Ciao a tutte!

Avete sentito della grande rivoluzione/evoluzione di casa Mattel? È tutto vero: a partire dalla linea Barbie Fashionistas, quella “classica”, la collezione di bambole non vedrà più un solo modello, alto magro e biondo, ma quattro diverse silhouette, sei carnagioni, diciannove colori di occhi e ben venti diverse acconciature, tra colori, texture e tagli di capelli.

Può sembrare una cosa da poco, ma Barbie è un prodotto con un’influenza popolare incredibile e, da sempre, lo si è considerato quasi più vicino al mondo fashion che a quello dei giocattoli. E, per la prima volta, sta eliminando il “modello di bellezza” unico – senza se e senza ma. Scopriamo insieme il progetto e cosa significa questo epocale cambiamento!

ClioMakeUp-Barbie-evoluzione-taglie-altezze-curvy-petite-tall-nuove-carngioni-mondo-barbieCredits: tutte le immagini del post vengono dal sito ufficiale (http://kids.barbie.com) o dai profili social ufficiali Facebook e Twitter @Barbie

Barbie, negli anni, è cambiata molto: ne avevamo parlato poco tempo fa, in occasione anche della mostra che si sta tenendo a Milano. Ma nessun cambiamento è mai stato significativo quanto quello che la Mattel, la casa produttrice, ci ha riservato per marzo 2016.

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Negli anni abbiamo già visto Barbie in varie versioni: bionda, castana, nera, con stili diversi e mentre svolge qualunque tipo di mestiere.

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In più occasioni ha saputo, idealmente, sconfiggere le barriere tra uomo e donna, conquistandosi ruoli tipicamente maschili.

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ClioMakeUp-Barbie-evoluzione-taglie-altezze-curvy-petite-tall-nuove-for-presidentEra solo il 1991 (!!) quando Barbie “si è candidata”, per altro in versione nera, per la presidenza degli Stati Uniti.
Credits: ioffer.com

L’idea che rappresentasse una “donna di plastica“, frivola e anche un po’ sciocca è stata una (triste) conseguenza del cliché sul suo aspetto – cliché che, come sappiamo è stato ampiamente sfruttato dalla moda.

ClioMakeUp-Barbie-evoluzione-taglie-altezze-curvy-petite-tall-nuove-moschinoLa collaborazione tra Moschino e Barbie ha invece sottolineato, anche nella sfilata, l’ideale della donna-bambola, sempre infantile e soltanto dedita allo shopping, al parrucchiere e alla seduzione.

Questa piega, lontana dall’idea con cui Barbie era nata e cresciuta, ovvero mostrare alle bambine che avrebbero potuto diventare qualunque cosa sognassero, ha subito un definivo stop.

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Quell’aspetto “perfetto”, prestabilito e, per questo, anacronistico, ha definitivamente smesso di essere ciò che limitava il potere di influenza positiva della bambola più famosa del mondo.

ClioMakeUp-Barbie-evoluzione-taglie-altezze-curvy-petite-tall-nuove-carngioni-macC’è stata anche una collaborazione tra Mattel e MAC cosmetics!

ClioMakeUp-Barbie-evoluzione-taglie-altezze-curvy-petite-tall-nuove-carngioni-curvy“Possiamo ora piantarla di parlare del mio corpo?!”

Non fraintendeteci: siamo ben lungi dal pensare (e così la Mattel stessa) che un corpo magro e snello e un bel viso con fluenti capelli biondi, possa essere, di per sé, in qualunque modo negativo. Non lo è e non lo deve essere. Tutte qui amiamo prenderci cura di noi stesse e apparire al nostro meglio!

Il “problema” nasce quando ciò che Barbie è (bionda, alta, vitino da vespa, fisico plasmato sulle misure di Kate Moss ecc..) diventa l’unica bellezza possibile, l’unica autentica bellezza.

Questo possibile fraintendimento è stato ufficialmente attaccato da Barbie stessa, grazie alle novità previste per quest’anno.

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Abbiamo molto apprezzato, tra l’altro, che il cambiamento sia stato chiamato dalla Mattel “evoluzione“, sottolineandone la necessità e il fatto che si tratti di una mossa intelligente quanto naturale – e non di un progetto forzato, un po’ buonista e parallelo ad un’altra linea di bambole.

Ci spieghiamo: non è la prima volta che si sente parlare di bambole “alternative”: con misure reali, difetti annessi e connessi, oppure super-struccate ecc. Ma qui non si sta parlando di bambole alternative, in qualche modo “ghettizzaterispetto al modello che resta il più autentico e ambito.

Qui si sta dicendo che non esiterà più UNA Barbie, ma vari modelli di bambole che permetteranno alle bambine, nella loro diversità, di immedesimarsi in loro e di vedere in loro le donne della loro vita. Un cambiamento che vuol dire qualcosa, non vi pare?

ClioMakeUp-Barbie-evoluzione-taglie-altezze-curvy-petite-tall-nuove-carngioni-gwen-stefaniLa “testimonial”, in qualche modo, di questo cambiamento è stata Gwen Stefani, che ha celebrato l’evento in perfetto stile Barbie!

Alla classica Barbie, infatti, proposta, comunque, con nuovi colori, visi e capelli, sono affiancate bambole più alte, più basse e più formose! Inutile dire che, per tutte loro, ci saranno infiniti vestiti e outfit possibili.

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È stato assicurato dal brand, poi, che ogni abito sarà presentato con varie “taglie”, potendo così avere la stessa scelta di abbigliamento per le varie bambole.

L’azienda ha così voluto mandare anche un chiaro messaggio al mondo del fashion: “la moda è per tutti!” (come è stato scritto sul loro account Facebook).

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Nella prossima pagina vedremo le bambole proposte nello specifico e il messaggio che, in modo esplicito, la Mattel ha voluto dare, cambiando la propria linea di bambole. Pronte per vedere la reazione delle bambine? Allora girate pagina!

216 COMMENTI

  1. Bello sì. Era ora. Mi se che le compro a mia figlia tutte quante. Una per tipo 🙂
    Sarebbe troppo carino se questo esempio ora lo potessero seguire…non so…TUTTI!

  2. Ho sentito la notizia qualche giorno fa alla radio e devo dire che ne sono entusiasta..anche se ritengo che sia solo un piccolo passo, meglio piccolo che inesistente,magari tra un po di tempo anche il resto del mondo “fashion” farà qualche passo in avanti..se avessi una figlia le comprerei volentieri ma penso che dovrò aspettare perché per ora regnano gli ometti e il loro mondo in casa mia

  3. Ciao a tutti , ora peró per essere all’ avanguardia , ci vuole Ken con tanto di panza e pelato …sempre le donne in questo caso bambole devono cambiare ed essere perfette in qualsiasi modo di essere ? Buona domenica ragazze/i

  4. Partiamo dal presupposto che io non penso che Barbie sia “il male”, sono stata una bambina bassina e cicciottina (e non è che il mio fisico sia cambiato molto nel tempo), ho sempre giocato con le Barbie e le ho sempre adorate.
    Tutte le polemiche che ci sono state attorno a Barbie, secondo me, sono delle inutili esagerazioni…è una bambola!! Molto bella, si, ma è soltanto una bella bambola.
    Detto ciò trovo che quella della Mattel sia un’iniziativa carina (almeno la smetteranno di rompergli le scatole sulla misura irreale del girovita di Barbie), ma per quanto mi riguarda per me Barbie sará sempre e solo l’originale bionda col vitino irreale.
    Ci sono sempre state le amiche di Barbie, quella di colore, quella con i capelli castani, quella piú bassina (che poi era la sorellina Skipper)…avevano i loro nomi (che non ricordo) ma non erano Barbie.
    E, per quanto mi riguarda, adesso si è solo allargato il gruppo di amiche della stangona bionda.
    Diciamoci la veritá, possono anche avere lo stesso nome ma non saranno mai Barbie!
    Buona domenica!! :*

  5. Scusate e la Barbie acneica? Quella con il naso storto? Quella con la dermatite? Mi fermo qui, ma potrei andare avanti all’infinito. Io ho passato l’infanzia e l’adolescenza bersaglio di prese in giro cattivissime sul mio viso, me ne sono sentita dire di ogni, ho pianto per anni tutti i giorni tornata a casa, ho smesso di uscire per non farmi vedere in faccia dalla gente, ho avuto dei problemi di autostima e depressione, poi sono cresciuta, ho cercato di elaborare le cose con le persone che mi amano (io personalmente non sono voluta andare dallo psicologo, ci ho messo di più, molto di più, ma volevo farlo da sola) e ho capito che la vita è molto di più di un naso storto, di una brutta bocca, di una dermatite su tutta la faccia. Ma MAI, nemmeno per un momento, ho pensato che la colpa fosse delle modelle delle Barbie o della moda. Nessuno ha mai fatto sto casino perché le modelle hanno tutte un viso d’angelo, nessuno ha strillato che bellezza sono anche brufoli rossori denti storti ecc anzi, quelli li copriamo! Ma io vi assicuro che le prese in giro sono uguali, che tu ti senta chiamare balena o che tu ti senta chiamare in altri modi. E anzi, nella maggior parte dei casi una dieta uno stile di vita sano ecc possono risolvere il problema, ma una faccia brutta, che fa schifo alla gente, quella te la tieni per la vita.

  6. volevo scrivere un concetto simile….ma non ci riuscivo. Grazie di averlo scritto anche per me!
    Queste Barbie saranno diverse dalla classica bionda, ma sono comunque tutte ragazze bellissime.
    Vorrei vedere se …..ci vado pesante eh….create una Barbie in carrozzina, con gli arti deformati da una malattia, create una barbie con la sindrome di Down, mettetela insieme alle altre e fate scegliere ad una bambina……altro che “la bambina sceglie la barbie in cui si immedesima!”…..grazie graziella, sono tutte strafighe!

