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Ciao ragazze!

Cerco sempre di spiegarvi la differenza tra avere la pelle secca e la pelle disidratata, ma ciononostante, c’è un errore – forse più grave – che si fa spessissimo, in primis a causa dell’uso (improprio) della…lingua italiana! Sto parlando della differenza SOSTANZIALE tra idratare e nutrire la pelle. L’inglese ha termini assolutamente differenti per questi step e noto che in USA e in UK, è molto più difficile fare confusione, ma in Italia, invece, l’errore è dietro l’angolo.

Ma stiamo solo parlando di un errore semplicemente di lessico, o di qualcosa che ha un impatto anche sulla nostra pelle? Purtroppo, di questo secondo caso.

E cosa può succedere se si fa questa confusione? Pelle che rigetta ogni prodotto, pelli grasse e disidratate insieme, pelli che potrebbero essere “normali” e che invece risultano aride, spente e “svuotate”, invecchiamento precoce della pelle e sì, anche rughe, oltre che occhiaie e colorito smorto. Un bel quadretto, non vi pare?

Allora, se è importante usare prodotti di qualità, è ancora più importante saperli scegliere e saperli usare, in base alla propria pelle, lo sapete? E allora oggi vi spiego nel dettaglio tutto quanto, per evitare di sbagliare ancora!!

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PELLE SECCA VS PELLE DISIDRATATA: LA SAPETE LA DIFFERENZA?

Per riassumere quanto ci siamo già dette, la pelle secca è una pelle che non produce abbastanza sebo. È una tipologia di pelle e quindi, chi ce l’ha, la può migliorare ma non cambiare del tutto – a meno che non ci siano cambiamenti macroscopici nella propria vita (sbalzi ormonali, l’età, cambiamenti climatici e di stile di vita).

La pelle disidratata invece è una condizione, uno stato che può colpire qualunque tipologia di cute, anche le pelli grasse o miste (ovvero quelle che producono troppo sebo in alcune zone o su tutto il viso), oltre che le secche. E, in questo caso, c’è una causa ben precisa che si può trattare usando i giusti prodotti cosmetici, per un risultato ottimale.

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La disidratazione consiste nella carenza di acqua. Le cause possono andare da uno stile di vita frenetico, ad una skincare errata, all’esposizione ai raggi solari, alla mancanza di sonno, o alla permanenza in ambienti molto riscaldati o con aria condizionata. La pelle disidratata può tranquillamente essere trattata andando alla radice del problema o compensando con i giusti prodotti.

IDRATARE = HYDRATE, NOURISH, MOUSTURIZE?

Ecco, ora torniamo al nostro problema iniziale. Cosa vuol dire “idratare” la pelle? La pelle secca, la pelle matura e la pelle disidratata (che sia questa grassa, mista o arida), vanno idratate tutte? E tutte allo stesso modo?

Come vi dicevo, l’inglese, per esempio, su questo tema è molto specifico rispetto all’italiano. Io stessa so benissimo di usare il termine “idratare” sia nel senso di to hydrate che to nourish. Questo perché lo consideriamo come un verbo generico, un gesto per cui si applica una crema al fine di rendere la pelle morbida e dall’aspetto sano – gli inglesi direbbero semplicemente to moisturize.

ClioMakeUp-pelle-secca-pelle-disidratata-idratare-nutrire-avene-differenza-hydrate-noutrish-moisturizeL’italiano è una lingua ricchissima, ma è bello conoscerne altre proprio perché si imparano tantissime cose!

MA IN ITALIANO: Il fatto di tradurre to moisturize e to hydrate sempre con “idratare” crea una bella confusione anche al momento dell’acquisto di un prodotto!

IDRATARE E NUTRIRE NON SONO LA STESSA COSA

Ho capito quanta confusione si faccia ancora tra questi due step, nel momento in cui ho avuto occasione di “curiosare” tra tutti i prodotti della gamma di un famoso brand di skin care: ed ecco qui, in questo post in collaborazione con Eau Thermale Avène, tutto quello che ho imparato! Spero sia utile anche a voi!

