Ciao ragazze!!

Ieri, 25 novembre, era la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne e il primo dei 16 #OrangeDays: entrambe importanti iniziative indette dall’Onu per sensibilizzare tutti verso questo crimine tremendo ma purtroppo ancora troppo diffuso.

In questo post, voglio quindi parlarvi degli eventi, delle campagne e delle iniziative legate a questa giornata (e, soprattutto, a questa battaglia) e di cosa possiamo fare anche noi nel nostro piccolo per parteciparvi (sì anche dopo il 25, perché la lotta contro la violenza verso le donne non dura solo un giorno)!

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Innanzitutto, gli #OrangeDays: l’arancione è stato scelto come colore chiave di questa iniziativa promossa dalle Nazioni Unite attraverso la campagna “Orange Your Hood” o #orangeurhood: colora di arancione il tuo quartiere. Si è iniziato illuminando di arancione il palazzo di vetro dell’Onu e poi Delhi, Kigali e il Cairo, adesso anche l’Empire State Building di New York!

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Si tratta di un modo semplice ma efficace per ricordare a tutti che la violenza verso le donne è un tema sempre attuale, un problema urgente e soprattutto un abuso intollerabile. La violenza, tra l’altro, non è solo fisica, può essere subdola e psicologica, ma essere comunque pesante, può fare molto male e resta ingiusta e inaccetabile. Perciò è importante che tutti ci sentiamo coinvolti e in grado di fare qualcosa per combatterla: educando i nostri figli, ribellandoci alle ingiustizie anche considerate più “normali” (e gravi proprio per questo), facendo capire che non sono solo le donne a doversi sentire coinvolte.


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L’Onu per questo ha lanciato una call-for-action che invita a indossare qualcosa di arancione o illuminare con questo colore la propria casa (per esempio avvolgendo una lampadina nella carta velina arancione) o chi può, il proprio negozio, la propria scuola, la propria città. Perché per 16 giorni? Per unire il 25 novembre alla giornata mondiale dedicata ai diritti umani, il 10 dicembre, così da ricordare il famoso discorso di Hillary Clinton “i diritti delle donne sono diritti umani”.

 

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L’Onu ha anche diffuso un video (di cui vi lascio il link) nel quale alcune donne, davvero coraggiose, sopravvissute a tremendi abusi, trovano la forza di raccontare la loro storia. Le immagini e le loro storie, molto forti e toccanti, sono alternate da alcune importanti e scioccanti informazioni sui “numeri” delle violenze mosse nei confronti delle donne e delle ragazze nel mondo. Vi avverto che anche questi dati scuotono molto, ma penso che sia importante conoscerli.

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Uno dei dati per cui l’Onu si sta battendo maggiormente è questo: 603 milioni di donne vivono in paesi in cui la violenza domestica non è ancora considerato un crimine.

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In tutto il mondo, più del 50% delle aggressioni a sfondo sessuale sono commesse contro ragazze che hanno meno di 16 anni. E 1 su 4 avviene durante una gravidanza.

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Più di 7 donne su 10 nel mondo hanno subito violenza fisica o sessuale ad un certo punto della loro vita.

Credo che non serva aggiungere altre parole per capire l’urgenza di sensibilizzare e agire contro questa realtà. Ho letto che i delitti per mano del proprio ex-fidanzato in Italia sono stati poco meno di uno ogni due giorni, negli ultimi 2 anni.

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Mi ha colpito e mi è piaciuto molto come ultimamente (finalmente!) si cerchi di coinvolgere soprattutto gli uomini in queste campagne: è inutile dire quanto sia stupido e grave che si pensi che si trattino di tematiche “da donne” e di battaglie che vanno combattute solo dalle donne!

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392 COMMENTI

  1. Sono d’accordo, andrebbe ricordato non solo il 25 novembre o il giorno dopo ma tutto l’anno.
    E vorrei ricordare che la violenza non è solo fisica, bisogna difendersi anche dalle parole.

  2. Sono totalmente d’accordo sul fatto di dover coinvolgere più uomini in iniziative del genere…ieri purtroppo mi é capitato di sentire troppi uomini (se così si possono definire) lamentarsi che esista una giornata contro la violenza sulle donne perché noi abbiamo fin troppi vantaggi nella vita…inutile dire che loro consideravano vantaggi gli sconti in discoteca e la possibilità di essere assunte se fisicamente attraenti…ecco…sentire questi discorsi nel 2014 mi mette proprio una grande tristezza…

  3. Mi fanno sempre venire i brividi queste notizie perché mi fanno davvero paura. Gli abusi sessuali usati anche come crimini di guerra mi fanno rabbrividire così come le violenze di qualsiasi genere sulle donne, sui bambini.
    Purtroppo è la cultura che deve cambiare ma proprio questa è la più digficile e purtroppo credo impossibile da modificare perché ci saranno sempre genitori -e parlo ance di donne!- che educano i propri figli facendo passare un messaggio sbagliato.
    La cosa che più fa morire dentro è che le leggi non sono mai a favore delle donne. In Italia se denunci il tuo stalker o carnefice cosa succede? Nulla. O gli dicono di starti lontano (e chi controlla?) oppure lo mettono in carcere e dopo pochi mesi o anni è fuori.
    Ieri ho letto su Instagram il messaggio di Selvaggia Lucarelli che ha lanciato su FB: andate a leggerlo.
    Ricordo solo una cosa: in Italia è attivo 24/24h ogni giorno un numero verde, il 1522: diffondetelo!

  4. Brava, Clio. Ben scritto. E condivido quanto dice EvaControEva: dobbiamo ricordare sempre di farci rispettare e insegnare alle nuove generazioni (sia maschietti che femminucce) maggiore rispetto verso l’altro.

  5. Quegli uomini sono proprio quelli che se vedono una scena di violenza in mezzo alla strada si girano dall’altra parte e lasciano magari una donna o un bambino a farsi massacrare…. che schifo..

  6. Secondo me educare a questi valori i propri figli fin da bambini è fondamentale per avere degli adulti equilibrati domani…
    Un mese fa circa ho sentito al Tg il caso di una ragazza di Verona (se non sbaglio) che è stata accoltellata dal fidanzato ma per fortuna è sopravvissuta e sta bene…beh la MADRE di questo lo DIFENDEVA dicendo qualcosa tipo “ma cosa sarà mai, non ha fatto niente”…
    Non ho parole

  7. Buongiorno Clio e buongiorno ragazze! Come ho detto ieri StopAllaViolenzaSulleDonne non deve essere solo il 25 novembre ma tutti i giorni. Non sapevo degli Orange Days e mi piacerebbe trovare nell’armadio qualcosa di arancione da indossare. Trovo molto bello estendere la cosa agli uomini il più possibile visto che molti non si rendono conto e soprattutto la loro voce sarebbe veramente un punto di forza in questo movimento: per un uomo che considera le donne inferiori conta sicuramente di più il messaggio che arriva da un uomo piuttosto che da una donna. Ho sentito di brutte storie anche di conoscenti e davvero mi spaventa la forza (o debolezza) che spesso le tiene legate a certi individui. Ma come dice Eva anche le semplici parole possono far male, io mi trovo tutti i giorni in ufficio con gente che CONTINUAMENTE ripete che le donne sono buone solo a rompere le palle e veramente inizia a diventare una vera e propria violenza. OraBasta! un bacione a tutte voi splendide donne.. e anche ai maschietti che sono qui con noi!

  8. Il problema è quello, se denunci uno che ti riempie di botte e quello il giorno dopo è a spasso, cosa pensi che farà?! LA gente ha paura e io ho più paura di chi dovrebbe difenderci..

  9. MA sai quanti genitori ci sono tutt’oggi che credono fermamente che la propria figlia debba essere sottomessa e ubbidire al marito sempre e comunque?! Io sono contenta perchè mio nonno, nonostante fosse una bravissima persona, aveva un pò l’impostazione da padre padrone, ma mia mamma fin da piccola si ribellò a questo. Nulla si rovinò in famiglia ma oggi mia mamma mi ha insegnato dei valori di uguaglianza e parità.

  10. Le madri hanno una grande responsabilità nella formazione del carattere dei figli (i maschi in particolare). Mia mamma è cresciuta con una madre iperfemminista, lei lo è un po’ meno ma con mio fratello è sempre stata molto ferma nel pretendere rispetto verso di lei e verso noi sorelle e devo dire che mio fratello è uno dei ragazzi più sensibili nei confronti delle donne che io conosca. Crescere in un ambiente in cui ti è chiaro che non vali di più delle tue sorelle perchè sei maschio e soprattutto vedi tuo padre rispettare in tutto e per tutto tua madre, fa la differenza.

  11. Shaaaao unicornoneeee <3
    Finalmente le donne (non tutte purtroppo) smettono di dire "se mi picchia significa che mi ama" e cominciano a farsi sentire!
    Comunque, non penso ci siano bisogno di foulard e manifestazioni per dire "io sono contro la violenza sulle donne". Questo concetto dev'essere dentro noi!
    Poi ho un odio profondissimo nei confronti della Barbara D'Urso e suoi simili che speculano e vivono grazie a donne uccise o violentate.

  12. Finché c’è indignazione, per quanto mi riguarda c’è speranza.
    Tutto, fuorché l’indifferenza va bene tutto.

  13. Questo concetto va inculcato, anche a suon di retorica, perché NON è in tutti noi.
    E può servire a non voltarsi dall’altra parte nel caso in cui si assistesse ad un episodio di violenza, di qualsiasi tipo, verso chiunque.

  14. e poi fanno finta pure che gli dispiaccia…addirittura i colpevoli a volte diventano veri e propri “personaggi”…ma finchè c’è chi guarda certi programmi loro ci conteranno su questo…

  15. Credevo che il colore fosse il rosso. Non mi ero ancora informata.
    Ora dico una cosa brutta: io metterò qualcosa di arancione ma sono sicura che nell’ambiente che mi circonda NESSUNO capirà il motivo, perchè vivo in un paese di gente che pensa ancora “tu sei donna e in macchina ti siedi dietro, i maschi si siedono avanti” (vi giuro che stavo per prendere a schiaffi la persona che ha detto questa cosa). Ora, non voglio mettere sullo stesso piano la violenza fisica e questa specie di cavolata, ma per me è già qualcosa per capire che non c’è apertura mentale, anche nei giovani, e che noi donne veniamo ancora considerate solo seconde. Ma seconde a chi?

  16. Non dimentichiamo la Panicucci eh! Non è da meno rispetto alla D’Urso.
    Mi è capitato qualche mattina di vederla giusto 5 minuti mentre facevo colazione e mi si è accapponata la pelle.

  17. è difficile trasmettere queste idee ai figli se anche i mariti non danno il buon esempio. Io ammiro proprio le coppie che ce la fanno e che sono unite.

  18. Ciao, si deve cominciare a inculcare il concetto di rispetto e di uguaglianza fin da bambini se no è tutto inutile, io sono mamma di un maschietto e sto cercando fin dalla nascita di farlo crescere senza stereotipi di genere e nell’ idea che siamo tutti uguali e tutti con le stesse potenzialità sia maschi che femmine e che TUTTI indipendente meritano rispetto.

  19. Ora perché non mi va di raccontare i fatti miei ma in linea di massima mi ritrovo in quanto scritto da Eva, con la differenza che la mamma di mia mamma era l’esatto opposto di femminista, eppure lei, mia madre, ha trasmesso a mio fratello valori fondamentali come il rispetto, il tatto, quella delicatezza e sensibilità che un po’ ci nasci, un po’ va coltivata.
    E non è stato per niente facile ma si può fare.

  20. L’ho detto perché dopo tutte le manifestazioni contro la mafia (tanto per farti un esempio) tra i cittadini c’è ancora tanta indifferenza e tra di loro hanno il coraggio di dire ad alta voce che la mafia ci da il lavoro! La mafia me lo brucia il negoziooooo, pezzi di ignoranti! (non so se segui Striscia La Notizia, ma una signora di Palermo ha detto così e non è l’unica purtroppo…)
    Di recente un ragazzo ha visto la morte in faccia perché voleva chiamare la polizia e nessuno l’ha aiutato, nemmeno i suoi parenti.
    Quindi le manifestazioni servono a poco se la società non ha intenzione di cambiare

  21. Ciao a tutti e come sempre Clio complimenti per il post ☺Concordo pienamente con chi dice che bisogna sensibilizzare ed educare già da piccoli i bambini riguardo questi temi e anche nelle scuole bisognerebbe parlarne perché è anche li che si formano le nuove generazioni. Trovo molto bello il video “1 is 2 many” perché è sopratutto dagli uomini che deve partire l’iniziativa di dire basta con tutto questo, perché veramente non è possibile che ancora,nel 2014, la donna venga discriminata in quanto donna e che venga vista come un “solo”oggetto sessuale, o ritenuta di proprietà di un uomo che non accetta una separazione! Io spero veramente che un giorno tutte le donne smetteranno di essere discriminate o maltrattate e che questo giorno arrivi presto!

  22. Buongiorno a tutte! Non sapevo nulla degli Orange Days (qui in Italia si è parlato di scarpe rosse e basta) ma devo dire che mi piace l’iniziativa!! Peccato che credo di non avere assolutamente nulla di arancione nel mio armadio, perché purtroppo è un colore che non mi piace e non indosso mai… :/ Però farò vedere al mio ragazzo il sito di #HeForShe! Per fortuna lui è un vero gentiluomo, mi tratta con una gentilezza e un amore infiniti, e mi sento davvero fortunata ad averlo trovato! <3 A volte però penso che sia addirittura "troppo", nel senso che lui mette sempre prima me e i miei bisogni davanti a tutto, dimenticandosi dei SUOI bisogni e di quello che vuole LUI. È un ragazzo dal cuore d'oro, di una generosità e di una sensibilità infinite, e se tutti gli uomini al mondo fossero come lui non staremmo qui a parlare di violenza sulle donne, ve l'assicuro! Purtroppo però al contrario gli uomini così sono una minoranza, e in alcuni contesti i retaggi culturali di un mondo passato sono ancora vivi e presenti e difficili da debellare anche per quanto riguarda le piccole cose di ogni giorno. Ad esempio, in casa mia ho sempre sofferto una forte discriminazione tra me e mio fratello: io ero la "donnina di casa", quindi dovevo imparare a fare i lavori di casa, cucinare ecc. e dovevo essere in grado di gestire la casa autonomamente, mentre mio fratello, essendo "l'ometto", era libero di starsene spaparanzato sul divano o davanti al computer senza muovere un dito e, anzi, essere servito e riverito come fosse un re (cosa che tra l'altro ha sempre fatto anche mio padre). Questa è una cosa che mi ha sempre fatto rabbia, e tuttora mi fa imbestialire! Per fortuna che il mio ragazzo non è così, anzi, in alcune cose è più bravo di me… A volte comunque sono anche queste piccole cose di ogni giorno a fare la differenza e a dimostrarci che la parità dei sessi e i pieni diritti delle donne sono ben lontani da venire, anche nel 2014! Chissà se le cose cambieranno mai per davvero… Io spero di sì, lo spero con tutta me stessa. Certamente so che crescerò i miei figli insegnando loro che le differenze tra i sessi stanno solo a livello fisico, non a livello di diritti, e che la violenza è sempre e comunque sbagliata.

