LUCIA ANNIBALI: IO CI SONO, UNA STORIA DI NON AMORE.

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-11A sinistra Lucia Annibali, a destra Cristiana Capotondi nei panni di Lucia Annibali. Credits: gossip.it

“Io sono questa qua. E non ho nulla di cui vergognarmi. La bellezza che mi interessa oggi è quella profonda che ognuno ha dentro di sé. Io la mia l’ho trovata nella forza di accettare e amare la persona che sono diventata. Alle ragazze voglio dire che non è amore sentirsi annientate psicologicamente…rinunciare alla propria dipendenza e ad essere sé stesse, solo perché lo vuole lui. Vogliatevi bene e credete in voi stesse, e sappiate che ogni forma di violenza subìta non è colpa vostra perché avete scelto l’amore sbagliato ma è colpa di chi l’ha commessa. L’amore non tollera nessuna forma di violenza. Mai.” 

Questo è solo un assaggio del film che presto arriverà in tv. Un passaggio intenso che mette in chiaro una cosa: le vittime degli attacchi di acido non sono colpevoli di ciò che hanno subìto e che la bellezza, prima di tutto, arriva da dentro. Essere “belli” vuol dire amare sé stessi. L’interprete del film è Cristiana Capotondi, la storia è quella di Lucia Annibali.

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-12Credits: immaginimitiche.photo

Era il 2013 e Lucia Annibali veniva sfregiata dall’acido dal suo ex Luca Varani (attualmente condannato a 20 anni di carcere). La sua storia è passata prima da un libro “Io ci sono”,  scritto in collaborazione con la giornalista del Corriere della Sera Giusi Fasano, e ora sta per essere rappresentata in un film per la televisione.



cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-13Lucia Annibali con Cristiana Capotondi. Credits: corriere.it

In un’intervista, Cristiana Capitoni, ad una domanda riguardo all’ossessione contemporanea per la bellezza e l’eterna giovinezza, ha risposto così: “Non posso dire io se quella di oggi è la vera Lucia, però certamente lei ha vissuto fisicamente ciò che metaforicamente tutte le donne devono vivere per diventare grandi: scoprirsi nei propri talenti e nella capacità di amarsi. Cioè, a un certo punto, smettere di guardarsi allo specchio col desiderio di vedersi in un certo modo, e occuparsi di come sono dentro.”

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-14Credits: corriereadriatico.it

Certo, sicuramente non è una cosa facile che accade nel giro di un giorno. Tutti noi cerchiamo di sentirci bene con noi stesse: ci sono giorni più facili di altri, in altri momenti invece può essere la cosa più difficile al mondo. Lucia, con grande forza e coraggio, è riuscita in questo cambiamento ed ha trasformato un’esperienza orribile in un cambiamento positivo, riuscendo ad accettarsi vedendosi più bella di prima. Durante l’intervista nel programma “Le invasioni Barbariche” ha dichiarato: “davanti allo specchio c’è una nuova Lucia. Più forte, più determinata, più bella”. Perché non ha solo dovuto combattere contro un’immagine che non riconosceva, ma contro l’esistenza di una violenza e di una mostruosità che può nascondersi in qualcosa che le era stato spacciato per amore.

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-15Lucia Annibali ospite al programma tv Le Invasioni Barbariche.

“Mi sento più bella. Mi rendo conto che può sembrare un paradosso perché sono ancora un po’ “storta”… insomma va beh, però è una bellezza di…essere forti, di essere orgogliose di sé stesse, pienamente sé stessi, sempre, in ogni momento, nonostante non si è perfetti..nonostante c’è qualcosa che non va. (…) Questo è quello che ho adesso: ci sto lavorando, migliorerà, cambierà. Il mio viso cambia sempre, cambia ogni giorno, però quella che io sono dentro è quello che davvero viene fuori quindi quella è la cosa più importante..quello che c’è dentro una persona.”

“Prima ero sicuramente una ragazza carina però non mi sentivo bene dentro e quindi non mi vedevo bella nella realtà. (…) Mi faceva soffrire tutto quello che stavo vivendo soprattutto mi faceva soffrire il non sentirmi me stessa, il non essere capace di esprimere davvero le mie potenzialità, tutto quello che io sentivo di poter fare e dare. Non essere pienamente sé stessi credo non faccia vivere bene.”

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-16Credits: altoadigeinnovazione.it

Come vi abbiamo anticipato, il film ispirato a Lucia Annibali uscirà presto e noi vi consigliamo di vedere la sua storia. Sul web è possibile vedere la prima clip che vi abbiamo citato all’inizio: ci ha fatto venire i brividi!

cliomakeup-acid-attack-reshma-quereshi-lucia-annibali-17Credits: adnkronos.com

Ragazze non possiamo aggiungere altro. Abbiamo visto come l’autoaccettazione deve partire da dentro di noi, non importa quali siano le circostanze. Gli esempi che vi abbiamo mostrato oggi sono estremi ma servono a tutte per ripeterci di imparare ad accettarci, imparare a sentirci bene con noi stesse e a vedere che anche il mondo là fuori vedrà questa bellezza! 😉

Ecco a voi altri articoli di storie di donne forte e coraggiose:

1) MARIMAR QUIROA, BEAUTY GURU CON UN TUMORE AL VISO, CELEBRA L’AUTOACCETTAZIONE!

