Noto anche come “eye-liner invisibile”, il trucco tightlining ha lo scopo di dare definizione allo sguardo, rendendo gli occhi più espressivi e le ciglia più folte. Utilizzato diligentemente dai MUA delle celebrity soprattutto per quanto riguarda i trucchi da red carpet, paradossalmente si rivela un magico alleato anche per il no-makeup-makeup, proprio per il suo essere quasi impercettibile.

Ve ne ho già parlato in passato, ma dato che mi rivolgete spesso domande su come realizzarlo, ho deciso di farvi un aggiornamento sulla tecnica in sè e anche sui prodotti da utilizzare. Se anche voi siete ansiose di saperne di più su un makeup che sta bene a tutte e che si adatta ad ogni look (dal più naturale al più intenso) e ad ogni forma di occhio… seguitemi nel post!

cliomakeup-trucco-tightlining-1Credits: @beautylish.com

COS’È IL TIGHTLINING E A COSA SERVE

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Parto subito col dire che il “vero” tightlining non consiste semplicemente nel tracciare una riga nella rima interna superiore dell’occhio. In realtà si tratta di una tecnica più complessa, non difficile ma non veloce. Insomma, bisogna armarsi di pazienza e del prodotto giusto – come vedremo più avanti – perché lo scopo è quello di andare a riempire gli spazi tra ciglia e ciglia. Il prodotto va quindi steso il più possibile a ridosso della radice delle ciglia stesse.


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In foto di trucco iper naturale come questa, spesso c’è lo “zampino” del tightlining!

È in questo modo che l’attaccatura sembrerà molto più piena e regolare, e di conseguenza le ciglia più folte. Non solo: so che alcune di voi non riescono bene ad ottenere la riga di matita perfetta a causa dell’attaccatura irregolare; con questa tecnica potrete “barare” un pochino, riempiendo ad arte i vari buchetti tra le ciglia e rendendola così più lineare.

L’ATTACCATURA DELLE CIGLIA APPARE PIÙ PIENA E REGOLARE

Nulla vi vieta, poi, di tracciare anche una riga di eye-liner sopra le ciglia, sulla palpebra mobile. Grazie al tightlining non avrete quel “gap” che alcuni considerano antiestetico e nel complesso lo sguardo apparirà più intenso. Una foto vale più di mille parole:

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Credits: @beautylish.com

“I MIEI OCCHI MA MEGLIO”

Ho letto in un’intervista a Kira Nasrat, makeup artist delle celebrity, che lei ha iniziato ad usare il tightlining a 12 anni, perché i suoi genitori le impedivano di truccarsi! Non si chiama, infatti, “eye-liner invisibile” per niente: al pari del rossetto MLBB, il tightlining potrebbe essere definito “i miei occhi ma meglio”. Aggiunge infatti definizione restando quasi del tutto impercettibile.

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LE PRECAUZIONI DA PRENDERE PRIMA DI REALIZZARE IL  TIGHTLINING

Come abbiamo visto, il tightlining si realizza nella rima interna superiore. Per questo motivo, bisogna fare molta attenzione all’igiene: delle mani e delle unghie con cui si solleva la palpebra durante l’operazione, ma soprattutto dello strumento che si usa. A maggior ragione se amate questa tecnica, MAI condividere matite e eye-liner.

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Il tightlining abbinato ad eyeliner grafico

La chiave per massimizzare l’effetto del tightlining, a maggior ragione se vogliamo realizzare un no-makeup-makeup, è curvare perfettamente le ciglia. Infatti lo scopo è, tra l’altro, aprire lo sguardo e far sembrare gli occhi più grandi.

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Dopo aver sollevato delicatamente la palpebra, procedete guardando leggermente verso il basso: in questo modo riuscirete a vedere meglio i “buchetti” tra le ciglia. In molti consigliano anche di mettere lo specchio su una superficie piana in modo di guardarlo dall’alto verso il basso. A questo punti potete iniziare: alcuni MUA, addirittura, fanno solo dei puntini con la matita e l’eyeliner in corrispondenza dei buchetti.

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Ma la pazienza verrà premiata, perché una volta finito, resterete estasiate dal risultato: gli occhi appariranno più grandi, espressivi e scintillanti.

Come ho detto, è una tecnica adatta a tutti, ma è particolarmente amata da chi ha gli occhi incappucciati e che non si “vede” molto con l’eyeliner steso in modo tradizionale.

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Ragazze, questa era la teoria, ma in pratica quali sono i migliori prodotti per realizzare il trucco tightlining? Ve lo svelo a pagina 2!

26 COMMENTI

  1. Eh si! Io che non riesci a fare due righe di eye linee o di matita uguali tra loro uso il tighlining quando voglio un filino di definizione in più senza governi preoccupare dell’occhio a panda!

