Ciao a tutte!

Recentemente ci siamo imbattute in un’infografica di Buzzfeed che, per spiegare la quantità giusta di prodotto da usare, prendeva come riferimento la frutta. L’abbiamo trovata un’idea originale e soprattutto molto utile e abbiamo pensato di condividerla con voi, spiegandovi il perché delle diverse quantità da utilizzare.

Infatti, oltre alla qualità dei prodotti che utilizziamo sulla nostra pelle o sui nostri capelli, anche la quantità è molto importante. Se esageriamo con le dosi di una crema o di uno shampoo, o al contrario se siamo troppo parsimoniosi, rischiamo di vanificarne gli effetti.

In più, sapere quanto prodotto usare può essere un valido metodo per risparmiare ed evitare gli sprechi. Vi renderete conto che spesso usate troppa crema idratante sul viso o poca schiuma per i capelli… Con questi semplici e simpatici riferimenti alla frutta capire quanto prodotto utilizzare sarà un gioco da ragazzi! Continuate a leggere! 😉

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DUE UVETTE DI CREMA GIORNO

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Stupite di quanta poca crema per il viso serva? Ciò che a volte non si tiene in considerazione è che la pelle ha una capacità di assorbimento limitata, quindi usare tanto prodotto sarebbe totalmente inutile. Oltre ad un certo limite, infatti, la pelle non assorbe più la crema e si satura.


Per fare un paragone, è come un vaso: è inutile annaffiarlo tanto una volta sola perché dopo un po’ la terra non riceverà più acqua. Meglio idratare la pianta (e la pelle!) poco ma spesso.

Se avete l’impressione che due uvette di crema non vi siano sufficienti, forse state usando quella sbagliata. Valutate di sceglierne una che vi permetta con solo “due uvette” di garantirvi un’idratazione adeguata al vostro tipo di pelle.

Se invece, al contrario, avvertite la necessità di applicare poca crema per non sentirvi “impastate” e unte, forse avete scelto una crema troppo pesante per la vostra pelle: preferitene una leggera che vi consenta di applicare la giusta quantità sentendovi ben idratate, ma asciutte.

 

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UN MIRTILLO DI CREMA NOTTE

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La notte è il momento del riposo e della rigenerazione del corpo e quindi anche della pelle. Applicare la crema prima di andare a dormire è fondamentale perché verrà assorbita per molto tempo. La quantità ideale è quella che corrisponde ad un mirtillo — tra l’altro i mirtilli fanno molto bene alla pelle, lo sapevate?

Anche in questo caso vale lo stesso discorso di prima sulla crema giorno. Durante la notte è concesso stendere un po’ più di crema perché, come dicevamo, dovrà agire per molte ore. É bene tenere conto però che le creme notte, proprio perché sono pensate per agire in profondità mentre riposiamo, sono più ricche e nutrienti di quelle da giorno, ragion per cui non c’è bisogno di usarne una quantità spropositata.

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UNA NOCCIOLA DI DETERGENTE

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Quando pulite il viso, sia al mattino per preparalo al trucco, sia alla sera dopo esservi struccate, pensate ad una nocciola: è la quantità giusta di detergente da utilizzare!

Non fate l’errore di aggiungere detergente finché non vedete tanta schiuma. In tal caso diventerebbe aggressivo per la pelle, oltre ad essere una cattiva abitudine anche per l’ambiente, dato che i detergenti schiumogeni inquinano parecchio.

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DUE PINOLI DI CREMA CONTORNO OCCHI

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Da distribuire equamente ovviamente, quindi un pinolo per ogni occhio.

La zona del contorno occhi è molto delicata: la pelle è sottile e viene spesso sottoposta al trucco. Per questo, idratarla nel modo corretto è fondamentale.

Applicate il contorno occhi con i polpastrelli, facendo movimenti lenti e circolari finché la crema non sarà assorbita.

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UN PISELLO DI SIERO

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Il siero ha la funzione di preparare il viso ai successivi trattamenti. Per questo basta un pisello di prodotto: una quantità modesta, ma dato i costi di molti sieri, è decisamente meglio così!

Utilizzate un siero di qualità prima della crema idratante, moderando la quantità.

È meglio infatti applicare prima i prodotti fluidi e leggeri, a facile e rapido assorbimento, altrimenti si esaurirà subito la capacità di assorbimento della pelle e i prodotti applicati successivamente resteranno in superficie anziché penetrare a fondo.

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Ragazze non è tutto! Secondo voi quanto shampoo bisogna usare? E quanta crema solare? A pagina 2 la risposta, sempre utilizzando la frutta, anche per altri prodotti! 

