Ciao ragazze!

Questo è il terzo Ottobre che passiamo insieme qui sul blog e naturalmente anche quest’anno non posso fare a meno di parlarvi di un tema al quale tengo davvero tanto, ma sono sicura di non essere la sola! 😉
Ne state sentendo parlare tantissimo già da qualche settimana…. Ma è importante a mio avviso non limitare solo a questo mese la nostra attenzione, perché lo sappiamo tutte… il tumore al seno ahimé non ci dà preavviso, non ha scadenze, non ha preferenze di tempi o di età!

Per questo LA NOSTRA LOTTA E LA PREVENZIONE NON DEVONO FERMARSI MAI!
Ma visto che Ottobre è il mese dedicato alla sensibilizzazione e all’informazione, affinché tutte le donne possano capire quanto siano importanti i controlli e le visite periodiche, ecco che in queste settimane si stanno vedendo un sacco di iniziative e campagne, promosse da varie aziende e associazioni.

Vediamo allora più nello specifico tutto, senza dimenticare la nostra femminilità, la nostra sensibilità e la nostra bellezza, armi che possono esserci molto d’aiuto per sconfiggere qualunque mostro! 😉

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Iniziamo da una campagna che anche io ho accolto volentieri e che proprio pochi giorni fa ho contribuito a far conoscere anche attraverso il mio profilo Instagram: si tratta dell’iniziativa promossa dall‘AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) e Nuvenia, un brand da sempre vicino a noi donne.

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Protagonista di questa campagna è un semplice nodo: un gesto comune, che da sempre si utilizza per ricordare qualcosa. In questo caso più che mai anche stavolta è utile per far sì che tutte ci ricordiamo dell’importanza di supportare la ricerca e soprattutto di fare un’accurata prevenzione.
Quella che avete visto è la foto con cui ho partecipato all’iniziativa, ma potete farne una anche voi e condividerla su Instagram, associando alla foto anche l’hashtag ‪#‎donnecoifiocchi.

Schermata 2015-10-19 alle 13.19.43Questa l’ho scattata poco fa con la mia nonnina Anto… eccoci qui insieme! Lei 11 anni fa grazie a un controllo e alla prevenzione ha scoperto in tempo un tumore! 😉

Schermata 2015-10-18 alle 16.19.31Come me anche Alessia Marcuzzi ha partecipato, ma come noi tantissime altre donne!

Nuvenia donerà 10 centesimi per ogni confezione venduta dei suoi prodotti proprio all’AIRC, per aiutare e finanziare il lavoro di una giovane ricercatrice!

Proseguiamo con una campagna che ha visto come protagonista una famosissima modella, che ha da poco lasciato il mondo della moda, ma che continua a collaborare con stilisti celebri e brand famosi, non solo per le collezioni e le sfilate, ma anche, come in questo caso, per cause più importanti.

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E’ la giovane Cara Delevingne, che ha posato per la campagna della stilista inglese Stella McCartney, la quale sostiene anche quest’anno il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Per l’iniziativa, Cara indossa un completo di lingerie chiamato Alina Playing realizzato dalla designer per raccogliere fondi a favore della ricerca.

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Il completino è in pizzo rosa shocking ed è composto da reggiseno a balconcino (prezzo €86,00) o reggiseno senza ferretto (prezzo €86,00) e da uno slip (prezzo €45,00).
Il rosa è obbligo, perché è il colore che da sempre è associato a questo mese e a questo tema, e viene utilizzato per rendere ancora più riconoscibili le campagne utili a sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione alla malattia.
Il volto della campagna pubblicitaria, dicevamo, è la top-model Cara Delevingne, che quest’anno prende il testimone da Kate Moss, testimonial della campagna realizzata per la stessa stilista lo scorso anno:

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Parte dei profitti ottenuti dalle vendite di questo completino saranno devoluti al Linda McCartney Centre di Liverpool, ma anche al National Breast Cancer Foundation negli Stati Uniti e al National Breast Cancer Foundation in Australia per essere poi investiti in strumenti di diagnosi precoce e in trattamenti più efficaci per le pazienti affette da tumore al seno.

Se volete acquistare anche voi questo capo di lingerie e contribuire così all’iniziativa, sappiate che è disponibile online sul sito www.stellamccartney.com (che spedisce anche in Italia), negli store Stella McCartney e in altri store di tutto il mondo.

