L’henné rappresenta uno dei prodotti base della fitocosmesi, conosciuto e utilizzato da migliaia di anni nei Paesi africani e indiani e impiegato ancora oggi come colorante per tessuti, unghie, pelle e capelli.
Negli ultimi tempi se ne sente molto parlare soprattutto da coloro che cercano un’alternativa naturale e sostituibile alle comuni tinture per capelli. È importante conoscere al meglio tutte le informazioni a riguardo prima acquistarlo e utilizzarlo. Per questo nel post di oggi abbiamo pensato di parlarvi di tutto quello che c’è da sapere riguardo l’henné per capelli, come prepararlo e applicarlo, oltre che le proprietà, i vantaggi e gli svantaggi. Siete curiose? Allora iniziamo subito!
BACK TO BASICS: CHE COS’È L’HENNÈ?
Dell’henné vengono decantante tantissime qualità, ma prima di acquistarlo e utilizzarlo è importante capire bene di cosa si tratta. In commercio se ne trovano principalmente tre tipi: l’henné neutro, quello naturale o rosso e quello nero.
L’HENNÉ VERO E PROPRIO É SOLTANTO UNO
In realtà l’henné propriamente detto è quello naturale o rosso, ottenuto dalle foglie di Lawsonia inermis, un arbusto spinoso da cui si ricava una polvere dalle proprietà tintorie.

Credits: @en.wikipedia.org
L’henné neutro si ottiene da un’altra pianta, la Cassia obovata, conosciuta anche come Senna Italica. L’henné nero si ricava dalle foglie della pianta Indigofera tinctoria, l’Indigo, da cui si ottiene anche il ben noto colorante vegetale “indaco”. È importante sottolineare che questi due coloranti naturali vengono comunemente chiamati henné, ma in maniera impropria!

Credits: @aslii_henna
L’EFFETTO SUI CAPELLI DIPENDE DALLA COLORAZIONE INIZIALE
Il pigmento ottenuto dalla Lawsonia inermis, una volta posto in una soluzione acquosa e applicato sui capelli, li tinge di una colorazione compresa tra il rosso e l’arancione, variando da calde nuance ramate fino anche a tonalità più fredde tendenti al rosso ciliegia o al mogano.
Khadi, Tinta Vegetale in Polvere Hennè Puro. Prezzo: 10,01 € su Amazon.it
Molto dipende dalla colorazione di partenza della chioma e dal tipo di capello. Sui capelli biondi o bianchi può virare verso l’arancione, mentre su quelli castani donerà riflessi rossastri caldi.

Credits: @jojo.curls
Se la Lawsonia viene, per esempio, mescolata con altre piane produce riflessi differenti. Viene utilizzata unita all’Indigo per ottenere una nuance violacea o rosso-mogano particolarmente indicata per chi ha i capelli scuri.

Credits: @stylecraze.com

Credits: @naturallyfreelife
L’HENNÉ RIESCE A COPRIRE I CAPELLI BIANCHI?
Solo l’henné propriamente detto è in grado di coprire completamente i capelli bianchi. Applicandoci altre erbe si rischia di ottenere colorazioni stravaganti come il blu e il violetto!

Se si vogliono tingere i capelli bianchi con altre nuance è quindi necessario effettuare due passaggi. Prima si applica solo l’henné vero e proprio e successivamente si utilizza l’altra erba tintoria desiderata.
L’HENNÉ POSSIEDE MOLTE PROPRIETÀ OLTRE A QUELLA TINTORIA
L’henné viene utilizzato da moltissime persone non solo come alternativa alle tinte normali, ma anche per le sue molteplici proprietà. È un vero e proprio toccasana per coloro che hanno problemi di forfora e di cute grassa grazie alle sue azioni riequilibranti sul cuoio capelluto.

Camihawke ha raccontato sui social la sua esperienza con l’henné, sia fatto in casa che in salone! Credits: @camihawke
Con il tempo il suo utilizzo ha un effetto normalizzante sulla cute dei capelli, inoltre li nutre, lucidandoli, rinforzandoli e riducendo visibilmente l’effetto crespo.

Credits: @trolltovadesign
Chi non ha intenzione di colorare i capelli, ma è alla ricerca di un prodotto naturale ristrutturante e rinforzante può utilizzare l’henné neutro. La Cassia obovata non ha colore e può essere usata come una potente maschera adatta a rendere i capelli più forti, voluminosi e sani.

































