    Scusate il messaggio forte, ma tutti questi post, o meglio il concetto che c’è alla base, mi danno solo l’idea di una fortissima ipocrisia!

  7. Avete mille ragioni ragazze sia tu che Elenaelle , e che palle di ste cose , non se ne puó piú , ognuno é ció che é e basta …

  8. Volevo scrivere anche io della Barbie in carrozzina! Hai presente quella frase che ogni tanto si legge e dice “viviamo in una società che insegna alle donne a difendersi dallo stupro anziché insegnare agli uomini a non stuprare”? Ecco. È lo stesso concetto. Prima bisogna partire dall’educazione, bisogna insegnare il rispetto per se stessi e per gli altri. Io non mi sono mai sentita brutta perché le modelle sono belle, ma perché c’erano dei ragazzi stupidi che mi prendevano in giro. Ora che sono più grande il mio viso è sempre lo stesso, ma la gente più matura non si mette a dire che sono un mostro, e non mi guarda come se lo fossi, e io non mi sento più così! Questo secondo me è buonismo… Non ti accetti? Cerca di fare qualcosa per cambiare, vedrai che anche se non otterrai chissà quali risultati il percorso ti farà comunque sentire meglio alla fine, non aspettare che il mondo ti venga incontro! Le modelle sono pagate profumatamente per essere così, accettiamolo. Gli scienziati non potrebbero essere stupidi, i medici non potrebbero essere senza laurea, gli attori non potrebbero essere senza talento. Ognuno trova il proprio posto nel mondo, e deve cercare di migliorarsi senza cercare la colpa dei propri fallimenti negli altri, nel messaggio sbagliato della moda o della politica o della società.

  9. ti capisco!
    sono 1,50 e se oggi di ragazze ne vedo anche di più basse di me, tra quelle della mia generazione ero veramente bassa. Tra l’altro lo sono sempre stata, anche da bambina ero la metà delle altre. porto gli occhiali da quando avevo 4 anni, e nel 1980 non erano quegli occhialini belli come adesso, erano fondi di bottiglia! sono sempre stata presa in giro e sto ancora lavorando su me stessa per venirne fuori, perchè se le critiche si superano, essere criticati e presi in giro ti fa crescere con un certo carattere….per alcuni forte e ribelle, per altri sottomesso. Io sono il secondo caso.
    Mi fa ridere sentire che la mattel ha creato una barbie “diversa” solo perchè l’ha fatta mora e leggermente più formosa! createla veramente diversa, e provate a vedere se vende!

  10. Belle le bambine, molto spontanee. Ah già sono attrici. Quella nera è decisamente Zola di Grey’ s Anatomy.

  11. Io credo che sia meglio cercare di educare le ragazze ad amare se stesse a prescindere da una barbie, che pur essendo più bassa o alta non è che una bambola. Io credo che le bambine si curino poco delle sue forme, io personalmente ci ho sempre giocato e non mi ricordo una volta di essermi soffermata a pensare al suo fisico o che fosse il modello di bellezza da seguire, piuttosto pensavo ai vestiti agli accessori e alle infinite storie che potevo creare. Insegniamo inanzitutto ai bambini che si tratta solo di un giocattolo, secondo me questo sono problemi posti dagli adulti.

  12. Noto dai commenti che leggo, non solo qui, che c’è come un pó di rabbia nei confronti di che cerca di fare qualcosa di buono, o almeno ci prova, per cercare do evolversi e di stare al passo con i tempi. Ho quasi 30 anni ed io ero piccola e andavo ancora a scuola come tutti ho subito qualche sfottó e anche qualche insulto pesante siccome non sono italiana, ma fortunatamente finiva lì. Ai giorni di oggi non finisce a scuola, palestra ecc… A causa dei social le persone, con una cattiveria che io sinceramente trovo allicinante continuano a giudicarti bella, brutta, grassa, strana, giusta, sbagliata ecc… Quindi mattel ha pensato che se le bimbe di nuove generazione crescono con idee veritiere forse possono superare o non attaccarsi troppo agli stereotipi della bellezza. Poi non vorrei sembrare insensibile ragazze, ma non si puó leggere barbie in carrozzina, senza arti ecc… Il corpo umano è formato in certo modo ed è chiaro che la bambola venga prodotta così. Quelle sono disgrazie come tante malattie, almeno le bambole lasciamole stare. Allora devono creare barbie cancro, barbie epatite e barbile mieloma multiplo. Scusate i toni, ripeto che non voglio essere insensibile, anzi mi tocca da vicino l’argomento. La Barbie non ha colpa di nulla e io apprezzo molto l’idea, speriamo riesca ad ottenere quello che si è prefissato.

  13. Io penso che questa “rivoluzione” serva più agli adulti e nello specifico al mondo della moda, scartando per un attimo l’immagine dello stereotipo di donna bionda, alta e magra. Considerando che sulle passerelle vi è ancora la tacita lotta all’anoressia, questo passo è sicuramente grande anche se ho i miei dubbi che aiuti davvero tutti noi ad allontanarci dall’idea della perfezione inarrivabile. Per quanto riguarda le bambine, lo vivranno sicuramente con meno rumore di noi: io ho sempre giocato con le barbie, ne avevo tantissime ma questo non ha mai influenzato la mia visione del mondo e di me stessa. Non ho mai cercato la sua perfezione nel mondo reale semplicemente perché quando si è bambini il concetto di bello e perfetto è un altro : una bambina di 8 anni preferirebbe essere una principessa piuttosto che essere magra. Non è la barbie che crea problemi: magari le bambine giocheranno pure con curvy e poi in tv vedranno modelle anoressiche. Che abbiamo risolto?

  14. io credo che oggi fra social, tv, web etc. l’ultimo problema delle ragazzine sia Barbie! ad ogni modo che meraviglia queste collezioni,sono una più bella dell’altra… avessi un pò di pazienza in più me la farei una bella collezione 🙂

  15. A me sembra un’idea carina ma temo che non sia Barbie a dettare il modello cui le ragazzine “aspirano”, ci sono un gran numero di condizionamenti in quel senso.

  16. Ok a me piace l’idea e credo sia un bel messaggio. Ma se ripenso alla me che gioca con le Barbie, penso a una bambina che non ha nemmeno mai fatto troppo caso al fisico di Barbie. Per me era l’incarnazione plasticosa di una principessa che poteva fare qualunque cosa: veterinaria, maestra, modella, attrice.. sicuramente però i tempi sono cambiati, magari le bambine di oggi sono più attente a queste cose…Non so mi lascia perplessa, temo che queste nuove Barbie faranno più felice gli adulti che i bambini.

  17. Non lo so…ho opinioni un po’ contrastanti…da un lato mi vien da dire “bravi” alla Mattel per cercare di aiutare le famiglie e gli educatori a far capire alle nuove generazioni che non esiste un unico ideale di bellezza e far sentire ogni bambina diversa ma non da discriminare per le sue diversità. Dall’altro penso che io ho giocato per anni con la Barbie, era il mio gioco preferito e da bambina con gli occhiali e grassottella non ho mai visto La Barbie come unico riferimento di bellezza o mai mi sono sentita inferiore perché non ero bionda, con gli occhi azzurri e magra. La Barbie era un gioco e basta, le facevo vivere le sue avventure pensando che un giorno le avrei vissute anch’io, ma indipendentemente dal suo aspetto fisico! Poi è anche vero che 30 anni fa le cose erano diverse da adesso, non c’era questo martellamento sulla forma fisica e la bellezza che c’è adesso…o almeno io da bambina non l’ho mai percepito! Se gli amichetti ti prendono in giro perché sei alta/bassa/grassa/con gli occhiali/straniera non credo sia una Barbie a farli smettere! Poi se mi sbaglio ne sono la persona più felice del mondo!

  18. Ma infatti nessuno ha detto che bisogna creare Barbie in carrozzina, il ragionamento è esattamente l’opposto! Non ha senso nemmeno creare queste Barbie mora bassa formosa eccetera, perché appunto, come dici tu, non è colpa della Barbie se i ragazzini sono cattivi.

  19. Ci voleva qsto cambiamento ragazze ma speriamo Ke le bambine nn continuino solo a comprare la barbie classica e a considerare delle sfiga te tt le altre. Ci vorrà del tempo ma be vale la pena

  20. Mah, onestamente credo che tutta questa diatriba sia piuttosto inutile… E lo dice una che adorava (leggi “adora” ahaha) Barbie… Ho un sacco di Barbie a casa, un sacco di vestiti, alcuni fatti anche in casa, ad alcune ho tinto i capelli, ad altre lì ho tagliati a caschetto… Insomma ho passato anni e anni a giocare tutti i giorni con le Barbie… e MAI, detta in tutta onestà, mi sono posta problemi riguardo alla loro fisicità… Infatti sono proprio caduta dal pero quando ho letto già tempo fa di questa polemica… Forse perché non ho mai visto in lei un modello, bensì un semplice gioco? Non so… Sta di fatto che per quanto non sia contraria a tutta questa rivoluzione, e anzi, sotto certi punti di vista potrebbe sembrare anche interessante, in realtà la percepisco quasi come inutile… Ciò che influenza maggiormente è quello che vediamo in tv, sui giornali, più che quello che vediamo negli scaffali dei giocattoli, almeno questo è il mio parere…

  21. Beh, Barbie è la bambola piú famosa al mondo, “icona di stile” ecc ecc. Pochi giorni fa è uscita la notizia della “diversificazione del modello Barbie” quindi è chiaro che tutti ne parlino! Io ho sentito la notizia addirittura al giornale radio…

  22. Anche io ho opinioni contrastanti in merito. Questa rivoluzione di Barbie sta facendo parlare molto, la pubblicità è carina ma sa anche tanto di manovra di marketing (che ci sta, anzi applausi). Le bambole sono carinissime, e sono sicura che venderanno molto perchè ora le bambine potranno scegliere non solo tra diversi mestieri ma anche tra diverse fisicità, e scegliere, come suggeriscono le bambine nel video, quella che somiglia a mamma, quella che somiglia all’amichetta etc. E siamo tutti contenti 😉 Però anche per me l’influenza di Barbie era veramente nulla. Non mi sono mai chiesta perchè non somiglio alla Barbie…perchè era un gioco di fantasia, punto. E nemmeno mi vorrei simile a lei…è troppo super non è reale, è appunto una icona. Era bella così… era Lei Barbie. Quindi mi chiedo….perchè chiamarle Barbie? Chiamatele con altri nomi, giustamente. Perchè non sono Barbie, sono altre bambole, con la loro storia.

