Ciao ragazze!

Oggi mi sono imbattuta in un video troppo emozionante e non ho resistito alla tentazione di dedicargli un post; so che non ha molto a che fare con il make-up, ma in fin dei conti questo blog deve essere anche una piattaforma per condividere pensieri e riflessioni, un po’ come avevo fatto in queste altre due occasioni (Dove Real Beauty Sketches e Illamasqua I’mPerfection)

Il video si spiega da solo: la Pro Infirmis, un’organizzazione svizzera che si batte per la tutela dei diritti dei disabili, ha costruito dei manichini che riproducono i corpi di alcune portatori di handicap, che ha poi esibito nelle vetrine scintillanti di una via di Zurigo lo scorso 3 Dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone Disabili.

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Innanzitutto partirei dal primo dato interessante: quante di voi sapevano dell’esistenza di questa giornata? Immagino che solo una piccola parte di voi possa dire di esserne stata al corrente. Già partendo da questa premessa diventa chiaro il senso delle coraggiose campagne dell’associazione: citando dal sito, “la Pro Infirmis si impegna per garantire alle persone handicappate la possibilità di partecipare pienamente alla vita sociale e per contrastare le derive discriminatorie ed emarginanti che le penalizzano”. Come hanno dichiarato in altre occasioni, nessuno ovviamente ha niente contro i disabili, eppure ci relazioniamo con loro in modo diverso, lasciandoci influenzare da un’imperfezione fisica che non ha niente a che fare con la loro personalità. Non per niente lo slogan della campagna è “Nessuno è perfetto. Avvicinatevi”, proprio a indicare quella distanza che forse inconsapevolmente poniamo tra noi e tutto ciò che è “diverso”.

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Ovviamente non c’è bisogno di essere in sedia a rotelle per provare questo senso di emarginazione, ma basta non rientrare negli standard di normalità che la società ha deciso per noi. Devo dire che vivere a New York mi ha aiutata tantissimo da questo punto di vista; pur avendo studiato a Milano, in un ambiente libero e creativo, ho notato una differenza abissale rispetto a questa straordinaria città, dove la persona “strana” è quella che gira per le strade con jeans e felpa! 🙂 L’apertura mentale che trovo qua è stupefacente e paragonata all’Italia diventa ancora più sensazionale: me ne accorgo ogni volta che mi lasciate un commento tipo “mi piacerebbe tantissimo provare il rossetto bordeaux, ma la gente mi prenderebbe per pazza”, mentre qui capita ogni giorno di imbattersi nei personaggi più improbabili (e spesso nessuno li degna di uno sguardo!)

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Il chitarrista nudo di Times Square: quante di voi l’hanno visto dal vivo? 😉

Tornando al nostro video, credo che l’idea geniale sia aver scelto come oggetto della campagna dei manichini. Come mai? Bè, non ditemi che tutte voi vi immedesimate in questi corpi innaturali, alti 1.80 e con vestiti taglia 40! In un certo senso potremmo dire che il manichino disabile è quasi più “realistico” di quelli perfetti a cui siamo abituati; si otterrebbe una reazione altrettanto stupita se si creassero dei manichini sovrappeso, con la cellulite, con la tanto odiata forma “a pera”, con l’acne, con i capelli unti, con le gambe pelose, con gli occhi storti, con il seno piccolo… Insomma, qualsiasi elemento che idealmente riteniamo imperfetto, ma che in realtà fa parte di tutte noi. 

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Ovviamente la questione si fa molto più complicata quando si ha a che fare con persone disabili, che probabilmente pagherebbero tutto l’oro del mondo per potersi lamentare di semplici denti storti o chiletti in più. Guardando al successo che i protagonisti del video hanno ottenuto nella vita, però, credo che in fin dei conti non sarebbe un fisico perfetto a renderli più felici, ma solo una diversa considerazione da parte della gente. Nelle informazioni del cortometraggio, infatti, potete leggere che queste persone sono rispettivamente un attore, una blogger, un presentazione radiofonico e critico cinematografico, un atleta vincitore di 7 medaglie d’oro alle Paralimpiadi e Miss Handicap 2010.

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Non posso mettermi nei loro panni, ma se ho capito bene la mission della Pro Infirmis immagino che questi ragazzi potrebbero desiderare di essere considerati “blogger e attori”, e non “blogger e attori disabili”. Comunque sono discorsi delicati e non voglio farvi restare la colazione sullo stomaco con le mie considerazioni 😉

Per finire vi lascio gli altri due video che ha girato l’associazione:

Ragazze, cosa ne pensate di questa campagna? Come reagireste se vi trovaste davanti agli occhi un manichino con la scoliosi o senza un piede? Ma soprattutto, cosa ne pensate di questi post più seri? Vorrei capire se li apprezzate o se vorreste trovare solo quelli classici legati al make-up! Un bacio bellezze!

355 COMMENTI

  1. Buongiorno a tutte…!
    Il discorso sarebbe di una lunghezza infinita, pertanto voglio solo aggiungere una considerazione.
    Ci sono, non proprio handicap, ma forme riconducibili all’handicap altrettanto limitanti che nessuno cita mai.
    Mi riferisco alle persone che sono in preda alla depressione (chi ne è stato colpito da che cosa intendo), alle donne che sono state mutilate a seguito di un carcinoma e a chi è affetto da patologie lentamente degenerative.
    Dal mio punto di vista anche questi sono handicap.

  2. Clio questi video mi hanno fatto commuovere perchè ogni giorno ci lamentiamo per qualcosa di così stupido: dai chili di troppo, come hai detto tu, ai capelli che non sono come vogliamo mentre ci sono persone che desiderebbero solo essere volute bene per essere felici…

  3. Credo di non aver mai visto così pochi commenti ad un tuo post. Mi viene da dire: su avvicinatevi! Non abbiate paura! Probabilmente, avete solo dei pregiudizi e i pregiudizi si vincono conoscendo e parlando. Forse questo potrebbe essere un luogo meno impegnato e più disinvolto per confrontarsi e per condurre i tanti giovani che ti seguono Clio, anche su temi non “più importanti” (non penso affatto che il make-up sia frivolo), ma che hanno conseguenze più determinanti su chi sono veramente. Se sbaglio un trucco, pazienza lo rifarò, ma se ferisco qualcuno, se non sono gentile, se posso aiutare qualcuno e non lo faccio forse i segni, in me e nell’altro, possono restare più a lungo. Wow ho detto per la prima volta la mia!

  4. Nemmeno io conoscevo questa giornata…e c’è da dire che ho un genitore disabile…solo che la sua forza e la voglia di essere normale lo fa sembrare tale…mio padre ès enza una gamba ma riallacciandomi al post sul fitnes lui è più attivo di tante persone…fa basket in carrozzina e curling a livello agonistico e va anche a sciare e a nuotare…io faccio meno della metà di lui hahahaha

  5. A me piace molto qst post e parlare di cose che a volte vediamo e facciamo finta di niente.,, e poi noi sia quelli a lamentarci del trucco male, le scarpe sbagliate, i chili… se forse ogni tnt c in medesimiamo in qst persone capiremo molte cose e sapremo apprezzare i nostri difetti e soprattutto avere rispetto x la gente, sopratutto cn ttt qll gente che a volte c basta un piccolo sorriso. Niente piu…

  6. Questi tre cortometraggi mi hanno lasciato senza parole e mi hanno commossa parecchio. Sento un peso nello stomaco perché ho la coscienza sporca in un certo senso. Mi sento in colpa per tutte quelle volte che ho evitato un disabile. Ma non lo faccio per cattiveria. Mi spavento do metterlo/a ancora di più in imbarazzo.
    Questi video hanno messo a nudo la verità. Quel ragazzo, se non avesse portato il costume da orso, sarebbe stato isolato ed evitato.. perché la gente non abbraccia la persona in sé, l’abbraccia se è carina, se è ‘normale’, se è bella. Perché?! Perché l’uomo si ferma a ciò che gli occhi vedono. Il primo stadio estetico di Kierkegaard dice proprio questo: l’uomo si ferma alla bellezza, ma può decidere di avanzare allo stadio etico o religioso (e qui ci si dilunga troppo). La verità è che l’uomo è un animale troppo imperfetto.. che allo specchio si vede ‘un leone’, si crede chissà chi. Ma di fronte a queste persone diversamente abili, forse i primi imperfetti sono proprio loro. Perché il disabile percepisce la sua situazione e non fa che essere sempre più sensibile, comprensivo.. ma l’uomo che non apprezza ciò che possiede (mani, braccia, gambe..) va pestando gli altri, perché non sa di essere nient’altro che una piccola formica.

  7. Ciao Clio, apprezzo qs post che danno spunti di riflessione in un mondo che tende a farci concentrare solo sul superficiale!! Io non credo che questi manichini serviranno a qlc anche se è bello che qlc ci provi. Una persona con un handicap sa che il suo corpo è diverso e che ha delle limitazioni che non si limitano al fattore estetico. il vero problema è che non c’è sollecitudine nel cercare di farli vivere meglio, eliminando le barriere architettoniche ad esempio, sensibilizzando i giovanissimi a capire condividere e proteggere altre realtà invece che isolarle e farne oggetto di bullismo, il discorso è lungo e complesso, ma per fare qlc secondo me bisognerebbe partire da più dietro!! Grazie xvaverne parlato. bacio

  8. Io non conoscevo questa giornata a essere sincera e questo post mi e’ piaciuto molto perche’ fa riflettere su come a volte ci lamentiamo troppo spesso (me compresa) come dici tu magari dei chili di troppo quando chi ha qualcosa di piu’ serio di cui potrebbe lamentarsi ma non lo fa, secondo me dovremmo imparare molto dalle persone disabili perche’ sono in grado di affrontare la vita in un modo che a volte a noi sfugge perche’ siamo troppo presi dal non capire che a volte anche una piccola cosa che a noi nn piace per qualcuno sarebbe un dono molto prezioso. Ps: secondo me e’ molto bello che tratti anche di questi temi 🙂

  9. :,) brava Clio per i post di questo genere! Anche se il tuo blog tratta di argomenti “leggeri” ritengo importantissimo che chi ha un seguito, piccolo o grande che sia, condivida anche idee piú profonde che facciano riflettere. Spero che in molte lo leggano e si soffermino sulle tue parolecosí belle e piene di significato. Ti giuro che mi hai fatto commuovere.
    Hugs
    Ps: é la H&M che ha tentato di utilizzare anche manichini taglia 46 (insomma nella media)? Non ricordo piú, mi chiedo come sia andato l’esperimento.

  10. bellissimo post clio.. io sono molto vicina a questo argomento perchè mio cognato nn ha più il piede ormai da 5anni.. ho visto con i miei occhi tutto il suo calvario ed è incredibile la forza con cui ha affrontato tutto.. è lui che ha dato il coraggio ai familiari per affrontare questa disgrazia, perchè noi siamo troppo lontani da queste realtà e a volte cerchiamo in tutti i modi di nn avvicinarci.. pensa che scherza sempre sul fatto che nn abbia un piede.. e io ormai nn lo vedo come una persona diversa ma come un ragazzo che ha una marcia in più perchè ha affrontato a testa alta ogni cosa.. mi piacciono molto questi post.. fanno riflettere!!

  11. ok… forse sono stupida… una stupida 30enne che si commuove facilmente? possibile… Mi ha fatto emozionare questo post, e mi hanno fatto emozionare i video… Un’idea fantastica… ma più che fantastica… REALE… Quanti di noi abbraccerebbero un uomo per strada? Quanti di noi guardando un ragazzo dawn non gli ha sorriso con tenerezza? Quanti di noi non hanno mai guardato diversamente una persona con un visibile handicap? Perchè? Bhe io perchè penso che se mi fosse successo a me, magari non avrei avuto la forza d’animo per andare avanti… Sarò fragile? possibile… ma tutt’oggi se penso solo all’idea di perdere un arto… bhe… mi fa paura… Forse è vero… Fa paura perchè la gente ti guarda con occhi diversi.. disgusto, pena, compassione, pietà…Ma perchè? E’ vero che già la gente quando vede una persona obesa guarda così… il problema non sta nella persona che ha l’handicap o che è diverxa, ma nella persona che guarda…ed è proprio vero che la “bellezza sta negli occhi di chi guarda” Grazie Clio per questo post… davvero! Spero faccia riflettere tante persone….

  12. Buongiorno cara Stefania, trovo le tue parole sempre profonde, le apprezzo.
    Ti do ragione in pieno, in certi casi si viene “dimenticati”, includerei anche chi ha perso un caro e non riesce più ad andare avanti perché sta troppo male oppure si sente in colpa di sorridere perché parrebbe una mancanza di rispetto nei confronti del caro morto… queste persone vengono dimenticate perché con loro “non ci si diverte”. questo finché NOI abbiamo voglia di ridere. ho scritto questo perché dei miei amici hanno perso tutta la loro famiglia in un incidente e mi ha colpito moltissimo. io faccio parte di un gruppo che li sostiene tantissimo, ma non tutti hanno questa fortuna. E’ emarginazione anche questa…
    Baci, Ester

  13. Bellissimo questo post.. Fa riflettere su molti aspetti della nostra vita…ci lamentiamo per delle frivolezze quando invece i problemi sono tutt’altri! Ammiro la forza e la gioia di vivere che ti trasmettono le persone disabili..

  14. Ciao clio io so che il 3 dicembre si celebra questa giornata anche perché è il mio compleanno e puntualmente arrivano battute infelici a riguardo. Apprezzo molto questi post diciamo un po più seri rispetto al solito, ci aiutano a riflettere molto specialmente in un mondo dove le frivolezze sono all’ordine del giorno! Non vuol dire che ora devi parlare solo di queste cose ma ogni tanto ci sta! 😉

  15. Premetto innanzittutto col dirti che d’ora in poi mi aspetto una valanga di questo genere di post utilissimi per farci aprire gli occhi e per farci ricordare le cose importanti della vita e come dobbiamo considerare gli altri e con questo non intendo solo le persone disabili in quanto tali perchè loro (mi dispiace fare questa sorta di differenziazione) vogliono essere trattati come tutti, in modo da avere le stesse possibilità degli altri!!!!Non vogliono avere “privilegi” come è stato ricordato nel video di Gianni.. Siamo tutti uguali, ognuno con le proprie diversità e caratteristiche e per questo dovremmo avere tutti le stesse possibilità di vivere come desideriamo!!

  16. Clio, questi sono post molto apprezzati, soprattutto in un blog leggero come questo. leggero in senso buono.. ci fanno anche vedere un lato di te che in molte apprezzano, inoltre fa capire a chi ci giudica frivole solo perché ci piace l’estetica, che siamo anche persone profonde. io mi dedico ad argomenti frivoli come la bellezza proprio a motivo di una sensibilità esagerata, ed è uno sfogo che mi allontana proprio da un sentire così intenso.
    credo sia anche il tuo caso, quindi ti apprezzo per questo.

    detto ciò, penso che l’argomento sia molto vasto, perciò credo mi limiterò a dire che dovremmo imparare dal modo di amare di queste persone: SEMPLICE, PRIVO DI SCHEMI MENTALI, ALTRUISTA, TOTALMENTE DISINTERESSATO.
    SIAMO NOI I “DIVERSI”, QUELLI CHE MISURANO L’AMORE, E TENGONO CONTO DELL’AMORE CHE DANNO.

  17. grazie per questo post che mi ha veramente veramente ma veramente toccato il cuore 🙂 naturalmente mi farebbe piacere leggerne altri estranei al make up! un bacio

  18. Penso che questi post servano per far riflettere un po ‘ di più tante persone, davvero superficiali e che magari credono che certe cose a loro non potranno mai capitare. Basti pensare che spesso questi handicap sono il frutto di incidenti, fatti da persone prima abituati ad un altro stile di vita. Pertanto la forza e il coraggio di vivere è solo da invidiare 🙂 Della giornata sapevo ma solo perché mi è capitato di leggerlo, purtroppo qui non ho visto nulla che potesse ricordarmelo e l idea dei manichini mi piace così come di quelli più in carne, sicuramente più realistici! Baci!

  19. ho scritto 2 commenti in questo post ma ho dimenticato di aggiungere una considerazione per quanto riguarda il fatto che tu vivi in un posto aperto mentalmente e questo ti ha aiutata. è bellissima davvero questa cosa, e non sai in quante vorrebbero vivere così.
    siamo in milioni ad essere schiavi, schiavi legalizzati, ai quali non viene concesso di liberare il proprio io, di sentirsi accettati ESATTAMENTE PER COME SI E’. invece “bisogna” stare ai parametri che non abbiamo nemmeno contribuito a creare. lo “devi” fare specialmente per la famiglia. ti senti in gabbia, infelice e con una gran voglia di urlare, ma naturalmente nemmeno quello puoi fare. passi un’intera vita così e quando sbotti compiendo atti estremi la gente si chiede perché, certo se lo chiede perché in fondo non ti ha mai conosciuto veramente, NON TI HA CONCESSO DI FARTI CONOSCERE. e viviamo in un mondo che SI DEFINISCE LIBERO…. sì, proprio…
    Baci, Ester

  20. Che bellissima iniziativa! Io penso che mettere la gente davanti a queste cose è un buon modo per sensibilizzarle verso queste persone, soprattutto perche’ come dici tu nel post queste persone devono essere considerate per quello che valgono e non per i loro problemi. La gente si sofferma e si lascia influenzare troppo dall’aspetto esteriore e non guarda l’essenza che c’e’ dentro queste persone.

  21. Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!! Grande Clio!!!

  22. Lodevole iniziativa e come sempre ci vorrebbe più informazione! Grande Clio che ne hai parlato! Comunque credo che la discriminazione sia negli occhi di chi guarda, già nel momento in cui definiamo una persona “disabile” stiamo creando una differenza, sono persone come noi e basta! La parola disabile non andrebbe mai usata per etichettare o categorizzare qualcuno, idem per i “grassi” i “brutti” i “nasoni”…. Insomma siamo tutti uguali e tutti abbiamo un cuore! Buon week end! Viky

  23. Clio questo post è fantastico, non ne sapevo nulla! E se non fosse stato per te avrei continuato a vivere nell’ignoranza! Grazie XD

    Io credo che sia un’iniziativa favolosa e più che giusta! Io non sarei stranita a vedere dei manichini diversi dal solito in vetrina… Anzi XD forse mi soffermerei pure di più ad esaminare la vetrina 🙂

    P.s. Il naked cowboy l’ho visto dal vivo, adoroooooooi! XD

    Un bacione e buon week end!