Anche la LILT, la Lega italiana contro i tumori, ha lanciato la sua campagna di sensibilizzazione, e quest’anno ha scelto la cantante Anna Tatangelo come sua testimonial:

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La storica campagna ‘Nastrorosa’ quest’anno ha fatto parlare più che mai, proprio per via della sua protagonista, che da quello che ho letto in giro non è stata particolarmente apprezzata in questa foto.
Io devo dire che, al di là di tutto, quello che conta davvero è il messaggio che tutte noi dovremmo ascoltare e che non può certo farsi travolgere da sterili polemiche. Quando c’è di mezzo la prevenzione e la nostra salute, credo che potremmo farne tranquillamente a meno! 😉

Ma vediamo altre forti iniziative e altri protagonisti di questo mese… ci sono anche dei prodotti speciali dedicati a noi donne! Vediamo tutto nella prossima pagina! 😉

85 COMMENTI

  1. Grazie Clio!
    questo non è di certo un bel post, uno di quelli che una ragazza vorrebbe leggere (e soprattutto vedere)al lunedì mattina quando apre ansiosa il tuo blog prima di iniziare le attività della settimana. Ma grazie di parlare anche di questo!avrei voluto chiedertelo, di parlarne sul blog, quando ho visto alcuni commenti alle foto che hai postato su fb e instagram, riguardo questo argomento. Mi sono spaventata per la tanta disinformazione che c’è ancora…….e chi meglio di te può fare informazione, dato che sei una guru per tantissime ragazzine!
    Ho letto (e conosco di persona alcune) donne che non si fanno mai controllare…….ho letto chiedere la differenza tra pap-test e mammografia…..e chiedere quale dei due esami fosse migliore per indagare sul tumore al seno! scandalizzata!
    Io ho le mie colpe, per carità. Ho le mie paure e vivo malissimo tutti i controlli medici….ma mi sono messa in riga………..e ora non concepisco che ci siano donne che non si fanno mai controllare. Clio, grazie per questo messaggio!

  2. La prevenzione è fondamentale! un tumore scoperto nel più breve tempo possibile ha molte più probabilità di essere sconfitto, anche il meno aggressivo..se lo si lascia crescere ed incattivirsi..può diventare fatale. Non bisogna aspettare di avere dei “sintomi” evidenti per poi correre ai ripari, i tumori spesso sono asintomatici per parecchio tempo e quando i sintomi compaiono è perché il nostro corpo sta cercando di darci una svegliata…fate controlli regolari, pap test, eco mammarie o mammografia, esami del sangue ed urine…fateli! di CANCRO, TUMORE..SI MUORE. Non fatelo per voi..fatelo per chi potrebbe piangervi, siate amorevoli con voi stesse ed altruiste.
    Clio..le immagini non sono forti..sono reali, dovrebbero metterle come gigantografie al posto delle starlette di turno..
    Brava Clio

  3. 4€, 5€, 12€… Ma scherziamo? Qua si parla di brand internazionalmente riconosciuti e forti economicamente… Se potevano sforza un po’ di più, e che caspita!!!

  4. Hai detto una cosa che condivido in pieno! “Non fatelo per voi, fatelo per chi potrebbe piangervi”. Bravissima, sono d’accordo ci tutto quello che hai scritto, ma questa frase non avrei potuto dirla meglio

  5. come mai questo post arriva quasi alla fine del mese doveva essere il prima e più importante di ottibre …mah …in più nessuna menzione della maratona solo donne a Milano ieri Pink Parade ecc a noi di Bobby Brown che tra l’altro nn vende in Italia poco frega .mi pare un po superficiale il tutto ..

  6. mi pare che il contenuto del post non fosse solo “comprate questo o quel prodotto” ma “fatevi visitare!”. Le maratone, i prodotti ecc , sono utili per sensibilizzare, certo……ma se poi una non si fa una bella mammografia, servono a poco!

  7. Io da qualche anno a questa parte mi controllo annualmente in modo regolare. Intorno a settembre /ottobre faccio le analisi del sangue generali, vado dal ginecologo, mi faccio l’ecografia al seno e concludo il tutto con una mappa neica ( ho molti nei e li voglio tenere sotto controllo ). Spendo in tutto al massimo 250 euro ( 50 il ginecologo, 50 l’ecografia al seno compresa la tiroide , 50 le analisi all’asl e 100 il dermatologo che mi segue da molti anni e che mi ha risolto nel migliore dei modi alcuni problemi in passato ). La cifra non è bassa ma facendo i controlli una volta all’anno alla fine basta mettere da parte 20 euro al mese. Sembra che siano mille visite ma alla fine in una settimana una persona fa tutto e così posso stare tranquilla per un altro anno . Faccio un errore però : vivo le visite in modo negativo con l’ansia e il panico. Questa cosa è sbagliata ma non riesco a fare diversamente .
    Ragazze un controllo fatelo tutti gli anni , si tratta di un quarto d’ora che però può salvare veramente la vita. Fate controllare anche le vostre mamme soprattutto se magari sono durette come la mia ( lei dice poi ci andrò, ma non lo fa. Quindi quando prenoto per me lo faccio anche per lei ! ). Un bacio

  8. Tu sei elegante, le altre trovano sempre una scusa per spogliarsi e mostrare le minne. Scusate, ma quando ce vo’, ce vo’!

