A cosa serve?

Numerose descrizioni delle varie Black Mask sussurrano tutto ciò che noi donne vorremmo sentire: eliminazione punti neri e riduzione visibile dei pori. Servirebbe, in teoria, a dare una mano a chi soffre di acne o di probelmi legati all’eccessiva produzione di sebo.

Funziona o non funziona?

Non abbiamo dati statistici alla mano o un campione elevato di soggetti che si sono sottoposti alla prova. Possiamo solo darvi la nostra diretta e personale esperienza, aggiungendoci le informazioni che siamo riuscite ad ottenere con un po’ di ricerca su internet.

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I seguenti pareri sono esclusivamente legati al prodotto accennato prima, la Black Mask di Pil’aten. Ci soffermiamo su questa anche in legame al suo successo nelle vendite.

Come dicevamo in precedenza, si tratta di un prodotto peel off, e come sapete già, la pellicina che si viene a formare dopo l’uso di questi prodotti non sarà mai così spessa o resistente da staccare qualcosa dal vostro viso (come punti neri).

Amiamo gli strips al naso proprio perché sono robusti e aderiscono bene a contatto con la pelle, tanto da incollarsi al viso e permetterci di strappare quei maledetti puntini!

cliomakeup-black-maskAnche gli uomini si sono fatti convincere! Credits: Lukáš Balocký

L’azione “meccanica” di rimozione della Black Mask è blanda: manca proprio la leva necessaria per l’eliminazione degli inestetismi neri. E purtroppo il fatto che il prodotto sia dello stesso colore… non contribuisce, ovviamente, in alcun modo!



Poi avrete notato gli ingredienti della crema Pil’aten: non saranno i certo i conservanti a migliorare il problema dei pori ;D !

Però è anche vero che sul web ci sono diverse testimonianze (con tanto di foto, che vi risparmiamo ;D) sull’effettiva resa della crema Pil’aten nei confronti dei punti neri rimossi – quindi forse su qualche soggetto (ma non è stato il nostro caso) può dare qualche risultato.

Vi lasciamo con alcuni prodotti-curiosità per chi, nonostante tutto, rimane affascinato dal beauty al nero!

cliomakeup-black-maskBoscia Black Charcoal Cleansing Cloths. Prezzo: 15$.

Le veline sebo-assorbenti formulate con il carbone!

cliomakeup-black-maskBoscia Black Charcoal Blotting Linens. Prezzo: 10$.

Sempre con i benefici del carbone, le salviette struccanti nere! Non spaventatevi, non macchiano il viso 🙂

cliomakeup-black-maskMarvis Dentifricio Tubo Amarelli Liquorice. Prezzo 2,90€ su Amazon.it

Mmmmh, l’aroma goloso alla liquirizia di questo dentifricio farà impazzire qualcuna 😉

Ragazze, come avete potuto constatare non siete le uniche, anche noi siamo vittime di quelle che, forse forse, sono decisoni spinte più dal marketing o packaging! Che dite?

In quanto ad altre stranezze e prodotti singolari, vi lasciamo con questi articoli da leggere!

1) IL CALZINO HORROR!

2) LE TENDENZE DALL’ORIENTE!

3) PILLOLE DELLA BELLEZZA “MIRACOLOSE”! 

Nei commenti potrete scatenarvi con le vostre impressioni sulla Black Mask! L’avete mai provata? Vorreste provarla? Pensate che funzioni? Pensate di esservi risparmiate un acquisto non proprio utilissimo? Quali sono i vostri prodotti beauty dalla tinta nera che preferite? Un saluto dal Team!

31 COMMENTI

  1. provata una coreana (Nature Republic). l’ho cestinata perchè non faceva niente, ci metteva una vita ad asciugare e poi tirava la pelle, lasciandola rossissima (pure un gran male a toglierla perchè si attaccava alla peluria) :O

  2. Ma scusate…io amo il nero, compro tutto nero, vestiti auto telefoni biro quaderni borse scarpe tutto! Ma il dentifricio nero? Alla liquerizia? Cioè anni a cercare di avere un sorriso bianco e salta fuori un dentifricio nero? È vero che il bianco dei denti dipende dalla dentina, però non li laverei mai con un dentifricio nero!

