due anni ed è riuscito ad essere definito da molti magazine “il brand più famoso del web”. Ma non è solo la fama, la caratteristica che gli viene così spesso attribuita. Ma anche il mistero. Il mistero? Ebbene sì, e ora, se leggerete quello che abbiamo scritto nella gallery qui sotto, capirete perché.

La misteriosissima storia di ColourPop e il segreto di Kylie

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Arrivate a questo punto c’è bisogno di un momento di chiarezza: quasi nessun brand autoproduce le proprie collezioni e la propria linea. La stragrande maggioranza delle case cosmetiche più celebri, ammirate, qualitativamente promettenti… si affidano ad un produttore. In poche parole, esistono molti più brand che produttori di make-up. MA – il fatto che siano realizzati nella stessa fabbrica non significa affatto che il prodotto che ne esce sia lo stesso.

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Anzi, sarebbe molto strano che un produttore, che normalmente vende una formula ad un brand, la riutilizzasse anche per sé o per un altro marchio. Perché strano? Perché il brand a cui viene “rubata” la formula non ne sarebbe molto felice, non trovate? E, di solito, questo tipo di cose è ovviamente vincolato da un contratto. Difficilmente Kylie Jenner si sarebbe fatta sfuggire una cosa del genere, no? E, infatti, ora è ufficiale, non lo ha fatto.

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Ma è tempo di arrivare al sodo: allora, qual è la relazione tra Kylie e ColourPop? Sono “solo amici” o qualcosa di più? Scopritelo a pag.2!

56 COMMENTI

  1. Sapevo che i cosmetici Colorpop, producevano i cosmetici Kylie. Non ci ho mai pensato ad acquistare i rossetti Kylie, xé la famiglia Jender/Kardashan, non gode delle mie simpatie. Al limite compro i rossetti Colorpop, che ho già, ma non mi hanno colpito. Certo x 6€ in USA sono buoni prodotti, ma io li ho pagati 13€ da rivenditrici FB e non li trovo cosi confortevoli e durevoli. Ora Colorpop spedisce in Italia, purtroppo con SS alte, ma almeno costano poco i prodotti…
    Beh anche il sito Kylie ha le SS, molto alte e comunque i kit hanno anche le matite, oltre che i rossetti.
    La palette occhi, sembra buona, ma come dicevo, nn proverò nulla

  2. Ma ricordo pure dello scontro dell’estate Jeffree Star/Kat von D dove Kat aveva detto al fondatore di Too Faced che Jeffree le aveva rubato le formule dei rossetti.
    Che poi è stata una balla, e mi chiedo ancora perché sia stata detta, ma va bè, il polverone si è già appianato.
    I retroscena delle case produttrici mi affascinano sempre! Sarebbe bello un giorno entrare in un laboratorio, guardare come vengono fatti, come vengono ideati *w*

  3. Ma da che mondo è mondo qualsiasi marchio di qualsiasi prodotto si affida a stabilimenti che prendono appalti di diverse aziende. Ad esempio mi ricordo bene una signora che lavorava in una fabbrica da dove uscivano praticamente… tutti i detersivi di cui noi vediamo le pubblicità 🙂 e infatti mi diceva “qualsiasi marca decidi di comprare sappi che stai comprando esattamente la stessa roba!” E anche nei laboratori di makeup vengono prodotti i cosmetici di varie ditte, lo spiega molto bene Jeffrey Star nel suo video in cui spiega il megascazzo con Kat Von D, la quale (da gran signora…) è andata in giro a dire che Jeffrey rubava le sue idee… peccato che la unica “colpa” di Jeffrey fosse quella di avvalersi dello stesso laboratorio di Kat, ma per tutto il resto della filiera, dalla progettazione alla spedizione, i suoi cosmetici e quelli di Kat seguono percorsi completamente diversi! Quindi sì, non è per niente una novità, come dite voi nel post è il segreto di Pulcinella!