  23. Ovvio, anche io ho ancora qualche difficoltà caratteriale, qualcosa di quegli anni me lo porto ancora dentro, ma poi penso che se c’è gente che convive con una malattia come il tumore o la sindrome di down o la perdita di un arto, io posso convivere con un naso storto 🙂

  24. C’È qualcuna all’ascolto che pur non avendo problemi di nessun tipo odiava le barbie? Da piccola mi regalavano tonnellate di barbie e di accessori, ma io preferivo di gran lunga giocare con i lego e a fare i pastrocchi con la terra/sabbia e acqua! Mi sento una pecora nera 😉

  25. Sono d’accordo con te! Penso semplicemente che una bambina sana cresciuta in una famiglia sana veda nella barbie un gioco/una bambona, una compagna di giochi e di avventure, a volte da modellare e plasmare a proprio gusto e non IL MODELLO UNICO E TOTALITARIO di bellezza… Forse siamo più noi adulti che tendiamo a vederlo così…

  26. Io sono cresciuta giorcando con le barbie, ma ho sempre saputo che sono bambole e basta. Non mi sono mai immedesimata… Ma voi vi immaginate la scena in cui due bambine giocano con le barbie e la più magra dice all’altra “tu sei grassa, prendi la barbie grassa! I modelli negativi sono le modelle di victoria’s secrets che non mangiano per giorni e per 24 sospendono pure l’assunzione di liquidi pur di essere magrissime. Sono quelle che mi fanno sentire inadeguata, assieme alle tette che adesso stanno su da sole mentre le mie vanno dove vogliono se mi sdraio di lato; sono le persone che dopo 1 giorno dal parto sono magre e che in gravidanza stanno a dieta ristretta a dare l’esempio sbagliato, come se ingrassare in gravidanza fosse un reato. Per me gli esempi negativi sono questi, le barbie non mi hanno mai toccata più di tanto

  27. Bhe a me come idea piace, se potremo chiamare “una barbie” anche una bambola piccina e formosa secondo me qualcosa vuol dire!
    Sono d’accordo che sarebbe bello aggiungere un po’ di varietà anche nei lineamenti del viso, mentre per quanto riguarda brufoli, denti storti eccetera…. Vorrei dire che, per quanto ovviamente ognuna dovrebbe sentirsi bella sempre, in questo caso si parla di cose che, anche a livello medico, si curano, e parliamo di piccole “patologie”, infiammazioni della pelle eccetera. Mentre non è ovviamente lo stesso per la statura o per una costituzione non sottilissima (non parlo di obesità ovviamente, e infatti barbie obesa non c’è)!! Non si tratta di cose che si possono curare o cambiare, quindi è giusto dire che si tratta di fisicità al pari di tutte le altre e belle quanto le altre, e se questa evoluzione di barbie può aiutare le bambine a crescere con questa idea ben venga. Non sarà la soluzione a tutti i mali ovviamente, ma è meglio di niente.

  28. Ciao Ali92!Hai scritto parola per parola quello che penso pure io! Ho giocato per anni con la Barbie e mai e poi mai ho pensato che quello fosse un modello di bellezza o un modello in cui riconoscermi, esistevano già ai miei tempi le amiche di barbie con i capelli castani come me e non le ho mai volute! Per me il massimo era avere tanti vestiti e giocare a questo e quello, inventare storie, un giorno principessa, un giorno maestra, cantante e anche tutto insieme! Il problema infatti è degli adulti che spesso non sanno o non hanno saputo trasmettere sicurezza e i giusti messaggi alle bambine e fanno prima a dire che è colpa di qualcosa ( giocattoli, riviste patinate, modelle, attrici) pittosto che fare mea culpa. Io sapevo benissimo dove finiva il gioco e dove iniziava la realtà, se non si riesce a farlo la colpa non è certo del gioco.

  29. Personalmente da bambina non ho maaaaaaiiiiiiiii voluto le amiche di barbie, quelle castane che potevano somigliarmi di più! Volevo sempre e solo la bionda barbie! E anche adesso se mi comprassi delle barbie mi comprerei solo quella “classica”! Ah e a proposito, le barbie dei miei tempi ( metà anni 80, primi 90) erano più belle di quelle do oggi! Ah ah! Con quelle tettone impossibili, il vitino di vespa, senza sedere e sprattutto… Senza slip! Che nostalgia! Fossi a casa andrei in soffitta dai miei a rivederle!

  30. Posso dirlo? Che cosa ridicola, hanno distrutto la Barbie. 🙁
    Non capisco la necessità di dover caricare un GIOCATTOLO di responsabilità e paranoie.

  31. Amo Barbie,le colleziono fin da quando ero piccola e oggi che ho 24 anni a Natale mia madre mi regala Barbie magie delle feste,in più oltre a quelle classiche colleziono quelle degli anni passati.Sono assolutamente d’accordo con l’idea della Mattel di evolvere il concetto di bambola,anche per far immedesimare (nel senso positivo) le bambine non bionde e senza occhi azzurri.Spero che arrivino presto in Italia,voglio assolutamente prendere quella con i capelli azzurri!!!

  32. non hai capito quello che volevo scrivere!
    Tu scrivi:
    “se le bimbe di nuove generazioni crescono con idee veritiere” ecco, a me non sembra veritiero il modello di queste nuove barbie, che saranno diverse da quella canonica ma sono pur sempre bellissime. Avere una idea veritiera del mondo significa anche far capire alle bambine che esiste il malato, il viso deturpato dall’acne, la carrozzina, il povero con le scarpe vecchie e il riccone con il rolex d’oro. Volevo dire questo……se dobbiamo mettere le bimbe di fronte alla realtà, mettiamocele veramente, altrimenti diventeranno ragazze che abbassano lo sguardo e si girano schifati quando vedono una persona in carrozzina.

  33. Sono assolutamente d’accordo con te,anche io l’ho trovata una cosa buona,a mio parere tutte le polemiche che ci sono state sono sterili ed inutili!

  34. Trovo che sia un idea molto carina. A prescindere dall’utilità sociale credo che aumentare il numero dei tipi di barbie può essere per allargare il mercato, ed avere una scelta più ampia di prodotti. ben venga, niente può rimanere immutato, le cose cambiano. Se vogliamo fare un discorso più sociologico, è chiaro che non sarà ciò a cambiare il modo di percepire la bellezza ma solo un punto di partenza. Non è la barbie, né la modo, nelle modelle bellissime sia la casua delle nostre insicurezze, del nostro non accettarsi o ancora di più per problemi più gravi. Tuttavia è ingenuo pensare che la tv, la moda non influenzano la percezione nostra e degli altri. Anche io sono stata presa in giro perché grassottella, non ho incolpato la barbie o la moda però è anche vero che quei ragazzi non vivevano sulla luna, lo facevano perché quella mia caratteristica non rispecchiava il modello di bellezza. Se fosse stato il contrario avrebbero dovuto trovare un altro difetto per riuscire a ferirmi. In Giappone, per dire, non è sinonimo di bella essere abbronzati, troppo alte, e neanche i capelli biondi lo sono ( una volta neanche in italia mia nonna da piccolissima era considerata brutta perché aveva i capelli chiari). Se la barbie classica è stata fatta in una certa maniera, un motivo c’è, se fosse stata create in altre parti del mondo sarebbe stata completamente diversa, perché la bellezza è soggettiva ed un concetto mutevole. Mostrare che esistono diversi tipi di fisicità attraverso un giocattolo così famoso è una bella cosapuò essere un buon punto di partenza per avere messaggi più diversificati; non farà la differenza ovviamente, forse sarà inutile, di certo non è un male.

  35. ovvio! ma è la mattel a dire di aver creato un modello di barbie più aderente alla realtà! allora che lo faccia veramente, non proponendo ancora una realtà poco diffusa, cioè di donne perfette!

  36. io giocavo con le bambole e con i peluche, ma non con le barbie! me ne hanno regalate due e hanno fatto una brutta fine!

  37. Ma sono comunque solo delle bambole e quello che vogliono dimostrare è che la bellezza può avere più sfaccettature.Sono come ho già detto dei giochi con i quali le bambine devono divertirsi,la compassione e la buona educazione,sono valori importantissimi ma che devono essere insegnati aldilà del gioco.

  38. Ma infatti non è casuale credo ci stia pure che le paghino.
    Detto questo perdonami, ma è il male minore.

  39. compassione?????
    no, proprio no!
    il senso del mio messaggio era l’opposto di come l’hai interpretato!

  40. Ma che due scatole… Viva la Barbie dalla chioma fluente, il trucco perfetto e il fisico da bambolona, ho avuto una trentina Barbie biondissime e con i vestini rosa e mai ho pensato che da grande sarei diventata un’oca tutto shopping… o lo sono diventata XD Se avete tanto paura che le vostre figlie crescano stupide riempite la casa di libri invece che di tablet.