  23. Hai descritto la situazione a casa del mio ragazzo. i “maschi” a fare un cavolo e le donne a servirli (pensa che vogliono essere sbucciati anche la frutta, altrimenti non ne mangiano). Ma finchè non sono loro stesse a rendersene conto, possiamo parlare quanto vogliamo 🙂

  24. infatti la vera ribellione a questo mondo essenzialmente maschilista deve partire da noi donne!!!!! bisogna imparare a farsi rispettare sempre e comunque a tutti i costi!!! anche a casa dei genitori del mio convivente fanno così…io in casa mia assolutamente no!!!il mio si fa anche il caffè da solo visto che io non lo prendo!!! ;-D

  25. Sono d’accordo con te!!! Anche a me fa incavolare che le figlie femmine devono essere le donnine di casa e fare i lavori e i figli maschi sono liberi di fare quello che vogliono e non sanno fare neanche il proprio letto!! Non lo tollero!!! Ho già avvisato il mio fidanzato che se avremo dei figli non ci sarà questa differenza!!! Anzi, ti dirò di più, ho cominciato a far fare i lavori di casa anche al mio fidanzato, dividerci i compiti!!! Sarò categorica su questa cosa… E poi… Non sopporto che i maschi possono andare in giro come e dove vogliono e le femmine no… Se si ha paura di lasciar uscire le proprie figlie in libertà è proprio xkè al mondo ci sono uomini che non sono degni di essere chiamato tali… Mi piacerebbe che una ragazza fosse libera di uscire senza paura….

  26. Eh ne conosco tante di famiglie così.. ed è normale che finchè trovano qualcuna che glielo fa loro non cambiano.. Non so come sei tu con il tuo ragazzo ma io penso che se mamma t’ha abituato così non è che ti pensi che con me sia la stessa cosa! 😉 Poi ovviamente dipende.. è sottile il confine tra l’essere solo viziati e il pensare che certe cose le può fare solo la donna perchè è inferiore!

  27. Il mio ragazzo è come il tuo… Ma visto che io la mela non gliela sbuccio si è comprato direttamente lo sbucciamela a manovella e si arrangia!!!

  28. Io non so voi, e non so nemmeno se dovrei vergognarmi ma quando esco mi guardo sempre più intorno sempre più circospetta.
    Vi pare normale?

  29. anke a casa mia succedeva più o meno così…. finchè le mamme cresceranno figli serviti e riveriti dopo pretenderanno di esserlo anke dalla moglie/fidanzata!! mio figlio ha solo sette anni ma quando pulisco mi aiuta a spolverare ( a volte senza che glielo chieda…sarà perché si diverte a usare lo swiffer..? ;-P ) e mette a posto i suoi giochi…sembrano piccole cose ma è da quelle che si parte…

  30. Molti maschi sono semplicemente viziati dalle loro mamme…. Il mio è viziato e per fortuna solo quello… Mi ha sempre portato rispetto e io ho sempre preteso rispetto da lui…

  31. io ti dirò che se di sera devo fermarmi a mettere la benzina spero sempre di fare più in fretta possibile se sono da sola…siamo ormai arrivati ad un punto in cui bisogna sempre stare attente a tutto…

  32. Mio fratello: viziatissimo.
    Ma è la persona più rispettosa e altruista che conosca, soprattutto delicato, è il termine più appropriato.

  33. É normale anche se non dovrebbe essere così… Io se sono sola ed è notte devi vedere come cammino veloce!!! E non guardo in faccia a nessuno..

  34. Non li definirei nemmeno programmi.
    Quando parlano di cronaca e danno la parola all’opinionista di turno mi vengono i conati.

  35. No lui vive in un certo senso da solo (vive in caserma), quindi ha imparato ad arrangiarsi, si prepara da mangiare, si sistema il letto, ma nel momento in cui si siede……lo perdo 😀
    Lo accontento fin dove dico io, dopo di che gli dico “alza il tuo culo dal divano e prendi quello che ti serve”

  36. l’importante comunque secondo me è sentirsi protette a casa propria… perché credo che la cosa peggiore sia quando le violenze (di qualsiasi tipo) inizino in casa

  37. Ti capisco perfettamente… Io abito in una zona che di per sé di notte non è proprio bellissima, ma la cosa che mi fa più paura è che abito di fronte alla caserma militare americana (io sono di Vicenza, e abito giusto di fronte all’ingresso della Ederle). Ecco, io non ho nulla contro gli americani in generale, per carità, ma un paio di mesi fa una ragazza di 23 anni è stata picchiata e violentata da due soldati che l’avevano beccata da sola di notte… Ecco, a volte mi capita di incrociare dei soldati in divisa, e devo dire che fanno un po’ paura, sono tutti belli grossi e muscolosi, e soprattutto quando loro sono in gruppo e io sono da sola cerco di farmi piccola piccola e camminare più in fretta che posso… Sarò anche paranoica, ma non mi mettono affatto a mio agio…

  38. la violenza più evidente e più all’onore delle cronache è quella fisica,ma io vorrei parlare della violenza psicologica,secondo me altrettanto dolorosa e distruttiva. Donne non pensiate che uno schiaffo faccia meno male di un SILENZIO, di una ASSENZA, di una MANCANZA. Sentirsi dire continuamente che fisicamente non sei il SUO prototipo, che il tuo carattere NON gli va bene, che dovresti vestirti in UN ALTRO MODO, che non stai bene con i capelli corti,ma nemmeno con quelli lunghi, che piuttosto di darti una mano a lavare i piatti ti compra la lavastoviglie ( e sei incinta di 6 mesi di suo figlio),che piuttosto di darti una mano perchè non ce la fai a piegarti per pulire tiene la casa sporca ( e sei incinta di sei mesi di suo figlio), che è giusto che ognuno nell’ambito di una coppia faccia ciò che vuole senza dover renderne conto all’altro,non è violenza? E avere la continua conferma che tua madre dice che va bene così,che basta che uno lavori e porti a casa i soldi,non è violenza che si perpetua e che giustifica ogni cosa? E scoprire che tuo figlio pensa che sia tutto normale e che alzare la testa e dire basta ,e ribellarsi mentalmente e fisicamente significhi “FARE LA VITTIMA”? Significhi non essere una madre degna di questo nome? Significhi essere una madre da poter odiare?

  39. Siamo a tavola, tutti seduti e mio suocero che ha il frigo alle spalle dice alla moglie “prendimi l’acqua”. no ma io ti prenderei a sberle! Dico io, è seduto lui, è seduta lei. perchè deve alzarsi lei e lui non può girarsi?

  40. I numeri che ci hai mostrato, Clio, fanno davvero paura. Quante brutte cose a ‘sto mondo… Però è bello vedere quante persone combattono e si impegnano per cambiare le cose, anche solo per provarci! Grazie, bravi!!

  41. Anche il mio ragazzo è un po’ “viziato”, anzi, più che viziato è decisamente mammone 😉 Ma con me è completamente diverso! Per fare un esempio quest’estate aveva casa libera perché i suoi erano in vacanza e io mi sono praticamente trasferita a casa sua: ha quasi sempre cucinato e lavato i piatti lui, gli ho dato una mano a fare un po’ di pulizie solo perché ho insistito, perché lui non voleva che muovessi un dito, diceva che ero “l’ospite” e dato che era casa sua voleva fare tutto lui! Mio fratello studia fuori e vive da solo, ma non cucina perché mangia in mensa, non si rifà il letto, ogni fine settimana torna a casa con un borsone di roba sporca da lavare e il lunedì riparte con la roba pulita lavata da mia madre, e in 1 mese e mezzo ha lavato il bagno una sola volta! Insomma, non c’è proprio paragone…

  42. Anche io ho paura.
    Una sera a 15 anni ero in giro con una mia amica, vestita con jeans e scarpe da ginnastica. Stavamo camminando tranquillamente e non mi viene dietro un vecchio schifoso a toccarmi il sedere? Ovviamente siamo scappate e per fortuna nemmeno a 20 metri c’erano dei nostri amici. Poi non ricordo cosa è successo, ma ci hanno pensato loro a mandar via questa persona.
    Ovviamente anche adesso quando entro in macchina, mi chiudo dall’interno perchè ho paura che qualcuno possa aprire magari mentre sono al semaforo.

  43. Nel mio lavoro ho avuto l’onore di occuparmi di questioni legate alle pari opportunità nell’ambito del mondo del lavoro. E, vi assicuro, che non si tratta di esagerazioni, nè di falsi vittimismi: la situazione delle donne è davvero difficile. Si pensi alle dimissioni firmate in bianco (col “coltello alla gola” della disoccupazione), al momento dell’assunzione, per il caso di una futura gravidanza; alle disparità di retribuzione e gratifiche a parità di mansioni e lavoro rispetto ai colleghi uomini; ai licenziamenti per causa di gravidanza o matrimonio, camuffati da recesso datoriale determinato da squilibri economici aziendali, o consimili. Le discriminazioni sul luogo di lavoro per non avere ceduto agli ammiccamenti del superiore, inoltre, non si contano. Non mi addentro nel discorso del penalmente rilevante, perchè non è il mio campo, e non sarei in grado di esprimere giudizi. C’è ancora tanto da fare, ma la fortuna è che i Giudici del Lavoro sono più sensibili di quanto la gente creda a questi temi; quindi, se vi sentite discriminate sul luogo di lavoro, non esitate ad agire. Ci sono organi appositi (pensiamo ai Commissari Provinciali e Regionali di Parità) che fanno un ottimo lavoro sia di mediazione, sia di assistenza in Giudizio (anche rivolgendosi a legali normalmente molto preparati nel settore). Quindi non abbiamo paura, ragazze! Vero è che le prime ad avere rispetto delle donne, sono proprio le donne; ma non è debolezza avere bisogno d’aiuto! Bacio a tutte, carissime!

  44. Io devo stare zitta, che nel mio caso è esattamente il contrario: una volta, addirittura gli ho chiesto una mano per girarmi su un fianco nel letto, tanto ero assonnata XD!!! Ora mi denuncia lui eheheheh

  45. A me è rimasto impresso un episodio parimenti schifoso, al cinema, e non ero nemmeno sola.
    Mi viene da vomitare solo al pensiero.

  46. Io non ho avuto questo problema perchè sono figlia di genitori separati fin da quando io e mia sorella eravamo piccole quindi con 3 femmine in casa non c’erano disparità di questo tipo, mio fratello è arrivato quando già avevo 14 anni quindi straviziato da tutti ma mia madre gli ha insegnato il rispetto e l’educazione però ho un marito che è sempre stato più viziato di quanto si possa immaginare eppure se in casa c’è bisogno aiuta perchè sa che lavoriamo entrambi, mi ama e mi rispetta..sicuramente l’educazione fa tantissimo ma, soprattutto quando si è grandi, si dovrebbe conoscere la differenza tra ciò che giusto e ciò che non lo è!

  47. Qua in italia si è parlato di scarpe rosse. non sapevo di queste altre iniziative. mi informerò. io non sono una che ama l’arancione però magari potrei pensare ad un trucco occhi sui toni dell’arancione….kmq si. basta basta basta usare violenza sulle donne. qualsiasi tipo di violenza. la violenza fisica è più vibile ma la maggior parte delle volte quella psicologica fa ancora più male. credo che bisognerebbe sensibilizzare anche le persone che si occupano di politica perchè attraverso le leggi possano tutelare le donne violentate.

  48. Io esco quasi sempre con mio marito ma posso dirti che trovo delle grandi difficoltà se devo entrare in bar da sola, molti uomini sono rimasti ai tempi delle caverne e la cosa brutta è che sono tutti stati cresciuti da donne!!

  49. Esattamente lo stesso per me! Io sono figlia unica, da due genitori che ringrazio il cielo ogni giorno di avere. Mia mamma è una professionista affermata, molto colta e decisa, ma anche molto amorevole con me e con gli altri; e non passa giorno in cui lei non ringrazi mio padre di come le sta, e le sia stato, da sempre vicino, non già “tarpandole” le ali, ma supportandola passo per passo, con tanto amore, per darle una mano. E ciò, non solo sul lavoro, ma anche con la sottoscritta: mentre molti padri della mia classe alle elementari non avevano neppure idea di come si chiamasse la maestra dei figli, il mio era sempre presente e vicino a me, sia fisicamente, sia moralmente. Tutti e due facevano i salti mortali per coniugare il loro lavoro con l’essere con me al 200%. Niente di più diverso dal concetto; “la donna deve sacrificare se stessa per il marito e la sua carriera, con buona pace di lei e della famiglia”. Finalmente (dopo essere morta dietro al “bello e dannato” di turno che tratta le donne come se fossero suoi pupazzetti) ho la fortuna di avere accanto il più stupendo dei ragazzi, che ama la sua vita e i suoi studi, ma che mi sta vicino e mi aiuta a realizzarmi per quello che sono e voglio essere, senza maschilismi, invidie e consimili. Mi reputo davvero molto fortunata ad avere accanto uomini come lui ed il mio papà 🙂

  50. Beh mio marito è stato molto viziato ma basta fargli capire che noi non siamo le mamme e che se vogliono essere trattati come li trattano le mamme potevano benissimo restarci..il mio l’ha capito piuttosto bene 😀

  51. Clio grazie di cuore, perché grazie al tuo blog ci dai l’opportunità di fermarci a riflettere su problemi importanti! Corro a comprare una bella sciarpa arancione!! Un bacio!

