Risparmiare non significa necessariamente rinunciare a qualcosa che ci piace tanto. Basta “tagliare” solo dove serve, senza avere un impatto negativo sul proprio stile di vita. E anche risparmiare sulla spesa è facile, basta adottare dei trucchetti che avranno un grande impatto sul vostro portafoglio.

In questo post, la nostra dietista Anna Gerbaldo, ha creato un elenco di 15 punti che vi orienteranno verso una spesa low-cost, ma sempre high-quality! Già, perchè risparmiare non significa affatto rinunciare ad una dieta sana e varia. Non ci credete? Allora seguiteci nel post!

cliomakeup-risparmiare-spesa-spesa-1

#1 PIANIFICARE LA SPESA

La lista della spesa è una salvezza, soprattutto per il portafoglio!
Molte persone non resistono alla tentazione e spendono soldi in prodotti che non sono nella lista, quindi non necessari.

cliomakeup-risparmiare-spesa-lista-spesa-2Via @Pinterest

Programmare con attenzione la propria spesa al supermercato può permettere di risparmiare centinaia di euro all’anno e anche di non acquistare prodotti che non sono proprio amici della linea.


REGOLA #1: AVERE SEMPRE LA LISTA DELLA SPESA

Un’ottima idea è quella di avere una lavagnetta in cucina, in cui scrivere man mano quello che manca in casa, per poi ricopiare tutto su un foglio di carta da portarsi al supermercato.

 cliomakeup-risparmiare-spesa-lavagna-3.jpg

#2 OCCHIO AL PREZZO AL CHILO O AL LITRO

Nella targhette dei prezzi nei supermercati, in piccolo, è riportato il prezzo del prodotto per chilogrammo o per litro.

cliomakeup-risparmiare-spesa-prezzo-chilo-4In questo modo sarà più facile fare confronti e scegliere il prodotto più conveniente, senza essere influenzati dalle sue dimensioni.
Scegliere un prodotto dal prezzo più basso al chilo porta spesso ad un risparmio nel lungo termine.

#3 ACCORCIARE LA FILIERA ALIMENTARE

Quando è possibile, recarsi direttamente dal produttore fa risparmiare tantissimo sugli alimenti.

cliomakeup-risparmiare-spesa-acquistare-produttore-5Credits: @goorme.com

Acquistarvi carne, latticini, vino, verdura e frutta permette un risparmio fino al 50% rispetto all’acquisto nei supermercati.
Se non esistono aziende produttrici nella vostra città, potete organizzare delle vere e proprie “gite fuori porta” per visitare il paese e/o l’azienda produttrice.

#4 COMPRARE PRODOTTI DI STAGIONE E DEL TERRITORIO

Comprare frutta e verdura di stagione e del territorio, assicura un prezzo più basso, una qualità spesso migliore e sicuramente un minor inquinamento (pensate quanto inquina anche solo il trasporto di frutta e verdura provenienti dall’altra parte del mondo!).

cliomakeup-risparmiare-spesa-stagionalità-6

#5 INFORMARSI SUI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

I Gruppi di Acquisto Solidali (abbreviati GAS) sono un’esperienza di consumo critico nata in Italia negli anni ’90, attraverso cui i cittadini si organizzano per acquistare insieme direttamente dai produttori secondo criteri di rispetto per le persone e l’ambiente e preferendo piccoli produttori locali.

cliomakeup-risparmiare-spesa-GAS-7Informatevi sui GAS della vostra città: questo vi permette di spendere meno e avere prodotti di migliore qualità e magari anche di conoscere nuove persone!
In alternativa, comprate frutta e verdura al mercato: anche questo può consentire di risparmiare!

cliomakeup-risparmiare-spesa-mercato-8

Credits: @scattidigusto.it

#6 COMPRARE AL DISCOUNT

Spesso il discount viene considerato un supermercato con prodotti di bassa qualità, ma non è così!

cliomakeup-risparmiare-spesa-discount-9Credits: @myfruit.it

Gli alimenti del discount sono ottimi, basta saper scegliere.
I prezzi sono molto più bassi perchè ha costi di gestione inferiori.
Secondo l’inchiesta di Altrocosumo, i migliori supermercati in cui fare la spesa sono:
Auchan, per una spesa con prodotti sia di marca che non;
Esselunga, per una spesa con prodotti di marca;
– invece Lidl ed Eurospin sono i discount più convenienti.

#7 NON LASCIARSI ATTRARRE DAL MARCHIO

Sempre parlando di discount, molti prodotti “sottomarca” vengono prodotti da aziende famose.
Qualche esempio?

UN PRODOTTO “NON DI MARCA” NON SIGNIFICA SCADENTE, ANZI!

