Ciao ragazze!

Buona festa della donna! Oggi, per festeggiare questa giornata io e le ragazze della redazione abbiamo voluto concentrarci su qualcosa di importante, che potesse davvero celebrare l’8 marzo.

Questa festa nasce, come ben sapete, circa cento anni fa per ricordare le conquiste politico-sociali delle donne e per sottoporre all’attenzione pubblica l’importanza della lotta alla discriminazione, agli abusi e alle violenze che le donne subiscono ancora oggi nel mondo.
Si tratta allora di una ricorrenza importante e a cui tutte e tutti dobbiamo tenere molto.

Il 2016, poi, sembra essere candidato per diventare (non solo grazie a Pantone) l’anno della parità di genere e abbiamo allora raccolto 10 mosse da fare, nel nostro piccolo, se si vuole portare avanti questa causa. Potete iniziare già da oggi!

ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-global-fund-women-coverEmma Watson è la celebrity più giovane che ha accettato il ruolo di Ambasciatrice delle Nazioni Unite per i diritti delle donne. Ha preso la cosa talmente seriamente che si dedicherà alla ricerca e all’attivismo per la parità di sesso a tempo pieno per “almeno un anno”, sospendendo la sua attività di attrice.

Per poter redigere questa lista – non facile di certo – ci siamo ispirate a quanto scrivono gli enti e i siti di maggior rilievo dedicati a questi temi. Speriamo di poter aiutare chiunque voglia fare la differenza!

1) TENERSI INFORMATE

La cosa più importante è informarsi. E innanzitutto, vorremmo allora informarvi del fatto che la storia per cui l’8 marzo sarebbe la commemorazione di una tragedia che avrebbe visto una serie di vittime lavoratrici bruciate in una fabbrica inesistente… è una bufala.

Ma, molto più importante è che, spesso, da quello che sentiamo, non ci possiamo rendere conto di che cosa si stia effettivamente parlando quando si tratta di parità di genere, femminismo e uguaglianza di diritti. È normale: ognuno di noi si rifà alla propria realtà e a ciò che meglio si conosce – e per questo non possiamo imputarci nulla. Ma aprire i propri orizzonti e interessarsi di ciò che succede nel mondo è fondamentale e, facendo rapide ricerche, potremmo scoprire numeri e realtà decisamente (tristemente) sorprendenti.

ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-nazioni-uniteUn esempio: 1 ragazza su 3 in un paese in via di sviluppo si sposa prima di aver compiuto 18 anni. Per il 30% delle donne nel mondo, la prima esperienza sessuale è un atto forzato. 140 milioni di ragazze e donne hanno subito mutilazioni genitali.

Per molti paesi del mondo non si è ancora raggiunta una parità di genere a livello legale e i diritti umani sono costantemente violati per mezzo dell’abuso del sesso femminile.

ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-occidente-nazioni-uniteIl 40-50% delle donne nell’Unione Europea ha a che fare con avances sessuali non desiderate o altre forme di molestia sessuale sul lavoro. Le donne nelle aree urbane vivono episodi di violenza due volte più degli uomini.

Questo non deve farci sentire “lontano dal problema”. Al contrario, è importante capire come la cultura che permette abomini del genere abbia una radice in comune con quella che viviamo quotidianamente nei paesi occidentali: l’urgenza, in questo caso, coinvolge soprattutto la violenza domestica e le molestie sessuali, ma anche la discriminazione culturale, sul lavoro e nella vita quotidiana, portando a disparità di guadagni e di opportunità.

ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-usa-heforshe ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-italia-hefor-sheUno scenario dell’impegno nella campagna HeForShe in USA e in Italia. A destra vedete il numero delle persone coinvolte e la percezione dell’urgenza  di vari problemi. Come vedete, violenza e lavoro sono in pole position.

Poi, visto che l’8 marzo deve anche celebrare le vittorie e le conquiste delle donne e per le donne, vogliamo condividere con voi questa bellissima timeline curata dalle Nazioni Unite (potete leggerla in inglese oppure in francese o in spagnolo) riportante i traguardi di alcune grandiose donne dall’antica Grecia – con la prima ginecologa di sempre –, al 2016 – con le due ex-spose bambine che hanno ottenuto in Zimbabwe una legge che vieta il matrimonio prima dei 18.

ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-time-line-nazioni-unite-prima-ginecologa ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-timeline-nazioni-unite-matrimoni-maggiorenni-zimbawe

Potete vedere la timeline, con anche abbinata la situazione attuale rispetto al determinato problema affrontato, seguendo questo link: http://interactive.unwomen.org/multimedia/timeline/womensfootprintinhistory/en/index.html#front1

2) NOTARE ED ESSERE INTRASIGENTI VERSO LA DISCRIMINAZIONE

Tante, tantissime, troppe volte luoghi comuni, discriminazioni e forme di pregiudizio passano inosservate o vengono inconsapevolmente praticate anche dalle donne, contro i loro interessi.

