CISTI OVARICHE, OVAIO POLICISTICO E MICROPOLICISTICO: LE DIFFERENZE

TC: C’è differenza tra sindrome dell’ovaio policisitico e cisti ovariche o ovaio micropolicistico?

DC: Sì, esiste. Quando il medico effettua una ecografia dell’addome, può diagnosticare la presenza di cisti ovariche o micropolicisti. Più del 30% delle donne in età fertile manifesta questa condizione, ma nessun altro sintomo.

Questa è una condizione benigna, non presenta conseguenze ed è legata biologicamente alla non corretta maturazione dei follicoli che rimangono inattivi nell’ovaio. In una piccola percentuale di casi si manifestano delle irregolarità mestruali, ma solitamente il riscontro è casuale e non comporta problemi di fertilità.

cliomakeup-progetto-lotus-flower-PCOS-16 - CopiaOvaio micropolicistico. Credits. inran.it

“Non tutte le donne con PCOS hanno cisti nelle loro ovaie, secondo i criteri diagnostici di Rotterdam del 2003”

Per la diagnosi di sindrome dell’ovaio policistico, il medico ha bisogno di avere altri elementi. Secondo i criteri diagnostici di Rotterdam del 2003, occorrono 2 su 3 di questi elementi: irregolarità mestruali o assenza di ovulazione, presenza di cisti nell’ovaio, acne o irsutismo o elevati livelli di androgeni nel sangue. Quindi non tutte le donne con PCOS hanno cisti nelle loro ovaie, secondo questo metodo di diagnosi.

L’IMPORTANZA DELL’ASCOLTO DEI SEGNALI DEL NOSTRO CORPO

TC: Quali sono i primi segnali di questa sindrome, e come si diagnostica?

DC: È una condizione seria e occorre, per prima cosa, rivolgersi al medico di famiglia che eventualmente vi indirizzerà a specialisti (ginecologo, endocrinologo, dermatologo) per approfondimenti. I campanelli d’allarme sono il ciclo che non arriva ogni mese, peli sul mento, crescita di peli a livello del pube o sul petto, ma anche acne e caduta dei capelli.

cliomakeup-progetto-lotus-flower-PCOS-15 - Copia

La Acanthosis nigricans è un segno di insulino-resistenza tipico della PCOS

Altri sintomi più subdoli sono l’aumento di peso ingiustificato da un eccesso di cibo, la stanchezza, la depressione. Figurano anche alcuni imbrunimenti della pelle intorno al collo, sotto le ascelle o a livello dell’ inguine: si chiama Acanthosis nigricans, ed è un segno di insulino-resistenza tipico della PCOS con complicanze metaboliche. Spesso ci si accorge di avere questa condizione quando si cerca una gravidanza, che tarda ad arrivare.


cliomakeup-progetto-lotus-flower-PCOS-6L’Acanthosis nigricans. Via Youtube @dermTVdotcom

I MITI DA SFATARE SU QUESTA CONDIZIONE

TC: Quali sono i miti da sfatare riguardo l’ovaio policistico?

DC: Avere cisti ovariche non comporta alcuna conseguenza a lungo termine, ma quando è presente la sindrome dell’ovaio policistico sì, e sono anche molto serie, come è stato detto, a livello metabolico e circa il rischio di sviluppare malattie croniche.

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TC: Quali sono le conseguenze fisico/estetiche di questo disturbo? E per quanto riguarda la pelle, ci sono dei cosmetici o componenti da evitare?

DC: Le conseguenze fisiche sono molto variabili. Ci sono donne con PCOS che non mostrano alcun segno particolare: sono perfettamente in forma, hanno una pelle pulita e non hanno peli in eccesso. Qui i segni sono piuttosto nascosti ma comunque presenti.

cliomakeup-progetto-lotus-flower-PCOS-19Credits: Cosmopolitan.it

La maggior parte delle donne, invece, presenta un peso eccessivo e adiposità localizzata nella parte alta del corpo (addome, torace, schiena), diradamento dei capelli sulla fronte e peli in eccesso (baffi, mento, petto e zone tipicamente maschili). Sono peli scuri e tenaci, particolarmente fastidiosi per le donne con PCOS.

