ISPIRATA ALLA K-BEAUTY: TUTTO QUELLO CHE SAPPIAMO SULLA GLASS SKIN
- La glass skin routine è una skincare di ispirazione coreana.
- Consente di avere una pelle luminosa, uniforme e liscia come vetro.
- L’effetto è indubbiamente quello di una pelle sana, quasi “photoshoppata”.
- È indicata a chi è disposta a seguire una routine costante, personalizzata sul proprio tipo di pelle.
- Particolare attenzione va riservata a idratazione, texture e macchie.
- Gli step chiave sono doppia detersione, esfoliazione chimica delicata, tonico ed essenza idratante, sieri con attivi mirati, crema idratante e SPF ogni giorno, con eventualmente un make‑up glow leggero.
- Chi si vuole cimentare per la prima volta, potrà accedere per gradi, imparando a conoscere la pelle, evitando eventuali esagerazioni.
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La glass skin routine è una skincare ispirata alla K‑beauty che punta a una pelle luminosa, liscia e uniforme come vetro, lavorando su idratazione, pori, macchie e grana. È indicata a chi è costante e vuole migliorare realmente la qualità della pelle, adattando le formule al proprio tipo di cute. Scopriamo qualcosa in più sulla glass skin, cercando di capire nel dettaglio cos’è, quali sono gli step e come eseguirli, ma anche a chi è consigliata e come realizzare un bel glassy make-up. Via col post!
COS’È LA GLASS SKIN
Credits: @helensmakeupartist Via Instagram – Una pelle luminosa e molto naturale
Con glass skin si intende una pelle dall’aspetto quasi traslucido, molto luminosa, con grana fine, pori minimizzati e zero zone spente, più simile a un vetro levigato che a un effetto “unto”. Non è un filtro, ma il risultato di una skincare mirata su idratazione profonda, uniformità del colorito e prevenzione delle imperfezioni, spesso ispirata alla K‑beauty.
L’obiettivo non è cancellare i tratti naturali, ma migliorare progressivamente elasticità, compattezza e luminosità, lavorando su impurità, macchie e pori dilatati. Per questo si parla di percorso, perché la costanza è il vero segreto dell’effetto vetro.
A CHI È CONSIGLIATA (E A CHI NO)
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La glass skin routine è perfetta per chi desidera una pelle luminosa e rimpolpata, ed è disposto a costruire una routine a più step con prodotti leggeri in layering. Funziona bene su pelli normali, secche o miste che tollerano bene idratazione intensa e attivi esfolianti delicati, associati sempre a una buona protezione solare.
quando si approccia a una nuova skincare routine, bisogna procedere per gradi
Chi ha una pelle molto sensibile, acne attiva importante o patologie cutanee dovrebbe invece procedere con cautela, riducendo gli step e confrontandosi con il dermatologo prima di introdurre esfolianti e ingredienti come acidi o vitamina C ad alte concentrazioni.
Anche per pelli grasse la glass skin è possibile, ma va studiata con texture leggere, non comedogene, evitando l’effetto “vetro unto”.
TUTTI GLI STEP DELLA GLASS SKIN ROUTINE

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La routine glass skin prende ispirazione dalla skincare coreana e lavora per piccoli strati di prodotto, ognuno con una funzione precisa. Gli step possono essere adattati a esigenze e tempo, ma la base resta: detersione accurata, esfoliazione controllata, idratazione a strati e protezione solare quotidiana.
Prima di iniziare, ricordate un consiglio fondamentale: ascoltate sempre la vostra pelle, riducendo frequenza di esfolianti e attivi se notate rossori, bruciore o pelle che “tira” troppo. Una glass skin davvero bella è prima di tutto una pelle con barriera cutanea rispettata e forte, non irritata.
STEP 1: DOPPIA DETERSIONE

