La chirurgia estetica è ormai alla portata di tutti, a partire dal 2013, anno in cui si è notata una vera e propria impennata di questa nuova ‘moda’, forse complici i selfie e l’uso esagerato dei social media.

Se prima rifarsi il naso era considerato quasi un tabù, adesso non ci si scandalizza più di nulla e addirittura si scatenano mode sempre più estreme che riguardano anche l’estetica e l’apparire delle persone.

Scopriamo dunque alcune mode della chirurgia estetica che riguardano labbra, fossette e capezzoli: rimarrete a bocca aperta! 😉 Iniziamo!

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Credits: harcourthealth.com

C’ERANO UNA VOLTA LE LABBRA ALLA “KYLIE JENNER”!

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Su Instagram sembra di vedere solo immagini di labbra estremamente voluminose “alla Kylie Jenner ma si tratta di un trend presente solo in alcune parti del mondo. Dovete sapere infatti che una delle operazioni più popolari in Asia è stata, negli ultimi anni, relativa alla riduzione delle labbra.


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In Europa e in America si cerca di ottenere labbra più grandi, in Asia è esattamente l’opposto!

Fa un po’ sorridere come cosa, non trovate? Qui in Europa, come anche in America, non facciamo altro che essere ossessionati dal far sembrare le labbra più voluminose grazie ai plump gloss, gadget vari con pompette annesse, o filler per labbra. In Asia invece fanno di tutto per diminuire il loro volume.

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Quello che si cerca di ottenere con questo tipo di chirurgia estetica sono delle labbra più piccole fatte a forma di arco e, da quanto visto sul web, di tratta di una procedura effettuata solo sulla parte superiore. Sono davvero tanti i centri specializzati in questo tipo di operazione, tanto che sui vari social non mancano fotografie del prima e del dopo. Ma come funziona?

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Sostanzialmente si va a rimuovere parte delle labbra lungo la linea che separa la parte “asciutta” da quella “bagnata”, ricucendo il tutto con dei punti per creare una nuova “linea” che separa queste due parti.

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Per poterlo fare è necessario un’anestesia locale e il tutto dura all’incirca dai 15 ai 30 minuti (ma poi i punti verrano rimossi dopo una settimana). Spesso, oltre a soffrire per il dolore, si va incontro anche a gonfiori e rossori vari. I costi? Da 1’600€ a quasi 10’000€!!

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Insomma da una parte del mondo troviamo i “labbroni” mentre dall’altra abbiamo labbra rimpicciolite ad “arco”: voi quali preferite? Meglio forse una sana via di mezzo no? 😉 Eheh

LA NUOVA MODA DELLE FOSSETTE CREATE AD HOC!

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Le avete già di natura come Miranda Kerr, Harry Styles, Bar Refaeli o Nicky Hilton? Allora siete fortunate: c’è gente che paga per poterle avere, in particolare i millennials! La procedura si chiama dimpleplasty e, secondo i vari chirurghi che praticano questo tipo di operazione, è diventato un must avere le fossette per poter ottenere selfie più belli.

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La rinoplastica è ormai superata, i giovani chiedono ai propri genitori di sottoporsi a questo genere di interventi per “apparire” sempre di più, nella disperata ricerca di una perfezione che quasi mai porta ad una vera e propria soddisfazione personale.

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Lo sapevate che, per quanto possano essere belle e accattivanti le fossette, non hanno alcuna funzione? E anzi, si tratta di un “difetto” del muscolo della guancia, che causa una sorta di avvallamento cutaneo.

Come funziona l’operazione? Quanto costa? E che dire invece della riduzione del capezzolo? Trovate tutto nella prossima pagina! 😉

21 COMMENTI

  1. Le fossette mi piacciono, ma non mi sottoporrei mai ad un intervento chirurgico per ottenerle.
    P.s: ragazze del team, all’ inizio del post c’è un errore piuttosto evidente! La chirurgia plastica non è una BRANCHIA, bensì una branca della chirurgia! 🙂

  2. L’unica che posso appoggiare e la riduzione del capezzolo se fatta già durante un intervento di modifica del seno, fai trenta e allora fai trentuno. Spesso il seno dopo gravidanze e allattamento resta molto diverso da prima e allora se una lo rivuole come prima tanto vale fare due interventi in uno, ecco. Per il resto non approvo, anzi a me le fossette non piacciono nemmeno se naturali mah

  3. Come voce fuori dal coro dirò che qualche anno fa avrei voluto farmi fare le fossette. Sono pro chirurgia estetica se fatta consapevolmente. Ad esempio avendo io il setto nasale così deviato da non riuscire a respirare da una narice, avevo pensato di unire l’utile al “dilettevole” sistemandomi un po’ il naso a livello estetico. Alla fine se una lo fa per star meglio con se stessa perché no?

