ISPIRATA ALLA K-BEAUTY: TUTTO QUELLO CHE SAPPIAMO SULLA GLASS SKIN

  1. La glass skin routine è una skincare di ispirazione coreana.
  2. Consente di avere una pelle luminosa, uniforme e liscia come vetro.
  3. L’effetto è indubbiamente quello di una pelle sana, quasi “photoshoppata”.
  4. È indicata a chi è disposta a seguire una routine costante, personalizzata sul proprio tipo di pelle.
  5. Particolare attenzione va riservata a idratazione, texture e macchie.
  6. Gli step chiave sono doppia detersione, esfoliazione chimica delicata, tonico ed essenza idratante, sieri con attivi mirati, crema idratante e SPF ogni giorno, con eventualmente un make‑up glow leggero.
  7. Chi si vuole cimentare per la prima volta, potrà accedere per gradi, imparando a conoscere la pelle, evitando eventuali esagerazioni.

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Credits: Foto di Adobe Stock| Hidden Stitch

La glass skin routine è una skincare ispirata alla K‑beauty che punta a una pelle luminosa, liscia e uniforme come vetro, lavorando su idratazione, pori, macchie e grana. È indicata a chi è costante e vuole migliorare realmente la qualità della pelle, adattando le formule al proprio tipo di cute.​ Scopriamo qualcosa in più sulla glass skin, cercando di capire nel dettaglio cos’è, quali sono gli step e come eseguirli, ma anche a chi è consigliata e come realizzare un bel glassy make-up. Via col post!

COS’È LA GLASS SKINcliomakeup-glass-skin-routine-cose-e-gli-step-della-skincare-di-ispirazione-coreana-2

Credits: @helensmakeupartist Via Instagram – Una pelle luminosa e molto naturale 


Con glass skin si intende una pelle dall’aspetto quasi traslucido, molto luminosa, con grana fine, pori minimizzati e zero zone spente, più simile a un vetro levigato che a un effetto “unto”. Non è un filtro, ma il risultato di una skincare mirata su idratazione profonda, uniformità del colorito e prevenzione delle imperfezioni, spesso ispirata alla K‑beauty.​

L’obiettivo non è cancellare i tratti naturali, ma migliorare progressivamente elasticità, compattezza e luminosità, lavorando su impurità, macchie e pori dilatati. Per questo si parla di percorso, perché la costanza è il vero segreto dell’effetto vetro.​

A CHI È CONSIGLIATA (E A CHI NO)

cliomakeup-glass-skin-routine-cose-e-gli-step-della-skincare-di-ispirazione-coreana-3Credits: @ronlach | Pexels

La glass skin routine è perfetta per chi desidera una pelle luminosa e rimpolpata, ed è disposto a costruire una routine a più step con prodotti leggeri in layering. Funziona bene su pelli normali, secche o miste che tollerano bene idratazione intensa e attivi esfolianti delicati, associati sempre a una buona protezione solare.​

quando si approccia a una nuova skincare routine, bisogna procedere per gradi

Chi ha una pelle molto sensibile, acne attiva importante o patologie cutanee dovrebbe invece procedere con cautela, riducendo gli step e confrontandosi con il dermatologo prima di introdurre esfolianti e ingredienti come acidi o vitamina C ad alte concentrazioni.

Anche per pelli grasse la glass skin è possibile, ma va studiata con texture leggere, non comedogene, evitando l’effetto “vetro unto”.​

TUTTI GLI STEP DELLA GLASS SKIN ROUTINE

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Credits: @Polina_Kovaleva | Pexels

La routine glass skin prende ispirazione dalla skincare coreana e lavora per piccoli strati di prodotto, ognuno con una funzione precisa. Gli step possono essere adattati a esigenze e tempo, ma la base resta: detersione accurata, esfoliazione controllata, idratazione a strati e protezione solare quotidiana.​

Prima di iniziare, ricordate un consiglio fondamentale: ascoltate sempre la vostra pelle, riducendo frequenza di esfolianti e attivi se notate rossori, bruciore o pelle che “tira” troppo. Una glass skin davvero bella è prima di tutto una pelle con barriera cutanea rispettata e forte, non irritata.​

STEP 1: DOPPIA DETERSIONE

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Credits: Foto di Adobe Stock| webbiz 

La base della glass skin routine è una doppia detersione serale che rimuove make‑up, sebo e SPF senza stressare la pelle. Si inizia con un detergente oleoso o in balsamo per sciogliere trucco e impurità, e si prosegue con un detergente schiumogeno delicato, meglio se con enzimi o esfolianti soft per liberare i pori.​