  52. E’ molto bello l’impegno che tante persone mettono ma bisogna secondo me cominciare ad agire seriamente con leggi severe e certezza della pena, troppe donne vengono uccise o sfregiate da uomini che avevano già denunciato e ancora troppe sono le situazioni in cui questi uomini se la cavato con poco o niente, senza considerare le donne violentate dal punto di vista psicologico, che forse è ancora peggio perchè meno evidente..la verità è che spesso le autorità sono completamente assenti e anche se fortunatamente non conosco questo tipo di cose, sono sicura che sia molto difficile venirne fuori da sole!

  53. Deve essere davvero brutto crescere e vivere in un ambiente in cui ti senti sola perchè tutti sembrano provenire dal paleolitico. E ancora più difficile deve essere cercare di trasmettere dei valori differenti ad un figlio quando tutti ti remano contro. Ma non si possono più accettare e giustificare certi comportamenti, non si può più abbassare la testa, anche se significa cambiare strada.. così non è vita Cele!

  54. Purtroppo è normale perchè qualsiasi cosa succeda è sempre la parola tua contro la sua purtroppo. Ma questo vale anche al contrario.. molti avvocati consigliano agli uomini di non entrare mai da soli in ascensore con le donne per esempio.. ora che ci penso Fia mi hai fatto venire in mente un articolo bellissimo che ho letto tempo fa sulla “cultura dello stupro”.. la società in cui viviamo oggi. Se lo trovo ve lo posto!

  55. Ogni parola sarebbe di troppo carissima cele.
    Posso solo approfittare per ribadire la mia smisurata stima nei tuoi confronti e mandarti un abbraccio gigante (ci sei mancata tanto in questi giorni!).

  56. Fanno share…perchè c’è purtroppo tanta gente che li guarda. io ho smesso di guardare quarto grado, che è qualcosa di squallido

  57. Macché bella, si capiva benissimo che era non scherzo, e che non era offensivo nè per me, nè per la cosa in sè, stavamo solo sdrammatizzando! 😉

  58. Anche perchè l’essere assunte se fisicamente attraenti è uno svantaggio, visto che implica che se non sei attraente non ti considerano minimamente. E gli sconti in discoteca sono degradanti, ci usano solo per attirare “uomini” che non possono fare a meno del richiamo.

  59. Quanto ti capisco.. sto vivendo questo problema adessa, perchè per l’università mi sono trasferita a vivere con mio fratello da mia nonna, che abita in città.. ogni volta che c’è qualcosa da fare chiama me, anche se magari sto studiando, mentre lui lo lascia spaparanzato a far nulla. Non sai il nervoso che mi prende! Però che le posso dire, la sua mentalità è quella, ha pensato così per 80 anni e non è di certo oggi che cambierà idea… è dalle generazioni giovani che dobbiamo iniziare a pretendere il rispetto, a partire dall’educazione dei bambini!

  60. Ciao cara clio, noi ragazzi del liceo artistico emilio greco di catania, per ricordare la giornata del 25 novembre siamo andati a P.università (una delle più importanti piazze del centro storico catanese) dove abbiamo presentato ai passanti una piccola recita.. La ragazza in bianco che vedi, rappresenta ifiginia una delle figlie più belle di Agamennone morta per essere stata sacrificata alla dea Artemide.. Le ragazze in nero invece rappresentano le donne che si sono ribellate agli uomini che tentavano di ucciderle.. Ognuno di queste ragazze a sua volta si alza e dice in un discorso per la difesa delle donne, mentre poi cercano di risvegliare ifigenia in vano.. Le ragazze sono dentro ad un cerchio formato da scarpe e indumenti rossi per ricordare appunto il femminicidio. Per tutta la piazza vi erano numerosi gruppi come questo, insieme ai dei teloni con disegnata la sagoma di una donna che serviva a contenere tutte le firme dei passanti.. Una scena che mi ha fatto commuovere tantissimo è stata quella di una signora parecchio anziana, che vede le ragazze recitare e si commuove.. Ci ringrazia e per la felicità piange perché cercavamo di non far dimenticare questo giorno e di sensibilizzare la gente.. Penso che tutto questo sia una cosa meravigliosa, tutti insieme ragazzi. E ragazze abbiamo collaborato per non dimenticare! Bacioni clio

  61. Pochissimi mesi fa ho assistito ad una scena che non so nemmeno come definire… stavo passeggiando con la mia migliore amica e abbiamo incontrato per caso dei nostri amici d’infanzia, con i quali ci siamo fermati a fare due chiacchiere. Improvvisamente è sbucato dal nulla il suo ragazzo, gelosissimo, che l’ha trascinata di forza in una stradina vicina ed ha cominciato a scuoterla, darle spintoni e tirarle pugni. Sono intervenuta per fermarlo e ho portato via la mia amica. Due poliziotti che erano lì e GUARDAVANO la scena non hanno fatto niente e lo hanno lasciato andare via come se niente fosse. Parlando con lei, ho scoperto che questa cosa succedeva da un po’, ma secondo lei era solo la dimostrazione che la amava ed era geloso. “È nella sua cultura, nel suo paese le donne si trattano così”, continuava a dirmi. Quella sera stessa sono riuscita a convincerla a lasciare il suo ragazzo, e l’ha fatto pochi giorni dopo. Da lì è cominciato un vero e proprio stalking con tanto di minacce pesanti, e lei per un po’ non ha più potuto uscire di casa senza scorta. Ora lui si è innamorato di un’altra e ha lasciato perdere la mia amica, ma la paura e la rabbia di sapere che non è vero che queste cose succedono solo agli altri rimane…

  62. io sono stata molto fortunata perché a casa mia ha sempre regnato l’uguaglianza..un po perché mio padre è un uomo d’oro sul serio che mette mia mamma e la famiglia davanti a tutti e a se stesso e un po perché mia mamma è sempre stata una super lavoratrice al pari se non di più di mio papà per cui da noi non c’e mai stata alcuna differenza..anzi se devo essere onesta mio fratello fa probabilmente molto più di me perché durante gli anni di università io la sera studiavo e lui, che invece era alle medie e poi ai primi anni di liceo, era più “libero” di darsi da fare..infatti dico sempre che la ragazza che si prenderà mio fratello farà l’affare della vita perché oltre ad essere un bel ragazzo :)) sa fare più o meno tutto e soprattutto lo fa senza dire una parola e anzi spesso viene da me a chiedermi se voglio un aiuto o fa lui le cose al posto mio (o dei miei genitori) se siamo appena tornati dal lavoro..quindi ecco io queste discriminazioni non le ho mai vissute; anche la mia nonna paterna ha sempre lavorato, per cui anche da a casa dei nonni non c’erano grosse discriminazioni anzi..
    e comunque sempre NO alla violenza sulle donne ma anche sui bambini sugli anziani e sugli uomini!!!

  63. Letto, in un minuto. E pensare che ci si fermasse anche solo un minuto a riflettere, non costa niente, un minuto.

  64. È di un rispetto UNICO. Vi assicuro che io sono tutt’altro che la “damigella in pericolo”, ho un megafono (e nemmeno dei più aggraziati) al posto delle corde vocali e, nelle situazioni di pericolo (meglio se inseguita dai vesponi d’estate), tiro fuori una forza e una velocità che neanche Hulk. Ma odio con tutta me stessa non avere la libertà di raggiungere la mia auto senza correre, e senza dover tirare un sospiro di sollievo una volta abbassata la sicura, come, ahimè, spesso accade anche in alcune zone di una città “rinomata” come la mia. Vi dico questa: una volta, un ragazzotto di una decina d’anni meno di me stava andando in bicicletta su un marciapiede strettissimo (!), e ebbe anche il coraggio di infamarmi perché io, pedone, non gli avevo lasciato spazio. Io gli ho educatamente risposto che non aveva ragione, e che doveva semplicemente proseguire per la sua strada. Lo avessi mai fatto: si è scurito in volto, si è completamente irrigidito, e ha detto che io mi dovevo rivolgere così alla (donna di facili costumi) di mia mamma, che nella sua cultura egiziana (bellissima cultura, che col suo comportamento infangava come non mai!) le donne stanno zitte davanti all’uomo, limitandosi a essere le loro sguattere, e una serie infinita di improperi sulla mia femminilità, placata solo da un passante gentilissimo che (una volta tanto) lo ha preso per la collottola, dicendogli di lasciarmi in pac

  65. Già… in realtà l’articolo vero e proprio tradotto in italiano è quello linkato dentro all’articolo che ho pubblicato io. Credo sia quello che ho letto tempo fa, e sottolinea ancor meglio quanto spesso linguaggi che ci sembrano innocenti non facciano altro che denigrare maggiormente la donna. Questa è la cultura dello stupro.

  66. è bello che ci siano tante iniziative contro la violenza sulle donne, ma ci vorrebbero anche punizioni più severe e soprattutto certezza della pena!! far del male a chi ci porta al mondo è un gesto orribile, così come dovrebbe esser terribile la punizione per un crimine così efferato!! ragazze denunciate sempre qualunque tipo di violenza vi si faccia anche se non sembra così grave, anche se pensate di poter andare avanti lo stesso! fatelo prima che la situazione peggiori e non abbiate paura delle conseguenze, c’è chi è capace di farvi del male, ma c’è anche chi è capace di prendere le vostre difese! il mondo non è marcio, non tutto almeno!!

  67. A proposito di jeans vi ricordate la sentenza che assolve Quell’ uomo che aveva violentato una donna con la motivazione che lei portava i jeans e che siccome ( diceva il giudice) sono un indumento difficile da sfilare senza l ‘ aiuto di chi li porta la ragazza era consenziente? Questo secondo me dà l ‘ idea di quanto certe idee siano radicate e dure a morire anche in un paese che si definisce “avanzato”

  68. Sai che credo che crescere con la giusta educazione mentale ti faciliti anche nella scelta di chi ti sta accanto perchè sai come è giusto che si comporti. Lo dico perchè anche io ho trovato un ragazzo che mi segue e asseconda in tutte le mie pazzie ma che sa anche dirmi di no con motivazioni e spiegazioni. Non è che per essere rispettoso un ragazzo debba essere uno zerbino, ma una persona che rispetta quello che dici e fai e se non è d’accordo che lo sappia dire con rispetto ed educazione, cercando un punto di incontro.

  69. Esatto, credo si debba recuperare il concetto di parità dei sessi inteso come rispetto e supporto reciproco, piuttosto che come placido e comodo assecondarsi senza avere un punto di vista. Non che si pretenda un ragazzo che bacia dove la facciamo, ecco, ma una persona che non pretende che ci annulliamo o rinunciamo ai nostri sogni ed aspirazioni.

  70. Tutto questo peraltro in pieno giorno! Cioè, so che ci sono esperienze ben peggiori, ma in questo caso quello che mi ha colpito è lo sprezzo!

  71. Ciao cara! Sono assolutamente d’accordo con te e voglio specificare che quando si parla di violenza psicologica nei confronti delle donne, è bene ricordare che non si parla soltanto dei compagni ma anche dei datori di lavoro, talvolta da parte delle madri purtroppo.

  72. Interessante, utile (spero) e scritto bene! Mi ha ricordato una frase che ho letto qualche giorno fa: viviamo in un mondo in cui le donne devono imparare l’autodifesa, ma in pochi insegnano agli uomini come comportarsi.

  73. E purtroppo c’è bisogno di iniziative di questo tipo, giornate dedicate, voci che cercano di richiamare l’attenzione su un problema che non dovrebbe esistere…. vorrei ringraziare tutte le persone che dedicano la loro vita e il loro tempo a aiutare le vittime di qualsiasi tipo di violenza, chi cerca di fare la differenza, chi non accetta e non sta zitto…vorrei ringraziare d cuore quelle donne che sono riuscite a sopravvivere dopo che qualcuno ha mandato in pezzi il loro mondo e tutte le loro sicurezze dimostrando che le donne sono più forti e più resilienti di qualsiasi b*st*rdo (genere universale in questo caso) ha mai pensato di poterle schiacciare con una parola o con un gesto. ringrazio anche tutte voi per le opinioni che esprimete e come in poche righe riuscite sempre a trasmettere emozioni fortissime, questo blog sta diventando una famiglia per quanto mi riguarda e anche nelle giornate peggiori leggo un commento che mi aggiunge una nota positiva al giorno che ho vissuto…Ultima ma non ultima, Grazie Clio, che alterni post più frivoli a momenti di riflessione come questo…è la più grande dimostrazione di tutte quelle che potresti fare sulla tua integrità e sul tuo buon cuore.

  74. E in tutto questo spunta sempre con un fungo velenoso lui, il cinico della situazione che “basta fare le vittime”, oppure quello per giustificare il suo comportamento troglodita se ne esce con “eh, avete voluto la parità?”.
    La parità non significa che mi devi trattare come una scarpa, genio.
    Cosa è una donna che viene umiliata in quanto donna?
    Una caxxo di vittima, ecco cos’è.
    Invece no, abbiamo torto anche quando abbiamo ragione, incredibile.

  75. sensibilizzare, sensibilizzare e ancora sensibilizzare! grazie Clio per questo! è importante porre l’attenzione oltre che sulla violenza fisica, sicuramente più evidente, anche e soprattutto su quella psicologica che io considero una delle violenze più infime e per chi è dentro non facile da capire, ma talmente subdola da essere accettata e vista come amore! le donne, vittime di uomini che tali non possono definirsi, devono trovare il coraggio di ribellarsi… per se stesse! basta giustificare il proprio uomo sempre e comunque solo perchè è la persona che sta al proprio fianco! occorre essere forti o farsi forza, farsi aiutare da chi, essendo esterno al rapporto, percepisce per prima ed in maniera più obiettiva, che il rapporto stesso di sano e di amore non ha proprio nulla!
    Ci tengo particolarmente a questa campagna non perchè vittima, ma perchè amica di una vittima che purtroppo come tale non si riconosce… mi sto battendo per farglielo capire!
    Isolare una persona, comprometterle i rapporti con le amiche e con le persone che più le vogliono bene è un comportamento non sano… è morboso… è MALATO! E questo è solo uno degli esempi di violenza psicologica…
    sensibilizzate ragazze, state accanto anche a chi vi chiude la porta in faccia e se la prende con voi! continuate perchè forse potreste salvare la vita! un bacio!