  4. MA VA! ahahah ad esempio L’oreal produce anche Lancome, Giorgio Armani, Ysl, Biotherm, Kiehl’s, Shu Hemura, Urban Decay, Clarisonic, Nyx, Essie… e potrei continuare. Funziona più o meno uguale anche nel mondo della moda.

  5. Interessante sapere i retroscena anche per le produzioni di make-up!
    Non sapevo di questo polverone, ma anche se lo avessi saputo non mi avrebbe influenzata. Io sono dell’idea di toccare con mano e swatchare! Mi diverte di più! Quindi se non ho negozi fisici alla portata poco ci faccio….soprattutto se poi devo acquistare a scatola chiusa prodotti costosi…

  6. Funziona così praticamente per tutto.
    Non mi ricordo più come era la storia ma mio padre aveva parlatocon un orefice che pruceva gioielli per Chanel. In pratica bigiotteria rivenduta a prezzi altissimi.
    Per la cosmesi mi pare che una buona parte degli stabilimenti sia in Italia, in quanto viene considerata eccellenza nel campo

  7. Se si volesse essere precisi credo che l’Oreal ci metta i capitali. La produzione avviene sotto il nome di l’Oreal per tutti questi marchi, anche se ovviamente hanno caratteristiche, formulazioni, resa, etc..diverse a seconda poi del target a cui vuoi vendere.
    La produzione in realtà è conto terzi, cioè affidata ad altre industrie che fanno l’ingrosso.
    È chiaro che il conto terzi vende a 5, 10, 15 euro la crema a seconda dei materiali e poi viene rivenduta al prezzo scelto.
    Qualche economista confermi.

  8. niente di nuovo … funziona così per tante cose .. io lavoro in una ditta che fa cucine, ma le ante le compriamo da un altro produttore che le rivende a centinaia di altre ditte, a sua volta compra le carte per rivestire le ante da mega produttori (per lo più tedeschi) che poi decidono il trend del momento

  9. Esatto! L’Oreal è una casa cosmetica che produce tutti i marchi che tu hai indicato; talora i prodotti, molto simili tra loro, differiscono per pochissimi ingredienti, oltre che per la griffe, ovviamente. Lo stesso avviene con l’orologeria; ad esempio, non ricordo se Swatch produca modelli cui poi viene impresso il marchio Fossil, CK ecc. (non sono sicurissima dei brand, ma anche in quel campo funziona così). Non vedo il motivo dello scalpore che la notizia ha suscitato in rete 😉

  10. E’ abitudine..anchio prima mi affidavo solo ai negozi..poi ho scoperto l’online e lo preferisco alla grande! E il mio riferimento è anche x prodotti con un costo un po’ piu’ alto..l’ultimo contorno occhi di estee lauder l’ho acquistato online senza problemi…conosco la marca, il mio tipo di pelle, e vado sempre sul sicuro…

  11. Non sono economista, ma ti posso dire con sicurezza che è come dici…mio cognato ha diverse aziende, e oltre a produrre il principio attivo dei prodotti, da quelli piu’ economici all’alta cosmesi, è un terzista…

  12. Certo se conosci già il prodotto allora si! Anche perché spesso online si trovano a prezzi migliori! Ma personalmente se devo swatchare collezioni nuove mi diverto di più a farlo di persona! Per esempio ho visto nel post dell’altro giorno la palette Chanel e già mi era piaciuta, ma ieri da Limoni a swatcharla è stato mooolto più carino! Per il discorso che ci si fa l’abitudine credo tu abbia ragione..come in tutte le cose bisogna provare per dire no categorico

  13. No il prodotto nello specifico nn lo conoscevo, perche’ mai provato, ma il marchio si, perche’ acquisto estee lauder…quindi sono andata sul sicuro:))