  24. Ciao Clio! !! Meglio un manichino con la scoliosi senza un piede o con i chili in eccesso…. è la rappresentazione della realtà… sarebbero molto più veritieri rispetto a stangone di 2 metri ke pesano 12kg!!!! Qst post fanno riflettere su come,nel 2013, qui in Italia ci siano ancora le etichette!!!! Menti retrograde… fai ancora qst post Clio!!!!

  25. Avevo già letto di questa giornata e dei manichini sul giornale 🙂 è bello che ne parli anche tu 😀

  26. Ciao bella….mentre facevo colazione ho guardato il video….con il groppone in gola x trattenere le lacrime!credo che questo sia il piu’bel post di sempre,xke’fa tanto riflettere…
    Ti ringrazio ancora una volta…sei stupenda!

  27. ciao Clietta io approvo pienamente!purtroppo la nostra società è schiava dell’esteriorità e del lato estetico tralasciando il lato umano e interiore delle persone…sono stata a New York quest’estate e anche io ho notato la stra grande apertura mentale delle persone…ma in tutto!!e davvero paragonata all’italia la si nota ancora di più…qui a volte ti fissano se nn hai abbinato i colori che hai addosso!!!New York è stata liberatoria!!e poi basta manichini stangoni e super magri…quasi nessuno è perfetto,quindi via a quelli più realistici anche con difetti fisici…è l’essenza quella che conta!!ma ora mi sorge un dubbio…ho visto il chitarrista in mutande a Times Square,ma vuoi dirmi che anche in inverno lui gira così????ma come cavolo fa?????bacioooo

  28. Ciao Clio! Non conoscevo questa giornata, grazie!! Penso che questi post siano bellissimi, ci aiutano a riflettere, a ricordare che ognuno di noi è una persona speciale, a liberarci da sciocchi pregiudizi. Spero che tu riesca a farne sempre molti! Un bacione

  29. Commento raramente, semplicemente perché leggo il tuo blog ogni mattina mentre bevo il caffè e poi devo subito scappare al lavoro.. Ma stavolta voglio ringraziarti di cuore e “perdere” questi cinque minuti anche a costo di far tardi.

    Quindi grazie per questo post, grazie per averci fatto conoscere questa giornata e questa associazione e grazie per essere sul serio la nostra Babba Clio.. Credo che il Natale ci renda più buoni, ma serva anche e soprattutto ad arricchirci dentro. Il make up é stupendo, lo adoro ed amo parlarne, ma trovo che, più che sopravvalutare la bellezza esteriore, si tenda a sottovalutare quella interiore.. Magari dopo questo post in molte ci presteremo più attenzione!

    E permettetemi un ultimo appunto: per Natale, se non sapete cosa regalare, adottate un bambino a distanza.. I vostri amici ne saranno comunque felici e voi sarete più ricchi dentro!

    Buon Natale e grazie ancora, Clio!! <3

  30. Non conoscevo l’esistenza di questa giornata dedicata alle persone disabili e trovo questo post molto interessante ed emozionante. Mi piacerebbe che dedicassi altri post sulla differenza di mentalità che c’è tra New York e Milano. Io amo New York proprio perchè non discrimina nessuno e parlo da persona che c’è stata varie volte. Grazie Clio. Un bacio

  31. Ciao Clio. Non conoscevo l’esistenza di questa giornata né mi sono posta il problema di creare manichini per i disabili. Certamente attraverso questa iniziativa molti disabili si sentirebbero normali. Anche se,  purtroppo, noi con nessun handicap li facciamo sentire diversi. Pensando al fatto che tutto il mondo, gli oggetti, i mezzi di trasporto, le case, le piazze, sono per noi gente senza handicap. Se si facesse un mondo anche per loro, senza barriere architettoniche, vivremmo tutti più tranquilli e il disabile non di sentirà a disagio, non proverà l umiliazione di chiedere aiuto. Dobbiamo solo noi cambiare atteggiamento e preoccuparci di chi non ha la fortuna di poter camminare, vedere, sentire o altro. Superiamo l’ignoranza, apriamo la mente e sopratutto il nostro cuore. É inconcepibile discriminare un disabile. Non dovrebbe nemmeno passare per la nostra mente. Allora cambiamo atteggiamento ragazze e coinvolgiamo gli altri. Un bacio

  32. Grazie Clio! Avevo visto il video sui manichini ieri sera, lo avev pubblicato su Facebook un’amica. Mi ha fatto molto piacere leggere le tue parole stamattina dopo che ieri ci avevo riflettuto da sola. E ancora più belli i due video che hai pubblicato sotto e che non conoscevo! Sei una ragazza intelligente Clio, fai sempre bene ad affrontare qualche argomento più profondo. Lo fai sempre con il giusto garbo!! Buon we a tutte!!!

  33. Se dovessi ripartecipare al giveaway per me sarebbe questo il post “più bello” del tuo blog. Parlare di queste cose aiuta noi a conoscerti, aiuta noi a riflettere.. Io non sapevo di questa giornata, non è stata pubblicizzata a mio parere proprio perchè in Italia esistono ancora le etichette, i pregiudizi, da cui non ci libereremo mai. Il video fa commuovere.. Grazie Clio

  34. Ciao Clio, hai fatto benissimo a fare questo post, è importante parlarne!
    E non mi hai fatto rimanere la colazione sullo stomaco 😛 , anzi, è stato piacevole leggerlo e direi che mi piacerebbe proprio vedere una campagna simile anche in Italia!

    P.s quest’estate ho visto il chitarrista nudo a New York! Cavolo non credevo mantenesse la stessa mise anche con la neve!! XD

    Baci!

  35. Bel post Clio, ogni tanto ci vuole anche qualcosa per riflettere un po’. non conoscevo l’esistenza ne di questa associazione ne della giornata dei disabili, grazie.
    i video sono bellissimi, il primo magari è quello un po’ più “forte” come immagini, il secondo sinceramante mi ha fatto sentire parecchio in colpa e il terzo quello dell’orso mi ha fatto piangere come una fontana.grazie anche per questo!

  36. Ciao Clio! Mi è venuta la pelle d’oca guardando il video…non avevo mai nè visto nè sentito di questa campagna, ma la trovo un’idea eccezionale…non mi hai fatto rimanere la colazione sullo stomaco, anzi mi hai regalato bellissime emozioni…grazie mille Clio<3 adoro I tuoi post sul makeup ma adoro anche questi post!! Spero ne farai altri :):) un mega abbraccioooooooo:-)

  37. Stupendo, semplicemente.
    Questa è la vera bellezza.
    Un po’ come quello di Illamasqua.
    Mi è venuto da piangere e ora sono senza parole.
    Anche se nel mio piccolo convivo con un parente down, che da tanto, ma proprio tanto, comunque ogni volta la bellezza di queste persone mi fa commuovere.
    Quindi sì, in definitiva adoro questo tipo di post clio. E anch’io trovo sconcertante che così poche ragazze si siano fermate a commentare.
    Però secondo me è non demordendo che si può iniziare a sensibilizzare.
    Un abbraccio a tutte <3

  38. Ciao Clio bellissimo post non so cosa scrivere perché sto ancora piangendo per i video sono senza parole!

  39. Beatrice concordo con te: secondo me questi post sono importanti, perché ci fanno riflettere molto e ci aiutano a migliorare! Spesso si sottovaluta la sensibilità delle persone, non si pensa che prendendo in giro o escludendo quella persona (per un qualunque motivo), dopo ci starà male. Perciò penso che sia molto bello Clio leggere e riflettere con questo tipo di post! Grazie Clio!

  40. Di solito si pensa che una persona che come lavoro si occupi della bellezza esteriore sia molto frivola e che non pensi anche a cose più importanti come la bellezza che è dentro ognuno di noi (a dispetto di come appariamo all’esterno). Tu invece sei fantastica, sei una persona molto profonda e davvero speciale. Apprezzo tantissimo questo tipo di post e ti ringrazio molto per quello che fai, perché anche solo un post può aiutare a cambiare la mentalità delle persone e a sensibilizzarsi sull’argomento. Grazie ancora Clio, ti ammiro tanto!!

  41. Buongiorno!
    Come tante, non conoscevo l esistenza della giornata. I post come questo aiutano eccome, li apprezzo tantissimo e sono un’occasione di confronto e riflessione. Nello specifico, sarebbe meraviglioso se tutti i manichini 1,80 taglia 38 sparissero dalla circolazione, e apparissero manichini veri, in grado di rappresentare le diversità e originalità di ognuno di noi. Che possono essere i chili in più, la cellulite, la scoliosi eccetera. Chiaramente i chili in più non sono paragonabili a gravi disabilità, ma sarebbe bello che riuscissimo ad equipararli, per capire che ognuno di noi è perfetto e speciale a modo suo,senza il bisogno di “poverino” “che tenerezza”, “che vita difficile”. Ognuno è speciale, ognuno ha diritto che la sua originalità venga rappresentata e rispettata. Invece continuiamo ad essere bombardate di modelli perfetti e privi di difetti che di reale hanno poco.

  42. Questo è il secondo commento che scrivo su questo post…ho appena finito di guardare gli altri due video e ho ancora gli occhi lucidi…mi fa riflettere molto il video in cui il ragazzo ha dovuto indossare un costume da orso per ricevere qualche abbraccio e qualche attenzione in più….in Italia a mio parere ci sono troppi pregiudizi, la gente critica di continuo tutto quello che non rientra nei loro canoni di “normalità” e dimenticano che anche queste persone sono normali e metitano di essere considerate come tali. Ancora grazie mille Clio! Sei una persona eccezionale e ti ammiro davvero molto <3<3

  43. Ottima scelta Clio!!!! Ovviamente i disabili non sono come quelli scelti per il video, purtroppo la realtà è, spesso, un po’ differente ma trovo la scelta di mettere questo post azzeccatissima! Anche il dorato mondo della moda e del trucco è giusto che pensi a chi ha diverse abilità. L’idea dei manichini normali, non taglia 40 (che io non portavo nemmeno alle medie!!) mi infastidisce e non mi soffermo nemmeno a guardare l’abito, tanto a me non starà mai!!!! porto una 48, ne vado fiera e di certo in vetrina non ci sono manichini con le mie misure! Brava Clio!!!!

  44. l’handicap è uno stato mentale prima di tutto. conosco un conduttore cinofilo in sedia a rotelle, ed è uno dei migliori che abbia mai visto!

  45. Bellissimi video, che sono un grande spunto di riflessione e che forse un po’ aiutano ad aprire le frontiere del nostro cuore.

  46. Bellissimo, fa riflettere molto, sono a favore di post di questo genere..
    Purtroppo la diversità nel nostro paese è considerata o menomante se fisica o strana se estetica..
    Penso di non essere la sola che sia capitato di imbattersi in commenti o sguardi poco felici a riguardo di persone obese o con menomazioni…
    Mi è capitato di essere guardata “un po così” per un rossetto rosso al supermercato, quindi figuriamoci per cose più “impotranti”….
    Purtroppo da noi le omologazioni sono la regolarità, sarebbe veramente bello che ci fosse un mondo libero da barriere architettoniche fisiche e mentali, perché purtroppo le seconde secondo me sono quelle più difficili da rimuovere.

    Brava Clio, sono argomenti molto delicati, è stata bello trovare questo post stamani, ci fa capire la persona sensibile e fantastica che sei, Grazie.
    Un abbraccio.

  47. Non viviamo nel mondo dorato dei trucchini e dei glitter, anche questi aspetti fanno parte della vita di tutti i giorni e ogni tanto è bene ricordarselo!
    Comunque trovo che queste campagne di informazione riescano a far riflettere lasciandoti comunque un sorriso sulle labbra, a volte si vedono video di alcune associazioni che tendono ad enfatizzare sull’handicap stesso facendo quasi sentire in colpa chi guarda il video o la pubblicità!

  48. Clio mi sono emozionata…. veramente un bellissimo post, e sono felice che anche le altre ragazze che ti seguono la pensino come me. Hai proprio ragione, qui in Italia siamo tutti degli ipocriti, compresa me stessa! Tutti quanti giudicano appena vedono una persona diversa dallo standard, anche solo se si veste in modo diverso. Sai quante volte mi è capitato? Io amavo e tutt’ora amo i cappelli decorati nei modi più strani e pensa che ho dovuto smettere di portarli perchè non c’era giorno che nella mia classe non mi prendessero in giro. Per una stupidata del genere? Nessuno si mostra per quello che è veramente per paura di non piacere agli altri, è assurdo! Quindi posso capire, anche se in parte, tutti coloro che hanno un handicap serio e che vengono evitati dalla gente solo perchè diversi esteticamente. Purtroppo però loro non possono, come nel mio caso, smettere di portare cappelli strani, loro sono così e dobbiamo incominciare ad apprezzarli e a considerarli per quello che sono come persone! Cmq anche io non conoscevo questa campagna ma devo dire che trovo sia una bellissima idea!! Un bacione Clio

  49. Devo ammettere che anche io se vedessi un manichino così rimarrei perplessa ma questo perchè siamo sempre state abituate a vedere manichini che rispettassero determinati canoni. manichini classici che non ci rappresentano minimamente perchè alti 1.80 quando arrivo a quell’ altezza con un tacco di 15cm senza parlare el fatto che se li misuri portano una 38-40 e tu che porti una 42-44 ti senti obesa. perciò devo dire che sono fiera di questa campagnia. per una volta la moda si è avvicinata alle esigenze delle persone più discriminate ed emarginate della società. speriamo che altri seguano l’esempio di questa organizzazione e si Clio mi piacciono questi post. mi piacciono perchè tante ragazze adolescenti ti seguono e spero che questi post le aiutino ad essere più contente di loro stesse e più sicure di sè.

  50. Ciao Clio! Ovviamente devi decidere tu come gestire il tuo blog, ma visto che sei una persona attenta alle opinioni dei suoi followers, ti diciamo la nostra. Io personalmente trovo molto più spunto di riflessione in un post serio, piuttosto che in quelli regolari. È ovvio che a tutti noi che ti seguiamo interessa il make up, ma trovo che sia interessante discutere anche di argomenti importanti. So che generalmente i blog dovrebbero limitarsi ad un unico tema, però un po’ di varietà rende il blog meno noioso, credo. Riguardo questo tema in particolare, penso che l’iniziativa sia molto azzeccata. Le persone sono tutte non normali, se ci pensiamo bene. E poi quale sarebbe la definizione di normale? I veri deficienti sono quelli che ridono delle persone solo perché non sono tanto cretine quanto loro.

  51. Commovente Clio! La realtà è proprio che siamo tutti uguali e che nessuno è perfetto. Bisogna sempre andare al di là dell’apparenza, anche se è difficile in questa società in cui l’immagine ormai è più importante del carattere e della personalità degli individui. Ma credo che noi possiamo, tutti assieme, riuscire a superare questa situazione e far prevalere l’essenza sull’apparenza. E’ anche grazie a persone come te che ci possiamo riuscire, perché mettete in luce con questi post quello che è reale, quello che ci circonda, e sensibilizzate le persone. Per cui sono pienamente a favore di questi post, che saranno anche più seri ma trasmettono qualcosa in più! Grazie Clio!!!!

  52. La campagna che questa compagnia ha organizzato non solo è molto importante, ma è stata resa perfettamente: piacevole, che fa riflettere, allegra, non può non strapparti un sorriso sincero!
    Anche io penso che lavorare suo manichini sia stata un’idea straordinaria e non solo per permettere alle persone rappresentate di vedersi completamente attraverso questa forma, ma anche perché ha permesso alle persone cosiddette “normali” di accompagnare la normale curiosità verso la diversità, permettendo di fissare un corpo differente così come non si farebbe mai per strada, dove, in genere, si cerca di distogliere subito lo sguardo.
    in ultimo, non solo credo che tu abbia fatto bene a porci un argomento del genere, ma credo che tu abbia scelto la campagna e la forma giusta e che l’abbia trattato con estrema dolcezza. Brava!

  53. Clio ci hai mostrato un video meraviglioso!E personalmente ti ringrazio per questo… quindi SI ai post legati al makeup e DOPPIAMENTE SI a post diversi come questo!
    Bacioniiii!! <3

  54. clio bellissimo post!!!In questa società in crisi nei suoi valori,nelle sue idee e non solo!Ci fanno pensare a quanto ci perdiamo in cose futili,e di quante volte ci lamentiamo della vita!si clio questi post ci piacciono molto ;’)

  55. Ottimo post ! Io ho prestato volontariato presso un associazione di persone affetti da cecità quindi capisco benissimo!
    giusyslife.wordpress.com

  56. Io ho un caro amico che è “diversamente abile” e dico sempre che il Signore ci ha mandato un angelo! Grazie Clio anche per questi post!

  57. grazie per questo post Clio, mi sono commossa, perchè dici che non c’entra con il tuo tema principale? è vero non parla di make up…ma aiuta a confrontarsi e riflettere su altre “bellezze”…proprio perché la bellezza non è solo un concetto di superficie! la gente dovrebbe imparare e guardare oltre una semplice vetrina…..love <3

  58. Io lavoro (senza retribuzione) con persone che soffrono di emarginazione sociale, per vari motivi (diversamente abili, autori di reato, vittime, minori in difficoltà). Rompere il silenzio è il primo passo per migliorare la loro (e quindi la NOSTRA) qualità della vita.
    Quindi sì, credo che questo sia un post importante proprio perchè tu, Clio, puoi riuscire a essere una cassa di risonanza. Grazie.

  59. è un post bellissimo.. e i cortometraggi sono davvero commoventi… è vero, non sarà inerente al make up, ma sicuramente è spunto di riflessione per tutti.. . Avevo un professore disabile. Una delle persone più splendide che abbia mai conosciuto. Sono felice che abbiano dedicato una giornata a loro, perchè vivono nel nostro stesso mondo e non si devono sentire estranei…

  60. Adoro il fatto che tu abbia scritto questo post! credo sia “dovere” morale da chi ha più visibilità di sensibilizzare più gente possibile su argomenti così importanti! Conoscevo già la notizia che mi aveva lasciato piacevolmente sorpresa, ma vorrei condividere con voi una cosa che mi è capitata non così piacevole.. in una vetrina di un negozio (purtroppo non ricordo il nome, ma ricordo dov’è!) c’era un manichino/donna, in posizione seduta, con i gomiti appoggiati sulle ginocchia, ed era possibile vedere la colonna vertebrale! Nel senso, questo manichino è stato concepito così magro da essere prodotto con le vertebre visibili… uno schifo davvero! Mi sono ripromessa di non entrare mai, e mai più in quel negozio!!! se volevano attirare clienti, con me hanno ottenuto l’effetto contrario!

