QUANTE SONO LE TIPOLOGIE DI CELLULITE? COME RICONOSCERLE E QUALI SONO I RIMEDI?
- Tutte (o quasi) abbiamo la cellulite, ma non è tutta uguale. Ci sono tipologie di cellulite differenti, facili da riconoscere osservando con attenzione la nostra pelle.
- Per capire quali sono le differenze tra i vari tipi di cellulite, bisogna partire dalla conoscenza di questo inestetismo. Le cause sono molteplici e ci sono delle particolari condizioni che sono fattori scatenanti, come nel caso della cellulite in gravidanza.
- Alla base della cellulite ci sono delle alterazioni (di diverso genere) delle cellule adipose situate nel tessuto sottocutaneo. La cellulite è presente, di solito, su gambe e glutei, ma può interessare anche fianchi e pancia.
- A seconda della tipologia di cellulite – edematosa, fibrosa o sclerotica – è possibile intervenire con rimedi che, se attuati con costanza, si rivelano piuttosto efficaci.
- I migliori prodotti anticellulite sono un aiuto, ma è fondamentale prima di tutto adottare uno stile di vita sano, fare del movimento e curare l’alimentazione.
Credits: Foto di Adobe Stock | Valua Vitaly
La cellulite è un inestetismo molto comune e diffuso. Non bisogna farne un dramma, ovviamente, ma specialmente quando si presenta nelle sue forme più avanzate è opportuno intervenire con i giusti rimedi per evitare che peggiori ulteriormente.
Ci sono, infatti, tipologie di cellulite differenti che gli esperti chiamano stadi della cellulite. Ecco quali sono i vari tipi di cellulite e come riconoscerli per poi trattarli nel migliore dei modi.
TIPI DI CELLULITE: UN INESTETISMO DEMOCRATICO, MA NON UGUALE PER TUTTI
Circa l’85%-90% delle donne risente di cellulite e, seppure in percentuale minore, anche gli uomini presentano alle volte questo inestetismo. Prima di approfondire quali sono le tipologie di cellulite – che gli esperti solitamente riconoscono mediante un’attenta analisi delle immagini delle zone interessate – focalizziamoci su cos’è la cellulite realmente.
Sappiamo che colpisce in particolar modo alcune zone del corpo: le più interessate sono cosce, glutei e fianchi, ma anche l’addome e in alcuni casi le braccia. La cellulite, in sostanza, deriva da un’alterazione delle cellule adipose che formano il tessuto sottocutaneo.

Credits: Foto di Adobe Stock | wckiw
Queste cellule sono utili perché accumulano lipidi di “scorta”, per soddisfare il corpo quando ha bisogno di energie, ma possono subire delle alterazioni che ne causano un aumento delle dimensioni ma anche rallentamento del microcircolo e ritenzione idrica.

Credits: Foto di Adobe Stock | Dimid
SONO TANTE LE CAUSE CHE PORTANO ALLA CELLULITE, CHE SI MANIFESTA IN TRE TIPOLOGIE DIVERSE
In linea generale, sono molte le cause che scatenano la cellulite, dall’età agli squilibri ormonali, senza tralasciare sedentarietà, fumo, alimentazione scorretta e predisposizione genetica. A prescindere dai vari tipi di cellulite, i rimedi di cui potersi avvalere sono bene o male sempre gli stessi: dall’attività fisica regolare alla cosiddetta dieta anticellulite fino ai trattamenti che possono comunque essere di aiuto. Conoscendo, però, le diverse tipologie, è più facile intervenire in modo efficace.
CELLULITE EDEMATOSA (O ADIPOSA): CARATTERISTICHE DELLA PRIMA TIPOLOGIA E COME TRATTARLA
Il primo tipo di cellulite è la cellulite edematosa o adiposa, una cellulite molto leggera. Si manifesta solo andando a pizzicare la pelle: in quel caso, infatti, è possibile vedere il classico effetto pelle a buccia d’arancia. Può dipendere da diete troppo drastiche, fattori ormonali e predisposizione genetica, ma anche da fumo, alcool, vita troppo sedentaria e perfino dall’utilizzo di indumenti eccessivamente attillati.
La cellulite edematosa è la conseguenza di comportamenti apparentemente banali – come accavallare le gambe – ma si può contrastare in modo abbastanza semplice. Consumare bevande drenanti o, comunque, in generale bere molta più acqua, mangiare bene e utilizzare delle creme anticellulite con regolarità sono accorgimenti preziosi che possono essere sufficienti ad arginare l’inestetismo in questa fase.