  41. Nel senso che quando noi eravamo bimbe la barbie era quella he conosciamo noi. Le bimbe di ora di 2 o 3 anni che cominceranno a riceverele nuove barbie cresceranno con loro. Quindi per loro le barbie saranno le nuove. Spero di essere stata chiara. Noi siamo creciute in un altra epoca ed è per questo che abbiamo una visione diversa.

  42. Ma perchè non creare bambole che si avvicinano alla realtà? Esistono varie etnie e vari corpi al mondo perchè limitarsi ad un tipo. Da che mondo e mondo io di bambole brutte non ne ho mai viste, è normale che le facciano graziose. Chi comprerebbe una bambola brutta. Le bambole sono giochi e devono far sognare. L’educazione, rispetto, amor proprio e verso gli altri non lo insegnano i giochi ma la famiglia.

  43. Ed in effetti loro hanno creato bambole che hanno etnie e corpi diverse per far capire che sono tutte perfette. Senza seguire un unico canone.

  44. Ma è esattamente quello che ho detto io. Ma perché fare queste nuove Barbie allora? Che senso hanno? Quello di volere assomigliare a più donne possibili ma senza essere reali? Bisogna scegliere, o la bambola rimane un gioco (e allora la Barbie rimane la Barbie, bionda magra e figa) oppure la bambola deve essere reale, e allora bisogna fare tutte le tipologie di donna. Per me è la prima, come ho già scritto più volte, la Barbie deve rimanere com’è sempre stata, ma visto che ne hanno fatte di nuove, “più vicine ai modelli di donna” allora per me hanno toppato comunque.

  45. dico le stesse identiche cose anch’io, è bello vedere qualcuno che la pensa come me 🙂 di solito queste iniziative sono molto popolari e raramente vengono criticate (se no fai la figura della politicamente scorretta). Posso aggiungere un’altra cosa importante per me? Queste bambole “diverse” non faranno altro che rimarcare differenze fisiche che dovrebbero essere (per dei bambini ignari ma anche per noi grandi intelligenti e istruiti) inesistenti e ininfluenti. Perché per una bambina dovrebbe essere importante il basso, il grasso, il magro ecc…? E perché dovrebbe esserlo per noi… nel 2016?

  46. in effetti…..
    potrebbe essere un modo per far notare alle bambine quello che non hanno mai notato in 50 anni, cioè il fisico di barbie!
    spero solo che nella loro ingenuità si limitino a vedere che una è bionda, l’altra mora, alta, bassa ecc ma senza darne un giudizio che, spero, faccia solo parte di noi adulti (il giudicare)
    ok, scusa, ho scritto malissimo, ma non ce ne vengo a capo! hihihih

  47. Anche a me piacevano i peluche! Ne avevo tantissimi e li portavo in giro sulla carrozzina giocattolo! Per non parlare di quando giocavo alla veterinaria!

  48. Infatti, penso le stesse cose “sulle battaglie” per far salire in passerella quelle che non sono e non hanno il fisico da modella! Io sono piatta come una tavola da surf ma non mi dispero e protesto se Intimissimi per pubblicizzare un push up giustamente fotografa una tettona. Perché le bambine dovrebbero essere rassicurate dalla bambole? E perché dovremmo esserlo noi (parlo di persone con più di 2 neuroni funzionanti) se sfila una ragazza bassa e sovrappeso? Pensano che se no ci tagliamo le vene? Il loro lavoro richiede magrezza (e parlando di modelle vestite, semplice magrezza non bellezza, possono essere anche col culo piatto o la faccia da mangusta vanno bene lo stesso, basta che siano magre) e la moda e le passerelle sono un lavoro. Se vado alle medie, se faccio la spazzina o il dirigente in banca perché pensate che avrei bisogno di rivedermi in quelle che sfilano per essere contenta di me stessa?

  49. Infatti io da bambina non mi ero mai posta il problema del mio fisico rispetto a quello della bambola. Le magagne del mio corpo me le hanno fatte notare gentilmente i miei compagni di scuola maschi che sicuramente non avevano mai giocato con la Barbie ma in compenso avevano a casa genitori inadatti ad educarli.

  50. Purtroppo penso anch’io che sia più che altro un’intelligente mossa di marketing. E quelle curvy, fra l’altro, a me sembrano perfettamente normali, almeno per gli standard mediterranei, non certo “cicciottelle” come ho letto in un articolo.

  51. infatti ho dovuto leggerlo per capire che alcune erano “normali” altre “curvy” altrimenti avrei notato solo i colori e le altezze diverse!

  52. Anche io ho avuto svariate Barbie e un Ken più una serie di accessori e non ho mai dato loro una particolare importanza. Facevo anche altri giochi, avevo molta fantasia, per fortuna mia mamma mi ha insegnato la bellezza della lettura, quindi per me Barbie era solo una delle tante attività che potevo fare. Magari sono stata fortunata.

  53. Si in effetti mi ritrovo molto in quello che dici…oltre alla Barbie giocavo con i Lego, leggevo molto e insieme alle amichette inventavamo un sacco di giochi anche senza giocattoli!

  54. Mamma mia sta cosa delle 24 senza bere nn la sapevo io se nn bevo almeno 2 litri di acqua la giorno mi sento 1 jeti

  55. Premettendo che secondo me si tratta solo di un’altra trovata pubblicitaria della Mattel, io sinceramente non capisco perché si debba demonizzare a tutti i costi la Barbie. A casa in cantina ne ho ancora due scatoloni pieni con tanto di vestiti, scarpe e accessori, da bambina la adoravo (non ho quasi mai giocato con i bambolotti, per me c’era solo la Barbie), eppure sono cresciuta senza problemi esistenziali legati a quello che alla fin fine è un pezzo di plastica! E’ vero che l’educazione e il rispetto di se stessi devono essere insegnati fin dai primi anni, ma ora non esageriamo! A condizionare le bambine e le ragazzine sono ben altre cose, quelle sì da rivedere (mi vengono in mente certe modelle, certe esponenti del mondo della televisione, ecc…). Parliamo pur sempre di un giocattolo!

  56. Premettendo che secondo me si tratta solo di un’altra trovata pubblicitaria della Mattel, io sinceramente non capisco perché si debba demonizzare a tutti i costi la Barbie. A casa in cantina ne ho ancora due scatoloni pieni con tanto di vestiti, scarpe e accessori, da bambina la adoravo (non ho quasi mai giocato con i bambolotti, per me c’era solo la Barbie), eppure sono cresciuta senza problemi esistenziali legati a quello che alla fin fine è un pezzo di plastica! E’ vero che l’educazione e il rispetto di se stessi devono essere insegnati fin dai primi anni, ma ora non esageriamo! A condizionare le bambine e le ragazzine sono ben altre cose, quelle sì da rivedere (mi vengono in mente certe modelle, certe esponenti del mondo della televisione, ecc…). Parliamo pur sempre di un giocattolo!

  57. Ciao TeamClio, bellissimo post!!! 🙂
    A me è piaciuta molto l’idea di realizzare Barbie diverse (a parte il fatto che quella curvy non mi sembra tanto curvy).

  58. Che sante parole che hai detto! Nemmeno io mi sono mai posta il problema della mia faccia finché i miei compagni maschi (e qualche femmina stronza) non hanno cominciato a prendermi in giro e a dirmi cose orribili!

  59. Io non sono d’accordo! Avevo ricevuto da piccola Barbie usate in regalo e le adoravo allo stesso modo (nonostante fossero il tipo vecchio con la pancia staccata, non so spiegarlo, e quindi leggermente meno magre).
    Sono sempre stata bassa, sarebbe stato bello avere la Barbie petite.
    Ora guardando queste Barbie le trovo tutte belle e non solo quella che conoscevamo bionda, alta e magra.
    Anzi direi che la Barbie curvy mi assomiglia e che tanto curvy non è. Ma comunque è un inizio!

    Poi la mia Barbie preferita non era biondissima era un po’ più castana chiara.

  60. A parte che non tutti hanno ossa piccole! C’è chi per costituzione non potrebbe mai arrivare al fisico da modella.
    In più l’altezza non si cambia a piacimento.
    Barbie non ha nessuna colpa, ma è bello vederla in più versioni, è più realistica!
    Capisco che anche l’acne e la dermatite siano un problema, ma non vedo perchè questo impedisca di creare Barbie con fisici diversi!
    Piuttosto speriamo che vengano create anche Barbie che non abbiano il naso alla francese e che abbiano l’acne, magari potrebbero farle un acne passeggera (che con un fazzoletto magico la toglie) per ricordare che poi l’acne se ne va e sotto siamo belle! 🙂

  61. Non sono d’accordo, io pensavo all’aspetto fisico da sempre, dall’età di 5 anni (prima non ricordo)!

  62. Non sono d’accordo a 5 anni volevo essere magra e non diventare come i miei genitori!
    A me sembra una bella idea che ci siano Barbie diverse!

  63. Perchè da bambine si conoscono le modelle di Victoria Secret?

    Boh ma sono l’unica che da piccola guardava i cartoni animati? E al massimo il modello negativo sono le veline di striscia la notizia (ma bastava che non mi facessero vedere manco quello)!

    Per me l’idea di Barbie diverse è bella!

  64. Se però hai Barbie diverse, magari trovi il modo per rispondere a questi bambini! Perchè ti rendi conto che la bellezza non è una sola.

  65. Perchè se non la chiami Barbie, Barbie resta la più bella. Se invece si chiamano tutte Barbie sono tutte belle!
    Se non si chiamano Barbie non serve a niente!