  14. se è per questo, tutto funziona così. Anche nel mondo delle automobili funziona così, la lexus è della toyota ma non porta il suo nome, è una versione lussuosa di essa. O per gli smartphone, la honor è la Huawei, ma non c’è il loro nome. O le fragranze dei profumi piu costosi, escono da una fabbrica francese, la stessa, per ogni profumo. Sinceramente tutta questa storia non mi tange xD non compro da nessuno dei due brand…sinceramente non acquisto un prodotto a prezzo maggiorato solo per il nome di chi lo produce, anche se la qualità è buona, ci sono sempre i dupe, che spesso si rivelano anche migliori

  15. Per chi è interessata all’argomento, sa l’inglese, e ha una scarsa mezz’oretta da perdere, lascio questo video molto interessante: https://www.youtube.com/watch?v=EfJS4AeesAU

    Se non avete voglia di guardarlo tutto, saltate al punto 14:45. Spoiler: la formula è identica. Colourpop ha solo qualche ingrediente extra (2/3) e alcuni ingredienti sono in ordine diverso rispetto a quelli di Kylie. La tipa nel video spiega tutto e anche in maniera molto dettagliata. Bottomline is: la differenza di prezzo tra un rossetto e l’altro va a Kylie Jenner.

  16. ho sbagliato strada, dovevo schiaffare il mio nome su una qualche linea di rossetti e poi cercare di diventare famosa casualmente.

  17. Non potete mettere la storia di ColorPop, che è il centro dell’articolo, in una gallery che 50% degli utenti nn riesce a leggere…

  18. Credo che ci sia una cosa simile anche per gli alimenti, tipo che i biscotti della marca X (poco nota) sono prodotti nella stessa fabbrica dei biscotti della marca Y (famosa e più costosa).

  19. MAMMA MIA CHE SCOOP… Era una cosa talmente ovvia che la gente lo dava per scontato…
    Basta conoscere un attimo il brand per capire la “storia”… Però è anche vero che a chi non è informato (e che magari vorrebbe comprare i prodotti di Kylie) questa “notizia” fa comodo…

  20. Esattamente! Ma se vogliamo guardare le cose con occhio critico, chiediamoci: se gli stabilimenti (seppur separati), si trovano nello stesso luogo, in quella fabbrica, e tra i due brand c’è uno stretto rapporto di amicizia e fiducia, allora quanti ingredienti potranno mai cambiare?! Quanto davvero diverse possono essere queste formule? Io credo molto poco! Cambieranno 2 ingredienti? Credo che in ogni caso si paghi ANCHE (e non solo) il nome della Jenner. Che poi ci sia anche la qualità, va bene non ne dubito. Ma anche colour pop produce prodotti di qualità, a tutt’altro prezzo, e lo stesso vale per tanti altri piccoli marchi

  21. Ma anche se fossero gli stessi rossetti, quale sarebbe il problema? Non credo che per gli altri brand si facciano tutte queste storie. Io sono una grandissima fan dei rossetti di Kylie Jenner, ho preso Candy K e Posie k e a giorni dovrebbero arrivarmi Kristen e la palette, per ora sono le mie tinte preferite! Mi piacerebbe provare anche i prodotti di Colorpop ma non sono mai riuscita a capire dove comprarli…

  22. Le Kardashian/Jenner possono anche non piacere ma i rossetti sono di Kylie sono fenomenali, addirittura migliori rispetto a quelli di Kat Von D, e sto aspettando che mmi arrivi la palette…certo le ss sono altine ma se si riesce a fare un ordine in più persone ci può stare, quelle della dogana invece sono scandalose anche perchè non vengono imposte su tutte gli ordini e devi essere fortunata. Comunque ti volevo chiedere, i prodotti colorpop si comprano dal loro sito o c’è qualche portale che li spedisce ?

