Ciao a tutte!
Non è da tanto che non parliamo di bikini&co, ma sul web è da poco apparso un interessante video che, manco a dirlo, è rapidamente diventato virale. Il tema di questo corto? La storia del costume…da bagno.
Ma non solo: rispetto a tutti i video sulla storia della moda/del beauty ecc. che hanno popolato le nostre pagine FB quest’anno, qui abbiamo una novità: anziché semplicemente far indossare alla modella costumi d’epoca, si è pensato di…dipingerglieli addosso.
Insomma, talento, storia e originalità in un unico video, di cui noi abbiamo voluto ricostruire l’ispirazione, andando a cercare le foto dell’epoca. Lo sapete che è da poco passato l’anniversario della nascita del bikini? Volete vedere il video e scoprire qualcosa di nuovo? Allora non dovete far altro che leggere il post!
Il video, davvero molto carino, ve lo mostreremo alla fine. Prima vogliamo lasciarvi qualche fotogramma e un po’ di storia, per farvi arrivare preparate 🙂 !
TUTTE VESTITE PER FARE IL BAGNO: 1916

All’inizio del ‘900 non ci si toglieva i vestiti per fare il bagno: quelli che possiamo chiamare “costumi” di allora erano di fatto degli abitini sotto cui mettere una sorta di leggins, per evitare, probabilmente, le trasparenze.
Credits: www.deilataylor.com
Non erano messi molto meglio gli uomini, a cui toccava una canotta lunga oltre le natiche e un bel paio di short.
Via Pinterest
Ciò che, però, è stato inventato allora ed è ancora molto in voga oggi è il design marinaresco, molto chic da oltre cent’anni: via libera a tutti i blu e gli azzurri abbinati a righe bianche, greche e bordi a contrasto!
Credits: UVM Libraries
LA RIVOLUZIONE DI MADEMOISELLE: 1926

Negli anni ’20 è successo qualcosa. E questo “qualcosa” di totalmente rivoluzionario per la moda ha un nome: Gabrielle Chanel. E quella ormai leggendaria gita in barca dalla quale sarebbe tornata Mademoiselle esaltando la sua pelle ambrata, prima considerata “marchio” di chi non era nobile ed era costretto a lavorare all’aperto, avrebbe cambiato ogni cosa per sempre. Se la tintarella è di moda, tanto vale scoprire un po’ di pelle, non è vero?
Credits: witness2fashion.wordpress.com

Credits: vintag.es
Credits: fleamarketinsiders.com
E COSÌ FU IL CROP TOP: 1936

E così iniziarono ad intravedersi timidi lembi di pelle, anche immediatamente sotto il seno. Per ora parlare di bikini è presto, ma siamo sulla giusta strada!
Credits: Ritchie Cooper
Credits: Glamoursurg.com
BUON COMPLEANNO BIKINI! 1946

Era il 5 luglio 1946, quando il sarto francese Louis Réard mise in vendita il primo bikini. Réard ne è considerato l’inventore, ma sappiate che ci sono donne rappresentate con modernissimi bikini a vita bassa anche nei mosaici delle ville romane siciliane…
Perché si chiama Bikini? La storia dietro questo nome è un po’ agghiacciante sotto un certo punto di vista, ma ricordiamoci in che anni siamo! Réard, infatti, scelse questo nome volendo ricordare l’atollo di Bikini nelle Isole Marshall, sul quale, a quell’epoca si facevano test nucleari. Insomma il sarto aveva pensato che il costume a due pezzi avrebbe sortito un effetto altrettando…esplosivo!
Il primo bikini, del ’48
Tuttavia non tutte hanno immediatamente ceduto alla nuova invenzione: per molte era ancora troppo “osé”. Anche nel video, mostrano comunque delle culottes e non lo slippino che ha contraddistinto il bikini.
Via Pinterest
Credits: glamamor.com


































