Il fatto è che credo che capiti a tutte, di fronte ad una gamma davvero vasta di prodotti, di ritrovarsi un po’ spaesate: tra i nomi commerciali, le traduzioni dalle varie lingue e i dubbi di base sulla nostra pelle, sentirsi scoraggiate è un attimo.

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Per fare ordine un po’ alla radice, idratare, nel senso inglese di to hydrate – e non genericamente di to moisurize – significa restituire alla pelle l’acqua che ha perso e cercare di far sì che quest’acqua venga trattenuta dalla pelle. Ecco perché lo step dell’idratazione è importante per tutte le pelli! Non dare acqua a una pelle grassa, per esempio, significa renderla disdidratata e quindi, ai problemi che già ha, si aggiunge una crescente sensibilità, il colorito spento, le pellicine, i rossori…

Con il termine nutrire, invece, si indica in modo specifico, il processo per cui si cerca di restituire alla pelle il film lipidico che necessita, apportando quindi ingredienti oleosi o burrosi, ideali per le pelli secche o mature – che vedremo nello specifico più avanti.

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COME TRATTARE LE DIVERSE TIPOLOGIE DI PELLE: LA RISPOSTA EAU THERMALE AVÈNE

Per rispondere alla domanda di prima, ovviamente no, non si “idratano” allo stesso modo le pelli grasse, le pelli secche, le pelli mature, e le pelli disidratate. E se tutte hanno bisogno di essere idratate, nel senso di arricchite di acqua, nutrire troppo una pelle disidratata, che magari si è scambiata per secca o che si crede di “ristorare” con creme ricche, potrebbe risultare controproducente. Una pelle che magari di per sé sarebbe normale, infatti, potrebbe iniziare a comportarsi come una pelle grassa o mista, dando problemi. Ecco perché è importante fare chiarezza!

ROUTINE PELLE DISIDRATATA: ECCO COME RISOLVERE

ClioMakeUp-pelle-secca-pelle-disidratata-idratare-nutrire-avene-differenza-hydrate-noutrish-moisturize.gifI pori dilatati sono un classicone di chi soffre di disidratazione!

Partiamo dalla pelle disidratata: apparentemente è la più difficile, ma in realtà è la più semplice di cui parlare. Se vi dicessi di dirmi il primo prodotto Eau Thermale Avène che vi viene in mente, non mi rispondereste “l’acqua termale”? Ebbene sì, tutti i loro prodotti sono a base di acqua termale, e quindi tutti sono idratanti: anche quelli nutrienti e quelli opacizzanti!

ClioMakeUp-avene-pelle-secca-pelle-disidratata-idratare-nutrire-differenza-hydrate-noutrish-moisturize.jpg.002Eau Thermale Avène, Acqua Termale Spray 300ml. Prezzo: 11,90€

 

Per chi però, non solo ha bisogno di prevenire la disidratazione, ma di trattarla, io consiglio tantissimo il loro siero Hydrance Optimale, di cui vi ho parlato già prima di questa bella collaborazione, inserendolo nei top del mese.

ClioMakeUp-avene-pelle-secca-pelle-disidratata-idratare-nutrire-differenza-hydrate-noutrish-moisturize.jpg.005Eau Thermale Avène, Hydrance Optimale Siero idratante. Prezzo: 24,90€

Non avete ancora capito a cosa cavolo serve il siero? È venuto il momento di comprenderlo!

Il siero è un “di più” al nostro trattamento quotidiano che, grazie ad una texture particolarmente impalpabile, viene facilmente assorbito dalla pelle, che poi è pronta per la crema quotidiana. Spessissimo, i sieri hanno proprio come scopo l’essere un booster di idratazione, in senso proprio, laddove le formule delle altre creme non apportano abbastanza acqua alla pelle! Ecco perché, senza sapere la differenza tra idratare e nutrire, è difficile capirne il senso!!!