101 COMMENTI

  1. post molto interessante, anche se secondo me ci sono alcune eccezioni: per esempio ho una crema viso più ricca che io uso per la notte ma che è molto, molto pastosa. se utilizzassi solo la quantità di cui si parla mi coprirebbe solo metà viso proprio perché “difficile da sciogliere”.
    altra eccezione per me è il balsamo: quello consigliato è poco. ho i capelli lunghi ma sopratutto ne ho tanti.. non riuscirebbe a idratarmi tutte le punte.
    lo shampoo cerco sempre di dosarlp e da anni oramai mi sono accorta che se viene distribuito bene fin dall’inizio, anche le piccole dosi bastano. io per esempio la dose la divido subito e la applico sulla nuca, ai lati e sulla fronte e solo dopo inizio a massaggiare. trovo poi comodissimi gli shampoo con il dosatore che ti permettono di erogare poco prodotto alla volta così da evitare sprechi.

  2. secondo me una fragola di shampoo è tantissimo..il balsamo troppo poco e pure la crema solare!
    per il resto sono brava, ecco perché a me una crema viso durerebbe 6 mesi -.-
    ps: avete da consigliarmi un buon contorno occhi per una pelle sottile, delicata, che tira, stanca e con occhiaie meglio se con funzione antiage e che vada bene come base trucco (27 anni ma non dormo causa neonato)? al momento uso premier cru di caudalie che è ottima ma se mi lacrimano gli occhi un pochino mi brucia e inoltre mi pare stia diventando un po pesantuccia perché ho come dei mini brufolini nella zona. Pensavo di comprare la crema occhi e labbra di Eisenberg, che costa si 78 euro ma sono 30 ml quindi mi durerebbe un anno

  3. ti posso consigliare qualcosa di Bio perchè uso solo quello … mi trovo benissimo con il trattamento super intensivo antirughe contorno occhi di Domus Olea Toscana, è un ottimo decongestionante, aiuta a sgonfiare la zona, ridurre le occhiaie è antiage si assorbe in fretta e fà un leggero effetto lifting immediato, sono 30 ml costa sui 36€
    altrimenti c’è quello più leggero che ha il roll on ed è più decongestionante se hai borse 😉

  4. Per quanto riguarda crema viso e detergente mi ci ritrovo più che altro perché cerco di usarne il minimo possibile visto che sono prodotti che costano! Così il detergente mi dura tre mesi e la crema cinque più o meno.
    Per i capelli meh, se ho più prodotto li sento più puliti per lo shampoo e più morbidi per il balsamo

  5. Interessante post… io non ci ho mai prestato troppa attenzione alla quantità (io tendo a metter sempre meno del necessario però) … credo inizierò ad usarlo come linea guida 😉

  6. giuste osservazioni! dosare i prodotti nel modo giusto ne aiuta la funzione! anni fà abbondavo sempre con la crema perchè credevo che abbondando ne avrebbe giovato l’idratazione invece ne giovavano solo le imperfezioni e i punti neri!
    per il balsamo però direi che dipende .. dai capelli se secchi o grassi e dal tipo di balsamo, ce ne sono alcuni quasi liquidi ed alcuni tipo malta da muratore e la dose descritta potrebbe essere troppa! io quello che uso ora è concentrato, ho i capelli lunghi a metà schiena e folti, ne uso una nocciolina sennò ci metto 2 ore per sciacquarlo

  7. Mi unisco alla richiesta!
    Anch’io sto cercando un buon contorno occhi.. anch’io volevo comprare la premier cru di caudalie, ma se riuscissi a spendere meno… meglio!
    Avevo adocchiato il gel per borse e occhiaie consigliato dal teamclio nel post dei top e flop di Bottega Verde… e credo proverò quello, ma sono aperta ad altri suggerimenti 🙂

  8. Noi siamo tutte fan di quello all’avocado di Kiehls per quanto riguarda un contorno occhi non troppo pesante e che non faccia scivolare via il correttore. Ciao!

  9. Io ho adottato da qualche tempo il consiglio di lasciar respirare la pelle. Quindi la sera la pulisco e metto il contorno occhi e basta. Al massimo un po’ di siero. È un consiglio indicato per tutti. Non solo per chi ha la pelle asfittica. E sto vedendo miglioramenti. Credevo di avere la pelle secca, in realtà la nutrivo troppo e mi dava periodicamente sebo e brufoletti.

  10. Per me tutti i frutti per i capelli sono troppo “piccoli”una quantità simile di shampoo,balsamo o maschera sono insufficenti dato che ho i capelli fino al sedere e ricci..la spuma lo stesso ne serve parecchia per “reggere” tutto…
    Per il viso faccio tutto giusto fiuuu

  11. Vedendo come le YouTuber e molte persone che conosco finiscono una quantità impressionante di prodotti, ho sempre pensato che la gente ne usasse troppo!

  12. Io per lo shampo ho risolto tutto con lo spargishampo o dosatore ( non so come si chiama ) di biofficina toscana. Metto lo shampo nel barattolino aggiungo ad occhio qualche dita di acqua , scuoto e poi applico tramite il beccuccio appuntito della bottiglietta lo shampo in vari punti della testa. Ho notato che i capelli sono belli puliti dopo il lavaggio perche lo shampo arriva a contatto con la cute e poi serve meno shampoo . Per quanto riguarda la crema sono brava a differenza di mia mamma che ne usa ogni volta un chilo infatti una crema bella ricca le dura al massimo un mese ma neanche. Dovrebbe leggere questo post !