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La pelle presenta spesso eccesso di sebo con vari livelli di gravità di acne e inestetismi. Il suggerimento di Rachele, membro del team Lotus flower PCOS, è di utilizzare detergenti delicati e rispettosi del pH cutaneo, oil-free e non comedogenici.

cliomakeup-progetto-lotus-flower-PCOS-5Rachele Cipriano, esperta di estetica del Team di Progetto Lotus Flower PCOS. Credits: lotusflowerpcos.com

Ragazze, nella pagina successiva la Dott.ssa Cattaneo ci parlerà di come uno stile di vita sano possa migliorare la situazione in caso di PCOS e delle conseguenze psicologiche che ne conseguono, oltre a raccontarci come Progetto Lotus Flower PCOS si inserisce a questo proposito per aiutare le donne! Continuate a leggere a pagina 3!

38 COMMENTI

  1. Che bel progetto! Purtroppo di disturbi femminili si parla poco e si sa ancora meno…io ho l’ovaio micropolicistico è un anno leggerà forma di pcos (mestruazioni irregolari, dolorosissime, testosterone leggermente più alto dello standard, qualche pelo di troppo su braccia e baffi) ma tutto sommato sono fortunata. Ho amiche a cui va molto molto peggio poverina, una ha pure avuto la sovvenzione per seguire la cura che danno a chi cambia sesso per poter riportare i livelli di ormoni femminili nei range e far sparire i peli di troppo. Ora è una bella ragazza e ha due figli. Tornando a me, dopo il primo parto non ho preso nessun anticoncezionale e li mi sono accorta realmente di avere qualche problemino (nonostante sapessi già dei miei disturbi fin dalla ricerca del primo figlio) e ho chiesto al gine cosa potessi fare. Mi disse che i test sono pochi e recenti e quindi non è ancora consigliato come una cura, ma che l’assunzione di un integratore a base di inositolo ha aiutato molte donne. Ho assunto dikirogen per 5 mesi prima di rimanere incinta della seconda bimba e ho riscontrato con da subito mestruazioni molto più regolari e meno dolorose, ragione per cui vi consiglio di informarvi e chiedere a vostro gine se potrebbe aiutare anxhe voi, io sicuramente continuerò a prenderlo dopo il parto se non prenderò subito la pillola (che a me aiuta tanto sia con i dolori, con i peli, con i brufoli e tutto l’ambaradan siccome mi riequilibria il deficit di ormoni femminili)

  2. Ho la PCOS da sempre, tipo vent’anni ormai, e ho riscontrato alcune inesattezze visto che la conosco bene e sono stata visitata da un bel po’ di ginecologi..
    Il sintomo che c’e sempre è l’assenza di ciclo mestruale.
    I tumori più “frequenti” sono quelli alle ovaie proprio a causa di queste cisti.
    Ok l’irsutismo, ma associato a pelle e capelli molto grassi.
    Io sono una paziente in alcuni modi anomala: esami del sangue giusti, non ho picchi di ormoni maschili; non ho irsutismo; non ho acne per mia fortuna. Il mio problema, diffuso, è che non ovulo e rimanere incinta sta diventando davvero difficile.. Comunque si può, non è sempre detto che serva l’inseminazione artificiale, anzi. Ci sono casi più o meno gravi, ma con piccole spintarelle si può trovare la gravidanza, non sono necessari solo espedienti importanti.
    Io non mi sento malata, sarà ma a me non interessa niente di ciò che mi è stato diagnosticato. L’unica cosa che mi turba è che non riesco ad avere figli, ma evidentemente io lo interpreto come il mio destino. Non mi faccio paranoie.