  3. Woooooooow una maschera nuovissima e fichissima nera grazie al colorante! Anche no..già quella di Boscia ha più senso perché contiene carbone. Qualcuno come me si ricorda di un dentifricio che aveva qualcosa a che fare con le api ed era nero? Cioè aveva le api o un alveare sul tubetto?

  4. Ennesima follia del marketing. Sul web girano anche molti tutorial per farla da se con le pillole di carbone attivo e colla di pesce..

  5. Primo non so cosa abbia da sorridere beata la modella nelle pubblicità, sarà un po’ masochista o ride e ammicca pensando alle povere sventurate che proveranno la maschera. La prima che ho provato è della Masque Bar in bustina al carbone che per non buttare ho spalmato con soddisfazione su tutto il viso, devo dire che la soddisfazione è durata fino al momento di toglierla perchè fa un male atroce e ti fa una completa depilazione facciale di baffi, barba e basette. Una volta passato il dolore e asciugate le lacrime il risultato non è male.
    Memore della tortura ne ho comprata una della Daiso (giapponese) in tubetto che uso sulla T zone, essendo in tubetto ne uso il giusto, invece delle strip che non mi piacciono e su di me funziona basta metterne uno strato abbastanza spesso, poi ha anche abbastanza principi attivi tra cui il carbone al 3 posto ed estratti di piante (mi sembra betulla e altri semi esotici che non conosco), ma se ci tenete all’inci contiene parabeni, anche questa non è male.

  6. Che stupidaggine, il marketing fa comprare proprio tutto a chi ci casca..!
    Comunque ricordo il carbone vegetale nei cibi che non è tutta ‘sta botta di salute come fanno credere. Attenzione che anche lì il nero va tanto di moda ma non è oro tutto ciò che luccica.

  7. Quel dentifricio non è nero, ma bianchissimo! Ha solo il sapore della liquirizia. Però Lush ne fece uno nero, al carbone!

  8. Ciao a tutte!! Anche se è completamente diversa perché non è peel off, io ho provato la maschera nera di kiko e mi sono trovata molto bene (al punti che l’ho ricomprata).. però ripeto, non fa parte di queste Black Masks.. però mi è piaciuto molto questo post, perché mi ha permesso di conoscere nuovi prodotti! Un bacione!

  9. Ciao a tutte 🙂
    Io ho provato una black mask di recente, ma sinceramente non ricordo la marca in questo momento. Devo dire che in realtà con me ha funzionato, al primo utilizzo è stato complicato capire quanto prodotto applicare (non bisogna metterne troppo poco perché altrimenti non tira nulla) però già dalla seconda volta ci si prende la mano.. La pellicola che si forma tira via i punti neri, e anche una leggera peluria.. Purtroppo è un metodo aggressivo, se una persona ha la pelle sensibile si troverà molto arrossata subito dopo! Su queste maschere il mio parere è abbastanza neutro, secondo me funzionano ma non sono rivoluzionarie..

  10. Cavoli fa pure male? Allora rimane dov’è io ho anche la pelle sensibile da dopo il parto figurati! !

  11. Ah… io per “pulirmi” bene il viso soprattutto nella zona T dove si concentrano la maggior parte di sebo e punti neri uso solo la banale ma buonissima ed efficacissima argilla!.. d’altra parte se questa la si usa dai tempi dell’antico Egitto qualche motivo ci sarà… 😉

  12. se la metti nelle zone dove di solito ci sono tanti peletti tipo i lati del viso fa male, ma se ti concentri sulla zona T non sono male. Quelle nel post non hanno nessun ingrediente attivo, ma quelle che ho trovato io hanno carbone e anche estratti botanici purificanti, inoltre lo scopo primo di questa maschera è di attaccarsi alle impurità e di tirarle con lo strappo tipo le strisce che nessuno si lamenta che non abbiano principi attivi, quindi trovo questo post non completamente corretto.

