Ciao a tutte!

Ultimamente Samantha Chapman delle Pixiwoo ha condiviso un video in cui racconta il suo intervento di riduzione del seno; il filmato è diventato virale e conta ad oggi oltre 320mila visualizzazioni!

Anche se probabilmente sono molte più le donne che sognano un seno prosperoso piuttosto che il contrario, averlo troppo abbondante non è proprio il massimo della vita, anzi: provate solo a immaginare le limitazioni nel vestire e nello sport, ma anche i dolori a schiena, spalle e collo.

Tutti questi motivi si sommano, soprattutto nel caso delle celebs, al disagio e all’imbarazzo provocati da un décolleté “importante”…. E se c’è chi, come la splendida Christina Hendricks, lo porta con orgoglio ed eleganza, e chi lo desidera a costo di andare sotto i ferri, c’è chi anche lo sente come un peso, in tutti i sensi! Nel post vi raccontiamo l’esperienza di Sam e di altre star che si sono sottoposte all’intervento di riduzione del seno!

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Samantha Chapmann: riduzione del seno raccontata in un video

La testimonianza di Samantha è interessante anche perchè spiega quali siano i passaggi fondamentali quando si decide di sottoporsi a questa operazione.

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Il primo step è naturalmente trovare un buon chirurgo, uno di cui ci si senta di potersi fidare, anche a costo di fissare (e pagare) più appuntamenti con diversi specialisti.


A quel punto, non resta che aspettare il primo incontro, in cui il chirurgo spiegherà dettagliatamente la procedura, i prezzi e i rischi. Naturalmente non possiamo addentrarci in questo aspetto della questione, diciamo solo che i più noti vanno da una possibile perdita di sensibilità del capezzolo e alle potenziali difficoltà nell’allattamento materno… Oltre che naturalmente la presenza di cicatrici.

cliomakeup-riduzione-seno-3-ariel-winterQui si intravede la cicatrice dell’intervento di Ariel Winter – la quale ha volutamente non-nascosto la cosa.

Ma perché una donna dovrebbe decidere di sottoporsi alla mastoplastica riduttiva? Il motivo che viene subito in mente è quello estetico.

L’intervento non riduce solo il volume del seno, ma lo rimodella. Inoltre, ci sono persone che, a causa di un seno troppo grande, riscontrano problemi di salute, come mal di schiena, irritazioni della pelle sotto il seno e una serie di disagi pratici, nello sport e nell’attività fisica in generale.

Samantha racconta: “Volevo disperatamente andare a correre per provare le mie tette nuove” ma chiarisce “Se siete preoccupati per il lato estetico, vi suggerisco di non ricorrere a questa chirurgia. Io ho scelto le cicatrici invece delle tette enormi.”

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Insomma, se un sacco di donne sognano seni più grandi, per molte altre il problema è stato l’opposto: c’è chi è disposta ad andare sotto i ferri, e accettare tutti i rischi, pur di avereli più piccoli – per comodità, per soffrire di meno di mal di schiena o, semplicemente, per sentirsi più proporzionate.

cliomakeup-riduzione-seno-5-simona-halepLa tennista Simona Halep ha dovuto ridurre il seno troppo grosso per questioni sportive. Qui è prima dell’intervento…

cliomakeup-riduzione-seno-6-simona-halep… E dopo!

Riduzione del seno di Alessia Marcuzzi e Paola Perego

Tra le celebs italiane, è famosa la mastoplastica riduttiva di Alessia Marcuzzi, che ha anche dichiarato, però, che il suo seno è ricresciuto dopo l’intervento!!

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Anche Paola Perego ha ridotto il seno di due taglie perché la faceva sentire a disagio.

cliomakeup-riduzione-seno-9-paola-peregoFonte: iodonna.it

Nella prossima pagina trovate il caso recente di Ariel Winter e le altre celebs che si sono sottoposte all’intervento di riduzione del seno!