  9. Io controllo il seno e faccio il pap test una volta l’anno, secondo le prescrizioni del mio ginecologo…proprio venerdì ho preso appuntamento perché, facendo l’auto palpazione, ho sentito come una pallina dura nel seno sinistro…non sarà nulla, ma ammetto che un po’ di ansia ce l’ho…

  10. Infatti anche a me questa cosa fa proprio rabbia…se vogliono davvero sostenere la ricerca dovrebbero tenere prezzi più modici e devolvere più del 50%..a sto punto anzi meglio fare una donazione direttamente alle associazioni !!

  11. Ragazze io ho 26 e ho sempre fatto il controllo annuale con un normale ecografo e solo ultimamente sentendo un paio di noduli mi è stato diagnosticato un rigonfiamento dei dotti che va semplicemente tenuto sotto controllo…ora però vista la storia di questa ragazza appena più giovane di me non so se iniziare con le mammografie, ma non sono comunque invasive a causa delle radiazioni? Ed avendo solo 26 anni come funziona, pago un ticket, il prezzo pieno o posso approfittare di qualche iniziativa gratuita nell’arco di questo mese? Mi serve qualche dritta, non sono molto ferrata in materia..

  12. Che brutto male..quando vedo certe foto devo ammettere che provo tanta tanta paura..ma penso siano giuste e necessarie per sensibilizzare il più possibile a fare i controlli!!io ho 23 anni e non so quale sia l’età giusta per iniziare, ma sono una delle tante che vive malissimo le visite mediche stando male per giorni e giorni..mi auguro davvero che la ricerca trovi una cura definitiva..nel frattempo voglio mandare un abbraccio a tutte le donne che stanno combattendo contro il tumore (non solo al seno ) e a tutte le persone che stanno loro vicino…prego per voi ogni giorno!!un bacione

  13. Ciao , anche io ho una dilatazione dei dotti galattofori ( stesso tuo problema da quanto ho capito ) da tenere semplicemente sotto controllo. La storia delle ragazze mostrate da Clio era diversa . Proprio la scorsa settimana parlavo con il senologo che mi ha spiegato come al di sotto di una certa età la mammografia è totalmente inutile e va sostituita con l’ecografia. Mi ha inoltre detto che la mammografia ( generalmente la prima chiamata è intorno ai 50 anni ) dovrebbe invece essere accompagnata da un ‘ ecografia per avere così un quadro completo ed essere sicuri di tutto . Probabilmente quello che te senti toccando il seno sono le ghiandole addensate e non dei noduli ( infatti da quello che ho capito dall’ecografia non risultano noduli , giusto ? ). La dilatazione dei dotti può avvenire per varie ragione, nel mio caso probabilmente la causa è stata la pillola presa per molti anni. Stai tranquilla e continua a controllarti tramite ecografia come stai facendo.

  14. l’età per iniziare dipende un po’ dalla tua storia familiare….mi sa che l’unica è farti una bella chiaccherata con il medico di famiglia, e sentire il suo parere, che sicuramente è più valido del nostro. Io ho iniziato prima dei 30 perchè mi sentivo dei “noduli” e non stavo tranquilla, anche se poi per fortuna si sono rivelati solo una mia paranoia. Vado sempre alla LILT, e sinceramente fino a qualche anno fa ero una delle più giovani. C’è anche chi non inizia prima dei 40…….ma io ho talmente paura che non cela farei ad arrivare a 40 senza essermi mai fatta vedere.
    Pap-test invece tassativo dal momento in cui si iniziano ad avere rapporti……e qui mea culpa, io me ne sono sempre fregata con la scusa che…..ehm…..non è che fossi molto attiva in quel senso…….e il primo l’ho fatto molto tardi. Poi però sono diventata brava!

  15. l’età della mammografia è molto indicativa. Le linee guida dell’OMS, l’anno scorso, indicavano 45 anni….ma poi ognuno fa un po’ quel che vuole……ogni medico che senti ha un parere diverso. Io ho fatto la prima quest’anno a 38, e dove vado io la fanno ogni due anni….quindi un anno solo visita, un anno visita+mammo, mentre l’eco solo nel caso di problemi. Ognuno ha la sua teoria!

  16. Hai ragione ogni medico dice la sua ed il problema è che a volte il parere di due o più medici sulla stessa questione è totalmente opposto e così noi poveri pazienti non sappiamo che fare ! Anche il mio medico di famiglia sostiene che la mammografia non serve prima di una certa età a causa della quantità di tessuto adiposo ( o cose simili ). Io credo che comunque 26 anni come la ragazza sopra sia veramente presto. Anche da me la fanno ogni due e consigliano di fare l’eco nell’anno libero da mammografia.

