Complice Facebook, a molte di noi è capitato (o può capitare!) di essere invitate a una reunion con gli ex compagni di classe, generalmente del liceo.
Di fronte ad un’occasione del genere, di solito non ci sono vie di mezzo: c’è chi reagisce con entusiasmo, perché quelli del liceo sono stati tra gli anni più belli e divertenti, e probabilmente è rimasta in contatto con alcuni compagni, e chi invece come prima reazione si dà malata… salvo poi ripensarci.
Sicuramente c’è la curiosità di vedere come sono diventati e cosa hanno fatto delle loro vite, ma la tentazione più forte, se invece quegli anni per voi sono stati tutt’altro che divertenti e spensierati a causa dell’insensibilità e della maleducazione dei vostri ex compagni, è dimostrare loro che “la sfigata della classe” non è più tale. Ha invece imparato a credere in sé stessa, e ad amarsi e valorizzarsi anche attraverso la cura di sè. Vi sembra una tentazione un po’ infantile? Probabilmente la è; ma se pensate che tutto sommato vi cedereste, e vi serve qualche idea di trucco per una cena tra ex compagni che volete lasciare a bocca aperta, questo post è tutto per voi 😉
RIUNIONI DI CLASSE…ANCHE SUL GRANDE SCHERMO
Sul tema delle reunion degli ex compagni di classe il cinema ha dato grandi soddisfazioni: sono tantissime le pellicole che prendono le mosse da un’occasione del genere, senza contare quelle che trattano il tema degli amori del liceo mai dimenticati.
Una per tutti, Young Adults con Charlize Theron protagonista
E chi di voi leggendo il titolo del post non ha subito pensato al grandissimo Compagni di scuola con Carlo Verdone attore e regista? Pare che, peraltro, la trama sia ispirata ad una esperienza personale di Verdone stesso.
Credits: @lospettacolo.it
Quello che tutti si sforzano di fare in queste occasioni – che lo ammettano o meno – è mostrarsi al meglio; difficile resistere alla tentazione di voler dimostrare qualcosa, e nella fattispecie che con gli anni, complice una maggiore autostima e consapevolezza (e gli insegnamenti di Clio ehehe!) abbiamo finalmente imparato a valorizzare noi stesse dentro e fuori. Ma all’interno di questo concetto, ci sono varie sfumature che abbiamo cercato di tradurre suggerendovi ben 4 stili di trucco adatti a quello che cercate da una serata che, comunque vada, probabilmente sarà memorabile. È piuttosto tipico che gli imprevisti della vita rimescolino le carte… ed è sempre interessante vedere il risultato!

#1: FACCIAMO VEDERE ALL’EX FIGO DELLA CLASSE COSA SI È PERSO
Un conto è non ricambiare i sentimenti di una persona; per quanto faccia male essere respinte, capita e lo si può accettare. Un altro conto è approfittarsi della cotta che qualcuno ha per noi per umiliarlo e ferirlo del tutto gratuitamente. In entrambi i casi – e speriamo che il secondo non vi sia mai capitato – alla cena di classe è facilissimo cedere alla voglia di dimostrare all’ex figo della situazione, o a colui per cui abbiamo avuto un’infatuazione mai ricambiata per tutti gli anni del liceo, quanto ora siamo diventate… favolose! E per noi la risposta è solo una: smokey eyes!



Uno smokey eye nero o marrone, abbinato ad un rossetto nude – magari con effetto lip plumping – è l’ideale per una cena dato che non prevede colori accesi sulle labbra, ed è indubbiamente uno dei make-up più sexy. Da abbinare a capelli lasciati sciolti, in morbide onde, oppure uno chignon spettinato, dato che non vogliamo apparire troppo “in tiro”.

#2: IL BRUTTO ANATROCCOLO SI È TRASFORMATO IN CIGNO

Il vostro problema del liceo non era un amore non ricambiato, o forse quello era il problema minore: le vere arpie erano le ragazze, che, alla faccia della solidarietà femminile, possono rivelarsi soprattutto negli anni dell’adolescenza insensatamente crudeli nei confronti di chi è recepito come “più debole”. Chi è più timida, introversa o semplicemente più bambina diventa un facile bersaglio di battute e soprannomi umilianti che di solito si concentrano su un vero e presunto difetto fisico: i brufoli, i chili di più o quelli di meno, gli occhiali, i capelli…
Drew Barrymore, nel film Mai stata Baciata, al liceo veniva chiamata “Buzzicozza”
In questi casi, l’impulso quasi irresistibile è presentarsi alla cena di classe nella nostra versione migliore del “bella senza sforzo”.

Un no-makeup-makeup accuratamente studiato per valorizzarci attraverso un contouring leggero ma magistralmente realizzato, un trucco occhi quasi impercettibile ma capace di valorizzare il nostro sguardo attraverso il gioco di luci e ombre, e colori che portino fuori la nostra iride.


Se quello che volete ottenere è un effetto naturale ma WOW, vi consigliamo di non puntare solo sul make-up ma prepararvi per tempo con maschere e mascherine per pelle e capelli.

































