86 COMMENTI

  1. Buongiorno a tutte/ i penso che il troppo storpia dappertutto , io se avessi avuto un seno enorme , non ci avrei pensato 2 volte per la riduzione , ma non ho avuto questo problema , anzi da ragazza mi scherzavano dicendomi se fosse passato San Giuseppe con la pialla , con la gravidanza devo dire che il seno è un po’ cresciuto ma sempre una cosa contenuta ! Buona giornata

  2. Ho un seno abbastanza “importante “, con la gravidanza e l’allattamento è aumentato e nonostante abbia perso tutti i chili della gravidanza e anche di più il seno proprio ha deciso di non “tornare indietro”..ammetto di avere difficoltà con scollature, reggiseni, costumi da bagno e sport ma visto che il seno non mi provoca nessun dolore fisico la sola idea di andare dal chirurgo mi terrorizza..non condivido i motivi di alcune star elencate ma alla fine il seno è il loro ci facciano quello che vogliono

  3. Io ho un’amica alta 1.55 con un seno enorme, dice spesso di volerlo ridurre sia per i dolori alla schiena che per fare sport. Io credo di capirla, dev’essere un po’ come andare in giro con un peso costantemente appeso al collo..in più in estate non riesce a mettere canottiere e abitini perché la gente non la guarda in faccia! Sarà che io non ho mai desiderato un seno grande, non ora che ho una terza e nemmeno quando avevo una seconda, ma penso che ognuno abbia il diritto di sentirsi a proprio agio quindi per quanto mi riguarda le motivazioni che portano una persona a ridurre (o aumentare) il seno sono personali e insindacabili.

  4. Io ho un seno normale per la mia statura e corporatura quindi non mi lamento ma posso immaginare il disagio che si prova con un seno enorme, sproporzionato per la figura e molto ingombrante oltre che pensate.. Una mia amica è alta 150cm (non è che sia una stanga io perché sono alta 158cm), ma porta una 4° abbondante e pesano queste cose.. Un’altra a scuola con me, stessa altezza, una 6° ma lei non ha mai voluto ridurle mentre io ho sempre pensato che al suo posto, l’avrei fatto. Soprattutto per il mal di schiena e il disagio..!

  5. Ciao ragazze!accettare il proprio corpo per una ragazzina adolescente é davvero dura quando si dà nell’occhio così tanto, sembra sempre che l’attenzione venga catalizzata tutta lì, che si é tutta seno e nient’altro!parlo per esperienza personale, non potete capire il disagio, non ho una taglia esagerata ma per me era un problema andare a comprare un costume o un reggiseno, andare a mare con gli amici, comprare dei vestiti appropriati senza apparire volgare. Sicuramente le attenzioni non volute da parte degli uomini non mancano, ma una cosa che fa ancora più male, e lo dico a tutte voi non per puntare il dito ma per sensibilizzare sull’argomento, é ricevere commentini acidi sull’essere delle “tettone” e sguardi di supponenza. Non scegliamo noi di essere così è ancor meno di altre parti del corpo é difficile da cambiare o modellare o nasconderlo. Crescendo si impara ad accettarsi e a capire come gestire il proprio corpo e valorizzarsi, capisco chi si sottopone ad intervento, io personalmente avrei troppa paura delle complicazioni

  6. Io conosco due ragazze che hanno fatto l’intervento,entrambe sovrappeso.Fossi stata in loro avrei provato prima a dimagrire,il seno è fatto anche di grasso.

  7. L’essere sovrappeso e avere una taglia importante non sono sempre complementari comunque, altrimenti tutte le ragazze cicciotte sarebbero delle maggiorate

  8. Pure io ho un seno abbastanza importante portando una 5^ ed essendo alta 1.60 (con un torace piccolo che le fanno sembrare talvolta ancora più grandi) ma devo dire che nonostante la fatica nel trovare reggiseni e costumi adatti (coppa grande ma giro-torace stretta che la maggior parte delle marche low-cost come ad esempio Tezenis non tiene mai conto facendo solo taglie “standard”) e occasionali mal di schiena, dovuti anche ad altre cose, mi sento bene e proporzionata, riuscendo a vestirmi più o meno come voglio e a fare sport (mi raccomando soprattutto per seni abbondanti è importantissimo un reggiseno sportivo che sostiene molto bene, tipo quelli di Decathlon). Tuttavia capisco il perchè certe donne si siano sottoposte a tale intervento perchè a volte un seno troppo grande più che un vanto diventa una maledizione!