La doppia detersione è ideale per pelli miste o grasse che accumulano impurità, ma può essere adattata anche a pelli secche scegliendo oli e cleanser cremosi e non schiumosi. Il consiglio è di non sfregare troppo e non usare detergenti aggressivi, perché una pelle che tira dopo il lavaggio è già lontana dal risultato luminoso e rimpolpato che cercate.​

STEP 2: ESFOLIAZIONE DELICATA

Per una vera glass skin la superficie della pelle deve essere il più possibile uniforme, e qui entra in gioco l’esfoliazione chimica delicata con AHA o BHA usati una o due volte a settimana. Questi acidi aiutano a rimuovere le cellule morte, affinare la grana, ridurre punti neri, pori dilatati e piccole macchie senza bisogno di scrub troppo aggressivi.​

Il consiglio è di non esagerare con acidi e retinolo insieme e di rispettare sempre i tempi di recupero della pelle, specialmente se è sensibile. Quando inserite esfolianti, ricordate che la pelle diventa più fotosensibile, quindi la crema solare quotidiana non è più solo un plus, ma uno step obbligatorio.​

STEP 3: TONICO ED ESSENZA IDRATANTE

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Credits: @Shiny Diamond | Pexels

Dopo la detersione, la pelle è pronta per la fase di idratazione profonda, cuore dell’effetto vetro. Si parte con un tonico idratante, ricco di ingredienti umettanti come acido ialuronico, glicerina o pantenolo, da picchiettare con le mani per aiutare la pelle a trattenere acqua.​

Subito dopo potete applicare una essenza, tipico step della K‑beauty, per potenziare l’assorbimento dei trattamenti successivi e dare un ulteriore boost di idratazione e rimpolpamento. Il consiglio è di scegliere formule leggere, stratificabili, che non appesantiscano e non lascino residui, soprattutto se avete la pelle mista o grassa.​

STEP 4: SIERI MIRATI E INGREDIENTI CHIAVE

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Credits: @lookupformaria via Instagram – Per una perfetta Glass skin utilizzate un siero illuminante

A questo punto entrano in gioco i sieri trattanti, da scegliere in base alle esigenze: luminosità, macchie, elasticità, pori. Tra gli ingredienti più amati per la glass skin ci sono vitamina C, niacinamide, peptidi, fitoretinolo o bakuchiol, oltre a fermentati come galactomyces e bifida che rinforzano la barriera cutanea e rendono la pelle più compatta.​

Il consiglio è di introdurre un attivo alla volta, così da capire come reagisce la pelle, e di non creare mix potenzialmente irritanti (per esempio esfolianti forti più vitamina C ad alta dose nella stessa routine se non siete abituati). Per mantenere l’effetto vetro nel tempo, puntate su una routine “smart”: pochi sieri ma ben pensati, usati con regolarità.​

STEP 5: CREMA IDRATANTE E SPF

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Credits: Foto di Adobe Stock| Jacob Lund 

l’idratazione è fondamentale per una pelle sana e naturalmente luminosa

Per sigillare l’idratazione e proteggere la pelle serve una crema idratante adatta al vostro tipo di pelle, da giorno e da notte. Pelli secche possono preferire texture più ricche e burrose, mentre pelli miste o grasse stanno meglio con gel‑cream leggere e non comedogene che mantengono il glow ma non l’effetto lucido.​

Al mattino, lo step non negoziabile è la protezione solare a largo spettro, fondamentale per prevenire macchie, discromie e invecchiamento precoce che spegnerebbero subito l’effetto glass. Il consiglio è di usarla tutti i giorni, anche in città e d’inverno, e di riapplicarla se state molte ore all’aperto.​

GLASS SKIN: IL MAKE-UP EFFETTO VETRO È IL TOCCO FINALE

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Credits: Foto di Adobe Stock| Beauty Agent Studio

Una vera glass skin routine può essere completata dal make-up, che deve valorizzare il glow naturale senza coprirlo con strati pesanti. Potete usare primer illuminanti o tone‑up cream con SPF, BB cream leggere e fondotinta luminosi a coprenza modulabile, da sfumare bene e fissare solo nelle zone critiche.​

Il consiglio è di evitare basi troppo matte o spesse, che nascondono il lavoro fatto con la skincare, e di giocare invece con illuminanti liquidi o in crema solo su punti strategici come zigomi e arco di cupido. In questo modo il risultato resta elegante, fresco e coerente con l’idea di pelle di vetro.​

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2) BUTTER SKIN TREND

3) MEGLIO LA SKINCARE GIAPPONESE O COREANA? 

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Via Giphy

Ragazze, vi abbiamo svelato tutto quello che c’è da sapere sulla glass skin routine per avere una pelle idratata e super luminosa. Adesso la parola passa a voi: cosa ne pensate, vi piace l’effetto finale, vorreste riprodurla o lo avete già fatto? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti sui nostri social, un bacione dal TeamClio!

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