La Milano Beauty Week 2025 si è confermata anche quest’anno come il cuore pulsante della bellezza, non solo come esperienza estetica, ma come linguaggio culturale e sociale.

Giovedì 18 settembre, nella splendida cornice di Palazzo Bovara, il talk “Energia, Bellezza e Coraggio: come vincere la sfida?” di iO Donna ha visto protagoniste Clio Zammatteo, Talent & Co-founder di ClioMakeUp, ed Elena Dominique Midolo, CEO di ClioMakeUp, in dialogo con la giornalista Cristina Milanesi, Beauty Director di iO Donna.

Un confronto intenso e autentico sull’energia femminile come motore di cambiamento, sul rapporto tra cura di sé e imprenditorialità, e sul coraggio necessario per trasformare i propri valori in un progetto sostenibile.

Proprio all’inizio del talk, c’è stato l’annuncio di un importante riconoscimento per ClioMakeup. Siete curiosi di scoprire tutto? Vi raccontiamo tutti i dettagli nel post.

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CLIOMAKEUP OTTIENE LA CERTIFICAZIONE DI PARITÀ DI GENERE

In apertura, Cristina Milanesi ha condiviso con il pubblico una notizia in anteprima di grande rilievo: ClioMakeUp ottiene la certificazione UNI/PdR 125:2022 di Parità di Genere da Bureau Veritas, ente indipendente e accreditato a livello internazionale.

Un riconoscimento che attesta l’impegno concreto di ClioMakeUp nel promuovere parità, inclusione ed equità all’interno delle tre società del Gruppo, consolidando un percorso che integra la dimensione DE&I nella governance, nei processi organizzativi e nella cultura aziendale.

Elena: “Siamo molto felici e orgogliose di aver ottenuto la certificazione di Parità di Genere da Bureau Veritas, ringraziamo il Team che ha lavorato alacremente in questi mesi”, ha dichiarato Elena. “Bureau Veritas ha rilevato che le nostre prassi interne, dalla governance alla gestione dei talenti, sono conformi a questa certificazione, che ha l’obiettivo di creare una realtà inclusive ed equa, attenta ai temi di parità di genere. Non possiamo che esserne molto orgogliose”. E ha aggiunto: “Noi crediamo che, nel panorama italiano, sicuramente siamo una realtà piccola rispetto ad altre molto più grandi, ma Clio ha sempre avuto un grande impatto culturale. Con questa certificazione anche l’industria del Beauty può segnalare come certi valori diventino sempre più centrali. Sono sicura che le nuove generazioni di donne e di uomini sapranno focalizzarsi meglio su questi temi e su questi valori, non solo nel business, ma nella vita quotidiana”.

Un riconoscimento che per ClioMakeUp non rappresenta un punto di arrivo, ma l’evoluzione naturale di un cammino già scritto nella sua storia: fin dal 2008, il Brand ha dato vita a una Community inclusiva e plurale, capace di offrire voce e rappresentazione anche a chi si sentiva escluso dal mondo del beauty, democratizzandolo e consolidando la propria missione di costruire una cultura d’impresa human-centric, inclusiva e generativa.

L’ENERGIA DI CLIO: FAMIGLIA, TEAM, LAVORO E AUTENTICITÀ

Il dialogo si è spostato subito su un tema centrale: da dove nasce l’energia che contraddistingue Clio.

Cristina Milanesi: “Clio, cos’è questa energia che ti contraddistingue? La famiglia, il lavoro, le idee, il presentarti, il raccontarti, lo fai sempre con un’energia che ci lascia incantati”.

Clio: “Grazie mille, ma non è sempre così. Ho anch’io momenti di debolezza, e li ho mostrati. Oggi è un momento positivo: le mie bambine sono sicuramente la fonte principale di energia, dal mattino quando ci alziamo, alla sera quando andiamo a letto. Poi c’è la mia azienda: la amo profondamente. Dopo tanti anni a New York, dove l’energia è incredibile, tornare in Italia e poter lavorare ogni giorno con il Team in presenza ha cambiato e accelerato tutto. Sono davvero felice di essere tornata qui”. Un’energia che si traduce in autenticità e vicinanza, i valori che da sempre hanno reso speciale il suo rapporto con la Community.

evento-io-donna-clioE questa è stata l’occasione giusta per raccontare un’altra importante novità.

Cristina Milanesi: “Vi dò una notizia: dal mese di ottobre Clio sarà una protagonista delle pagine di iO Donna, una nuova firma del giornale con una rubrica mensile nella quale darà consigli pratici non solo sul make-up, ma anche su come valorizzarsi in modo semplice e naturale”.


