Secondo numerosi studi e ricerche, è risultato che circa il 70% del rossetto che le donne mettono sulle labbra, finisce nello stomaco! La cosa sembra aver stupito molto i media, tanto che importanti notiziari come TgCom24 (da cui abbiamo attinto i dati) ne hanno parlato! Ma per noi donne la cosa è meno sorprendente… quante di noi si sono ritrovate senza rossetto dopo solo due ore? Di certo non può essere evaporato!

Per unire la bellezza del rossetto ad una formulazione non tossica e sicura anche se ingerita, numerose aziende si sono affidate ai poteri della natura creando rossetti 100% naturali, privi di sostanze tossiche e nocive, regalandoci una fantastica novità: i rossetti edibili! Belli e buoni da mangiare, questi prodotti sono una vera rivoluzione nel campo della cosmesi! Siete curiose di provarli tutti? 

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Credits: YouTube

ROSSETTI EDIBILI: PERCHÉ SONO UNA VERA INNOVAZIONE

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Credits: My Wali


La maggior parte dei rossetti in commercio è realizzata con ingredienti chimici. Sebbene questi ultimi siano sottoposti a rigorosi test di sicurezza prima di entrare in commercio, sono comunque ricchi di siliconi, cere e oli di vario genere che finiscono poi nell’organismo.

Ovviamente – con questo post – non vi stiamo certamente consigliando di mangiare i vostri lip stick, ma di scegliere se volete, dei prodotti che non rechino danni al vostro organismo qualora venissero ingeriti. 

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La top model Miranda Kerr è una fan dei prodotti naturali!
Credits: Into the Gloss

Per questo motivo, numerose aziende hanno deciso di ritornare alle origini del makeup, rispolverando antiche ricette di bellezza naturali per creare i cosmetici del futuro. Secoli fa infatti, grazie alla regina Elisabetta I d’Inghilterra, il rossetto nasceva sotto forma di cera d’api mescolata a pigmenti.

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Cate Blanchett nei panni di Elisabetta I, la regina che inventò il rossetto! Via Pinterest

Oggi, numerose aziende hanno ripreso questo rimedio creando prodotti con burro di karité, cera carnauba (che si ricava dalle foglie di una pianta che cresce in Amazzonia) e pigmenti di origine minerale e vegetale.

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Durante il Salone del Naturale a Bologna nel 2016, Bellezza Bio Montalto ha organizzato uno showcooking di biscotti impastati con gli ingredienti presenti nei loro rossetti!
Credits: Green News

In un intervista a TgCom 24, Giuseppe Montalto, fitocosmetologo e direttore tecnico della Bellezza Bio Montalto (che realizza rossetti edibili 100% biologici), ha dichiarato che: “i cosmetici sono senza dubbio cibo per la pelle ed è quindi importante che siano formulati con materie prime naturali e biologiche. Come un cibo o un vestito, anche per i cosmetici è importante la qualità”.

DA LAVERA A NVEY ECO: I BRAND CHE PRODUCONO ROSSETTI COMMESTIBILI

Ora vi chiederete: dove posso acquistare questi prodotti? Ebbene, ci moltissimi brand che hanno realizzato la loro linea di rossetti commestibili, primo fra tutte Lavera.

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Ecco uno dei rossetti Lavera!
Credits: Organic Beauty Blogger

Marchio nato e prodotto in Germania, si è subito affermato nel mondo bio per i suoi prodotti 100% naturali, vegani e cruelty free! I loro rossetti contengono burro di karité, olio di jojoba e olio di mandorla!

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Lavera, Rossetto Beautiful Lips Colour Intense. Prezzo: 8,49 € su Amazon.it

Come se non bastasse, sono anche senza glutine, così da non causare problemi a chiunque soffra di intolleranze o celiachia! La gamma non si limita ai rossetti, ma ci sono anche matite labbra e lipgloss colorati! 

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Credits: YouTube

questi prodotti sono FAVOLOSI perché pensati per le make up artist

C’è poi la Nvey Eco, nata in Australia nel 2005 che realizza cosmetici 100% green e al tempo stesso super performanti perché pensati per le make up artist!

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Nvey Eco, Lip Lustre Rossetto Idratante. Prezzo: 17,89 € su Amazon.it

Tra le loro linee c’è la Lip Lustre, realizzata con cera d’api, olio di ricino e gustoso limone organico!

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Credits: Montalto Bio

Infine, abbiamo l’italianissima Bellezza Bio Montalto, con i suoi prodotti certificati dalla CCPB (Certificazioni per prodotti Biologici ed Ecosostenibili) e realizzati con olio di ricino, olio di semi di rosa e olio di rosa mosqueta!