  23. Mah, non mi sembra tutto sto scoop… non mi stupisce neppure che ci siano di mezzo più produttori, pure sul cibo avviene così, pensate forse che coop, conad e compagnia bella abbiano le loro fabbriche x produrre i prodotti con il loro marchio? Basta guardare le etichette x vedere che spesso sono fatti da grandi marchi, o comunque altri produttori…..
    La classica scoperta dell’acqua calda…

  24. È palesemente ovvio che in questo caso si paga soltanto il nome… che poi, fosse un chanel, dior, estee lauder, o l’oreal, insomma un nome che è nel campo da anni e anni consolidandosi tra i migliori, io posso anche spendere x quel nome… ma x questa qua? Che saprà a malapena com’è girata? Io non glieli regalo. Quando si sarà fatta una fama nel makeup e avrà sudato come tutti x meritarsela, allora si vedrà.

  25. Si pare che la produzione cosmesi sia quasi tutta in italia… nel lodigiano c’è un distretto di produttori di makeup molto conosciuto, li hanno sede molte aziende che producono anche x chanel x esempio

  26. Che cosa non si fa per guadagnare un po’ di più… Una volta gli articoli erano concisi, chiari eppure spiegavano tutto in una sola pagina… Adesso pagine su pagine, gallery con pubblicità praticamente OVUNQUE (che stanno diventando anche abbastanza fastidiose e invadenti) per dire davvero niente. Capisco la volontà di ottenere un riscontro economico, ma qui davvero secondo me si è un po’ esagerato.

  27. Io sapevo già come funzionava il discorso..Però trovo che sia comunque molto interessante un articolo come questo..Ci sono approfondimenti che ad esempio a me ha fatto MOLTO PIACERE sapere: come ad esempio che kylie ha una struttura addirittura staccata..segno di maggior indipendenza..Mi piacerebbe sapere di più sui cosmetici DI JEFFREE STAR!!

  28. Il titolo del post sembra tanto: ha provato questa strana sostanza! È tutto vero! I chirurghi sono sconvolti!

  29. Esatto! Anche perché già costano 20 dollari, più le spese di spedizione, più la dogana, a questo punto mi conviene un dupe che non sarà bellissimo ma almeno non mi sveno per comprarlo (e sono studentessa, mica li guadagno i soldi che spendo, quindi ci vado piano).

  30. Li ho presi da una rivenditrice FB, l’anno scorso, ma oltre 13€ anche 6€ di SS grazie a poste italiane 🙁 Da alcuni mesi, si vendono su siti inglesi e francesi. mi pare rose’s beauty. ovviamente sempre sui 13 € o 15€. + SS…
    Non so se conviene rischiare sul sito americano, che da pochi mesi spedisce in Italia. Comunque se ricerchi Colorpop europa, mi pare escono i siti.
    Non so se fidarmi, ma Jeffree Star ( ma si sa che nn ama molto Kylie e is uoi rossetti) ha dato un voto più alto alle tinte metallizate Colorpop, rispetto alle Kylie…Invece ha promosso la palette occhi, per cui non è critica solo in negativo. I rossetti matte non li ha paragonati. I Colorpop sono abbastanza secchi come formulazione.

  31. Ogni tanto ci si può permettere uno sfizio, ma credimi, anche chi lavora ci deve pensare bene prima di fare l’investimento!

  32. Io li vorrei tanto provare, mi trovo benissimo con quelli di Kylie Jenner però tra ss e dogana il costo non è proprio basso…A giorni deve arrivarmi la palette di cui però ho letto recensioni contrastanti…Speriamo bene! Sono curiosa di provare anche quelli di jeffrey star ma anche li c’è la dogana di mezzo…

  33. Veramente sulla Palette, non ho dubbi. L’ha promossa Jeffree che notoriamente, non impazzisce x Kylie. 🙂 Per me sarà ottima, ma aspetto la Naked Nuova. Anzi. no è già uscita sul sito, ma non mi fido molto del sito UD Italia…

  34. Non lo metto in dubbio! Solo che se i soldi sono i miei decido io dove e se spendere, ma visto che sono dei miei invece di pensarci due volte ci penso cinque 🙂

  35. Le case cosmetiche sono brave a farci desiderare tutto! Managgia la miseria!!! Per fortuna siamo in grado (non tutti però, ahimè) di decidere cosa fare dei nostri miseri soldi! 🙂

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