  61. Grazie Clio x aver condiviso con noi queste riflessioni. Non credo che questo post esuli poi tanto dall’argomento principale del blog.Si parla sempre di immagine,di come questa influisca sulle opinioni,sulla vita sociale.Mi ha fatto riflettere:cos’è la bellezza?Quella che ci viene imposta dal mercato,quella che a volte ci fa sorridere quando ci guardiamo allo specchio,le caratteristiche speciali che rendono ciascuno unico e diverso dagli altri?Grazie ancora Clio.

  62. Vedere i video è stato assolutamente toccante.non conoscevo questa giornata dedicata alle persone disabili e guardare i loro volti così stupiti e increduli (oserei dire contenti) di fronte alla prova tangibile che loro grazie a questo gesto potevano lasciare il segno,mi ha molto commosso.
    È vero,siamo i primi a non “discostarci troppo dalla massa” per non essere allontanati o derisi,ma queste persone fantastiche ahimè non hanno scelta in questo,quando probabilmente sanno essere migliori di noi!ti ringrazio Clio per questo post!!

  63. ……non ho parole.. basterebbero solo un pò più di persone che si interessino a questo e altre cose del genere e credo che questo mondo sarebbe migliore…pensiamo troppo all’aspetto esteriore a giudicare e mai ad aiutare a sostenere e a ricordare…Clio fai benissimo a fare questi post spero di vederne altri:) grazie baci:*

  64. Volevo aggiungere una considerazione sulla situazione dei disabili in Italia. Io vivo in Belgio da 4 anni, dove per una serie di motivi certe malattie genetiche hanno un’incidenza maggiore che in Italia. Qui le persone con handicap escono, fanno gite, si muovono (spessissimo in completa autonomia), e non mi pare di aver mai notato sguardi schifati o imbarazzati verso di loro. Qui è piuttosto comune, e c’è molta attenzione a cercare di ridurre le barriere architettoniche. In Italia, dove i soldi vengono sprecati per corruzione, festini, porcate in generale, non si investe nel sociale, e quindi chi ha problemi seri ne risente. Conosco persone che sarebbero molto attive nonostante il loro handicap, ma per evitare fastidi e, scusate il termine, incazzature, decidono di non uscire nemmeno di casa, perché anche solo prendere un bus o attraversare una strada è difficile in Italia. Non credo che la situazione migliorerà in un futuro prossimo, ed è un’altra delle tante vergogne a cui ormai siamo abituati.

  65. Grazie.
    Non ero a conoscenza di questa iniziativa.
    Mi sono emozionata a vederlo.
    Grazie, grazie, grazie.
    Non riesco a trovare altre parole.

  66. Ho trovato molto interessante questo tuo post ke cmq anche se piu realisticamente cmq parla di moda e trovo ke sia piu ke giusto ke tu ci renda partecipe anche di argomenti piu seri poi sta a le altre ttovarlo interessante o meno solo nn facciamo i perbenisti ke giudicano ki nn partecipa ad argomenti seri!!!!
    Ci sono talmente tanti problemi al giirno d’oggi ke se vigliamo sorridere un po con qualcosa di più frivolo nn è il caso di giudicare anzi forse è questo il problema reale giudicare ed è anche inerente al tuo post!!

    Baci bionda

  67. Veramente emozionante, iniziativa direi stupenda! Magari, ci potesse essere anche qui quella libertà che vivi tu a NY!!

  68. Mi sono emozionata guardando il video, e mi piace parlare anche di altre cose oltre al make-up. Non conoscevo questa campagna pubblicitaria, e guardando bene, mi sono resa conto di quanto alle volte siamo stupidi (me in primis), nel lamentarci per ogni piccola scemenza… La disabilità stà negli occhi di chi guarda e giudica…

  69. Non conoscevo questa giornata e neanche questa inziativa che secondo me è stata una boccata di aria fresca rispetto a quelle che si vedono in giro. Non mi spaventerebbe l’idea di vedere sempre nelle vetrine questi tipi di manichini che,come dici tu,sono più reali di quelli che ci propinano sempre. Ah,e per vedere che L’italia è chiusa mentalmente, non serve arrivare fino negli USA….bast arrivare fino a Berlino e ti ritrovi in un’altra galassia!!

  70. bellissimo!!! certe volte ci sono delle iniziative davvero utili e belle!!
    triste non vederle anche in Italia…grazie per averlo condiviso con noi…. Emozionante!!

  71. trovo questo post bellissimo quanto sconcertante…dimostra chiaramente quanto l’essere umano sia vittima dell’estetica e del mito del “bello”… pochi sapevano di questa giornata perchè a nostra società non è abituata a “sponsorizzare” le cose veramente importanti…alla gente interessa di più il gossip!

  72. Concordo pienamente con il tuo pensiero Chia. Nessuno può rispondere alla tua domanda “cos’è la bellezza?”…. si potrebbero trovare infinite risposte di chi fa riflessioni profonde riferite alla bellezza della personalità, degli occhi specchio dell’anima o la bellezza delle cause abbracciate da certe “superpersone” come del recentissimo scomparso sig. Mandela….E’ un tema che non ha una frase adatta per concluderlo…Resta aperto per sempre.

  73. Io comincio con l’ultima domanda che hai fatto. Si, questi post più seri mi piacciono e spero, anzi devono piacere anche alle altre, e non mi dispiacerebbe affatto leggerne altri. Siamo così abituati a vedere su riviste, tv, pubblicità e quant’altro, la perfezione che ormai ci siamo abituati a pensare che la “normalità” sia quella, quando invece quella è solo una piccola parte del mondo in cui viviamo. Basta guardarci allo specchio o aprire gli occhi davvero per renderci conto che è tutto così diverso da quello che vogliono farci credere! Apriamo la porta e vediamo che la nostra vicina di casa è affetta da trisomia 21, che il signore anziano all’angolo della nostra via è sulla sedia a rotelle o che l’amico di un’amico non ha un braccio. E tutte queste persone ogni giorno incontrano tantissime difficoltà, dall’andare a fare la spesa al supermercato all’isolamento causato dalla loro condizione. Proprio in questi giorni dovrò sostenere un esame, dopo aver frequentato un corso di animazione, e l’argomento della mia tesi sarà proprio l’animazione e il disabile, sia fisico che mentale. Voglio dirvi che non è stato facile, imparare a rapportarsi con loro e capire le loro difficoltà è stato molto difficile, ma quello che ti rimane dentro una volta instaurato un rapporto di fiducia è qualcosa di incredibile! Quindi, apriamo gli occhi e anche le braccia! 🙂

  74. trovo che questo post, seppur con le dovute differenze, non si discosti tantissimo dal mondo del make up! mi spiego: sicuramente la maggior parte di noi non ha problemi fisici cosi’ gravi come quelli dei ragazzi nel video, ma sono sicura che il novanta per cento sia insoddisfatta di almeno una parte del proprio corpo…tu per prima Clio, qui,con il tuo blog e su youtube con il canale,ci hai insegnato che la perfezione e la bellezza fisica sono una cosa relativa, che non bisogna mai prendersi troppo sul serio e che se proprio non ci sentiamo bene con il nostro naso brutto , la palpebra cadente o ancora i denti storti possiamo sempre usare il counturing, il correttore e qualsiasi altro trucchetto! ovviamente mi rendo conto che per chi ha la sindrome di down o è senza arti non è cosi’ semplice..non è mia intenzione paragonare le due cose, ma immagino che il motivo che ti ha spinto a pubblicare questo post sia fondamentalmente lo stesso, cioè ANDARE OLTRE LE APPARENZE E LA SUPERFICIALITA’ DEL MONDO IN CUI VIVIAMO. lo stesso mondo in cui se esci col rossetto rosso sei solo una poco di buono e se ti manca la gamba sei solo uno storpio da compatire.

  75. Preferisco questi post invece dei soliti consigli sul make up. Vedendo questi video mi sono commossa, mi sono uscite le lacrime. E mi rendo conto di quanto sono fortunata e non dovrei lamentarmi dei miei piccoli difetti, purtroppo molti vedono in noi solo le imperfezioni, senza rendersi conto che oltre le apparenze c’è una persona che vuole essere compresa e apprezzata per quello che è, ma in pochi riescono ad andare oltre ciò che si vede con gli occhi.

  76. Un bellissimo post Clio! A dire il vero io sono la prima ad ammettere che non sapevo nulla riguardo alla giornata dedicata alla disabilità e ti ringrazio di cuore perchè nella vita di tutti i giorni, diciamocelo, non si pensa molto a questo tema. Siamo più concentrati su noi stessi e su quanto dovremmo essere perfetti e rientrare nei canoni che ci impongono i media…quando invece ci dovremmo ritenere fortunati di essere come siamo, con i nostri piccoli difettucci.
    Sono del parere che in Italia non farebbe affatto male dare il via ad un’iniziativa come quella da te esposta, e già immagino le reazioni, le facce sconvolte, le espressioni di quella misera gente che si crede perfetta….
    La disabilità è una cosa che può capitare a chiunque: un incidente in auto, una caduta rovinosa….non ci si pensa ma è una cosa più vicina a noi di quanto si crede!Ammiro queste persone perchè hanno una forza e una voglia di vivere contagiosa e stare a contatto con loro rende la vita migliore!

  77. Cara Clio tu per me sei una grande persona!!! Mi hai fatto piangere! Mi è piaciuto tanto il video del ragazzo travestito che offriva un abbraccio: è un tema molto importante quello affrontato in questo post, soprattutto perchè anche tra persone fisicamente normali si erigono muri di ogni tipo..

  78. Credo che tu debba continuare a scrivere qualunque cosa tu ritenga importante, perchè oggi mi hai ricordato come tutti noi potremmo essere migliori di come siamo. Grazie Clio, sei speciale!!!

  79. Ho trovato questo post molto bello, invitarci a riflettere su questioni serie come dici tu aiuta a rendere tutto più vicino a noi. Non conoscevo questa campagna pubblicitaria ed è stato una scoperta conoscerla. Purtroppo, la realtà dei fatti è che spesso temiamo la diversità, in ogni sua forma; è molto più semplice non domandare, non approfondire, non avvicinarci a persone che possono sconvolgere il nostro mondo fatto di apparenza e di “normalità”. Ma se si fa un solo passo si scopre un mondo. Io frequento un’associazione di volontariato in cui ci sono persone con diversi handicap fisici e mentali. Piano piano sono entrata in contatto con loro, e ho scoperto delle persone spontanee, solari, simpatiche molto più di altri, molto più di me. Ogni volta mi regalano qualcosa di loro e io regalo qualcosa di me, in uno scambio alla pari, così come dovrebbe essere. Non ignoriamo queste persone per le loro differenze, perchè gli altri potrebbero ignorare noi per la nostra insensibilità. Grazie Clio.

  80. Io ci lavoro da anni con i disabili, quindi “gioco in casa”…dopo un approccio iniziale diverso e qualche momento di difficoltà all’inizio (io lavoro con i bambini), ormai non vedo piu’la differenza tra disabili e non. I disabili , sia fisici, che intellettivi, hanno tante risorse dentro di loro, ma purtroppo spesso vengono ancora additati come diversi, pazzi, e chi piu’ne ha piu’ne metta…Quindi per me, trovarmi davanti un manichino “imperfetto”vorrebbe dire che la mente della gente si sta aprendo e spero di vederne al piu’presto anche in Italia.Ricordo che diversi anni fa venne tolta dal commercio la Barbie sulla sedia a rotelle…mi chiedo ancora, perchè??????

  81. Secondo me questi post sono molto utili perchè, pur ritenendomi una persona aperta mentalmente e senza pregiudizi, mi rendo conto che a volte non mi soffermo ad “ascoltare” e a cercare di capire gli altri, ma mi faccio un’idea di chi mi sta davanti basandola solo una sensazione o su un’osservazione superficiale. Ovviamente se questo trattamento viene riservato a me mi arrabbio molto…perciò si! tutto quello che può incoraggiare le persone ad aprirsi verso gli altri, a mettersi nei loro panni deve essere condiviso, se ne deve parlare e questa mi sembra una vetrina perfetta! grazie per aver condiviso questi video e avermi fatto conoscere questa organizzazione.

  82. A me piacciono anche questi post. Tu non sei solo una make up artist. Sei una persona poliedrica come tutti gli altri ed è giusto che tu, nel TUO blog, scriva quello che vuoi e non quello che vogliono gli altri. In fondo quando hai iniziato, hai caricato il tuo primo video dicendo quello che ti piaceva fare, non chiedendo agli altri che cosa volessero vederti fare. Da lì, chi ha voluto ti ha seguita. Anche sul blog, se a qualcuno questi post non piacciono, possono sempre ignorarli e leggere quello che vogliono 😉

  83. questo genere di post rende ancora più speciale questo blog!!!…sei davvero una grande!!!!… l’aspetto peggiore è che il nostro paese è ancora così lontano da avere una vera consapevolezza di tematiche fondamentali come questa, che è più semplice scoprire che esistono iniziative del genere da un blog che in teoria riguarda tutt’altro…

  84. bellissimo!! il primo video stupendo, ma quello degli abbracci mi ha quasi commossa.. grazie Clio.. <3

  85. Credo che sia giusto quello che dici Clio, che queste persone vorrebbero essere viste come tali e non solamente come disabili. Anche io sono una invalida civile, ma mi sento esattamente come una persona normale, per quanto il concetto normale sia lato. Credo che la più grande disabilità e mancanza umana sia la paura di avvicinarsi e conoscere queste diversità, caratteristiche, il temere così tanto colui che non rientra nei canoni di bellezza sociale. Fortunatamente il mondo non è fatto di gente perfetta. Detto questo, ti ringrazio per avermi fatto conoscere questa giornata e questa campagna 🙂

  86. Che bel post Clio!! 🙂 A dirti la verità non sapevo della giornata mondiale dei disabili ed è un peccato! Quindi sono molto felice che tu abbia fatto il post e che questa associazione sia venuta fuori con una così grande idea per sensibilizzare e far sapere al mondo che che esistono anche loro! Non so, io diciamo che rispetto ad altre persone con cui sono venuta a contatto, sono molto più libera. Nel senso che sono sempre stata abituata da piccola a stare con persone diversamente abili ed i miei genitori mi hanno sempre detto che sono persone normali solo che a volte hanno qualcosa di diverso ma questo lo abbiamo tutti nessuno è uguale e meno male! 😀
    Bel post!!!

  87. per il mantenimento dei miei studi lavoro come istruttrice in piscina con utenti disabili, ignoravo questa giornata… vedo tante disabilità e mi rendo conto di essere davvero fortunata ad aver corpo e mente che collaborano 🙂 mi da un po’ di tristezza vedere i milioni di commenti al post sul concorso per vincere gratis dei cosmetici e questo invece praticamente snobbato. pensiamo sempre che le cose brutte possano capitare “agli altri”, ma gli altri siamo tutti!!!

  88. Sembra strano vedere questi manichini perché ormai ci siamo creati lo stereotipo del manichino snello e slanciato, ma sono comunque a favore di questa campagna 🙂 inoltre a me piacciono questi post più “seri” nel tuo blog , pero ogni tanto :p

  89. Mettere lo smalto ad una mia cara amica diventata improvvisamente disabile mi rende felice e mi aiuta a capire quali sono le priorità della vita. Il trucco senza anima non fa per me. Grazie e continua così!

  90. Sono d’accordo con questi tipi di post perché una corretta informazione su molteplici argomenti forse può aiutare le persone che sono insensibili e ignoranti, perché si tratta proprio di ignoranza. Io non ho mai ritenuto le persone disabili dei mostri ne tanto meno diverse da noi anche mentalmente.Quando ero piccola , al parco, ero l’unica a giocare con un ragazzo che era su una sedia a rotelle e che non si esprimeva bene nel parlare. Devo dire che l ‘approccio con le persone disabili è sempre stato tranquillo anche grazie alla mia famiglia perché mi hanno sempre insegnato a trattare queste persone come comuni essere umani che sono identiche a noi e che come noi hanno dei difetti, penso che il comportamento positivo verso queste persone bisogna impararlo soprattutto dalla famiglia. Purtroppo ancora oggi ci sono persone cattive che non solo reputano queste persone dei mostri ma che le insultano anche e arrivano addirittura a picchiarli. Da quando avevo l’età di 0 anni vado a Lourdes e non avete idea di quante persone disabili io veda e quante disabilità ci sono al mondo che nemmeno sapevo che esistessero,eppure, quando vado lì non vedo dei disabili ma vedo delle comuni persone che pregano la madonna e che cercano la pace e vi assicuro che quel luogo è pieno di pace. Se tutto il mondo fosse come Lourdes, sarebbe un mondo migliore. *

  91. io con questi video mi sono commossa, e non dico altro.
    (assolutamente favorevole a post seri come questo)

  92. Beh, di sicuro non sarà utile per ciò che riguarda il make up (mi è colato tutto il trucco guardando il filmato), ma ben venga questo genere di post che ci fa riflettere ed aprire mente ed anima.GRAZIE!!!

  93. E’ la prima volta che commento, anche se ti seguo da tempo…..grazie per questo post, profondamente vero e meraviglioso, come i video

  94. Clio: ci hai commosse!!! Questo post è davvero sorprendente!!! Una bella lezione di vita….per la vita!!! Sei un angelo! Grazie. ….

  95. apprezzatissimi questi post Clio! anzi un grazie grande grande perchè con la tua solita semplicità mi avvicini (e penso valga per molte di noi) a temi seri che devono essere affrontati

  96. un sacco originale l’idea del video!! penso si possa imparare molto da questo…insomma, dovremmo essere tutte capaci di accettare e amare il nostro corpo così com’è 🙂
    tra l’altro trovo che Clio faccia la cosa più giusta del mondo a mettere anche questo genere di post sul suo blog…viene letto da tantissime ragazze quindi è un ottimo mezzo per diffondere anche questo tipo di notizie…ok è un sito di make up, ma in fondo nessuno è costretto a leggere un articolo se non gli interessa 🙂

  97. veramente bellissimi questi video… fanno riflettere molto, soprattutto quello riguardante la trisomia 21. Molto spesso intendiamo queste campagne come un rimprovero a tutte le azioni razziste nei confronti di queste persone. In realtà anche una particolare attenzione “positiva” può ferirli. Gli sguardi di pietà (anche per chi è solo menomato) ELIMINIAMOLI!!! il mondo è bello perchè è vario, tutti siamo diversi!!! abbracciamoli, aiutiamoli senza essere mai invadenti!! 😉

  98. Grazie Clio! Fai bene a riportare alla luce un po’ di sensibilita’ che e’ nascosta in noi. Sei una persona bella dentro e fuori!!!