  13. Sai che tempo fa pensavo anch’io ai prodotti finiti dalle youtuber, ma come fanno ? una marea di creme , cremine , contorno occhi … ma solo a me una crema viso dura minimo 3 mesi ? un contorno occhi anche di più eppure applico i prodotti 2 volte al giorno. Io non so come facciano…

  14. Bello questo post… ma… ma la frutta non è tutta uguale ed avendo incontrato da tempo questa immagine e vista usare sui blog americani mi sono accorta che quella usata per fare questa chart è “americana” in tutti i sensi, il mirtillo non è il nostro mirtillo di montagna 6-10 mm ma quello di serra da 12-20 mm cioè giusto il doppio O.O

    Preferisco avere riferimenti più oggettivi e replicabili, ad esempio so che per la crema solare il viso richiede come minimo una moneta da 2€ di prodotto + 1€ per collo e decolté a vista se sono in polo/camicia; per lo shampoo basta 1€, il trucco poi è prepararsi un boccino con un mix di shampoo ed acqua così da fargli fare la schiuma prima di applicarlo sulla cute (il top della pigrizia è stato riciclare la confezione di un detergente mousse); per il balsamo e le maschere visto che ho i capelli lunghi ma fini ne servono 2€ che poi distribuisco con cura con la Tangle Teezer; crema viso giorno o notte ci vuole 1€; contorno occhi bastano 1 cent per occhio; per la crema corpo va circa 1€ a zona; con il siero e gli olii vado a gocce 3 per il viso + 2 per collo e decolté ;o)

  15. Uhmm l’unica quantità che rispetto è il balsamo, prodotto che uso veramente con parsimonia perché ho visto che un quantità superiori appesantisce troppo le punte rendendo più difficile la piega. Non uso invece sieri. Per il resto abbondo decisamente le quantità sia per creme idratanti, che per spume e shampoo. Forse uso i prodotti errati, però è dura cambiare ora che mi sembra finalmente di aver trovato la combinazione adatta a me

  16. All’inizio me lo chiedevo anch’io, poi ho capito che a parte pochissime che usano sul serio i prodotti costantemente per almeno un mese (per vedere i risultati sui prodotti skincare serve il classico ciclo lunare completo, la pelle cambia di settimana in settimana tra ormoni, stress e mille altri fattori) e che infatti recensiscono poco le altre “buttano su” usando il prodotto giusto un paio di volte e/o dando i prodotti ad altri e poi facendo proprie le recensioni altrui.
    Sinceramente usando la giusta dose di prodotti è impensabile finire ogni mese un flacone per ogni categoria a meno di non usare solo campioncini o travel size. Una volta capito il trucco è più facile non farsi influenzare dalle recensioni online ;o)

  17. Ciao Colette! In realtà, ci teniamo molto a specificare che quello di “far respirare la pelle” è un mito. La pelle è un organo che non è dotato di attività respiratoria, neanche in senso figurato. Può darsi che tu utilizzassi prodotti sbagliati per il tuo tipo di pelle – la quale, per esempio, forse non è secca ma disidratata e andrebbe idratata (arricchita di acqua) più che nutrita (arricchita di oli). Ciò non vuol dire, però, che quello di non mettere la crema la sera sia “un consiglio indicato per tutti”, anzi: se proprio si dovesse scegliere un momento tra il giorno o la sera, sarebbe molto meglio saltare la skincare mattutina (non fosse per l’SPF), piuttosto che quella serale, in quanto la pelle, la sera, è stressata dall’aver portato il make-up tutto il giorno, aver dovuto “combattere” contro lo stress, lo smog, i raggi UV e banalmente la forza di gravità e soprattutto dopo esser stata detersa e struccata, step importantissimi ma che, inevitabilmente, indeboliscono il film idrolipidico della pelle. Risultato: la tua pelle si disidrata di più durante la notte e nonostante tu la mattina gli dia tregua con il tuo trattamento quotidiano, non la aiuti nell’importantissima fase di turnover cellulare che, naturalmente, avviene durante la notte. Ora forse potresti trovare giovamento dall’alleggerimento della tua skincare dapprima sbagliata, ma andando avanti nel tempo potrebbe non essere una buona abitudine. Ti consigliamo, pertanto, di cercare prodotti dalla texture leggera ma dal potere fortemente idratante (ti consigliamo, per esempio, la linea Rilastil Aqua o Caudalie Sorbetto, o Avéne Hydrance), a base di acqua, e di non saltare nessuno step, soprattutto la sera (detergente + trattamento viso/occhi, o meglio ancora: detergente + siero + trattamento viso/occhi), senza dimenticare l’SPF di giorno. Siamo certe che la tua pelle non ti ringrazierà solo adesso, ma anche tra 20 anni! Ciao!