In una società che usa un linguaggio basato sulla differenza di genere non è facile rendersi conto di ingiustizie e stereotipi, ma per cambiare le cose bisogna sforzarsi e non “lasciar passare” pensieri, atti e frasi scorrette solo perché “si sono sempre dette” o “si sono sempre fatti”.

Il fatto che altri possano trovarvi “noiose” o “esagerate” perché sottolineate questi aspetti del sessismo fa parte proprio di quel pregiudizio che va combattuto. La posta in gioco è troppo alta!

ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-ellen-pageEllen Page: non so perché la gente sia così riluttante dal dire di essere femminista. Può essere più ovvio il fatto che viviamo ancora in un mondo patriarcale, quando “femminismo” è considerata una brutta parola?

3) IL BULLISMO È UNA FORMA DI VIOLENZA

Per lo stesso motivo, non è accettabile nessuna forma di bullismo o trolling online. Abbattere il morale degli altri è una forma di violenza, sia che sia praticata faccia-a-faccia, sia che si operi attraverso uno schermo.

E, anche in questo caso, non si pensi che sia bullismo solo la sua versione più estrema o che si limiti ai tempi delle scuole. Badiamo anche noi, nel nostro piccolo, alle cose apparentemente più insignificanti: quando si parla di una celebrity che a pelle “non sta simpatica”, dovremmo fare attenzione alle parole e smetterla di criticare chi ha un bel fidanzato o si accompagna al nostro sex-symbol preferito.

ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-mean-tweet-selena-gomezJimmy Kimmel, un presentatore americano, nel suo programma talvolta fa leggere alle celebrity i Tweet più cattivi a loro diretti. La loro reazione è spesso divertente, ma di solito fa pensare moltissimo. Qui Selena Gomez legge un post che dice “Odio quando la gente mi chiede perché odio Selena Gomez. Cioè, la odio e basta”.

4) INSEGNARE LA PARITÀ DI GENERE AI PIÙ PICCOLI

Chi ha, poi, l’onore di insegnare a scuola, potrebbe stare particolarmente attenta a questi fenomeni, aiutando a rendere internet uno spazio sicuro e la classe un luogo in cui imparare – anche e soprattutto a rispettarsi. Purtroppo è in inglese, ma l’UNESCO fornisce una guida agli insegnati che vogliono basare il proprio metodo di insegnamento sulla parità di genere (non si tratta della teoria gender tanto nota: bensì proprio una serie di consigli su come impostare il rapporto tra gli studenti in modo che non ci siano pregiudizi e discriminazioni): se vi interessa, potete leggerla e scaricarla cliccando qui.

ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-global-fund-womenSe un uomo ha un diritto, io ho lo stesso diritto. Non possono abbattermi perché qualunque cosa loro facciano, la so fare anche io. Tutte le donne – siamo tutte fiere. Noi tutte abbiamo gli stessi diritti che hanno gli uomini.

5) ROMPERE I TABÙ IN AMBITO SANITARIO

Non solo a scuola e sul lavoro, ma anche in ambito sanitario è necessario cambiare le cose. A prescindere dalle proprie posizioni sui temi di bioetica, che naturalmente non abbiamo intenzione di affrontare qui, è assolutamente necessario rompere gli assurdi tabù che ancora esistono riguardo il ciclo mestruale – come la visione di una scatola di assorbenti in un bagno da parte di un uomo (non mordono e non vi contagiano facendovi venire il ciclio, promesso!). Inoltre, è fondamentale parlare apertamente di igiene e di ciò che fa parte della sfera sessuale che, troppo spesso viene considerata faccenda maschile fintanto che riguarda il piacere, e faccenda femminile se a proposito delle conseguenze (dalle gravidanze alle malattie e infezioni).

ClioMakeUp-festa-della-donna-2016-parita-genere-diritti-donne-8-marzo-ciclo911? La mia amica sta sanguinando dalla sua vagina!!

E se basta una vostra sfuriata per sentirvi dire “cos’è, hai le tue cose”? Beh, ripassate il punto 2)!

Ragazze, nella prossima pagina trovate le ultime mosse: passiamo dal rispondere a tono quando è il caso all’aprire un bel dialogo con le proprie amiche guardando un film in tema, fino al vero e proprio attivismo. Scoprite qui anche i nostri consigli su come passare la serata…davvero in onore delle donne!