  99. nn riesco a dire nulla xchè in questo momento sto piangendo….posso immaginare, anche se in minima parte, la sofferenza di essere considerati “diversi” ; quando ero piccola ero molto timida, nn parlavo e mi sentivo diversa…soffrivo in silenzio e le parole degli altri bambini mi ferivano…col tempo sn cresciuta e ho imparato a difendermi…xò questo ti cambia la vita e te lo porti x sempre…vorrei tanto avere la capacità di togliere la tristezza dal cuore delle persone…

  100. UN BELLISSIMO POST che merita davvero! ci fa pensare e riflettere,
    trovo molto giusto che nel tuo blog ci sia spazio a questi argomenti,
    un grande big bacio
    ti adoro

  101. Grazie Clio, grazie davvero per il messaggio che hai lanciato grazie a questo post! Davvero molte grazie….

  102. Bel post, complimenti. Il video poi è notevole. Ogni tanto bisogna anche fermarsi e riflettere su questi argomenti più seri. È vero anche che questo video rimarca ancora una volta come l’aspetto fisico sia ancora troppo importante nella società, a discapito invece di quello che una persona sa dare agli altri, del suo carattere, delle sue qualità che sono le cose più importanti e che vanno al di là del fatto che uno abbia una disabilità o no.

  103. E’ bellissimo vedere che queste persone, guardando i propri manichini, si vedono bellissime. O è solo una mia impressione?

  104. è difficile vincere i pregiudizi che ci legano nel nostro posticino sicuro, senza mai farci andare oltre la nosta ombra a scoprire una realtà, che magari non è tutta rose e fiori, o perfetta come quella dei film, ma sicuramente è bellissima e ricca proprio grazie alle diversità. ora io sono solo una ragazza ma cerco tutti i giorni, in tutti i modi di sconfiggere le mie barriere mentali che mi impediscono di vedere il mondo per quello che è … un posto meraviglioso pieno di gente differente, con idee differenti, con corpi (per fortuna altrimenti saremmo solo una massa di manichini) differenti ì, ma alla fine tutte con un cuore, con gli stessi organi, con una mente che forse dovrebbe guardare un po’ più in la, vedere oltre l’estetica, imaparare ad apprezzare la gente per quello che veramente è, e non solo per la sua bellezza…quella deperisce, ma tutto quello che sei resta.

  105. sto piangendo, veramente bello!! penso che non l’avessi pubblicato qui non avrei mai trovato questo video da altre parti.
    complimenti all’artista, un’idea geniale

  106. Un post veramente interessante! Il video è bellissimo e il momento in cui i protagonisti vedono il loro manichino realizzato è molto commovente. Credo che a volte i veri disabili siamo noi cosiddetti “normali” perché ci facciamo spaventare da ciò che è diverso solo per paura di qualcosa che non conosciamo. Grazie Clio di avere condiviso tutto questo 🙂

  107. Penso sia una cosa bellissima! Bisogna abbandonare questi pregiudizi e canoni di bellezza inutili.. ognuno è bello nel proprio modo. Veramente complimenti!

  108. Ti lascia con le lacrime agli occhi…penso che non ci siano parole per descrivere ciò che si prova….fa riflettere….tanto!

  109. Apprezzo tantissimo questo post sui disabili che tanto hanno da insegnare a noi persone ” normali”.. Sono persone uniche, stupende che vivono la vita con gioia, forza, determinazione..dovremmo imparare molto da chi non ha avuto un corpo “normale”.. Il tuo blog e’ molto interessante e sono felice di veder pubblicato anche questo..brava Clio

  110. sei bravissima, e molto intelligente, dai tuoi post si capisce quanta serietà e passione ci sia dietro il tuo lavoro e quanto davvero sia utile quello che scrivi, soprattutto per far arrivare i messaggi positivi (che ancora ci sono) di questa società a tutte le ragazze che ti seguono, e che spesso confondono il curare la propria immagine con l’ossessione dell’apparire. Questa campagna è bellissima soprattutto perchè insegna ad avvicinarsi a tutti senza limiti e imbarazzi, e a non avere pena di loro, che sono grandi persone piene di talento e forza. E’ bello scambiarsi pareri sul make up ed essere anche leggere, ma visto che puoi farti sentire da tante persone questi post sono fondamentali! Grazie Clio un bacione grande

  111. “Nessuno è perfetto. Avvicinatevi”… lo slogan dice tutto… è vero, purtroppo la diversità fa paura, ancora siamo in una società in cui il diverso viene percepito come “scarto”, come qualcosa di inutile… siamo in una società che propone modelli di bellezza standardizzati, proprio come quei manichini, tutti uguali.. bisognerebbe allargare le proprie vedute, aprire le porte alla differenza, perchè solo così si può costruire un mondo migliore, in cui l’altro diverso da me è qualcosa che mi arricchisce, che mi aiuta anche a capire me stesso… Brava Clio, sei una ragazza d’oro, piena di umanità, magari ogni persona, condividendo questo post, nel proprio singolo, potrebbe contribuire all’umanizzazione della società.

  112. Bellissimo!idea geniale e assolutamente corretta!la gente comune non è sempre perfetta,è giusto proporre manichini per portatori di handicap,rappresentano la normalità che ci circonda.forse non rispecchieranno i canoni di perfezione del mondo della moda,ma se siamo noi,gente comune,i fruitori di questi prodotti,tanto vale che i grandi produttori creino prodotti per chi veramente li acquista!questi post credo che siano ‘socialmente utili’ per far conoscere queste straordinarie iniziative!quindi grazie.

  113. E’ il migliore che abbia letto fino ad ora (senza voler sminuire il tuo lavoro precedente), nel senso che, hai saputo affrontare questo tema con tanta semplicità e sensibilità! Complimenti, e ti prego, fa che non rimanga l’unico!!!

  114. Non sapevo dell’esistenza di qst giornata…e mi commuovo davanti a questo video…mi commuovo perchè penso agli affanni della vita quotidiana per la ricerca di una perfezione che a mio avviso non esiste…di una perfezione che si cerca nel cellulare migliore nel pc di ultima generazione…in cose futili…e non si pensa mai a queste persone che forse desiderano una perfezione diversa… la loro perfezione la raggiungeranno quando i nostri occhi impareranno a NON VEDERE LE LORO IMPERFEZIONI…

  115. Ciao Clio!!! non commento molto spesso nel blog… forse perchè mi sembra che le altre abbiano già detto tutto… non so…ma oggi credo di poter fare un’ eccezione.
    Questo post è meraviglioso. Ho lavorato a contatto con ragazzi e bambini disabili, facendoli cantare, ballare, recitare e molto altro. La cosa che fa più rabbia è vedere che al di fuori di quelle realtà non si avvicina nessuno a loro e che invece hanno tanto da dare, da esprimere, da dire. Ciao Clio, sei grande.

  116. è una cosa bellissima che si dovrebbe diffondere…in italia siamo troppo succubi dei media e si pensa che una cosa è giusta solo perchè te lo impone la società tormentandoti con tutte queste fesserie e ci ritroviamo ad essere dei “manichini” tutti uguali, e quello che esce dagli schemi è indicato come quello strano!
    quello che c’è di sbagliato sono le nuove generazioni di genitori che non educano i figli e sono i primi a togliere i bimbi dalle scuole perchè il figlio è un classe con un bambino handicappato.
    non ci vuole molto, solo un pò di rispetto ed educazione…e questo deve partire da chi sta in alto, si dovrebbe sensibilizzare la gente, non coprirgli gli occhi

  117. La disabilità è uno stato mentale di molti, che vedono il mondo con i paraocchi! Ho avuto le lacrime agli occhi, ma non per pena o dispiacere, piuttosto perchè ero contenta di vedere persone che si mettevano in gioco,che affrontano la vita anche con dei problemi seri. Sono persone come tutte le altre e come tali vanno trattate! Fai bene a condividere le tue impressioni,Clio, magari molte persone potranno aprire gli occhi in questo modo!

  118. È sempre bello leggere i tuoi post di qualsiasi argomento si parli quindi continua cosi!! E bello conoscere e condividere cose nuove!! 😉

  119. Io non mi stupirei affatto, anzi…è un passo avanti per la società…soprattutto qui da noi in Italia servirebbe tanto…cmq credo che siano bei post…perchè sono argomenti abbastanza umani e non ci sarebbe niente a mio parere da non apprezzare! ciao Cliooo 🙂

  120. io sinceramente penso che sia un tipo di post bellissimo,veramente significativo! questo genere di iniziative sono molto important,secondo me,e ti ringrazio perchè non ne ero minimamente a conoscenza! ovviamente questa iniziativa è simbolica ma la trovo molto significativa perchè il problema non è il manichino in se per sè ma l’immagine che viene data! queste figure puramente ideali e perfette che creano pregiudizi non solo nei confronti dei disabili,quindi coloro che hanno una “mancanza,ma anche chi ha un chilo in più o non ha il fisico tonico e sodo al punto giusto! eliminare il problemaaa sarà sicuramente impossibile ma lo si può mitigare 🙂 grazieee!

  121. Apprezzo la campagna pubblicitaria di cui hai parlato nel post, anche se, sinceramente, non so che reazione potrei avere davanti ad un “manichino disabile”…
    Forse mi sentirei triste… e stupida per tutte le volte che mi lamento a vuoto, per delle sciocchezze!
    Riguardo ai post più seri, Clio, credo che tu li debba a te stessa.
    Voglio dire che non sei solo make up e rossetto, sei anche una persona… e come tale è giusto che tu ci faccia conoscere anche il tuo pensiero!
    Brava Clio! 🙂

  122. Ciao Clio, di solito non sono una che commenta i tuoi post anche se li seguo, voglio solo dire che io mi sento in prima persona responsabile di “chiusura mentale” nei confronti di queste persone e forse anche per questo mi sono commossa tanto perchè i video ma anche le tue parole mi hanno fatto capire che non è giusto ne il mio comportamento ne quello di tante altre persone…bisognerebbe fare piu’ campagne come queste affinchè la gente possa capire cosa si “nasconde” dietro a una persona che soffre di spina bifida o ha arti mancanti (e non solo questi casi ovviamente). Concludo semplicemente ringraziandoti di questo tuo bellissimo post e spero di vederne altri a presto :’)

  123. Il pregiudizio si abbatte solo conoscendo le cose. Grazie di pubblicare post come questi, con la tua visibilità puoi far conoscere a molti un altro lato della disabilità: non solo la pena e il dispiacere per quelle persone (chi non guarda con occhi diversi un disabile, o ancora peggio abbassa lo sguardo), ma anche la DIGNITA’ e la realizzazione di queste persone.
    GRAZIE CLIO PER POST COME QUESTI che ci fanno riscoprire dei sentimenti umani, in questo mondo ormai costruito sulla perfezione.

  124. Brava Clio..questo è un post molto interessante. .é giusto trattare anche di argomenti più delicati e importanti..io ad esempio non avevo mai sentito parlare di questa giornata ma, a mio parere è stata un’ottima iniziativa! Spesso anche chi non ha problemi fisici e quindi magari solo qualche imperfezione non si sente accettato..quindi immaginiamo a come debbano sentirsi le persone affette da handicap..a volte non tanto per l’handicap in se, ma per gli sguardi pietosi chw ricevono e il modo ij cui vengono trattati! L’idea dei manichini è fantastica..e come dicevi tu Clio, questo tipo di manichino rispecchia più la realtà. .in fondo nessuno é perfetto come i classici manichini secchi e altissimi 😛
    Bacioniii

  125. Davvero emozionante Clio! :’) è un argomento molto toccante… spesso ci si basa solo sull’apparenza, sull’aspetto esteriore delle persone, dimenticandoci di quello interiore! Brava :* <3

  126. Ho una sorella disabile e conosco questa giornata, c’è da dire che se lei non avesse i suoi problemi probabilmente non lo saprei. Hai affrontato clio un tema molto importante e direi anche molto scottante, per esperienza personale esistono una marea di pregiudizi da parte di persone di cui non sospetteresti nemmeno. So di scuole che non hanno accettato bambini disabili perché gli altri alunni avrebbero potuto “impressionarsi”. L’argomento è veramente complicato, per fortuna esistono anche persone intelligenti che non si fermano a questo, io credo di essere fortunata, perché grazie a mia sorella sono capace di “avvicinarmi” senza il minimo pregiudizio.

  127. Ciao Clio,non sapevo di questa iniziativa e sono stata felice di leggerla.Sono una ragazza che non adora molto il mondo del make -up infatti il tuo blog lo seguo soprattutto per post come questo =).Continua così,sei eccezionale!sai parlare di argomenti frivoli e intelligenti mantenendo per entrambi serietà e disinvoltura,GRAZIE.

  128. Grazie per averci dato modo di fermarci per riflettere su qualcosa che troppo spesso viene dimenticato.

  129. Hai fatto bene a scrivere questo post, cara Clio. E’ un’idea bellissima. Spesso tendiamo ad aver ‘paura’ della diversità, non mi riferisco solo alla disabilità, ma a tutta una serie di pregiudizi che ci costruiamo nel corso della vita. Mi viene da pensare che tutti (salvo casi veramente gravi) potremmo avere una vita “normale” ma il concetto di normalità è una sorta di convenzione sociale, dettata da un gruppo di persone e noi ci adeguiamo…. se solo avessimo tutti uno sguardo più aperto, vivremmo decisamente meglio. Aggiungo che, al contrario di quello che scrivi, trovo che questo post sia molto coerente con il tuo blog. La bellezza può avere tanti aspetti diversi. Non lo dobbiamo dimenticare… 🙂

  130. Quanto ho pianto. Sì, Clio, ogni tanto esci dal makeup e raccontaci altro. Mostraci realtà diverse e sensibilizza chi di noi è rimasto indietro. Grazie

  131. Confesso di non sapere di questa giornata. Ma trovo decisamente fantastica l’idea dei manichini: un semplicissimo ma fantastico espediente per sensibilizzare il prossimo e far sentire queste persone “più normali”. Non che loro non lo sappiano, sia chiaro: siamo noi che tendiamo a puntare il dito, spesso.
    E mi unisco alla protesta contro il manichino 1.80xtaglia40.
    Ditemi chi si riconosce in questo canone di bellezza!

  132. Ho la pelle d’oca… ..io sono tra coloro che non erano a conoscenza di questa giornata.. grazie Clio per averlo condiviso…

  133. Spero che in questo momento le tue fan cheti criticano e si prendono per ccapelli x non aver vinto un tuo giveaway si sentano piccole piccole

  134. Non sapevo di questa giornata e penso che questi manichini siano un eccellente idea. Avere un handicap non deve limitare nel rapportarsi con gli altri: ognuno di noi è diverso dall’altro e sta proprio in questo la bellezza e l’unicità e le persone devono andare oltre l’estetica perchè c’è ben altro di piú importante!!!

  135. A volte ci soffermiamo su cose frivole e ci lamentiamo di semplici difetti dimenticando che ci sono persone che nella vita hanno problemi più seri… come le barriere architettoniche che non permettono a tante persone sulla sedia a rotelle di condurre una vita normale! nn conoscevo questa iniziativa e credo che sia importante sensibilizzare le persone…bello questo post!

  136. sai clio perche’ mi sono commossa quando ho visto il video?perche’ mia sorella e’ portatrice di handicap..e per il tipo di forma di handicap che ha lei e’ seguita da quando era piccola da una struttura specializzata dove vive li’ la sua vita…non sapevo della giornata ma ne sono contenta dell’esistenza,perche’ viviamo in un mondo a volte crudele con chi e’ diverso da noi…ma anche i nostri comuni e lo stesso stato non fa’ nulla per queste persone,non le tutela come dovrebbe,e il fatto che non se ne sia parlato della giornata fa’ molto pensare nella societa’ in cui viviamo…sai pero’ la cosa che piu’ mi riempie il cuore,che a loro non interessa se la gente gli vede diversi loro non vanno in giro a urlare ai 4 venti che viene usata a volte violenze verso di loro e ingiustizie (e ne avrebbero tutti i diritti)…perche’ fanno la loro vita e sempre con grande dignita’..cosa che noi non abbiamo e non facciamo…

  137. Questo spot mi fa solo pensare quanto sono fortunata ..e che le ragazze di oggi si lamentano per sciocchezze tipo un brufoletto
    Con il lavoro che faccio gente cosi ne vedo ogni giorno e devo dire che sono meraviglosi :)))

  138. Ciao! Questi post sono molto interessanti e se ti fa piacere ti sprono a continuare a farne. Il nome di questo blog è CLIOmakeup: prima di tutto è il blog di Clio e sono più che certa che Clio non è soltanto trucco e parrucco ma anche profondità e questioni serie. Quindi sì, continua anche lungo questo filone!

  139. Clio, io nel commento per il concorso di Natale avevo proprio parlato di questo.
    Per i post futuri ti avevo proprio chiesto di continuare a seguire la scia dei due video che ci avevi proposto (in particolare io ricordavo quella della Dove).
    Per me fai benissimo a parlare di queste cose, anche se non necessariamente legate al make up.
    Dovremmo ricordarci che siamo fortunate/i se i difetti che noi vediamo enormi, possono essere semplicemente mascherati con del trucco. Ma anche in generale, io per prima, spesso mi dimentico di questo, faccio di un piccolissimo problema un’enorme difficoltà insuperabile. Ma è sbagliato.
    Ecco perchè ti avevo chiesto di continuare..perchè è giusto ricordarci della fortuna che abbiamo e dovremmo vivere i nostri difetti con meno ansia. E dovremmo essere più sensibili alla sfortuna di altre persone.
    spero..di essermi fatta capire..

