Contouring, strobing, draping, nonturing… pensavate fosse finita? E invece no! Da qualche tempo a questa parte, sul web, ha fatto l’apparizione anche il sunscreen contoruing: una tecnica portata sotto i riflettori da niente di meno che dal make-up artist di Beyoncé!

Si tratta di un metodo che sfrutta i raggi uv per ottenere un incarnato ad effetto sunkissed, mettendo in risalto i punti luce e scurendo le zone d’ombra, ma si tratterà di una tecnica sicura?! All’interno del post vi spiego cosa ne penso e non solo: vi propongo tante altre alternative per ottenere questo tipo di incarnato grazie al make-up! Curiose? Let’s start!!

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Credits: beautyhaven.com.au

CHI HA PORTATO ALLA RIBALTA QUESTA TECNICA?

È stato niente di meno che Sir John Barnett, make-up artist di Queen B e di Chrissy Teigen, ha portare alla ribalta questa tecnica che consiste nell’effettuare il contoruring sfruttando il sole in combinazione con diverse protezioni solari.

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Credits: dailymail.co.uk

Sostanzialmente, a differenza del contouring classico (dove si utilizzano i chiari e scuri per evidenziare o meno le zone del viso), qui si cerca di creare sul viso delle parti chiare sfruttando un’alta protezione solare, in modo tale da abbronzarsi solo nei punti in cui la protezione è assente o comunque minore.

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Credits: makeupandbeauty.com

SUNSCREEN CONTOURING, COME FUNZIONA?

La chiave, per Sir John, è quella di utilizzare due tipologie di protezione solare.

Entriamo ora nello specifico: come primo step Sir John utilizza una protezione 15 o 20 su tutto il viso, in modo tale da garantire uno scudo leggero. Successivamente utilizza una protezione 50 o 80 waterproof sotto il contorno occhi, attorno agli occhi, sul dorso del naso, sul mento o comunque in tutte in quelle zone dove normalmente si utilizzano degli illuminanti.

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 Credits: marieclaire.com

Secondo il make-up artist poi, dopo una giornata passata esposti al sole, basterà risciacquare la faccia per poter avere un viso più luminoso: in parole povere ci si abbronza solo nei punti in cui la crema solare è quasi assente, lasciando più chiare le zone qui sopra citate.

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Credits: coveteur.com

UNA TECNICA TOP…O FLOP?!

Ragazze se mi seguite da tempo sapete bene quanto per me sia importante proteggersi dal sole durante tutto l’anno (soprattutto ora, con Baby Lenticchia in arrivo)! 😉 Eheh

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Credits: stylecraze.com

Per quanto Sir John applichi, come base, una protezione solare trovo sia molto pericoloso utilizzare questa tecnica: non è detto infatti che il risultato finale possa essere delicato e bello come desiderato, per non parlare poi dei danni dei raggi uv sulla pelle del viso!!!!!!

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Credits: skinlightskinbright.com

Insomma ci sono tanti altri modi, molto più sicuri, per ottenere una pelle ad effetto “baciata dal sole” e in questo post voglio farvi una piccola panoramica su come fare, con metodi sicuri al 100%!! 😉

PER UN INCARNATO AD HOC RISPOLVERIAMO IL NONTURING!

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Prima e Dopo il Nonturing! 😉

Alzi la mano chi si ricorda ancora come utilizzare questa tecnica! 😉 Di base si tratta di una via di mezzo tra contouring e strobing, quindi ad effetto naturale e luminoso (completamente all’opposto rispetto al contouring pesante). La cosa essenziale, in questo caso, è scegliere la giusta texture (quindi no a prodotti troppo polverosi o che creano troppo spessore).

Bellezze siamo solo all’inizio, nella prossima pagina troverete la spiegazione di come realizzare il nonturing e non solo: vi elencherò anche altri metodi per ottenere una pelle sunkissed grazie al make-up! Girate subitoooo 😉

9 COMMENTI

  1. Per ottenere lo stesso effetto si potrebbe utilizzare l’autoabbronzante in gocce in zone più definite. oppure il classico solare spf 30 o 50 e solo su alcune zone, uno stick con la protezione molto molto corposa. Mi ricordo gli stick bianchi di chi si scotta 🙂 Non è un bel guardare, ma si salvaguarda la pelle 🙂 …Comunque già con un solare di base 30 e poi il 50 su zone più concentrate, non mi sembra malaccio. ovvio che personalmente non mi metto al sole, tipo lucertola, ma poche ore e solo per passeggiare.

  2. no ma dai….piuttosto si potrebbe fare con l’autoabbronzante…anche se io non lo farei in ogni caso, troppo rischio macchie e simili…io in viso metto solo spf 30 o 50 più stick sul contorno occhi. Preferisco non abbronzarmi troppo e limitare i rischi di rughe, macchie e problemi di salute (e io ho una carnagione che si abbronza subito, ma pelle sensibile)

  3. Io metto la protezione 50 anche in città, mi ci trucco sopra e..mi abbronzo un po’ lo stesso e dico purtroppo perché a me il sole macchia solo la pelle. In generale davvero non capisco come ogni anno ci sia subito questa corsa al “colorito sano” per poi a settembre passare agli acidi per schiarirsi di nuovo..

  4. Penso che questa tecnica sia inutile e potenzialmente dannosa. Non verrebbe mai fuori un bel contouring come quello che si realizza col make-up, il viso ne uscirebbe pezzato e basta.
    Io d’estate non cambio le mie abitudini, tanto comunque un po’ mi coloro perché vado al mare. Ma resto fedele alla mia skincare e al mio make-up di sempre 🙂

  5. io vado di protezione 50+ tutta l’estate e ciao… non mi interessano queste cose, anche perché è da un mese che ho adottato il no-makeup e sto da dio: prima avevo quasi vergogna ad uscire struccata, senza fondotinta e mascara non andavo da nessuna parte! ma dopo pasqua, casualmente e senza farci caso, ho smesso di truccarmi.
    La mia pelle è rinata, mi sono scomparsi i brufolini che erano soliti spuntarmi e se me ne viene ancora fuori qualcuno pazienza, lascio che faccia il suo corso!
    Trucco solo gli occhi perché mi piace… non sono mai stata una patita di rossetti etc..

  6. Protezione 50 sempre tutto L anno… queste tecniche di Beyonzella mi sembrano dannose per la salute.. e poi vogliamo parlare di quanto poco ci metti a scolpire gli zigomi??? Ma dai…

  7. A me questa tecnica non sembra pericolosa, almeno per Beyoncé e gli altri fototipi a cui in teoria basta la protezione 20 o 30 per le zone da scurire. Io non la proverei anche perché è più facile uscire a macchie che “conturizzata” però non mi sembra pericoloso a patto di metterla, la crema.

  8. Protezione 50 e stop, la pelle ringrazia! Contro le macchie ho scoperto l’anno scorso il siero Caudalie e non lo mollo più….

  9. Ma per riapplicare la protezione dopo qualche ora devo diventare matta stando attenta alle diverse zone? Sì, ciao…. 🙂

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