ESISTE UN COLLEGAMENTO TRA FASTIDI DELLA CUTE E CAMBIO DI STAGIONE?

  1. Durante il cambio di stagione, la cute può entrare in una fase di maggiore sensibilità.
  2. Con l’arrivo dell’autunno o della primavera, infatti, alcune persone notano capelli diversi.
  3. Più grassi, con prurito, forfora oppure una caduta più evidente.
  4. Il cambio di stagione può coincidere con variazioni nella condizione del cuoio capelluto e con una maggiore percezione della caduta.
  5. Non significa, quindi, che ogni perdita di capelli sia causata direttamente dal clima.

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Prurito, eccesso di sebo e caduta possono avere cause diverse e, in alcuni casi, possono presentarsi contemporaneamente. Capire cosa succede permette quindi di evitare interpretazioni allarmistiche e di scegliere una routine più adatta. Vediamo allora gli eventuali collegamenti tra cambio di stagione e cute, per capire come agire. Via col post!

PERCHÉ LA PELLE DIVENTA PIÙ SENSIBILE COL CAMBIO DI STAGIONE?

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Il cuoio capelluto è una superficie cutanea ricca di follicoli piliferi e ghiandole sebacee. Come la pelle del viso e del corpo, può risentire dei cambiamenti ambientali, della temperatura, dell’umidità e delle abitudini quotidiane.

non sempre è il clima il responsabile dei problemi

Il passaggio tra una stagione e l’altra può comportare variazioni di temperatura e umidità che contribuiscono a rendere la cute più secca o, al contrario, più oleosa. Anche il freddo e la bassa umidità possono favorire secchezza e desquamazione. L’American Academy of Dermatology segnala infatti che il clima freddo e secco può contribuire alla comparsa di una cute più arida e pruriginosa.

Un altro elemento da considerare è la forfora, che può diventare più evidente in determinati periodi dell’anno. Non è semplicemente una conseguenza di una scarsa igiene: può essere associata alla dermatite seborroica, una condizione infiammatoria che interessa soprattutto le aree ricche di ghiandole sebacee, compreso il cuoio capelluto.

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Per questo, quando durante il cambio di stagione compaiono contemporaneamente prurito, desquamazione e capelli che si sporcano rapidamente, è utile osservare lo stato della cute, non soltanto la quantità di capelli persi.

SEBO, PRURITO E FORFORA: IL RUOLO DELLA DERMATITE SEBORROICA

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Quando il cuoio capelluto appare unto, arrossato, desquamato e pruriginoso, una delle possibilità è la dermatite seborroica. Si tratta di una condizione comune che può manifestarsi con squame bianche o giallastre, prurito e irritazione.

Nella dermatite seborroica è coinvolto anche il lievito del genere Malassezia, normalmente presente sulla pelle. Il sebo sembra avere un ruolo nella sua proliferazione e nella risposta infiammatoria che caratterizza la condizione. Non significa, però, che avere i capelli grassi equivalga ad avere una dermatite seborroica.

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Anche alcune abitudini cosmetiche possono contribuire all’irritazione. Shampoo particolarmente aggressivi, prodotti profumati o un uso eccessivo di quelli per lo styling possono risultare poco tollerati da una cute già sensibile.

prodotti aggressivi possono provocare fastidi

Il prurito, inoltre, può creare un circolo poco favorevole: grattare ripetutamente una cute irritata aumenta il trauma locale e può provocare una maggiore caduta dei capelli già presenti nella fase di distacco.

In altre parole, sebo e prurito non sono necessariamente la causa diretta della caduta, ma una cute infiammata e il continuo grattamento possono contribuire a rendere più evidente il problema.

QUANDO È NORMALE LA CADUTA DEI CAPELLI DURANTE IL CAMBIO DI STAGIONE?

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Uno dei fenomeni più spesso associati al cambio di stagione è la cosiddetta caduta stagionale dei capelli. È comune accorgersi di una maggiore quantità di capelli sul cuscino, nella doccia o sulla spazzola in determinati periodi dell’anno.

Tuttavia, è importante non trasformare questa osservazione in una diagnosi automatica. La caduta dei capelli può avere numerose cause: cambiamenti ormonali, stress, malattie recenti, carenze nutrizionali, farmaci, predisposizione genetica e diverse patologie del cuoio capelluto.

Una forma frequente di caduta temporanea è il telogen effluvium, nel quale una quota maggiore di capelli entra nella fase di riposo del ciclo del capello. Può comparire dopo eventi come febbre, forte stress fisico o psicologico, interventi chirurgici, dimagrimento importante o altre condizioni che sottopongono l’organismo a uno stress significativo.

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Per questo, quando la caduta aumenta in coincidenza con il cambio di stagione, può esserci una semplice sovrapposizione temporale. Il calendario, da solo, non permette di stabilire la causa della caduta.

Un altro aspetto importante è la durata. Una perdita temporanea e diffusa può essere diversa da una caduta persistente, localizzata o accompagnata da altri segni.

COME PRENDERSI CURA DELLA CUTE DURANTE IL CAMBIO DI STAGIONE

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Durante i periodi di transizione stagionale può essere utile mantenere una routine semplice e non aggressiva. Lavare i capelli con una frequenza compatibile con il livello di sebo, utilizzare prodotti ben tollerati e limitare il grattamento sono accorgimenti di base.

Non è necessario evitare il lavaggio per paura di aumentare la caduta: i capelli che vengono persi durante lo shampoo sono spesso già nella fase finale del loro ciclo. Allo stesso tempo, una cute molto grassa non dovrebbe essere sottoposta a detergenti eccessivamente aggressivi nel tentativo di eliminare completamente il sebo.

In presenza di forfora persistente, prurito importante o dermatite seborroica, possono essere indicati shampoo specifici o trattamenti dermatologici, scelti in base alla situazione.

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È invece consigliabile non attribuire automaticamente al cambio di stagione una caduta molto intensa. Chiazze senza capelli, arrossamento marcato, dolore, croste, secrezioni, prurito intenso o una perdita che continua nel tempo meritano una valutazione medica. Alcune condizioni dermatologiche, infatti, possono causare contemporaneamente alterazioni della cute e perdita di capelli.

Ragazze, se vi è piaciuto questo post, leggete anche questi:

1) COME ELIMINARE LA FORFORA?

2) PRURITO AL CUOIO CAPELLUTO: QUALI SONO LE CAUSE?

3) COME LAVARE I CAPELLI GRASSI?

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Via Giphy

Ragazze, è il vostro turno! Vogliamo sapere se anche voi avete problemi con la perdita di capelli e se notate che aumenta quando cambia la stagione. Fateci sapere tutto nei commenti sui nostri social, un bacione dal TeamClio!