– il riso Carosio, acquistabile da Lidl, è prodotto da Riso Scotti
– i succhi di frutta della Selex sono prodotti da Yoga
– il latte a lunga conservazione LD è un prodotto Sterilgarda
– il caffè IN’s è prodotto da Caffè Vergnano

cliomakeup-risparmiare-prodotti-sottomarca-11

GrissinBon produce i grissini di Conad, Esselunga e Coop. Credits: @ilfattoalimentare.it

– i croissant al cacao della Simply sono un prodotto Bauli
– le fette biscottate Eurospin sono della Colussi
– i biscotti Coop sono prodotti dalla Galbusera
– il minestrone leggero Auchan è dell’Orogel

cliomakeup-risparmiare-prodotti-sottomarca-10Le ricottine Land, in vendita da Eurospin, sono prodotte dalla Granarolo. Credits: @italia-ru.it

– gli yogurt a marchio Conad sono prodotti dalla Vipiteno
– la marmellata Esselunga Top è nientemeno della Rigoni di Asiago.

Ora, vi siete un po’ ricredute rispetto alla qualità di un prodotto solo perchè di marca?
Tra l’altro leggendo le etichette, spesso viene fuori che un prodotto sottomarca è di gran lunga migliore rispetto a uno di marca.

Ragazze siamo solo a metà! Pronte a scoprire gli altri trucchetti che vi faranno risparmiare sulla spesa? Allora andate a pagina 2!

27 COMMENTI

  1. Bel post, grazie! In UK c’è il trend opposto fare la spesa dal piccolo produttore organico o al mercato costa come comprare una casa al mare …

    L’opzione più conveniente rimane fare la spesa nelle grandi catene di supermercati anche a livello di freschezza di frutta e verdura vincono perchè vendendo tanto le verdure sono fresche tutti i giorni, alla bancarella capita spesso che sono lì da un po’. Inoltre tutti i supermercati hanno prodotti “fairtrade” che provengono da piccoli produttori in paesi sottosviluppati quindi si può anche aiutare in quel senso. Il piccolo produttore locale è sempre venduto come prodotto di lusso e ad un prezzo assurdo.

    Noi siamo molto poco organizzati con la spesa nel senso che abbiamo orari lavorativi diversi (io in ufficio e lui i turni in polizia) e capita spesso di non cenare assieme incluso il fine settimana.

    Finisce quindi che facciamo la spesa “a pasto” cioè ogni giorno ognuno si ferma al supermercato al ritorno dal lavoro e si compra quello che vuole per cena. Non riusciamo proprio a fare la spesona … se siamo a casa tutti e 2 il fine settimana si fa la spesa per quei 2-3 giorni, altrimenti ognuno per sè.

    Fortunatamente sono riuscita ad aggirare il problema psicologico del “prodotto di marca =qualità” perchè mi sono imposta di provare altre marche più convenienti per vedere se mi piacevano e anche di leggere sempre gli ingredienti e confrontarli con quelli del prodotto di marca (OK adoro fare la spesa e passo ore a girare al super come nella canzone dei Clash) e ho scoperto l’acqua calda che la maggior parte delle volte si paga la marca e non la qualità.

  2. brava noi siamo l’opposto … il frigo è sempre vuoto tranne il fine settimana e il freezer è dove vanno a morire gli avanzi … mi dimentico sempre cosa ho e finisco col buttare tutto quando mi accorgo che non mi sta più nulla. Quindi in freezer ho, ghiaccio, gelatiera, gelato fatto in casa e qualche ingrediente esotico che non trovo mai. Il mio top di agosto è il libro di ricette del Ben&Jerry e la mia fida gelatiera … adoro quelle con la frutta fresca.

  3. Devo dire che siamo bravi in questo, sappiamo risparmiare bene nella spesa, e ciò che compriamo di più caro è ciò che sappiamo essere di qualità migliore, più che per la marca o per l’attrattiva del packaging. Mi basta sfogliare un volantino per smascherare le promozioni fasulle, perché ormai il prezzo al chilo di un tal prodotto lo so a memoria, o quantomeno una fascia di prezzo accettabile. Se il prezzo dell’offerta è più basso di quello che ho io come personale riferimento, è un’offerta; se è più alto, è una falsa offerta. Poi i supermercati, se ci fate caso, mettono in offerta gli stessi prodotti in periodi quasi uguali, basta qualche confronto e si capisce subito quale proposta è migliore!

  4. Lo zio del mio fidanzato qualche anno fa raccoglieva pomodori e ci ha spiegato come le grandi aziende di discount (la sua azienda vendeva alla lidl, in particolare) non siano per niente attente al benessere dei lavoratori. Anzi, se ne fregano altamente, al punto che di conseguenza i raccoglitori di frutta e verdura vengono pagati una misera (circa 3€ l’ora) sia perché a volte i prezzi sono imposti dal discount e quindi non vanno contro i grandi capi, sia perché non hanno alcun interesse nel tutelare i lavoratori. Per questo motivo ho smesso di comprare ai discount, credo che il benessere dei braccianti e dei lavoratori valga di più di una confezione da 89 centesimi. Preferisco spendere 2€, ma sapere che ogni diritto è stato rispettato.