  2. Bel post! E bella tecnica! Ha veramente un bel effetto finale… anche se ammetto di aver un po’ di timore a mettere la matita nella rima interna superiore… penso che sia l’unica cosa nel make up che ancora non sono in grado (o non ho il coraggio) di fare… Magari è più facile di quello che penso… dai bisogna che ci provo xD
    Le matite long lasting della essence secondo voi potrebbero essere adatte?

  3. Mi piace tantissimo l’effetto. Non lo faccio spesso perché la sera è più complicato da struccare. Di solito uso la matita nera di make up forever Aqua XL o quella marrone scuro coffee long lasting di wycon. Molto valida anche quella nera gel di Marc Jacobs.

  4. Ciao roberta, in linea di massima sì, certo bisogna tenere aperto l’occhio qualche secondo per permettere all’eye-liner di asciugarsi completamente.

  5. Io l’ho sempre fatto e mettevo la matita sia sopra che sotto. Ora la mia domanda è questa..se voglio farla sopra senza che si stampa sulla Rima inferiore che prodotto mi consigliate, esistono matite nere waterproof veramente?

  6. Guarda io ne ho una della mesauda ed è davvero waterproof!certo sia questa che l’eyeliner vanno lasciate asciugare un attimo, aspettando e non sbattendo l’occhio con il prodotto appena applicato!
    Poi comunque sinceramente secondo me dipende anche dalla tua lacrimazione, se hai gli occhi che lacrimano molto un po’ di sbavatura ci sarà sempre…certo usando i prodotti giusti diminuisce!

  7. Lo faccio da un paio d’anni (grazie a Clio! <3 ) e, avendo l'occhio molto incappucciato con ciglia bionde e palpebra naturalmente cadente, ha completamente cambiato il mio trucco occhi, finalmente definizione alla base delle ciglia, che sembrano anche più voluminose, senza rubare spazio alla mio micropalpebra 🙂 l'unica matita che non cambio mai e mi regge tutto il giorno senza stamparsi sulla rima inferiore è la Chanel waterproof in nero intenso o marrone molto scuro…l'unica controindicazione è che ci vuole più tempo e cura del solito al momento dello strucco, io trovo molto utili quei cotton fioc a punta fatti apposta per il makeup 😉

  8. Si può fare con la matita long lasting di Wjcon? La matita stesa solo sopra tende a stamparsi sulla rima sotto?

  9. Ciao a tutte io volevo chiedere dato che porto le lenti a contatto e non posso truccarmi nelle rime interne poichè si sporcherebbe la lente come posso fare?

  10. Ciao Dalhila, è una questione un po’ soggettiva, ma parlando in generale le matite di Wycon sono molto valide e a lunga tenuta.

  11. Ciao Alexia, anch’io porto le lenti a contatto e per quanto mi riguarda non si sono mai sporcate nel truccarmi la rima interna. Anche perché disegno il tratto il più possibile vicino all’attaccatura delle ciglia.
    Laura ClioMakeUp

  12. Purtroppo l’unica è usare un eye-liner che si asciughi molto velocemente e usarne una quantità minima!

  13. Io avevo vistoun eyeliner in penna con 3 punte piccoline fatti apposta x questa tecnica ma non l’ ho mai provato.
    A me comunque, ogni volta la matita si stampa sotto e ne sto provando do diverse. La migliore fino adesso è quella in gel di essence, ma anche lei col caldo o dopo parecchie ore è colata tutta giù.
    Dovrei provare l’eyeliner in gel, non ne ho mai avuti.

  14. Adoro questa tecnica e ringrazio Clio 🙂
    Specifico che non mi so truccare, non so stendere l’eyeliner purtroppo, sono impedita, ma quando metto la matita nera nella rima superiore l’effetto è notevole.

  15. Devo provare anche io questa wycon che dici tu. Anche a me si stampa sulla rima inferiore e ogni tanto sbava purtroppo.

  16. Clio, il tightlining mi piace molto, ma quando lo metto in opera immancabilmente mi colora anche la rima inferiore, cosa che non amo perché me lo rimpicciolisce; anzi, avendo ben 63 anni, per aprire un po’ l’occhio e renderlo meno spento, in genere applico nella rima inferiore la matita rosa-burro di Diego della Palma. Cosa sbaglio? Potete darmi dei suggerimenti, tenendo conto che ho anche gli occhi incappucciati? ho qualche speranza?… grazie!!!!
    cinzia

  17. Lo userò sicuramente stasera alla cena per il mio compleanno…grazie Clio adoro questa tecnica, lo sguardo cambia da così a così

  18. Anche io porto le lenti a contatto e per evitare questa cosa faccio così: applico la matita dalla parte interna dell’occhio fino a metà tenendo il viso girato da una parte, in modo che l’iride sia lontana dalla punta della matita, poi giro lo sguardo dall’altra parte e passo il colore dal centro della rima all’angolo esterno. Non so se mi sono spiegata, ma facendo in questo modo non mi si sono più sporcate le lenti

  19. Mai senza tightlining! 🙂 Ma del tatuaggio semipermanente in questa zona cosa ne pensate? Qualcuna l’ha provato?

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