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Bellezza Bio Montalto, Rossetto Bio. Prezzo: 17,40 € su montaltobio.it

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Bellezze, questo era solo l’inizio! Che ne pensate finora di questi prodotti? Anche voi pensate che siano super interessanti e da provare assolutamente? Se siete un po’ titubanti e non sapete se acquistarli o meno, il Team ha pensato per voi delle fantastiche ricette DIY per realizzare dei rossetti edibili con gli ingredienti che avete in dispensa! Vi basta cliccare e andare a Pagina 2 per scoprirle!

17 COMMENTI

  1. No vabbè ma che fi*ata!!! Rossetto made in home!! Dev’essere interessante da provare! Altri pigmenti naturali che suggerite?

  2. spirulina o spinaci per il verde! curcuma per il giallo, cacao per il marrone, acqua di cavolo rosso+bicarbonato per il blu o guado (non commestibile credo però.), carbone vegetale o estratto di china naturale (con cui fanno il chinotto) per il nero…

  3. Mah, faccio la guastafeste…. Marketing!
    Non credo proprio sia tossico ingerire un po’ di rossetto. Suvvia, si usano cucchiai di olio di vaselina per andare in bagno e dovrei preoccuparmi che il rossetto non sia edibile? Non me lo mangio a colazione…
    Nel senso, ben vengano ingredienti naturali etc…però non perché sono edibili.

  4. Certo e’ divertente creare il proprio rossetto, ma bisogna pensare a qualche sostanza conservante altrimenti il prodotto fa muffe e i batteri proliferano e si ingeriscono e fanno male.

  5. Totalmente d’accordo. Questo del naturale e’ meglio o piu’ sicuro e’ un trend. Anche il petrolio e’ naturale.
    Anche il prezzemolo in alte dosi e’ tossico.

  6. Concordo, questa idea del naturale a tutti i costi mi sembra più che altro marketing. Mi domando anche se siano davvero necessari i cosmetici privi di glutine, va bene che una parte di rossetto può essere ingerita ma di solito non se ne applica una grande quantità.

  7. L’idea di fondo può essere interessante, anche se non credo che ingerire un po’ di rossetto sia nocivo, quello che invece mi fa sorridere è il ritorno agli ingredienti del passato. Lisa Eldridge racconta nel suo libro che spesso in passato i cosmetici erano prodotti con ingredienti tossici che a lungo andare potevano causare degli avvelenamenti!

  8. Ammetto che ho aperto il post solo perché ho trovato strepitoso il colore del rossetto nell’immagine iniziale e speravo di avere qualche idea su quale magnifico colore fosse… Il post è interessante comunque, ma non credo che mi metterò a creare mai un rossetto, anche perché con tutti quelli che ho…

  9. Anche perché i cosmetici sono soggetti a rigorosi sono test! Non metterebbero mai in commercio un prodotto che si mette sulle labbra e che a dosi normali è tossico per indigestione! Per le normative sulla sicurezza della sostanze, in tal caso le case cosmetiche Sarebbero costrette a scriverlo come succede tipo nei detersivi… Ovviamente dipende anche da dove uno compra il rossetto, magari su quelli che vendono i cinesi al mercato a 1€ non ci metterei la mano sul fuoco…

  10. Ancora con sta storia che “naturale”(qualunque cosa voglia dire) è buono e le “sostanze chimiche” (che in questo caso è usato in opposizione alle fantomatiche sostanze naturali) sono cattive…..Piante e animali sono fatti di sostanze chimiche, in particolare composti del carbonio; le cellule sia animali che vegetali sono dei microlaboratori, il metabolismo non è altro che una catena di reazioni chimiche … Qualunque composto ha una sua tossicità, indipendentemente dal fatto che sia estratto da un pianta o di sintesi di laboratorio.
    Un’altra trovata di marketing

  11. Non servono, hai ragione.
    Il glutine si assume, con gli alimenti, mangiando e non viene assorbito tramite la pelle; perciò creme, cremine, detergenti, e così via, sono senza senso.

  12. infatti! Qualsiasi sostanza è tossica, dipende dalla quantità che se ne ingerisce! per dire, anche l’acqua è tossica se ne bevi troppa

  13. Ma perché dare informazioni errate? Chi soffre di celiachia non ha nessuna necessità di acquistare un rossetto senza glutine. Come ben spiegato sul sito ufficiale Aic, associazione italiana celiachia. Il quantitativo di rossetto eventualmente ingerito è infinitesimale e non pericoloso perché non raggiungerà mai l intestino. Vi prego di non creare inutili allarmismi. Pubblicizzare un rossetto come senza glutine per i motivi di cui sopra è concorrenza sleale! Vi prego di correggere l articolo e non diffondere informazioni errate!

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