  9. Io sono moooolto contraria alla chirurgia estetica, ma….ogni caso è una storia a parte, qui si parla di seni pesanti, dolorosi, che hanno dato e ancora pirtano disabilità fisiche (non poter correre perché ci si sente strappare la pelle..) disagi psichici…come avere tutti, indistintamente uomini e donne, che te le fissano…il sentirsi inadeguate, volgari se indossi una maglietta in pò aderente o scollata…Quindi da una profondamente contraria alla chirurgia estetica….ben venga la chirurgia se è un cambiamento interiore in positivo e positivo anche per la salute,come può esserlo per le orecchie a sventola o i nasi storti/deviati o qualsiasi cosa possa essere risolutivo.
    Alta 1.68, fin da ragazzetta ho avuto parecchio seno…ai tempi ero uno stecchetto, si vedevano tanto ed il disagio era tanto….crescendo anche i fianchi..il sedere si sono arrotondati ed ora la mia 5a la trovo proporzionata al mio corpo…curvy, il peso c’è e magari contribuisce ai dolori delle ernie…ma mi ci vedo bene e non me la sentirei a rinunciare ad una parte di me, ma sono ragionamenti…pensieri che vanno oltre l’estetica..si va sul vissuto, la propria storia. Sto con chi sceglie di ridurre e con chi ci resta legato.

  10. Sono sempre a favore della chirurgia quando serve a rimediare a grossi disagi e in questo caso anche a dolore e problemi di salute. Quindi ben venga. Ma Jennifer Connelly non ha solo perso 20 kg? E’ la metà nella seconda foto!

  11. Ciao ragazze!accettare il proprio corpo per una ragazzina adolescente é davvero dura quando si dà nell’occhio così tanto, sembra sempre che l’attenzione venga catalizzata tutta lì, che si é tutta seno e nient’altro!parlo per esperienza personale, non potete capire il disagio, non ho una taglia esagerata ma per me era un problema andare a comprare un costume o un reggiseno, andare a mare con gli amici, comprare dei vestiti appropriati senza apparire volgare. Sicuramente le attenzioni non volute da parte degli uomini non mancano, ma una cosa che fa ancora più male, e lo dico a tutte voi non per puntare il dito ma per sensibilizzare sull’argomento, é ricevere da altre donne commentini acidi sull’essere delle “tettone” e sguardi di supponenza. Non scegliamo noi di essere così e, ancor meno di altre parti del corpo, é difficile da cambiare il proprio seno o modellarlo o nasconderlo. Crescendo si impara ad accettarsi e a capire come gestire il proprio corpo e valorizzarsi, capisco chi si sottopone ad intervento, io personalmente avrei troppa paura delle complicazioni

  12. Sono d’accordo con te, anche io alta 1,68 seno grande, coppa E, ma torace piccolo, una 32 di torace, di pantaloni/gonne vesti un taglia 40, quindi su di me il seno si è sempre visto tanto! Di mal di schiena ancora non soffro, chissà, magari sono fortunata in questo senso, ma comprendo il disagio di alcune donne, soprattutto in adolescenza. Da adolescente ho pensato varie volte a ridurmi il seno, ma poi crescendo le cose si aggiustano, ci si accetta in modo diverso e impari anche a scegliere dei vestiti che non mettano troppo in evidenza il seno.

  13. Delle volte è così, ma non sempre. Nel mio caso ad esempio peso 55kg sono alta 1,68m ed ho un seno abbondante, porto una 5^ di coppa ed una 2^ di torace, quando dimagrisco, il seno mantiene saldamente la sua posizione

  14. Ciao TeamClio, originale il post (ahah lo dico sempre ma è vero)! Non ho esperienze dirette o indirette.

    Ragazze/i dal 95 al 97 avrei bisogno del vostro aiuto (mi serve per l’Università quindi non ci guadagno soldi, ma mi serve per un progetto di marketing) se poteste compilare questo sondaggio mi fareste un favore enorme (non serve registrarsi nè niente).
    https://www.sondaggio-online.com/s/9b60184
    Se lo potete fare e avete amici in quella fascia d’età potreste passargli il link.

  15. Io ho lo stesso problema!!! Vorrei tanto ridurlo ma ho anche paure dell’operazione e del risultato

  16. io ho un seno proporzionato al mio fisico e alla mia altezza, una terza scarsa e quando dimagrisco diminuisce un pò anche il seno. se le avessi più grandi penso che non mi piacerebbero: già con una 3 se metto un minimo di scollatura gli sguardi vanno li e le camicie rimangono sempre un pò tese all’ altezza del seno. non oso immaginare il disagio che proverei ad averle più grandi. eppoi soffro già così di mal di schiena e cervicale infiammata :-/ quindi ben venga la mastoplastica riduttiva se serve a migliorare questioni fisiche e psicologiche

