A questo punto possiamo introdurre un altro argomento: la sessualità. Anche questo è un concetto che tendiamo naturalmente ad associare alla giovinezza, tanto che rabbrividiamo al pensiero dei nostri nonni in camera da letto (hehehe scusate per questa immagine).
Nel film Calendar Girls, ispirato a una storia vera, troviamo un gruppo di donne over 50 che posano nude per un calendario sexy, raccogliendo fondi per la ricerca contro la leucemia
In Australia, per esempio, queste pubblicità sono state bandite, perché ritenute inappropriate. Se i protagonisti avessero avuto 20 anni sarebbe scoppiato lo stesso putiferio? Probabilmente no! È interessante notare che a segnalare le immagini siano stati dei gruppi cristiani, infastiditi perché dopo una certa età una donna non può più concepire bambini, e quindi queste allegre coppie di anziani innamorati istigherebbero al piacere e non alla riproduzione!
Ovviamente questi scatti non incontreranno il gusto di tutti, però trovo che rappresentino un’alternativa interessante e “trasgressiva” alle classiche immagini degli anziani che siamo abituati a vedere. Quello della trasgressione, in effetti, è un altro tema scottante. Personalmente non ne faccio tanto una questione di età, ma di gusto. La trasgressione “sensata” è un conto, la volgarità un altro, e questo vale per noi, per le nostre figlie e per le nostre mamme. Sapete che do un’importanza estrema alla libertà di esprimere se stessi a prescindere dal giudizio degli altri, però sono la prima a provare un leggero fastidio quando mi trovo di fronte a situazioni fuori luogo. Di recente a Milano ho visto una ragazzina con una gonna cortissima e a vita molto bassa, dalla quale si vedeva chiaramente il solco tra le natiche; tutti la guardavano e sghignazzavano, ma lei non sembrava curarsene, mentre io ero in imbarazzo per lei. Ecco, secondo me la giovane età non giustifica una caduta di stile di questo tipo; sarò strana io, ma non sarei stata più a disagio di così se la protagonista della scena avesse avuto 50 anni.
Le prime minigonne negli anni ’60: c’è un tocco di malizia, ma niente volgarità!
Un discorso a parte riguarda invece le più anzianotte, che a 70 o 80 anni si trovano categoricamente escluse dal mondo del beauty e del fashion. Questo è un altro tema che non mi va giù: perché superata una certa età una donna non dovrebbe più volersi sentire donna? Magari alle nostre nonne piacerebbe accendere la televisione e trovare una pubblicità della L’Oreal che si rivolge proprio a loro, e non solo alle loro figlie e nipoti! Mi viene in mente il tutorial che ho girato proprio su mia nonna qualche mese fa: certo, ho realizzato un trucco semplicissimo, leggero e appropriato, ma quando alla fine si è guardata allo specchio ho visto nei suoi occhi la soddisfazione di sentirsi di nuovo attraente.
Io, infatti, non perdo l’occasione di “coccolarla” un po’ ogni volta che torno in Italia, e tra maschere e pedicure mi rendo conto che si tratta di piccoli gesti che possono fare la differenza, soprattutto perché invecchiando si tende a impigrirsi e a dare meno importanza alla cura del corpo.
Ci pensa Illamasqua a dare una voce alle settantenni!
In altri casi, invece, troviamo la reazione opposta, cioè una vera e propria ossessione per il trucco (e chi se la può permettere anche per la chirurgia estetica). Un ottimo esempio è Dolly Parton, la celebre cantante country e icona gay, che ha dichiarato: “Quando vedo qualcosa di cadente, pendente e traballante, lo faccio tagliare, risucchiare e cucire”, riferendosi ovviamente al suo corpo da sessantanovenne. Senza entrare nella psicologia del personaggio, che ha sicuramente fatto la storia della musica, è osannata dai fan e non oserei mai e poi mai giudicare, bisogna ammettere che c’è una bella differenza tra una Dolly Parton e una Helen Mirren, sua coetanea.
Spesso queste ossessioni sono dettate dalla paura di invecchiare; è un’angoscia naturale e di certo non un’invenzione recente, ma forse negli ultimi decenni questo timore è stato esasperato da una società in cui si diventa sempre più invisibili ogni anno che passa. Chissà, magari quelle rughe non ci spaventerebbero altrettanto se vivessimo in un mondo in cui non ci si deve vergognare del tempo che scorre! Per concludere in bellezza, vi lascio la famosissima frase di Anna Magnani rivolta al suo truccatore; sarà banale e già sentita mille volte, ma credo che riassuma alla perfezione l’argomento: “Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. Ci ho messo una vita a farmele”.
Ragazze, cosa ne pensate di questo tema? Credo che questo post possa offrire diversi spunti di discussione: secondo voi viviamo effettivamente in una società in cui non c’è spazio per gli anziani? Come credete che vi comporterete a 50, 60 o 70 anni? Vi vestirete “da mamme/da nonne” o continuerete a esprimere la vostra personalità anche nello stile? E di sessualità e trasgressioni over 50 cosa mi dite? Scioccanti o ventate di aria fresca? Magari qualcuna di voi ha già queste età e potrà offrirci il suo punto di vista sulla questione!





































































