Sempre più regine di catwalk e grandi schermi, le modelle plus size oggi sfilano e posano con fierezza, rappresentando in un qualche modo l’altra faccia della medaglia. La loro immagine, tuttavia, è sempre molto controversa: i due estremi vanno da chi le ritiene uniche depositarie della bellezza autentica, a chi le critica per l’immagine (secondo alcuni poco salutare) che promuovono. Difatti ragazze, sappiamo tutte come la percezione di ciò che è bello e cosa no sia estremamente soggettiva, e la stessa cosa vale per il nostro corpo: probabilmente, piacerci o meno dipende in larga parte da come cambiamo dentro piuttosto che fuori.

In un panorama social zeppo di influencer e persone comuni che mostrano con fierezza il proprio corpo prima e dopo una dieta e/o un periodo di allenamento, ha fatto molto parlare di sé La’Tecia Thomas, truccatrice e modella curvy australiana, che con le sue forme ed il suo sguardo sempre fiero e sicuro, è la dimostrazione di quanto sia fondamentale conoscere il proprio corpo, accettarlo e amarlo.

Qualche tempo fa, La’Tecia ha postato una foto del suo “prima e dopo”, ma… al contrario! La top infatti negli anni è passata da una S a una XL. E dice che ora si sente molto più felice: un’affermazione forte che ha fatto molto discutere.  Per saperne di più, non vi resta che continuare a leggere il post. Iniziamo!
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CHI È LA’TECIA THOMAS?

La’ Tecia Thomas, truccatrice e modella 27enne australiana, è stata scoperta da un agente all’età di 15 anni. I suoi occhi azzurri e la bellezza disarmante l’hanno portata, già in età adolescenzialem a catapultarsi nel mondo della moda, mondo in cui non ha mai creduto veramente, decidendo di abbandonarlo dopo 6 mesi.

2Cliomakeup-latecia-thomas-modella-curvy-viso-trucco-2La’Tecia ha anche frequentato un corso di trucco

All’età di 21 anni fu selezionata per partecipare al concorso di Miss World Australia, evento fondamentale nella sua vita che la fece riflettere sul suo percorso e sui suoi obiettivi.
Dopo vari provini fu scelta dall’agenzia Bella Management, che ha dato il via al suo percorso ed alla sua ascesa, portandola a diventare una modella a tempo pieno. Ma a quel punto La’Tecia era ormai diventata una top curvy!


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Via Pinterest.

DOPO LA FOTO SOCIAL, LA’TECIA HA RACCONTATO LA SUA STORIA IN UN VIDEO SU YOUTUBE

Ormai famosa e quotata, La’ Tecia ha recentemente fatto discutere e parlare di sé in particolar modo dopo aver postato una foto su Instagram in cui mostra la sua trasformazione ed il passaggio dalla taglia S alla taglia XL.

In un video pubblicato da lei stessa sul suo canale Youtube, poi, ha spiegato nel dettaglio le motivazioni per cui fosse infelice nella sua taglia 40. Non si è trattato, infatti, solo di mostrare alle persone la trasformazione fisica che obiettivamente c’è stata, ma di raccontare l’evoluzione mentale avvenuta dopo aver abbandonato un fisico skinny per diventare una richiestissima modella plus size. “Stavo scorrendo la gallery del mio telefono e ho trovato questa vecchia foto di me quando mi allenavo per gareggiare in una competizione di bikini”.
Molti l’hanno vista come una scelta di marketing, ma non si direbbe che la pensino tutti allo stesso modo visto la sua ascesa verso 600.000 followers.

Ragazze non è finita qui, nella prossima pagina vi parleremo dei motivi del suo percorso e del perché di questa scelta. Che cosa vuole trasmettere La’Tecia? Continuate a leggere per scoprirlo!

