Ciao ragazze!

Per prima cosa vorrei ringraziarvi per i bellissimi commenti che mi avete lasciato sotto il post della sfilata di Kristina Ti: se l’esperienza in sé era stata emozionante, “riviverla” con voi e ricevere un vostro giudizio positivo è stato altrettanto speciale, anche perché è stato un modo per riunire le mie due vite, quella di make-up artist e quella di Youtuber/blogger. Insomma ragazze, GRAZIE del supporto che mi date ogni giorno! Oggi, invece, sono qui per parlarvi di un’altra sfilata alla quale ho partecipato sempre con il ruolo di capo-team, anche questa volta in collaborazione con Maybelline.

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Il brand in questione è Aigner, un marchio di lusso tedesco, poco conosciuto in Italia, ma famosissimo in Germania…e infatti io, da brava crucca, ne ero già una fan! Quando il designer mi aveva contattata per email, aveva espresso la sua idea di far sfilare le modelle con le labbra dorate, magari con un tocco di colore (rosa o arancione) al centro, per un effetto degradé. Appena ho visto la collezione ho capito le intenzioni dello stilista: gli abiti e gli accessori, a mio parere magnifici, riprendevano il concetto di ombré, che come sapete mi piace tantissimo: borse con sfumature dal giallo all’arancio, vestiti blu e verdi, rossi e arancioni… insomma, un tripudio di colori supportato da tessuti e linee raffinate, con abbinate scarpe dorate per aggiungere un ulteriore tocco prezioso.

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Idealmente le labbra sfumate si sarebbero sposate bene con le fantasie degradé della collezione, ma la difficoltà di abbinare il colore al centro con la tonalità dei vestiti ci ha poi fatto cambiare idea e optare per un rossetto solamente dorato. Ovviamente bisognava scegliere il perfetto punto di oro: ho deciso di usare come base l’ombretto in crema Color Tattoo dorato e ho poi iniziato a mixare pigmenti (un rosa, un arancio, un verde, un giallo…) per ottenere diverse combinazioni. Dopodiché ho mostrato allo stiliste le varie opzioni e abbiamo scelto la versione più tendente al verde per le modelle con capelli e carnagioni più scure, mentre quella più rosata per le bionde. Ho poi aggiunto un tocco di balsamo labbra Baby Lips per rendere più confortevole il rossetto sulle labbra, dal momento che questi ombretti cremosi potevano risultare troppo secchi e aggressivi. Infine ho depositato i magici mix in dei vasetti da distribuire al resto del team il giorno della sfilata.

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IMG_7716Una volta risolta la questione labbra, restava una domanda cruciale: cosa fare del resto del viso? Trattandosi di una linea di lusso, abbiamo optato per un trucco naturale. Per intenderci: una stilista come Vivianne Westwood, che gioca tutto sulla fantasia e sulla follia, fa sfilare le sue modelle con make-up assolutamente scenografici; Aigner, invece, nonostante il tocco di creatività sulle labbra, resta comunque un brand raffinato, per cui non ha come intento quello di stupire a tutti i costi, ma quello di risultare attraente agli occhi di un certo tipo di pubblico.

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Vivienne Westwood a sinistra (neanche uno dei suoi look più stravaganti) e Aigner a destra: notate la differenza, proprio a livello concettuale?

Cosa abbiamo deciso di abbinare alle labbra d’oro?

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Sul viso abbiamo usato il fondotinta Fit Me, con il rossetto Superstay Corallo al posto del blush e un tocco di gloss, per quell’effetto bagnato che piace tanto ai designer; occhi semplici, definiti ma naturali, con il Color Tattoo color taupe, un interessante tortora tendente al grigio, e un velo leggero di mascara solo sulle ciglia superiori. Anche le sopracciglia sono state riempite con la matita Mastershape e ben pettinate, per essere in ordine, ma non esagerate.

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Il giorno della sfilata ho distribuito le face chart e i vasetti con il mix dorato; una cosa buffa, purtroppo rara in questo ambiente, è stato vedere le modelle mangiare una quantità di cibo industriale mentre le preparavamo…! Continuavano ad arrivare portate e loro non si tiravano indietro, infatti dovevamo ritoccare ogni 5 minuti le labbra perché il rossetto svaniva!

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Anche questa esperienza è stata magnifica: la collezione è piaciuta molto, così come il make-up, che ha ricevuto diversi complimenti (insomma, un’ottima intuizione da parte del designer), anche perché stranamente le labbra oro si sono viste davvero raramente sulle passerelle!

E voi cosa ne dite della collezione e del make-up che abbiamo abbinato agli abiti? Cosa avreste fatto di diverso? Conoscevate già Aigner?