  4. Io vendo labbra a cuore e fossette…madre natura e’ stata anbastanza ironica con me?
    visto che non mi servono praticamente a niente dal momento che tutto il resto è HORRIBILIS. Mah, la gente è proprio strana

  5. Io come sempre sono pro chirurgia..perché la cosa del “siamo belli così come siamo blabla” per me è ipocrisia pura, e non perché dobbiamo essere tutti al pari dei divi di Hollywood. Ma perché questa società ci bombarda di modelli da raggiungere, è sempre stato così, ed è normale che una persona che ha un difetto fisico evidente si senta a disagio…quindi perché non darle la possibilità di stare meglio?conosco due persone che hanno corretto due loro difetti, e non sono diventate schiave della chirurgia o altro..sono semplicemente diventate più solari e meno insicure!
    Demonizzo invece la chirurgia portata all’estremo, credo che prima di un intervento di chirurgia plastica bisognerebbe fare una visita con uno psicologo per valutare se l’intervento può effettivamente migliorare la vita della persona o solo creare un circolo vizioso

  6. Assolutamente d’accordo! Fatta in modo intelligente aiuta le persone e non c’è bisogno di diventarne schiavi. Io ho la bocca normale e ogni tanto fantastico sul fatto di averla più carnosa ma penso sempre che su di me si vedrebbe moltissimo la paperina, come la chiamo io, e col cavolo che ci vado accanto! L’unica cosa che farò, quando sarà, è le punturine per il codice a barre! Tiè!

  7. Ma perché farsi tagliare e ricucire le labbra! Ma teniamoci quelle che la natura ci ha dato! Mi sento male solo all’idea! Pensa poi quelle che si rifanno i capezzoli per poi avere un figlio. Soldi buttati.

  8. Da ragazza mi sarebbe piaciuto rifare il naso ma poi, un po’ il costo, un po’ la fifa, alla fine ho imparato a conviverci!

  9. Bah… Io ho sempre pensato che la bellezza stesse nella diversità e nelle particolarità di ciascuno che spiccano in mezzo ai difetti, quando nel futuro saremo tutte con il nasino alla francese, gli zigomi da bambola, i capelli con le extension, le labbra pompate, i culi grandi e le tette alte chissà cosa ci inventeremo per essere più belle delle altre. Posso capire la chirurgia per correggere difetti gravi (anche se l’accettazione e l’amore di sé vengono sempre prima da dentro, non da fuori), ma qui certe stanno diventando ridicole. Sapete cosa penso io? Che queste sono infelici. Il successo e l’amore nella vita non provengono dalla perfezione fisica, ma se per loro è così, devono avere una vita triste e vuota.

  10. Fra queste assurdità aggiungerei la “calf slimming”: iniezione di botulino nel polpaccio per bloccare il muscolo e rimpicciolirlo. Massì, rischiamo la morte o la paralisi, sempre meglio di avere i polpacci grandi in questa società che ti valuta solo in base all’aspetto.

  11. Un conto è sistemare un difetto che può creare problemi o complessi: naso storto/brutto, orecchie a sventola, una cicatrice… ma qui.. si vuole diventare tutti uguali. Sono le differenze a renderci più belli, quell’insieme di particolarità che ci rende unici. Io proprio non li comprendo: le labbra ad arco o gonfie, lo stesso trucco su tutti i volti, le extension, come se esistesse solo quella bellezza, che bellezza non è, così.. con tutto quel fintume. È assurdo, davvero.

  12. io ammiro la chirurgia plastica dal momento che secondo me è un modo valido per far sentir meglio le persone ed aumentarne l’autostima, senza contare i prodigiosi effetti in caso di ritocchi post-trauma o patologie invasive (rifarsi il seno dopo un cancro, ad esempio).
    Detto ciò, comincio a storcere il naso quando la necessità di interventi di chirurgia plastica diventa essa stessa patologia: gente che vuole diventare Barbie, Ken, un alieno, chi pur di apparire vuole avere i capezzoli a forme strane…bah… questo proprio non lo capisco.
    Però, è anche vero che nei casi più comuni il confine tra necessità e vanità è così labile e soggettivo che non me la sento di giudicare nessuno.
    Personalmente, mi piaccio così come sono e non ricorrerei mai alla chirurgia. Certo, a volte fantastico su un seno più grande o un naso più dritto ma alla fine sono cose che non mi pesano e non butterei mai i miei soldi per questo genere di cose.

  13. Io ho le fossette e ricordo che all’asilo una bambina che me le invidiava voleva “farsele” scavandosi le guance con la matita! Ahahah! Fortunatamente non c’è mai riuscita!

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