  140. Ciao clio sono ida io nn comento quasi mai ma mi piace moltissimo tutto ciò che scrivi e come lo scrivi sembra quasi di averti di fronte! A me piacciono tutti i tuoi post ma questo è davvero bellissimo… sei una voce sincera in un era mediatica e illusoria come nn mai abbiamo bisogno di opinioni e pensieri profondi di tanto in tanto io continuerò a leggerti con estremo interesse e è bello conoscerti sempre più affondo! Grazie per il lavoro che fai e grazie al cielo esistono persone vere e sincere come te nonostante il successo rimangono con i piedi ben saldi a terra!!! Love you clio da ida

  141. Clio che bel post, ovviamente ho aperto i rubinetti guardando il video, ho la lacrima facile in questo periodo ehehehehe.
    Beh io lavoro da anni con i bimbi disabili per cui sono molto sensibile a questo tema.
    Trovo questi post riflessivi

  142. Trovo bellissimo entrare sul blog per leggere delle nuove tendenze sui rossetti e trovare post come questo, personalmente cambiano le mie giornate. Mi fanno fermare un attimo e apprezzare di più quello che ho e chi mi sta intorno e penso che a molte persone farebbe bene fermarsi un attimo a riflettere su cose come questa. Mi è capitato a volte di vedere un bambino in sedia a rotelle o qualche altro portatore di handicap e di non sapere bene come pormi, magari mi sentivo molto in pena per loro e quando mi capita mi fermo … rifletto e mi rendo conto che loro non vogliono affatto la nostra compassione, vogliono solo essere trattati come chiunque altro. Basta solo fermarsi a riflettere invece di passare oltre ^^ continua pure Clio con questi post, magari molte passeranno oltre ma tante altre no, si fermeranno, apriranno il post e lo leggeranno fino in fondo imparando qualcosa di nuovo su loro stesse e sul mondo che ci circonda ^^

  143. Che fantastica iniziativa! Vorrei che la facessero anche in Italia ma non solo a Milano, in tutte le città d’Italia! La chiusura mentale e l’ignoranza sono le cose peggiori che possano esistere nella nostra società, soprattutto al sud. Non faccio altro che dire alla mia amica di fregarsene e di truccarsi e vestirsi come le pare! Purtroppo, se la gente ti guarda, parla e critica è difficile essere se stessi perché ci fa soffrire! Quindi ci nascondiamo (quanti disabili vedete ad un aperitivo o in discoteca? Non penso che non vogliamo partecipare ma forse le difficoltà e gli ostacoli che incontrano sono tali che rinunciano all’idea) o facciamo quello che la folla si aspetta. Invito tutti quanti, disabili e non, a non vergognarsi mai più di niente! Le persone che ci vogliono bene ci accettano così come siamo…e gli altri, intesi come la società in generale, spero che prima o poi cambino radicalmente atteggiamento.

  144. Il primo video della pro infirmis, sui manichini, credo sia una buona cosa per portare alla luce queste difficoltà che trovano le persone che hanno degli handicap. A partire da quelli più semplici come per quelli più complessi.
    Ma il problema secondo me è ben più ampio e riguarda le persone “normali”. Avete presente l’immagine del bambino che va sull’asino con il nonno a terra? dicono “ma guarda che nipote sciagurato, il nonno anziano a terra e lui sopra”. Poi nell’immagine successiva c’è il bambino a terra e il nonno sull’asino e dicono “ma guarda che nonno! il bambino piccolo a terra e lui comodo sull’asino”. Nell’immagine ancora successiva, si vedono sia nipote che nonno a terra e dicono “ma guarda che scemi, hanno l’asino e nessuno ci va sopra”. Non importa che azione farai, ma ognuno avrà qualcosa da ridire.
    Vi domanderete cosa c’entra? E’ in riferimento al secondo video, di gianni. Lui ci dice che è un uomo , che la gente gli riserva sorrisi ma non li conosce, che la gente paga per lui, che la gente si alza per dargli il posto. Se fosse una situazione reale e il ragazzo non gli avesse ceduto il posto, qualcuno si sarebbe battuto per i diritti di gianni, dando contro al ragazzo. Se avessero fatto pagare gianni al bar, qualcuno avrebbe continuato a guardare male. Il problema siamo noi.

    Ma in alcuni casi, la disabilità ha un peso, se tu gli consenti ciò. Siamo noi anche la prima causa di disabilità di noi stessi. Nel senso che, chi si è fatto fare il manichino, è una persona che sì, trova difficoltà nella vita, ma è anche una persona che ha deciso di non fare del suo handicap un problema di vita. E’ così che bisognerebbe fare e non tutti ci riescono.

  145. Non avevo finito ma è partito il post!
    Voleco solo concludere dicendo che a me piacciono i tuoi post riflessivi, sempre, e questa piattaforma mi sembraun bel luogo dove chiacchierare della bellezza in ruttw le sue sfaccettature.
    Un bacione!

  146. Clio personalmente apprezzo moltissimo questo tipo di post, è giusto che in un blog lieve, divertente e piacevole come il tuo ogni tanto si facciano strada argomenti più seri. Riuscire a stimolare la riflessione su temi come questo non è da poco ed è bello che tu ci provi 🙂 un abbraccio

  147. Ciao Clio! sei una persona straordinaria e dimostri di essere non solo un’ottima makeup artist ma anche una persona sensibile e attenta ai problemi degli altri. Mi piacciono molto questi post perché ci dai la possibilità di conoscere iniziative importanti e interessanti.
    Grazie clio

  148. Mi sono commossa e mi è venuta in mente questa canzone…

    “Imagine all the people

    Sharing all the world…

    You may say I’m a dreamer

    But I’m not the only one

    I hope someday you’ll join us

    And the world will live as one”

    Grazie Clio per questo momento <3

  149. che bel posto clio! grazie per averci mostrato questi video… ho pianto per tutto il tempo! Grazie, bacio.

  150. Ciao ragazze e ciao Clio!apprezzo tantissimo questi post perché penso che la sensibilizzazione su alcuni dei problemi di cui si parla meno sia importantissima!apprezzo tantissimo il fatto che tu condivida questi argomenti e i tuoi pensieri al riguardo!
    grazie!

  151. Purtroppo non sono ancora riuscita a vedere i video, ma credo che questa esperienza dovrebbe venir riproposta anche a casa nostra dove troppo spesso i diritti dei disabili vengono calpestati, soprattutto dalle autorità preposte (penso al mio settore, la scuola, dove perennemente le ore sul sostegno vengono tagliate)… Sono esseri umani santo cielo, e vi assicuro che hanno più anima e cuore di quanto si possa immaginare… Ogni giorno lottano con le unghie e con i denti per raggiungere obiettivi che noi abbiamo già solo aprendo gli occhi al mattino…

  152. Questo post mi tocca da vicino dal momento che per un brutto male sono paraplegica da ormai 6 anni,quello che hai scritto lo condivido pienamente,specie l’enorme differenza d’apertura mentale tra Italia e Stati uniti,qualcosa di abissale,come la concezione di barriere architettoniche.L’ignoranza genera paura e la paura genera la discriminazione..ho perso tutti i miei amici da quando sono in queste condizioni,e quei pochi che hanno avuto la faccia di tolla di aggiungermi su fb per farsi i cacchi miei,pubblicano spesso post o video come questo,ma in concreto non fanno una beneamata mazza,perchè usare un dito stando su fb è molto comodo,poi fa nulla se nella vita reale si parcheggia di merda (scusa l’impeto) e non si pensa che quel gesto compromette qualcun altro,ed è solo un esempio.

  153. Grazie per la tua sensibilità. Splendida iniziativa della Pro Infirmis, speriamo sia di ispirazione per tanti. Ancora una volta ci insegni che la bellezza vera ha origine solo da un intelletto ricco e profondo.

  154. Ciao Clio, io vengo dalla Svizzera e studio a Zurigo. Ho avuto la possibilità di vedere questi manichini dal vivo e seguire tutte le discussioni sui giornali locali. Volevo solo ringraziarti per avere portato un tema così importante e profondo fuori dal nostro piccolo, così da poter sentire ancora più commenti e pensieri. Inoltre sì, il trucco lo adoriamo ma ogni tanto fa bene anche parlare di argomenti più delicati. Questo post mi è piaciuto molto. Grazie Clio.

  155. Molto belli questi video! E’ un modo di sensibilizzare e mi trovo pienamente d’accordo con il messaggio che passano, andrebbero visti più spesso!

  156. Clio grazie per averci fatto conoscere questa campagna…dovresti continuare ad “usare” la tua popolarità per portare alla nostra attenzione iniziative come questa, anche perché da quello che scrivi trapela la tua sensibilità e intelligenza nell’affrontare questi argomenti così delicati…continua così I LIKE IT!!!!

  157. ho trovato il post molto interessante, non c’è motivo di parlare solo di make up se c’è qualcosa di cui valga la pena parlare 🙂

  158. Dire che sono commossa è poco…ho un nodo alla gola. non penso che siano solo gli xenofobi il problema, o di coloro che discriminano apertamente, penso che il problema sia in ognuno di noi che inconsapevolmente ci rapportiamo in modo diverso nei confronti dei disabili, cerchiamo di essere più gentili, di sorridere ed essere cortesi, senza considerare il fatto che sono persone come noi,e che si sentano ancora più a disagio vedendosi davanti uno come noi, incapace di rapportarsi normalmente conloro.

  159. Clio tutto quello che secondo te è giusto condividere sul tuo blog per noi va bene!!! Post come questo secondo me, rispecchiando la vita reale e ci fanno capire quanto sul serio l’ Italia è un paese chiuso rispetto ad altri e quanto ancora c’è da fare per far sì che questo cambi. Io non sapevo dell’ esistenza di questa giornata e di questo video, grazie Clio!

  160. La trovo una cosa geniale sono stata a zurigo il 3 a vedere e ho pianto perl ‘emozione bella che mi Hanno fatto provare perchè anke io ho un problemino per me ormai piccolo ma per la gente e grande ma io sono Felice perchè mi accetto come sono grazie Clio bacione

  161. wow ! sono rimasta sconvolta , pensavo di sapere com’era la vita delle persone diversamente abili ma mi sbagliavo.
    Questo post mi ha fatto riflettere su quante persone ,che non sono al corrente di tutto questo, guardano male o prendono in giro gli handicappati. Complimenti clio

  162. è la prima volta che commento un tuo post, pur leggendoti spesso…
    Non avevo dubbi sulla tua sensibilità e bellezza… senza trucchi! :*
    ti abbraccio

  163. sono contenta, alla fine è bello parlare e confrontarsi sempre su tutto, dai temi più frivoli a quelli più importanti, come questo :-))

  164. Clio, il blog è tuo e puoi, e devi, pubblicare tutto quello che ti pare e piace. Chi siamo noi, la censura? L’inquisizione? I don’t think so.
    Mi ha commosso, e un po’ intristito l’utimo video.Commosso nel vedere tante persone, anche anziane, lasciarsi andare ad un abbraccio ad un “orso sconosciuto”. L’abbraccio è un gesto bellissimo, a volte difficile da dare a chi vogliamo bene, ma evidentemente così facile da dare ad uno sconosciuto in peluche. Forse perchè tutto ciò che ha il pelo ci fa un po’ tenerezza sperando ci restituirà coccole, o forse perchè tutti pensavano che fondamentalmente potesse essere una trovata pubblicitaria, allora via, partecipiamo al free hugs (che sono andati tanto di moda nelle piazze).
    Poi mi sono domandata se tutti avrebbero abbracciato quel ragazzo, se non avesse avuto una maschera cosi tenera e tentatrice. E mi sono intristita, probabilmente no.
    Non voglio giudicare nessuno, ognuno di noi si rapporta in modo diverso rispetto alla vita, alle persone, conosciute o non. Quello che so è che trovo la diversità una RICCHEZZA. Io, per fare un esempio banale, sto con un ragazzo che fisicamente e caratterialmente è l’opposto di me, lui è il sole e io la luna. Trovo più attrattiva e curiosità nelle persone diverse da me, nei pensieri diversi dai miei, che magari all’inizio giudico troppo frettolosamente: “ah no, io non potrei mai fare così, essere così, avvalorare questo o quel comportamente” .Viene quasi istintivo ragionare in questi termini, un po’ intolleranti, poi però scatta il pensiero: e se gli altri lo facessero con me?

    Nelle diversità c’è scambio di cose nuove e sconosciute, possibilità, mistero e curiosità, voglia di esplorare.
    Tutti noi siamo diversi per fortuna, e imperfetti per fortuna, la perfezione non appartiene alla razza umana. Solo la Natura, forse, fa le cose per bene. 🙂

  165. wow è stato veramente istruttivo io ho imparato tanto non so cosa altro aggiungere vado ad asciugarmi le lacrime e a farmi un esame di coscienza grazie clio per aver fatto questo post…grazie!

  166. L’idea dei manichini disabili è veramente geniale… Non c’è niente per riflettere sulla diversità, come vederla in un luogo predisposto alla perfezione.. Vetrine con manichini tg 38… Arrivo io tg 44 e mi sento un pachiderma…
    Bella e lodevole iniziativa.
    Ti ringrazio Clio per avermi fatto conoscere questa associazione e la giornata Mondiale dei Portatori di Disabilità.
    Un abbraccio a tutti coloro affetti da questa patologia.
    Bacioni!

  167. Qui in sSvizzera hanno fatto vari spot di propaganda sulla giornata internazionale delle persone disabili. Non ero a Zurigo lo corso 3 dicembre, ma ho sentito molto parlare di queste vetrine. È stata un’idea bellissima, come tutte quelle della Pro Infirmis, d’altronde. Si mira ad avvicinare le persone all’handicap, per evitare la marginalizzazione del diverso, l’etichettamento dell’handicappato.
    Sono fiera della mia Patria, che da tanti anni lotta per sensibilizzare la popolazione.

    E brava Clio, che ti fai promotrice e testimone di questi magnifici attimi di umanità!
    Un bacione a tutti! 🙂

  168. non conoscevo l’esistenza di una giornata per l’handicap, anche se secondo me il problema è che debba esistere una giornata simile. Forse sarà per il lavoro che faccio ormai da tanti anni (la capo sala in ospedale) ma so che non esiste nessuna forma di perfezione, che tutti, in qualsiasi momento della vita nel giro di un attimo possono non essere più quelli di prima. Contano solo il cuore e ciò che riusciamo a dare alle persone che incontriamo nel corso del nostro viaggio chiamato VITA.

  169. ciao prima volta che scrivo in un blog; su un argomento che mi sta a cuore . sono una persona diversamente abile che ogni giorno si confronta con la stupidità e ignoranza della gente. l’ italia un paese bigotto dove persone affette da problemi fisici psichici e altro sono considerate stupide e ignoranti o appestati. la cosa che ti fa stare male di più e sentire frasi come cosa è quella cosa brutta, o quella deformata ecc… io dico solo ammirate le persone disabili sono persone che con le loro difficoltà sanno affrontare la vita con tutte le sue sfaccettature e hanno un sorriso per tutti da loro bisogna prendere esempio sono i veri supereroi

  170. io credo che questo tipo di post siano più che adeguati, non sei solo una “guru” del make up, sei prima di tutto una persona che ha un cervello, una persona che ha i suoi punti di vista e quindi trovo sia giusto spaziare tra i vari argomenti. Questo ti rende più “normale” e non solo un post dedicato ad un solo argomento.

  171. Clio questa iniziativa è bellissima! Grazie per avercela fatta conoscere … ho un fratello disabile e so purtroppo molto bene quanto sia difficile, nel mondo di oggi, stare davvero vicino a chi è ‘diversamente abile’. Molte volte è solo questione di scarsa sensibilità o di condizionamenti … hai notato che i bambini riescono ad essere molto più disinvolti con i disabili? Dobbiamo davvero sforzarci di rendere la vita migliore a chi è stato più sfortunato! Anche quello che hai fatto tu con questo blog serve, ti abbraccio!!!!

  172. Ciao Clio, questa è la prima volta che intervengo anche se ti seguo sempre. Secondo me è una idea geniale, e capisco cosa vuol dire girare per strada in carrozzina e notare che c’è gente che fissa.
    Permette soprattutto di riflettere e pensare a quante volte capita che passeggiando si fa finta di non vedere. Può essere per imbarazzo il più delle volte, altre per paura di ciò che non conosce. Ma se non si trova il coraggio di fare il primo passo ed avvicinarsi, come si fa ad entrare nel mondo degli altri??
    Grazie per aver postato questa notizia… un abbraccio

  173. Questa associazione è qualcosa di stupendo, questi video esprimono pienamente la difficoltà che trova una persona disabile nel rapportarsi con la società e il fatto che tu abbia deciso di rendere più sensibili tutte le persone che ti seguono sottolinea la tua sensibilità e la tua umanità che ho sempre notato nei tuoi video e nel tuo sorriso… Io studio per poter, in un futuro, fare qualcosa per aiutare queste persone ad essere avvicinate dagli altri senza che queste ultime guardino prima l’handicap della persona stessa! Quindi ti ringrazio personalmente per aver pubblicato un post del genere con la consapevolezza di avere la capacità di far vedere questo problema a molte persone, tutte quelle che ti seguono!!
    Un saluto, Alessia.

  174. Clio mi hai fatto rifflettere su questo argomento ci sono tante cose da dire, io vivo in Italia da quasi 20 anni ed è vero che in confronto ad altre nazioni siamo molto in dietro nel confronto del diverso sopratutto da persone di età avanzata , espero tanto ( sinceramente senza retorica) con il passare del tempo le nuove generazioni, aprano più le menti e gli orizzonti, da parte mia a miei figli tratto di parlare anche di questi argomenti, a scuola di fare amicizia con persone que vengono da lontano, persone che hanno gli apparecchi soffrono de qualche disfunzione fisica , anche se tante amiche non hanno postato nessun commento sei stata molto brava e coraggiosa ad aprire questo argomento, complimenti, non sei solo bella fuori ma anche dentro, ma questo già lo sapevo!

  175. Clio mi hai lasciata senza parole cn qst post, bellissimo, dv dire ke nn sapevo della giornata internazionale delle persone disabili. Qst campagna dimostra cm la disabilità il più delle volte è nelle persone ke hanno paura del “diverso”! Mi piace sempre di più il tuo blog!!!