  17. Pure io ho un problema con le maglie in quanto di torace sono una M ma di seno una L ed avendo pure la schiena “incavata” le maglie mi fanno quasi tutte difetto sul dietro! Meno male che mia mamma è sarta e riesce a sistemare la cosa! XD I miei mal di schiena sono dovuti ad un insieme di cose, seno abbondante, schiena che, come detto sopra , è molto inarcata e oltre 10 anni di pallavolo, sport che per la schiena è deleterio ma che amo e continuo a praticare. Il lato positivo è che non dobbiamo ammazzarci per cercare dei push-up per rendere giustizia al nostro decolletè che fa la sua figura anche con una maglietta semplice! XD

  18. Ho sempre trovato disgustoso chi commenta negativamente un “difetto” fisico come un seno importante o un naso storto in quanto sembra che sia colpa nostra perchè siamo così, un conto è dire a qualcuno che è maleducato perchè ad esempio risponde male alle persone ma prendere in giro qualcuno per qualcosa di sè con il quale ci è nato e, chirurgia a parte, non può cambiare la trovo una cosa vergognosa.

  19. Anch’io ho il seno grosso e spesse volte penso di farmelo ridurre… Poi, mi viene in mente un’amica di mia madre che si è fatta operare e i 130 punti che le hanno dato… e mi dico che se non ho ancora mal di schiena. non ho ancora avuto figli, posso tenermelo, per il momento e sperare che non si sformi o raddoppi…
    Ammetto che sia una gran rottura sia per il vestirsi che per lo sport. Detesto correre non a caso. Ora, si parla di cyberbullismo, ma fino a qualche anno fa che di cyber c’era ben poco, c’erano le battute infinite dei compagni di classi. Ho smesso di sentirmi chiamare “tettona” con la fine dell’università. Pensate un po’ voi!

  20. Se a 40-50 anni mi diventerà cadente e ancora più grande (ho una D) ci faró un pensierino anche io .

  21. Indosso una 6 coppa E… Nonostante la mia statura giunonica è comunque un seno grande e che attira l’attenzione. I miei amici si divertono ( l’ultima battuta ” noi con Aidi sul Titanic non saremmo morti, le coppe del suo reggiseno sarebbero state le nostre scialuppe di salvataggio). Credo che prima o poi me le farò ridurre, non oso immaginare cosa potrebbero diventare con gravidanze e allattamenti! Ma la cosa che mi da più fastidio sono le irritazioni nella piega sottoseno, devo applicare spesso pomate e medicamenti ..

  22. Leggendo questo articolo mi sento quasi grata della mia seconda, per altri motivi capisco quanto brutto sia dovere scegliere attività e sport in base ai propri limiti e non ai propri gusti

  23. Io ho una 4^ Coppa C e a volte, sotto il ciclo, mi danno un po’ di fastidio, ma solo perché sono doloranti. Ma immagino che se fossero più grandi sarebbe una rottura di balle. Se mi affretto dietro l’autobus le sento che sballonzolano, ed è comunque una taglia non troppo grande. Quindi capisco il disagio di tutte queste donne che hanno scelto di ridurle. Certo, mi metterebbe ansia sottopormi ad un’operazione, e forse lo sceglierei solo se è davvero invalidante per la schiena.

  24. La fine dell’Università? O.O
    Cioè, ma è un comportamento “giustificabile” al massimo fino ai 18 anni…

  25. leggo questo articolo col mal di schiena… sempre desiderato un seno più piccolo, nelle foto non mi piaccio sembro appunto sproporzionata… mancano i soldi purtroppo 🙁 tra l’altro se metto su peso, come ultimamente, aumentano in modo esponenziale, e peso 60 chili mica 90. Per un metro e cinquanta ora sono a una quinta, in più comunque col tempo inizia a calare…. no il seno grande è solo una gran rottura in tutti i sensi.

  26. Lo so, però… Ad immaginare dei ragazzi più che ventenni che chiamano tettona una compagna di corso…
    Al posto dei neuroni, hanno i mattoncini Lego…

  27. Io sono piattina (ho una prima su 175 cm d’altezza e 60kg di peso), ogni tanto vorrei un paio di taglia in più… poi vado a correre e mi ricordo quanto è bello così 😀

