COME SCEGLIERE L’AMMORBIDENTE PER UN BUCATO PROFUMATISSIMO
- Quando ci si occupa del bucato, oltre al detersivo bisogna sapere bene come scegliere l’ammorbidente.
- No, non sono tutti uguali, a cominciare dalla concentrazione.
- Inoltre, al di là dei brand, ognuno è connotato da un profumo specifico.
- Tra quelli che vanno per la maggiore ci sono fragranze a base di vaniglia, fiori di loto, muschio bianco, ambra o agrumi.
- Ciò che conta davvero è saperlo dosare, usare al bisogno e mai eccedere.
Credits: Foto di Adobe Stock| Alliance
Per vivere appieno una reale esperienza olfattiva attraverso il proprio bucato, bisogna scegliere l’ammorbidente con criterio. È necessario, quindi, tenere conto la profumazione ma anche la funzione svolta. E adesso vi spiegheremo tutto nel resto dell’articolo: cominciamo!
A COSA SERVE L’AMMORBIDENTE?
Tanti pensano che l’ammorbidente serva semplicemente per profumare il bucato. Diverse persone conoscono la reale funzione, ossia quella di rendere i tessuti più morbidi e piacevoli al tatto. Tuttavia questo prodotto offre anche altri vantaggi utili durante e dopo il lavaggio.

Credits: Foto di Adobe Stock| Drazen
Quindi di sicuro serve ad ammorbidire i tessuti, riducendo la rigidità delle fibre soprattutto in caso di lavaggi frequenti o con acque dure. È fortemente consigliato per asciugamani, lenzuola, indumenti in cotone o lana.
Indubbiamente lascia una delicata fragranza sui vestiti; questa funzione è svolta da quelli liquidi e anche in microcapsule.

Credits: Foto di Adobe Stock| Svetlana
L’ammorbidente inoltre facilita l’asciugatura, riduce l’elettricità statica (pile e poliestere) e prolunga anche la vita dei capi, perché riduce lo sfregamento durante il lavaggio.
QUANDO NON USARE L’AMMORBIDENTE?
ogni bucato richiede un tipo di ammorbidente
Fin qui tutto bene, ma l’ammorbidente può però rovinare alcuni capi di abbigliamento. È, infatti, sconsigliato in caso di lavaggio di tessuti tecnici o sportivi, perché può ostruire le fibre traspiranti.
Anche se rende più morbidi gli asciugamani, questi possono perdere il loro potere assorbente. Stesso discorso anche con pannolini lavabili e panni in microfibra.
COME SCEGLIERE L’AMMORBIDENTE IN BASE ALLA FUNZIONE SVOLTA
Le funzioni da tenere in considerazione quando si sceglie l’ammorbidente per il bucato sono diverse.
Le persone con pelli sensibili o allergie necessitano di ammorbidenti ipoallergenici, dermatologicamente testati, senza coloranti né profumi forti. Elementi indispensabili anche per chi è alla ricerca di un buon ammorbidente per neonati (qui la guida per lavare i capi dei neonati). Meglio preferire prodotti con certificati “Sensitive”.
I tessuti tecnici dei vestiti per il fitness, ad esempio leggings traspiranti o reggiseni sportivi, possono rischiare di perdere il loro potere traspirante. Per cui è consigliabile scegliere un ammorbidente specifico per tessuti tecnici. Tuttavia alcuni ammorbidenti sono sconsigliati sui sintetici, quindi conviene sempre leggere l’etichetta.
Sapete che esistono degli ammorbidenti con formula anti-statico o anti-grinze che facilitano la stiratura o che addirittura ci evitano di stirare del tutto? Sono consigliatissimo per camicie e magliette ma anche biancheria da letto e completi formali.
COME SCEGLIERE L’AMMORBIDENTE IN BASE AL PROFUMO

Credits: Foto di Adobe Stock| Studio Romantic
Quando ci si reca nei negozi di casalinghi e per la cura della persona, al reparto degli ammorbidenti, l’attenzione è rivolta principalmente alla fragranza.
gli ammorbidenti in perle rilasciano profumo intenso
I flaconi riportano le scritte più disperate, con nomi che rimandano alla mente emozioni e ricordi. Colori e disegni conquistano la clientela ma dietro tutto questo c’è un’attenta piramide olfattiva da selezionare con cura.
Amate un bucato dal profumo fresco e pulito? Quelli con talco e cotone sono assolutamente da prediligere.
Chi preferisce una nota romantica e femminile dovrà scegliere ammorbidenti a base di lavanda, rosa, fiori bianchi e gelsomino, mentre se amate profumi dolci, optate per quelli con vaniglia, frutti rossi e cocco.
Muschio bianco, legno di sandalo e ambra offrono profumazioni avvolgenti e sensuali.
Ragazze, se vi è piaciuto questo post, leggete anche questi:
1) COME AVERE ABITI IN PIEGA SENZA STIRARE?
2) MIGLIORI STENDIBIANCHERIA: A OGNI SPAZIO ED ESIGENZA IL MODELLO GIUSTO
3) OGNI QUANTO BUTTARE LA BIANCHERIA INTIMA?

Via Giphy
Ragazze, ora è il vostro turno e non vediamo l’ora di conoscere le vostre opinioni, sapere quale ammorbidente usate, come lo scegliete e se ne adoperate più di uno a seconda dei tessuti. Fateci sapere tutto nei commenti sui nostri social, un bacione dal TeamClio!





































