ClioMakeUp-pelle-secca-pelle-disidratata-idratare-nutrire-avene-differenza-hydrate-noutrish-moisturize-5Una “doccia” di idratazione, da far precedere a tutti gli altri step: ecco cos’è il siero!

Questo siero, pertanto, non solo è un toccasana per chi ha di suo la pelle sensibile o molto disidratata, ma anche per tutte le altre pelli che oltre alla disidratazione, hanno magari problemi di aridità o di sovrapproduzione di sebo. Sappiamo bene che, soprattutto in questo ultimo caso, potrebbe non essere facile associare un potere fortemente idratante ad uno opacizzante e regolatore: beh, il siero è la soluzione giusta!

Questo a me è piaciuto molto: lo uso anche picchiettato sopra al trucco durante la giornata, quando inizia a comparire qualche pellicina; si assorbe subito grazie alla texture leggerissima e la pelle ringrazia!

ROUTINE PER PELLE MISTA/GRASSA: ECCO I MIX GIUSTI!

ClioMakeUp-pelle-secca-pelle-disidratata-idratare-nutrire-avene-differenza-hydrate-noutrish-moisturize-4Vi pare che solo la cipria vi capisca? Allora la vostra pelle produce troppo sebo!

Se state usando prodotti specifici per pelli grasse o miste, sappiate che sarebbe meglio non concentrare l’intera routine sulla lotta contro il sebo o le imperfezioni. Il siero idratante è, quindi, uno step ottimo e la combinazione perfetta sarebbe insieme ad un detergente delicato come la Mousse detergente. Pur avendo la funzione di limitare la lucidità nella zona T è talmente leggera che l’ho usata anche io, senza rilevare nessun problema, anzi mi è piaciuta! È quindi un prodotto che non secca la pelle ed è perfetto per le pelli normali, miste o grasse ma sensibili.

 

ClioMakeUp-avene-pelle-secca-pelle-disidratata-idratare-nutrire-differenza-hydrate-noutrish-moisturize.jpg.004Eau Thermale Avène, Mousse Detergente. Prezzo: 17,10€

Io ovviamente non l’ho testato perché non adatto a me, ma ho trovato molto interessante e molto smart il concetto che sta dietro al Cleanance Hydra crema detergente: un prodotto per chi si sta sottoponendo a trattamenti farmacologici anti-acne e che quindi, a differenza di come alcuni pensano, hanno bisogno di reidratare e lenire la pelle.

 

ClioMakeUp-avene-pelle-secca-pelle-disidratata-idratare-nutrire-differenza-hydrate-noutrish-moisturize.jpg.008Eau Thermale Avène, Cleanance Hydra Crema Detergente Lenitiva. Prezzo: 15€

A seguire, la propria crema o trattamento quotidiano, che deve avere la texture giusta: quindi idratante e non nutriente.

In questo modo, ci si prende cura dei problemi specifici, la pelle viene trattata in modo mirato, ma non se ne trascura l’equilibrio, avete capito? Ma come fare per le pelli secche, le pelli che mostrano le prime rughette e quelle che, magari, oltre ai segni del tempo soffrono anche di un po’ troppo sebo? Tutte le risposte le trovate a pag. 2!!

57 COMMENTI

  1. Avène è un’ottima marca. La uso tanto per le mie bambine. La piccola soffre di dermatiti e con la cold cream non ha problemi. In estate poi sono i solari che preferiamo: il dermatologo li aveva consigliati a mia suocera dopo l’intervento di asportazione di una lesione precancerosa (in pratica cellule che stavano per trasformarsi in melanoma).