41 COMMENTI

  1. Per qualche strano motivo non vedo la seconda parte del post… Commento comunque. Il grosso problema qui, che ho detto in svariati altri post, è il fatto che chiunque ormai, grazie ai social, diffonda al mondo del web vita morte e miracoli di tutte le proprie scelte di vita (più o meno discutibili), magari proponendole come stili di vita anche per gli altri (non so se l’abbia fatto questa ragazza nella seconda parte del post). Una volta senza social, se una ragazza per strada avrebbe detto l’equivalente del contenuto del post, si sarebbe sentita rispondere: “ma a noi che ce ne frega di quello che fai te? Perché c’è lo racconti?”. Invece ora No, anche sugli argomenti più assurdi, sulle parole più stupide spunta una polemica assurda. Mah…. A volte credo che i social abbiano diffuso la stupidità tra la gente, quella che una volta si cercava di nascondere…

  2. Conosco molte persone in sovrappeso che cercano di dimagrire, soprattutto per una questione di salute, lei invece ha fatto un percorso inverso. Io stessa, in questo anno ho perso 8 kg, con molti sforzi e ora spero di non riprendere peso, mai più.
    Onestamente non comprendo questa ragazza, capisco che le persone obese e in sovrappeso fanno parte della società e anche loro si devono vestire, ma promuovere questi modelli non mi sembra sensato.

  3. D’accordo con te, e poi finiamola con sta storia che essere magri sia una sofferenza ed un sacrificio. Ognuno di noi ha un proprio peso dove sta bene ed in salute, non fanno la differenza pochi chili. Ma mi sembra anche che ora si stia facendo la campagna opposta

  4. Più volte ci siamo trovati ad affrontare questo argomento, io personalmente ho scritto già altri post. Ma ormai si chiama curvy anche chi è abbondantemente sovrappeso, e non è un modello da seguire.

  5. Bellissima ragazza… Se é contenta, buon x lei. In effetti essendo x lei un lavoro, mi sembra abbastanza ovvio, che sia felice del suo cambiamento. Come modella era una delle tante, come modella plus size, magari é una delle top.
    X il resto mi fermerei ad una tg 44/46, come esempio

  6. Ragazze scusate ma scrivere “uniche depositarie della vera bellezza” e “secondo alcuni poco salutare” all’inizio del post, al di là di quello che ognuna pensa, a me sembra grave. Nessuno di noi è il loro medico personale quindi non possiamo dire con certezza se sono ragazze sane o meno ma il punto è che qui la state mettendo su un piano estetico mentre la questione delicata è sul piano medico, dei disturbi alimentari.

  7. Ciao a tutte, è la prima volta che commento! Ho apprezzato molto l’articolo (o almeno la prima parte: vedo anche io una pagina sola), come altri di questa tipologia (mi sembra di ricordare di aver scoperto Rain Dove, che adoro, grazie a questo blog!)..Personalmente andrò ad approfondire la storia di questa ragazza.. posso suggerire, se non è già stato fatto e se è appropriato, un articolo su Megan Jayne Crabbe? Irradia una positività non indifferente 🙂

  8. Comunque tra una taglia S e una XL ce ne sarebbero anche altre intermedie che sarebbero più salutari, poi se questa ragazza sta bene e non ha problemi allora vabbè, però non è che si deve per forza passare da un estremo all’altro per far parlare di sé

  9. Ma il modello salute non va più di moda? Una via di mezzo? Sembra che o si deve essere una S o una XL. Poi mi chiedo, ha preso tante taglie, in rapporto non può essere il top della salute? Se tra un anno, due anni io che sono una S mi trovassi una XL, sono anadata oltre il mio range di peso. Il nostro corpo ha un peso medio che tende mantenere: aumentare troppo o diminuire troppo non è mai un bene.