  76. Tutto molto bello però,purtroppo, non sarà qualcosa di arancione a cambiare le cose! Purtroppo ho avuto modo di vedere delle ragazze perseguitate dal pazzo di turno e dai carabinieri si sono sentite dire “Mica ci possiamo mettere a risolvere le questioni tra voi ragazzini” “Purtroppo non possiamo fare nulla”! Noi continuiamo ad essere perseguitate e ad essere uccise! E nessuno fa nulla di concreto per impedirlo!

  77. Altro che prenderlo per la collottola, un ragazzino del genere doveva essere preso a calci nel sedere! Se nel suo paese la cultura è questa (perché purtroppo in tanti paesi lo è davvero) che si comporti così a casa sua!

  78. Mai frase fu più vera.. se ognuno sapesse comportarsi le donne non avrebbero bisogno di fare corsi di autodifesa.

  79. è vero Margot!! comunque vedo tantissime donne che riescono a scalare la vetta dimostrando al mondo che sono perfettamente in grado di svolgere cariche di ogni genere come e spesso anche meglio dei colleghi uomini! ovviamente è sempre stato così solo che in passato le donne non sempre hanno avuto la possibilità di dimostrarlo. oggi possono farlo quasi dappertutto (quasi perchè ci sono ancora paesi che non lo permettono…) perciò armatevi di coraggio ed affrontate le ingiustizie a testa alta, bisogna essere lupi i n un mondo di pecore e chi dice che i lupi non possano esser donne?

  80. Vero, purtroppo i fatti raccontano una realtà ben diversa.
    Anch’io sono sempre piuttosto scettica quando si tratta di iniziative del genere, oggi però ho voluto fermarmi un attimo e rifletterci sopra.
    Ho cercato di andare oltre il mio solito pessimismo, oltre il senso di fastidio che provo verso tutto ciò che è retorica fine a sé stessa e mi sono detta “se può servire, anche in minima parte, anche solo a una persona in più, perché no?”.
    E mi sono anche data la risposta: l’indifferenza mi terrorizza, meglio parlarne il più possibile che fare spallucce.

  81. Ciao Clio e ciao ragazze!! La campagna pubblicitaria di Benetton arriva dritta al punto perché, che siano pietre o petali, si evidenzia con lo sguardo di questi ragazzi quello che nella realtà significa possesso, amore malato e considerare la donna una cosa e non una persona, per cui mi associo a Hillary Clinton che sostiene giustamente che i diritti delle donne sono DIRITTI UMANI. Detto ciò quando avevo 12 anni anch’io ho fatto un’esperienza molto forte. In quel periodo conoscevo un ragazzo che ha 7 anni più di me che mi aveva messo gli occhi addosso e si comportava come se io fossi di sua proprietà ero solo una ragazzina e volevo fare la ragazzina, ma lui aveva frainteso tutto e si era messo in testa che fossimo insieme e di fronte all’ennesimo rifiuto di seguirlo mi ha assestato uno schiaffo in pieno viso talmente forte da farmi girare la testa per qualche minuto. Per mia fortuna un uomo che mi conosceva intervenne e ci mancò poco che lo linciasse e da quel girono non gli ho più parlato e neanche salutato e non mi ha mai più importunato soprattutto dopo che la mia mamma gli parlò e ad oggi non sono cosa gli abbia detto. Questa esperienza mi ha dato una maggiore forza e sono certa che se mai dovessi assistere (spero mai) a un gesto come quello che io ho subito sicuramente il tipo in questione andrebbe dritto in ginocchio e poi dall’urologo…..capito!!!! A parte gli scherzi sicuramente dopo averlo messo fuori uso chiamerei immediatamente le forze dell’ordine. Il vero problema però in Italia è che la pena per violenza fisica (stupro) va da 3 a 10 anni e chissà perché non viene mai applicato il massimo, ma il minimo e con la condizionale in un giorno sono di nuovo fuori :-(( occorre metter mano alle leggi e soprattutto alle pene per le quali ci deve essere certezza e mai, mai “buona condotta”. Scusate la lungaggine

  82. è proprio vero in qualche caso solo le persone vicine alla vittima, che siano amici o parenti, possono salvarla

  83. Che tristezza… non credevo possibile ci fossero così tante donne maltrattate… forse, fino a quando non capita a te, ti senti estranea a tutto quello che ti circonda.. la verità è che ho paura anche solo ad andare a fare la spesa da sola oppure di indossare una minigonna. Non so voi, ma io considero violenza anche un commento viscido fatto ad alta voce o uno sguardo un pò troppo fulminante… Domani indosserò qualcosa di arancione anche io! un bacione Bellezze.

  84. Che brutta esperienza Margot! Mi sarebbe venuta una rabbia che forse non mi avrebbe aiutato! Dico sempre al mio ragazzo di stare tranquillo e non litigare che non sai mai chi incontri ma poi mi rendo conto che spesso sono la prima a impazzire letteralmente quando vedo le ingiustizie e prima o poi ho paura mi troverò in difficoltà! Un applauso al signore che ti ha aiutato! Ce ne fossero di persone così!

  85. Bravissima Anna, concordo pienamente con te! Se un giorno avrò un figlio starò molto attenta ad educarlo come stai facendo tu 🙂

  86. Un abbraccio Ele! Anche mia mamma mi ha sempre insegnato: mira agli zibidei! ihihih! perchè lei così fece un giorno che fu aggredita da ragazzina nell’androne del palazzo. Non oso immaginare il senso di impotenza! Ricordo un’amica che subiva lo stalking del suo ragazzo dopo averlo lasciato. Lui la seguiva, non le lasciava mai e dico mai il telefono libero un secondo giorno e notte (fatte ‘na vita!) addirittura era arrivato a darle un falso appuntamento per un colloquio di lavoro. E i genitori di lei sminuivano la cosa! assurdo! Ci siamo dovute mettere in mezzo noi amiche! Bravo a quell’uomo e a tua mamma! La loro arma è l’indifferenza degli altri!

  87. Hai ragione Leopi, ma risposte così sono solo figlie di leggi che non vanno bene e devono essere cambiate. Non è retorica la mia anche a me fa male sentire di donne e ragazze perseguitate e uccise da uomini che si parano dietro un sentimento che può essere tutto fuorché amore, sono convinta però che è necessario parlarne e confrontarsi soprattutto con gli uomini e da mamma di un maschietto non giro canale della tv quando si parla di violenza sulle donne perché PURTROPPO anche questo fa parte della vita attuale e cerco di insegnare a mio figlio che la vita non è un’isola felice e quanto sia umanamente inaccettabile ferire le persone anche solo con le parole. Ciao 🙂

  88. Grazie Lilo e brave voi ragazze ad esservi messe in mezzo, io sono dell’idea che invece di sminuire è meglio “indagare” e non dare mai nulla per scontato; è mille volte meglio preoccuparsi e scoprire di essere mamme un po’ apprensive invece di trovarsi in una situazione tragica. naturalmente è il mio personalissimo pensiero. Ciao e buona giornata :))

  89. Che tristezza, ho notato anche io questa cosa su facebook e mi ha innervosita tantissimo!
    “Quando ci sarà una giornata contro la violenza sugli uomini allora accetterò anche la giornata contro la violenza sulle donne”
    E veramente sono convinti che la nostra vita sia molto più facile rispetto alla loro e che “siamo buone sono a lagnarci”.
    NO COMMENT. (solo insulti)

  90. Hai ragionissimo come sempre! Sicuramente la situazione è largamente migliorata; purtroppo, però, ci sono ancora delle situazioni (magari latenti, e comunque meno evidenti rispetto al passato) che è difficile estirpare se noi per prime non abbiamo il coraggio di farci forti, e, se del caso, chiedere aiuto 😉 baciooo

  91. Esatto! Anche io sono fumina e polemica, ma ho dovuto imparare a stare tranquillina per paura di prendermi una coltellata, al giorno d’oggi è un nulla!!!

  92. Questa piccola comunità è una ventata d’aria fresca e non mi stancherò mai di ringraziare chi vi partecipa, lo dico davvero col cuore in mano!

  93. Idem! Ho un caratteraccio ma col prossimo mi travesto da agnellino, veramente ho troppa paura di beccare la persona sbagliata!

  94. Perché parità vuol dire che, se io che sono un nerboruto di due metri e venti ti tiro un manrovescio, tu hai diritto di restituirmelo (se ti rialzi). L’hai voluta la parità?

  95. E’ un bel problema da risolvere questo. Chi maltratta sia fisicamente che psicologicamente una donna è malato e come si fa far loro mettere la testa a posto? Hanno la loro concezione di donna come un oggetto, come un solo piacere e non da valorizzare.
    Spesso la sera guardavo un programma che facevano in tv, ci chiamava “Romanzo Criminale”, ora non so se lo trasmettono ancora. In pratica facevano un riadattamento di storie di violenza contro le donne realmente accadute, ed era veramente da prendere paura. Alla fine di ogni puntata la domanda che mi sorgeva sempre era: “alcuni uomini sono veramente in grado di fare tutto ciò?”.
    La cosa sconcertante era che alla fine dicevano a quanti anni era stato condannato quell’uomo e c’erano dei dati vergognosi: alcuni stavano in carcere 4-5 anni, ad alcuni davano 15 anni, ma poi scalavano a 7 per chissà qualche diamine di motivo! E’ questo uno dei tanti motivi per cui si sottovaluta il problema e tenendo sotto controllo i dati paurosi, non è più da prendere alla leggere la questione.

  96. Esatto, meglio una preoccupazione e una ruga in più che una figlia in meno! Detto così è brutto ma è la realtà!

  97. Purtroppo, almeno in Italia, non siamo ancora abbastanza tutelate, se vai dai carabinieri ti dicono che puoi al massimo sporgere denuncia. Il reato diventa tale dal momento in cui vieni ammazzata. Questo è ancora piu’ orripilante del fatto stesso. Come facciamo a difenderci da questa cosa? per fortuna si stanno muovendo sempre piu’ associazioni per sensibilizzare anche nelle scuole per far capire, fin da ragazzi, che il problema è REALE. Molto spesso, è capitato anche a me, di ascoltare notizie al telegiornale e pensare che forse non mi sarebbe mai accaduto ma è sbagliato perchè si ignora l’esistenza del problema. ll primo punto è, secondo me, ammettere che esista e poi risolverlo. Ma come si fa a risolvere questo dramma?come facciamo a capire quali sono soggetti pericolosi e quali no? purtoppo penso che questo sia quasi impossibile ma almeno far sentire tutte quelle donne che subiscono per la prima volta, tutelate da una legge e da una società potrà iniziare a far cambiare qualcosa. Probabilmente la paura di denunciare sapendo che poi non accadra’ niente, se non scatenare l’ira del soggetto, può scomparire dal momento in cui ci saranno persone che poroteggono le vittime di questo ignobile fenomeno. Anche l’unione di tutti contro questi carnefici, a mio avviso, potrà far cambiare le cose.

  98. Ciao! Il programma si chiama “Amore criminale” e l’ho guardavo anch’io..lo fanno ancora su Rai Tre!

  99. Sai che hai ragione? Pure io sono una tipa molto impulsiva,il mio fidanzato mi chiama pit-bull per scherzare! Però in effetti a volte non si sa mai chi ti trovi davanti! Però non lo trovo giusto dover reprimere il mio carattere e abbassare la testa di fronte a un’ingiustizia solo per paura di eventuali ripercussioni!

  100. Ele sei davvero una donna e una mamma molto in gamba! Sono fiduciosa perché l’educazione che può dare una persona sensibile come te( e come tante mamme del blog) secondo me porterà buoni frutti!

  101. Sono molto disillusa ormai,perché so già che dopodomani nessuno se ne interesserà più! Spero sul serio che questa iniziativa abbia sensibilizzato chi davvero può fare qualcosa!

  102. Mio zio,l’unico maschio di 5 figli,si fa persino allacciare le scarpe da mia nonna! Ah tra poco compie 50 anni! Quando mia nonna non ci sarà più si lascerà morire di stenti probabilmente!

  103. Hai completamente ragione e dobbiamo purtroppo ammettere con molta vergogna che nel 2014 in Italia ancora ci sono queste cose: la mamma vizia il figliolone maschio e fa fare le servette alle figlie femmine… Sai quante ne conosco di famiglie così?

  104. Se ne parlerà ancora, perché di violenze ce ne saranno ancora.
    Ma magari può servire a dare coraggio a chi ha il terrore di denunciare, per paura di ritrovarsi sola, di non uscirne.
    Per me questo è un aspetto fondamentale, essenziale.

  105. Purtroppo,soprattutto nelle grandi città,credo sia normalissimo guardarsi intorno quando si esce e cercare il meno possibile di attirare l’attenzione su di se! Io quando ero all’università e dovevo andare al supermercato,che era praticamente di fronte alla stazione,mi bardavo tutta,giaccone abbondante,non avevo su un filo di trucco,cappuccio tirato su,pantaloni larghi e scarpe da ginnastica! Passo svelto e testa bassa ma tanto il gruppo di romeni e nordafricani che mi rompevano le palle ci stavano sempre! Mi urlavano di tutto!

  106. Che brava tua mamma, ti assicuro che di madri che non fanno differenze tra figlio maschio e figlia femmina (tranquille nella loro becera ignoranza del “Eh ma sai il maschio è il maschio!!”) ne conosco davvero poche.

  107. Tanto se ti devono rompere le palle, le rompono anche se ti vesti da omino Michelin, fidati.
    A me l’imbarazzo viene quando sono persone anziane a farlo: brividi.

  108. Che bello vedere che ci sono un sacco di mamme sensibili e in gamba! Sono sicura che il tuo ometto diventerà un UOMO degno di questo nome!!

  109. Comunque visto che di matti in giro ce n’è anche troppi, il discorso vale anche per i maschietti che credono di essere invincibili ma se trovano la persona sbagliata nel momento sbagliato, rischiano quanto noi!