  2. Uso solo avene da ormai quasi 20 anni, cioè da quando l’acne ha debuttato sulla mia faccia. E non intendo solo creme e detergente ( cleanance per intenderci ) ma anche make up. Infatti il dermatologo ha sempre insistito su quanto possano essere comedogeni fondotinta creme e ciprie “convenzionali”

  3. Io ho una pelle con dermatite atopica, che non produce ceramide. Ci ho messo anni a tenerla sotto controllo, adesso uso tonico + crema viso di Diego dalla palma oppure una crema al burro di una marca che non ricordo. Latte detergente tutte le mattine per lavare, a volte faccio uno scrub con olio e zucchero prima di dormire….
    I venti minuti di sonno li risparmio sul trucco 🙂

  4. Bellissimo post, bellissimo argomento e bellissimo brand. Brava Clio che fai collaborazioni utili e intelligenti e non ce le proponi come una semplice pubblicità del brand, davvero complimenti.

    Io ho la pelle disidratata e normale-mista, sensibile e con pori dilatati e abbastanza sottile. Ma tutto questo l’ho capito da poco…Idratare la pelle con i prodotti giusti (si spesso contengono del silicone ma facendo da barriera evita che la pelle perda l’acqua) aiuta TANTISSIMO.

    Al momento la mia skincare con Avene comprende acqua termale la mattina a mo di tonico che mi rinfresca, idrata e sgonfia il viso, la sera invece ho appena terminato la crema Avene
    Cleanance Hydra Crema Lenitiva che idrata e lenisce la pelle ma essendo della linea per pelli impure non fa uscire brufoletti. Sicuramente appena termino il siero di Bioderma comprerò questo di Avene e mi ispira molto anche la mousse detergente e la linea antiage.
    Prodotti per idratare la pelle con successo secondo me sono: siero bioderma linea azzurra, crema sorbetto di caudalie, acqua micellare come struccante, mousse detergenti per pelli sensibili (al momento uso quella di LRP).

  5. ciao cara, condivido qualcosa della tua routine vedo e mi congratulo con me stessa perché seguo molto i tuoi commenti 🙂 grazie della dritta su Cicalfate e sulla maschera Laneige che mi ispirano da anni

  6. anche io uso spessissimo i loro solari, devo ordinarlo anche per il mio baby 🙂
    che prodotti usi sulle tue bimbe? mio figlio ha la pelle parecchio delicata e con i prodotti normali per bimbi non mi trovo bene, uso al momento la linea alla calendula di weleda e olio detergente bionike

  7. Uso solo l’acqua termale di Avène.
    Usai anni fa la loro crema idratante da giorno. Ma non mi piacque. E ho usato gli stick correttori che ho trovato troppo pastosi. Magari li usavo male eh.

  8. Ciao, anche io ho come Jennifer ho la pelle disidratata e normale-mista, sensibile e con pori dilatati, oltretutto estremamente reattiva. Avene la usavo, ma ora che ho appena passato i 40 preferisco la linea La Roche Posay Redermic C e R (vitamina C e Retinolo), oltre ad essere idratanti (con creme specifiche per pelli miste) sono anche un buon compromesso per i primi segni del tempo, in particolare ispessimento e pori dilatati. Con Physiolift non ho visto gli stessi risultati che vedo con LRP. Voglio però provare il Siero di Avene di cui parli, corro a prenderlo! Grazie dei consigli

  9. Che post interessante, grazie! Secondo me il problema non è che l’italiano non ha i termini giusti ma che i traduttori sbagliano. E oltre a “nutriente” un’altra parola che c’entra con l’idratazione è “emolliente”, (letteralmente “ammorbidente) che in estetica si usa per intendere le creme con effetto barriera che trattengono l’acqua all’interno, e che si usano nei casi di disidratazione più accentuata. Sono in pratica quelle a base di paraffina e vaselina, o di lipidi vegetali e animali (oli e lanolina). Almeno questo è quello che ho capito mentre cercavo una crema per la disidrosi alle dita di cui soffrivo, (e ho risolto con burro di karite, emolliente naturale, perché i petrolati preferisco evitarli).