  3. ECCOMI QUA AL RAPPORTO ANCHE IO.. ovaio policistico da sempre, se prendo la pillola sto meglio ( ovviamente ), ma da quando cerco una gravidanza è un disastro 🙁 pelle con pustole sul mento, peli che crescono in ogni dove, capelli stra grassi, ciclo ballerino tra il poco ciclo ed emorragie vere e proprie.. Si dice che con la gravidanza, il corpo si resetta e potrebbe anche migliorare di molto la situazione. Adesso il mio problema è RIUSCIRE a prendermi incinta, sono seguita da un ginecologo e speriamo in bene. Grazie Clio e al team per questi post

  4. Niente. Aspetto i cicli dolorisissimi e abbondanti, e nel mentre cerco una gravidanza che nn sta trovando. Pazienza, evidentemente non è nel mio destino.

  5. Utile questo post. Purtroppo nel mio caso i ginecologi sono sempre stati molto poco d’aiuto…e non mi hanno mai spiegato bene cosa avessi. Il che mi ha portata a fare ricerche online, dove si trovano informazioni a volte molto inesatte. E’ soprattutto un bene aver sottolineato che ci possono essere sintomi molto diversi. Io, per esempio, non sono mai stata sovrappeso, non ho mai avuto problemi di diabete e ho sempre avuto molti capelli. Cerco di non pensare a cosa succederà quando cercherò una gravidanza.

  6. Uh mamma che noia mi dispiace poverina..mi dispiace che la cicogna tardi ad arrivare, ti mando tante piumette della mia ❤️ Io ho usato dikirogen e poi gli stick ovulazione della clearblue quelli con doppio indicatore e in effetti hanno aiutato molto perché con il ciclo irregolare e un terno al lotto beccare l’ovulazione, lungi da me dare consigli senza conoscere la situazione per carità, ma magari era una cosa che non avevi considerato..un abbraccio e tanti auguroni per la ricerca

  7. Non ho l’ovaio policistico ma ho una sua parente, l’endometriosi, che non è da meno in quanto a sintomatologia. Per capire veramente la portata della mia malattia mi ci sono voluti anni e ho dovuto consultare un centro specializzato (lo stesso dove mi hanno poi operata e dove ancora oggi mi seguono). Sembra proprio che le malattie di questo tipo siano accomunate dalla poca chiarezza, dal loro essere maledettamente subdole! Per questo i medici spesso sono confusi, hanno pareri discordanti, non sanno se intervenire chirurgicamente o meno, un casino. Una gine mi ha detto che sarei guarita solo con la gravidanza, tesi poi smentita con rabbia da un’altra gine più preparata: ad oggi non so ancora se una gravidanza per me sarebbe benefica o rischiosa, e meno male che per adesso non ne cerco. Insomma, l’unica cosa certa di questi disturbi è che vanno trattati in modo multidisciplinare, perché aggrediscono su più fronti e le donne che ne soffrono sono fisicamente, emotivamente e psicologicamente devastate. Quindi, il progetto Lotus Flower mi sembra un’idea non male, visto che si propone di dar consulenza su aspetti che i medici non trattano.

  8. Una mia amica soffre di endometriosi a uno stadio importante ma non grave. Però a volte la devono ricoverare in ospedale per i dolori. È molto debilitante..

  9. L’ho consisdeato l’uso degli stick ma non sapendo se realmente ovulo, non credo mi siano utili.. perché ho letto che i picchi ormonali ci sono come se fstessi ovulando ma in realtà l’ovulo se ne sta nelle ovaie..