  66. Anch’io ho 24 anni, non me ne regalano più, ma ho conservato quelle che avevo! E anche a me piace l’idea di farle diverse!

  67. Se preferisci puoi sostituire “modelle di victoria’s secret” veline, modelle, show girl perfette perchè rifatte. il concetto non cambia, sto solo dicendo che non credo che le barbie abbiamo condizionato più di altri mille esempi di bellezza stereotipata ma in carne e ossa

  68. È una bella iniziativa ma sinceramente io da piccola non ho mai desiderato di essere come barbie, per me era semplicemente un giocattolo cone tutti gli altri. La Mattel si è vista costretta a cambiare viste le migliaia di polemiche in questi ultimi anni.

  69. Penso che l’iniziativa di base sia carina ma l’importante non è la Barbie alta o bassa, alla base di tutto ci deve essere l’educazione, bisogna insegnare ai bambini il rispetto.

  70. Anche per me la Barbie non ha fatto nulla di male, ma è bellissimo che ci siano Barbie diverse, il messaggio è positivo! Personalmente non guardavo tutta sta TV! Alle elementari solo cartoni animati (Fancy Lala, Magica Sabrina, Magica Doremi, Mila e Shiro, Pokemon, Hamtaro, E’ un po’ magia per Terry e Maggie…), melevisione e l’orso della casa blu!

  71. Io che ho sofferto di acne per anni non la prenderei affatto bene se facessero una Barbie con l’acne perchè mi sembrerebbe più che altro una presa in giro.

  72. Le Barbie nere e asiatiche esistevano già da molti anni, quindi non vedo la novità. Quelle grasse potevano anche risparmiarsele.

  73. Io non dico che le nuove bambole non siano belle, anzi! Trovo carina l’iniziativa, solo che non capisco la “rivoluzione” perchè l’ho sempre vista solo come una bambola e non mi ha mai creato alcun disagio.
    Fosse per me le comprerei tutte ma, ribadisco, al di là di tutto per me la vera Barbie è la stangona bionda 🙂

  74. Ah non saprei!
    Io ho iniziato ad avere problemi di dermatite sulle mani (ormai non mi viene quasi più perchè il problema principale erano le fragole, da quando l’ho capito le evito cioè non solo non le mangio, ma evito anche i bagnoschiuma alle fragole) e brufoli sul viso (che ho ancora) dalle superiori…
    Insomma per i brufoli ho ricevuto prese in giro “solo” alle superiori (da una ragazza) e quando ho fatto uno stage (da una signora).
    Quindi non ho idea di cosa significhi avere il problema da bambina.
    A me i maschi mi hanno sempre presa in giro per l’altezza (dalle elementari all’Università).
    Insomma io una Barbie con l’acne non la immagino come una presa in giro, però non saprei (appunto perchè il problema è iniziato quando ero già grande)!

  75. Grazie di avere detto cose così forti e giuste…..mi sembra solo marketing, ma va bene lo stesso, l’idea è molto intelligente forse un po’ furbetta, sarà un successo?

  76. Credo che la Playmobil abbia fatto il bambino in carrozzina parecchi anni fa…. Non so se ha avuto successo!

  77. Non ne sono sicura al 100%, innanzi tutto perchè le bambine di due/tre anni saranno cresciute da mamme/zie/sorelle/cugine che hanno conosciuto “quella” Barbie, quindi è ovvio che almeno un pochino verranno influenzate (del tipo “fino a qualche anno fa e per decenni Barbie è sempre stata cosí, cosí e cosá). In secondo luogo se si appassioneranno un pochino di questa famosissima bambola e cercheranno un po di storia vedranno qual è sempre stato l’originale modello di Barbie.
    Di sicuro in me è radicata una determinata visone, si è capito, in ogni caso sono ovviamente favorevole alla “diversificazione”, solo che non ho tirato un sospiro di sollievo per la serie ” ah, meno male, le mie figlie non cresceranno con quest’unico modello”.

  78. Ma nemmeno a me non ha creato disagio. Solo che c’era appunto l’idea che la bellezza fosse una sola (alta e magra). Insomma in qualche modo ha influenzato e secondo me l’idea che ci siano più tipi di Barbie è perfetta, anzi dovevano pensarci molto prima! 🙂
    Insomma per me sono tutte Vere Barbie!

  79. io per un certo periodo mi sono anche fatta problemi perchè arrossivo, solo perchè uno stronzo me lo faceva notare in un modo non proprio carino. E non ero una ragazzina eh! tante volte una cosa che per noi è normale, o che abbiamo accettato benissimo, diventa un problema quando incontriamo degli stronzi, educati probabilmente da genitori che facevano lo stesso! Il buon esempio….

  80. Io invece credo che Barbie sia bella e sia un’icona, e tale debba rimanere. Inoltre, penso che cambiare il fisico alle Barbie non serva a nulla, è come buttare la polvere sotto al tappeto! Qual è il motivo per cui cambiamo il fisico alle Barbie? Perché le ragazzine si sentono in difetto. E perché si sentono tali? Perché subiscono (spesso) feroci prese in giro e insulti. E quindi servirà fare la Barbie cicciottela se prima non si insegna ai bambini a non chiamare la compagna di classe balena? Io credo di no.

  81. anche io a causa delle critiche e prese in giro avute a scuola sono il secondo caso.. è stato davvero brutto essere presa sempre in giro.. ed è ancora difficile x me rafforzarmi.. ci sto lavorando su da anni.. e nn è semplice..

  82. Invece la Barbie cicciottela con le tette sode che guardano la luna, il culo di marmo e la vitina da vespa non ti sembra una presa in giro? Non voglio attaccarti eh, assolutamente. Io non ho mai avuto problemi di peso, ma ho avuto problemi di naso storto, di dermatiti al viso ecc. Ma se fossi una ragazza sovrappeso, mi darebbe fastidio anche vedere la Barbie curvy. Per questo sostengo che la Barbie debba rimanere l’icona che è, perché fondamentalmente non rappresenta nessuna e allo stesso tempo fa giocare tutte le bambine da generazioni✌

  83. pensa che io piangevo spesso e come carattere sono sensibile e timida..quindi da bambina piangevo spesso..ma non per capricci ne.. la gente quindi si divertiva a farmi piangere od offendere.. per fortuna delle offese e prese in giro mi sono state risparmiate quando dicevo che avevo un fratello maggiore che questi conoscevano..ma comunque non era gratificante dipendere da qualcuno
    alle medie ho iniziato a fare karate..e ti dico..il mio carattere si era rafforzato.ero più sicura di me..ma da quando ho smesso di praticarlo da 2 anni circa..mi sembra di essere ricaduta…. 🙁

  84. Bellissimo questo post! Ho letto moltissimi studi scientifici che dimostrano come i modelli di bellezza proposti dalla società possano influenzare il rapporto che le donne hanno col proprio corpo.. quindi penso che questo possa essere un piccolo passo avanti nel proporre ideali di bellezza più realistici! Un bacione!

  85. Ricomincia subito!! Non possiamo permettere a nessuno di priverci di ciò che ci fa stare bene. Io crescendo e staccandomi da certe persone sono migliorata, ma ti capisco bene purtroppo…

  86. si hai ragione..anche io facevo come te..non mi importava se fosse bionda..alta o magra.. mi importava giocare..e vestirla e sistemarle i capelli ecc… proprio non ci pensavo..

  87. si infatti dopo la laurea lo farò.. devo vedere dove vado a finire x lavoro.. eheh
    però davvero io consiglierei a quasi tutte le arti marziali..fortificano il carattere..almeno per me è stato così..
    ci credi k mi sentivo “un pezzo grosso”? ehehe =)

  88. Chi produce le Barbie non è colpevole dell’educazione dei bambini che non dovrebbero dire certe cose!
    Però le Barbie diverse sono il messaggio che è normale essere tutte diverse e che la bellezza può essere varia!

  89. hai perfettamente ragione su tutto quello che hai scritto..anche io la penso così.. quello che mi preoccupa e che non vorrei che poi vedendo le barbie diverse in altezza ecc inizino già da piccini a fare distinzione tra di loro..io da piccola non badavo alla bambina magra..e a quella grassottella ecc.. eravamo tutti uguali..e quello che mi importava? stare insieme e giocare..basta.. il resto non contava!!

  90. anche iooo… la barbie era uno dei tznti giochi.. io giocavo anche a bere il tè con dei peluches..avevo il mio mini set con tazzine e piattini.. era bellissimo *.* …ascoltavo le cassette…con le storie di pingu e altre..e mia mamma con delle pupazzetti faceva il teatrino serale eheh.. non sapevo cosa fosse la tv
    giocavo anche con i lego oppure facevo finta di avere un negoxzietto dove vendevo frutta.. aah…k bei tempi!!

  91. Semplicemente la Barbie influenza, un po’ come le modelle e la televisione, ma da bambina non vedevo le modelle in televisione, al massimo vedevo le Barbie. Era come se esistesse un solo modello di bellezza. Adesso faranno le Barbie diverse e ci saranno diversi modelli!

  92. Non si chiamavano Barbie!
    Cioè sarebbe grassa la barbie curvy? Potevi risparmiartelo tu questo commento.

  93. No, il concetto l’ho capito, solo che non penso che le bambine vedano un unico modello di bellezza nella Barbie, o comunque non un modello come lo possiamo intendere noi. Credo che il problema della bellezza stereotipata venga dopo, quando si è nell’adolescenza. E li entrano in gioco altri discorsi…

  94. Boh non penso! C’è chi ci tiene alla bellezza già da bambina, anzi nel mio caso ci tenevo di più da bambina! Per fortuna!

  95. Boh io con le bambole ci giocavo all’asino, al massimo in prima elementare, non sapevo nemmeno cosa fosse la bellezza!