  17. ho avuto un’amica che proprio l’anno scorso si è ammalata di questa brutta, bruttissima malattia, la superata con brio per fortuna. Sempre fare la prevenzione , sempre, sempre, sempre, non avere mai paura, se qualcosa di sospetto c’è, andare subito dal medico.

  18. su un seno giovane (fino ai 40 anni) basta l’ecografia. Dopo i 40, secondo le indicazioni del medico, si può iniziare a fare una mammografia ogni anno e mezzo. Io ho 43 anni, dai 30 ho iniziato con le visite senologiche e poi con l’ecografia. A 40 il dottore mi ha consigliato di iniziare con la mammografia. Adesso di anni ne ho 43, domani ho la mammografia (la terza della mia vita)…un esame non piacevole ma fondamentale. Ho fatto anche l’ago aspirato per controllare una cisti che si era ingrossata troppo e per fortuna non era niente. I controlli sono fondamentali.

  19. come dicevo….fatta a 38, tessuto adiposo tantissimo…..ma è risultata talmente bella che non hanno nemmeno avuto bisogno di fare l’eco come controllo, o di rifarla. Quindi non so quanto possa valere la teoria che prima dei 40, o addirittura 45, non risulti.
    Io, per evitare panico, vado sempre nello stesso posto…..ma a volte anche loro cambiano parere da un anno al successivo.

  20. Sisi!ma comunque anche dal ginecologo X una prima infarinata!che poi nel caso di dubbi ti consiglia un senologo!ho scritto così xke a me è andata così XD

  21. Premessa: NON sono un medico. Quello che ti dico é quello che ho imparato da un paio di ore di lezione di approfondimento sul tumore al seno.
    Io so che dipende molto dalla storia famigliare. Se hai avuto casi di tumore al seno in famiglia, potresti aver bisogno di controlli più approfonditi anche in giovane etá (ho una amica che ha iniziato a 20 anni a controllarsi, non con mammografie ma con eco perché molte donne della sua famiglia hanno avuto il tumore al seno anche in giovanissima etá!). Altrimenti si fa verso i 40-45-50 anni, anche in base alle indicazioni mediche..

  22. Non voglio polemizzare, ma lo faccio lo stesso. Anna Tatangelo per lilt. Per favore. Seno rifatto, tutto strizzato come su una copertina di playboy, chioma fluente, addominali scolpiti, sorriso ammiccante. Ma va’, che roba è? Non è realistico, non è ironico, non è rassicurante, è solo irritante. Nessuna donna può riconoscersi in un’immagine del genere e trovo davvero di pessimo gusto usare due belle tette (finte) per parlare del seno che può ammalarsi. Nel cancro non c’è niente di sexy, questo lo sapete tutte, e questa campagna è completamente sbagliata.
    Proprio perchè la prevenzione è estremamente importante mi piacerebbe che almeno per queste tematiche il corpo delle donne non fosse mercificato e trattato come un oggetto che alla fin fine è solo sessuale.

  23. Ti ringrazio! Non ho in famiglia casi di tumore al seno ma sicuramente continuerò almeno con le ecografie annuali 🙂

  24. Sì sì esatto abbiamo lo stesso problema ma non ne ricordavo il nome! Grazie almeno so che non è nulla di grave, probabilmente sarà dovuto a dei problemi ormonali che ho avuto nell’ultimo anno, continuerò a fare ecografie di controllo e speriamo che per la mammografia possa aspettare i 50 anni! Grazie mille!

  25. Una mia cara amica ha scoperto circa un mesetto fa di avere un tumore.. E il brutto e’ che i medici le hanno detto che ce l ha da due anni! Lo ha scoperto solo dopo la nascita del figlio perché non lo poteva allattare.. Io sono rimasta sconvolta xche sembra sempre che queste cose siano lontane da noi… Cosi ho prenotato una visita senologica alla LILT! Ragazze avanti, indagate!

  26. Il più grande cambiamento che ho mai fatto è stato smettere definitamente di assumere ormoni, e mai ne sono stata più felice!!! Ho un partner stabile e sono passata all’utilizzo di Pearly, mi vivo la mia intimità nella maniera più serena possibile e non ho più problemi collaterali dovuti alla pillola <3 (tra cui un aumentato rischio di tumore al seno)

    Secondo poi ho finalmente trovato un deodorante naturale che funziona, il che mi è reso contentissima, sono dell'idea che i sali di alluminio e tutti i deodoranti antitraspiranti non siano il massimo per le nostre ghiandole, e varie ricerche li hanno collegati ad un aumento di probabilità di cancro al seno…

    Cerco di fare un controllo ogni anno, mangio molto sano, sono una sportiva, insomma, si fa quel che si può! 🙂

    ps: parlando di makeup io ho adorato e adoro tuttora il rossetto della collezione Mulac dedicato alla raccolta fondi per l'associazione komen, Miss Grace… Bellissimo!