  28. Aaah, oggi mi sento più felice del mio seno medio-piccolo 😀 😀

    Sono scelte insindacabili, ognuna vive un’ esperienza diversa: chi ne fa un vanto e le porta con orgoglio perché non soffre a livello fisico, e chi invece soffre sia per gli sguardi, le battutine, ma soprattutto il dolore e il poco comfort nel fare praticamente ogni cosa, correre, mettere un costume, dormire a pancia in giù! Certe ragazze purtroppo sono assolutamente sproporzionate e questo crea disagi! La schiena deve sopportare troppo peso! Ricordo che quando una mia amica è dimagrita è stata felicissima di veder ridursi la sua sesta! Non l’avrei mai detto, ma i disagi c’erano… In sostanza appoggio la scelta di queste e di tutte le ragazze non famose di ridurre il seno, se ne hanno sentito l’esigenza evidentemente andava fatto!! Per me non è proprio una scelta giudicabile ecco 🙂 se esistono i metodi per vivere meglio, usiamoli! Sempre mettendoci nelle mani dei più esperti e dopo aver capito i rischi, il percorso, e soppesato tutto

  29. Purtroppo devi scegliere tante cose e non solo lo sport: coatumi, vestiti, camicie, canottiere, modo di porsi, postura…..un’eterna lotta con tutto, credimi

  30. Ciao, io non mi sento di criticare nessuno x i ritocchi estetici perché bisogna sentirsi sempre a proprio agio con sé stessi e con gli altri…Io ho sempre avuto una quinta di seno e una 40-42 di jeans e sono alta(se così si può dire:) 1,50!! Ho sentito sempre il mio seno un impiccio per fare sport x abbigliamento ecc… dopo aver raggiunto una sesta abbondante x la mia gravidanza aiutoo! !! Non mi sentivo proprio….sembrava si vedessero solo loro… ora dopo aver perso i kg della gravidanza ho una quarta e sto da Dio!!! Alla fine x tutte le cose è bello avere una via di mezzo….

  31. Ciao a tutte! Io sono la persona meno adatta per giudicare perché porto una prima.. personalmente non ricorrerei mai alla mastoplastica additiva perché si tratta comunque di un intervento chirurgico e nel mio caso non lo ritengo necessario.. però sento spesso donne col seno molto abbondante lamentarsi per i disagi che può provocare (ad esempio mia mamma porta una quinta e ha problemi a correre..)..in generale io credo che quando si tratta di interventi chirurgici sia sempre bene ponderare rischi e benefici e che ogni caso sia un po’ un caso a sé.. un bacione!

  32. Io ho questo, costicchia ma ti giuro che è anti-gravità! Io lo uso principalmente quando gioco a pallavolo dove devo saltare continuamente ma anche quando vado a correre o anche se ad esempio ho una giornata in cui devo camminare molto (escursioni ad esempio) in quanto è molto contenitivo e non c’è il rischio che qualcosa fuoriesca! Inoltre copre abbastanza pelle da poter essere usato in estate senza niente sopra (ad esempio se gioco a beach volley). Ne ho provati altri di Decathlon (quelli con gli spallini sottili non mi piacciono perchè sostengono poco) ma questo è quello che reputo migliore.
    http://www.decathlon.it/top-running-donna-comfort-nero-id_8297686.html

  33. Io le capisco. Sono magra e minuta, ho il seno piccolo (davvero piccolo) e non vorrei mai e poi mai averlo grande. E’ ingombrante, non trovi i vestiti adatti, appena ti metti qualcosa un poco scollato rischi di sembrare volgare. Senza contare dolori vari e disagio nei movimenti. Sarà che io mi trovo tanto bene con la mia prima scarsa, ma per me è inconcepibile volrselo fare ingrandire, mentre capisco chi ne ha troppo e se lo fa ridurre.

  34. Ciao a tutte, post interessante..!Di solito si parla sempre e solo di ingrandire il seno, comprese le mie amiche che vorrebbero tutte almeno due o tre taglie in più. Io sono una “tetta media” diciamo, sono circa 1,70m e avevo una quarta abbondante ma perdendo qualche etto ovviamente il seno è il primo che ne risente, ora ho una quarta ma a me piace così. Alle medie ero una delle poche che aveva un po d seno ed ero sempre nascosta sotto felpe giganti, solo verso la quarta superiore mi sono accettata. Ora ringrazio d averle anche perchè per la mia conformazione camuffano stomaco e pancetta che sbucano subito sotto 😀 certo per i vestiti a volte salgono i 5min di omicidio perchè devi prendere la camicia due taglie piu grandi o tira il bottone, o la maglietta ha la stampa deformata sul seno, i reggiseni adesivi (per i vestiti con la schiena scoperta ad esempio) lasciano il tempo che trovano..ma diciamo che se non avessi seno ricorderei quelle simpatiche bambine in spiaggia col costume intero, con stomaco e pancetta belli in fuori, come infatti ero da piccola 😀 per cui me le tengo belle belle li dove sono!! ^_^

  35. Ragazze/i grazie se state rispondendo. Siate sinceri al sondaggio. Qua su internet è venuto fuori che ci tenete al cibo sano e al cibo che non inquina, ma dalle interviste dal vivo (che ho fatto) è venuto fuori il contrario.
    Quindi se anche voi volete la pizza scrivetelo ahaha e scrivete anche quante volte volete la pizza (es. se volete mangiare quasi sempre piatti tipici e 1 volta la pizza).