  96. Per quello che ricordo in termini di sensazioni e per quello che ormai so di bambini e bambine, la bambina media vorrà la Barbie bellissima e poi le amiche “sfigate”, ma lei, la bimba, assoluta protagonista del suo mondo di fantasia, sarà sempre la più figa. Barbie fa sognare, non è un modello schiacciante, nessuna di noi da adolescente ha pensato “voglio essere come Barbie” perché la bambola nel frattempo è già bella che andata e i modelli estetici diventano, purtroppo, Belen o le Kardashian. Barbie per me sarà sempre la più bella, come mi sentivo io quando ci giocavo insieme

  97. Io con le Barbie fino all’inizio della 4° elementare, poi avevo smesso e poi avendo ricevuto il camper di Barbie avevo riniziato a giocarci fino alla 5° elementare (non ricordo bene se fino alla fine o fino a quando).
    Poi per far contenta mia sorella più piccola di 6 anni a volte ci giocavo anche alle medie (insomma facevo da baby sitter a mia sorella).
    Ma a parte questo è dall’età di 5 anni che già pensavo all’aspetto fisico.

  98. bè questa dell’acne magica mi piace. Davvero. Non ho mai avuto questo problema io ma ho conosciuto chi ne ha sofferto ed è vero che le prese in giro ci sono ed è un problema che ti puoi portare avanti anche x anni anche da adulta, ci vogliono creme, cure… però appunto la tua idea trasmette il messaggio che è un problema passeggero (anche se lungo e fastidioso) e che non altera chi sei. Potrebbero fare Barbie-che-prende-a-schiaffi-i-bulli però 😉
    Se per caso passasse qualche genio del marketing qui sul blog poi vogliamo la percentuale per queste idee ;-)))

  99. Ma certo che è il male minore, credo solo sia giusto specificare che il post è sponsorizzato. Bisogna ammettere che a differenza degli altri post questo almeno è scritto in maniera dignitosa

  100. esattamente!! poi in genere si gioca con le barbie da bimbe, percio non credo sarebbe sano psicologicamente far giocare una bambina di 7 anni con una bambola affetta da cancro

  101. pure io! sono sempre statra bassa e vedendo le gambe lunghe e magrissime di barbie come le volevo anche io!!!!!!

  102. Io ho cominciato alle medie a preoccuparmi di com’ero, perché un mio compagno mi disse che sembravo iaquinta (il calciatore).

  103. Secondo la maggior parte degli studi contemporanei (per quanto parziali) l’intelligenza è principalmente ereditaria.. Quindi direi, se si ha paura che i figli crescano stupidi è meglio riprodursi con chi è molto intelligente 😀

  104. Alle medie? Dai sei fortunata è dall’asilo che mi dicono che sono bassa (me lo dicono ancora)!
    Anche a me alle medie dei ragazzi mi hanno detto: “hai il naso storto” (fino alle elementari c’è l’avevo bello il naso), “hai le orecchie a sventola” (non va be’ ma lo sono di poco che bisogno c’era di dirmelo?).
    Alle superiori una ragazza (era un’amica, non so come sia possibile che fossimo amiche) mi diceva (urlando così che tutti sentissero) ogni volta che mi veniva un brufolo: “hai un brufolo enorme”. Poi mi ha detto che ho le rughe (???) e i capelli bianchi (è vero che ho qualche capello bianco, tipo me ne viene 1 ogni tanto e lo strappo, all’epoca quando me l’ha detto manco sapevo di averli).

  105. Io sono bassina e l’hanno sempre rimarcato tutti, però non mi ha mai dato fastidio, proprio non mi tocca. Invece da quell’episodio ho cominciato ad odiare la mia faccia, e la odio tutt’ora.

  106. Ma fregatene! In genere quando i maschi fanno una critica in realtà sono interessati!
    Anch’io ho il naso storto e poi secondo me ho il viso rettangolare, ma pazienza! L’importante è pensare alle parti che ci piacciono di noi!
    Emh in realtà molte ragazze hanno criticato le parti che mi piacciono (i capelli, gli occhi, le labbra, il seno) ahahah boh secondo me sono ridicole! Questo voler a tutti i costi ferirmi dicendomi i miei difetti fisici (veri o no che siano) le rende ridicole!

  107. Io ho sempre amato le Barbie perché potevo viaggiare con la fantasia e non l’ho mai presa come un modello estetico da seguire, ammetto però che l’idea di avere una Barbie che in qualche modo sia simile a me mi entusiasma molto visto che è sempre stato il mio gioco preferito

  108. I bambini possono essere molto crudeli perché spesso non riescono a darsi dei limiti, allo stesso modo possono soffrire molto perché la sicurezza e la consapevolezza di se stessi si acquista negli anni…ti capisco, anch’io ho avuto problemi alle medie con delle ragazzine che me ne combinavano di tutti i colori ed effettivamente ci son cose difficili da superare,, ma alla fine credere in se stessi ed amare se stessi è la base della felicita

  109. anch’io adoravo quei pastrocchi tant’è che si sono tramutati nella passione che è anche il mio lavoro, la cucina 🙂 ed anch’io mi sento un po’ pecora nera perché pur essendo maschietto adoro Barbie 😀

  110. Non lo so…credo che i bambini in realtà siano molto meno influenzabili da queste cose rispetto a noi adulti!

  111. Io mi limito a dire che quando giocavo con le barbie non ho mai pensato che sarei dovuta diventare cosi da grande, mi piaceva perchè era bella, aveva un sacco di vestiti e scarpe, penso che quando si gioca con le bambole si è troppo piccole per vedere le cose che vedono i grandi ed è bello che i bambini giochino con la giusta spensieratezza e leggerezza, forse è proprio questo che manca ai bambini di oggi dove ogni mossa e ogni gioco è “studiato” per avere un fine in qualche modo educativo. La scuola e la famiglia dovrebbero pensare a dare una certa educazione e penso che, soprattutto la prima, debba subire una bella rivoluzione e i giochi lasciamoli stare!

  112. Grazie, hai detto delle cose molto belle 🙂 razionalmente è tutto giusto, è verissimo che certa gente non merita considerazione, ma non è io così facile metterlo in pratica. Io sono diventata molto severa con me stessa, soprattutto dal punto di vista fisico. Ci sono dei giorni in cui va meglio, altri in cui il mio ragazzo non riusciva a tirarmi fuori di casa perché io mi sentivo troppo mostro per uscire. Per questo mi arrabbio quando sento queste “iniziative” per rendere le Barbie più reali ecc ecc. Come ho scritto in un altro commento, è come nascondere la polvere sotto al tappeto. Il problema è l’educazione, non la Barbie che è alta e bionda. A quell’età i bambini non hanno quel senso di bellezza, si attaccano a cose molto più basilari… Almeno questa è la mie esperienza 🙂

  113. Il problema è che a me non piace nulla di me stessa. E ti giuro che non sono meno carina di tante mie amiche, ma ho proprio un problema di accettazione che mi porta a essere iper critica e vedere solo il difetto. Ti faccio un esempio, io non sono molto alta, ma ho sempre fatto molto sport quindi sono allenata e tonica. Se mi metto una canotta, mi vedo le spalle larghe da anni di nuoto e me la tolgo, perché “sembro un uomo”. Se mi metto una mini gonna, non mi vedo le gambe toniche, mi vedo muscoli orribili (che di fatto non ci sono). Non sono capace di vedere i punti forti, sono convinta di non averne, vedo solo il difetto e penso che tutto il mondo si concentrerà per forza su quello!

  114. anche io la penso come te, nel senso che Barbie è un giocattolo e resta un giocattolo. essere severi con se stessi non è una cosa sbagliata, anch’io lo sono, ma nel senso che rispetto il mio corpo a qualunque costo, privandomi di cibi grassi ad esempio o sigarette o roba del genere 🙂 il mio consiglio è di usare e goderti la vita insieme al tuo ragazzo ed alle persone a cui vuoi bene, a loro i tuoi “difetti” non dispiacciono affatto credimi 🙂 le iniziative come questa son fatte per creare ascolti, il marketing è alla base di qualsiasi azienda di successo 😉

  115. Stupendo!!!!! Vorrei tornare bambina !!!! 😀 adoro la diversità di queste bambole che le caratterizzano le une dalle altre 😀

  116. A 5 anni volevi essere magra?! io non sapevo nemmeno che esistesse la bilancia e cosa volessero dire le calorie a quell’età 😀 i bambini così piccoli vivono di fantasia, di magia, ogni cosa è un gioco! Io volevo essere la principessa della luna come sailor moon e mi dispiacevo che non avessi i poteri magici 🙂 non me ne importava niente se avevo qualche kilo in più delle mie amiche, per cui la Barbie magra e bionda non mi scalfiva minimamente, perchè le cose importanti erano altre per me 🙂 Però, come giustamente hai detto tu, esistono bambine anche molto piccole che si fanno influenzare come ad esempio succedeva a te. Per cui è bello che ci siano barbie diverse, ma è solo un piccolo passo di un percorso mooolto lungo. Esistono ancora troppe icone di un modello di bellezza errato (in tv, sui cartelloni pubblicitari, in passerella) che vanno affrontate e cambiate!