  176. in realtà il normale non esiste abbiamo tutti qualche stranezza, qualche dipendenza o qualche incapacità…a me piacciono questi post , un modo per aggiornarsi sul mondo.
    per me i manichini servono solo per esporre i vestiti, però adeguarli alle forme reali delle persone è un ottimo messaggio, anche pubblicitario in realtà ,perchè guardando il manichino ti fai un idea della vestibilità e se pensi di trovare qualcosa adatto a te e sei invogliata ad entrare nei negozi…

  177. Clio, certo che apprezziamo anche questi post!! Non averne dubbi. Anzi, GRAZIE perché ci fanno riflettere e commuovere (non ho potuto evitarlo). Ho subito condiviso questi video perché nel mio piccolo i miei contatti possano vederlo e così passarlo ai loro contatti, ecc.
    Perché credo sia molto più utile far vedere questo tipo di video che certi video inutili e osceni che vanno tanto di moda ora. Grazie infinitamente.
    Un bacio*

  178. Ho la lacrima facile… quindi immagina quanti litri che ho buttato con questo post. Si, sono nettamente pro a questi post più seri, è sempre il momento e il luogo per riflettere, sempre! Ovunque siamo.
    La cosa che deve seriamente farci pensare è che la discriminazione non è solo trattare male o insultare una persona, è anche trattarla “troppo bene”. Non so se mi spiego, mi riferisco soprattutto al secondo video: discriminare è trattare diversamente, che sia bene o male… Non dobbiamo esagerare quando vediamo un disabile (che poi diversamente abile non è) con i sorrisi o con le buone maniere, perché percepisce che lo consideriamo “diverso”… dovremmo semplicemente trattarli come tutti gli altri. Perché sono proprio come noi e provano i nostri stessi sentimenti, anche se a noi sembra che non sia così o che siano un po’ più ingenui.

  179. Clio grazie x questi post che ci fanno capire che dobbiamo essere come siamo e non come ci vuole la societá…kiss

  180. clio questo post è veramente un bellissimo pensiero… ho visto il video e mi sono veramente emozionata! e mi sono sentita una merda a pensare che non sono contenta di ciò che sono nonostante io sia sanissima, però purtroppo è umano, sbagliamo e non ci accettiamo mai per quello che siamo, su di noi abbiamo però il tempo per accettarci o comunque lavorarci, sulle altre persone che hanno problemi però un attimo di discriminazione, una parola di troppo o di troppo poco, o uno sguardo stupito può essere determinante per alcuni caratteri fragili… potrebbero perdere davvero la fiducia e crollare emotivamente… non resta da far altro che, accettarci e convivere con i nostri difetti e le nostre malattie, e lottare qualora si possano migliorare… siamo tutti uguali… 😉

  181. Il video è davvero commovente e induce una riflessione profonda. Non so se questi post riusciranno ad avere il medesimo seguito degli altri, ma oggi ti ringrazio per averlo scritto. Mi hai spronato alla riflessione. Quello che emerge dal tuo blog è il tuo essere inserita nella vita reale. Non sei distante mille miglia dai problemi reali, che possono essere di tipo economico o fisico o psicologico. La tua sensibilità alle tematiche attuali e alla vita emergono con chiarezza in questi post (educativi e divulgativi), ma anche in quelli che riguardano più strettamente il make-up.. Spero che, quando ne avrai voglia e l’occasione, tu potrai parlare ancora di queste tematiche importanti.

  182. penso che il problema sia l’incapacità di avvicinarsi in maniera corretta alle persone che la società ritiene fuori dal normale… Non tutti sanno come approcciarsi, cosa è giusto fare e cosa no, cosa potrebbe ledere la sensibilità di una persona disabile… e per questo la evita… Per non sbagliare! L’unica soluzione sarebbe una maggiore educazione a questo genere di relazioni 😀 Clio trovo che qualche volta faccia bene riflettere su queste cose, ma chi ti segue anche se sa che sei una ragazza sensibile e profonda, si aspetta di evadere dai problemi quotidiani per pensare a qualcosa che le fa sentire bene e soprattutto più belle. Io al tuo posto lascerei il blog esclusivamente all’insegna della spensieratezza 😉 un bacio

  183. è molto molto toccante questo video…
    comunque il tizio biondo che suona nudo penso di averlo visto a Times Square 🙂

  184. Brava Clio! Fai bene a scrivere anche post su questi argomenti! Ti seguo volentieri perché leggendoti spesso oltre a notizie sul make-up scopro novità o curiosità, oppure cose serie come questa ma affrontate con la tua spontaneità! Continua così, sei davvero una persona speciale! :-*

  185. Grazie Clio per questo post, è molto toccante. Non sapevo di questa giornata, anche se conosco persone disabili. Che sono persone, punto. Siamo tutti diversi gli uni dagli altri e dovremmo avvicinarci e conoscerci per volerci bene ed essere migliori…

  186. ..posso solo dire GRAZIE CLIO!! Oltre a tutti i tuoi bellissimi tutorial, a quanto mi hai fatto amare il trucco, alla tua ammirabile serenità e grinta, ti ringrazio per questa sensibilizzazione che probabilmente servirà a tutti noi!! Un bacio, ciao Claudia!

  187. Devo ammettere che non ne ero a conoscenza del giorno dei disabili, però penso che l’iniziativa sia molto bella e educativa. Noi non ce ne rendiamo conto o non ci pensiamo ma siamo molto fortunate perchè abbiamo la fortuna di avere la salute. Queste persone sono state più sfortunate ma non vuol dire che non debbano avere una vita normale e felice come gli altri! Odio quando passo per strada e vedo persone che ridono o fissano qualcuno a cui manca un piede, una gamba oppure ha qualche problema fisico, non capiscono che sono essere umani come noi che pensano e vivono esattamente come noi. Grazie Clio per questo post

  188. io non ne sapevo nulla d questa giornata :(( e sono a favore dei manichini piu realistici che ritraggano davvero tutti !!

  189. non sapevo di questa giornata ma mi sarebbe piaciuto poterlo sapere prima perche questo progetto mi ha molto commosso per quanto noi persone tutte uguali tendiamo a far sentire diverse le altre persone che hanno un handicap ma questo non va bene perche alcune di queste persone possono risentirne

  190. Questi post sono molto utili, perché neanch’io sapevo di questa giornata, e per aiutare la società a capire che i disabili in fondo sono come noi

  191. io mi rapporto con la disabilità tutti i giorni, sono una fisioterapista, e per assurdo questo mondo è la mia “normalità ” , mi rendo conto che in Italia c’è ancora tanto da lavorare sull’integrazione di questi soggetti nella società, ma ti assicuro che i tuoi discorsi farebbero “restare la colazione sullo stomaco” più alle persone che per lavoro normalmente frequenti ( i cosiddetti vip o modelle) che non alle persone che si incontrano per strada tutti i giorni, credimi loro hanno un cuore grande e vanno oltre cio’ che la vista vede e te lo dice una che fa questo lavoro da 20 anni , tu da quanto tempo frequenti o dedichi un pò della tua giornata per assistere i disabili per metterti sulla cattedra e bacchettare gli altri? C’è tanta gente in Italia che non ha o non vuole visibilità che dedica la propria vita a queste persone ( e non parlo di me che lo faccio per lavoro) e questi meritano rispetto e sinceramente mi rompe sentire i soliti luoghi comuni sulla differenza tra l’Italia e l’America.
    Tu cosa ne sai di come gli italiani si rapportano a queste persone.

  192. Ciao, Clio! Complimenti per la scelta di pubblicare un post che tratta di un tema tanto delicato come è la disabilità. Oltre che blogger, io sono prima di tutto una Fisioterapista e mi occupo quotidianamente non solo di persone con artrosi e fratture, ma anche con disabilità, di vario grado e genere (e non sono poche, queste persone!): per me ormai è pane quotidiano, ma per le altre persone no. Non sono mai stata a NY, ma chi me ne ha parlato dal punto di vista del disabile, mi ha detto che in questa città la visione e la considerazione che si ha del disabile, del portatore di handicap, è qualcosa che qui in Italia manco ce la sogniamo! Spero che le cose cambino presto anche qui, perché la “normalità” come la intendiamo ancora erroneamente, non esiste: l’importante è riuscire ad ottenere il massimo dalla nostra vita, nei limiti delle nostre possibilità e capacità personali.
    Ti ringrazio come Fisioterapista per avere pubblicato questo post: spero che molti aprano un po’ di più il loro sguardo e inizino ad andare oltre col pensiero 😉

  193. Ciao Clio, penso che tu abbia, in un certo senso, il “dovere” di scrivere anche di queste cose perché hai la fortuna di avere a che fare con persone giovani (spesso giovanissime…13-14 anni) che sono il futuro di questo mondo, ormai ridotto ai minimi termini quanto a valori e senso di civile convivenza (sia con le persone che con la natura che ci circonda). Io di anni ne ho 32 suonati e purtroppo lotto da sempre con il mio corpo “imperfetto”, dovuto ai miei chili in eccesso. Non ho mai avuto il piacere di entrare in un negozio e provare un vestito carino perché il solo fermarmi a guardare il manichino mi faceva capire che a me non sarebbe mai entrato! E’ frustrante e profondamente ingiusto. Pensa a coloro che non camminano, se non su una sedia a rotelle, o a coloro che hanno un solo braccio o raggiungono a malapena il metro e 20. Le nuove generazioni DEVONO per forza poter fare qualcosa per cambiare questa ingiusta ottica di idee. Per dare a chiunque (abile o disabile) la possibilità di trovare all’interno di questa civiltà almeno un esempio in cui rispecchiarsi, in cui riconoscersi, per non sentirsi “soli e abbandonati”. Ecco perché secondo me DEVI scrivere anche queste cose. E se qualcuno non gradisce…caxxi suoi…baci

  194. Non ti smentisci mai…grazie,l’ho apprezzato tanto..ho un fratello disabile e purtroppo conosco l’indifferenza della gente o gli sguardi invadenti….bellissima campagna ;_)

  195. Grazie Clio una rifessione veramente saggia … speriamo di superare la difficolta’
    che un po’ tutti noi abbiamo nell’avvicinarsi alle persone diversamente abili. Mi piace l’idea di questi post. Baci

  196. Cara Clio, questo post è davvero interessante e personalmente apprezzatissimo! In fondo una community di persone che hanno una passione condivisa (il makeup n questo caso!) è bello che serva anche per scambiarsi informazioni e pezzi di realtà di diverso genere!
    Io sono particolarmente sensibile ai temi della diversità essendo un’educatrice professionale che ha dedicato i suoi studi e dedica la sua vita a persone in difficoltà (di tutti i generi) e sono contenta che sul tuo blog si parli anche di questi temi! Tra l’altro il makeup, in tutte le sue forme, può essere una strada per anche per chi non si sente “normale” per imparare a prendersi cura di sé…e avere cura di sé è ciò che rende l’essere umano dignitoso e migliore!
    Un abbraccio d Torino

  197. Eccomiiiiiiii io ci sono!!!!! Forse ci sono pochi commenti ai post xke quelli che sono “sani”” nn provono mai a mettersi nei panni di queste xsone. Tra l’altro ci sono invalidità che esteriormente nn vedi ma ke creano difficoltà…io ho scoperto ke in alcuni casi l’ uso del makeup può dare una mano alle donne,ci sono molti progetti messi appunto da alcuni ospedali a proposito, insegnare a donne ferite nel fisico e nell’anima a riscoprire la cosmesi le aiuta a riacquistare una fiducia persa e una maggiore autostima, e a riscoprire la loro femminilità…

  198. Personalmente non conosco questa realta da vicino e quindi ti dico :continua a pubblicare post come questo,che ci facciano affrontare altre realta che solitamente ci fa comodo ignorare

  199. Io sono una volontaria … ma queste realtà mi emozionano sempre. Invidio la loro forza, il loro coraggio la loro tenacia e la loro speranza nel futuro.. Bellissimo.

  200. Sweet Clio, io il “naked cowboy” me lo sono spupazzata alla grandissima …! Troppo figo..!

  201. Penso che questa campagna sia un ottima partenza per la sensibilizzazione e per la conoscenza. E se ci penso, è buffo imporci dei limiti estetici irraggiungibili (ce li impone la società. Ma la società siamo noi!) e poi lamentarci, e allontanare quel diverso che quindi abbiamo creato noi per poi fare campagne contro questa “ingiustizia” ?!?
    Secondo me siamo proprio noi in fondo a voler inseguire un ideale di bellezza inarrivabile, e più è inarrivabile piu siamo contenti, e di conseguenza siamo sempre noi che creiamo il diverso! E questo secondo me perché vogliamo essere migliori degli altri…….
    Pensiamo che essere migliori sia essere più belli e più bravi di qualcuno, ma forse la vera rivoluzione sarebbe quella di essere migliori di noi stessi.
    Il termine VALORIZZARSI che usa tanto anche clio non segue infatti un canone estetico, ma è soggettivo e si tratta di migliorare se stessi semplicemente! Non di essere migliori di qualcun altro! Anche questi disabili stanno valorizzando loro stessi! Non c e e non ci dovrebbe mai essere NESSUNA differenza 🙂

  202. Qua c’è da dire tantissime cose ma a raccontarle non ti basta una giornata sola.
    Ho un cugino disabile,che parla e cammina male,ma nonostante questo lui va a giro con suo fratello nei posti più immaginabili,allo stadio,in discoteca,si e fuori dall’italia e per non dimenticare è riuscito a salire anche sull’aereo della folgore,ahahahahah mi viene da ridere no,perchè io che ho 21 anni e non sono disabile mi muovo poco e lui che purtroppo è un handicap e guarda tutto quello che ha fatto e continua a fare.
    Sai clio,io sono un ragazzo normale,mi faccio un problema per qualunque cosa anche per una sciocchezza e invece non dovrei…
    Mio cugino fa tante cose che io non faccio,non solo quello che ti ho elencato ma ha anche la capacità di giocare a calcio,cosa che se lo faccio io non so come potrebbe andare a rifinire… L’unica cosa di cui si lamenta sai/sapete quel’è? No,non il suo,purtroppo essere handicap,ma sono i denti storti che si sta curando a 30 anni
    Ah,per non dimenticare,lo avevano chiamato anche a fare il corteggiatore a Uomini e donne e il provino al Grande fratello,cosa che nessuno di queste due cose è stato accetato però lui ha voluto provare e lui ne era consapevole di questo….. Ciao Clio ciao ragazze…. Marco

  203. No, della giornata non sapevo nulla e non so come mi rapporterei a dei manichini “alternativi” (per la cronaca i manichini di donna con poco seno ci sono già, a seconda della moda): immagino che, data l’eccezione, tenderei inizialmente a prestargli maggiore attenzione, poi col tempo non ci baderei nemmeno. E’ un fenomeno psicologico comune: si chiama abituazione (no, non abitudine, abituazione).
    Penso che ognuno di noi abbia in sé tanti tipi di bellezza e di perfezione: il bello è scovarli e condividerli.
    Mi avevano fatto riflettere (ed anche tuttora) in tal senso le vite di: Nick Vujicic, un cantante ed attore che non ha gli arti, solo una piccola escrescenza assomigliante ad un piede, che puoi trovare anche su YouTube e su Twitter; Simona Atzori, ballerina e pittrice che danza divinamente e disegna altrettanto senza braccia; Janna Jessen, tiene convegni sull’importanza della vita, lei che è disabile per un aborto mancato, nel senso che sua madre voleva ucciderla abortendo, ma il medico-boia non c’è riuscito e lei oggi è splendidamente viva. Ci sono tante persone che ci aiutano a pensare al valore ed alla bellezza della vita che va molto, ma molto, molto oltre i cosmetici.
    Mi piacciono anche questo tipo di post, forse addirittura mi ci sbizzarrisco di più nel rispondere.
    Ciao!

  204. Ciao Clio. Io non commento troppo spesso qua sul blog ma questa volta ti vorrei fare i complimenti, non in quanto professionista del make up ma come persona perchè hai deciso di dedicare un po’ del tuo tempo a questa tematica. Spesso non riflettiamo su quanto bella può essere la diversità, in qualsiasi sua forma o colore!! Io lavoro come educatrice, ho seguito anche bambini con diverse disabilità ma relazionarsi con gli adulti con disabilità è diverso..serve anche a me, che sono preparata perchè questo è il mio lavoro, unosforzo per vedere sempre e solo una persona davanti a me e MAI la sua disabilità. Questo sforzo non è faticoso, ma è dovuto loro per non dimenticare che devono potersi sentire persone primandi tutto, in una società che sempre più ci vuole tutti belli e uniformati! La paura della diversità è normale ma bisogna saperla superare e se tutti riflettessimo di più su questo riusciremo ad andare incontro all’altro, chiunque egli sia!! E soprattutto rispetto per tutti, sempre e comunque!!

  205. Buongiorno Clio! Bellissimo post, mi sono davvero commossa nel leggere e vedere questi video, grazie per averli condivisi con noi!!! <3 questo è solo il secondo commento che ti lascio ma ti seguo ogni giorno … è davvero un piacere leggerti!!! Brava, brava, brava…!!!!!un abbraccio :-*

  206. Io passo un’ora e mezza al gg con i ragazzi disabili.. ti danno un affetto indescrivibile e cmq si fanno capire in qualsiasi modo.. sono persone meravigliose e io non potrei non passare 1gg con loro..

  207. Mi farebbe piacere leggere altri post simili, e credo dovrebbe fare altrettanto piacere a tutti!

  208. Ciao Clio anke io mi sono commossa un po’ a vedere questi video sopratutto l’ultimo dell’orso … penso ke questi spot dovrebbero trasmetterli anche in Italia (invece delle solite cavolate inutili)! Sono assolutamente favorevole a questi post sul tuo blog.

  209. Cara Clio,ti seguo sempre con il sorriso…sono un’insegnante di sostegno e volevo dirti grazie x questo post..persone come te possono lanciare messaggi importanti perché riesci ad arrivare a tanta gente..continua a sensibilizzare e a valorizzare la diversitá cosí come fai ogni giorno,spingendoci ad accettarci

  210. Grazie Clio. Ti scrivo con le lacrime agli occhi e colma di emozione. Condivido la campagna di Pro Infirms e questi video sono ricchi e altruisti! Questo sarebbe stato il mio post preferito se il tuo sondaggio/corso fosse stato fatto oggi. Buon tutto! V

  211. Intanto post fantastico. Mi ha insegnato molto. Non conoscevo l’esistenza della giornata. Da brava egoista non ho mai pensato alla possibilità di manichini con le forme di persone disabili. Sono contenta che ci abbia pensati questa associazione. E comunque, “a mia discolpa”, se così si può dire, non mi sono mai rispecchiata neanche io nelle forme del manichino che non definisco manco perfette quanto invece molto lontane dalla realtà.