  36. E poi ci sono io che vorrei una quarta e ho una terza. E vabe, ho 14 anni, speriamo crescano. ..

  37. Sicuramente non è mai facile, io non esprimo pareri proprio perché credo che sia un argomento complesso.

  38. Oh, dai, qua il mio commento ci sta tutto! io ho fatto una mastoplastica riduttiva a dicembre 2014…miglior decisione della mia vita! aimè non era questione di peso perché si, ero e sono sovrappeso per altri motivi, ma proprio per questo mi sono rivolta ad un chirurgo che mi potesse dire SE ero una candidata per l’operazione. E non dite che “il seno grosso è questione di peso, potevi provare a dimagrire” perché ci sono due caterogie:
    1- seno ‘grasso’ in cui il volume è dato appunto dal grasso che si accumula, e che comunque non è facile da togliere
    2- seno ‘ghiandolare’, in cui è la ghiandola che cresce e non c’è sport o movimento che tenga perché la ghiandola non dimagrisce 😛

    Io facevo parte della seconda categoria. Appena mi sono rivolta al chirurgo però gli ho chiesto se in effetti potevo fare questa operazione che essendo complessa non va presa sotto gamba. E lui mi ha spiegato che, avendo un seno ghiandolare, potevo fare diete e quant’altro ma non avrei raggiunto nulla, inoltre un seno grande mi impediva di fare sort e io, per il fisico che ho, se non faccio sport non perdo neanche mezz’etto.
    Quindi non è che vai dal chirurgo e lui ti apre subito come una cozza, anzi, se vede che puoi ridurre il seno con la dieta, sarà lui il primo a dirlo perché nessuno, o nessun buon medico, proporrebbe a un paziente di mettersi sotto i ferri se non ce n’è bisogno! Anzi, se dovesse essere questo il caso, ovvero se la dieta potesse aiutare, sarebbe il medico a suggerirlo proprio nell’interesse dell paziente, perché attraverso la dieta si riuscirebbe ad arrivare a capire la vera ‘forma’ e dimensione del seno, che potrebbe diminuire, e quindi non c’è bisogno della dieta, oppure rimanere quasi uguale e quindi la paziente potrebbe comunque rimanere convinta di volere l’operazione.

    Ovviamente ho visto il video di Sam Chapman e condivido appieno tutto quello che ha detto e in particolare condivido quello che ha detto sulle cicatrici: qui si fa una scelta, tra la propria salute (molto più quella mentale che fisica, direi) e l’aspetto estetico, perché le cicatrici ci sono e rimangono, specialmente se si ha una pelle chiara, sottile ed estremamente delicata come la mia che cicatrizza da schifo! ma non me ne pento! non me ne sono pentita una singola volta! Le cicatrici psicologiche che avevo prima erano molto peggiori di quelle fisiche che ho ora! E lo so che è difficile da capire davvero, quando si è in pace con se stessi, ma il seno è una parte così fondamentale del corpo di una donna (se non altro perché è proprio lì davanti haha) che se qualcosa non va è quasi impossibile ignorarlo! Io l’operazione l’ho fatta a24 anni e forse avrei dovuto farla prima, ma va bene così, fino a quel punto ero riuscita a “tollerarlo”, ma poi non ce l’ho fatta più 🙂
    E sono contenta che Ariel Winter abbia deciso di dire la sua a riguardo, perché è una cosa di cui non si parla, come se dovessimo sentirci colpevoli di non amare il nostro corpo, un corpo che però non ci appartiene così com’è 🙂

  39. l’impressione costante che tutti stiano guardando te, che tutti stiano guardando quelle tette che non sei tu a voler mettere in mostra, è solo che sono lì, grandi e tu che puoi farci?
    Io non so perché ma non ho paura delle operazioni haha mi rendo conto di essere un po’ incosciente…e ho anche avuto qualche complicazione che mi ha reso uno dei capezzoli non proprio bellissimo, ma non me ne importa proprio nulla…perché ora ho infiniti reggiseni e ancora non mi sembra vero! 😀 >.<