  117. Brava la Mattel per l’idea ma secondo me non sarà certo lei a decretare la fine delle brutte persone….
    Ho sempre giocato con le barbie ma non ho mai insultato persone di altre etnie e non mi è mai venuto nemmeno in mente che fossero diverse da me o che non potessero fare delle cose uguali a me perchè di diverso colore, nazionalità ecc ecc e a dire il vero non ho mai pensato da piccola che sarei diventata come la Barbie e che tutte saremmo dovute essere come la Barbie…
    Sapevo bene che era solo una bambola.
    I miei comportamenti da adulta sono quelli che mi hanno insegnato in famiglia e io ci ho messo del mio con l’intelligenza cosa che ognuno di noi ha. Mio padre e mia madre non mi hanno mai detto che dovevo amare le persone “diverse” da me o che se una persona aveva qualche chilo in più doveva essere derisa ma evidentemente me lo hanno insegnato, non so nemmeno io come, ma lo hanno fatto. Ovvio è che non è sempre tutto merito dei genitore o tutta colpa dei genitori ma cmq sia delle basi te le danno poi sta a te con la tua testa fare le scelte giuste che non sono certo quelle di offendere o deridere.
    Ho sempre pensato che si comporta in quel modo ha seri problemi e che lo fa per prevaricare gli altri ma adesso credo che sia il caso che anche i grandi, come la Mattel in questo caso, ci mettano del loro…
    Bisognerebbe che le persone che fanno del male tramite FB o altri social o a scuola o per strada venissero bacchettati da tutti gli altri invece molto spesso, per codardia, non lo fa nessuno. Dovremmo far sentire loro diversi perchè chi fa del male è diverso, per fortuna, da migliaia di persone che vivono in questo mondo solo che loro fanno più male.
    Tutti i social dovrebbero punire persone così, “ok offendi la ragazzina con qualche chilo di troppo che posta le sue foto?… ESPULSO DA FB!” stessa cosa per chi ci fa vedere il prima/ trucco se ha l’acne… “lo deridi??? BENE, ESPULSO DA FB!” questo dovrebbero fare i grandi dei giorni nostri

  118. E’ che avendo genitori che erano in sovrappeso non volevo diventare come loro (non capivo che non sarei mai diventata come loro perché ho un’altra costituzione, ho ossa molto più piccole). Anch’io non sapevo cosa fossero le calorie (fino alle elementari quando ce l’hanno spiegato e ci hanno parlato della piramide alimentare), però questo non mi impediva di avere un’alimentazione sbagliata!
    La tv non era colpevole, io guardavo i cartoni animati (anche Sailor Moon), forse giusto il programma Striscia la notizia (dove ci sono le veline) ma quando l’ho visto ero già all’inizio delle elementari (avrebbero dovuto evitare di farmelo vedere).
    Insomma secondo me le Barbie di diversi tipi è una bella idea e spero che anche i prossimi film di Barbie si adeguino.

  119. Ti capisco anch’io non indosso gonne, solo pantaloni e jeans (lunghi, anche d’estate)! Ma io perchè ho le gambe grosse rispetto al resto!
    Guarda che la gente manco li vede quelli che tu ritieni difetti! Infatti le ragazze mica vengono a criticarmi le gambe che io vedo grosse! No, mi vengono a dire che ho gli occhi, le labbra e il seno piccolo (se anche fosse che me lo dicono a fare se non glielo chiesto?).
    I maschi si fissano sulla mia bassezza (1.55).
    Le spalle strette io le ho (in effetti non faccio sport e non so nuotare, da piccola una volta stavo per affogare perchè non avevo ammesso di non saper nuotare nè stare a galla), però non sono comode da avere, non trovi nulla nei negozi che vada bene tutto è un po’ largo di spalle (se non tanto largo), appena si ingrassa un po’ di pancia non puoi comprare una giacca in ecopelle (ma penso manco il resto). E comunque tutti (tutti? sempre le ragazze mi sa) si lamentano: “ma che spalle strette che hai, dovresti fare nuoto”.
    Sono sicura che avrai dei punti forti, devi solo notarli (poi se delle ragazze te li criticheranno, forse il problema è nella loro testa). Però dato che fai sport immagino che avrai un bellissimo fisico.

  120. Leggo tante polemiche… ma non dimentichiamoci che la Mattel è un’azienda. Ed essendo un’azienda deve fatturare e avere un utile. E’ vero, manterrà sicuramente la classica Barbie, ma dubito altamente che queste aggiunte siano state fatte per la beneficienza… Segue la tendenza!
    A me fanno anche piacere perché una bambina a cui non piace l’originale può vederne un’altra e pensare “Cavolo, questa mi assomiglia!” e giocare a far finta che sia lei da grande.
    Dovessi avere un giorno una bimba che mi chiede come regalo una bambola preferirei mille volte regalarle una Barbie che una Bratz e simili…

  121. davvero.. mamma che cosa brutta!! avranno tempo nella vita per deprimersi non c’e’ bisogno di farglielo fare gia’ da piccole mentre giocano!!!

  122. davvero.. mamma che cosa brutta!! avranno tempo nella vita per deprimersi non c’e’ bisogno di farglielo fare gia’ da piccole mentre giocano!!!

  123. mi dispiace molto leggere queste cose! Ma davvero non ce la fai a “rilassarti” un po e a piacerti per come sei?
    Sicuramente non hai alcun difetto ed e’ giusto che te ne accorga presto per viverti la vita come si deve e non e’ giusto che ti punisci cosi!! Sicuramente nessuna di noi che ha ricevuto insulti merita di punirsi per sempre!! Basta, lascia andare i tempi passati di prese in giro e pianti e manda tutti a un liberatorio F………., per te stessa!! Scusa se mi sono intromessa.

  124. Secondo me il punto non è molto quello di avere delle Barbie nelle quali le bambine possano rispecchiarsi e non avere “complessi di inferiorità”: diciamocelo, tutte noi che abbiamo giocato per anni con le Barbie davvero siamo cresciute per colpa sua con l’ossessione di essere belle, alte, bionde e magre? Non credo proprio, per lo meno, per me e le mie amiche non è stato così. Giocare con le Barbie significava dar loro una personalità e creare delle storie che il piu’ delle volte erano riprese dai cartoni animati o dai film. Il fatto che ora ci siano Barbie con fattezze diverse credo che potrebbe essere interessante per una bambina proprio per riuscire a differenziare meglio i personaggi ai quali dà una personalità, senza avere tanti cloni. Il problema del voler crescere perfette trovo che sia piu’ dettato dai modelli visti in televisione che da una bambola, e in ogni caso è sempre necessario che dietro un figlio ci siano dei genitori che sappiano educarlo all’amore per sè stesso e per le differenze.

  125. È un’idea bellina abituare le bimbe a vedere tanti tipi di bellezza,non solo per quanto riguarda la magrezza o l’altezza,ma soprattutto per le diverse etnie.Sarebbe carino che anche i bambolotti non fossero tutti con gli occhi blu e i riccioli dorati.
    Certo,è una goccia d’acqua in mezzo al mare,ma è un’idea carina.
    Ad esempio io avevo due Barbie,una di colore ed una orientale e le adoravo perché erano diverse dalle altre.

  126. Dico la mia: così come i bambini capiscono, spesso senza neanche che venga loro spiegato, che i bambolotti-supereroi sono solo giocattoli, e quindi non la vita vera, allo stesso modo le bambine dovrebbero capire che la Barbie (alta, magra e bionda) non è lo stereotipo della donna comune. Io direi che una bambina gioca con la Barbie proprio perchè è bellissima e fuori dal comune (le donne normali ovviamente non corrispondono a quei canoni), sennò esistono altre milioni di bambole, per tutti i gusti e tutte le taglie. Se una bambina cresce pensando che l’ideale di bellezza da rispettare sia quello di Barbie, forse qualcosa è andato storto nel suo sistema educativo.

  127. Io avevo fatto la mia tesi di laurea sui disturbi alimentari e avevo letto molti articoli scientifici sull’argomento e anche sul ruolo che i modelli (bambole comprese) possono avere.. quindi io penso che, pur non essendo “risolutive” le barbie più simili alle ragazze “normali” e non a ideali irreali possano dare un messaggio positivo.. un bacio!

  128. Figurati, nessun problema, anzi! È bello avere sostegno anche da persone estranee 🙂 purtroppo io faccio molta fatica ad accettarmi, non in modo razionale, ma inconsciamente! Sono sempre scontenta di come mi vedo… Il mio problema principale è la faccia, mi vedo orribile in ogni modo. Col fisico va un po’ (poco) meglio. In palestra mi lamento continuamente con il mio allenatore, il quale è disperato perché non sa più come dirmi che certe cose le vedo solo io, ma io le vedo eccome. Il problema è che da piccola sono stata presa in giro in maniera molto cattiva per anni, e adesso sono convinta che la gente continui a vedermi orribile è brutta come una volta (anche se magari non è più così)…. Lo so che è sbagliato, che per piacere agli altri bisogna piacere a se stessi, ma quando non piaci a nessuno fai fatica a piacere a te stessa…

  129. comunque gia’ il fatto che tra parentesi metti sempre una “giustificazione” positiva/opposta a quello che dici per me e’ un passo avanti, perche’ almeno aiuti il tuo cervello dandogli 2 possibili visioni di te, chissa’ che con un altro po di tempo tu non scriva soltanto le parole tra parentesi e cioe’ solo quelle positive che gia’ ti vedi ma non riesci ancora ad accettare!! 😉 tanti baci!!