  18. Avevo già visto queste quantità ma un po’ la frutta non è tutta uguale, un po’ sono ciompa io… forse sarebbe un doppione, ma non mi dispiacerebbe lo stesso post “dal vivo”, con Clio o una ragazza del team che mostra che quantità di prodotto sta usando 🙂

  19. Allora, per la prima parte del post più o meno mi ci ritrovo con le quantità, ad eccezione del siero viso che me ne scappa sempre un cicinino in più. Credo a questo punto di usare più shampoo del dovuto (ho i capelli medi) anche se compenso col balsamo perchè ne metto meno di una ciliegia.

  20. Anzitutto grazie per l’interessamento.

    A me è stato detto da una dottoressa che avrebbe avuto più beneficio nel dirmi il contrario per vendere i prodotti del suo negozio. E mi ero imbattuta in tali consigli anche attraverso la Dr Hauschka, brand che vi consiglio di provare sia a voi che a Clio, perché davvero validissimo.

    Ciò che mi è stato detto è abbastanza il contrario di ciò che avete detto voi. Ovvero: sarebbe meglio proteggere e non saltare la routine la mattina per difendere la pelle da sole, vento, smog e anche dal trucco stesso. Io uso sia la crema specifica che quella solare.

    La sera proprio perché la pelle si rigenera, mettere troppe cose può interferire con il procedimento.
    Poi, ovvio che il film idrolipidico può essere intaccato dalla detersione. Accade se si continuano ad usare detergenti molto aggressivi. Io da qualche giorno uso la crema detergente della Dr Hauschka e la pelle è morbidissima dopo la detersione.
    Non salto il contorno occhi e spesso la sera metto il siero.
    Sarebbe interessante se si approfondisse l’argomento magari tirando in ballo più opinioni. Non solo interpellando dermatologi, che consigliando di usare meno crema, potrebbero ledere certi interessi che rappresentano. Che ne dite?

  21. Ma sai che io come crema da giorno uso quella dell’Erbolario all’acido ialuronico (50ml quindi alla fine non è proprio una barattolo enorme) e gli ho attaccato su l’etichetta di quando l’ho aperta, perchè mi ha incuriosito la commessa che ha detto che ne basta pochissima…Data apertura 2 gennaio 2016! E non è ancora finita!

  22. mi interessa molto questo contorno occhi ma in realtà pensavo fosse più indicato per la notte!

  23. Questo post è fantastico!! Paragonare le quantità di prodotto da usare alla frutta è veramente una genialata!!

  24. L’ho imparato, purtroppo, quando mi sono imbattuta nella dermatite atopica del mio bambino più piccolo. Il consiglio era lì un’impronta digitale di crema, per tutto il corpo, trattandosi di cortisonici Da Lì in poi ho capito che il troppo stroppia, che lo shampoo va diluito in modo che quella quantità lavi tutta la chioma senza aggredire, che troppo balsamo appesantisce il capello, insomma che il corpo ha bisogno di piccole dosi di “altro da sè”. Baci

  25. io resto sempre basita quando vedo queste che ogni mese fanno il video “prodotti finiti” con una borsa di roba … a me la crema dura 4/5 mesi, contorno occhi non ne parliamo! lo shampoo uso boccia da 400 ml diluito nello spargishampoo ieri ho finito una confezione ed ho esultato! era da luglio che lo usavo :-O

  26. In realtà è piuttosto leggero e adatto anche per il giorno, però dipende sempre ovviamente da che tipo di pelle hai. Se hai occasione, ti consigliamo di provarlo prima. Ciao!

  27. mi dispiace contraddirvi ma la pelle “respira” eccome, anche se non ovviamente come un organo respiratorio vero e proprio… scambia anche se in minime parti ossigeno con l’esterno e soprattutto anidride carbonica (le zanzare vengono attirate da questa sostanza) inoltre gli strati superficiali della pelle rimangono in vita grazie all’ossigeno dell’aria perchè non raggiunti a sufficienza dai vasi sanguigni

  28. Io ho una crema aperta da 6 mesi che ho deciso di buttare perchè mi sono stufata ma avrei fatto sicuramente altri due mesi buoni . Anche i detergenti viso mi durano 3/4 mesi . Per questo motivo io apro un prodotto alla volta e cerco di finirlo prima di aprirne un altro perchè se aprissi 2/3 creme tra 2 anni sarebbero ancora lì !

  29. io concordo con te, come ho risposto al team la pelle invece una qualche attività di scambio gassoso con l’esterno ce l’ha ed anche io da un po’ di tempo a questa parte stò adottando questa routine .. ho la cosidetta pelle asfittica e mista ed evitando grassi ed oli notturni effettivamente la grana è migliorata ed anche la luminosità… che poi non è sempre detto che bisogna necessariamente usare crema alla sera, utilizzando un buon siero si dà comunque tutto il nutrimento e l’idratazione che serve … purtroppo ci facciamo sempre influenzare dalla pubblicità che ci consiglia ogni genere di prodotto sovraccaricando la pelle di ogni cosa, anche qui penso che “less is more” e che sarebbe interessante sì fare qualche post approfondito sulla questione cercando di mettere a confronto più pareri! invece di restare sempre sul superficiale! concludo dicendo anche che l’SPF che tutti dicono sempre che DEVE essere messo, và usato solo se si ha reale necessità quindi se si stà all’aperto, se si lavora in ufficio và solo ad appesantire la pelle e risparmio tutta la discussione sull’idoneità dei filtri chimici 😉

  30. lo farò appena possibile grazie

    per caso conoscete la crema contorno occhi di Eisenberg oppure la Clinique Smart Custom-Repair Eye Treatment
    o Clinique Repairwear Laser Focus Crema antirughe contorno occhi?