  40. fai bene a vederla così, non c è niente di più bello che sentirsi bene con se stessi, non a costo di rimetterci in salute ovviamente 😉

  41. Sono contenta per te. Che l’hai detto, fatto, condiviso. Ci vuole un sacco di coraggio, per tutto. Soprattutto per l’intervento. C’è chi fa le battute, cè chi soffre. Per tutta la vita.
    E poi puoi aggire.
    Secondo me il seno troppo grande è ugale a quello troppo piccolo. O a qualsiasi altra cosa che ti fa sentire a disagio.
    E riguardo a chi dice che puoi provare a dimagrire: non penso puoi spiegare o giustificare la cosa se non a chi ci è passato. Non possono capire.

  42. poveri imbecilli! sarebbe bello vederli camminare o giocare a calcetto con due meloni cuciti sulla pelle 😀

  43. che belle parole, grazie. E grazie per aver pensato al coraggio. In tanti me lo hanno detto in quest’anno e mezzo ma io me lo dimentico sempre. E forse dovrei ricordarmelo un po’ più spesso, perché fa bene all’umore e allo spirito 🙂
    Il disagio è proprio difficile da capire perché è così personale. Qualsiasi cosa può farci sentire a disagio, grande o piccola che sia, esterna o interna.

  44. Io ho una 6… Ho sempre avuto tanto seno da quando sono iniziate le mestruazioni e lo “sviluppo” negli anni questo mi ha portata ad avere anche problemi alla schiena, soprattutto posturali… Ho pensato e penso tante volte alla chirurgia… Ma.. Ancora non lo so… È un intervento chirurgico molto serio.. E la cosa mi spaventa abbastanza 🙁

  45. Sì, io non sono contrario. Non so tu cosa hai capito? È solo che mi sembrava che il messaggio del post era più meno: la mattina ti svegli, ha ha ha, cosa faccio di bello oggi? Quasi quasi mi rifaccio le tette.
    Mentre è una cosa difficile da affrontare.

  46. No no mi sono espresso male…volevo dire che nonostante sia un percorso lungo e ostico, se dovesse gravare sulla salute la riduzione potrebbe essere una soluzione

  47. Grazie ma non mi serve più 🙁
    perchè purtroppo il sito non mi lascia visualizzare tutte le risposte, in quanto dopo un tot di risposte per vedere le altre è a pagamento.

  48. Grazie a tutte quelle che hanno partecipato. Non mi serve più perchè purtroppo il sito non mi lascia visualizzare tutte le risposte, in quanto dopo un tot di risposte per vedere le altre è a pagamento.

  49. Concordo con il tuo pensiero. E vorrei aggiungere una cosa: mi preoccupa il fatto di vedere sempre più spesso commenti pesanti verso ragazze con un seno abbondante che non indossano esclusivamente dolcevita. Appena una ragazza con più di una terza fa intravedere un centimetro di seno fioccano commenti come “p*****a”, “t***a”, e come hai notato partecipano anche altre donne (anzi, la cosa veramente preoccupante è che ho sentito questi commenti anche da ragazzine di 12/13/14 anni).
    Per quanto riguarda invece le attenzioni non richieste da uomini, quelle purtroppo arrivano a prescindere -.-“

  50. Idem! Qualche periodo che le avevo un po più “gonfie” mi davano fastidio ! E poi di buono c’è anche che mantengono una bella forma e stanno su sempre..

  51. Prima di allattare i bambini che me lo hanno letteralmente consumato, anch’io avevo un seno super prosperoso ed era una sofferenza. Non c’era un ragazzo che non mi guardasse lì mentre parlavo, i bottoni di qualsiasi camicia tiravano e poi valanghe di commenti soprattutto dalle donne ed epiteti da Venusia (missili fotoniciiii) a Mucca Carolina, insomma una cosa insopportabile. Appena nato il primo figlio, per la montata Lattea, ero arrivata alla settima…ero disperata! Ma come per magia, finito di allattare mi sono trovata una scarsa terza, un po’ smuscia, adorabile! Mi entra tutto, oso scollature Mai azzardate per la paura di essere volgare e va bene così

  52. Io ho avuto una sesta di reggiseno dai dodici anni in su, quando mi è arrivato il ciclo. Muggiti, epiteti volgari, richieste di pratiche sessuali, vecchiacce acide che ti guardavano come se fossi una donna (donna? Bambina) di facili costumi… Io ho cominciato a camminare con la schiena piegata per la vergogna.. E a menare come un ragazzo. Così ho vinto una bella cifosi dorsale e due anni di busto alla schiena.
    Due anni fa, a appena suonati i quarant’anni le ho ridotte. Intervento tramite mutua, anestesia totale, cicatrici e una quarta, finalmente. Dire che mi amo sono parole grosse, ma almeno riesco ad accettarmi.