  27. E di kate moss che abbassa il reggiseno in posa sexy e il suo capezzolo coperto dal fiocco nessuno dice nulla? Non lo dico per te, giuro. Ma non capisco il perchè bisogna vedere il marcio ovunque.

  28. Ciao Clio e ciao ragazze! Non commento spesso, ma questo argomento mi sta veramente a cuore! Mia nonna paterna infatti si ammalò di tumore al seno vent’anni fa, ai tempi venne curata con chemio e radioterapia e sottoposta a un intervento di mastectomia totale della mammella malata. Per parecchio tempo è stata bene, fino a quando nel 2012 il male non l’ha colpita nuovamente in modo aggressivo, e un anno e mezzo fa è venuta a mancare. Aveva 74 anni, era una donna molto forte, ma il cancro purtroppo è stato più forte di lei. Io ho 26 anni, e da quando ne avevo 22 mi sottopongo annualmente a un’ecografia; ho qualche noduletto fortunatamente benigno, ma vista la familiarità è importante tenere tutto sotto controllo. Anch’io come molte di voi affronto ogni visita con estrema ansia e paura, ma so che è per il mio bene e continuerò così!
    Parlando di “frivolezze”… tutti i prodotti nel post sono bellissimi, ma caspita, solo 12 dollari su 50 devoluti alla ricerca?? Si sono sprecati, devo dire!!
    In merito alla polemica sulla foto della Tatangelo invece onestamente non ne me ne può fregar di meno. Suppongo che non abbia percepito un compenso per spogliarsi, avere un seno rifatto non implica di certo che non ti possa venire un tumore, e come hai detto anche tu Clio per cause come questa l’attenzione dovrebbe essere rivolta esclusivamente al fine, e non al mezzo.

  29. infatti! la Tatangelo mi sta sulle balle, ma non ci vedo nulla di strano nella sua foto. Cioè, che abbia un corpo palestrato, che abbia le tette rifatte, che c’entra stavolta? si è prestata, con il suo corpo, per questa campagna…..e il suo corpo quello è! se anche le tette sono rifatte, la ghiandola mammaria ce l’ha come tutte le altre donne, se vogliamo parlare in termini medici. tanta manna se almeno stavolta si è mostrata nuda per uno scopo, e non così, tanto per!

  30. Bravissima.
    La sessualizzazione e quindi l’oggettivazione della donna è ovunque, almeno in questo ambito potevano risparmiarsela.
    Non è per vedere del marcio ovunque, ma cosa producono nella testa delle persone delle immagini così? Ancora una volta un bel corpo da guardare, e nient’altro.

  31. scusate, ma forse potrebbe essere vero anche il contrario, cioè che c’è gente che vede sesso ovunque.Sinceramente, con tutte le tette e culi che si vedono in giro, io non ci vedo proprio niente di osceno in quella foto.

  32. In effetti mi dà fastidio anche lo spot con Kate Moss (che pure trovo meno volgare). Ma non è per vedere il marcio ovunque. Voglio dire, il mio problema non è il seno scoperto, è il fatto di utilizzare un linguaggio sessuale per trasmettere un messaggio importante e vitale, che nulla ha a che vedere col sesso. Lo trovo proprio di pessimo gusto…

  33. Ma il problema è proprio questo. La foto in sè non è oscena per niente, ma, come dici tu “con tutte le tette e culi che si vedono in giro” ci siamo abituate a vederci rappresentate come oggetti sessuali. Benissimo, ma quando parliamo di salute, e addirittura di un metodo di prevenzione che può fare la differenza tra la vita e la morte, almeno in questo caso, vorrei ci fosse la decenza di rappresentare la donna come essere umano e non come bambolina sexy.

  34. Ragazze, sono figlia di un medico internista ed endocrinologo e mi sembra giusto ricordare in questa sede: non esistono solo ed esclusivamente le malattie “femminili”, mi rendo conto che nessuno parla mai di controlli e prevenzione anche per molte altre cose che ci possono colpire gravemente, quali malattie cardiovascolari (si stanno diffondendo molto tra le donne), endocrinologiche etc (noi donne siamo più soggette a problemi tiroidei, per es.)…non dimentichiamole!! sono anch’esse molto subdole, ma meno “pubblicizzate”: molte persone, per es., vanno sempre a fare controlli dal ginecologo e mai dal medico internista, non facciamo questo errore!

