DALLA CONGREGA DI AMERICAN HORROR STORY ALLA NEW YORK FASHION WEEK: JAMIE BREWER

Jamie Brewer è entrata nel cuore di tantissimi fan grazie alla serie televisiva antologica American Horror Story, a cui ha partecipato in diverse stagioni. Nella terza stagione, Coven, Jamie inoltre ha avuto uno dei ruoli principali, quello della strega chiaroveggente Nan.

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Jamie Brewer nel ruolo della strega Nan. Via Pinterest

La passione di Jamie per la recitazione si è palesata sin dalla sua infanzia, prendendo parte a musical e rappresentazioni teatrali già alle scuole medie. Tuttavia, dopo American Horror Story, Jamie ha lasciato un segno anche nel mondo della moda, diventando nel febbraio 2015 la prima donna con la sindrome di Down a calpestare il red carpet della New York Fashion Week!

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Jamie alla NYFW! Credits: mirror.co.uk


Per l’occasione Jamie ha sfilato con un abito realizzato dalla designer Carrie Hammer, commentando successivamente l’evento con entusiasmo e felicità: per Jamie infatti è stata un’ottima occasione per rappresentare un tipo di donna diverso ma al tempo stesso uguale a tante altre, permettendo ad una fascia della popolazione spesso snobbata dal mondo della moda di avere un modello in cui identificarsi.

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Credits: huffingtonpost.co.uk

Anche Jamie inoltre fa parte di diverse associazioni no-profit, come Best Buddies International, National Down Syndrome Congress, Civitan International e l‘Associazione Americana di Persone con Disabilità degli Stati Uniti.

MADELINE STUART, TOP MODEL ALL’INSEGNA DEL DIVERTIMENTO

Madeline Stuart è una giovanissima ragazza australiana che, sin da quando era piccola, aveva come sogno nel cassetto fare la modella. E…Ce l’ha fatta!

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Credits: today.com

Non è stato però facile: Madeline infatti ha combattuto contro l’obesità,  alla quale le persone affette da sindrome di Down sono più predisposte e che le stava causando difficoltà motorie. Madeline ha cambiato il suo stile di vita diventando attiva e sportiva, dedicandosi al nuoto, facendo la cheerleader nelle partite di cricket ai Giochi Olimpici Speciali e scatenandosi ballando con il suo gruppo, Bust a Move!

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Credits: boredpanda.com

Ora Madeline incanta l’obiettivo fotografico con i suoi penetranti occhi azzurri e gli splendidi capelli rossi, non dimenticando mai una delle condizioni fondamentali per fare al meglio il proprio lavoro: divertirsi ;-)!

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Credits: indipendent.co.uk

QUANDO LA RECITAZIONE E L’INSEGNAMENTO SI INCONTRANO: PABLO PINEDA

Questo ragazzo spagnolo non solo è un attore che si è conquistato la conchiglia d’argento all‘International Film Festival per la sua interpretazione nel film Yo Tambien, ma è stato anche il primo ragazzo con la sindrome di Down a laurearsi in Europa, per la precisione in Psicologia Educativa!

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Credits: sansebastianfestival.com

Sebbene Pablo Pineda sia un ottimo attore, il suo sogno è quello di insegnare: tuttavia, oggi come oggi riesce a unire le due cose esibendosi in letture e performance che parlano di educazione e di integrazione. Pablo lavora anche con la fondazione Adecco spagnola per l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro, e partecipa a conferenze in tutto il mondo riguardo l’inclusione nella società delle persone portatrici di handicap.

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Credits: zimbio.com

Ragazze se avete trovato interessante questo post, vi suggeriamo anche di leggere:

1) OLIVIA WILDE PROTAGONISTA DI UN TOCCANTE VIDEO SULLA SINDROME DI DOWN

2) SEI DISGUSTOSA: UN VIDEO CONTRO IL CYBERBULLISMO

3) TOMMY HILFIGER E L’ABBIGLIAMENTO PER I BAMBINI DISABILI

4) LIZZIE VELASQUEZ “LA DONNA PIÙ BRUTTA DEL MONDO”: OPPURE NO?

Ragazze, con questo post abbiamo voluto parlarvi, al di là di ogni buonismo, di ragazzi e ragazze che possono essere una fonte di ispirazione per tutti noi e che, con la loro forza e determinazione, non hanno mollato nonostante tutte le difficoltà del caso. Speriamo tanto di essere riuscite ad infondervi con le loro storie un po’ di grinta e ottimismo e che vi abbia fatto piacere conoscere le loro storie :-)! Chi di voi è fan di Jamie Brewer? E conoscevate la storia di Pablo? Se vi va, diteci la vostra nei commenti! Un grande abbraccio dal TeamClio!

15 COMMENTI

  1. Che dire? Un calcio sui denti a chi fa della perfezione assoluta il proprio vanto. Viva l’imperfezione e la forza di questi ragazzi!

  2. wow, la ragazza che è riuscita a diventare una modella è davvero bella! che forza d’animo questi ragazzi

  3. Cara Clio, leggo ogni tanto e non ho mai commentato, ma ci tenevo a dirti che questo tuo blog/magazine è molto interessante perché unisce argomenti frivoli e temi più profondi che rispecchiano bene la tua filosofia dell’amare sé stessi e sapersi valorizzare.

    Questo post mi ha fatto pensare a #changingthefaceofbeauty (http://changingthefaceofbeauty.org e @changingthefaceofbeauty su IG): è un’associazione americana impegnata nell’integrazione delle persone con disabilità nei media e nella pubblicità. In effetti vedere persone ‘diverse’ nei media aiuterebbe l’integrazione in modo naturale perché la diversità scomparirebbe. Credo che sarebbe interessante che ne parlaste in un vostro post. Fra i fondatori c’è anche Kelle Hampton, autrice del blog ‘Enjoying the Small Things’ (@etst su instagram) che racconta la vita della sua famiglia ed ha raggiunto popolarità dopo la nascita della sua (bellissima) bambina Nella che ha la sindrome di Down. Kelle è anche una bravissima fotografa, come si vede dalle bellissime foto sul suo blog.

    Ciao, Silvia

  4. Vive queste storie positive! Nella mia città un ragazzo con la sindrome di Down fa da sempre il bibliotecario nella biblioteca comunale e fa il suo lavoro benissimo. Molto spesso sono i pregiudizi che bloccano l’integrazione.

  5. Purtroppo, soprattutto in Italia, per molti ragazzi con disabilità è ancora difficile inserirsi nel mondo del lavoro, non parliamo poi del trovare un impiego soddisfacente. Spero che i protagonisti di questo articolo siano di ispirazione.

  6. Anche se questi post non vengono letti magari come un post sui rossetti fai bene a scriverli e a parlare ogni tanto di argomenti che non siano soltanto trucco…

  7. Non ho mai visto “Il tocco di un angelo” né “Una famiglia come tante”, eppure Chris Burke non è un volto che mi è nuovo in TV… Ha fatto qualche altro telefilm o programma?

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