Oggi vi parleremo di pelle con couperose, termine francese con cui si indica un inestetismo cutaneo i cui sintomi principali consistono in un colorito rosso concentrato su determinate parti del viso e che, spesso, in inverno tende a peggiorare a causa del freddo e del vento! Questo arrossamento, più diffuso nelle donne ma che non risparmia neanche gli uomini, è causato da diversi fattori, quali la rottura di piccoli vasi sanguigni e la presenza di un eritema prolungato e permanente.
Ciò contribuisce a far formare così sulla pelle un reticolo di capillari e di vene disposto nella tipica forma ad ali di farfalla, situato sulla parte superiore delle guance e ai lati del naso. In questo post, ci focalizzeremo su come prendersi cura al meglio della pelle che presenta la couperose, particolarmente delicata e bisognosa di cosmetici mirati, e persino condizionata dall’assunzione di determinate tipologie di alimenti! Volete sapere quali sono? Continuate a leggere il post per vedere di cosa si tratta!
SBALZI DI TEMPERATURA, VADE RETRO!
Specialmente nei mesi freddi, a causa dei frequenti sbalzi di temperatura a cui viene sottoposto il viso (unica parte del corpo a rimanere sempre scoperta) entrando ed uscendo da ambienti interni più caldi, la couperose tende a peggiorare.
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Questo avviene poiché, questi repentini cambiamenti termici, fanno in modo che le pareti dei vasi capillari si contraggano e dilatino improvvisamente, generando vampate spesso accompagnate anche da una sensazione di calore!
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ATTENZIONE AL SOLE…E ALL’ALIMENTAZIONE
Oltre ad una skincare adeguata, per impedire a disturbi come la couperose di peggiorare, bisogna prestare attenzione anche a proteggere la pelle dai raggi solari, specialmente gli UV-B, ragion per cui, sia che siate in città, al mare o in montagna, è bene applicare una crema con un elevato SPF, evitando la diretta esposizione del viso al sole.
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Anche l’alimentazione gioca un ruolo essenziale, e controllarla è molto importante per prevenire la formazione della couperose!
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I cibi molto speziati e piccanti, infatti, aumentano fastidi come prurito e bruciori, e persino bere una tazza di tè bollente può contribuire a compromettere il tono dei capillari!
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Attenzione anche alle bevande alcoliche che, in quanto tali, aumentano il rossore poiché vasodilatatrici, e al fumo, sempre e comunque controindicato poiché influisce, in modo particolarmente negativo, sulla circolazione sanguigna, riducendo anche l’ossigenazione cellulare.
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RIMEDI NATURALI PER LA COUPEROSE
Per trattare la couperose, spesso si utilizzano piante o loro derivati che hanno una funzione calmante e lenitiva, che possono essere facilmente trovati anche al supermercato o in erboristeria.
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Si possono fare, infatti, impacchi a base di camomilla, di tiglio o di té verde, oppure aumentare l’assunzione di alimenti come i frutti di bosco, ricchi di flavonoidi e di vitamina C, specialmente nel caso di ribes, mirtilli e lamponi!
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Anche il ginkgo biloba è una pianta dalle grandi proprietà protettive, e può anche essere assunto sotto forma di integratori alimentari.
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L’acqua termale è, a sua volta, un ottimo rimedio per lenire la pelle una volta finita la pulizia del viso, ma va asciugata limitandosi a tamponarla delicatamente con un asciugamano morbido, senza strofinare.
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In questo modo, si rimuoveranno i residui di cloro e calcare presenti in molte acque del rubinetto e che possono danneggiare le pelli più delicate!































































