Ciao ragazze!

In passato abbiamo già parlato di selfie, gli autoscatti in cui ci immortaliamo da soli o con gli amici e che condividiamo sui social network, che vanno tanto di moda tra le star, ma soprattutto tra noi comuni mortali (trovate qua e qua gli altri post). Dalla ragazzina che manda la foto alle amiche, all’appassionata di moda che fotografa così i suoi outfit, fino alla coppia sposata che cattura i ricordi del viaggio di nozze, nessuno è immune al fenomeno selfie, e io non sono da meno: vediamo cosa ne penso!

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La selfie, eletta Parola dell’Anno 2013, è un’innocente fotografia che ci scattiamo da soli o in compagnia, ma c’è chi dice che nasconda molto di più: risponde al narcisismo che è nascosto in tutti noi e rispecchia un desiderio di essere apprezzati e riconosciuti dagli altri. I like su Facebook o su Instagram sono l’espressione massima di questo bisogno: più ne riceviamo, più siamo felici. Non troppo tempo fa sul web era girata una bufala, una falsa notizia secondo cui la selfie sarebbe stata identificata come disturbo mentale: la selfite. La causa sarebbero una mancanza di autostima e delle lacune nella propria intimità, che porterebbero il soggetto a creare un’immagine di sé costruita ad hoc da condividere sui social netork. Gli inventori di questa “malattia” sono andati oltre e l’hanno anche classificata in acuta (chi si fa e pubblica almeno tre foto al giorno), cronica (sei foto al giorno) e borderline (chi si fotografa ma non pubblica le immagini). L’idea è divertente, ma abbastanza spaventosa, se si pensa a quanto effettivamente sia un concetto vicino alla realtà dei fatti!

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Tornando a noi, secondo me le selfie in alcuni casi hanno senso, ma spessissimo ci si lascia prendere la mano. Immortalare una bella serata con gli amici o un momento, un luogo o una situazione particolare è un conto, ma fotografarsi di continuo da sole in bagno è un altro! Allo stesso tempo, però, sono la prima a riconoscere che una selfie può essere utile per guardarci da un punto di vista “esterno“, per esempio se ci siamo truccato o vestite in modo diverso dal solito e vogliamo avere una visione più neutrale del look, oppure se vogliamo controllare che l’eyeliner abbia la stessa forma su entrambi gli occhi.

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La questione centrale della selfie, però, è un’altra: potendo controllare ogni elemento, dall’angolazione alle luci, dallo sfondo ai filtri, risultiamo inevitabilmente sempre bellissime in queste foto, ma in un modo artificiale. Ormai abbiamo tutte la nostra posizione e la nostra “faccia da selfie” e anche quando facciamo una smorfia è curata in ogni dettaglio per apparire più carina possibile. Per questo motivo quando andiamo a vedere una foto vera in cui siamo stati taggati rimaniamo sconvolti, perché siamo più “brutti” che nelle nostre amate selfie. A tal proposito vi racconto un aneddoto: quando io e Claudio siamo andati a Disneyland abbiamo cercato di fare qualche selfie. Un signore, che ci ha visti in difficoltà, si è offerto gentilmente di scattarci una bella foto classica, ma noi, vergognandoci come dei ladri, abbiamo declinato l’offerta perché volevamo avere la certezza di venire bene hehe!

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…alla fine ho ceduto!

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A proposito di sfondi, a quanto pare il Colosseo è quello più gettonato in tutto il mondo, mentre le città in cui si scattano più selfie sono Londra, New York, Amsterdam e Barcellona.

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Un discorso a parte si potrebbe fare sulla mania delle star di condividere selfie che ci fanno entrare nelle loro vite private; è nato tutto con Instagram, social network molto “democratico”, che permette a chiunque di “seguire” le celebrities, senza dover richiedere l’amicizia. Le più scatenate sono sicuramente Kim Kardashian, Beyoncé e Miley Cyrus, mentre in Italia il primato spetta a Belen. Loro ci “aprono le porte”, noi ci divertiamo a curiosare tra le loro foto e ad ammirare i viaggi, le feste e gli eventi pazzeschi a cui partecipano da dietro le quinte. Anche loro hanno diversi approcci: alcune puntano sulla carta “siamo persone semplici anche noi” e si mostrano in pigiama, struccate e con la cipolla in testa; altre, in primis Kim Kardashian, non escono mai dal personaggio che si sono costruite.

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Ragazze, voi cosa ne pensate di questo fenomeno? Anche voi siete selfie-dipendenti? Come vi classifichereste a livello di selfite? Qual è la vostra selfie più bella e significativa? E cosa ne pensate di queste star che condividono così la loro vita privata? Un bacio bellezze!