  31. Idem. Un scambio gassoso esiste. La pelle rilascia anidride carbonica che è quella che attira le zanzare. Io infatti uso quasi sempre il siero la sera. Mentre l’SpF quando c’è sole e per evitare di peggiorare le macchie post brufolo.

  32. Scusate se mi intrometto, ma secondo me in questo campo non esistono “consigli indicati per tutti”. Non sappiamo che tipo di pelle abbia Colette, la sua età e il suo stile di vita, quindi dare consigli mi sembra un po’ difficile.

  33. Concordo, se stiamo a sentire le pubblicità dovremmo usare tremila prodotti più primer, fondotinta e chi più ne ha più ne metta. A me sembra esagerato, credo che sia meglio cercare di capire bene le necessità della propria pelle e usare pochi prodotti mirati.

  34. In realtà il consiglio per tutti l’ho dato io dicendo di lasciare la pelle più “libera” la sera. Forse sono troppo entusiasta di come la mia pelle sta rispondendo a buona detersione più contorno occhi e non tutte le sere il siero, e comincio a pensare che la pelle va lasciata lavorare in pace perché sa autorigenerarsi.
    Io vorrei approfondimenti seri.

  35. Oltretutto pensavo… e il sudore??? La pelle rilascia di sicuro. Se spalmiamo in continuazione (creme spesso siliconiche per molte, poi), non ha mai modo di espellere le tossine, rilasciare il sebo naturale. No??

  36. Infatti! è per questo che mi “incavolo” quando mi dicono che le creme siliconiche paraffiniche non fanno male, sono dermocompatibili, anallergiche e bla bla .. per me impediscono il normale scambio di ossigeno e espulsione di tossine … per non parlare del sudore! la pelle è un po’ come una spugna se la ricopri di sostanze si sporca e diventi matta a farla tornare pulita

  37. Infatti, io uso prodotti naturali da anni. Certo bisogna trovare le creme giuste pure lì. Pensando di avere una pelle secca e sensibile ci sono andata pesante con il nutrimento. Vediamo per una mesata come procede il mio alleggerimento. Comunque la mia pelle la mattina sta benissimo appena alzata.

  38. ti ho risposto con un link dal sito di Lola, ma mi è venuto fuori il messaggio che il commento deve essere approvato??? cioè?
    il grande fratello mi stà tenendo d’occhio :-)))

  39. Mi sa che quelli con i link vengono prima ratificati. Comunque mi capita di leggere qualche volta il sito di Lola. Che riguardava? Traspirazione cutanea, pelle asfittica?

  40. Ahah anch’io cerco di far buoni propositi ma poi non ci riesco, se ho qualcosa di nuovo devo usarlo subito! E vale per tutto, make up, scarpe vestiti…

  41. era un topic che si intitolava ” e se lasciassi respirare la pelle?” in seconda pagina c’è un intervento dell’utente trotula molto interessante 😉

  42. Ciao Colette e grazie per i consigli sul brand! Dato che ci sono varie teorie in proposito, abbiamo pensato di scrivere un post sull’argomento per fare ordine nelle diverse casistiche. Grazie quindi per l’interessante spunto di riflessione, ciao!

  43. Letto. È quello che dice pure la Dr Hauschka. Ovvero che la pelle si abitua.

    Ho sempre risposto male a chi mi diceva “metti troppe creme”. Incomincio a pensare che non avevo tutta questa ragione. Ovvero, sono convinta dell’importanza di curare la pelle, che la mattina proprio perché più esposta , va difesa. Ma effettivamente è necessario farla lavorare e farla produrre il proprio sebo.

    A questo punto credo diventi davvero importante una giusta e delicata detersione. Infatti, io ho più bisogno di mettere la crema mani fuori casa, che non a casa dove uso un sapone naturale e leggero.

    Purtroppo mi sento pure tanto ignorante. Credo che la maggior parte delle informazioni che abbiamo siano inquinate dagli interessi di molte categorie. Aziende produttrici in primis. Spero davvero che il blog di Clio faccia un bel po’ di ricerca in merito e si scrivi un post interessante.

