Ciao ragazze!

Abbiamo già parlato diverse volte di contouring sul blog, ma oggi ho deciso di dedicare un altro post a questa tecnica per tre motivi: 1. continua ad essere un trend chiacchieratissimo e popolare 2. c’è ancora molta confusione sull’argomento 3. guardandomi in giro vedo spesso degli errori che sarebbero davvero facili da evitare… basterebbe sapere come fare! Insomma, spero di aiutare chi non ha ancora esattamente capito come realizzare un buon contouring e non vuole rischiare di sbagliare clamorosamente!

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Sicuramente negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom del contouring, ma non tutti sanno che non si tratta di un’invenzione recente; a dire la verità, è una delle tecniche base della cosmesi, importante quanto sfumare bene un ombretto o applicare l’eyeliner con precisione. Una volta, però, non se ne parlava tanto, proprio perché era “dato per scontato” e usato con leggerezza per scolpire il viso in modo delicato; ora, invece, il contouring marcato che sta spopolando ha attirato nuovamente l’attenzione su questo procedimento, scatenando diversi commenti negativi da parte delle make-up artist più tradizionali. Personalmente preferisco anche io un risultato leggero, ma sono davvero tante le appassionate della versione più accentuata; cerchiamo allora di capire quali sono gli errori più frequenti per evitarli in futuro!

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Cosa ne pensate di questo metodo rivoluzionario per il contouring? Hehe, non vi preoccupate, sono solo delle maschere per il viso!

Usare troppi prodotti in crema: quando vedo realizzare questi trucchi dal vivo rimango sempre sconvolta dalla quantità di creme che vengono sovrapposte. Come vi ho già spiegato nel video dedicato al make-up artist di Kim Kardashian, lui addirittura fissa ogni strato con un velo di cipria, creando una specie di sandwich che farebbe sembrare una pelle normale di cartapesta! Nella vita quotidiana è praticamente irrealizzabile, e comunque è fondamentale lavorare benissimo ogni prodotto nella pelle per non creare spessore.

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Usare troppi colori: spesso vediamo utilizzare anche 4 o 5 tonalità diverse sulle varie parti del viso, nell’inutile ricerca di una tridimensionalità esasperata. Un correttore chiarissimo sul contorno occhi, uno marroncino medio sulle tempie, uno scuro sugli zigomi e uno appena più tenue subito sopra e sotto per rendere graduale la transizione. il risultato? Peggio di un quadro di Picasso! Per non ritrovarvi con un pasticcio a macchie in faccia, consiglio di non complicarvi la vita e di limitarvi ai classici due colori, uno di due toni più scuro del vostro incarnato, e uno illuminante. Ricordate che anche in questo caso bisogna tenere in considerazione il sottotono e selezionare le tonalità più adatte alla propria pelle: non scegliete una cipria gialla se avete una base rosata, non usate un color caffè se siete delle mozzarelline, e neanche un nocciola se invece siete molto scure. In teoria il contouring si realizza con delle terre fredde, ma se siete molto mediterranee rischiate di ingrigire l’incarnato in questo modo, quindi preferirete prodotti leggermente più caldi, appena appena aranciati: insomma, seguite anche qui le regole che ormai conoscete benissimo, ma utilizzate anche il vostro buon senso e non avrete problemi!

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A volte è “colpa” delle palette, che hanno troppi colori al loro interno e ci spingono a usarli tutti in una volta sola!

-Applicare i prodotti nei punti sbagliati: studiando tanti tutorial su Youtube mi sono accorta che nel 90% dei casi tutte le guru realizzano lo stesso tipo di contouring, andando a scurire e illuminare le zone “canoniche”. Con la pratica, però, ho notato ben presto che non sempre seguire una guida è la soluzione migliore, perché ogni viso è diverso e ha esigenze specifiche in basi ai propri volumi. Ho già usato questo esempio, ma trovo che sia sempre molto valido: solitamente si tende ad assottigliare il naso utilizzando il colore scuro ai lati e l’illuminante nella parte centrale. Come sapete, però, il mio è già lungo e affusolato, quindi se usassi questa tecnica risulterebbe ancora più aguzzo! Per me, allora, è più adatto il procedimento inverso, quindi uso il colore scuro sul ponte del naso, per farlo sembrare un po’ più largo. Insomma, guardatevi allo specchio, tastate le sporgenze e gli incavi del vostro volto e cercate di capire come valorizzarli.

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Anche quando è “necessario”, purtroppo il contouring al naso risulta sempre molto artificiale

Cercate comunque di essere realistiche: potete modificare leggermente una fronte molto alta, delle guanciotte tonde o un naso a patata, ma non aspettatevi di certo dei miracoli (soprattutto se volete mantenere un effetto naturale). Le superfici ampie e piatte del viso, tra l’altro, sono più difficili da scolpire, quindi non partite con l’idea di ricreare gli zigomi di Victoria Beckham se non siete dotate naturalmente di una struttura ossea abbastanza definita!

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Usare prodotti troppo pesanti: come dicevo all’inizio, tutti utilizzano la tecnica del contouring, ma c’è una bella differenza tra un look realizzato con dei prodotti leggeri e uno tutorial su Youtube o da servizio fotografico a base di creme corpose. Diciamo che si ottiene l’effetto più naturale in assoluto con fondotinta fluidi e BB cream, che non hanno un’alta concentrazione di pigmenti; poi, in ordine, troviamo le polveri, che possono essere più o meno coprenti (io mi trovo bene con le ciprie colorate, ma anche con la terra della Essence, davvero delicata), i correttori, le creme apposite per contouring e infine i fondotinta in stick (quelli per coprire fondotinta e tatuaggi). Detto questo passiamo subito al prossimo punto…

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