  10. io quando leggo questi post, partendo che non ho giudizi e nemmeno opinioni ma tanti dubbi, riesco a pensare:
    1- perchè da xs a xl: … s,m,l..??? Solo gli estremi si “pubblicizzano”… e per me gli estremi non vnno ‘qusi’mai bene;
    2-il benessere è soggettivo, ve l’ho già raccontato io sono 54kg per 1.60, una taglia s(m per alnune marche) ho amiche più rotonette per cui sono magra magra e amcihe più fissate per la linea per cui la mia pancetta va comunque eliminata(stai bene, però …).
    Dicevo, il benessere è soggettivo, la salute no! e con 30/40 kg in più sul cuore, sui muscoli, sui legamenti, col fegato che chiede aiuto non si sta bene! Di questo nessuna modella curvy mi convincerà…
    3- ma Clio che ne pensa? o comunque chi gestisce queso blog, dato che ogni settimana esce un post contro le fissazioni della magrezza oppure con queste modelle curvy che parlano di come essere belle fuori non vuol dire sta bene dentro. A onor del vero leggo poi la frase buttata in mezzo “Con questo la modella non vuol dire che la sua taglia è quella giusta”, anche se no, la modella sta dicendo e pubblicizzando proprio quello)

    … e forse andrebbe detto più chiaramente che è sbagliato puntare a una perfezione irrealizzabile, tanto quanto lasciarsi andare totalmente, e che la normalità di una 42/44 anche 46 non deve far schifo, perchè la maggioranza della donne è così e ci si deve voler bene e basta, al di là del fisico perchè non è l’unico peso della bilancia!

  11. non ti pagano i suoi miliardi forse… > . < ti capisco ahauahhahaha io pure sarei felice con qualche migliaia di € in più sul conto in banca, e farei pace pure con al bilancia

  12. ho scritto in un post, forse un pò più lunghetto la stessa cosa! In pubblicità si tende a estremizzare, ma se qui si vuol far passare un messaggio deve essere proprio che gli estremi non sono mai giusti… e che la sicurezza in se stesse non va legata a una bilancia, ma a quanto riusciamo ad amare, a vivere in armonia e serenità, ad essere in “salute”.. a instaurare rapporti felici con gli altri, a essere creativi, realizzati qualunque sia il nostro ambito di vita!.. taglia a parte !!

  13. Sento un forte desiderio di commentare questo post e non so bene come cominciare. Il bisogno di accettazione che imperversa nella nostra società cosi “social” mi mette una tristezza piuttosto profonda. Sono tutte a lanciare messaggi, quelle skinny, quelle sporty, quelle curvy (per nominare alcune delle infinite “categorie”) disperatamente a caccia di consensi. Perchè?! I modelli estetici ci stanno mandando via di testa. Ogni essere umano è unico e meraviglioso ed ognuno ha i suoi gusti, quindi la dovremmo semplicemente finire di limitarci a confrontare la taglia del fondoschiena!

  14. Io in giro e in tv vedo spesso donne o molto magre o molto in carne, mi sembra che la via di mezzo, che potrebbe essere più sensata, stia diventando più rara rispetto al passato.

  15. Non so, se la ragazza sta bene ed è felice, buon per lei. Quello che mi lascia un po’ perplessa, in generale, è che mi sembra che ci sia una tendenza a passare da un estremo all’altro e questo secondo me non è un bene.

  16. Questo post mi suscita diverse riflessioni: è aumentata così tanto di peso e taglia per soddisfare i canoni che evidentemente esistono anche per l’altro estremo, quindi non è stato un processo naturale o casuale ma dettato da regioni esterne e monetarie (cosa gravissima a mio parere). Di viso la trovo bellissima ma nel complesso volgarotta.

  17. Certo, sovrappeso non significa valori del sangue alterati, ma il sovrappeso di per se’ è un fattore di rischio per malattie cardiovascolari, così come il colesterolo alto, l’ipertensione, etc…

  18. Questi argomenti mi lasciano sempre perplessa. In tutta sincerità non so quanto arrivino questi messaggi di “body positivity” perché ogni persona che vuole promuoverli aggiunge una sua propria sfumatura di significato difficile da cogliere.
    Detto ciò, se questa ragazza sta bene così buon per lei. Io però penso sempre che “in medio stat virtus”.

