Ciao ragazze!

Oggi mettiamo un attimo da parte i nostri cari argomenti beauty per parlare dei giorni clou del mese. Tutte ne parlano (bene), ma ancora poche la usano: mi riferisco proprio alla coppetta mestruale! Ultimamente sembra che questo prodotto sia tornato in auge, finendo per cambiare la vita a moltissime ragazze e lasciarne perplesse altrettante.

Dunque immagino che molte di voi siano incuriosite dall’argomento ma allo stesso tempo le domande che ci poniamo sono tante: come funziona? Sarà igienica? Come va lavata? Quanto costa?

Insomma, mi sono documentata per bene e cercherò di fare chiarezza così da soddisfare ogni vostro dubbio. Siete curiose? Non vi resta che continuare a leggere il post!

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UN PO’ DI STORIA

Documentandomi su questo prodotto una cosa davvero sorprendente che ho scoperto è che non si tratta affatto di una recente invenzione (molti la fanno risalire agli anni ’80), bensì di un prodotto che era già molto diffuso tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.

In quel periodo veniva pubblicizzata la Tassette, una coppetta americana creata da Leona Chalmers che dovette scrivere un libro per spiegarne il funzionamento.

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Tuttavia questa invenzione ebbe vita breve a causa dello scoppio della guerra che rese difficile il reperimento del materiale con cui veniva realizzata, ossia la gomma.

Allo stesso tempo era da tenere in considerazione anche la presenza radicata di un tabù di tipo culturale in quanto era quasi impensabile che una donna avesse tanta consapevolezza del proprio corpo da inserirvi un “oggetto estraneo”.

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Le istruzioni scritte da Leona Chalmers nel suo libro, non tanto diverse da quelle che conosciamo oggi!

Sarà poi intorno agli anni ’60, grazie al movimento femminista che la coppetta mestruale inizierà a diffondersi maggiormente fino a ottenere un significativo incremento negli ultimi 20-30 anni.

Oggi il materiale utilizzato per realizzare la coppetta mestruale è il silicone anallergico oppure il TPE (elastomero termoplastico, un mix di plastica e gomma), esistono varie marche in commercio e il prezzo varia dai 15 ai 45 euro. Si trova in farmacia, in alcuni negozi biologici e, naturalmente, online.

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Ovviamente state molto attente quando acquistate questo prodotto: non optate per quelle eccessivamente economiche e non acquistatele in negozi o siti poco sicuri, potreste incappare in un prodotto non idoneo e creare dei problemi in una zona così delicata.

COME SI USA

Innanzitutto è importante dire che non si tratta di un prodotto usa e getta: al contrario è stata studiata per durare dai 5 ai 10 anni, se correttamente sterilizzata prima di ogni ciclo mestruale. Ecco perché è considerato un prodotto ecologico!

Può rimanere inserita per un periodo che va dalle 8 alle 10 ore circa, ma ovviamente questo dipenderà dal vostro flusso se più o meno abbondante.

Per quanto riguarda invece il metodo più comodo per inserirla, prima di tutto dovrete lavarvi bene le mani, dopo di che basterà piegarla in due su se stessa e inserirla in profondità fin sotto la cervice e, una volta lasciata la presa, la coppetta si aprirà e aderirà alle pareti vaginali impedendo la fuoriuscita del sangue.

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Per rimuoverla poi dovrete lavarvi nuovamente le mani, estrarla e lavarla bene prima di reinserirla. Al termine del ciclo, sterilizzatela per bene facendola bollire.

Ma le domande che tutte voi vi starete sicuramente facendo, sì vi conosco, so che ve lo state chiedendo ehehe: è comoda? Non darà fastidio una volta inserita? Il prezzo non è troppo elevato? Si risparmia? E soprattutto: è un prodotto igienico? Per trovare risposta a queste domande non dovrete fare altro che andare a pagina due! 🙂