  35. Ciao, di certo controllarsi male non fa, specie se fai solo l’eco, però se l’unica ammalata in famiglia è stata tua nonna, non si può assolutamente parlare di familiarità! Purtroppo il tumore al seno ha un’incidenza molto elevata, per cui è normale che una donna in famiglia si ammali nel corso della vita, soprattutto in età avanzata. Se non ci sono altri casi il tuo rischio è quello della popolazione generale 🙂

  36. Be’, ovvio, è bene controllarsi a prescindere. Ma diciamo che avendo vissuto questa realtà molto da vicino mi sono sensibilizzata ancora di più, ecco 🙂

  37. L’ho specificato solo perchè sono molte le persone che ritengono che l’avere avuto un caso di tumore al seno in famiglia implichi una familiarità, e quindi un aumentato rischio, di malattia. Non è così, per cui è bene che non si creino inutili allarmismi 🙂

  38. ma la fonte? sei medico?
    perchè a me alla lilt hanno chiesto se avevo avuto MAMMA o NONNA con il tumore.

  39. In effetti hanno parlato anche a me di parenti donne in linea diretta (e quindi mamma, nonna). In sostanza penso comunque che aver avuto un caso molto vicino possa incentivare al controllo, senza allarmismi eccessivi che non vanno bene in nessun contesto, ovvio.

  40. ok. ma ci sono tanti altri brand, anche più potenti, e non hanno fatto niente. E tu? Che cosa hai fatto?

  41. Sono d’accordo con Daniela, ci sono malattie su cui si mette il riflettore, va bene il tumore al seno lo sappiamo. Ma perché sempre solo quello? E la prevenzione del melanoma o del tumore al polmone? Perché nessuna bella gnoccolona lampadata e discinta ci fa lo spot sulla mappatura annuale dei nei? Non avete idea di quanto è alta la mortalità di questo tumore della pelle (che è in aumento costante) e di quanto può fare la prevenzione.

  42. Sono assolutamente d’accordo con tutto, solo una piccola precisazione, l’innesto sotto pelle che ha la ragazza non è un drenaggio ma un infuse a port, un catetere venoso per la chemio 🙂

  43. Concordo tantissimo sulle malattie cardiovascolari! L’ipertensione soprattutto, che spesso non viene controllata a dovere.
    Il diabete!!
    Un’altra cosa di cui si parla poco è il glaucoma (seconda causa di cecitá!)
    Poi é ovvio che non posso farei controlli per tutte le patologie di questo mondo, ma se si hanno una serie di fattori di rischio, vanno fatti!

  44. Su qst argomento sono particolarmente sensibile!!!
    Mi sono laureata medicina ed ho frequentato proprio gli ambulatori di oncologia mammaria ed il mio sogno è quello di entrare in specializzazione ad oncologia col concorso dell’anno prossimo!!!!
    X di più,proprio 10g fa ho fatto la mia prima visita…..avrei voluto cominciare i controlli la prossima primavere,ma proprio 10g fa,mentre facevo la doccia, ho sentito una vera e propria palla…..inutile dire che sono stata assalita dal panico e dall’ansia!!!! Frequentando gli ambulatori,so fare una visita senologica e quindi mi sono autopalpata…..ho capito che non era niente di grave ma l’ansia non mi ha lasciato fino a qnd ho fatto l’ecografia che mi ha rivelato una cisti di ben 3×2,5 cm.
    In qst campo la prevenzione è importantissima!!!
    Lo screening aiuta a scoprire la malattia in una fase precoce,preclinica,qnd cioè il nodulo maligno non è ancora palpabile e quindi è ancora localizzato e non ha invaso tessuti e vasi circostanti e poi a distanza e qst è fondamentale xk’ la dimensione è un importante fattore prognostico della malattia,anche se non l’unico!!!
    E’ proprio grazie alla diagnosi precoce che oggi ben l’80% delle donne riesce a guarire completamente da un tumore al seno!!!

  45. Ragazze io sono del campo e vi posso assicurare che se si è avuto un solo caso in famiglia e x di più in una donna dopo i 60 anni,non si può parlare assolutamente di familiarità.
    Ovvio che può essere uno sprono a controllarsi precocemente,xò bisogna farlo senza esagerare xk’ e sapendo che x un seno giovane l’indagine migliore è l’ecografia,mentre a partire dai 45-50 anni bisogna integrarla con la mammografia.
    Io proprio due sett fa ho fatto il mio primo controllo con l’eco!

  46. giustissimo quello che dici. Non possiamo controllare tutto, perchè non vivremmo più. Ognuno fa i controlli in base ai fattori di rischio che ha. Io per esempio il tono oculare lo controllo sempre perchè avevo mia nonna , e la bisnonna, con il glaucoma. Il colesterolo, la pressione e la glicemia anche, perchè ho anche qui una certa ereditarietà……ma il resto, scelgo anche di essere un pochino fatalista.