  110. Oh mamma ora che mi dici così mi è rivenuto in mente un episodio! Ero alla stazione e aspettavo che il mio ragazzo mi venisse a prendere! Un tipo sulla settantina (se non di più) era lì parcheggiato con l’auto di fronte a me! Dato che a breve sarebbe arrivato un treno credevo aspettasse qualcuno,ogni tanto vedevo che mi guardava però non ci davo importanza perché può succedere che ci si incroci con gli sguardi! Arriva il treno,scendono le persone e le macchine iniziano ad andare via! Lui era ancora lì,non aspettava nessuno! A un certo punto vedo che inizia a fissarmi,e mi sussurrava cose e mostrava la lingua (era sempre nella sua macchina) io inizio a guardarlo male ma nulla! A una certa mi stufo e decido di entrare nell’atrio ma dato che c’è una vetrata era piuttosto inutile per nascondersi così mi sono nascosta dietro a un pilone,lui sai che ha fatto? dato che non mi vedeva più ha acceso la macchina e si è spostato in un punto nel quale ,anche se c’era il pilone, riusciva comunque a vedermi! A quel punto sono esplosa! Sono corsa alla sua macchina urlando come una pazza “Ma si può sapere che c****o vuoi!???” “Vecchio di m****a sei più vecchio di mio nonno” e tanti altri insulti! Ho fatto girare tutta la stazione! Lui ovviamente è impallidito ha alzato le mani come per dire “non ho fatto nulla” ma poi si è allontanato! Appena è arrivato il mio fidanzato ha acceso la macchina ed è sfrecciato via!!

  111. Quando sono anziani la cosa mi mette i brividi, nell’anziano vedi la saggezza, il padre, il nonno… in questo caso, il porco!

  112. per favore clio parla dell’importa della battaglia per la parità dei sessi, in itallia siamo troppo indietro!

  113. Ho letto tanti begli interventi 🙂 e non i soliti tristissimi post su facebook con foto e frase ad effetto che non vogliono dire nulla… Io di solito quando parlo di queste cose mi arrabbio e ho le mie idee (anche troppo forti). Non sono mai stata né ho mai conosciuto nessuno vittima di violenza fisica ma io penso che quella psicologica o verbale almeno una volta nella vita l’abbiamo subita tutte e che questo faccia dell’Italia ancora un paese incivile… Perché? Perché in Italia siamo ancora troppo indietro, perché più di leggi a favore delle donne ci vorrebbero dei trapianti di massa di cervello funzionante per buona parte della popolazione, perché noi siamo qui a parlare tranquillamente e si vede che siamo tutte persone istruite (non sto dicendo che chi ha studiato è più furbo ma voglio dire che si vede che almeno una volta un libro l’abbiamo aperto tutte) e di buon senso ma ci sono ancora delle sacche d’ignoranza che neanche ci immaginiamo, perché anche se il maschilismo e la mortificazione della donna possa non sembrarci così grave come in altri paesi ogni giorno sulle reti nazionali passano terribili messaggi lanciati da compiacenti signore e orridi vecchioni ultrasessantenni nei loro salotti tv che non fanno altro che rincretinire e consolidare la “cretinisia” dell’italiano medio “E’ una bella ragazza se lo può permettere di farsi fotografare nuda anzi deve mostrare tutto quel ben di dio!” “L’uomo non tradisce con il cuore, una scappatella la moglie la deve perdonare!” “Le donne invecchiano, gli uomini diventano interessanti!” “Eh se una è proprio cozza il ritocchino ci vuole!” “Un uomo può permettersi tanti partners anzi è meglio, la donna è zoc..la” “Per un uomo di 50 anni una ventenne va bene!” “Le donne che criticano la nostra cara bellissima argentina sono solo delle bruttone invidiose!” “Una donna è realizzata solo se è madre!” e così via… E l’italiano medio (donna o uomo che sia) si beve tutto e continua inesorabile la stratificazione della stupidità.
    Avete presente quel proverbio cinese (anche in tema scusate l’ironia) che dice “Quando torni a casa dai uno schiaffo a tua moglie; tu non sai perché ma lei sì” ? Ecco io lo applico quando discuto con gli uomini, intendiamoci non do schiaffi a nessuno ma non ne faccio passare una: una stupidaggine, un luogo comune sessista o un orrido maschilismo. Se ci sono io l’uomo di turno rimpiangerà di averlo detto. Di solito mi becco della femminista, strega, acida, brutta, invidiosa e come gran finale (tutte se lo saranno sentite dire almeno una volta) una str**a che nessuno si sc**erebbe ahaah. E sapete in questi casi chi mi da più addosso? Le donne. Sì esatto loro. Anni fa (ero giovane e scema e frequentavo certi scemi…) ho discusso a coltello con dei ragazzi che se ne erano usciti fuori che essendo maschi erano più intelligenti. Le ragazze con me – amiche e conoscenti- non solo non mi hanno dato ragione e difeso il loro sesso ma mi hanno pure dato addosso cercando in tutti i modi di rassicurare i maschietti e di “distanziarsi” da me e dalle mie idee per mostrare che loro non erano “una brutta acidona che nessuno si sc***rebbe”.
    Mi rendo conto di aver scritto un papiro >.< la chiudo qua allora se non non la smetto più.

  114. E’ normale… avevano paura di non essere sc***te da qui geniacci! purtroppo è la legge del branco! A volte mi vergogno di essere donna e mi preoccupo che certa gente abbia il mio stesso diritto di voto! Brava Bibi!

  115. senza parole-
    parlo in generale: fanno gli uomini ma poi non si sbucciano una mela o non si allacciano le scarpe

  116. Io ho visto il video di emma watson… veramente bello, vi consiglio di vederlo!!! (se masticate un po’ l’inglese, altrimenti è un po’ difficile perché i sottotitoli di youtube sono una cosa inenarrabile XD )

  117. Perché pur non essendo giornalista nel suo programma realizza delle interviste senza però seguire le regole del codice deontologico! In più, non essendo appunto iscritta all’albo dei giornalisti, non ha il titolo per poter svolgere le interviste!

  118. Questa denuncia per adesso è toccata a lei ma hanno intenzione di intervenire anche su tutti gli altri che fanno quello che fa Barbara!

  119. ciao a tutte!

    oggi ho letto un editoriale molto bello che condivido in pieno e che si chiudeva così:

    “Femminista” non è una parolaccia, è già preoccupante che ci siano molte idee sbagliate o idiote su quello che il femminismo è o non è. Che i detrattori del movimento delle donne siano delle detrattrici è particolarmente dannoso. Se difendi la libertà delle donne allora sei una femminista. E non te ne devi vergognare. Sei in ottima compagnia.

    per chi fosse interessata/o l’editoriale completo è qui:

    http://www.ilpost.it/giuliasiviero/2014/11/26/se-femminista/

  120. n°1: standing ovation per te
    n°2: sono perfettamente d’accordo con te su ogni minima lettera o virgola che hai scritto
    n°3: io sono uguale… se uno comincia a fare un commentino maschilista mi accendo come una mina e parto a razzo cominciando una discussione
    n°4: MA LA GENTE LO CAPISCE O NO CHE DIFENDERE LE DONNE NON SIGNIFICA ESSERE FEMMINISTE? Dire che le donne sono meglio degli uomini è femminista! Difendersi per metterci sul loro stesso livello è una cosa chiamata PARI DIRITTI, pari opportunità o quello che volete! Se io mi incavolo perché lo scemo di turno dice “le donne devono stare solo in cucina”, non sono femminista, voglio solo essere trattata come un qualsiasi altro essere umano, uomo o donna che sia!

  121. Sai una delle cose per cui divento una bestia?
    Non tanto la questione “é tutta invidia” perché ormai quella è una battaglia persa e ho capito che quelli che ce l’hanno sempre a portata di mano sono i primi invidiosi del mondo.
    Divento un animale, faccio fumo da ogni possibile orifizio, quando in una discussione qualcuno se ne esce con ” non lo vedi da una vita eh? ti scordata com’è fatto eh?” (indovina cosa?)
    Sempre sto casso di chiodo fisso del sesso, manco non pensassimo ad altro, tutto deve girare intorno al sesso.
    Oh, credimi, non rispondo di me!

  122. Ma vi rendete conto di quello che scrivete? Secondo voi è umano che una persona arrivi a pensare “devo stare zitta perché se no quello tira fuori il coltello”? No, no, è una cosa da pazzi! Siamo arrivate al punto di avere paura di uscire di casa, e questa cosa mi fa arrabbiare tantissimo! Mi fa arrabbiare che ci sia gente che gira con le armi nel caso in cui capitasse una discussione, e mi fa arrabbiare che tanti di questi sarebbero pronti ad usarle davvero queste armi, anche senza un motivo ben preciso… che cavolo di mondo! Mi sembra tutto così sbagliato…

  123. La colpa è stata sì anche di mia nonna,ma non mi sento di condannarla perché lei stessa era vittima di quel sistema! Ha avuto 4 figlie prima di lui,ha continuato solo perché mio nonno voleva il figlio maschio! Se non fosse arrivato avrebbe partorito all’infinito! Il figlio maschio era viziato perché lui era il maschio! A lui spettavano tutte cose nuove,mia madre essendo la penultima ha indossato i vestiti che erano stati indossati prima di lei dalle sue tre sorelle(immagina come erano ridotti)! Alle figlie comprava una cosa da 5 mila lire,a lui la comprava da 30 mila lire! In più tutto quello che ha lo ha intestato a nome del maschio! E ora? Lui ha 50 anni,viziato,un carattere orribile e non a caso è scapolo! I soldi guadagnati li sperpera nei modi più disparati ma mai per fare qualcosa di buono per la madre o il padre! Vive con i miei nonni e non sa nemmeno tirare su un letto,o far bollire una pentola d’acqua nè sbrigare commissioni come andare in farmacia,o alle poste! Rendiamoci conto!!

  124. Fia guarda non ti sto nemmeno a descrivere in che ambiente lavoro perchè non basterebbe un’enciclopedia Treccani! Qui è tutto un: Mamma mia Domitia (che sarei io) come fa quel pover’uomo a casa con te! Mamma mia quella non vede un uomo da 10 anni e se struscia addosso a tutti! Mamma mia quella quanto se la tira pare che ce l’ha solo lei tagliata di sguincio! TUTTO IL GIORNO (ti giuro) così. Io rispondo sempre: “la storia della volpe e l’uva” a quello single che fa il misogino e dice che non vorrà mai nessuna e a quelli sposati e fidanzati che nessuno gli ha messo le manette nè puntato una pistola alla testa tantomeno al mio fidanzato (casa è mia, se vuole quella è la porta!). La prendo a ridere e cerco di star calma il 90% delle volte. Ma ti giuro è una violenza, tutti i giorni. Ma che ne sanno loro della storia di ognuna di noi.. che ne sanno di quello che ci portiamo dentro? che ne sanno se io sono insicura e già ho difficoltà a sentirmi all’altezza del mio fidanzato, cosa mi comporta sentirmi ripetere questa frase tutti i giorni? e quello che comporta al mio rapporto? come si permettono?
    Sono diventata spietata anche io.. autodifesa..

  125. Eh sì, ha ragione lei/lui, devi essere proprio invidiosa di una persona che ti dice una cosa del genere, di questo elevatissimo livello di intelletto! Chissà che bella vita felice la sua, piena di persone vere e amore (ah, non è di amore che si parlava? Beh, mi dispiace, io conosco solo quello!)… e chissà quali altri pensieri profondi sfiorano la sua mente geniale ogni secondo, chissà quali altre meravigliose idee partorirà il suo cervellino! Sono proprio queste le persone di cui bisogna essere invidiose, quelle che salveranno il mondo da guerra, povertà e fame!

  126. La cosa triste è quando a dirlo sono proprio donne di altre donne, bibi ha ragione da vendere!
    Le nostre peggiori nemiche, a volte, siamo proprio noi!
    Ma azzo di un azzo, se la smettessimo di darci contro in modo così stupido, alimentando i più beceri e biechi stereotipi!

  127. Cerca, se puoi, di non prendertela. Fatti entrare i loro commenti da un orecchio e falli uscire dall’altro. Non starci male! È difficile, ma il mondo purtroppo è pieno di persone del genere che sputano sentenze senza prima pensare a quello che dicono (ci vorrebbe un cervello per quello e loro non l’hanno) e senza pensare di poter ferire l’altro. Se ci riesci fallo, ignorale! Io non so se riuscirei… credo che sbotterei e le insulterei tutte, quindi forse sono la persona meno adatta per consigliarti di lasciarle perdere… ma tu sei una ragazza tanto buona e dolce, lo si vede da come scrivi e da quello che scrivi. Non ti meriti queste cattiverie! Non ti meriti di stare male perché loro si sono permesse di fare un commentino acido del genere! Meriti molto di più! E sono sicura che il tuo ragazzo questo lo sa, e a lui non fregherebbe niente neanche se li sentisse questi commenti!

  128. Io invece rispondo con l’ironia, ad esempio metto sempre le mani avanti sul fatto di essere zitella acida, oh, me lo so’ detto da me, mo’ che voi, che me voi dì?

  129. Infatti… quando si è a scuola, in una classe di tante ragazze ad esempio, la chiamano “concorrenza o rivalità femminile”. Chiamatela come volete, ma cercate di non alimentarla già nelle ragazzine, perché il giorno che usciranno da scuola e cresceranno si comporteranno allo stesso modo anche con colleghe/”amiche”/conoscenti/…! Quanta rabbia che mi fa…

  130. È brutto da dire ma purtroppo sono allenata con questo genere di commenti e io stessa ho imparato a farmi una corazza…

  131. Comincio con il dire bellissimo post Clio, ci voleva!!
    Secondo, in casa ho proprio delle tende arancioni quindi mi considero una partecipante attivissima su questo argomento ;)!!
    Questo argomento mi tocca tantissimo, perchè credo moltissimo nelle donne ed è ora che la società si adegui, ormai non è più come un tempo che la donna “serviva” l’uomo e faceva tutto ciò che le veniva detto, non esiste proprio.
    Infatti una cosa che mi fa ribollire dalla rabbia è quando vedo un uomo che comanda una donna, e ce ne sono parecchi…ma qui dal mio punto di vista anche noi ragazze non dobbiamo farci mettere i piedi in testa, per me è già una violenza psicologica. Non vedo perchè in una coppia in cui lavora, sia la donna che l’uomo, esiste ancora questa “regola” che è solo la donna che poi deve fare i mestieri di casa, ma dove sta scritto? Noi portiamo a casa la pagnotta tanto quanto loro e quindi ci si aiuta su tutto…Questo punto per me è davvero fondamentale il discorso cambia dal momento che la donna non lavora e fa solo la casalinga allora ci sta che lei si occupi della casa…Tutto questo per dire che ci vuole unità tra uomo e donna, non dobbiamo lasciarci sminuire da nulla, non abbiamo niente di meno di uomo e quindi abbiamo gli stessi identici diritti.
    E la cosa più importante è che se un uomo abusa in qualsiasi modo di una donna non la ama, e quindi è importante non dare delle seconde occasioni a queste bestie perchè lo rifaranno.
    Un ciao a tutte la donzelle 😉

  132. Ho passato uno dei periodi più brutti della mia vita proprio alle medie in una classe composta da 17 ragazzine! Può sembrare esagerato però facevo fatica ad alzarmi la mattina perché sapevo che dovevo andare a scuola e vederle e non volevo affrontare le loro cattiverie,le loro prese in giro e il loro spettegolare di qualsiasi cosa! E avevano solo 13 anni!!!