  19. Ciao Giulia, come abbiamo scritto sono purtroppo i due estremi in cui si muovono le posizioni di chi commenta le modelle curvy sul web! E purtroppo, come dici tu, nessuno può dare un’opinione sulla salute di queste ragazze semplicemente vedendo una foto.

  20. Leggendo l’articolo ho pensato che forse per questa ragazza è stato difficile vivere l’età dello sviluppo (ha iniziato a 15 anni) con la pressione del “fisico da modella” e che maturando abbia preso consapevolezza del suo corpo e del valore (anche) delle curve. Dice di continuare ad amare la palestra quindi si prende cura del suo corpo , non ha semplicemente deciso di “svaccare” …per di più ha trovato realizzazione come modella plus size e dice di essere felice, quindi… buon per lei!

  21. Se ammazzarsi di dieta e palestra non la rendevano felice ha fatto bene a cambiare ma forse è andata troppo all’estremo… Tra l’altro non so che xl ci siano in australia, qui sarebbero 4xl.

  22. Allora solitamente cerco di non essere estrema ma…mò basta.
    Queste modelle che vogliono far passare la loro taglia come quella fisiologica mi hanno abbastanza stufata, il nostro corpo ha un peso medio che oscilla di poco seguendo una vita salutare, questo peso medio è detto peso forma (che ha pure un range di 10kg es. Per 1.60 si può essere peso forma dai 54kg ai 65kg). Ora, escludendo i vari problemi di tiroide ecc.ecc. e parlando di persone prive di patologie, far passare che il sovrappeso/sottopeso siano la condizione giusta per un corpo mi fa arrabbiare, perché fisiologicamente non è così. Poi mi sta bene dire “io mi preferisco così” – “non mi piace far movimento e rinunciare al junk food”, però ecco mettiamola sul piano della sincerità e non sul voler far passare un corpo (in questo caso) in sovrappeso come la condizione fisiologica di quel corpo, anche no!che si ammetta di essere così per le proprie scelte, ma far passare che i due estremi siano la condizione normale in cui un corpo si trova seguendo una dieta corretta e una vita non sedentaria no, non mi sta bene!sono messaggi sbagliati tanto quanto quelli che spingono all’anoressia. Divulghiamo la conoscenza di uno stile di vita salutare, non stiamo a proporre modelli surreali. Credo che parte integrante dell’accettazione e del rispetto per sé stessi, sia proprio quella di amarsi a 360°.

  23. Sono d’accordo con te, far passare il sovrappeso/sottopeso come accettarsi non mi pare giusto. Dire di essere più felici con parecchie taglie in più sembra una “copertura”… Mangiare dolci e pizza e stare sul divano è più facile rispetto a muoversi e mangiare in modo salutare.
    Io stessa ho perso 8 kg ne avevo 10 di sovrappeso a causa della tiroide.. Ora ho raggiunto il peso forma ( 56 kg per 1.57), devo dire che ho faticato parecchio. Ho comunque i fianchi larghi e mi accetto… L’importante è essere in salute e prima non lo ero.

  24. Leggo ora i commenti e mi rattristano molto le solite risposte di critica : troppo magra no, troppo grassa no, troppo questo e troppo quello neppure. Ma il messaggio che lei vuole passare NON é “siate tutte obese” ma semplicemente cercate di essere felici qualsiasi cosa vi succeda nella vita e cercate anche di scendere a patti con i vostri limiti !!! Non si può avere tutto e se mantenere un certo peso per lei é stato troppo difficile ha concentrato i suoi sforzi su altro. Messaggi sacrosanti che dovremmo ripeterci come un mantra ogni mattina appena scendiamo dal letto !
    Che poi lei sul sovrappeso ci abbia costruito una carriera sono fatti suoi e cmq se si soffre di obesità e non si riesce a dimagrire ben venga che ci siano modelle curvy che danno delle idee su come vestirsi. Si sarà fatta i suoi conti che noi non conosciamo e mettendo sulla bilancia i pro e i contro sarà andata avanti per la sua strada. E per questo io non mi sento di criticarla.