  13. Io devo dire la verità non le conoscevo ancora prima del post quindi ho giudicato in base a quello però ti ringrazio per la tua considerazione dato che le hai provate quindi penso che se le troverò darò loro una chance! Un bacio

  14. Quella giapponese in tubetto la compro su ebay o anche amazon e non costa cara, quella della masque bar penso si possa trovare su amazon, in UK dove vivo si trova in profumeria , da Boots. La Masque Bar (che è coreana) in bustina non è proprio pratica se la vuoi usare solo sulla zona T perchè ne contiene una quantità generosa per uno strato spesso su tutto il viso, quindi ne butti metà perchè una volta aperta si secca, è in questo modo che ho scoperto che la modella mente spudoratamente con il sorriso beatifico. un bacio anche a te.

  15. Mi pare una stupidata……….insomma tutti impazziscono perché è nera….però il dentifricio Marvis alla liquirizia ce l’ho, per la cronaca, è bianco, è solo deliziosamente aromatizzato alla liquirizia!

  16. pensavo di provarla, ma ho cambiato idea, ho già avuto una maschera nera, quella taichi, mi pare si chiami che vendono gli store di sephora, col simbolo del tao, una parte è nera e si mette prima, perché agisce come detox e la parte bianca, si mette per idratare, ma toglierle sono faticose, e in particolare per questo prodotto che mi è piaciuto ma non ricompro, perché non proprio praticissimo, e purtroppo i tempi che viviamo richiedono velocità pertanto credo che una caratteristica essenziale debba essere necessariamente la praticità per poterli promuovere a pieni voti, e almeno per me, per decidermi all’acquisto, grazie, baci

  17. “E purtroppo il fatto che il prodotto sia dello stesso colore… non contribuisce, ovviamente, in alcun modo!” i punti neri sono neri all’esterno, dentro sono bianchi, comunque io ne ho provata una, purtroppo non l’ho fatta spesso perché ho dei problemi ormonali che spesso mi fanno spellare un sacco e cerco di non stressare troppo la pelle, nella mia c’è il carbone e in effetti aiuta, magari per liberarsene del tutto ci vorrà puù costanza ma intanto da quando ho iniziato ad usarla riesco a farli uscire premendo sulla pelle, cosa che prima su quelli più piccoli non riuscivo proprio, rimanevano lì.

  18. Qualche giorno fa stavo guardando su Amazon alcune di queste maschere, ma non le ho acquistate proprio perché molte recensioni dicevano “Non serve a nulla”.

  19. Probabilmente chi ne parla bene si é talmente forzato psicologicamente a non accettare il fatto di aver buttato via dei soldi, che si é davvero autoconvinto di avere meno punti neri

  20. Io la black mask me la faccio in casa col carbone attivo, latte e gelatina. In base allo spessore sembra di cavarti via la faccia o di spellare il polpo lessato, però un minimo di luminosità in più l’ho notata e dei pori me li ha liberati. Quella cinese di Amazon non mi mi ha mai fatto fiducia. Se proprio devo comprare qualcosa di nero, piuttosto il Ghassoul o Savon noir che dir si voglia 🙂

  21. Io visto alcuni video ma mi chiedo come mai riescono a eliminare i punti neri se dite che non funzionano?
    Cioè momentaneamente comunque li eliminano forse non dura a lungo?
    Volevo comprarla ma se non funziona non ha senso

  22. Salve! Io la settimana scorsa ho comprato da un negozio la FACE COMPLEX BLACK HEAD PORE STRIPS (made in Italy) ipoallergenico, senza parabeni e conservanti. Nessun dubbio! Effettivamente non toglie IN PROFONDITÀ i puntini neri, però quando la si toglie si nota la sporcizia superficiale del viso. Sulla guancia provoca un po’ di dolore (sopportabile) nel rimuoverla in quanto toglie anche la peluria.
    Il risultato finale è un bel viso liscio e luminoso da abbinare successivamente con della crema idratante.
    Io ho sofferto di acne, ora non più, anche se qualche volta uno ne spunta sempre, soprattutto d’inverno. Con solo 2 applicazioni della black mask a distanza di 3 giorni l’uno, i miei famigliari hanno notato subito la differenza.
    Continuerò ad usare questo prodotto!! https://uploads.disquscdn.com/images/4bd4aa79bfda797c4aa4a54d94d4ac2048145d4fa4f788d1fe582542918c15a7.jpg

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