Ciao ragazze!!

Alzi la mano chi non ha mai annusato, almeno in negozio, un tester con su Chanel No 5, il profumo che ha cambiato tutto nel mondo della profumeria. Chanel No 5 è più che una fragranza (in realtà a molte il suo profumo forte e complesso non piace più!), è il simbolo della Maison di lusso per eccellenza, il segno di una rivoluzione in campo beauty, la silouette che dice subito “femminilità”…e il suo spot è il sogno di ogni celeb.

Vogliamo vedere insieme chi ha incarnato fino ad oggi questo prodotto cult, studiandone un po’ lo stile sempre elegantissimo? Allora pronti…via!

model-vicki-hilbert-for-chanel-no-5-perfume-ad-photographed-by-richard-avedon

Partiamo da lei, che causò tutto: la divina Marilyn Monroe!! Tutti sanno che lo slogan più efficace di sempre sono state le sue parole quando durante un’intervista ha risposto alla domanda “cosa indossi a letto?”, con “due gocce di Chanel No 5“. Dopo poco la fama del prodotto si è moltiplicata e Marilyn è diventata la prima vera e propria testimonial del profumo (pare) più venduto di sempre. Tutti conosciamo la foto usata per la pubblicità:

162-7533

 

Ormai Chanel No 5 è un simbolo: è diventato una scultura, una borsa, un dipinto della Pop Art… La forma della sua boccetta (originariamente una “banale” bottiglietta da profumeria, altra cosa che sconvolse non poco, essendo abituati a bottiglie di cristallo decorato) significa emancipazione della donna, seduttività, eleganza della vecchia europa.

Chanel-No5-Andy-Warhol

dsc_0139-1024x495

chanel-no-5-perfume-bottle-clutch-black

chanel5_evolution

Ma ciò che ha reso da subito Chanel No 5 un profumo diverso dagli altri è la sua composizione: prima di allora i profumi erano basati su un’unica fragranza, spesso su un fiore. Coco Chanel cercava qualcosa di più complesso, che “sapesse di donna”. Per l’epoca si trattava di una cosa anche provocatoria, perché furono usati ingredienti e formulazioni destinati ai profumi che si sentivano nei cabaret e che erano riservati a prostitute e cortigiane dei primi del novecento (vi ho già fatto venire in mente Moulin Rouge? Bene, tenetelo a mente 😉 )

visual-ingredients-chanel-no-5

 

chaneln5_fragrance_eng

Questo mix di provocazione maliziosa e insieme di eleganza e lusso che Marilyn ha saputo incarnare meglio di chiunque altro nella storia è esattamente il “tipo” di donna che Chanel ha sempre cercato nelle sue pubblicità: una donna indipendente (che per il 1921, anno di inizio produzione, non era certo la normalità), fiera, femminile ed elengante. Insieme non si sono mai viste, tra le testimonial, modelle “ragazzine”: donne fatte e finite, vissute, dallo sguardo profondo e seducente anche grazie alla propria intelligenza, alla propria esperienza di vita. Insomma si vede che si tratta del ritratto di una donna pensato da una donna, non è vero? Allora si spiegano quelle che paiono essere ben 80 milioni di flaconi venduti!!

a1f9b007b1f93aa4defd395a9894d85f

 

Quindi, una Marilyn ritratta con il trucco un po’ vissuto (molto mascara, l’immancabile eye-liner e il neo inconfondibile enfatizzato forse da un po’ di matita, oltre che un velo di rossetto rosso), che sta per stendersi a letto, così come ha confessato ai giornali. Le altre immagini che la ritraggono con la fatidica boccetta la rivedranno nel look che l’ha da sempre contraddistinta (qui potrete trovare altre ispirazioni dagli anni ’50 😉 ).

05_lon67999 insidechanel Marilyn-Monroe-nouvelle-egerie-du-parfum-Chanel-N-5_portrait_w674

Se avete il suo charme o volete giocare alle dive, vi basteranno i trucchi che (guarda caso) sono diventati dei classici che quasi ogni donna possiede: un rossetto effetto laccato del rosso più classico che ci sia (meglio se il suo packaging vi fa sentire una vera vamp :P), un eye-liner liquido o in penna, una matita marrone per il neo e un ombretto neutro per un minimo di definizione alla palpebra (ed eventualmente alle sopracciglia). La pelle resta invece naturalissima. 

malilyn makeup essential Clio Make Up
Io ho scelto questi prodotti, ma quelli che avete (di sicuro!) nella vostra tousse andranno benissimo 😉 !

Ma passiamo a qualche altra musa, sempre dal fascino retro. Partiamo da una modella d’eccezione: famosissimo il servizio per Harper’s Bazaar nel 1937 per il quale la stessa Mademoiselle Coco Chanel ha posato come testimonial del suo No 5.

1937_no5

-Pioniera di stile, Coco ha in qualche modo fondato lo stile anni ’30-’40 (di cui potete trovare ispirazioni e storia qui)

cococ2

Incarnato pallido e matte, sopraccigia tonde e lunghe, rossetto vellutato e scuro: impossibile non suggerirvi, se vi piace l’effetto, un colore della linea Chanel Rouge Allure Velvet, la mia preferita. Per imitare Coco suggerirei La Somptueuse.

rouge-velvet-tube2

Ma passiamo a un’icona che è stata volto di Chanel No 5 per anni tra i 70s e gli 80s: la splendida Cathrine Deneuve. Anche lei come Marilyn, con il suo aspetto elegante, intelligente e raffinato, nelle pubblicità del profumo parlava di momenti di intimità, usando come slogan il provocatorio “You don’t have to ask for it, he know what you want” (non devi chiederlo, lui sa cosa desideri), riferendosi al partner che le aveva regalato il profumo, ma facendo un evidente doppio senso, concesso grazie all’eleganza e la malizia che cottraddistingue il brand. Inoltre faceva il verso al vecchissimo slogan “Every women alive want it” (tutte le donne viventi lo vogliono) usato per le pubblicità pre-Marilyn!

tumblr_llxmefxmS71qzc76io1_500
chanel-nc2b0-5-a-visual-history-6 Catherine Deneuve (1)

 

catherine-deneuve-pour-chanel-n-5

 

testimonial_deneuve

Per quest’ultimo look, in pieno stile anni ’80, si vede un bel contouring (grazie, Kevin Aucoin! eheh), sopracciglia calde, cut-crease blu e terra e labbra lucide, nude ma dall’effetto abbronzate.

cathrine deneuve cliomakeup chanel no 5

 

Nel pieno degli anni ’70 invece, vediamo due donne che di nuovo incarnano perfettamente lo spirito di quell’epoca: meritano di essere nominate Ali MacGraw (forse il volto più giovane di Chanel No 5) e Jean Shrimpton.

Ali MacGraw chanel 5

 

jean shrimpton 5 chanel

 

Le dive del passato sono sempre fonte di ispirazione, ma passiamo rapidamente agli anni ’90 e ai giorni nostri!!