  25. ci tengo a sottolineare che nel post c’è scritto che è stata contattata dall’agenzia di modelle DOPO che ha preso peso.

  26. Condivido in pieno quello che dici tu. Sembra che la via di mezzo (e che rappresenta la maggior parte delle donne) non esista.

  27. Esatto!ogni volta che si parla di ragazze dal tondo al sovrappeso appare magicamente la frase “è giusto che faccia la modella lei perché rappresenta la maggior parte delle donne”; forse in America, perché le italiane che vedo in giro io sono tutte normopeso!magari fuori forma, ma perfettamente normopeso.
    Tralasciando poi tutte le paladine del curvy che segnalando l’ingiustizia di criticare loro, molto coerentemente, se ne vengono fuori con frasi tipo “le ossa le lasciamo ai cani”…VA BEH

  28. Esatto, sono io la prima a dire che non è giusto magari bullizzare uno perché è in sovrappeso però non bisogna neanche essere ipocriti. Poi mi fa proprio arrabbiare il fatto, che come dici tu, dicono che rappresentano la maggior parte delle donne… a me non sembra.

  29. Sono d’accordo.
    Quando ero una taglia 40 non mi piacevo mai abbastanza, è vero, non ero mai soddisfatta del mio aspetto e del mio fisico. Resta il fatto che ora che ho una 46 non mi piaccio, proprio per nulla, anzi mi vedo peggio di prima.
    Il lavoro di imparare a piacersi lo poteva fare anche prima, quando era in forma, senza bisogno di aumentare di peso e senza promuovere modelli in notevole sovrappeso sbagliati tanto quanto quelli troppo magri

  30. Quando andavo al liceo avevo lo stesso peso che ho raggiunto adesso, non ero mai soddisfatta, mentre ora lo sono.
    Ora accetto che sebbene abbia raggiunto il peso forma, ho comunque i fianchi larghi, mentre qualche anno fa non ci riuscivo.
    Accettarsi non è sempre facile, ma non è sempre necessario stravolgersi.

  31. io vedo palestre sempre più piene e sempre più persone attente all’alimentazione e questo mi fa solo che piacere. Non mi piace proprio questa modella, che non è curvy ma solo in forte sovrappeso. Bisogna fare movimento e mangiare sano per la salute, non per la bilancia. Non conoscono nessuna 40 che vorrebbe essere una 48 ma conosco tantissime 48 che farebbero di tutto per essere una 40. E piantiamola di pensare che mangiare sano = privazione. Mangiare sano vuol dire mangiare tutto ma con moderazione. Oggi ho voglia di mangiarmi la pasta alla carbonara? Ottimo, nessuno me lo vieta ma magari domani anziché mangiare ancora pasta mi mangio carne e verdura. Domenica mangio una bella pizza? Benissimo, lunedì’ anziché mangiare ancora pizza o pasta magari mangio del pesce. Io personalmente sono una gran golosa, e non rinuncio mai al dessert a fine pasto, ma sono consapevole del fatto che di conseguenza devo anche fare una costante attività fisica se non voglio rotolare anziché camminare. Amo il mio corpo, amo fare sport e non scambierei la mia 40 con una 48 mai!

  32. Body positivity significa accettare tutti i tipi di fisico e non sentirsi inadeguate quando si esce dai canoni. Mi sembra che lei sia passata dallo std1 allo std2, cosa richiede l’estetica del magro fino a cosa richiede l’estetica del curvy.

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