  5. Sei sicura al 100% che non sia così anche per le catene non discount? Cmnq grazie dell’informazione a volte non si pensa che il prodotto che compriamo e frutto del lavoro di molte persone ed è giusto che venga rispettato.

  6. Ovviamente non posso esserne sicura al 100% ma essendo venuta a conoscenza di questa realtà, preferisco evitare, nel dubbio. Poi certo che è sempre meglio comprare direttamente dal produttore, si risparmia denaro, plastica, imballaggio e si è più sicuri della provenienza e della qualità!

  7. Hai ragione e mi piacerebbe farlo, ma dove abito io non ci sono produttori che vendono direttamente e così vado al mercato dove trovo prodotti a km 0…che alla fine è +o- la stessa cosa!!

  8. Purtroppo capita e purtroppo non posso permettermi di spendere 2 euro per un barattolo di pelati, è triste ma è così, se li trovo a 85 o a 50 li prendo. Il problema non sono io che li compro, perchè sto messa come quelli che guadagnano 3 euro l’ora….il problema sono quelli che ci guadagnano, è un brutto circolo vizioso…
    Non sono neanche sicura che nelle grandi catene dove lo paghi 2 euro dietro non ci sia sempre lo sfruttamento con un ricarico maggiore sul prezzo..

  9. Credo, anzi ci metterei la mano sul fuoco, che succeda ovunque questo sfruttamento. Dalle ditte più piccole a quelle più grandi. Come succede poi per gli altri campi.

  10. Idem, a me è capitato anche di alzare il biglietto con la “promozione” e sbirciare sotto il prezzo originario e TOH, la promozione non c’e o il prezzo cambia di pochissimi centesimi e il risparmio è praticamente nullo.

  11. La frutta e la verdura la compro dal mio fruttivendolo di fiducia perché oggettivamente migliore in qualità e sapore buonissimo (più cara… ma potendola sfruttare al 100% non è una differenza astronomica), e anche perché non mi piace l’idea di prendere ortaggi che arrivano da lontano e quindi vengono raccolti acerbi. Ma anche questo è un buon proposito, grazie per l’informazione.

  12. Esatto, puntano semplicemente sul colpo d’occhio nel mucchio di cartellini per aumentare le vendite di determinati prodotti.

  13. Bella la filosofia che sta dietro ma purtroppo non tutte le famiglie possono permettersi di comperare a prezzi non da discount. Potendo per frutta e verdura io scelgo il mercato, qualcosa si risparmia, soprattutto andando a orario di quasi chiusura.

  14. Condivido del tutto, anche nella pratica, quanto scritto dalla Dietista.

    Noi facciamo la pianificazione settimanale della spesa fresca, cioè a fine settimana decido il menù della successiva e su quello mi regolo. Poi anche io compro molti prodotti alla Lidl, anche perché sono abbonata ad Altroconsumo e sul discorso marchi mi ha insegnato molto.

    L’unica pecca è frutta e verdura, vorrei comprarla ai banchi della Coldiretti ma ancora mi devo organizzare. Ecco, questo articolo può essere un ottimo spunto per andarci

  15. Ho scoperto da un po’ e qui me lo confermate che ci si può affidare ai prodotti a marchio Esselunga, Coop o qualsiasi sia il vostro supermercato di fiducia, hanno prezzi controllati e convenienti e una buona qualità!

  16. Faccio acquisti di marchi Esselunga e Coop e metto in pratica molto, quasi tutto, ciò che è suggerito.
    Faccio in casa marmellate e confetture (frutta non trattata di mio papà), salsa di pomodoro (io ed anche mio padre abbiamo l’orto), torte, biscotti, pane, gelato, pasta fresca.
    Ciò che posso lo faccio io, poi compro solo cose fresche e MAI piatti pronti.

  17. Potrebbe accadere, ma non lo so per certo. Avendo invece una testimonianza diretta, mi affido a ciò che so. Poi nulla vieta che il marcio c’è ovunque, purtroppo.

  18. Ti do ragione, purtroppo. Il marcio sta alla base, ma secondo me, quando si può fare, nel nostro piccolo, qualcosa in più per gli altri, va bene farlo.

  19. Noooo, è un Paese bellissimo ma è marcio, non offre nulla…resta dove sei, torna in vacanza e prendine il meglio…

  20. Ieri ho letto il tuo commento sopra…potresti comprare in necessario per 3 cene, prepari la pietanza..una la mangi, le altre due le porzioni già pronte e le congeli..in una settimana avrete un pò di cene pronte..Basta tirarle fuori dal freezer al mattino e metterle in frigo…una scaldata e via…avreste più tempo finito il lsvoro per altro senza dover pensare alla cena tutte le sere..

  21. Ho sempre fatto la lista scritta della spesa
    Sicuramente posso dire che si Esselunga e conveniente ma frutta e verdura a volte fanno pena. Sanno di acqua fredda-frigo.
    Mi adatto, ma una Delle poche cose che rimpiango del sud nei market è la verdura..

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here