  53. ahahahah, bella questa! ahahahaha!!!! in effetti…loro tendono ad andare sul volgare ma sapessero cosa vuol dire “portarsele a spasso”… direi che camminerebbero chini data la poca adattabilità del “sesso forte” 🙂

  54. Ho una 2a abbondante e con lo sviluppo ho sofferto molto per la crescita del seno. Non credo che una riduzione sia un fattore estetico, quello suppongo sia l’ ultimo dei pensieri. Ho amiche con seni abbondanti e oltre alla difficoltà a trovare capi che vestino decenti, le spalle curve, hanno lividi e tagli all’ altezza della spallina. Non le invidio…..

  55. purtroppo c’è ancora in giro il pensiero che “se hai le tettone e non ti copri allora sei volgare”: Nulla di piu’ sbagliato. Ho alcune amiche con il seno grosso e spesso indossano magliette scollate senza essere per nulla volgari. Ovviamente dipende dal tipo di maglia.
    Che tristezza le donne e ragazze che insultano per una maglia un pò piu’ scollata…

  56. Sì un esempio sono spesso anche le foto di clio su instangram!appena mostra un minimo di scollatura non mancano mai commenti sarcastici, ci sarebbe da spiegare alle ragazze che non siamo tutte filiformi e ognuna ha un fisico e una costituzione differente!

  57. Esatto! Credo che se cessasse questo atteggiamento pseudo puritano tante ragazze e donne si sentirebbero più a loro agio con il loro corpo…

  58. Io di anni ne ho 18 e sono “la tettona della classe”.. a volte ci rido su, a volte mi piace perché per fortuna è ben proporzionato con il resto del corpo (fianchi larghi e vIta più stretta), ma quando sono costretta a prendere un vestito più grande perché tira su seno e spalle (anch’esse mooolto larghe) e sopratutto non trovo ancora un costume o un reggiseno che mi faccia sentire bene, allora in quel caso sento di voler avere il seno di molte mie compagne, “la retromarcia”, come dicono alcuni, che da un costume da bagno cercano solo che faccia sembrare il loro seno più grande, non che stia lì a contenerlo.

  59. Io, con l’impegnativa del mio medico di medicina generale ( giustificata con la cifosi dorsale che ho da quando ho 12 anni) ho prenotato in ospedale una prima visita chirurgica. Mi ha visto il chirurgo ha valutato che l’intervento era necessario; poi ho aspettato circa 9 mesi, mi hanno chiamato e dopo aver fatto le analisi ( sangue, ECG, auto trasfusioni per eventuali emorragie, visita dall’anestesista) mi hanno operata.

  60. Io non ho problemi con la taglia (ho una terza abbondante che trovo proporzionata rispetto al resto del corpo) ma lo odio ugualmente perché mi è cresciuto moscio e con le areole enormi, è davvero brutto senza reggiseno e mi mette davvero a disagio. Vorrei tanto fare l’intervento ma non posso permettermi i costi e non credo di poterlo fare con la mutua perché mi causa problemi solo di tipo psicologico…

  61. Giusto giusto a pennello. Ho quasi una sesta di seno, dire che non la sopporto è poco: mal di schiena, mal di collo, spalle inarcate e scavate dalle spalline del reggiseno, eccetera eccetera.
    Ho 24 annj, fortunatamente​ ho comunque un seno sodo ma, mannaggia, scappa ovunque.
    Faccio di lavoro la barista e quindi mi muovo molto, conseguenze: piega della tetta che si vedere uscire da sopra in reggiseno, scollatura che nel momento che mi piego per prendere/fare qualcosa che richiede il movimento in avanti, ho subito gli occhi dei clienti lanciati nella scollatura. È snervante!
    Il mese prossimo ho l’appuntamento per una visita ginecologica, ho già in mente di parlare di questo problema e sperare che la mutua mi passi l’operazione di riduzione.

  62. Come ti capisco. io ho una 5 è molto ingombrante e fastidioso. La schiena dopo un’ora in piedi non la sento più. Non posso indossare cose che mi piacciono e mi sento sempre in imbarazzo

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