  130. Perchè si deve togliere ai bimbi il semplice piacere di giocare, bisogna responsabilizzare fin da piccolissimi o crescono con complessi e intolleranti verso il prossimo. La cosa bella dei bimbi è che non vedono difetti o differenze a meno che non gliele facciano notare gli adulti, per esempio da piccola ho sempre giocato con una bimba al mare di cui ho dei bellissimi ricordi, mia mamma mi ha detto poco tempo fa “ma non era una bimba aveva 20 anni e la sindrome di down”, no non mi ricordavo questo solo che amavamo tutte e due giocare a palla e non ci stancavamo mai. Io ho sempre giocato con la Barbie, mi piaceva perchè era bella alta e bionda e aveva tanti bei vestiti scarpe ed accessori e faceva tutto dalla ballerina ai rodei, come giocavo con il cicciobello perchè era un bebè, ma non ho mai pensato che da grande sarei stata alta e bionda e nemmeno di avere un bimbo che assomigliasse al cicciobello, non mi sono mai venuti complessi perchè non ero bionda e non ho mai reputato le mie amiche brutte o grasse, non ho diviso il mondo in belli e brutti semmai c’erano i bimbi simpatici o antipatici. Uguale a tutte le altre bambine che come me ed insieme a me giocavano con la Barbie anzi ci giocavano anche i bimbi maschi semplicemente per essere parte del gioco si giocava con la Barbie punto e basta senza connettere chissà che significato … tutte queste malizie sono solo nella testa degli adulti.

  131. Anche secondo me possono contribuire ad aiutare! 🙂
    Molto interessante la tua tesi di laurea! 🙂

  132. Beh, no. I denti storti possono essere una patologia, ma non è detto. Il naso storto quasi mai lo è. Nascere con il naso acquilino equivale a nascere con le ossa grosse… Non vedo differenze

  133. Ciao Diana anche io guardavo i cartoni animati, ma non mi ricordo che qualcuna delle eroine fosse curvy bassa o tonda tutte filiformi con vitino impossibile Candy Candy, Occhi di Gatto, Sailor Moon per non parlare della mitica Fujiko di Lupin quindi anche quello se vuoi era diseducativo, non solo le veline o le modelle di Victoria’s Secret

  134. Io invece non vedo nemmeno loro come esempio negativo… Io mi sono sempre sentita inadeguata rispetto alle mie amiche, perché loro piacevano e io no, non rispetto ad Adriana Lima… Anzi, quando vedo il suo culo mollo i biscotti e vado in palestra, e quando esco mi sento molto più energica è concentrata e libera dallo stress

  135. Ok sarò sicuramente moolto poco popolare con questo commento … alla fine sono pagate per apparire in una certa maniera, sono tutte adulte e vaccinate e non lo devono fare per forza, ma siccome guadagnano più di me in un anno non mangiando e bevendo per un giorno lo fanno per scelta e senza troppi problemi, non è una questione del se voglio lavorare lo devo fare perchè se non ti va di lavori ce ne sono mille ma non guadagni i miliardi. Anche i culturisti hanno lo stesso regime prima di un evento, ma nessuno dice che sono matti o un cattivo esempio per il prossimo. Poi mi sta bene tutelare le ragazzine che non hanno confidenza nelle loro apparenze, ma mi sembra che al giorno d’oggi si parli di un’epidemia di obesità soprattutto nei giovanissimi piuttosto che un epidemia di malnutrizione … quindi non mi sembra che questi esempi esortino troppi giovani ad affamarsi … semmai dobbiamo indirizzare il problema opposto.

  136. Ciao Elena anch’io la penso così accipicchia quando vedo certi fisici
    mi viene voglia di darmi da fare, mangiare più sano e fare più
    esercizio, non avrò mai 2 metri di gambe ma quel poco che ho lo voglio al top e mi dò da fare per arrivarci più grazie ad Adriana Lima che non Adele (che adoro comunque)

  137. Appunto! Chi le conosceva le modelle? Erano le protagoniste dei cartoni e le Barbie ad essere magre. Anch’io guardavo Sailor Moon. Ahaha è vero Lupin, adesso mi spiego perchè da bambina volevo avere il seno!
    Poi va be’ c’è Rossana che alle elementari lo guardavo…

  138. Io avevo 1 stupenda cn 1 vestito dorato ma la peste della mi cugina mi perse 1 delel scrive introvabili Xke dorate 1 trauma te lo giuro

  139. Ok, ma infatti ho detto che una maggiore varietà di lineamenti (nasi, menti ecc) mi piacerebbe. Ma i denti storti di solito sono da correggere e non esclusivamente per motivi estetici (problemi di masticazione, usura scorretta, mal di testa e altro).

  140. Era Barbie Natale? Tua cugina ha perso una delle scarpe?
    A me le scarpe le perdeva mia sorella! Ormai mi sono rimaste le Barbie ma non le scarpe :’D

  141. Perché, creare un po’ di scelta guasta? Io le trovo belline, e da piccola avrei preferito una di queste nuove piuttosto che la classica. Non vedo dove abbiano toppato, sinceramente.

  142. Mica è detto, ad esempio io già da piccola andavo pazza per i cartoni giapponesi, e i miei dicevano “fino a qualche anno fa c’erano mazinga z e *compagnia bella*.”, ma quando qualcuno mi dice “anime”, l’ultima associazione di idee che faccio è con quelli di cui mi parlavano i miei, pur magari avendoli visti più in là, ma piuttosto con quelli che hanno caratterizzato la mia infanzia ^^

  143. A parte che le amiche di Barbie ci sono sempre state, ma le bambine (non tutte, ma la maggioranza) ha sempre preferito l’originale. Comunque, io non sto criticando il “creare un po’ di scelta”, ma il pensiero che c’è dietro. L’ho già scritto e sto diventando ripetitiva, io non credo che sia la Barbie la causa dei problemi di autostima o di alimentazione delle ragazzine. La maggior parte di esse finché gioca con le Barbie non si preoccupa di queste cose, o comunque non nel modo in cui ce ne potremmo preoccupare noi. Le cause sono altre, in primis i bambini e le bambine (che poi diventano adolescenti, ma il succo non cambia) che prendono di mira i loro compagni più deboli (non per forza più brutti grassi o con dei difetti) instaurando in loro dei complessi che si porteranno dietro per tanto tempo. Io mi sono sentita inadeguata rispetto alle mie amiche considerate più carine o che piacevano di più, non rispetto a Barbie o alle modelle di victoria’s secret! Questo è in sintesi il concetto che volevo esprimere… Ma non voglio indottrinare nessuno, è solo la mia idea…

  144. Non so Ke barbie era ma è stato trauma davvero la tenevo cm le Coe sacre e mia zia nn l’ha neanke brontolaTa x me lo ha fatto apposta Xke e Ra gelosa della bambola 🙁
    Vabbe cmque era la mia preferita

  145. hahha detto per ridere perchè alla fine serve a poco … se ce la facessi sicuramente non sarei in sovrappeso, ma sono quei sacrifici che ad una persona normale che non deve affrontare la passerella in mutande servono a poco, si va bene digiuno completamente per 24 ore, ma al primo boccone del giorno dopo riprendo immediatamente tutto quello che ho perso e anche con gli interessi … no rest for the wicked ci tocca la dieta a vita altro che 24 ore.

  146. Sono molto favorevole a questa evoluzione!! Che bello ^-^ non ho altro da aggiungere, penso non ce ne sia bisogno. Le critiche le lascio agli altri. Le bambole e i giochi lasciamoli essere giochi, così come le fiabe e i cartoni animati. La durezza della vita si vede da sola.

  147. No non era quella. Ma hai ragione e Ke mi fece arrabbiare il fatto della mia cugina invidiosissima Ke tt le volte Ke avevo 1 gioco nuovo me lo piglia va x giocarci lei e 99 su vento me lo rompeva e d era pure più grande. E mia zia la lasciava fare grrr

  148. Concordo sul fatto che i bimbi vedono solo il gioco e non gli eventuali messaggi subliminali che vede solo l’ adulto. Mi sembra più un giocattolo da adulti…più di qualcuna andrà a scovare la bambola che più le assomiglia!

  149. Ora sono curiosissima se ce l’hai ancora fai la foto! 🙂
    Tua zia era cattiva ecco da chi ha preso tua cugina 😉

  150. Sì ma che pesantezza….sono bambole cazzo…ognuno ha i suoi problemi, che prescindono dalle Barbie. Ognuno di noi è stato preso in giro, ovvio chi più chi meno, e ognuno di noi ha sofferto o soffre ancora per il suo aspetto. Ma smettiamo di parlarne e di dare la colpa ai giocattoli. La vita vera sappiamo tutti qual è. Io ho sempre saputo che le bambole erano dei giochi. Non ho mai voluto essere una bambola e non l’ho mai presa come esempio estetico. Ne sento parlare ora che sono adulta, ma da bambina ero estranea a queste cose. Mattel cerca di fare un passo avanti e gli si sta addosto ancora di più?

  151. Appena posso te la faccio ; ( mia cugina e sempre stata viziata all’inverosimile può sembrare 1 cavolata ma era la mia bambola preferita la tenevo cm le cose sacre e quella befana mi “ha perso” la scarpine dorata e meno male Ke il vestito si è salvato quando me ne accorsi piani cm 1 vite tagliata i miei e io stemmi tt la sera a cercare la scarpine inutile slot a distanza di anni ho ancora il dubbio Ke me l’abbia fregata x farmi 1 sldi spetti. Spero nn mi consideri 1 persona cattiva diana 🙁
    E poi poca miseria se l’avessi fatto io 1 lavoro del genere i miei mi avrebbero fatto volare tipo barma invece mia zia nulla stava lì a fumaria 299 sigarette e nulla. E io dovevo pure stare calma Xke lei era ospite io cioè Ke ero più piccola roba da matti. Dalla volta della scarpina la mia Mama mo aiutava a nascondere le cose a cui tenevo di più prima Je arrivasse dicendomi Ke csi si salvano Ke dovevo essere cmque gentile e l’educazione e 1 cosa importante cosa della quale a mio parere la mi cugina era sprovvista :*

  152. Ci manca solo questa meno male che ha dei gusti orridi e non le piacciono le mie cose per la naked l’ho nascosta i vecchi metodii funzionano sempre hihihihihihi 😉

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