  10. Potresti provare qualche mese con gli stick canadesi (su Amazon costano davvero poco) così puoi vedere se hai il picco..io per esempio avevo fatto una media delle ovulazioni passate (giorno inizio ciclo meno 13 giorni, perché so che la mia fase luteale e di 13, solitamente oscilla tra 12 e 15) e avevo iniziato a sticcare con pazienza e pazienza concentrando ovviamente i rapporti nella decina di giorni papabili, ci abbiamo messo qualche mese (nemmeno tanti se ci pensi anzi) ma alla fine la bimba è arrivata! Spero per voi che possa essere una ricerca veloce ❤️

  11. Cara ma hai parlato con il gine per vedere di stimolarti l’ovulazione? Proprio l’altro giorno una mia amica che non ovulava ha fatto stimolazione e ora è incinta..sxusa non voglio sembrare invadente

  12. Ho questa sindrome diagnosticata vari anni fa. A settembre ho deciso di rivolgermi ad una brava endocrinologa e venerdì avrò l’ultimo prelievo per concludere i dosaggi ormonali. Mi ha prescritto anche la curva da carico ( per verificare una possibile insulina resistenza ) che ho eseguito ed è risultato tutto nella norma. Tutto è iniziato con le cisti ovariche , ciclo irregolare, acne cistica grave e irsutismo. Ho preso la pillola Diane per 9 anni consecutivi , poi sospesa perchè mi creava problemi di colesterolo, coagulazione e grave dilatazione dei dotti galattofori del seno ( dolore forte al seno costante ). Sono stata 1 anno senza ciclo e poi finalmente è tornato . Al momento non presento cisto ovariche ma per non farsi mancare niente è arrivata l’alopecia nella parte frontale , al momento non grave ma vorrei evitare di rimaner pelata quindi ho deciso di rivolgermi a questa brava endocrinologa ( la ginecologa poteva fare poco ). Per ora non cerco figli ma sono stata avvisata sul fatto che potrebbe essere difficile averne. La cosa che mi crea fortissimo disagio è l’irsutismo , una lotta costante e quotidiana contro i peli che mi crea problematiche a livello psicologico. Ultimamente mi rendo conto che anche i rapporti tendono ad essere dolorosi e la dottoressa mi ha spiegato che questo problema può essere legato alla pcos,però non è una cosa così comune . Io non faccio sport anche se dovrei farne , per il resto porto pazienza e penso che ci sono cose ben più gravi quindi vado avanti e spero in buone notizie da parte dell’endocrinologa a cui mi sono rivolta !

  13. No tranquilla. Io e mio marito siamo contrario al 101% al cosiddetto “accanimento”: se viene bene, altrimenti non è destino.
    Ci stiamo provando da un anno in modo naturale, tradizionale, senza troppe fisse.
    A breve dovrò fare una visita dal ginecologo per il controllo annuale e sentirò cosa mi dice. Già mi aveva detto che poteva prescrivermi qualche farmaco per stimolare l’ovulazione ma finora ho rifiutato. Ora ci sto pensando di dargli una spintarella, niente di eccessivo e troppo invasivo. Poi se va bene, altrimenti amen. Anche perché mi sono data un termine con l’eta, non voglio diventare una mamma/nonna.

  14. A me hanno detto tutti i medici che il rapporto non deve mai essere doloroso, in nessun modo. Hai avuto anche altri riscontri di altri medici?

  15. Capisxo e rispetto la vostra scelta, ti faccio tantissimi auguroni allora spero che il vostro sogno possa realizzarsi presto ❤️

  16. He non è detto, solo che non sempre migliora..a me va un pochino meglio sul dolore ma peggio sulla quantità e durata..spero che dopo il secondo parto migliora anche questo!

  17. Io prima di trovare quello che mi segue ora, ne ho provati diversi e tutti mi hanno detto questo. Infatti la prima domanda è che fanno è se i rapporti soko dolorosi perché non va bene assolutamente! E la PCOS non c’entra nulla, non deve succedere.

  18. Dunque, sono 3 volte che ricomincio a scrivere perchè non so come dire questa cosa. L’unica soluzione è che la dico e basta: l’irsutismo è trattato dal Sistema Sanitario Nazionale, con una semplice richiesta medica puoi iniziare il ciclo di epilazione laser in ospedale. Probabilmente ne sei a conoscienza ma ecco, nel caso non lo fossi ho pensato che fosse una informazione utile.