L’ENERGIA E LA FORZA MULTITASKING DI ELENA

Alla domanda di Cristina Milanesi: “Da dove nasce la tua energia quotidiana?”, Elena ha risposto con la concretezza e la veridicità che la contraddistingue:

Come le donne sono multitasking, anche l’energia arriva da tanti fuochi diversi. In primis, pensare che ogni giorno, anche solo una persona che utilizza un prodotto ClioMakeUp possa sentirsi valorizzata e più felice, è per me una grande fonte di energia professionale. Poi, sicuramente il purpose, lo scopo, tutto quello che faccio deve avere un senso. A livello di business noi vogliamo come ClioMakeUp ‘rendere la bellezza accessibile a tutti’”. “Come persona ho sostanzialmente 3 “contatori” che tengo costantemente monitorati: la famiglia, trovo molta energia da quello che la mia famiglia mi dà, dai i miei figli di 11 e quasi 16 anni; le amicizie e poi ovviamente il lavoro. Per me ci deve essere una perfetta coerenza e armonia fra tutti questi pilastri, tutto deve avere uno scopo, un senso, ed è lì che trovo l’energia”.

evento-io-donna-elena-midoloE a proposito della sinergia con Clio, ha aggiunto: “Tra noi c’è un’energia molto forte, siamo davvero connesse”.

VISIONE E FUTURO, SFIDE E CONQUISTE

Il talk è stato anche l’occasione per ripercorrere le tappe più significative del brand e di quello che succederà in futuro.

Cristina Milanesi: “Parliamo un po’ di Clio, del presente e del futuro. La tua storia la conoscono tutti, ma raccontaci che visione hai anche del futuro essendo stata una pioniera, per quanto riguarda il mondo del beauty, dell’imprenditoria e del tuo lavoro”.

Clio ha raccontato: “A livello personale, sono in una fase di transizione, sono cambiate tante cose, sto cercando di capire come sta andando la mia vita. Per quanto riguarda l’azienda, siamo in una fase di grandi cambiamenti, siamo cresciuti tanto. Quest’anno l’ingresso da Douglas è stato un passo importantissimo. Lo avremmo voluto fare da tempo, ma siamo sempre andati con i piedi di piombo, senza investitori, abbiamo sempre fatto tutto da soli senza scendere a compromessi. Questo da un lato ci ha un po’ rallentato, ma ci ha permesso di restare fedeli a noi stessi. Ora i tempi sono maturi, ed è stata una conquista enorme, anche se porta con sé nuove sfide perché siamo tra i pochi brand ad avere anche una produzione interna e non ci affidiamo solo ai terzisti. Dover far fronte a un fabbisogno così grande è impegnativo”.

evento-io-donna-intervista-clio-elena-giornalistaElena ha sottolineato le difficoltà di fare impresa in Italia come donna: “La sfida più grande per me è stata trasformare una realtà nata dal basso in un’azienda strutturata, mantenendone il tono umano, senza snaturarlo, costruendo processi. Il punto fondamentale è stato la fiducia: Clio e Claudio, co-founder di ClioMakeUp, hanno creduto nella mia capacità di costruire un’organizzazione mantenendo intatto quello che chiamo il ‘Clio pensiero’. La nostra bussola valoriale è ciò che ci ha sempre guidato”.

evento-io-donna-elena-midolo-figura-interaCristina Milanesi: “La coerenza è sempre stata, in tutta la vostra storia, la parola chiave.”

Elena: “Credo che qualcosa di molto semplice che ci ha consentito di mantenere questa coerenza è proprio la nostra bussola valoriale, nella nostra imperfezione. Questa bussola valoriale, che in un certo senso è stata rispecchiata nella certificazione ottenuta, ci ha aiutato a tenere dritta la barra. Un nostro motto, per esempio, è cercare valore nelle persone, nei partner, nei collaboratori che sono allineati con noi. Io dico sempre che prima ancora delle competenze, prima ancora della convenienza, c’è l’affinità valoriale che è presente dentro l’azienda e sicuramente con tutti i nostri partner, quelli che si chiamano stakeholders. C’è un tema di prossimità, di inclusione. L’e-commerce sicuramente in Italia è una piattaforma premiante, però, l’Italia è un Paese che ancora vive di territorio, fortunatamente, quindi abbiamo pensato a come renderci prossimi, nel rispetto dei nostri valori e di quelle che sono le caratteristiche innate di Clio che ha trasferito, poi, nel DNA di brand”.