  10. Ciao! Anche mio fratello ha la dermatite atopica… ma non risolve con niente se non con il cortisone! Le varie LA Roche Posay o Avéne & co sono solo acqua fresca… Tu riesci a tenerla a bada con la crema di Diego dalla Palma?

  11. Grazie del post, sei stata molto esauriente!
    Io uso i prodotti per pelli miste della La Roche Posay e mi trovo molto bene, oltre che naturalmente al siero. Uso quello della Omia all’argan e mi piace ma sono curiosa di provare quello dell’Avene

  12. Concordo con il discorso “problema dei traduttori”… Spesso i traduttori non sono specializzati nel campo per cui traducono, quindi per loro spesso un termine vale un altro!
    Io sono una visual designer (ovvero dovrei solo creare “cose” coi contenuti che ricevo) ma, sapendo anche bene due lingue, spesso mi ritrovo a correggere le traduzioni che mi mandano in quanto i termini più tecnici e specifici molte volte sono tradotti male – per chi non è del “campo” in cui lavoro magari due termini si equivalgono, quando in realtà non è così 🙂

  13. bel pist complimenti, chiedo a chi ha compreso forse meglio di me, ma la pelle disidratata e con qualche ruga che prodotto avene avrebbe bisogno?

  14. io tra un paio d’anni arrivo ai 30, mi consigli la physiolift oppure LRP? Se hai qualche macchia, sempre di LRP ti consiglio siero e crema giorno della linea PIGMENTCLAR io la uso da un mesetto e mi trovo veramente bene!

  15. Questo mese ho preso la decisione di allontanermi dai prodotti bio e ho deciso quindi di rivolgermi a marche di farmacia come Avene e La Roche Posay. Ho preso vari prodotti e la mia pelle è migliorata tanto, ora la sento veramente idratata mentre prima utilizzando creme naturali sentivo che il prodotto non penetrava a fondo e non mi dava risultati sparati. C’è chi dice che è tutta questione di silicone ma non è così. Ho utilizzato prodotti bio per anni , provando veramente centinaia di prodotti ma per la mia pelle era un pò una forzatura e i risultati non era buoni ( senza considerare che alcuniu prodotti bio mi hanno causato reazioni allergiche curate con cortisone ). Avene e la Roche a mio parere sono ottine marche anche per i solari. Bel post Clio ! Bacio

  16. Ciao, io sui 30 usavo appunto Avene, un po’ tutte le linee, anche physiolift per le prime rughe, ma sai… a 30 i problemi di rughe sono relativi e lo facevo più per prevenzione che per reale bisogno! Devo dire che il problema che inizia ad evidenziarsi non sono tanto le rughe (quindi Physiolift ha funzionato :)) ma la perdita di compattezza, ispessimento e pori dilatati. Anche le macchie non mancano, anzi, biondiccia e pelle chiara, ci sono eccome anche ereditarie. le schiarisco con creme simili a quella che mi indichi, non l’ho ancora provata ma la prendo sicuramente appena finisco quella di cosmetici magistrali che è buona. Mi sono trovata male con Filorga, non la prendere, soldi buttati!

  17. Ehi ciao! Guarda il discorso è un po’ lungo, nel senso che io ho la dermatite atopica fin dalla nascita, anche io ho sempre lottato con cortisone ecc, e nessuna crema mi dava sollievo. Il mio problema è che il 90% del motivo per cui mi vengono quegli sfoghi è che io somatizzo così l’ansia e i problemi. Quindi nelle fasi della mia vita in cui sono molto stressata non c’è nulla che tenga, uso il protopic (cortisonico locale) o altre creme, ho la pelle delle mani e della faccia impresentabile e poche soluzioni. Nei periodi in cui sto meglio comunque non trovo che le creme come avène la roche posay bionike ecc mi facciano bene, invece questa crema che ho provato un po’ per caso mi idrata molto la pelle (tranne le labbra, lì aggiungo la mia crema emoliente del cuore, si chiama LOCOBASE REPAIR, unge da morire ma è a base di ceramide, che le mie cellule non producono, quindi mi fa molto bene). Ti dico in generale mi sono sempre trovata male con i prodotti di farmacia come creme e trucchi, mi fanno più sfoghi degli altri! Non so tuo fratello che tipo di dermatite abbia però… il cortisone lo prende per bocca?