  44. Pensate se per tutte le cose che usassi stessimo a pensare alla frutta sarebbe ridicolo ..Mi immagino appena sveglia quando vado a lavarmi inizio a dirmi oggi una nocciola di detergente una mora di crema e una pesca di non so cosa ahahah davvero originale complimenti all’ inventore ma per come andiamo di fretta ai giorni nostri non è il massimo…

  45. Seguo il blog dagli inizi…da 4 anni…sempre con interesse, ma questo post mi sembra na strunzata, soprattutto le quantità di shampoo, balsamo (io dico balsamo, conditioner lo lascio dire al di fuori dell’Italia) e crema solare!!! perché non laverei affatto i capelli (e io lo diluisco ovviamente, e uso lo spargishampoo dosatore) me li ritroverei ancora più secchi di quello che sono e cosa più grave, mi ustionerei e mi beccherei pure un tumore della pelle sicuro! MA COME FATE A DARE QUESTO CONSIGLIO? MA SCHERZIAMO?
    Il balsamo ci vuole, soprattutto perché dopo QUALSIASI shampoo te li ritrovi secchi e annodati! anche se li hai corti come li ho io, figuriamoci i lunghi, non basterebbe proprio quella quantità irrisoria
    Ah dimenticavo, quella quantità di latte detergente??? ma una persona con la pelle grassa e impura come me cosa dovrebbe farci??? ma daiiiiiii
    e no non uso detergente aggressivo che mi fà effetto rebound ingrassandomela, pulisco il viso normalmente ma bene! e inci tutti verdi, per cui sono molto attenta a tutto

  46. infatti, io procedo per tentativi, raccolgo informazioni e scremo secondo le mie necessità e a seconda di come reagisce la mia pelle … però mi piacerebbe veramente un articolo ben fatto senza tanti richiami pubblicitari … intanto posso dire che per il momento ne stò giovando, la pelle è più luminosa e compatta e non mi lucido durante il giorno. Proverò anche il siero del Dr Hauschka anche se costa un rene 😉

  47. grazie mille! ti trovi bene ad usarlo sotto il trucco? pensi sia troppo corposo per la bella stagione? io ne cerco uno si idratante ma che si assorba in un lampo e non mi faccia sudare in estate e non mi faccia i pallini quando mi trucco 🙂

  48. No..ti dico la verità, con BV non ho mai trovato una crema che mi facesse impazzire di gioia (promuovo solo i sieri allo ialuronico e collagene, crema al glicolico e crema effetto lifting da usare la notte in inverno)
    tu l’hai provata? come ti sei trovata?

  49. Io uso quello di DMC cosmetici venduto su qvc.è un marchio tedesco da farmacia e x me è ottimo.senza siliconi parabeni…e tanti principi attivi!si assorbe tutto senza risultare pesante,ma la pelle risulta nutrita ed elastica

  50. Io oggi credo comprerò il loro tonico rivitalizzante. Sono “solo” 25 euro…. però pure la farmacista mi dice ” è fantastico”. Volevo provare i trattamenti 28 gg però che dissanguamento. …

  51. penso di provarlo anch’io, così faccio un primo avvicinamento al brand .. quando ho finito il tonico alle rose che ho mi butto … ho letto belle cose su di lui!

  52. Io ho quasi finito il mio amato idrolato alla rose di Naturado e credo che comunque questo Dr Hauschka non va sugli occhi. Quindi mi sa che comunque ne ho due diversi.

  53. Ciao! La pelle è impermeabile. Le zanzare sono attirate dalla CO2 che emettiamo con i respiri. Gli strati superficiali della pelle sono morti.

  54. Ciao! L’unico organo che ci libera dalle tossine è il fegato. Il rene partecipa in parte per quanto riguarda alcuni farmaci. Il sudore esce in corrispondenza dei follicoli piliferi.

  55. Una sostanza non è anallergica di per sè, ma lo è in base alla sensibilità individuale. Tutto può fare male a chi è predisposto. Però queste manifestazioni non c’entrano nè con lo scambio di ossigeno della pelle, che non avviene, nè con l’espulsione di tossine, che pure non c’è. La sudorazione avviene comunque perchè è un processo fisiologico. Avverrà sotto la barriera creata dalla sostanza.

  56. L’intervento di quell’utente è interessante. Certo è che vi posso assicurare che nessuna crema farà ringiovanire o toglierà le rughe. Si parla di prevenzione.

  57. Gentile Team, da medico mi chiedo: non sarebbe utile avere una dottoressa come parte del team Clio?

  58. Penso che fra tutti i prodotti che ci vengono proposti, l’spf sia l’unico che vale mettere perchè i raggi del sole sono sempre presenti qualsiasi sia la condizione atmosferica e una parte dello spettro passa anche attraverso i vetri. Ognuno poi conosce la sua esposizione. Certo, quando so di essere 8-20 in sala operatoria, senza finestre, anche io non metto l’spf.

  59. Sicuramente è così. Però l’epidermide ha uno scambio con l’esterno, non elevato ma c’è. Vale la pena raccogliere informazioni precise a riguardo. Spero che il post che il team ci proporrà sia esaustivo.