  133. Bibi omonima di nome e di fatto, un applusone per te. É il livello mentale di certi uomini e donne ad essere ancora pari allo zero, se non sotto, e la tv spazzatura è l’esatta rappresentazione di un popolo retrogrado, ignorante e maschilista. Per anni ho cercato di battermi contro questo pensiero beccandomi anche io insulti vari che non sto qui a ripetere dagli stessi che sostenevano che SE UNA DONNA PORTA LA MINIGONNA È NORMALE CHE VENGA STUPRATA, e non smetterò mai di scornarmi contro questa mentalità becera che giustifica gli uomini a fare cio che vogliono, spesso appoggiati anche dalla legge.

  134. Hai ragione anel ma purtroppo siamo al punto che t’ammazzano per nulla.
    Siamo al punto che si divertono a prendere a pugni la gente per strada per divertirsi!

  135. Davanti a lui si sono sempre guardati bene dal farli. Lo sanno che è un “cane che non abbaia” e quindi morde brutto! Comunque si, dopo un anno ho fatto la corazza e ormai mi rimbalzano (quasi) tutti! Grazie cara! un abbraccio forte! 🙂

  136. Come ti capisco!!! Io purtroppo con mio figlio sto vivendo la stessa cosa, ma questa è tutta al maschile….prese in giro, mortificazioni, sottrarre i libretti/voto per guardare i voti e continuare imperterriti a prenderlo in giro, per fortuna va abbastanza bene!!! E comunque hanno tutti 11 anni compiuti…..e questo la dice lunga su come si cerca di tirare grandi i figli!!!! Ora più che in altri tempi è difficile crescere e lo si fa con grande sforzo e in cuor mio so che con mio figlio raccoglierò bene, soprattutto per merito suo!!!! Baci

  137. penso che ad una certa età bisognerebbe imparare a ragionare…darsi una svegliata come minimo…non parlo solo di tuo zio, ma mi viene in mente anche mio cognato (26 anni) che viene servito da sua madre. solo che lui è dolcissimo.

  138. Ci sentiamo così tecnologici, pensiamo di essere una società così progredita e avanzata, e alla fine nelle nostre case c’è un mostro che non ci fa vivere, che ci toglie la gioia e la voglia di vivere per cosa? Perché crede che una donna su compra, come un sacco di patate, al supermercato. Secondo me è proprio la mentalità che deve cambiare, prima di tutto nelle famiglie, e soprattutto l’educazione deve cambiare, sia dei bambini che delle bambine. I genitori si devono fare portavoce contro la violenza, prima di tutto non praticandola, ed educando i bambini/e a REAGIRE, e non a stare zitti per non rovinare il buon nome della famiglia, o perché non è una cosa grave o peggio ancora perché i panni sporchi si lavano in casa.
    Quello che deve cambiare è l’idea che certe cose non ci toccheranno mai, che noi siamo più fortunati, perché nella vita non si sa mai cosa può succedere o chi si può incontrare.
    A me personalmente fanno schifo quegli uomini, anche vecchi che potrebbero benissimo essere mio nonno, che fanno apprezzamenti non richiesti e sgraditi per la strada. Mi fanno sentire impotente, perché a volte ho paura a rispondere male, specialmente se sono da sola. Ma dall’altra parte mi sono davvero rotta di dover uscire di casa da sola e di avere paura.
    Insomma, ben vengano queste iniziative degne di lode, anche se speravo che l’età della pietra, della sottomissione e delle violenze verbali e fisiche fosse passata da tempo, ma è proprio vero che l’erba cattiva non muore mai. Spero che per i miei figli il mondo sarà diverso, ma la speranza è sempre più debole…

  139. Grazie Clio per questo post, il piu’ importante ed interessante che hai pubblicato!
    Siamo nel 2014 quasi 2015, mi fa rabbrividire tutta questa violenza sulle donne e che ancora avviene nella cossiddetta era tecnologica dove tutto anche le menti dovrebbero essere molto evolute ed emancipate, ma purtroppo non e’ cosi’. Anche se Oggi se ne parla e ci sono associazioni, organizzazioni, spot pubblicitari ecc… ancora accade, la violenza sulle donne! Che tristezza! Ma noi donne siamo forti di una forza che non e’ fisica come quella degli uomini hanno paura, ma e’ forza mentale. Infatti riusciamo anche se con estremo dolore a rialzarci. Sono daccordo che dobbiamo lottare tutti sia uomini che donne uniti a sconfiggere la violenza. Viva il colore arancione cosi’ forte , deciso, liminoso, gioioso e che ci rappresenta bene. Ciao a tutte le donne.

  140. Vero! Pensa che le mie amiche quando venivano a pranzo da me rimanevano sconvolte dal fatto che mio fratello e mio papà, apparecchiassero, cucinassero, passassero l’aspirapolvere, ecc (mio papà un po’ meno eheheh ma solo perchè è pigro), quando invece da me è sempre stata una cosa normalissima..

  141. Lo so, e detto francamente questo punto mi fa proprio schifo! E nessuno o quasi fa qualcosa… troppo concentrati nell’andamento dell’economia, dei prezzi dei biscotti al riso soffiato o dal politico Tal dei tali che ha tradito la moglie. Intanto la gente per strada muore per colpa del primo cretino ignorante che magari si sveglia alla mattina pensando “quasi quasi oggi esco con una pistola, così se qualcuno mi ruba il parcheggio so che fare”! Non parlo solo della violenza sulle donne o del femminicidio ovviamente, ma oggi c’è ad aver paura ad andare in giro per tutti! Non so quanti ragazzi e uomini possano davvero sentirsi tranquilli…
    Vabbé, piccolo sfogo. So benissimo che non sarò io a cambiare le cose o a salvare vite. Però questo argomento mi tocca molto e vorrei poter fare di più.

  142. Lei ne era convinta purtroppo, sembrava che lui le avesse fatto il lavaggio del cervello! Tante, troppe donne pensano ancora che la violenza sia un segno di amore e perdonano, cercando addirittura di giustificare quei gesti.

  143. Grazie a questa iniziativa per caso ho scoperto cos’e’ il narcisismo patologico. Molte sofferenze della mia vita hanno trovato risposta…grazie anchevdi questo post

  144. Pensavo al knockout game, pensavo all’odio che trasuda dai social, pensavo che la violenza è un po’ ovunque e colpisce chiunque e parte da chiunque.
    C’è ancora tanta strada da fare.
    Sai una cosa? Io mi trovo da Dio qui con voi perché non è così scontato trovare persone così rispettose, gentili, ancora in grado d’indignarsi per qualcosa che ormai sembra diventata la norma.
    Per questo scatto come una molla se qualcuno offende in malo modo, perché non puoi mai sapere con chi hai a che fare, quanto può fare male una parola, insomma… per me il rispetto è sacro e imprescindibile anche nelle piccole cose, nei piccoli gesti, e ovunque, in un blog come su fb come per strada, in auto, a lavoro, a scuola 🙂

  145. Sarà per merito suo perché ha avuto una brava mamma alle spalle! Mi dispiace molto,quando vivi tu quelle esperienze è doloroso ma vederle sulla pelle di un figlio credo sia ancora peggio! Purtroppo la pubertà è molto peggio dell’adolescenza,perlomeno per la mia esperienza! L’adolescenza la ricordo come un periodo piacevole e spensierato,la pubertà è stato un periodo molto buio invece! Stai vicina a tuo figlio e se ce ne sarà bisogno tira fuori gli artigli!

  146. Filix la prima volta che ho visto un servizio sul knockout game al TG sono rimasta,scusa il termine,come una str***a! Non riuscivo a credere a quello che stavo vedendo! Una persona(Potrei essere io,potresti essere tu o un nostro caro) che sta beatamente camminando per i fatti suoi,con i suoi pensieri in testa e il primo pazzo la colpisce e la butta giù come fossi un birillo! Non riesco a capacitarmene! La vita di una persona non vale più niente? Come possono esistere delle presone di questo genere! come si è arrivati a questo!!?? Sul serio non riesco a capacitarmi della loro brutalità!

  147. Io quando ho visto stramazzare una ragazza, caduta per terra non s’è più mossa, non ci potevo credere, sono rimasta imbambolata come una cretina pensando che al posto suo potevo esserci io.
    Un motivo in più per farsela sotto quando si esce, no ma dimmi tu se ti pare una cosa giusta.
    Cioè siamo arrivati al punto che prima di uscire dobbiamo appellarci a qualche santo sperando che ce la mandi buona… non ho più parole e quelle che ho non le posso scrivere, sennò altro che ban!

  148. Ciao ragazze!Oggi sono in ritardo, ma ci tenevo a dire la mia su un tema che mi sta particolarmente a cuore. Inizio col dire che apprezzo la scelta, intelligente, di parlarne oggi, quando la giornata mondiale contro la violenza sulle donne era ieri. A dimostrazione che la giornata mondiale contro la violenza sulle donne era ieri, è oggi e lo sarà anche domani. Ogni giorno dell’anno, io sono CONTRO la violenza sulle donne. Ma spero e voglio credere che iniziative come queste, all’apparenza magari inutili, servano a sensibilizzare le persone (uomini e donne) su un tema del quale, nel 2014, non dovrebbe più sentirsi parlare! E, invece, ancora oggi ci sono uomini, che si definiscono tali ma che tali non sono, convinti di avere dei diritti sulla donna. Il diritto di picchiarla, di umiliarla, di minacciarla, di approfittarne! Sì perchè si parla spesso della violenza fisica, ma c’è anche la violenza verbale, più subdola, che lascia dei lividi invisibili, non si vedono ad occhio nudo ma ci sono! Mortificare una persona, offenderla, colpirla nel profondo del proprio orgoglio, è anche questa una violenza! Minacciare una persona, dicendole “fai questo o ti succederà quello” anche questa è una violenza!
    Nel leggere qualche commento ho sentito parlare di leggi, di certezza della pena, di pene più severe. Verissimo!Un primo, piccolissimo passo è stato fatto nel 2009, introducendo il reato di stalking. E anche se la strada è ancora lunga, qualcosa l’abbiamo portato a casa. Attenzione però a non farci abbindolare dalle idiozie che si sentono neii talk show! Mi è capitato di ascoltare questi pseudo opinionisti, tuttologi parlare con grande convinzione di delitti, omicidi preterintenzionali, misure cautelari come se fosse il loro pane quotidiano per poi passare con la stessa nonchalance a disquisire se la carbonara si fa con la pancetta o il guanciale! Ho sentito tante di quelle eresie che la metà bastavano! Le leggi ci sono! Le pene anche! Un caso di malagiustizia non è sufficiente per dire che in Italia ci vogliono pene più severe o che i giudici non fanno bene il loro lavoro! Perchè la realtà è un’altra! Guai a perdere fiducia nella giustizia! Se crediamo che veramente non siamo tutelate, come può una donna trovare il coraggio di denunciare? Di dire basta?
    Ma la legge non è la soluzione di tutti i mali. Quando ancora sento dire “ti ha tradito? E’ colpa tua! Non te lo sei saputa tenere!” oppure “Ti picchia? E tu cosa hai fatto?” o ancora “Non voleva! E’ successo solo una volta…”. ecco in questi casi, mi chiedo: cosa può fare la legge? Laddove manca un’educazione, un’educazione al RISPETTO DEL PROSSIMO, e di conseguenza anche della DONNA, la legge non può fare nulla! Possiamo, però, educare gli uomini del futuro, ossia i bimbi di oggi, che la loro compagna di banco è intelligente quanto loro ad esempio! Possiamo continuare ad indignarci,a farci sentire, a non girarci dall’altra parte facendo finta di non vedere, a lottare per far capire che la violenza si nutre dell’indifferenza altrui. Questo tema non è “al femminile”, ma riguarda tutti, uomini e donne! Quei ragazzi che oggi dicono “non mi riguarda” dovrebbero pensare che forse un giorno, anche loro diventeranno papà e magari avranno una figlia. Allora sì che li toccherà nel profondo!

  149. Appena ho letto Cele, ho pensato subito di scriverti “Che bello! E’ un piacere leggerti di nuovo!”

    In effetti, per me è sempre un piacere leggerti, però questa volta avrei preferito non leggere quelle cose….
    Ribadisco ciò che ti ho già detto.
    Sei una gran donna Cele! Complimenti davvero!
    Ti abbraccio forte!!:**********

  150. Tiziana,che altro aggiungere…! Condivido la tua opinione,specialmente la parte nella quale parli dell’importanza di educare gli uomini del futuro! Lo trovo fondamentale e molte mamme del blog stanno già facendo dei grandi passi per far sì che avvenga! La cosa mi riempie di fiducia!

  151. Che bel pensiero hai avuto Lara!:)
    Hai ragione! Dovremmo ringraziare tutte le persone che con i loro gesti hanno ridato il sorriso a chi lo aveva perso!
    Questo blog è straordinario perchè fatto di (e da) ragazze straordinarie!:)

  152. Sto leggendo proprio ora Leopi!:)
    E devo ammettere che lehggere i vostri commenti mi fa davvero ben sperare nel futuro! Boh non so, magari sono io troppo ottimista.
    Però è quello che sento:)

  153. A chi lo dici! Secondo me stiamo assistendo ad una vera e propria regressione del genere umano! Una vera e propria evoluzione al contrario! Questa cosa mi spaventa non poco,più che altro mi spaventa mettere al mondo dei figli in questo delirio totale!