Credits: Foto di Adobe Stock | Africa Studio
CELLULITE FIBROSA: LA SECONDA TAPPA EVOLUTIVA DELL’INESTETISMO, CAUSE E RIMEDI
Procediamo con la seconda delle varie tipologie di cellulite, ossia la cellulite fibrosa. Viene detta anche pastosa, perché in questo caso la pelle appare visibilmente più “spessa” e l’effetto a buccia d’arancia è sempre presente.

Credits: Foto di Adobe Stock | vladimirfloyd
I fattori scatenanti sono gli stessi che portano all’insorgere della cellulite edematosa, ma in questo caso c’è una maggiore infiammazione dei tessuti. In parole semplici, si innesca un meccanismo che gli esperti definiscono glicazione: le glicotossine, che derivano da questo fenomeno, intaccano il collagene naturalmente presente nel tessuto cutaneo e portano alla formulazione di piccoli noduli.

Credits: Foto di Adobe Stock | staras
I rimedi da attuare sono a grandi linee gli stessi, ma ancor di più in questa fase è importante essere costanti con l’attività fisica e curare molto l’alimentazione. Sono di grande aiuto trattamenti estetici più avanzati rispetto a quelli che si fanno a casa, come il massaggio linfodrenante o la pressoterapia.
CELLULITE SCLEROTICA (O MOLLE), CHIAMATA DAGLI ESPERTI STADIO 3: COME INTERVENIRE
Infine, parliamo dello stadio 3 della cellulite. Questa tipologia si chiama cellulite sclerotica o molle ed è una forma molto avanzata dell’inestetismo. La pelle è “dura” e poco elastica. Inoltre, sottocute è presente una notevole ritenzione idrica oltre che una scarsa ossigenazione dei tessuti per via del cattivo funzionamento della microcircolazione. Tastando le zone interessate si avverte perfino dolore.

Credits: Foto di Adobe Stock | Africa Studio
LO STADIO 3 DELLA CELLULITE SI CARATTERIZZA PER UNA SCARSA OSSIGENAZIONE DEI TESSUTI
I vari rimedi da mettere in atto – dall’attività fisica ai trattamenti estetici avanzati – richiedono, in questo caso, una durata più lunga e una maggiore costanza per riuscire ad avere dei miglioramenti effettivi e visibili. Spesso si sente parlare anche di un ulteriore tipo di cellulite, ossia quella sclerotizzata. In questo ultimo caso, è davvero molto difficile apportare dei cambiamenti.

Credits: Foto di Adobe Stock | Dummy Art
Ricordiamoci sempre, ragazze, che la cellulite non è una malattia ma una condizione fisiologica molto diffusa. Colpisce donne e uomini di tutte le età e con fisici dei più diversi. Non deve condizionarci la vita, ma conoscerne la natura e le caratteristiche può aiutare a migliorare questo inestetismo specialmente quando e se rappresenta motivo di disagio.
Se siete interessate ad altri approfondimenti a tema cura del corpo, non perdetevi questi post:
1) PRESSOTERAPIA: A COSA SERVE E COME FUNZIONA
2) I MIGLIORI TRATTAMENTI CORPO DA PROVARE PER LA REMISE EN FORME
3) MADEROTERAPIA: TUTTI I BENEFICI

Via Tenor
Ragazze, anche per oggi è tutto! Questo era il nostro focus sulle diverse tipologie di cellulite, con cause e rimedi per ciascuno dei tipi di questo inestetismo che – ricordiamolo! – è molto democratico e accomuna tantissime donne (e uomini). Come sempre, a questo punto, passiamo a voi la parola: cosa ne pensate? Conoscevate queste differenze? Diteci tutto nei commenti sui nostri social, un bacione dal TeamClio!
































