  19. Ho fatto vari controlli da vari ginecologi e tutto è nella norma infatti non riescono a spiegare la causa del dolore ( sempre che una causa ci sia a questo punto ). A me però non hanno mai chiesto nulla al riguardo perchè a te si dato che non c’è nessuno legame con la PCOS ? Ho letto che hai girato vari specialisti quindi “purtroppo” sei esperta !

  20. Soffro anche io di questa sindrome con cui convivo abbastanza bene per fortuna: non prendo più la pillola ma non desidero gravidanze,il peso è sotto controllo(sono sempre stata magrissima) e il laser mi aiuta per la peluria che alla fine era più un problema mio….non conoscevo il progetto Lotus e mi fa molto piacere che ne abbiate parlato…che dire,grazie di cuore per il bel post,mi è piaciuto tanto

  21. Ciao grazie per la risposta . Al momento sto trattando la zona visa con il laser privatamente e l’investimento non è stato da poco. L’endocrinologa mi ha parlato anche di una cura orale .Se non dovesse funzionare probabilmente farò un pensierino al laser per tutto il corpo . Sono frenata però da due problemi : il dolore e la follicolite post seduta. Il dolore che provo durante la seduta è molto forte ( alcune volte insopportabile ) e poi mi trovo a combattere con la follicolite per le settimane successive.

  22. Hai provato a trattare la zona con il Foille dopo la seduta? Io facevo le sedute con il gel per ecografie e subito dopo applicavo il Foille per “decongestionare” la zona. Non ho mai avuto problemi ma non ho una pelle delicatissima sul corpo.

  23. Anche a me usano il gel e lo riapplicano anche tra un passaggio e l’altro per tenere “fresca” la zona. Il Foille mai utilizzato ma me lo segno e lo provo ! Grazie !

  24. Tutti i medici che mi hanno visitata, fanno questa domanda più altre come eventuali pruriti e perdite. Sono le domande di base degli specialisti di ginecologia e anche al consultorio che fanno a tutte, che abbiano la PCOS o siano sanissime.. mi sembra assurdo che non te le abbiamo mai fatte!!!!

  25. Sono stata visitata sia al consultorio sia presso specialisti privati a pagamento e nessuno mi ha mai fatto domande. Mi fanno accomodare, fanno la visita completa e se tutto a posto dicono di tornare tra un tot di tempo per i regolari controlli. Al massimo mi hanno chiesto la data dell’ultimo pap test e il responso. Andrò dalla gine per la visita entro fine mese e proverò a spiegare nuovamente le cose.

  26. A chi lo dici 🙁 Per di più è cronica, quindi va tenuta sotto controllo a vita. Io ce l’avevo al IV stadio (endometriosi profonda con noduli), dopo l’intervento sto bene ma sto facendo una terapia medica.

  27. sto usando gli stick per l’ovulazione presi da Amazon già da qualche mese.. il ginecologo mi aveva consigliato di aspettare 6 mesi se in quell’arco di tempo non mi fossi presa incinta, sarei dovuta andare da lui.. ora il tempo è passato e ho la visita a fine novembre. pOi diciamo che ho sempre varie infezioni e un lavoro molto stressante che non aiutano di certo. . be speriamo in bene.

  28. Quando c’era ansra a fare la ispira di controllo l’annoscorso, gli dissi che ci volevamo provare ma con molta “non chalance” e così non mi disse altro. Aggiunse solo che se cambiavamo idea e volevamo provare più “certi” (?), allora di andare a fare una visita e fare una chiacchierata. Io stavo pensando di utilizzarli, almeno come prova visto che costano poco. Però poi mi sono un po’ informata e ho letto che il picco di ormoni che portano all’ovula zione c’e Ma non è detto che l’ovulo ci sia. Quindi ho evitato lo spreco di soldi, seppur pochi. Anche io ho un lavoro che stressa e per di più non sono più una giovincella, 33aa, e anche l’età non aiuta..! Comunque in bocca al lupo!

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