  154. Ti bacerei.
    La categoria degli opinionisti (brrr) è un qualcosa che non saprei nemmeno come definire, parlano di cose che nemmeno conoscono e lo fanno con una prosopopea e convinzione da mettersi le mani nei capelli.
    Sparando ovvietà imbarazzanti come fossero il verbo.
    Agghiaccianti!

  155. Ecco questa è una cosa che mi fa rabbia! Il reato di stalking in Italia c’è dal 2009! E i carabinieri devono prendere la denuncia e agire di conseguenza!!

  156. E io ti abbraccerei!:-D
    Sai qual è la cosa che più mi inquieta? E’ che c’è chi ascolta e crede a quello che dicono in questi salotti…

  157. All’inizio l’hanno presa sul leggerissimo,poi quando la situazione è degenerata (appostamenti e pedinamenti da parte del tipo ecc ecc) hanno preso la denuncia ma purtroppo più di tanto non potevano fare perché ,a detta loro,non avevano abbastanza prove! Devi presentarti in caserma con il coltello nella schiena per avere delle prove sufficienti!?No, nemmeno quello! Guarda quella ragazza che ha preso 16 coltellate in testa dall’ex! Nonostante i messaggi minatori,le minacce di morte e poi il tentato omicidio! NULLA!! Lui è un uomo libero per insufficienza di prove!! Per questo che non riesco a credere nella giustizia e in un cambiamento!

  158. Secondo me non dovrebbero parlare di cronaca.
    Dovrebbero parlare di cucina, tronisti, trucco, ciclamini, pulci.
    Di cronaca no.
    Non mi interessano le opinioni di Pinco e Palla sul caso Ceste, che me ne frega? Ma chi li conosce? Perché dovrebbe interessarmi l’opinione di questi qua? Cosa mi aggiunge?
    Ma soprattutto, cosa vale? Cos’ha più della mia?
    Sto diventando rossa in faccia, giuro!

  159. Guarda Leo, così è davvero difficile dare un giudizio e siccome io non sopporto i talk dove si discute di casi che neanche si conoscono, non lo farò neanche io!
    Detta così sembra assurdo, e con questo non sto dicendo che tu abbia torto eh, anzi ti credo!
    Però le coltellate, minacce di morte, mi riesce davvero difficile credere alle insufficienze di prove.
    Io rimango smepre un pò scettica di fronte a casi che vengono liquidati con 3 parole.

  160. Filix, respira, calma…:)
    Ti capisco e anch’io mi scaldo abbastanza, ma ho risolto tenendo la tv spenta.
    Mi spiace per le persone che pendono dalle labbra di questi 4 tuttologi,( che poi sono smepre gli stessi, si cambiano d’abito e basta) e se potessi andrei a casa di tutti gli italiani che guardano questi programmi solo per spegnergli il televisore e staccargli il decoder!

  161. No no guarda non si tratta di talk show(lungi da me) Però è stato un caso di cui si è parlato molto!l L’ho sentito al TG di sfuggita oggi e errore mio,lui è ai domiciliari,cosa comunque assolutamente inconcepibile per me! Secondo il pm non si tratterebbe di stalking! Messaggi di morte seguiti dal culmine di 16 coltellate! Non è stalking! Quindi gli diamo i domiciliari! Non è un uomo libero ora,ma credo proprio che lo sarà presto purtroppo!

  162. Bisognerebbe fare un po’ di piazza pulita ai piani alti! Perché un PM che da gli arresti domiciliari ad un persecutore e assassino secondo me è marcio tanto quanto lui,anzi lo è di più!

  163. Io una classe così ce l’avevo alle superiori, grande solidarietà femminile proprio -.-” una peggio dell’altra e come dici tu si faticava ad andare a scuola sapendo di doverci combattere tutta la mattina 🙁

  164. Si vede che sei una grande mamma! E le mamme che hanno tirato su quei gran campioni che mortificano ogni giorno tuo figlio dovrebbero vergognarsi e rendersi conto che se non fanno qualcosa adesso poi sarà troppo tardi!

  165. Filx,rilassati,calma! Fai un bel bidè,pensa al povero Ken senza il pistolino!! Arriverà il giorno del giudizio anche per Barbara d’Urso e compagnia bella,opinionisti compresi! E io sarò lì a godermi la scena!!

  166. Scusa eh ma sono andata a vedere…:)
    E’ per questo che io mi arrabbio anche con i giornali! A loro non interessa informare, ma vendere!
    Questo signore è agli arresti domiciliari a causa di una perizia effettuata durante un incidente probatorio. Senza entrare troppo nel tecnico, significa che per ora sta agli arresti domiciliari, ma il processo ancora non è stato fatto. Lìincidente probatorio è una fase che precede il processo, alla fine del quale il giudice comminerà una pena!

  167. Anche prima. A me ne hanno fatte così tante, che ho pochissima fiducia nell’amicizia femminile. Avevo solo 6 anni, ma solo perché ero più piccola ( avevo fatto la primina) e sapevo già leggere benissimo, e disegnare e far di conto (grazie mamma! ) me ne dicevano di tutti i colori, ed ero eternamente esclusa. Se poi ci mettiamo che soffrivo di rinite allergica, il quadro è completissimo.

  168. Si è ammosciato anche il pistolino, e mo’ te l’ho detto!
    Torno in me, scusate lo sfogo, ma la retorica, le frasi ad effetto per avere l’applauso, l’ipocrisia, le espressioni contrite che per magia in un attimo si trasformano in grosse risate al successivo argomento.
    Meglio che vada a prendere una boccata d’aria 😀

  169. Sensibilizzare,sensibilizzare,sensibilizzare…i nostri figli fin da piccoli, educandoli alla parità dei sessi e al rispetto per tutti, i nostri amici, parenti,conoscenti..ma soprattutto noi stessi!!!in fondo la società siamo noi caspiterina…rispetto per il prossimo e soprattutto solidarietà femminile sono piccoli gesti, ma se tutti lo facessimo nel quotidiano vorrebbe dire tanto..aiutare una donna in difficoltà,che sia nel dare una pacca sulla spalla, nello spronarla e aiutarla a denunciare e dire basta alla violenza, o in qualsiasi altro modo..senza giudicare!!!e soprattutto uomini:LA DONNA È UN ESSERE STUPENDO!!!è proprio una donna che vi ha dato la vita, metterle le mani addosso è come fare un torto anche a voi stessi…non mi sento di aggiungere altro!

  170. Leopi,ti dico solo che mi capita di prendere i mezzi pubblici anche di sera e devo girare con lo spray che brucia gli occhi…tra un po ci daranno divisa e manganello se continua così 🙁

  171. Questo è uno dei programmi più speculativi e approfittatori della tragedie altrui! Una sera mi è venuto quasi il vomito, non scherzo. Almeno dovrebbero risparmiarsi la ricostruzione dei fatti

  172. Si parla tanto di donne vittime di abusi, violenze e roba del genere, ma in televisione non avete fatto caso che quasi mai si parla di uomini che subiscono le stesse cose? Perché l’uomo dev’essere visto solo come un bastardo che tratta le donne come pezze? Solo una volta hanno fatto vedere un ragazzo con il viso sfigurato dall’acido e a fare quel gesto era stata la ex.

    Non dev’essere una polemica, è solo un pensiero che mi porto dietro da molto 😐

  173. Hai dimenticato le faccine! Dai non pensarci,spegni la TV o cambia canale! Preferisco guardare malattie imbarazzanti! C’è molta meno cacca lì che nei salottini pomeridiani (e bada che l’altra sera parlavano di trapianto di feci)! Ti ho detto tutto!!

  174. io sono ossessionata da malattie misteriose, non ne salto una!!!
    e il nostro piccolo grande amore, li adoro!!!

  175. Ah ok! Beh perdona la mia ingenuità allora! Speriamo che per una volta la giustizia faccia il suo dovere! Fosse per me lo avrei preso a sprangate sui denti altro che domiciliari!

  176. Tremendo, mi spiace molto! Pure io ho sviluppato un leggerissimo astio nello stringere amicizie con le ragazze… mi trovo molto meglio con i maschi, perché loro se hanno qualcosa da dirti lo fanno direttamente senza farsi troppi problemi e soprattutto senza cattiveria 🙂

  177. Il nostro piccolo grande amore l’ho guardato una volta ma mi annoia! Malattie imbarazzanti a volte mi fa sentire male però non riesco a non guardarlo! Malattie misteriose è il top! Rimango incollata alla TV in attesa della diagnosi!! Mi prende tantissimo!!!

  178. Sex ER è tragicomico!! Molto trash! L’ho guardato una volta con il mio ragazzo e abbiamo riso tutto il tempo!!

  179. ahahahhahhahahha
    mi ricordo che tampo fa, guardando per caso, una di queste serie alla er, c’erano 2 tipi “rimasti incastrati”…

  180. Ah ah io no,però mi riprometto di ricordarmi tutti i sintomi anomali legati alle malattie di cui parlano così se dovesse capitarmi saprò cosa fare! Ovviamente ne ho viste talmente tante che ho solo una gran confusione in testa! Però qualcuna mi è rimasta impressa!

  181. parliamo della coppia marito/moglie che era in tema di giochini innovativi e ha lasciato vagare uno di quei noti strumenti a batteria lungo l’intestino del marito?se ci penso mi rimetto a ridere anche ora ahahahahahah con il figlio che è corso dal college preoccupato per il padre convinto fosse in fin di vita eheheheh

  182. Io ne ho visto una nel quale una ragazza che stava facendo dei “lavoretti” al fidanzatino era rimasta con la bocca bloccata in stile bambola gonfiabile! Il massimo è che ci sono gli attori ad impersonarli!! Questa tipa con la bocca così mi faceva sbellicare!!

  183. No no era una serie di qualche anno fa, davvero ora non ricordo il titolo perchè io non le guardo mai, e non c’era nessun giochino di mezzo! Sono rimasti incastrati e basta… :-O

  184. ahahahahah sì me lo chiedo anche io come riescono a recitare quelle scene….ma perchè ragazze “mille modi per morire” l’avete mai visto???

  185. Ti posso assicurare che se mi toccano mio figlio vedranno la leonessa che c’è in me!!!! Per contro continuo imperterrita a dire a mio figlio di non ascoltarli so che sarà difficile per lui, ma so che supererà questo periodo perché è un piccolo leoncino!!!!

  186. l’hai visto antony bourdain in quella puntata dove si autoinvita a questo matrimonio napoletano con gli sposi assolutamente perplessi? eheheheheeh

  187. Giustissimo!!Brava…una cosa che si sottovaluta sempre è la necessità di EDUCARE al rispetto. L’educazione sembra essere del tutto ininfluente in questo argomento mentre è solo insegnando il rispetto che le cose potranno cambiare!!!

  188. io però credo che i numeri parlino da soli… sono sicuramente meno e casi isolati… qui parliamo di MILIONI di donne che hanno subito/subiscono abusi e violenze :-/

  189. “Gli stupidi parlano di persone, i mediocri parlano di fatti ma le grandi menti parlano di idee”
    Non ricordo la provenienza di questa frase ma mi viene in mente ogni singola volta che sento persone spettegolare.

  190. ragazze vado a stendermi un attimo che in “quei giorni” sto piegata, la mia povera pancia.
    vi abbraccio tutte e grazie di tutto!!!
    un bacio!

  191. Sono d’accordo su tutto ma non sulla giustizia.. Purtroppo quante volte si sente che un bastardo rimane fuori dal carcere o esce presto anche se ha ucciso?

  192. Oddio anche io.. Sono ipocondriaca e cerco di evitare quel programma perché poi mi sento tutti i mali..
    Sto guardando proprio ora Il nostro piccolo grande amore: che tristezza che mi è scesa..

  193. Ragazze vi saluto anch’io:)
    Mi rimetto a studiare……
    Vi abbraccio e grazie per la chiacchierata!:-D
    Notte :****

  194. hai ragione, io ho vissuto una relazione in cui la mia ex era solita gonfiarmi di schiaffi per dei suoi capricci!! la storia è andata avanti a lungo fino a quando non ho deciso di renderla pubblica. tra l’ altro è venuto fuori che non ero stato l’ unico a subire le sue violenze e questo l’ ha danneggiata parecchio perchè qui da noi era un’ atleta di un certo livello.. come dici tu succede anche l’ esatto opposto ma in quantità molto ridotta!! purtroppo sono ancora le donne a subire la maggior parte degli abusi, certo non è giusto generalizzare, ma i numeri parlano da soli 🙁

  195. Tiziana son d’accordo su ogni singola parola tua… Educare al rispetto sin dall’asilo!

  196. Scusate se mi intrometto, ma solo ora ho avuto il tempo di leggere i vostri commenti e finalmente posso scrivere anch’io…
    Mi chiedevo… Ma come diavolo si fa a rimanere incastrati?? Son caduta dal letto quando ho letto…
    Ahahahahahaha

  197. Io, a un ragazzo che mi disse che la ragazze non devono provocare con l’abbigliamento altrimenti è normale che le violentino, dissi: “gli animali seguono l’istinto naturale di accoppiarsi, e ciò che distingue l’uomo dagli animali è il cervello, gli uomini che violentano sono animali quindi…”

  198. Una volta in spiaggia ero con degli amici e si ferma un pakistano che vendeva bigiotteria… Cercava la terza moglie, ne aveva già due ma ne voleva una terza, e mi chiese se conoscessi delle bambine di 11/12 anni, la voleva giovane per potergli imporre le cose e soprattutto vergine… Allora io comincio a fargli varie domande sul perché non permettono alle donne di studiare, di essere libere di esprimere opinioni e soprattutto dissi che era squallido x un uomo di 40 anni cercarsi una bambina per deflorarla… Lui mi risponde: “tu fai troppe domande, in Pakistan non faresti una buona fine!” e gli risposi “voi uomini siete uguali alle donne, e ringrazio il cielo che vivo in Italia per essere libera!”…
    Rimasi scioccata… Non poco…

  199. Allora mi pare di ricordare,dal caso che ho visto io,che fosse dipeso da uno spasmo improvviso di “lei” che ha intrappolato “lui”! Però non sono sicura,né so cosa possa provocare quello spasmo! CI documenteremo!! Eh eh eh!! Che imbarazzo ragazzi!!! 😀

  200. Sì, perché si sente dire continuamente che una donna ha gonfiato di botte un uomo o l’ha violentato… Poveri uomini…

  201. Ciao! Sono d’accordo su tutto, soprattutto per quanto riguarda i Paesi sottosviluppati. Ma oggi, nel 2014, in Italia, se un uomo ti picchia, la prima volta è colpa sua, la seconda è della donna che rimane con lui. Intendo dire che bisogna educare le bambine a non porsi come vittime e a non subire passivamente. I mezzi per difendersi da noi ci sono, anche se la strada è ancora lunga e passa, secondo me, dall’educazione di tutti, maschi e femmine.