TRA BEAUTY ROUTINE, AI E NUOVE GENERAZIONI

Non sono mancati momenti più personali. Cristina Milanesi: “Clio, ci racconti la tua routine di bellezza, rendici partecipi della tua bellezza.”

Clio: “Negli ultimi mesi ho semplificato molto la mia beauty routine: struccaggio sempre, ma meno passaggi e più funzionalità. Per assurdo quando avevo 30 anni facevo tantissime maschere viso al giorno, adesso molto meno di una volta. Sono diventata meno ossessionata di dover fare mille passaggi, mi sono accorta che la mia beauty routine era diventata troppo complicata e questo si rifletteva sulla mia pelle. Ho iniziato a fare una skincare più semplice, con meno prodotti, ma funzionali. Credo che la serenità che ho in questo periodo si rifletta anche sulla mia pelle”.

evento-io-donna-intervistaCristina Milanesi: “Qual è il prodotto di cui non si può fare a meno, il tuo mai più senza?”

Clio: “Direi il mascara, anche perché ho le ciglia abbastanza chiare e gli occhi chiari, il mascara è fondamentale. Vado a periodi, ma il mascara c’è sempre.”

Cristina Milanesi: “Elena, se una ragazza giovane volesse creare un’impresa cosa le diresti? Da cosa deve cominciare in un momento complicato come questo in cui stiamo vivendo?”

Elena: “Secondo me, prima di tutto, lo studio: studio, applicazione e disciplina su qualsiasi argomento di rilevanza e interesse, anche di nicchia. Poi, trovare un bisogno reale di una persona reale e cercare di risolverlo. Poi un’altra cosa che, secondo me, conta ma in Italia non c’è, o c’è limitatamente, ovvero l’educazione finanziaria. Perché per fare qualsiasi tipo di attività, che sia piccola, media o grande, i numeri devono essere gestiti. Infine, la rete: trovare almeno due mentori, uno di prodotto e di visione, l’altro di numeri con cui colloquiare, delle figure più esperte che possono fare mentorship, anche in maniera assolutamente amicale. E poi scegliere le persone con cui si lavora e si collabora sulla base di valori condivisi e non sulla base della convenienza”.

Sul tema dell’intelligenza artificiale, entrambe hanno espresso una visione lucida.

Cristina Milanesi: “Parliamo un po’ di futuro. Siamo in un periodo in cui si parla tanto di intelligenza artificiale e tu sei stata una pioniera dell’online. Questa visione dell’intelligenza artificiale pensa che possa aiutarti nel tuo lavoro o possa ostacolarti? Come la vedi?”

Se usata bene, l’AI può aiutarci tantissimo, semplificando e creando nuove visioni, per esempio individuando il make-up più adatto a un volto. Siamo ancora agli inizi, vedo che spesso ci sono ancora molti errori. Il potenziale è incredibile, secondo me ci può aiutare tantissimo”, ha detto Clio.

Cristina Milanesi: “Elena, tu come vedi il futuro legato al mondo del beauty, anche in base all’intelligenza artificiale?”

Elena: “Per darvi l’idea della dimensione della rivoluzione epocale che noi stiamo vivendo – siamo pionieri, scriveranno di questa generazione – vi racconto cosa dicevo un tempo. Dato che Clio ha dei limiti umani di produzione di contenuti, per alimentare canali diversi, ricordo che 13-14 anni fa mi domandavo se avessimo potuto avere uno strumento che ci permettesse di duplicare il volto, la voce, l’eloquio di Clio per generare contenuti all’infinito. Sono passati 14 anni e questo sogno, che sembrava una chimera lontanissima, è realtà. Non sto dicendo che è qualcosa che andremo effettivamente a fare, ma sicuramente credo che l’intelligenza artificiale sia già un game changer per il business, bisogna trovare la modalità corretta per utilizzarla. Noi in ClioMakeUp stiamo cercando di trovare la modalità per potenziare l’umano con l’AI. Deve mettere in circolazione in maniera sempre più veloce informazioni giuste, bisogna ricordarsi che è una macchina neutra e non ha intenzione, l’intenzione gliela diamo noi. Chi fa business, in qualsiasi settore, deve comunque imporre dei confini etici, in modo tale che questo strumento potentissimo venga utilizzato nella maniera più corretta”.