  47. Eh, ne so qualcosa: un paio di mesi fa, mentre studiavo per un esame, mi sono accorta di avere un nodulo in un seno. Mi sono ovviamente precipitata dal senologo e dopo alcuni accertamenti ho scoperto che il nodulo era benigno. Avere un nodulo benigno significa comunque dover fare controlli periodici per verificare che non degeneri. Amiche, tocchiamoci il seno! Non sostituisce una visita da un esperto, ma spesso noi siamo le prime ad accorgerci se sul nostro seno sta crescendo qualcosa che prima non c’era!

  48. Il glaucoma ho scoperto l’anno scorso che lo ha avuto mia nonna! Ci sono rimasta malissimo proprio perché lo stavo studiando e non la conoscevo bene come malattia. A tempo debito chiederó di farmi controllare la pressione intraoculare!
    Ipertensione pure visto che quasi tutti i miei nonni erano ipertesi e uno é anche morto per un ipertensione trascurata (anche questo scoperto mentre la stavo studiando).
    Ci rimani proprio male a scoprire queste cose mentre le stai imparando!!
    Entrambe le cose sono successe prima che nascessi però se qualcuno avesse saputo come non arrivare a quel punto!

  49. Hai ragione.. Io mi dimentico di fare l’ autopalpazione ogni mese ma mi sono accorta di avere microcisti..una un po’+ grande delle altre..benigna xk sento dolore..da adesso infatti ogni anno devo fare un’eco di controllo e sono giù di morale xk altro non posso fare.. Dicono k è normale tra le ragazze giovani..ok ma un trattamento? Adesso devo come terapia prendere del magnesio x dei giorni specifici e una crema..ma non vedo cambiamenti 🙁

  50. beh certo non dicevo di controllare tutto, esistono milioni di malattie, ma diciamo che su alcune, “banalissime” e molto frequenti, pure non sento mai parlare sui “social” di controlli e prevenzione: e sono appunto ipertensione, diabete etc. Volevo sottolineare questo perchè lo ritengo cmq importante, quante volte mio padre ha avuto pazienti (anche donne) che, per una ipertensione non curata (non da’ sempre sintomi) hanno avuto ictus o altri problemi gravi! Pressione, glicemia, colesterolo etc andrebbero controllati anche al di fuori dell’ereditarietà..

  51. D: accidenti, mi dispiace per la tua amica D: spero che non sia comunque una cosa troppo grave (cioè spero non sia un tumore al quarto stadio, che sia andato in metastasi o cose varie D:) e che possa guarire, 🙁

  52. Grazie sei carina.. Ma invece e’ grave, subirà una mastectomia e questo deve farci capire come dice Clio che dobbiamo fare prevenzione!

  53. io oggi ho fatto il mio primo pap test e mi sottopongo al controllo al seno ogni anno o più volte all’anno

  54. grazie per ricordarci che la prevenzione e’ importante, domani vado a prenotare una tanto posticipata visita!

  55. sono d’accordo, peraltro non l’avevo riconosciuta e l’avevo scambiata per una 40enne sgallettata che prova a fare la 20enne, senza riuscirci. pessimo, pessimo gusto.. vuoi mettere cara?!

  56. Forse ti sei persa questa parte:
    “Il costo di blush più pennello è di 50 dollari, e per ogni set venduto verranno donati 12 dollari da devolvere alla ricerca e in particolare alla Breast Cancer Research Foundation (BCRF), supportata proprio dalla Estee Lauder Companies.”

  57. Giustissimo quel che tu dici e mi permetto di aggiungere che, per parlare di queste malattie, una delle prime cose da dire sarebbe: smettete di fumare!!
    Difficile da fare, a volte scomodo da dire, ma fa davvero la differenza!

  58. Ciao, la mammografia (che utilizza radiazioni) non è “meglio” dell’ecografia (che invece non usa radiazioni) in qualsiasi caso: e’ diversa. La scelta dell’uno o dell’altro esame dipende soprattutto dall’età, perché invecchiando cambia un po’ la composizione dei tessuti nella mammella dunque nelle giovani “si vede” meglio con l’ecografia, nelle meno giovani con la mammografia (semplificando). Non sono un’oncologa ma sono un medico e qs e’ un concetto abbastanza “base”

  59. Nella mia famiglia nonna e zia. Ora sto ancora allattando il mio piccolo, ma ti ringrazio per avermelo ricordato. Su queste cose sono più attenta ai miei famigliari che a me stessa. Baci Clio!

  60. Idem ma per mia nonna materna con un tumore al collo dell’utero. A volte penso di aver sbagliato a non vaccinarmi anche se ero giò grande, anzi sono certa di aver sbagliato, ma ormai è andata così. Mi sottopondo a visita ginecologica, pap test e visita senologica ogni anno, al seno per i primi anni dopo la scoperta di un nodulo grandicello ogni 6 mesi… ora fortunatamente lo tengo solo sotto controllo, ma ogni anno l’ansia che ci sia qualcosa di nuovo c’è, ma meglio controllare che non farlo. Ovviamente ogni anno faccio anche le analisi generali e della tiroide (ecco l’eco alla tiroide è da un bel po’ di anni che non la faccio)… molti miei amici dicono che sono esagerata, io non comprendo come possano rimanere anni e anni senza controllarsi dicendo solo: FINCHè STO BENE DAL MEDICO NON CI VADO o.o

  61. ah beh si allora puoi stare tranquilla! io ho iniziato verso i 30, forse anche più avanti, ma giusto per precauzione.