  18. ho la pelle mista/grassa nella zona T e mai come i questo periodo sento la pelle letteralmente disidratatta. utilizzo i mezzi pubblici,l’aria condizionata all’università,l’acqua dove abito io è eccessivamente piena di calcare e booom!!! la mia pelle sta cadendo a pezzi letteralmente!!! oltre alla mia routine per purificare la pelle la sera mi trovo a fare delle maschere idratanti e per la notte sto utilizzando una crema viso più corposa per cercare di bilanciare il tutto.

  19. L’Avene mi piace tanto. Ho l’acqua termale, il detergente anti rossori, il Cicalfate per quando la pelle delle mani o del viso è secca, e un campioncino del siero triacneal expert che uso quando ho qualche imperfezione localizzata. Ah, mi trovo bene anche con il gel doccia.
    Il discorso della pelle disidratata ma non secca lo trovo molto vero. Io direi che ho la pelle normale, appena più grassa sulla zona T e con un po’ di punti neri piccolini sul naso, ma quando dormo poco (che mi capita nei periodi di stress, quando tendo all’insonnia) mi diventa più secca e un po’ ruvida sulla parte alta delle guance, e mi esce qualche pellicina ai lati del naso (che è una bella scocciatura perché così non posso neanche fare le maschere contro i punti neri o mi si sfalda la pelle). E naturalmente se provo a usare creme pesanti o oli mi esce una festa di brufoli. Al momento ho un po’ risolto usando l’amido di riso per lavarmi la faccia al mattino, e un siero allo ialuronico tutte le sere, più una crema molto leggera.

  20. Pelle lucida in alcuni punti con un po’di acne (dove però non è lucida), disidratata ma anche con la dermatite in altri punti!
    Onestamente sto iniziando a capire adesso come gira…ma rimango comunque in alto mare. Mi sto impegnando un po’di più rispetto a prima, che non usavo niente.
    Adesso sto usando L’avene cleneance ma non questo hydra, quello normale e un filino mi secca, come crema idratante la roche posey hydreane legere. Fose dovrei prendere un trattamento localizzato per acne o per bloccare il sebo.
    Da quando sono in farmacia li ho sempre sotto gli occhi, anzi teniamo quasi tutto tra questi ma non li conosco. Poi la scatolina è in francese e io non lo so.
    Spero venga un’informatrice presto.
    Scusate ma non ho capito: Hydrate è idratare, nourish è nutrire e Mosturize? Gesto di mettersi la crema per avere una pelle migliore,idratare e nurire insieme? Non ho capito..

  21. Concordo. Io ne uso un botto. A mare, quando mi viene uno sfogo di dermatite, per pulire il volto e per fissare il trucco. Super.

  22. Ciao, io uso da parecchi anni i loro solari e sono super ..visto che uso la 50+ ed ho parecchio da proteggere ci si può fidare. Ho usato anche il detergente viso ed è ottimo. Non mi è piaciuta la maschera idratante pelle sensibili, l’ho già detto altrove ma pazienza. Continuerò a usare questa marca

  23. Ciao Clio!!grazie di questa collaborazione appunto per il sovrapporsi di tante esigenze!la mia pelle non é secca ma molto disidratata e anche se mi danno tutti 25 anni ne ho quasi quaranta e il cambiamento inizio a sentirlo..c é anche da dire che calcare e riscaldamento sono micidiali..con l’ acqua termale Avene in poco tempo ho risolto il problema pellicine..rimane quello pori dilatati col fondotinta,mai avuti fino a quest’ anno…credo la soluzione sia il Siero!!la mia pelle si lucida subito forse per rebound e il trucco non tiene, coi Matt lungatenuta però l aspetto é spento e stanco….che ne pensi dei fondotinta con acido ialuronico? O i Matt possono andare bene anche su quarantenni ben idratate?:-)