  212. Ricordiamoci anche che ci sono disabilità che non si vedono, la gente ti considera ancora meno. E’ bello vedere l’umanità in chi guarda e non solo la pena.

  213. che brava Clio !! fai benissimo a parlare di queste cose ogni tanto e aprirci gli occhi..qui in italia è vero vai in giro con i capelli blu elettrico e ti guardano tutti come una pazza mentre a new york immagino se ne vedano di tutti i colori..non ero al corrente di questa giornata sinceramente..però penso sia stato un gesto molto bello e soprattutto abbiamo fatto riflettere un pò la gente anche solo leggendo la scritta dello sponsor.. 🙂 un bacione !!!!

  214. Bellissimo post… mi sono commossa, ma credo sia quasi impossibile non commuoversi…
    Brava Clio 🙂

  215. Brava Clio!!!Ti stimo ed apprezzo da quando ti ho conosciuta qui,sul blog…la tua vitalità ed il tuo modo garbato di parlare della bellezza ci piace,ed un post così come quello che ho letto mi ha commosso e mi ha fatto scoprire la tua sensibilità verso l’arte,la vita e tutto quello che ci circonda.

  216. Ciao Clio e ciao a tutti. Di solito non commento i tuoi post anche se ti seguo sempre…beh qui non si può non commentare. E di parole ce ne potrebbero essere tante…forse meglio stare in silenzio a pensare per un attimo e capire che la disabilità non è avere un arto in meno ma pensare che per noi altri quello possa essere un problema. Io e credo tutti noi siamo dalla loro parte…siamo fortunati…tanto…e non sappiamo neanche quanto.

  217. Cioa clio..cosa ne penso….sono quasi contenta di questo post a dire la verità! perchè questa è una delle realtà che mi trovo a dover affrontare tutti i giorni perche di lavoro faccio l’assitente alla persona e di casi del genere ne vedo molti, diversi ed anche peggiori…..il video di fatto mi ah commossa e credo che sia una cosa bellissima…non capirò mai l’atteggiamenro ritroso ed avvolte anche spaventato della gente nei confronti di queste persone che non hanno nulla di diverso da noi…avvolte quando porto in giro in carozzina qualche “ragazzo” vedo le mamme che fanno girare i bambini dall’altra parte…come se fosse una cosa brutta che non devono vedere…credo che non sia giusto, credo che sia crudele, avvolte ho solo voglia di urlargli contro che non è un animale, ne una bestia ne un fenomeno da circo e che sua figlio DEVE guardare per evitare di fare la stessa cosa con i suoi figli da grande! ok ammetto che queste cose mi toccano e mi fanno un pò troppo infervorire :P…cmq clio mi è piaciuto tantissimo il posto! e si appresso anche il fatto che tratti tematiche serie! Sei una persona speciale! ciao 😉

  218. Personalmente non conoscevo questa giornata fino a quando non mi sono imbattuta anche io nel video che mi ha veramente commossa.
    Ognuno di noi è così preso dai propri impegni che non si sofferma mai a riflettere sulle poche cose che, in fondo, bastano a riempirci la vita. Non pensiamo mai a quanto abbiamo perché tutto ci sembra dovuto, scontato, ma ciò che è scontato per noi non lo è per tantissime altre persone.
    Apprezzo il fatto che tu gli abbia dedicato un post, corredato da bellissime parole. Sei una persona molto sensibile e attenta. Questo ti fa onore!

  219. Purtroppo al mondo c’è questo brutto vizio di identificare le persone tramite il loro aspetto.. “la ragazza nera, il ragazzo gay, la persona nana, la persona handicappata”.
    Però poi quando parliamo di noi stessi non facciamo la stessa cosa, io non vado in giro a dire “sono una ragazza bianca, eterosessuale e “normale” (che tra l’altro è un termine che per me è odioso)”, ma magari parlo dei miei pregi e dei miei difetti caratteriali, delle mie aspirazioni, delle mie passioni etc.
    è un brutto vizio che purtroppo abbiamo tutti, me compresa, e me ne dispiaccio.

  220. Sarà che il post che più ho apprezzato é “Dove real beauty sketches”, ma non sai l’emozione di trovare questo. Non avevo idea ci fosse una giornata internazionale delle persone disabili e trovo questa iniziativa brillante. Parliamo tutti di tolleranza e apertura mentale eppure, di fronte al “diverso”, non sappiamo sempre reagire al meglio anche quando abbiamo la volontà di farlo.
    Ho un bimbo di 3anni e mi auguro di essere in grado di insegnarli di non fermarsi all’apparenza e di accettare le differenze che ci caratterizzano tutti. Grazie Clio ;)!

  221. ciao Clio…io studio per diventare psicologa e piu vado avanti con gli studi più mi rendo conto di quanto le persone sono insensibili e menefreghisti nei confronti delle altre persone! Per me hai perfettamente ragione che non è solo il problema dei disabili e come vengono considerati o meglio non considerati affatto, ma è un problema che riguarda tutte le persone solo perchè non hanno un iphone o non sono vestite alla moda! Per quanto riguarda i disabili credo che sia stata proprio una bella iniziativa e spero che tutte le persone che sono passate davanti a quelle vetrine abbiano riflettuto anche su loro stesse e come si pongono davanti a queste persone, perchè diciamo “disabili” ma sono persone come noi e dovrebbero essere chiamate con il loro nome e non additate e lodate per gli sforzi che fanno per il successo che ricevono come queste persone del video!
    Per quanto riguarda se è giusto o no parlare di queste cose sul blog, io credo che sia stata una bellissima idea anche per scoprire cose nuove e farci parte di un mondo e una mentalità anche diversa da quella italiana, e penso che condividere tutto questo insieme in un blog sia una bellissima cosa!!
    Grazie mille!!

  222. questo post è davvero molto bello Clio…ti sbatte davanti agli occhi la nuda verità…ovvero che spesso ci proclamiamo aperti di mente mentre nella realta appena abbiamo a che fare con un disabile ci sentiamo a disagio,non sappiamo come comportarci facendogli capire che non abbiamo un comportamento spontaneo con loro…questo non è giusto. Una delle mie più care amiche 5 anni fa ha avuto una emorragia cerebrale subendo notevoli danni sotto quasi tutti gli aspetti mentali e fisici e purtroppo anche se ci sono stati miglioramenti incredibili ancora non è in grado di essere autosufficiente..anche perchè portandola in giro ci si rende conto che una persona disabile non puo essere completamente autosufficiente perchè ci sono barriere architettoniche e sociali non indifferenti…Io opero nel settore turistico e tra poco apriro una casa vacanza lusso per stranieri…facendo una brevissima ricerca ho scoperto che in toscana,la mia regione,ci sono centinaia di ville super lusso ma nella zona circostante NESSUNA e sottolineo NESSUNA ha caratteristiche che la rendono affittabile ad una persona disabile..questo fa riflettere molto e proprio per questo motivo stiamo progettando una struttura adatta anche a queste persone che come i benestanti normali vogliono godersi una vacanza relax…questo dato ci fa capire che poichè loro non sono normali allora non hanno intenzione di avere esperienze come gli altri..questo ovviamente non e vero,ma molte strutture si dovrebbero vergognare di come spesso trattano e accolgono persone con un qualche handicap…

  223. Penso che hai colto nel segno in modo rispettoso e attento e trovo molto importante che tu, che parli a tante ragazze, più o meno giovani, che ti prendono come esempio che seguono i tuoi consigli poni l’accento su questo tipo di temi. Quindi solo grazie

  224. Ciao clio. L’argomento del post oggi é diverso ma in realtá lo aprrezzo molto. Sono dell’idea cje il diverso a volte sia anche il migliore. Non ero a conoscenza della giornata internazionale delle persone disabili quindi grazie per averne parlato. Penso che l’idea della pro infirms sia geniale. Hanno elaborato un modo per far comprendere che alla fine siamo tutti uguali ignugno con qualche difetto. Certo la cosa triste pultroppo é che questo messaggio non arriva a tutti con facilitá. Penso semplicemente che ognuno di noi debba pensare un pò meno a se stesso e avvicinarsi agli altri. Ottimo argomento clio 🙂

  225. non sai quanto hai ragione. La bimba di cui sono tata, ma che io considero la mia piccola grande amica, è disabile, passiamo giornate bellissime e, quando usciamo, le persone la guardano in mille modi orrendi, spesso si scansano o non ci fanno passare e sbuffano perché, con il suo grande passeggino siamo un po’ ingombranti. Eppure non la conoscono neanche, non sanno quanto è meravigliosa, dolce, simpatica, con un bellissimo carattere super determinate A loro basta uno sguardo..ben vengano mille di questi filmati, mille di questi post.

  226. aggiungo solo un’altra cosa, non ci dovrebbe essere la “giornata del disabile”, perché non si dovrebbe ricorrere ad un giorno per ricordarsi di loro, dovrebbero essere parte INTEGRANTE del nostro quotidiano 365 giorni all’anno

  227. Neanche io conoscevo questa giornata ma guardando un po’ il video alla fine non posso nascondere che mi sono uscite due lacrimucce.. Non posso nemmeno minimamente immedesimarmi in quelle persone però spero che in Italia delle iniziative del genere partiranno.. Ci siamo scocciate di vedere manichini perfetti ! Ognuno di noi ha delle imperfezioni quindi perchè nasconderle ?

  228. Ciao Clio! Io da perfetta ignorante, passami il termine, non sapevo di questa giornata.. Il risultato di una “bella” disinformazione che non ci porta, me per prima, a pensare a questo aspetto della vita di altri ragazzi e ragazze, bambini e bambine, adulti e anziani che vno questa condizione. Sinceramente pensandoci un po’ mi sento una donna piccola piccola perché non ci penso a queste persone.. Mi scuso!
    Sono assolutamente pro a questi post seri perché un blog deve rispecchiare la persona che lo cura, a 360º facendo vedere sia le sue passioni (che sia la cucina, i vestiti o il trucco) ma anche le sue opinioni.

  229. Credo che un aspetto importante di questa iniziativa potrebbe essere far riflettere sulla bellezza che c’è nell’altro, nel diverso anche fuori…a me dispiace quando vedo la paura negli occhi di chi guarda un disabile,un corpo cosi diverso perché l’ignoranza ,intesa nel senso letterale di ignorare e quindi non conoscere, ci porta ad averne paura!esporre in una vetrina dei corpi così lontani dai soliti manichiniperfetti e mostrare quanto anche essi possano essere belli in una vetrina è un messaggio che mi ha commossa!…grazie Clio per averci messo a conoscenza di questa iniziativa!

  230. Questi video sono davvero stupendi…complimenti alla Pro Infirmis per le loro campagne pubblicitarie, le trovo geniali!!!

    Grazie Clio per aver, ancora una volta, condiviso qualcosa di importante con tutte noi! 😀

    P.S. continua così…un blog, come da definizione “web-log”, è un diario in rete, quindi il posto migliore dove scrivere e condividere tutto ciò che pensiamo e che fa parte del nostro essere!!!
    P.P.S. La “diversità” è il nostro valore, quello che ci distingue gli uni dagli altri, e non la “normalità”

  231. Io non conoscevo questa giornata, e penso che sia grave in effetti, perchè ciò significa che la diversità è sempre un problema che in Italia viene messo in secondo piano…basti guardare alla barriere architettoniche che il nostro paese si porta dietro, credetemi che è disabile ha realmente delle gravissime difficoltà a girare nel nostro paese. Detto questo, il video è meraviglioso, è realtà, è vedere intorno, qualcosa che si assomiglia…perchè sì, io posso lamentarmi che il manichino è fatto come una modella e mi infastidisce, ma molte di qst persone desidererebbero avere i miei fastidi. Il loro sorriso davanti ai manichini è stato splendido…

  232. sai scrivere con leggerezza anche di argomenti non proprio leggeri, per ciò brava e continua pure così!!!

  233. io studio infermieristica e quindi ho fatto molte ore di tirocinio in ospedale. vorrei condividere un’esperienza che mi ha insegnato molto: stavo facendo tirocinio in ortopedia e c’era una stanza con un signore senza una gamba con in programma un’operazione per amputare pure l’altra… e un ragazzo che aveva subito un incidente stradale e aveva un braccio rotto in piu parti anche lui in attesa di andare in sala operatoria. la differenzaa fra i due era abissale.
    il ragazzo con il braccio rotto aveva al capezzale madre, fidanzata e nonna: chiedeva il succo di frutta e quelle correvano al bar disperate perchè il loro cucciolo voleva un succo di frutta. si faceva lavare (anche se aveva l’altro braccio sano), si faceva imboccare.. sembrava ed era un handicappato.
    il signore invece senza una gamba non si è mai fatto sentire. era autonomo in tutto e per tutto. si era fatto portare i pesi in camera per tenere allenate le braccia e gli addominali… usciva, passeggiava, si andava a prendere il caffè con gli amici… anche dopo l’intervento non si è mai lamentato… sembrava un handicappato ma era semplicemente un uomo senza gambe.
    mi hanno insegnato molto… è veramente un esempio di vita.

  234. Bello questo post, il video è commovente, dà modo di riflettere sugli altri ma soprattutto su se stessi. La cosa “preoccupante” però è leggere quante ragazze non fossero a conoscenza di questa giornata…
    Basta leggere giornali, navigare sul web per ovviare al problema della disinformazione… La conoscenza ci rende liberi e migliori, e meno male che ci sei tu Clio!!!

  235. se ci sono pochi commenti è perchè questo post parla da solo.. è bello vedere quante cose ci perdiamo e quante occasioni di coinvolgere gli altri sprechiamo.
    sono post molto interessanti Clio., continua così! e commenta apertamente, se fai andare qualche colazione di traverso non è così grave! anzi.. 🙂

  236. Giusto sì, io probabilmente non sono capitata su quel giornale, però molte altre manifestazioni solidali vengono evidenziate in italia, sicuramente più di questa, me ne potrai dare atto….

  237. Io ho detto ‘un’ giornale (quello che sono solita leggere) ma non solo su quello veniva ricordata questa giornata. Concordo con te sul fatto che sarebbe bene evidenziare con più forza queste manifestazioni ma credo anche che se tutte noi ci informassimo di più potremmo contribuire alla diffusione di certi messaggi. Insomma, non è la conoscenza e l’informazione che viene a bussare alle nostre porte ma siamo noi che dobbiamo andare a cercarla!

  238. Naturale, io in genere leggo abbastanza, ma è probabile che per una mia mancanza non abbia letto delle giornata, figurati. Io non so se hai persona con disabilità vicine a te, ma una cosa che posso dire, è che comunque in italia, siamo un tantinino in dietro…

  239. Ciao Clio, questi tuoi post sono importantissimi.La disabilità esiste in tante forme e purtroppo, la gente così detta “normale”, con il suo atteggiamento, mette in ulteriore difficoltà persone che hanno già tanti problemi.Sembra quasi che la presenza delle persone disabili ricordi loro che il mondo non è imperfetto, che tutto può accadere. Io ho una nipotina stupenda di 17 mesi Down, voluta dai genitori con tutto il cuore e amata alla follia da tutta la famiglia. All’inizio non è stato facile, la notizia è stata una doccia fredda per tutti. Dopo più di un anno nelle nostre vite, sappiamo che ci saremmo persi una personcina meravigliosa, naturlamente le difficoltà ci sono ma, per fortuna, si possono superare. Grazie di cuore.

  240. Sinceramente son contenta di leggere anche i tuoi pensieri al di fuori del makeup. Sei una persona vera e x questo è giusto che tu parli anche di quello che ti colpisce. Per quanto riguarda i video e i manichini credo che sarebbero unn ottimo modo x sensibilizzare quelle xsone che guardano all’ handicap con paura. Ciao 🙂

  241. Ciao Clio! pur essendo il tuo un blog sul make up, non credo perché non dovresti affrontare le tematiche definite da te “seri” in fondo come il make up, fanno parte della vita di tutti i giorni! io ti posso portare la mia personale esperienza ovvero ho un fratello più piccolo e mi ricordo che un giorno passeggiando lui si accorse di un bimbo down e mi disse “cosa è quello?” io in primis lo rimproverai dicendogli ” devi chiedermi chi è? e non cosa è?! è un bimbo come te, solo con un viso non uguale al tuo!” lui capì andò da quel bimbo e gli chiese di giocare. ti ho raccontato ciò perché secondo me bisogna insegnare fin da piccoli che ciò che è diverso dal “normale” non è detto che sia brutto, cattivo o spaventoso! Cmq ti ringrazio per la persona che sei! un bacio

  242. Mi piacciono molto questi post; spero che ne farai altri. Non aggiungo altro, hanno già detto tutto le altre ragazze. 🙂

  243. Bellissimo Clio.. mi piacciono questi post “più seri”. Questo è uno dei post piu belli che hai scritto, secondo me.
    Penso che quella della Pro Infirmis sia un’iniziativa molto importante, e penso che anche la tua lo sia: sei molto seguita e “stimata”, arrivi a tantissime persone, di varie età, con il tuo blog. Penso sia bello e giusto, in un certo senso, che tu diffonda anche questi messaggi.
    Un bacio

  244. Ciao
    ragazze, visto che questo blog non parla solo di make up ma anche di altro
    volevo esprimere una mia opinione che riguarda la mentalità della gente della
    mia città..Sono una ragazza di 17 anni, sono nata ed abito in
    una città in provincia di Ancona con poco più di 30 mila abitanti..E’
    una città con una mentalità antica, e non potete immaginare quanto mi dia
    fastidio questo comportamento.. I ragazzi in generale(sopratutto il genere
    maschile e di età circa i 17-18-19) giudicano una persona in base a ciò che
    indossa..Io ODIO questo comportamento..litigo spesso con il mio ragazzo perchè gli da fastidio che indosso una gonna, o anche i leggings che ora vengono indossati
    come fossero jeans.. Se una ragazza, dovrebbe indossare qualcosa di simile,
    viene soprannominata come una poco di buono.. ma a che punto siamo arrivati?
    Anche parlando a scuola con i miei amici tutti dicono questa frase: “eh,
    ma se una ragazza indossa una minigonna , calze ecc provoca noi maschi… poi
    ci credo che molte donne vengono stuprate ec..” Ragazze ci rendiamo conto? Cosa ne pensate voi di questo atteggiamento??Spesso provo a dire al mio ragazzo che questa cosa non è giusta!!! Ognuno è libero di fare ciò che vuole.. ma se poi indossiamo cose(un po’) scollate succede il finimondo!! Ma sapete cosa penso io ??? Tutto questo è colpa della città!!!Vorrei far capire a tutti coloro che pensano in questo modo(sbagliato) che se vanno a visitare almeno un giorno una metropoli secondo me , cambieranno sicuramente il loro modo di pensare.. e proprio come dice Clio “la gente strana è quella che indossa jeans e felpa”.. Perchè
    tutto questo discorso? Perchè appena indosso, o mi trucco in modo diverso tutti
    quanti(e dico tutti) ti guardano in modo cattivo.. E non riesco a fregarmene… purtroppo sono una tipa che pensa anche al parere degli altri(si,lo so che sbaglio, ma sto migliorando) e vorrei non essere giudicata per quello che indosso, ma per quello che sono veramente!!!Amo troppo il mio ragazzo, sono due anni che siamo fidanzati, e preferisco mettermi un paio di jeans piuttosto che litigare. Da
    grandi vorremmo trasferirci a Milano, perchè qui è solo un buco di crisi, e
    sono sicura che se tutto andrà bene, anche lui(il mio ragazzo) cambierà il suo
    modo di pensare, perchè così si renderà veramente conto di cio che dice ora!!
    Concludo dicendo che nessuno è perfetto, è che un disabile non dovrebbe vergognarsi di quello che ha.. Secondo me, il disabile è colui che giudica la gente.