2) L’INCREDIBILE CORAGGIO DI RESHMA: I MAKE-UP TUTORIAL E LA PETIZIONE CONTRO LA VENDITA DI ACIDO!

3) LUCY, LA BEAUTY GURU CIECA CHE HA INCANTATO YOUTUBE!

Ragazze conoscevate già le storie di Reshma Quereshi e Lucia Annibali? Avevate già visto la sfilata di Reshma alla New York Fashion Week? C’è qualcuna di voi invece che ha avuto modo di leggere il libro di Lucia Annibali? Fateci sapere cosa ne pensate! Un bacione dal TeamClio!

29 COMMENTI

  1. Applausi! Vorrei avere anche solo la metà della forza e del coraggio che hanno queste donne! Quello che mi piacerebbe molto, anche, è che venisse loro dedicato uno spazio nelle scuole, fare conoscere le loro storie a chi sta crescendo e si sta formando nel carattere, così che possano avere degli esempi concreti, anche fuori dai libri, di persone vere, reali e straordinarie allo stesso tempo.

  2. Adesso solleverò un polverone e delle polemiche ma voglio dire la mia su Lucia Annibali. Premessa: è assolutamente condannabile il gesto di quell’uomo, mai si dovrebbe arrivare a tanto. A rovinare la vita di una persona, per sempre. Detto ciò la storia di Lucia mi lascia un po perplessa: ha conosciuto il tizio in questione mentre lui era fidanzato ed è andata a mettersi in mezzo. Prima messaggi, poi chiamate, una specie di stalker. Lui a quel punto ha ceduto e sono finiti a letto assieme. Lei era assolutamente convinta di poter stare con lui. Lui invece, appena si è seccato è tornato dalla fidanzata. Lucia allora ha continuato a tartassarlo, a chiamarlo, a presentarsi sul posto di lavoro. Era diventata un’ossessione: dove andava lui,c’era lei. Un tormento. Al che lui non ci ha visto più e ha combinato quel che ha combinato. RIPETO, il gesto è stato orribile, dettato dalla disperazione, dalla follia, dal doversi trovare questa ragazza sempre attorno. Condanniamo lui, ma io condanno pure lei. Era fidanzato? Lascia perdere. Guarda altrove. Che agli uomini piace farsi l’altra ma tornano dalla fidanzata. E queste cose si sanno e certo lei non è una scema. Mi scuso se ho urtato la vostra sensibilità.

  3. La veritá sta sempre nel mezzo. Io se uno mi infastidisce lo denuncio non mi passa neanche per l’anticamera del cervello di fare quello che ha fatto lui. La veritá la sanno solo loro due

  4. Ciao! Non voglio alimentare le polemiche, ma gli articoli di giornale sul caso Lucia Annibali raccontano che era il “fidanzato” che non voleva accettare la fine della storia ed era diventato una specie di stalker, dopo che lei l’aveva lasciato quando aveva scoperto che era già fidanzato con un figlio in arrivo…

    http://www.lastampa.it/2013/04/19/italia/cronache/cene-di-lusso-promesse-e-minacce-la-doppia-vita-dell-avvocato-che-ha-fatto-sfregiare-l-ex-innamorata-5xcqks4BKcu7efzc1wuk6N/pagina.html

  5. Aiuto oggi sarò ipersensibile, ma mi viene da piangere! Non so come facciano queste ragazze, chissà cosa hanno dovuto passare.

  6. Benissimo rendere equilibrato un discorso. Ma riprovevole farlo alterando la verità dei fatti. Non è scritto da nessuna parte che lui fosse vittima di stalking da parte di lei. Al massimo lei è andata dalla fidanzata storica per dirle con che pezzo di anafettivo disturbato fossero finite entrambe.

  7. Non esiste al mondo nulla, NULLA, che possa giustificare, attenuare, controbilanciare, un gesto di violenza.
    Fare digressioni su chi si è comportato bene o male prima non ha alcun senso.
    Semplicemente la violenza si condanna. Punto.

  8. non so dove tu abbia letto questa versione … fin dall’inizio si è sempre parlato di lui che era lo stalker di lei, pur essendo fidanzato con “un’altra” Lucia e che era pure incinta … di sicuro accettare di mettersi con un uomo fidanzato o sposato non è un bel gesto, ma in ogni caso se tu sei libera è lui che è sempre e comunque dalla parte del torto; un uomo innamorato e onesto non riesci neanche con lo stalking ad allontanarlo dalla sua donna.