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La base della glass skin routine è una doppia detersione serale che rimuove make‑up, sebo e SPF senza stressare la pelle. Si inizia con un detergente oleoso o in balsamo per sciogliere trucco e impurità, e si prosegue con un detergente schiumogeno delicato, meglio se con enzimi o esfolianti soft per liberare i pori.
La doppia detersione è ideale per pelli miste o grasse che accumulano impurità, ma può essere adattata anche a pelli secche scegliendo oli e cleanser cremosi e non schiumosi. Il consiglio è di non sfregare troppo e non usare detergenti aggressivi, perché una pelle che tira dopo il lavaggio è già lontana dal risultato luminoso e rimpolpato che cercate.
STEP 2: ESFOLIAZIONE DELICATA
Per una vera glass skin la superficie della pelle deve essere il più possibile uniforme, e qui entra in gioco l’esfoliazione chimica delicata con AHA o BHA usati una o due volte a settimana. Questi acidi aiutano a rimuovere le cellule morte, affinare la grana, ridurre punti neri, pori dilatati e piccole macchie senza bisogno di scrub troppo aggressivi.
Il consiglio è di non esagerare con acidi e retinolo insieme e di rispettare sempre i tempi di recupero della pelle, specialmente se è sensibile. Quando inserite esfolianti, ricordate che la pelle diventa più fotosensibile, quindi la crema solare quotidiana non è più solo un plus, ma uno step obbligatorio.
STEP 3: TONICO ED ESSENZA IDRATANTE

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Dopo la detersione, la pelle è pronta per la fase di idratazione profonda, cuore dell’effetto vetro. Si parte con un tonico idratante, ricco di ingredienti umettanti come acido ialuronico, glicerina o pantenolo, da picchiettare con le mani per aiutare la pelle a trattenere acqua.
Subito dopo potete applicare una essenza, tipico step della K‑beauty, per potenziare l’assorbimento dei trattamenti successivi e dare un ulteriore boost di idratazione e rimpolpamento. Il consiglio è di scegliere formule leggere, stratificabili, che non appesantiscano e non lascino residui, soprattutto se avete la pelle mista o grassa.
STEP 4: SIERI MIRATI E INGREDIENTI CHIAVE

Credits: @lookupformaria via Instagram – Per una perfetta Glass skin utilizzate un siero illuminante
A questo punto entrano in gioco i sieri trattanti, da scegliere in base alle esigenze: luminosità, macchie, elasticità, pori. Tra gli ingredienti più amati per la glass skin ci sono vitamina C, niacinamide, peptidi, fitoretinolo o bakuchiol, oltre a fermentati come galactomyces e bifida che rinforzano la barriera cutanea e rendono la pelle più compatta.
Il consiglio è di introdurre un attivo alla volta, così da capire come reagisce la pelle, e di non creare mix potenzialmente irritanti (per esempio esfolianti forti più vitamina C ad alta dose nella stessa routine se non siete abituati). Per mantenere l’effetto vetro nel tempo, puntate su una routine “smart”: pochi sieri ma ben pensati, usati con regolarità.
STEP 5: CREMA IDRATANTE E SPF

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l’idratazione è fondamentale per una pelle sana e naturalmente luminosa
Per sigillare l’idratazione e proteggere la pelle serve una crema idratante adatta al vostro tipo di pelle, da giorno e da notte. Pelli secche possono preferire texture più ricche e burrose, mentre pelli miste o grasse stanno meglio con gel‑cream leggere e non comedogene che mantengono il glow ma non l’effetto lucido.
Al mattino, lo step non negoziabile è la protezione solare a largo spettro, fondamentale per prevenire macchie, discromie e invecchiamento precoce che spegnerebbero subito l’effetto glass. Il consiglio è di usarla tutti i giorni, anche in città e d’inverno, e di riapplicarla se state molte ore all’aperto.
GLASS SKIN: IL MAKE-UP EFFETTO VETRO È IL TOCCO FINALE

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Una vera glass skin routine può essere completata dal make-up, che deve valorizzare il glow naturale senza coprirlo con strati pesanti. Potete usare primer illuminanti o tone‑up cream con SPF, BB cream leggere e fondotinta luminosi a coprenza modulabile, da sfumare bene e fissare solo nelle zone critiche.
Il consiglio è di evitare basi troppo matte o spesse, che nascondono il lavoro fatto con la skincare, e di giocare invece con illuminanti liquidi o in crema solo su punti strategici come zigomi e arco di cupido. In questo modo il risultato resta elegante, fresco e coerente con l’idea di pelle di vetro.
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1) DIFFERENZA TRA SKINCARE A BASE D’ACQUA E OLEOSA
3) MEGLIO LA SKINCARE GIAPPONESE O COREANA?

Via Giphy
Ragazze, vi abbiamo svelato tutto quello che c’è da sapere sulla glass skin routine per avere una pelle idratata e super luminosa. Adesso la parola passa a voi: cosa ne pensate, vi piace l’effetto finale, vorreste riprodurla o lo avete già fatto? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti sui nostri social, un bacione dal TeamClio!































