  62. La mia famiglia ha subito gravi perdite di persone care negli ultimi anni per colpa del maledetto tumore. Anche mia madre è stata colpita e ogni giorno spero sempre sia fuori pericolo…
    Faccio anche io i dovuti controlli sempre accompagnati da ansia e timore ma credo che affrontare tutto con ottimismo possa aiutare me, i nostri cari e tutte le persone del mondo!
    Brava Clio, sei sempre preziosa nel diffondere notizie e iniziative come queste!
    Abbracci a tutte!

  63. hai proprio ragione!! il fumo è un fattore di rischio molto alto, insieme all’alimentazione scorretta e all’inattività!

  64. Sono studentessa di medicina, tra l’altro appena reduce da oncologia, e ti assicuro che solo la nonna non è assolutamente sufficiente 😉

  65. Per essere più precisi: 2 donne su 10 soffrono di tumore al seno nel corso della vita. Se nella tua famiglia ci sono 5 donne, non è certo significativo se una ha il tumore. I test genetici per accertare familiarità si eseguono se hai un tumore a meno di 36 anni o se ne hai meno di 50 ma hai tumore bilaterale, se un maschio della tua famiglia ha il tumore, o se ci sono 3 tumori a mammella/ovaio in due generazioni. Ciao!

  66. Dovresti fare quello che è nelle tue possibilità – come ognuno di noi. E magari non andare in giro a criticare gli altri che fanno troppo poco.

  67. Non sono mai stata favorevole al concetto ‘va tutto bene, purchè se ne
    parli’. La LILT ha toppato di brutto e non per la Tatangelo: è sbagliata
    la posa, con quelle tette strizzate da calendario e l’espressione da
    panterona, ed è sbagliato il fatto che sia nuda. La motivazione è stata
    che volevano raggiungere un pubblico più giovane… Ma vi chiederei di
    fare un confronto con la campagna che aveva come testimonial la
    Pellegrini e capirete da sole la differenza. Io ho 32 anni, un tumore al
    seno. sto facendo la chemio e dovrò subire una mastectomia bilaterale
    alla quale seguirà una ricostruzione. Non dico che debbano prendere una
    come me per fare la testimonial, ma almeno il buon gusto di non fare una
    foto da calendario Pirelli con un fiocchetto rosa sopra sarebbe stato
    gradito.

    Non lo dico per te Clio, anzi apprezzo molto che tu ne parli! Lo dico perchè la portavoce della Tatangelo o chi per lei ha tentato di placare le polemiche con ‘è invidia’… mi dispiace ma io nn le invidio proprio niente, nemmeno le tette che tra poco non avrò più! 😀 è solo questione di buonsenso.

    Detto questo, a voi ragazze dico: il tumore al seno non
    si può prevenire… ma si può fare una diagnosi precoce. Fate
    autopalpazione, una volta al mese in modo da percepire eventuali
    cambiamenti. Guardatevi e prendete confidenza con il vostro corpo e una
    volta all’anno fate un ecografia. Venti euro che possono salvarvi la
    vita. Un abbraccio a tutte… questa sotto sono io 🙂

    ps: il
    piccolo impianto sottocute di Aniela non è un drenaggio ma un PORT che
    serve per preservare le vene dagli effetti devastanti della chemio… come il mio 😉

    https://instagram.com/p/7ipAuITbZV/?taken-by=_only_fra

  68. Vedi cara Zuzana qui si parla di brand multimilionari e per tutto ciò che guadagnano, quella somma è irrisoria. Se avessi soldi da donare lo farei, ma purtroppo sono disoccupata alla ricerca di lavoro ma nonostante ciò sono fiera del poco che riesco a fare per i meno fortunati di me. Un saluto

  69. Concordo anche io, la prevenzione e’ fondamentale non solo ad Ottobre ma in tutto l’arco dell’anno. Io per caso e per fortuna ho scoperto il mio tumore al collo dell’utero. Grazie alla tempestività dei medici, delle cure e di una accortezza mai avuta ora sono qui. È vero non ho piu l’utero, ovaie e tube ma sono viva. È dura ma la forza che troviamo noi donne in certi momenti e incredibile

  70. purtroppo ho perso la mia compagnia l’anno scorso per questo male bastardo, lei era ovarico non al seno…. ma è sempre bastardo lo stesso

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