Ciao ragazze!

Oggi vorrei condividere con voi un progetto davvero interessante, che ci può aiutare a riflettere sul concetto di bellezza nel mondo. I protagonisti? Una giovane giornalista e un gruppo di appassionati di Photoshop provenienti da 25 Paesi; siete curiose?

original-1280-1403719608-3

Esther Honig è una giovane giornalista americana, che ha lanciato un progetto veramente interessante: si è scattata una foto è l’ha inviata a 40 appassionati di Photoshop provenienti da tutto il mondo. Il loro compito? “Make me beautiful”, rendetemi bella. Negli Stati Uniti, come in tutto il mondo occidentale, Photoshop è lo strumento che permette di raggiungere ideali di bellezza utopici, caratterizzati da corpi snelli e atletici, curve nei punti giusti, pelli radiose e visi ritoccati fino a sembrare finti.

celebrities-before-and-after-photoshop-21 photoshop1

Bè, il progetto “Before and After” vuole mostrare come ogni Paese ha il proprio concetto di perfezione estetica, ma questo standard varia incredibilmente a seconda delle culture. Dal trucco appariscente dell’Argentina al velo marocchino, dalla bellezza olivastra di Israele agli occhi bistrati caratteristici dell’India, passando per i gioielli cileni, l’ombretto colorato del Kenya, lo sfondo vivace delle Filippine e la pelle diafana tedesca: ogni immagine rappresenta un pezzettino di mondo, e tutte insieme ci offrono un mosaico multiculturale davvero speciale.

Schermata 2014-06-26 alle 13.27.18
Argentina
Schermata 2014-06-26 alle 13.27.51
Kenya
Schermata 2014-06-26 alle 13.28.02
Israele
Schermata 2014-06-26 alle 13.28.18
India
Schermata 2014-06-26 alle 13.28.30
Marocco
Schermata 2014-06-26 alle 13.28.48
Cile
Germania
Germania
Schermata 2014-06-26 alle 14.10.50
Filippine

Certo, ricordiamo che resta un progetto amatoriale, come dimostra la qualità di alcune interpretazioni (sì, mi riferisco per esempio a quella americana!), ma mi sembra che nel complesso sia un’idea ben riuscita; ovviamente oltre ai condizionamenti culturali entrano in gioco altri fattori, per esempio la personalità dei diversi creatori e il loro modo soggettivo di interpretare il concetto di bellezza.

Schermata 2014-06-26 alle 13.29.22
USA

Ovviamente non poteva mancare l’Italia: viso pulito, sopracciglia ad ala di gabbiano, capelli in ordine (hanno cancellato le ciocche svolazzanti che uscivano dallo chignon), ombretto smokey sul verde, rossetto leggermente rosato… sì, diciamo che Esther in versione italiana si avvicina abbastanza alla realtà, anche se la trovo un po’ smortina… probabilmente non conosce Clio e le sue ciompette hehe!

Italia
Italia

Personalmente trovo che alcuni adattamenti siano particolarmente interessanti; quello che mi colpisce di più, nella sua semplicità, è il lavoro dell’israeliano. Trovo nell’immagine una grande fierezza, una donna selvaggia, intensa e misteriosa.

original-27318-1403716130-3

Vi lascio con le parole di Esther sul sito che ha dedicato a “Before and After”: Photoshop ci permette di raggiungere degli standard di bellezza inaccessibili, ma se li confrontiamo a livello globale, ci accorgiamo che dovunque si tratta di ideali illusori. Insomma ragazze, non siamo sole nella lotta contro la perfezione fasulla! 🙂 Cliccando qui trovate il sito di Esther.

Ragazze, cosa ne dite di questo progetto? Quali immagini avete trovato più interessanti? Come avreste modificato voi la donna italiana?