Ciao a tutte!
“Non so chi abbia inventato i tacchi alti, ma tutte le donne gli devono molto”, diceva Marilyn Monroe. Oggi invece Emily Blunt, non senza disappunto (e non senza tacchi) dice che “tutte dovremmo portare le scarpe piatte, ad essere oneste”. Noi pensiamo che tutte dovrebbero fare un po’ come preferiscono, ed è questo il punto: a Cannes alcune signore (alcune delle quali non in salute) sono state allontanate dalla première di Carol, perché “non avrebbero indossato scarpe adeguate“, ma “normali” ballerine. E visto che il regolamento vuole “smoking e abiti da sera”, ma nulla dice circa le scarpe, si è aperta la polemica. Noi vogliamo rispondere mostrandovi quanto possano essere chic sandali, ballerine e scarpe piatte. Anche abbinate all’alta moda (così come nella vita quotidiana).

Se pensate che ci sia bisogno di un’icona della forza di Marilyn, per contrastare il diktat del tacco a spillo, allora ve ne proponiamo due: Giorgio Armani e Audrey Hepburn.
Il primo infatti, non di rado presenta collezioni in cui le modelle sfilano con saldali e scarpe ultra piatte (sia per le linee Ready-to-Wear che per l’Haute Couture) e addirittura nel 2012 non propose nemmeno una scarpa col tacco. Il segreto? Grande classe nel design della scarpa, che deve essere semplice, elegante e versatile (anche nel colore). Non sono solo il taglio e la lunghezza di abiti, gonne e pantaloni a decidere lo stile e l’altezza della scarpa, ma anche viceversa.

Eccole allora abbinate a pantaloni in organza o fatti di frange, ad abiti di velluto e a gonne corte. Il tutto sempre perfettamente equilibrato e raffinato: il matchy-matchy, ovvero l’abbinamento perfetto con l’outfit, richiamando sfacciatamente la linea o il colore o il tessuto (o tutti e tre), sembra essere la chiave del successo.






La seconda invece, la divina Audrey, lo si sa, pur non raggiungendo il metro e settanta, portava molto spesso ballerine o tacchi bassissimi, anche nelle migliori occasioni (secondo matrimonio compreso) e nei suoi outfit diventati “eterni” (ebbene sì, parliamo anche di Colazione da Tiffany).
Come avete potuto constatare, anche per Audrey la parure perfetta scarpe-outift era un vero must – e prediligendo il total black, non era poi così difficile.
Ma per mostrarvi che paradossalmente quello della scarpa bassa abbinata all’alta moda sembra essere quasi un vero trend della primavera 2015. Il modello più in voga? A punta, con il tallone separato, o con i laccetti alla schiava. Ecco qualche ispirazione direttamente dal catwalk:







E anche il red carpet (compresa Cannes!) ha visto molti look (ben riusciti) che non comprendevano tacchi a spillo, anche e soprattutto tra le nuove generazioni. Ecco una piccola selezione che lo dimostra:





Ed ecco anche qualche ottima ispirazione dallo street style:
Insomma, abbiamo convinto anche voi? E se vi abbiamo convinto e siete in vena per un po’ di shopping, vi lasciamo anche qualche idea un po’ più low cost:

Insomma, in barba ai bodyguard di Cannes, ai cliché e alle discriminazioni, la ballerina, il sandalo e il mocassino vivono tra noi e stanno vivendo uno dei momenti più chic della loro storia. Voi siete d’accordo? Abbandonereste i tacchi anche per qualche occasione importante? Quale di questi modelli vi è piaciuto di più? Insomma: Marilyn o Audrey?
Ciao a tutte dal Team!


































































