TEST & TRICKS
Prima di vedere questo Wonder Glow in azione ecco le immagini della pelle al naturale, senza alcun prodotto applicato.
Pelle al naturale, fotografia realizzata con luce naturale.
Pelle al naturale, fotografia realizzata con luce artificiale.
Grazie al confronto delle varie fotografie potete capire meglio la luminosità di questo prodotto come anche le sue performance in generale.
Charlotte Tilbury Wonder Glow, fotografia realizzata con luce naturale.
Charlotte Tilbury Wonder Glow, fotografia realizzata con luce artificiale.
Abbiamo applicato questo primer solo sulla parte sinistra del viso, per cercare di capire al meglio le differenze che comporta averlo applicato o meno. La pelle appare immediatamente più levigata anche se non si sente la pesantezza dei classici primer siliconici.
Charlotte Tilbury Wonder Glow con fondotinta, fotografia realizzata con luce naturale.
Charlotte Tilbury Wonder Glow con fondotinta, fotografia realizzata con luce artificiale.
Lo abbiamo abbinato ad un fondotinta luminoso, il Wycon Luminous Foundation, applicato in piccole quantità. Per quanto riguarda il finish dewey dobbiamo ammettere che siamo rimaste un po’ deluse: ci aspettavamo un effetto decisamente più vistoso.
Ad ogni modo aiuta a migliorare le performance della base ma, data l’abbondanza di siliconi, lo sconsigliamo per l’utilizzo quotidiano.
TIPS & TRICKS
I porti dilatati possono essere presenti su tutto il viso come anche solo in alcune zone. Per ottenere una grana della pelle ad hoc (oltre all’utilizzo di primer vari) è importante partire dalle basi, ossia dalla skincare. Ebbene è super importante la detersione per quanto riguarda questa problematica.
I porti infatti si dilatano perché “contengono” qualcosa al loro interno come sebo/olio della pelle, smog/polvere o tracce di make-up. La pulizia del viso è essenziale in questo caso e la potete tranquillamente fare a casa grazie al suffumigio: dopo esservi coccolati con i vapori lavatevi il viso con acqua a temperatura ambiente e, possibilmente, passate un panno in microfibra molto delicato. Quali sono gli step successivi? Per scoprirli tutti non perdetevi l’articolo dedicato!
Premetto che sono una fan sfegatata dei prodotti CT ne ho un sacco e li trovo tutti favolosi. Il Wonder Glow l’avevo trovato su Harper’s Bazaar in minisize e all’epoca non mi è dispiaciuto, soprattutto sotto al fondo in polvere Chanel perchè contrastava l’effetto un po’ piatto e matte che creava. Però trovo l’Holliwood Flawless Filter decisamente superiore e molto più versatile e il wonder glow lo preferisco d’estate per accentuare l’abbronzatura senza l’effetto disco.
Usato come illuminante liquido sopra al fondo come si comporta?
Essendo nato come primer a mio parere non funziona, fa raggrumare il fondo (e io l’ho provato coni il light wonder della CT e quello in polvere di Chanel), magari con altri fondi ha un effetto migliore), meglio sotto o da solo oppure picchiettato leggermente, ma non avendo un effetto illuminante spiccato secondo me non rende. Come ho commentato sotto per me l’effetto migliore è al naturale con l’abbronzatura per dare un effetto rugiada alla pelle.
Ho un campioncino che mi hanno inviato con un ordine che avevo fatto qualche tempo fa… vorrei provarlo ma a vederlo così dorato non è che mi attragga molto. Magari faccio come dici tu e lo provo quando sono un po’ colorita
Ciao Cla3377, questo prodotto è tranquillamente utilizzabile sul fondotinta liquido per donare una leggera luminosità alla pelle: l’effetto è leggero e discreto! ☺️
Silvia TeamClio
Anche una grande può toppare!
Grazie!
Ciao, secondo voi , qualè il primer viso migliore in assoluto? ma uno che non sparisca dal viso!!!! …
grazie per le vostre meravigliose risposte 🙂