  60. penso anche qui che la verità stà nel mezzo, per quel poco di sole che posso prendere nel tragitto in macchina lavoro- casa e qualche raggio che entra dalla finestra, penso sia più salutare per la mia pelle non metterlo, è benissimo in grado di difendersi da sola… anche per una passeggiata la domenica non mi sono mai preoccupata di metterlo, diverso se vai proprio in cerca di tintarella.

  61. non sono d’accordo. c’è uno studio datato 2002 di un università tedesca che evidenzia il contrario.

  62. risposta come sopra. Per favore smettiamola di ammettere cose che sono per logica inessatte! la pelle non è impermeabile. Chiudo qui.

  63. Sono un chirurgo, ti rispondo sulla base dei miei 6 anni di medicina e 5 di specializzazione 😉

  64. io non sono medico ma allora chissà perchè quando usavo primer e fondi siliconici la pelle mi si riempiva di brufoli ed era unta ? se la pelle è impermeabile dovrebbe essere come spalmare roba su una busta di plastica … ma così evidentemente non è.
    Comunque lo studio che evidenzia lo scambio di ossigeno con l’esterno è del professor Markus Stücker, della Università della Ruhr a Bochum, così come ripreso in altri articoli di dermatologi che ho letto in giro.
    Sicuramente tu capirai più di me 😉

  65. Le quantità sono indicative, non è legge e non sei obbligata a fare così!io ad esempio sono d’accordo sul fatto che tendiamo ad usare troppo prodotto, soprattutto per shampoo, balsamo e creme viso.

  66. Grazie di avermi fatto scoprire questo interessante articolo che mi ha dato l’opportunità di approfondire l’argomento.
    Tu chiedi: <>
    La tua pelle non la conosco, non sono dermatologa e non conosco le motivazioni per cui avevi i brufoli, né che tipo di prodotti usassi. Ogni persona fa storia a sé e fare diagnosi su internet senza vedere di persona è praticamente impossibile. Di certo non ho detto che è una busta di plastica, la pelle è un organo, ci sono diversi strati, inoltre diverse ghiandole, sudoripare e sebacee, e gli annessi cutanei che sono peli, inclusi i capelli, e le unghie. E ci sono moltissimi batteri e funghi che ci vivono, e sono il nostro microbiota, cioè vivono con noi senza provocare malattie in condizioni di normalità. In qualche modo, suppongo avessi un’iperproduzione sebacea ed un’infezione che portava ai brufoli.

  67. Ho scritto che non avviene scambio di ossigeno nella pelle e che la cute è impermeabile. Sono stata inesatta. Dire che la cute sia impermeabile fa riferimento al passaggio di liquidi e non di sostanze in stato gassoso. Lo scambio di ossigeno a mio avviso non c’è e se c’è è irrilevante. Ora ti spiego perché.
    L’articolo si riferisce ad uno studio che ha permesso di misurare il flusso di ossigeno transcutaneo nell’avambraccio di alcuni volontari. Ha rilevato che questo passaggio di ossigeno si attesta fino a 0.25-0.40 mm. Poneva l’attenzione sul fatto che questo possa essere utile per alcune malattie (cito dall’articolo “This may have significant consequences with regard to the treatment of lesions such as venous and ischaemic ulcers”). Ad esempio, certe malattie cutanee beneficiano della terapia iperbarica, cioè dell’esposizione ad una concentrazione di ossigeno maggiore di quella che respiriamo normalmente, che è il 21%.
    Mi permetto di osservare che l’autore non ha fatto nessun riferimento al fatto che questo ossigeno sia stato effettivamente usato e trasformato in CO2, perchè non hanno misurato il flusso di CO2 di rimando, ma potrebbe anche essere che questa sia stata espulsa per via polmonare.

  68. Inoltre, dice: “In this study it has been shown that under normal conditions, atmospheric oxygen can supply the upper skin layers to a depth of 0.25–0.40 mm.” Calcola che la cute ha uno spessore variabile da 0,5 mm a 2 mm di spessore, in media, fino a 3-4 mm di palmi e piante. Poi dipende dall’individuo. Questo perchè aumentano lo strato corneo e lo strato grasso. Calcola che la cute più sottile è quella delle palpebre, che sono appunto 0,5 mm. E per cute si intendono diversi strati, fra cui quello più esterno che è lo strato corneo fatto da cellule morte (cito dall’articolo “Apart from the stratum corneum, oxygen is consumed in all layers of the epidermis and dermis” e “Since there is no oxygen consumption in the stratum corneum with a typical thickness of 15 μm, the total thickness of the skin supplied by external oxygen can be estimated to be 266–375 μm.”)
    Quindi, tu dici che “non metti creme per far respirare la pelle”. Io ti dico: dipende da che pelle parliamo. Se tu avessi una cute del viso sottilissima come quella delle palpebre, dove si vedono in trasparenza i vasi sanguigni, sicuramente un apporto di ossigeno ci sarebbe. Ma siccome la cute è ovunque più spessa del massimo che riesce a raggiungere l’ossigeno per diffusione, non vedo razionale scientifico. In ogni caso, mettere una crema sul viso va ad uniformare lo strato esterno morto. Se non ne hai bisogno, non metterla. Ma di certo non impedisce il passaggio di ossigeno e non è quello che causa i brufoli o l’iperproduzione sebacea.

