Il mondo della moda ha, indubbiamente, un enorme fascino, oltre che un enorme potere dato che detta le regole in fatto di stile e determina tutto quello che possiamo trovare, a nostra disposizione, nei negozi e nelle boutique! Come capita per molti altri settori altrettanto potenti, tuttavia, anche quello fashion non sempre è trasparente riguardo ciò che vi si cela dietro e, indipendentemente dalla sua allure di bellezza ed esclusività, si regge su regole ferree mirate al mantenimento e all’incremento del profitto economico.
In questo post, allora, vogliamo parlarvi di industria della moda verità nascoste e di quello che potrebbe essere definito, senza mezzi termini, il lato oscuro del mondo fashion! Volete sapere, ragazze, su che meccanismo psicologico fa leva il fatto di avere per quanto riguarda alcuni brand una determinata taglia, e per altri un’altra ancora? E quali sostanze chimiche si nascondono, in realtà, dietro un’apparentemente semplice maglietta di cotone? Per scoprire questo e molto altro, non vi resta che continuare a leggere!
MODELLE SEMPRE PIÙ GIOVANI E SOTTOPAGATE
Avete mai fatto caso al fatto che le modelle che calcano le passerelle delle più famose sfilate del mondo e che compaiono sulle più celebri riviste di moda sono sempre più giovani? Ciò non ha solo a che fare con la loro fisicità, longilinea e minuta e, conseguentemente, molto più facile da vestire, ma anche e soprattutto con una motivazione economica.

Molte giovani modelle sono disposte anche a lavorare gratis pur di farlo
Moltissime modelle giovani, infatti, per fare gavetta o per entrare nel mondo dell’industria del fashion, sono disposte a lavorare per salari veramente molto bassi, se non addirittura gratis.
Credits: thenewyorktimes.com
Spesso queste ragazze, inoltre, si recano nelle capitali della moda provenendo da molto lontano, ragion per cui, di frequente, si trovano a dividere appartamenti molto piccoli in gruppi decisamente numerosi, vivendo in condizioni critiche.

Sono, tra l’altro, diverse le supermodelle che, una volta raggiunto il successo, hanno denunciato questa dinamica ma, al momento, l’industria della moda sembra non badarvi.
NON SI POTRÀ MAI ESSERE ALLA MODA
La velocità con cui lavora il mondo della moda è a dir poco sbalorditiva, molto più di quanto si possa credere. Quando si pensa, infatti, alle stagioni della moda, si hanno in mente la primavera-estate e l’autunno-inverno. Ebbene, questa convinzione, per quanto diffusa, oggigiorno è errata perché, l’industria del fashion, ha ormai suddiviso il calendario delle nuove uscite in 52 (!!!) micro-stagioni!

Tecnicamente, non si potrà mai essere alla moda
Per questo, quello che è di tendenza una settimana, è già passato di moda quella successiva, e ciò va perfettamente incontro alle esigenze di moltissimi negozi al dettaglio, che devono cambiare e rinnovare la merce settimanalmente.

Di conseguenza, a meno che non si rinnovi il guardaroba ogni sette giorni, tecnicamente non si potrà mai essere sempre alla moda, sebbene la fashion industry faccia di tutto per instillare nelle persone questo bisogno e, di conseguenza, far girare la sua economia!

Questo è anche il motivo per cui, la qualità generale dei vestiti, è sempre più bassa: per affrontare queste tempistiche e questo grande ricambio, i capi venduti sono sì più economici, ma decisamente meno longevi.
































































