VITILIGINE, COME INIZIA? TRA LE CAUSE DELLA VITILIGINE CI PUÒ ESSERE LO STRESS?
- La vitiligine è una patologia di origine dermatologica, colpisce quindi la pelle. Ne è affetto l’1/2% della popolazione.
- Per riconoscere la vitiligine dobbiamo osservare la comparsa di macchie chiare sulla cute: si tratta, sostanzialmente, di zone depigmentate che possono interessare tutto il corpo, dal viso al tronco fino agli arti.
- Non sono ancora chiare le cause della vitiligine; c’è chi parla di una risposta autoimmunitaria da parte dell’organismo che non riconosce i melanociti (le cellule deputate alla pigmentazione della pelle) anche perché in una buona percentuale di casi sono presenti altre malattie autoimmuni nel paziente, come l’alopecia.
- Nonostante questa malattia possa portare chi ne soffre a isolarsi e soffrire di ansia sociale, sono moltissimi i VIP che hanno fatto della vitiligine un punto di forza.
- Non esistono delle cure per la vitiligine che la fanno scomparire del tutto, ma la medicina sta facendo passi da gigante in merito e può aiutare i pazienti a migliorare l’aspetto delle macchie chiare da vitiligine.
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Non è da considerare un difetto, ma per chi ne soffre può davvero diventare uno scoglio: stiamo parlando della vitiligine, una condizione patologica della pelle che consiste nella comparsa di macchie depigmentate su tutto il corpo e che può essere fonte di ansia e preoccupazioni. Oggi convivere con la vitiligine si può: pensiamo a quanti VIP non la nascondono più e, anzi, ne fanno un punto di forza e unicità. In questo post abbiamo comunque deciso di dare spazio al tema della vitiligine, spiegandovi quali sono le cause, come riconoscerne gli esordi, che sintomi dà e se esistono terapie e cure valide. Vi aspettiamo qui sotto!
COS’È LA VITILIGINE, DI COSA SI TRATTA NEL DETTAGLIO
Come abbiamo accennato poco fa, quando si parla di vitiligine ci si riferisce a una malattia della pelle che può colpire indistintamente uomini e donne. Per riconoscere la vitiligine basta osservare la propria cute, che nel caso sia colpita dalla patologia è caratterizzata dalla presenza di macchie o chiazze più chiare o totalmente depigmentate.

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Le zone colpite dalla vitiligine non sono ben definite, infatti questa malattia può colpire indistintamente tutto il corpo dal viso alle mani, dal tronco agli arti inferiori.
MACCHIE CHIARE FRASTAGLIATE SONO SEGNALI TIPICI DELLA VITILIGINE
Per capire se si soffre di vitiligine, comunque, si devono osservare le macchie: se sono frastagliate e considerevolmente più chiare o bianche all’interno, è molto probabile che si tratti di un inizio di vitiligine. È bene sempre recarsi dal proprio medico per avere certezza della diagnosi!

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La superficie corporea colpita dalla vitiligine, comunque, è in linea generale non più estesa del 10% se se ne soffre fin dall’infanzia. Non si tratta di una patologia esclusivamente adulta, infatti: nel 50% dei casi la vitiligine compare nei bambini o comunque prima dei 20 anni d’età.
QUALI SONO LE CAUSE PRINCIPALI DELLA VITILIGINE: L’IPOTESI PIÙ ACCREDITATA
Ma perché compaiono queste macchie chiare tipiche della vitiligine? La medicina non ha una risposta certa riguardo le cause della vitiligine, ma l’ipotesi più accreditata è che si tratti di una malattia autoimmune. Il nostro organismo, sostanzialmente, non riconosce come “propri” i melanociti (cellule deputate alla pigmentazione della cute) e li attacca, provocando la comparsa delle tipiche macchie bianche sulla pelle.

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Quest’ipotesi è rafforzata dal fatto che circa il 20-30% dei pazienti colpiti da vitiligine, soffra al contempo di altre malattie di origine autoimmune come tiroiditi, anemia perniciosa, diabete mellito, alopecia e così via.
Un altro fattore di rischio che può rientrare nelle cause della vitiligine è sicuramente la familiarità con il disturbo.

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RICONOSCERE LA VITILIGINE, COME INIZIA E COSA FARE
Abbiamo parlato finora dei sintomi della vitiligine, ma esiste un modo per riconoscerla prima che le macchie chiare sulla pelle siano molto evidenti ed estese? La risposta è affermativa, e comprendere come inizia la vitiligine è importante perché consente al paziente di ricevere una diagnosi per tempo e, quindi, mettere in atto immediatamente le terapie e cure più valide per cercare di rendere i segni della malattia meno evidenti.

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Per riconoscere la vitiligine agli esordi, quindi, i medici consigliano di prestare attenzione alle zone dove la depigmentazione compare per prima ovvero le estremità del corpo come dita delle mani e dei piedi, area intorno agli occhi e genitale.
Esistono, comunque, due tipologie di vitiligine e si differenziano per le aree colpite: la prima è la vitiligine non-segmentale (la più comune, colpisce fino al 90% dei pazienti) che interessa in maniera speculare diverse aree del corpo. Vi è poi la vitiligine segmentale che, al contrario, resta solitamente confinata a una sola area del corpo: è più frequente nel caso in cui la vitiligine colpisca i bambini.

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CURE CONTRO LA VITILIGINE, COSA HA IN SERBO LA MEDICINA
Infine, cosa possiamo fare per rendere le macchie chiare della vitiligine meno evidenti? Dal punto di vista puramente estetico, è possibile uniformare il colore della pelle con fondotinta e correttore molto coprenti, ma se volessimo risolvere la questione alla base, esistono delle cure contro la vitiligine efficaci e risolutive? La risposta è nì.

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LE CURE DELLA VITILIGINE NON SONO RISOLUTIVE AL 100% MA AIUTANO A MIGLIORARE L’ASPETTO DELLE MACCHIE BIANCHE
Sicuramente la medicina ha fatto passi da gigante nella gestione anche di queste malattie dermatologiche, quindi se presa per tempo anche chi soffre di vitiligine ha a disposizione diverse opzioni e terapie per agire in merito. Ovviamente, tutto dipende dallo stadio della vitiligine: se le macchie sono concentrate in un’area delimitata si procede con l’uso di pomate a base di cortisone e, in genere, di propende per una terapia locale.
Al contrario, se le macchie chiare della vitiligine sono molto estese si può ricorrere alla microfototerapia, consigliata comunque dai 12 anni in poi: si tratta di sottoporsi a sessioni sotto una speciale lampada UV.

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Potrebbe sorgere spontanea la domanda: sole e vitiligine vanno d’accordo? La malattia può regredire con i raggi solari? I medici consigliano, come sempre, di esporsi evitando le ore più calde della giornata e di usare una protezione UV alta. In una bassa percentuale di casi (circa il 20%) i pazienti ottengono buoni risultati dopo l’esposizione solare controllata, con macchie bianche meno evidenti. Il nostro consiglio, comunque, rimane come sempre quello di affidarsi a un medico competente.
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FONTI:
humanitas.it
grupposandonato.it

Via Giphy
Ragazze e ragazzi, anche per oggi abbiamo terminato. E voi, avete già sentito parlare di vitiligine? Se sì, conoscete qualcuno che ne soffre? Ne soffrite voi stessi? E come vi approcciate alla malattia? Fateci sapere come sempre nei commenti, un abbraccio dal TeamClio!





























