  9. Come sempre a far cambiare una persona nella vita sono le grandi sofferenze e delusioni… episodi come questi però vanno oltre la sofferenza , sono cose che la mia mente non comprende… una sera ho seguito un programma se non sbaglio “amore criminale” dove veniva raccontata la storia di una ragazza a cui il fidanzato aveva dato fuoco. Il problema è che la ragazza non ha mai perso i sensi ed è rimasta completamente lucida e sveglia per tutto il tempo ( è andata a fuoco per tantissimo tempo ). è senza mani e completamente sfigurata. Sentirla parlare e raccontare quello che ha provato mi ha fatto male. Si erano lasciati ma lei voleva aiutare lui dato che per la delusione aveva iniziato a drogarsi. Fatto sta un bel giorno hanno litigato in casa di lui, lui ha chiuso la porta preso la tanica di benzina , l’ha bagnata bene e le ha dato fuoco . Forse qualcuna di voi avrà seguito la storia e si ricorderà il nome della ragazza….

  10. Perdonami ma la storia è proprio diversa, e lo dico non perché lo abbia letto su qualche rivista, ma perché l’ho sentito dalla bocca del colpevole nell’intervista su raitre di storie maledette. Dopo averlo messo difronte una scelta, il tipo ha finto di essersi lasciato, e quando lei non lo ha più voluto proprio perché non libero…lui l’ha perseguitata fino a quel gesto. Ti consiglio di vederla. Io sono rimasta sconvolta da questa storia anche per questo, ovvero lui non solo è stato il classico stronzo bugiardo che voleva stare con il piede in due staffe, ma non ha sopportato neanche che lei non lo volesse più per questo ! Forse l’intervista è on demand, consiglio a tutte di vederla.

  11. Ma era tanto un bel post con dei messaggi positivi..perche’ puntare il dito spostando il focus su ste cose? Anche se lei fosse una stalker pazza furiosa di prima categoria, non cambierebbe nulla. Che si faccia i suoi 20 anni in galera lui, sperando non esca prima.

  12. Coraggiose donne che vanno avanti come posso ormai…mi spiace che le persone arrivino a tanto, perchè rifiutati o perchè devono dominare la propria donna/ uomo che sia. Non c’è scusante per i gesti avvenuti nè tanto meno una pena giusta. Troppo facile sbatterli in galera, per poi farsi uscire per buona condotta alla metà della pena. Perchè si, ragazze, la giustizia italiana è anche questo. Però faccio un appunto, le tv, i giornali che vogliono diffondere queste storie coraggiose , dovrebbero fermarsi li, o almeno far sapere che ci sono associazioni da loro create contro queste violenze. Invece è tutta notizia da La vita in diretta, le dai 5 minuti di spazio in tv e ciao ciao al prossimo argomento. Per di più non sono d’accordo sulla realizzazione del film. Ogni occasione è buona per farsi le tasche piene su disgrazie altrui. Non so, a me basterebbe che qualcuno ricordasse queste storie nel dovuto modo e non lasciarle nel dimenticatoio…e non mi serve un film. Visto che di film si parla ragazze, se conoscete stephen hawking ( lo spero ) .. vedetevi il film, l’unico di cui io possa dire, capolavoro fatto senza scopo di lucro. Anche perchè la sua storia è qualcosa di ..non lo so..vi lascia un vuoto dentro.

  13. Anch’io. Con questo tipo di violenza è l’unica cosa che si meritano. Questi e quelli che fanno del male agli animali.

  14. Ciao TeamClio, non conoscevo le loro storie, anzi forse quella di Lucia sì ma mi ero dimenticata il nome.
    E’ bello che facciano i film anche su queste cose. E penso che per Lucia il fatto che abbiano fatto un film prendendo spunto dal suo libro sia bello!

  15. Per tutti questi post, Clio e ragazze del team, grazie dal più profondo del cuore. Non aggiungo altro.

  16. io non capisco mai perchè quando in una coppia è lui a fare le corna è colpa sempre della ragazza con cui tradisce la fidanzata…ma cavolo è lui che doveva trattenersi,è lui che ha da perdere qualcosa,mica lei!Lei ha fatto il suo e basta,non aveva niente da perdere.Senza toccare l’argomento che la violenza non è giustificata in ogni caso,se voleva togliersela di torno 1)non ci scopi 2) la denunci .echeccavolo!!

  17. Ho detto la mia. Punto. Avete intasato mail e tutto il resto. Datevi una calmata… Mi sembra di sentire le arpie che accusavano il team tempo fa. Una camomilla e tutte a nanna! 😀

  18. alla fine non l’hai mica giustificato…tanto la verità non è nè quella dei giornali, nè tantomeno quella della tv e programmi tipo la vita in diretta che valgono zero. La verità la sanno loro.

  19. Il mondo può andare avanti solo grazie alla forza di queste donne, forza che dovremmo avere tutte noi per non permettere mai più che succedano cose simili.
    Ho firmato la petizione due volte e lo farei altre mille! Un abbraccio a tutte <3

  20. Mi spiace ma non ti condivido!! Se non volevi la mail intasata non scrivevi ciò che hai scritto senza nemmeno documentarti per bene! Tutto qua

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