  245. Bellissimo video…di cui non ne ero nemmeno a conoscenza!
    Mi piace molto questo blog, non solo makeup ma anche ottimi spunti di riflessione.
    Grazie!

  246. non conoscevo questa giornata…
    vorrei raccontare un fatto a quale ho assistito di recente: mi trovavo sul bus e seduto di fronte a me c’era un ragazzo con un handicap. un ragazzo come un altro, anzi forse anche più gentile di molti che sono in giro… sull’altra parte del bus erano sedute due ragazzine (probabilmente 1 liceo) che confabulavano e sghignazzavano. mi sono accorta che stavano guardando il ragazzo e che volevano scattargli delle foto con il cellulare. mi è salita una rabbia incredibile, mi sono alzata e mi sono messa sulla traiettoria della fotocamera per impedire lo scatto. avrei voluto prenderle per i capelli e buttarle giù dal bus per il nevoso. purtroppo sicuramente non ho potuto impedire che loro portassero a termine il loro “piano” infame perchè quando sono scesa si sono spostate al mio posto. se ci penso mi viene ancora da piangere. ma dove siamo arrivati se anche i giovani che dovrebbero essere il nosto futuro, si comportano così. se non riescono a riconoscere il bene dal male, le cose giuste da quelle che non si dovrebbero fare. lancio un invito alle ragazzine che (forse) leggeranno: siate educate e rispettose verso qualsiasi essere umano. siete il nostro futuro!!

  247. wow clio emozionante ma dv li trovi tt qst video??? cmq nn mi è tanto piaciuto quello sul ragazzo down perchè secondo me un ragazzo down non penserebbe mai certe cose!!!!!!!

  248. semplicemente delicato ed umano…fa sempre bene fare un po di sensibilizzazione!!!!!!!!!!!!!!mitica 🙂

  249. Mi sembra davvero innovativa come campagna, è un bel progetto, che penso potrebbe aiutare tutti a vedere in modo diverso certe disabilità, magari a riuscire anche ad andare oltre le apparenze ed indagare invece quella che è la personalità di chi si ha di fronte…
    Certo, non è una cosa facile, anzi, richiede tempo per andare oltre certi pregiudizi che abbiamo, probabilmente è proprio il diverso che spaventa, perchè sembra qualcosa di innaturale, anormale; cosa che invece non è, è solo l’aspetto fisico che trae in inganno…
    Questi post comunque mi piacciono Clio, a volte è utile anche fare delle riflessioni impegnate 😉

  250. Clio meno male che ci sono questi post che fanno riflettere! Da quello della vita che fanno le modelle (il più delle volte per nulla invidiabile) a quello sulle imperfezioni che ci rendono noi stesse… Grazie!

  251. Posso solo dirti… GRAZIE Clio. Grazie per avermi fatto vedere questi video. Grazie per avermi fatto piangere di prima mattina, con la consapevolezza che quello che ho è un’infinità, di un’importanza inimmaginabile eppure data talmente per scontata che finiamo per non apprezzarla mai.. la SALUTE. Il dono più grande che la vita può darci. Grazie di cuore per avermelo ricordato. Purtroppo l’Italia è la patria della superficialità, dei pregiudizi. La patria della gente piena di sé che pensa di avere in mano il mondo perché ha i soldi o soltanto vestiti costosi. All’ Estero (soprattutto NY, Londra, Sydney..) provi una sensazione che qui non puoi provare… la LIBERTA’ .
    La sensazione meravigliosa di poter essere te stessa al 100% senza paura di essere giudicata e additata. Ma sta a noi cambiare le cose. Dobbiamo finircela di voler apparire a tutti i costi e cercare di concentrarci di più su CHI SIAMO non su cosa ABBIAMO!!! Ma siamo ancora molto lontani dall’avere un’ Italia libera da giudizi facili e superficiali…anzi…mi pare che andiamo sempre peggio………..

  252. Mi ha emozionato, così come i disegni di Dove.. credo sia qualcosa di stupendo.. stupendo per tutti noi, nessuno escluso.. spesso passa il messaggio che se non sei perfetto o non ti avvicini almeno alla perfezione, non vali molto, non sei “bella”, non sei apprezzata etc.. cosa mai più sbagliata.

    Credo che la vera perfezione sia proprio nell’essere imperfetti..
    nell’essere imperfetti e sentirsi assolutamente “confident”!

    Vorrei che questo messaggio si allargasse sempre più, vorrei veder sfilare donne normali, veder nelle foto e nelle pubblicità donne normali.. Perchè se davvero la bellezza va oltre, se davvero tutte possiamo essere belle valorizzando ciò che di buono abbiamo, allora non vedo perchè il mondo continui a dare raramente messaggi del genere e sempre di più a diffondere “canoni di bellezza” che non si confanno alla donna media.
    Dovrebbe passare di più il messaggio che esser donna è bello..non esser magra è bello, esser alta è bello e così via..
    Vabbè, sarà una cosa mia, ma vorrei davvero fosse così.. La ricerca della perfezione non ha mai fatto bene a nessuno. Migliorarsi sì, ma mai cercare di raggiungere qualcosa che, in realtà, non esiste.

  253. Ciao Clio! Ti leggo ogni giorno e con questo post ho deciso di commentare anch’io… ti voglio ringraziare con tutto il cuore perché sei fantastica! Avevo salvato tra i preferiti il post “siamo più belli di quello che pensiamo” perché nei momenti di sconforto lo leggo e mi da una carica indescrivibile… e da oggi aggiungo anche questo! Troppe volte diamo per scontato quello che abbiamo o ci innervosiamo per cose futili…
    La vita è un dono meraviglioso, nn dimentichiamolo mai!

  254. Bellissimo Post! Ho praticamente pianto vedendo il primo video! Sono belli anche questo tipo di post diciamo piu “interessanti”, secondo me. Brava Clio!!! ^^

  255. Io credo che sarebbe strano trovarsi davanti dei manichini del genere ma penso aiuterebbe a cambiare il modo di relazionarsi con i portatori di handicap perchè saremmo più abituati a vedere immagini come queste e li troveremmo forse meno ‘strani’ o ‘diversi’

  256. Mi vergogno come una ladra: non sapevo che esistesse una Giornata Internazionale delle Persone Disabili. E mio fratello è tetraplegico. E si occupa dell’inserimento dei ragazzi disabili nelle ore di motoria a scuola. Mi sento ignorante.
    Per quanto riguarda l’iniziativa la trovo GENIALE. Per diversi motivi:
    1. Nessuno è perfetto e prima ne prendiamo atto ( e parlo al plurale perché io stessa mi lamento sempre del mio corpo) e meglio è.
    2. Sono ARCISTUFA dei manichini taglia 36. È vero che esistono ragazze molto esili e ovviamente devono vestirsi, ma non ci sono solo loro e io sono stanca di averli davanti come a volermi rimproverare di non essere magra.
    3. Mi vergognerei un sacco passando davanti ad un manichino cosi, per tutte le volte in cui mi lamento del mio corpo, ben sapendo quanto mio fratello fatichi a trovare gli abiti ( è magrissimo e non trova mai vestiti che gli vadano bene) e che non è l’unico.

  257. Clio ti ringrazio per questo post…. sono la mamma di una bimba di 2 anni disabile e purtroppo mi sono ritrovata catapultata in questo “mondo”… il fatto di parlarne aiuta tantissimo, perchè gli altri “se ne fregano” delle difficoltà dei disabili e lo vedo tutti i giorni (pensiamo solo ai parcheggi)… un bacio!!

  258. E’ stato molto interessante leggere questo post, non ne sapevo niente di questa campagna ma perché, come fanno con tutte le cose che non fanno abbastanza marketing o scalpore, non vengono pubblicizzate. Mi sono commossa in un modo incredibile senza neanche accorgermene guardando il video, quando ho visto la luce negli occhi delle persone che hanno partecipato, vedere un manichino ricreato partendo dalle loro misure..penso che sia stata davvero una grande emozione per loro. :’) Complimenti alla pro infirmis che ha contribuito aggiungendo un tassello per ridurre le discriminazioni e distanze che le persone pongono tra i “normali” e i disabili..siamo tutte persone ed è questa l’unica cosa che conta anche perché sono spesso persone migliori che hanno molte cose da insegnarci. Però in questa società che si è creata e sempre più affermata in questi ultimi anni se non si è perfetti non si è degni di nota, si è guardati quasi con disprezzo o compassione. Senza parlare delle città costruite con tutte le barriere architettoniche possibili ed immaginabili, come se una persona con difficoltà fisiche o di deambulazione dovesse chiudersi tutto il giorno in casa a piangersi addosso magari. Queste persone invece sono spesso molto più forti di quello che si crede, carichi di energia e con una voglia di vivere che travolge anche chi gli sta attorno!! Un grande abbraccio.. 🙂

  259. quante lacrime…
    brava Clio, non dimentichiamoci delle vere problematiche che ci circondano…

  260. Clio, apprezzo molto questo post! Tu hai un grande potere… la notorietà..e questo ti permette di poter avere una marcia in più rispetto alla sensibilizzazione su certi argomenti… questo mondo è fatto anche di questo, non solo del problema esistenziale sul fondotinta perfetto.. ogni tanto c’è bisogno anche di altro… questo è il tuo blog.. e se ti senti di condividere cose di uno spessore un po’ diverso … io TI APPOGGIO IN PIENO… a me hai permesso di riflettere in questi giorni… quindi GRAZIE.. =)

  261. Ciao Clio! Volevo postarti la mia testimonianza.
    Ho 28 anni ed ho un fratello di 39 affetto da un’amiotrofia che non lo ha mai fatto camminare! E’ sulla sedia elettronica da sempre e quando ero piccola e andavamo in giro tutti ci guardavano e io non capivo perchè! Poi crescendo ho capito che vivere in una situazione di “diversità” è totalmente diverso da guardarla da estraneo, si ha un approccio totalmente diverso. Considera che lui è giornalista (ha fatto anche un servizio con Giulio Golia per Le Iene), laureato con 110 e lode, ha praticato weelchair hockey anche in nazionale…e oltre ad aiutarmi nella vita scolastica lo ha fatto nella vita quotidiana. (anche se ogni tanto mi dice che esagero a comprare trucchi e trucchetti….ps: ora anche lui sa bene cos’è un blush) Se non ci fosse stato non sarei quella che sono ora. Per me lui è parte integrante della mia vita, il giorno che mi dovrò separare da lui (spero il più tardi possibile) sarà dura, per questo mi godo ogni singolo attimo, nonostante ora io sia sposata con un figlio (che lui adora; non vede l’ora di vedere lo zio per dirgli “giretto zio giretto”, salire sulla sua sedia e andare a spasso).
    Quando eravamo piccoli la gente mostrava compassione! Sai è difficile schiodarsi da un’impostazione culturale fatta in un determinato modo. Quando gli dicevano fermandolo per strada “Ciao bel bambino come ti chiami?” per puro pietismo, lui guardava mia madre chiedendole “mamma la conosciamo questa signora?” e mia mamma “no A.” e lui: “allora andiamocene che stiamo a fare qui?”.
    Io ancora rido quando mamma mi racconta che piccolina dicevo alla maestra che lui non camminava perchè aveva finito le batterie….
    Spero che la sensibilizzazione attraverso queste iniziative possa diventare sempre più potente, perchè in realtà gli strani sono coloro che credono che una cosa diversa sia strana e anomala.
    Avere un piccolo posto nel tuo blog è fantastico, sei fenomenale e vera….proprio come piace a “noi”….

  262. Ciao! Mi pare un’ottima cosa ampliare il discorso con altri argomenti, come questo , che parte dall’apparenza per arrivare a qualche riflessione!! Siamo in un mondo bombardato da ideali di bellezza finti e per questo irraggiungibili, per cui la gente a volte si rovina anche la salute, diventando anoressiche, bulimiche, etc. Penso che sia importante riportare tutto nei giusti binari e ricordarci che ci sono tantissime realtà, e a tutte è naturale portare il medesimo rispetto!!!!

  263. è vero ciò che dici di NYC..sapevo della giornata dei disabili, tutti siamo uguali e nessuno di noi è perfetto, non esiste la perfezione 😉 chi in un modo chi in un altro! 🙂 baci e grazie per questo bel post

  264. Io sono in lacrime, sono strabica da quando avevo un anno e nessun intervento mi ha aiutato…..so bene cosa vuol dire che le persone nn si rapportano allo stesso modo con chi ha “difetti”. Una volta ti avevo scritto per chiederti se esisteva un trucco x far notare meno il mio difetto ma forse dovrei solo accettarmi per come sono!

  265. Non ero a conoscenza di questa giornata… Bellissima iniziativa, grazie Clio per averla condivisa con noi 🙂

  266. Clio, mi sono venuti gli occhi lucidi… Quanto siamo fortunate e quante volte dimentichiamo di esserlo!! Grazie Clio!

  267. Quelli non erano veri amici… sono sicura che troverai delle persone degne di starti accanto! ti abbraccio Anna

  268. Questi video sono molto toccanti! Non ho potuto far a meno di condividerlo per avvicinare le persone. E’ una tematica a cui sono particolarmente interessata. Sto studiando per diventare una maestra e so che ogni giorno sarò al fianco di queste fantastiche persone che so per esperienza che possono arricchirci più di chiunque altro. Vorrei che nessuno si allontanasse da loro, ma anzi li includesse e vorrei che le loro capacità venissero sviluppate nel migliore dei modi per garantirgli una una vita autonoma e sociale come tutti hanno… perchè siamo tutti uguali!

  269. Io la trovo un’iniziativa veramente bella per mandare un messaggio forte e importante. È proprio così, hanno bisogno di una considerazione diversa da parte di chi come me per esempio non ha handicap. Io ho avuto la fortuna di avere anche compagni di classe diversamente abili sin da piccola e questo mi ha aiutato molto a non avere stupidi comportamenti, a non guardare dall’alto verso il basso. Il problema però non sorge solo con chi ha un handicap ma con chiunque abbia qualcosina di diverso da noi, abbiamo sempre da ridire, sappiamo solo trovare i difetti. Dobbiamo smetterla! Ci stiamo rovinando a vicenda.

  270. Mia zia è disabile…

    sono cresciuta con lei fino ad un certo punto, poi io crescevo e lei invece

    restava “bambina”…credo sia una delle persone più umane, con i suoi

    irrimediabili difetti e il suo illimitato e incondizionato amore, che io

    abbia avuto la fortuna di conoscere.

    Tutti abbiamo il diritto di amare e di essere amati, di vivere i nostri
    diritti e i nostri

    doveri senza essere costretti a travestirsi o nascondere la propria identità .

    Questi video mi hanno fatto tanto commuovere perché una persona, senza

    accorgersene, si allontana da queste realtà, anche io lo faccio, perché si

    soffre… è una scelta coraggiosa “avvicinarsi”, ma io credo proprio

    che ne valga la pena 😀 Ti ringrazio Clio per questo post:)

    “La vera disabilità è quella dell’anima che non comprende…

    Quella dell’occhio che non vede i sentimenti…

    Quella dell’orecchio che non sente le richieste d’aiuto…

    Solitamente, il vero disabile è colui che, additando gli altri, ignora di

    esserlo. ” Gladys Rovini

  271. Ciao Clio, scusa il ritardo ma ora ho visto il post. Il concetto principale, che pochi conoscono è sensibilizzazione! Questa campagna è fantastica e, come hai detto tu, è molto più realistica di quei manichini taglia 40 a cui tutte vorremmo ispirarci! È necessaria un’azione di questo tipo: basta allontanare ed ignorare! New York è sempre stato il mio sogno fin da bambina: ho sempre saputo che quello era il mip mondo e anche solo dalle tue parole riesco a respirare l’aria di li, come l’ho sempre immaginata! Ed ecco l’esempio di apertura mentale a cui anche noi in Italia dovremmo prendere come modello! Non voglio farmi pubblicità ma sono molto vicina all’argomento: non ho situazioni simili in casa o con le amicizie ma ho sempre avuto la tendenza a battermi per gli altri e per le giuste cause. Per questo ho aperto una community su Google Plus “Vita.Vivere” in cui affronto, con il mio team, vari argomenti come violenza, razzismo ma soprattutto disabilità. L’obbiettivo? SENSIBILIZZARE IL WEB! Adoro il make up e to seguo sempre sia in tv che sul web e amo ciò che fai ed il tup modo di essere. Ed è bellissimo che affronti anche questi argomenti! Hai fatto benissimo basta ignorare! Scusa se mi sono dilungata troppo ma ci tenevo;) un bacione Jennifer:)

  272. cara clio ho 41 anni disabile dalla nascita, quindi abituata ad essere guardata male, non guardata, disprezzata, ammirata.
    Mi sono sempre truccata da quando ho cominciato a 24 anni a lavorare, mi trucco se mi va x gli amici, mi trucco e mi curo quando e come mi va. Credo che sia ora di fregarsene degli altri e cominciare a vivere!

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