  24. Conoscevo già la differenza tra idratare e nutrire, quello che non ho capito dal post è la differenza tra to hydrate e to moisturize

  25. Anche a me piace solo l’acqua termale: tutti gli altri prodotti avene che ho provato li ho trovati una schifezza!

  26. Sbaglio o qui con la condizione temporanea di “pelle disidratata” si intende quello che da altre parti e da alcuni dermatologi viene definito “pelle asfittica”? Forse con questo termine più tecnico che fa riferimento alle mitiche dermoschede della Dott.Serri si farebbe meno confusione in italiano?

  27. Ciao, io ho qualche anno meno di te ma comincio anch’io a rendermi conto che i miei amati fondi mat a lunga tenuta stanno passando dall’effetto vellutato pelle di pesca a vecchiarda segnata e polverosa 😀 quest’inverno mi sono trovata benissimo con il fondo liquido Siero nudo perfetto allo ialuronico di Collistar perchè è sottile, impalpabile, modulabile, luminoso ma non lucido, opaco ma non spento, l’anno scorso avevo usato lo Skin Luminizer di Max Factor che contiene un siero illuminante e curativo a base di Niacinamide, il vero problema è trovare con cosa sotituirli ora che cominciano i primi caldi! Uso spesso i sieri come base trucco, soprattutto in estate,e come Acqua termale trovo Repole molto più idratante e performante di Avene.

  28. ciao io ho la pelle simile alla tua, se posso darti un consiglio io mi trovo veramente bene con la mousse detergente per pelli delicate di La roche posay, siero hydrabio di Bioderma e (anche se ora non la uso) crema sorbetto di Caudalie. Per la pelle disidratata sono una bomba! Ah..e poi come crema notte nei momenti brutti uso la connettivina 🙂

  29. anche io per un periodo ero passata al bio, per poi notare che spesso i prodotti erano pieni di olii e burri che non penetravano e mi facevano uscire i brufoli, in più in molti prodotti i principi attivi non sono ben veicolati e quindi non entrano nella pelle…ovviamente non sono tutti cosi per carità, ma secondo me molti si.

  30. molto interessante, ti ringrazio! io con questo siero mi sto trovando davvero bene, una maschera che consiglio a chiunque praticamente è la whitening mask di mario Badescu che davvero ad ogni applicazione schiarisce la pelle, se ti va provala!

  31. ciao cara 🙂 il bioderma è abbastanza denso (anche se si assorbe in un nanosecondo) quindi pensavo che quando finirà passerò ad avene per l’estate, ti aggreghi? 🙂

  32. Secondo me i prodotti di farmacia in genete non sono poi così fantastici. Cioè hanno un prezzo ingiustificato rispetto quello che contengono.

  33. Io ho la molto molto delicata… Da un anno a questa parta è passata da mista/grassa a mista/disidratata… Credo per una serie di concause.. Dell’Avene uso l’acqua termale, il latte detergente per pelli intolleranti, la maschera idratante (che adoro!!!) e il siero antirossori.. Devo dire che mi trovo molto bene!.. Soprattutto per l’elevata tollerabilità e delicatezza di questi prodotti.. A me spesso molti prodotti di profumeria/farmacia danno allergie.. Con Avene mi trovo bene!