I VALORI DELL’AUTENTICITÀ E DELLA CREDIBILITÀ

Cristina Milanesi ha, poi, passato la parola al pubblico per porgere domande. È stato sollevato il tema dei social e del rapporto tra giovani e modelli di perfezione.

Clio ha osservato: “Oggi i video sono brevissimi e mostrano immagini perfette senza contenuti. I ragazzi giovani rischiano di crederci davvero, e questo mi spaventa. Spero in un ritorno all’autenticità”.

Cristina Milanesi: “Tu Elena da madre, da imprenditrice, da donna, come la vedi, come si può cominciare a educare?”

Elena: “Circa un anno e mezzo fa siamo stati inviati, e ho accettato subito, al tavolo AGCOM, un collegio di esperti per la definizione della normativa. C’è un punto ora sulla normativa che finalmente è sedimentato dove si dice fondamentalmente che l’utilizzo del cellulare deve arrivare con il consenso, ovvero con la possibilità della persona di dare un consenso. Penso che in questo momento ci sia un problema culturale che è un po’ l’ipertrofia del sé, la necessità di una rappresentazione iper-perfetta, ma che è semplicemente un simulacro, una mera rappresentazione. Quello che si può fare è ritornare a tutto quello che è reale, come per esempio i libri, le persone, soprattutto i minori devono avere la possibilità di comprendere quello che è reale e quello che, invece, non lo è. La base è lo spirito critico. Nel momento in cui riusciamo a trasmettere spirito critico ed educare ad esso le nuove generazioni, abbiamo l’antidoto a questo veleno che circola online.”

evento-io-donna-elena-clio-giornalista-milanesi-salutiSul mondo degli influencer Clio ha aggiunto: “È naturale che la gente si fidi di meno: c’è troppa pubblicità e poca sincerità. Secondo me è naturale che sia successo perché i social stanno diventando come la televisione del passato. Quando ho iniziato, la vera rivoluzione è stata il fatto che la gente potesse guardarmi e che io parlassi dei prodotti senza venire pagata, a differenza della televisione in cui c’era solamente la pubblicità. Ora è quasi impossibile vedere dei contenuti che non siano sponsorizzati, quindi la gente è satura, viene bombardata da informazioni contrastanti, per cui non si può più fidare. Credo che questo sia un momento naturale in cui o le cose cambiano o le persone si fideranno sempre meno degli influencer. Io credo nei piccoli influencer, più autentici”.

Elena ha concluso: “Una delle risposte che ho sempre dato a chi mi chiedeva ‘perché Clio?’ è: perché secondo me Clio ha sempre dato una versione ponderata, credibile, in un certo senso anche autorevole, perché lei arriva da un percorso professionale. Invece, probabilmente, sempre più spesso anche chi non ha le giuste competenze, si è speso raccontando i prodotti, pur di portare a casa una collaborazione. Credo che sarà necessaria una rivoluzione.” “È evidente che, nel momento in cui il singolo profilo non risulta appetibile perché non credibile, penso che ci sarà una sorta di selezione naturale. Sicuramente è tutto accelerato, affollato, disorientante, e porta a ritmi compulsivi di fruizione. Penso che ci sarà un ritorno, in una modalità, chiamiamola così, old school.”

PER CONCLUDERE IL TALK DI IO DONNA, UN MESSAGGIO CHE RESTA

Il talk si è chiuso con riflessioni personali ed emozionanti.

Elena ha citato un verso di Matteo l’Evangelista che la guida nei momenti difficili: “One day’s burden is enough for one day”, “Tutto quello che hai potuto fare in un giorno è abbastanza per quel giorno”. Elena ha concluso: “Domani è un altro giorno, continuiamo a fare iniziative che portino energia e che non la consumino”.

Clio ha, infine, ringraziato la Community: “Se posso fare il lavoro che amo è grazie a chi mi segue. Non è scontato, lo dico sempre anche alle mie figlie: è un dono che mi dà energia ogni giorno”.

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Il talk “Energia, Bellezza e Coraggio: come vincere la sfida?” di iO Donna alla Milano Beauty Week 2025 ha lasciato al pubblico un messaggio potente: la bellezza autentica è coraggio, disciplina, ma, soprattutto, energia condivisa.

Ragazze e ragazzi, speriamo che il racconto del talk “Energia, Bellezza e Coraggio: come vincere la sfida?” di iO Donna alla Milano Beauty Week 2025, moderato da Cristina Milanesi, con Clio ed Elena vi abbia intrattenuto e che possa essere spunto di riflessione. Un bacione dal TeamClio!

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