  69. L’articolo dice poi “These experiments clearly demonstrated that the oxygen supply of the corium is a balance between oxygen transport by the blood and uptake from the atmosphere”. Sottolinea come sia una minima parte della capacità respiratoria dell’organismo “The contribution of tcJO2 to the oxygen supply of the whole organism is therefore negligible under normal conditions.”
    Poi dice “tcJO2 can cover the oxygen demand of the upper 423 μm of the skin if blood perfusion is interrupted.” Cosa che non ha senso pratico, perchè avere in vita qualche straterello di cute non serve se il resto va in necrosi, si potrebbero salvare solo le palpebre in caso di ischemia capillare periferica selettiva per dei vasi palpebrali, ma di certo i muscoli sottostanti morirebbero perché consumano più ossigeno.
    Concludo che nel caso delle ustioni, si applicano sostanze belle grasse ed untuose a base di paraffina-vaselina, proprio perché vengono persi gli strati impermeabili della pelle, e in questo modo si conserva l’umidità dei tessuti danneggiati.
    Inoltre, l’ossigeno furori dal suo metabolismo è tossico per l’organismo, perché origina i radicali liberi, che danneggiano le cellule.

  70. Chiedo scusa per il papiro ma se si vuole un’opinione scientifica non si possono riassumere anni di studi in una sola riga. E avrei potuto scriverne ancora. Purtroppo queste sono la medicina, e la scienza. E non è neanche facile spiegare ogni cosa detta con parole semplici. Ma è così che si trattano poi i pazienti, andando ad approfondire ogni cosa e non con superficialità. E’ bello che tante persone si pongano degli interrogativi e cerchino di approfondire certe tematiche, ma internet è uno strumento che va usato con senso critico. A leggere certe cose provo fastidio, come immagino sia per le parrucchiere che leggono di continuo che il colore o il taglio fai da te è meglio di quello fatto da loro. Prendersi cura di sè o avere degli hobby è giusto, ma la professionalità è un’altra cosa. Come si dice, “Se pensi che un professionista ti costi troppo, non sai quanto ti costerà un dilettante”. Poi ognuno è libero di fare quello che vuole con il suo corpo e i suoi soldi. Ho letto che ci sono anche persone che ricominciano a sostenere che la terra è piatta, se è per questo. Come fai a spiegargli che non è così? A riassumere secoli di fisica sotto un post di facebook? Li mandi nello spazio per far loro vedere che viviamo su una palla? Non sempre viene voglia di stare a spiegare il perchè delle cose, perchè spesso questi soggetti si incaponiscono nelle loro convinzioni errate. Io ho offerto la mia visione, mi scuso ancora per il papiro.

  71. Secondo il mio modestissimo parere un contorno occhi che risponde a tutte le tue esigenze è Ibuki di Shiseido.

  72. In generale anch’io non sono una grandissima fan dei prodotti per il viso di Bottega Verde, però il contorno occhi della linea Mielexpertise secondo me non è male, io lo trovo abbastanza idratante, delicato e non unto. Semmai potresti provarlo se ti capita di trovarlo in offerta, non vale il prezzo pieno (27 € per la confezione da 15 ml).

  73. Tanti applausi per te. Detto mille volte che anche se ci si informa sui testi e siti più autorevoli, si può arrivare a capire Roma per Toma se non si ha la base e il contesto.

  74. Grazie. Non si può farlo ogni volta però perchè è un lavoro pesante, e pure credo che non sia questo lo scopo di questo blog.

  75. Il fatto è che la parola italiana per shampoo non esiste, mentre per balsamo si. Tu diresti che la mattina fai una breakfast?

  76. Ciao! Ho letto tutti i tuoi commenti e, da farmacista, non posso che essere d’accordo con tutto quello che hai detto. Rispetto alla domanda che hai posto ti dico che io scrivo degli articoli che parlano di cosmetica ad un livello più professionale (non paragonabile al tuo ovviamente). Qualche volta per rispondere a delle ragazze ho provato a postarli ma sono stata bloccata…
    Ritengo comunque che avere delle persone competenti che parlano di scienza (perché la cosmetica è una scienza) sarebbe un valore aggiunto per il blog.

  77. Simpatico questo post… domani mattina sicuramente quando userò i miei prodotti mi verrà in mente questa macedonia…

  78. hanno fatto bene a scrivere che non è mai abbastanza, e che và riapplicata più volte, ma non capisco allora perché mettere quell’unità di misura…se pensano anche loro che non sia possibile…io non l’avrei messa proprio, l’avrei saltata insomma, la crema solare

  79. ma piu che altro mi chiedo come cavolo si fa a stendere un pisello di siero in tutto il viso ? o due uvette in tutto il viso ??? cioè è improponibile non si riuscirebbe e coprire tutto il viso sicuramente in alcuni punti ci sarebbe crema in altri no !!!

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