  34. Ciao Aretha! esatto e pazzesco nel giro di un anno da vellutata a segnata e polverosa..!addirittura mettevo fondi in mousse! Ne sto provando uno della Catrice matt plus oil free ma idratante..copre pochissimo ma non segna ..ce l ho da un mesetto ma lo alterno ancora con uno più coprente e idratante… Qualche tempo fa invece scopro per caso un negozio Mesauda( marca che non avevo mai sentito ma sul web é conosciuta) e la commessa me ne ha fatto provare uno all’ acido ialuronico..il Radiant plus.. Effetto bellissimo…ma era ancora febbraio..Sono un pò disorientata perché questo cambiamento quasi tutto insieme

  35. Io mi sono avvicinata al bio da poco ma il mio approccio rimane al momento piuttosto misto. Nel senso che penso che alcuni prodotti non bio ma di qualità, con un inci corretto e una lista di principi attivi davvero utili, non dovrebbero essere scartati solo perché non hanno un label eco-verde, a meno che non si abbiano delle fortissime convinzioni ambientaliste che io ammetto di non avere. Spesso infatti nei prodotti bio, per imitare il risultato di sostanze chimiche di sintesi, si trovano ingredienti ad alto rischio di reazione allergica ed ecco appunto i disastri che descrivi e che necessitano di ricorrere al cortisone !
    Viceversa in natura esistono dei prodotti puri fantastici come certi oli, burri o acque floreali che sono una miniera d’oro di principi attivi e mi piace quindi comprarli bio per averli di buona qualità con in più un occhio di riguardo all’ambiente che male non fa…
    Insomma, io penso che sia utile studiare un pò cosa la natura ci offre per il nostro tipo di pelle, perché ci offre già tantissimo senza andare a cercare per forza dei prodotti fatti e finiti, ma se scelgo un cosmetico “classico” mi interessano il risultato, la qualità e i rischi connessi più che il fatto che sia eco-verde o meno. Se poi lo é anche tanto meglio.
    Magari col tempo mi spingerò di più verso il bio ma per ora la vedo così…

  36. Eh, eh… la primogenita ormai usa la crema per i brufoli!! Noi abbiamo fatto fuori tonnellate di detergenti Avena

  37. Amo la linea Avene e la uso spesso sono prodotti di ottima qualità, in più hanno profumazioni delicate o addirittura assenti, sono freschi, leggeri e efficaci!

  38. Ciao Clio!!! Grazie per questi conusigli e per questa bellissima carrellata di prodotti!! Mi ispira soprattutto il siero! Se è adatto alle pelli miste lo provo! Un bacione!!!! ♡

  39. Penso che idratare=hydrate, nutrire=nourish, mentre moisturize significa “mettere la crema sulla faccia”, senza distinzione tra le due. Almeno così ho capito io!

  40. Mi credi? Le creme al supermarket valgono di più. Non mi ha idratato e non è affatto delicata visto che avevo la pelle rossa. Uguale effetto a mamma. Boh

  41. DOMANDONE: una maschera che sia fortemente IDRATANTE senza nutrire? Amavo alla follia quella in hyrogel di Sampar ma Sephora cattiva l’ha tolta dall’assortimento

  42. Grazie per la risposta… Mio fratello uguale, non prende il cortisone per bocca, usa anche lui il protopic!
    Però la sua è scatenata da cause allergiche (lui l’ansia/stress non sa neanche cosa siano, mi sa che i miei genitori li hanno passati solo alla sottoscritta e lui è stato risparmiato ahah)… Comunque è in cura da un dermatologo che sarebbe il “luminare” della dermatite atopica, ha già fatto tutte le prove allergiche possibili e immaginabili ma non sembra esserci nulla di “grave” e la dermatite non passa… Boh non c’è soluzione, è proprio un problema del cavolo!
    Oltretutto ogni volta che esce una nuova crema ha più effetti collaterali che altro… L’ultima addirittura c’era scritto che poteva essere cancerogena… Mia madre ovviamente appena ha letto l’ha fatta sparire subito, mio fratello è ancora a casa che la cerca ahah (ha 24 anni, da come ne parlo sembra ne abbia 10 :D)

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