Ciao ragazze!

Eccoci qui arrivati a un argomento che so interessa a molte di voi. Grazie anche me (o per colpa mia… ehehe 😀 ) so che alcune di voi si sono già appassionate e avvicinate al mondo del make-up per provare a farne un motivo di lavoro e di carriera o magari vorrebbero almeno provarci ma non sanno da dove iniziare.

E così, visto che anche nei commenti e nelle richieste che leggo (sempre!) siete in tante a chiedermelo, oggi proverò a dirvi davvero tutto quello che mi viene in mente su questo argomento, raccontandovi un po’ della mia esperienza e provando a darvi qualche piccolo consiglio.
Iniziamo! 🙂

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Innanzitutto, se guardiamo a Val Garland.  Pat Mc Grath, Alex Box, Kabuki Magic, Charlotte Tilbury, ci rendiamo conto che per diventare dei grandi Make-up artist non esiste una strada uguale per tutti. La maggior parte di loro ha iniziato quasi per caso, o magari prima faceva un altro lavoro e ha iniziato anche solo facendo da assistente a quache grande maestro. Non ci sono quindi delle regole precise per intraprendere questa strada, ma una cosa è certa: per iniziare ci vuole sempre tanta passione e umiltà, e visto che parliamo di un settore molto competitivo, anche una buona dose di coraggio e ambizione. Sapersi distinguere, non solo per quanto riguarda la propria abilità con il makeup, ma anche il modo di porsi e di affrontare i problemi, può essere d’aiuto. Insomma, sorridere, essere gentili ed essere pronti nei momenti più difficili spesso possono fare la differenza.

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Pat Mc Grath

LE SCUOLE. E’ difficile per me consigliare delle scuole specifiche, perché ognuna ha i suoi pro e contro e di tutte ho sentito parlare al tempo stesso benissimo e malissimo. Io ho frequentato la Make-up Designory qui a New York  (e so che ora ha aperto anche a Milano) e di questa posso dirvi che lì hanno un metodo di insegnamento molto preciso, alcune volte anche fin troppo categorico. Le migliori scuole, a mio parere, non sono quelle che insegnano ad ottenere un risultato finale con un metodo solo, ma che mettano in condizione i futuri truccatori di trovare un proprio metodo per ottenere quello specifico risultato; che gli diano, insomma, tutti gli strumenti necessari per essere il più possibile versatili e capaci di affrontare qualsiasi situazione. Questo perché, secondo me, è vero che ci sono delle regole, ma è anche importante sempre sperimentare nuove soluzioni e nuovi prodotti. Questi ultimi, infatti, cambiano di continuo e può succedere che le cose imparate oggi non valgano per il futuro. Tecniche e prodotti insomma si aggiornano di continuo e bisogna essere molto versatili e disponibii ad imparare sempre. Come per tutte le cose, non si finisce mai di farlo.

Andare a scuola è sicuramente un buon inizio e un valido aiuto per capire tante cose che magari davamo per scontate o alle quali non pensavamo affatto, ma che sono fondamentali e utii per il futuro. Un esempio? L’igiene, l’ordine e la pulizia.  Possono sembrare cose banali ma non lo sono. Senza questi tre requisiti basilari nessun vorrà mai farsi truccare da voi e per questo la scuola è senza dubbio importante. Inoltre, a scuola si fanno prove su prove con le modelle e ci si abitua anche a pensare che il mondo là fuori è pieno di diverse esigenze e problemi, che dovremo fin da subito imparare a riconoscere ed affrontare.

kit di lavoro professionale… senza ordine e pulizia non servono a nulla! :D

CONSIGLI. Chi di voi vuol diventare MuA ha sicuramente già una buona o comunque minima base. Ama il trucco e su di sé l’ha provato più volte. E non è poco. Essere autodidatta aiuta molto e fa in modo che si provino già molti prodotti. E questo è un ‘esercizio’ che non deve finire mai perché bisogna essere sempre aggiornati, in modo che sia più facile con il tempo anche adeguarsi ai diversi clienti con cui si lavora. E’ sempre importantissimo leggere, informarsi, consultare libri di makeup, riviste, e anche non informarsi mai da un’unica fonte ma da persone diverse, in modo da riuscire a unire tutto questo alla nostra personalità e al nostro gusto, farlo nostro e iniziare così anche ad avere  un’identità.

Avere un Portfolio, ovvero una galleria di immagini con i nostri lavori e i nostri trucchi, è un altro ‘must-have’per chi vuole diventare MuA. I trucchi devono essere realizzati su altri e non su noi stessi, ma soprattutto è sempre meglio avere pochi esempi ma buoni, piuttosto che tanti e mediocri. Bisogna selezionare bene ciascuna immagine perché saranno la nostra carta di identità quando dovremo essere scelti per un lavoro. Le foto dei nostri lavori parlano di noi ed è ovviamente importante presentarsi  nel migliore dei modi soprattutto se questo serve ad essere scelti per un lavoro.

Cercare qualcuno a cui fare da assistente. 
Non è facile, lo so. Spesso i truccatori non hanno tempo per star dietro alle ‘giovani promesse’ del makeup oppure cercano persone già preparate. Non importa. Se si riesce, anche solo guardare è un momento fondamentale per il percorso di un futuro MuA perché si possono imparare tanti piccoli segreti e si può soprattutto osservare quella professionalità sul campo che, una volta acquisita, non si perde più.

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E’ utile trovare fin da subito fotografi e hairstylist con cui collaborare, questo per trovare sia agganci per lavori futuri, sia per imparare a lavorare in team. Il mio consiglio è quello di scegliere sempre persone che abbiano uno stile che ci piaccia e in cui ci ritroviamo, altrimenti non riusciremmo mai ad essere fieri dei progetti che andremo a realizzare.

E’  importante infine, sapere bene cosa si vuole fare e scegliere fin da subito la propria strada. I MuA possono lavorare in TV, nelle sfilate, per i servizi fotografici, per i matrimoni etc. Tocca solo a voi capire in cosa siete più portate e decidere il percorso da seguire.

Bene ragazze, per ora questo è più o meno tutto! Quello che vi ho detto ovviamente rispecchia la mia esperienza e il mio modo di vedere le cose nel mondo del makeup! Buona fortuna per chi vorrà intraprendere questo percorso così affascinante ma al tempo difficile e faticoso e naturalmente fatemi sapere se c’è qualcos’altro che volete sapere! L’argomento è vasto e sicuramente avrò dimenticato qualcosa!

Baci!