4) FRAINTENDERE IL SIGNIFICATO DI PELLE SENSIBILE

Sapete che alla domanda “pensi di avere la pelle sensibile?” la maggior parte delle persone risponde di si?! Ciò perchè la concezione di  “pelle sensibile” può cambiare da persona a persona…. mi spiego meglio: c’è chi, ad esempio, è predisposto alle imperfezioni quando usa prodotti che occludono i pori, e ritiene che questi sfoghi siano un sintomo della sensibilità della pelle; ma lo stesso dice anche chi si arrossa e si irrita quando usa prodotti aggressivi! Ci sono poi alcuni dermatologi che considerano realmente sensibili solo le pelli che si arrossano/irritano con estrema facilità a prescindere dall’aggressività del prodotto utilizzato! Chi ha ragione? Io, non essendo un medico, non mi posso sbilanciare! Vi posso però dire che di fronte ai prodotti più aggressivi qualunque pelle diventa “sensibile”, dunque è bene andarci piano! Del resto quando la nostra pelle si infuoca ci sta lanciando un segnale: non necessariamente che è sensibile a qualsiasi prodotto, ma che magari mal tollera quello specifico e determinato trattamento!

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5) USARE PRODOTTI AGGRESSIVI ED ESFOLIANTI TROPPO SPESSO

A proposito di prodotti aggressivi, un errore assolutamente da evitare è abusarne! Nella perenne ricerca di una pelle sempre giovane e liscia, c’è chi vive nel luogo comune che se un prodotto non brucia o non pizzica significa che non ha alcuna efficacia, oppure chi abusa di prodotti esfolianti con cui rischia di rovinare la propria pelle: troppa esfoliazione, infatti, può danneggiare la nostra barriera protettiva, comportare desquamazione, disidratazione, infiammazione, possibile distruzione delle cellule sane e una iperstimolazione della produzione di melanina che può causare problemi di iperpigmentazione. Il consiglio è di non superare le due/tre volte a settimana per gli esfolianti tipo scrub, mentre quelli chimici (tipo i sieri acidi) si possono usare per tre giorni di seguito, a cui devono seguire altrettanti giorni di riposo!

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6) ABUSARE DELLE CREME IDRATANTI

Anche in questo ambito vale più che mai il motto “less is more”applicare strati su strati di crema sperando di ottenere sulla pelle secca l’effetto di una crema più densa, è un errore! In tal modo infatti rischiate di occludere i pori e sprecare prodotto, visto che la nostra pelle ha una limitata capacità di assorbimento!

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7) PRENDERSI CURA DELLE IMPERFEZIONI NEL MODO SBAGLIATO

Il discorso brufoli è molto delicato: è un argomento complesso, in cui si può dire tutto e il contrario di tutto (ricordate quel post in cui ho cercato di sfatare alcuni luoghi comuni!?). E’ dunque facilissimo inciampare in errori quando ci si trova davanti alla comparsa di un’imperfezione: ad esempio spremere il brufolo quando non dovreste, applicare il trattamento antimacchia in una fase sbagliata dell’eruzione, usare il trattamento sbagliato per quel tipo di imperfezione, ricorrere a pseudo-rimedi fatti in casa (e io ne so qualcosa…!!) piuttosto che andare da un dermatologo.

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In questi casi il rischio è che il malefico brufolo resista più a lungo, lasciando per di più una macchia rossa o scura che ci si può trascinare dietro per mesi! E’ fondamentale distinguere i vari tipi di brufoli, perchè solo alcuni possono essere spremuti quando diventano bianchi (ma con le dovute cautele igieniche ovviamente!), per poi essere trattati con prodotti seccanti e antimacchia, mentre invece i brufoli cistici (che restano in profondità) non andrebbero stuzzicati assolutamente! Se non volete sbagliare il consiglio è uno: non toccateli! So che è difficile resistere, ma quello che si dice sulla moltiplicazione del tempo di guarigione di un brufolo toccato è proprio vero…!

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…maledettooooo!

Per scoprire gli ultimi tre errori andate alla terza parte del post!