La dieta ipocalorica è un termine generico che viene utilizzato per indicare un tipo di alimentazione con meno calorie rispetto a quante se ne bruciano. Permette quindi di perdere peso, a patto che venga fatto con criterio. Infatti esistono tantissimi tipi di dieta ipocalorica, ma non tutti vanno bene. È importante che i nutrienti siano ben bilanciati tra loro, in modo da dare all’organismo tutto ciò di cui ha bisogno.

La dieta deve essere personalizzata in base alle proprie necessità e alle proprie esigenze. Per questo motivo, è sempre meglio rivolgersi ad un professionista. A tal proposito, abbiamo chiesto alla nostra dietista di condividere qualche indicazione su cos’è e come deve essere una dieta ipocalorica. Curiose? Allora, continuate a leggere!

cliomakeup-dieta-ipocalorica-1.jpg

COSA SI INTENDE PER DIETA IPOCALORICA E A CHI È RIVOLTA?

La dieta ipocalorica è un percorso terapeutico durante il quale vengono assunte meno calorie rispetto a quante se ne consumano. In genere si calcola una riduzione che va da 500 a 1000 kcal in meno rispetto al fabbisogno energetico giornaliero.

cliomakeup-dieta-ipocalorica-2

Credits: @damarcone.it


La dieta ipocalorica deve essere utilizzata in tutte quelle situazioni in cui è necessario dimagrire. Si parla quindi di chi soffre di sovrappeso e obesità, condizioni pericolose per la salute.

cliomakeup-dieta-ipocalorica-3-botero-paintingsGrazie ad una dieta ipocalorica, in associazione ad una moderata attività fisica, è possibile perdere peso.

cliomakeup-dieta-ipocalorica-4-lose-weightVia @Pinterest

NON TUTTE LE DIETE IPOCALORICHE SONO UGUALI: PARLIAMO DI QUELLA EQUILIBRATA

Esistono tantissime diete ipocaloriche, più o meno valide.  Per esempio la dieta Lemme, la dieta del riso, del gruppo sanguigno, quella senza carboidrati, la Dukan, la detox, sono tutte diete ipocaloriche, perché prevedono meno calorie rispetto al fabbisogno, ma sono regimi squilibrati, nonché senza fondamento scientifico, quindi non consigliabili.

cliomakeup-dieta-ipocalorica-5-dieta-sbilanciataCredits: @alice.tv

Una dieta ipocalorica deve essere personalizzata. Esistono infatti numerose variabili da tenere in considerazione: il fabbisogno calorico (che varia notevolmente da individuo a individuo), le abitudini alimentari, il tipo di impiego, gli alimenti non graditi ecc.

ESISTONO TANTI TIPI DI DIETE IPOCALORICHE CHE SPESSO NON SONO BILANCIATE!

Quindi, non si può pretendere che una dieta ipocalorica vada bene per tutti e il consiglio è quello di rivolgersi sempre ad un professionista.

cliomakeup-dieta-ipocalorica-6-professionistaVia facebook

Una dieta ipocalorica equilibrata, in assenza di patologie, deve avere una composizione in nutrienti che segua delle linee guida specifiche. In Italia, quelle più utilizzate sono i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana).

QUANTE CALORIE DEVE AVERE UNA DIETA IPOCALORICA?

Come accennato, una dieta ipocalorica prevede una riduzione di 500-1000 kcal rispetto al fabbisogno energetico. Per esempio, una donna di 50 anni che pesa 80 kg ha un fabbisogno energetico giornaliero di 2170 kcal. Quindi nel suo caso una dieta ipocalorica può prevedere dalle 1675 kcal alle 1175 kcal.

cliomakeup-dieta-ipocalorica-7-women-dietTuttavia bisogna tenere in considerazione che una dieta eccessivamente ipocalorica può avere un impatto negativo sul metabolismo e sulle prestazioni fisiche e psicologiche, quindi viene utilizzata esclusivamente in ambito ospedaliero.

Come deve essere composta una dieta ipocalorica? Si può fare in gravidanza? E in versione vegetariana? Potete scoprire questo e molto altro (per esempio, un menu tipo!) a pagina 2!

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here