  202. Ma io direi STOP ALLA VIOLENZA. Contro chiunque. È vero che le violenze sulle donne sono più numerose, ma secondo me la sensibilizzazione andrebbe fatta contro la violenza di qualsiasi tipo, e contro qualunque essere vivente. Si deve capire che non serve a nulla picchiare, schiaffeggiare, minacciare o accanirsi contro qualcuno. Ci hanno dato la facoltà di parola, beh allora parliamo! Scusate se sono un po sgrammaticata, ma mi da un po fastidio che si faccia sempre e solo riferimento alla violenza sulle donne…

  203. Io non sono una molto romantica ma loro due li adoro, davvero, credo non si possa dire niente di queste due grandi persone, niente di male intendo.
    Sono un grandissimo esempio, di amore, coraggio, di forza.

  204. Certo, certo, questo lo so anch’io! A me fanno un po’ paura semplicemente perché se mai dovessi avere la sfortuna di beccare quello sbagliato non mi ritroverei davanti una persona qualunque, ma un armadio a due ante muscoloso e per giunta addestrato! Insomma, sarebbe proprio la peggiore delle ipotesi…

  205. E’ un argomento talmente delicato, talmente complesso, che fatico a trovare le parole adatte! Spero solo che un giorno non si debba più celebrare la giornata contro la violenza (di donne, uomini o chicchessia)! E fidatevi, la violenza non è solo fisica.

  206. Opinione? La loro non è opinione! Scusate, ma io sono assolutamente convinta che anche la loro sia una violenza! Sì una violenza a delle povere morte, ma ti pare che debba essere su tutti i titoli di giornale il numero dei presunti amanti di una persona? A noi cosa ce ne importa? E’ morta, non si sa perchè e chi l’abbia ammazzata, lasciassero fare il proprio lavoro alle forze dell’ordine! Non posso vivere avendo paura che mi succeda qualcosa, perché rovinerebbero la vita ai miei genitori, non è ammissibile torturare i cari di persone defunte giorno per giorno, facendo accuse bastarde! Scusa lo sfogo, ma penso che la situazione stia diventando insopportabile!

  207. Anche se sono cose sempre molto tristi, i video e le campagne sono sempre molto belle, mirate e toccanti… Anche il fatto che ci siano dei personaggi famosi anche uomini è una bella cosa!

  208. Concordo con la spiegazione di Leopi:)
    Spiegarono che è una questione di muscoli e a causa di uno spasmo muscolare di lei, lui è rimasto “inacastrato” :-O

    Tra tanti commenti, mai avrei immaginato di scrivere queste cose! ahahhaha:-D
    Leopiiiiii speriamo di non essere bannate!!!!:-D

  209. Cero Elenuccia, i casi corrispondono alla realtà, putroppo:(
    Ma il modo in cui vengono presentati non sempre è veritiero.
    L’importante è fare audience. E dire che uno che ha commesso un reato e non verrà punito fa più audience dell’affermare che la giustizia sta facendo il suo corso.:)
    Non dico che sia sempre così, ma la maggior parte delle volte sì.
    Buona giornata:)

  210. mi fanno impazzire queste cose! non ci posso credere io che veramente si possa far del male a qualcuno…ma a partire dagli animali! non che io sia una di quelle super animaliste che combatte in difesa di tutti gli animali ma non posso pensare cmq di poter far male a uno di loro. figuratevi un pò a una persona, a una donna o a un bambino… non so cosa ci sia nella testa della gente che fa queste cose. quando si sente al tg che gli uomini lasciati pur di non perdere le proprie mogli/fidanzate le uccidono non ci posso pensare! ma poi la cosa che mi lascia sempre interdetta è che il 99% sono uomini…anche ieri sera, un uomo di quasi 80 anni ha sparato a sua moglie dopo 50 anni di matrimonio perchè dopo una litigata lei ha minacciato di andar via… ma dico io… COSA CAVOLO TI SCATTA IN TESTA! non riesco a capirlo. Sto guardando una serie televisiva The Bridge che parla di casi intricati polizieschi lungo il confine tra Messico e Stati Uniti sul ponte che collega El Paso (Texas) e Juarez (messico famoso purtroppo per il Femminicidio a Ciudad Juarez). Beh… lo sfruttamento della donna lì è all’ordine del giorno, è considerata la città più pericolosa al mondo. ho scoperto poi che è una denuncia a quello che succede in Messico e che pochi sanno… io per prima devo dire che non avevo idea… ragazze prendono il bus la mattina per andare a lavorare e non tornano più a casa e nessuno denuncia la scomparsa perchè sanno che tanto la polizia è implicata e che non serve a nulla. e giorni dopo per tanto tempo i famigliari vanno in una immensa radura con dei bastoni a picchiare il terreno e a vedere se trovano il corpo. È stato girato un film di denuncia sul con la Lopez e Banderas intitolato Bordertown sostenuto dalla campagna di Amnesty International contro i delitti della città messicana. a volte chiudo gli occhi su queste cose perchè mi terrorizzano… però so che non dovrei

  211. Si, diciamo che son abbastanza pacata quando rispondo… Ma credimi… Vorrei essere più grezza in queste situazioni, così difficilmente penserebbero piú cose del genere!

  212. Grazie Cele. Grazie per aver condiviso la tua storia e per avermi aiutata in pasaato, facendomi riflettere, quando mi sono trovata io ad uscire da una relazione con le stesse dinamiche che purtroppo mi suonano così familiari…un giorno mi hai detto che nessuno deve amare nessuno, e che se l’altro ti dimosta che non ti ama non te lo puoi aspettare, non importano le sue parole. E mi hai fatto davvero riflettere. La mia brutta esperienza è ormai alle mie spalle (e gioiamo per questo, sono felice che la tua sia alle tue spalle!) e quello che voglio dire a tutte voi è che se una voce dentro la vostra testa vi dice ‘questo è sbagliato, l’amore dovrebbe essere qualco altro’ bhe ascoltatela perché non può che essere la verità!

  213. Mi dispiace cara! Io da quando mi sbomballo di ormoni sto molto meglio! Prima stavo male come te,mi piegavo dal dolore e non m facevano nulla nemmeno 2 aulin!

  214. Sì, anche io considero un commento viscido, uno sguardo fulminante una cosa insostenibile…figurati le palpate in metropolitana, non sai quante me ne sono capitate in 4 anni di università.
    Battutine lungo la strada mentre cammino, quando sono in discoteca…
    Non stiamo esagerando, esigiamo solo rispetto.
    Io ho già iscritto mio papà al sito heforshe 😉
    Baci :*

  215. Capisco benissimo quello che vuoi dire…
    Mio papà è un grand’uomo (cerco di non essere di parte :p) aiuta sempre la mamma, pulisce casa, lava i piatti…
    Purtroppo non è sempre così, non sopporto i ragazzi viziatelli che pensano che io sia la loro seconda mamma!
    Ho letto un interessante rapporto riguardo le faccende domestiche, quanto aiutano gli uomini di casa, cosa fanno…indovina? In Italia pochissimi aiutano nelle faccende domestiche, sanno cucinare…mentre nel nord Europa praticamente i compiti erano distribuiti equamente.
    Anche questo è sinonimo di rispetto e di uguaglianza.
    Riusciremo ad arrivare anche noi a questi risultati??

  216. Oddio, mi hai fatto ricordare che io dal mio ragazzo mi facevo struccare, tanto avevo sonno e non c’avevo voglia…sono da denuncia!!?

  217. Già “Stop alla violenza sulle donne” è generica come frase, infatti non approvo molto campagne del genere.. non vogliono dire niente, non danno messaggi concreti. È come dire “No alla fame del mondo”.. ma va?
    I messaggi da mandare dovrebbero essere più pratici e mirati. Già “No significa No” è più chiaro, ad esempio. Ma ce ne sarebbero molti altri.
    “No alla violenza” mi sembra che potrebbe peggiorare ancora la situazione, essendo sì del tutto condivisibile, però ancora più generico e poco chiaro. Ci sono persone che hanno una percezione della violenza diversa da quella che hanno altri, alcuni addirittura non considerano nemmeno la violenza psicologica.

    Alla mia scuola avevano distribuito degli adesivi con due mani (nemmeno si capiva se di uomo o di donna o cosa, erano disegnate) unite, con scritto “Di’ anche tu NO alla violenza di genere!”. Ehm.. e quindi? Non c’era un sito internet, non c’era un sottotitolo, non c’era un’iniziativa a cui prendere niente.. solo quel titolo, abbastanza vuoto.

    Io invece proporrei tante giornate, oltre a quella per le donne. Cercando di comprendere ogni tipo di violenza, da quelle che ci toccano più da vicino a quelle che percepiamo come distanti. Campagne di informazione, esempi negativi per far capire cosa davvero significa violenza (così da poter fare paragoni e sapere cosa evitare) ed esempi positivi, perché servono anche quelli. Magari di donne (in questo caso donne, ma come ho detto si dovrebbero toccare tutti i tipi di violenza) che si sono ribellate, che hanno reagito, uomini che sono intervenuti..
    Servono esempi pratici, sia positivi che negativi.

  218. L’educazione deve partire da tutti, non solo dalle donne. Altrimenti si torna a far cadere tutta la responsabilità su di loro e a considerare questo argomento come “roba da donne”, mentre bisognerebbe coinvolgere tutti.

    Sì, anche gli uomini subiscono violenza, ma battersi per i diritti delle donne non significa fregarsene dei diritti degli uomini, né tanto meno approvare la violenza sugli uomini perché “Un uomo che si fa pestare è debole”.
    La violenza subita dagli uomini viene spesso liquidata con un “Ma va, se non gli è piaciuto non è un vero uomo”, il che è sbagliatissimo.

  219. cara Katia,sono felice di sentirti e felice di avere letto anche tutte le altre amiche. Mi sono astenuta ieri dal rispondere perchè non volevo andare oltre e magari “continuare” nel racconto, lasciarmi prendere la mano dai sentimenti. Attraverso te ringrazio anche tutte le altre che spero mi leggano. Purtroppo la mia storia non è ancora alle spalle, quando c’è un matrimonio e soprattutto un figlio,sembra che non debba mai finire, e si continua a pagare, e i figli a volte perpetuano la sofferenza ,che proprio perchè sono parte di te, ti arreca un dolore senza fine, un pugnale in pancia e nel cuore che viene rigirato continuamente. Sto cercando di rifarmi una vita….ma non è facile,e a volte ti sembra di non andare mai avanti e che il tempo e il dolore ti risucchino a sè….andiamo avanti e combattiamo….sicuri che ci saranno tempi migliori. Un bacio a te e a tutte.

  220. Si si meglio cosi senza altro!! E ti dirò che per un ragazzo prenderle in quella maniera da una ragazza è abbastanza pesante anche psicologicamente!! E questo il brutto della violenza…non fanno tanto male gli schiaffi quanto quel senso di impotenza mentre li prendi! Ad ogni modo non provo più alcun risentimento ho superato tutto e vado avanti al meglio 🙂 tutto il meglio anche per te!! Baci baci

  221. Già! E in ogni caso quando succedono episodi di violenza su uomini (spesso da parte di altri uomini, guardacaso) ho visto le donne (me compresa) esprimere solidarietà, sempre. Perchè alcuni uomini quando succede un episodio di violenza femminile anzichè fare lo stesso, polemizzano? Ma evidentemente per certi uomini la solidarietà è un concetto troppo difficile e altruista…

  222. carissima, posso solo lontanamente immaginare la situazione molto difficile in cui ti trovi e tutta la sofferenza vissuta. Capisco che avendo un figlio in comune e un matrimonio, il legame non si spezza mai e le ferite vengono continuamente riaperte. Come figlia ripenso a cose dette a e fatte quand’ero più giovane e mi vergogno di me stessa, per cui confido che il tuo ragazzo avrà modo di maturare…Come dici tu, andiamo avanti. Io aggiungo, che puoi solo migliorare, puoi solo salire! hai già fatto passi da gigante verso la tua felicità, e continui a farne, abbi fiducia nel futuro! non ci conosciamo ma veramente mi piange il cuore (e gli occhi) a leggerti, e tantissime ragazze qui sul blog tengono a te, pensa quante persone hai toccato con la tua personalità! Un abbraccio

  223. Quando si parla di questo argomento mi ribolle il sangue! Leggendo i commenti poi mi è venuta in mente una cosa che ancora oggi stento a credere sia successa veramente! Quando avevo 15 anni io e una mia amica passeggiavamo tranquillamente in pieno giorno e in una strada bella traficcata, ci sediamo ad una panchina e ad un certo punto si avvicina un vecchio, avrà avuto oltre i 50 anni, e ci fa “ragazze volete compagnia?” o qualcosa del genere, io rimango a bocca aperta, la mia amica risponde “no grazie” e lui “Non sapete quello che vi perdete!”. Io, che praticamente non rispondo mai e cerco sempre di rimanere tranquilla, non sono riuscita a trattenermi dal dirgli “Si, un c***o moscio!” e se ne andò. Lo vidi altre volte e non osava guardarmi in faccia, e fai anche bene, stronzo! Se nemmeno gli uomini anziani che dovrebbero essere “saggi” rispettano le donne, come cavolo posso pretendere che lo facciano dei stupidi giovani? Io poi che ho visto con i miei occhi sia violenza fisica che psicologica (e non su di una persona qualunque, ma mia madre) non riesco a non demoralizzarmi con esempi del genere… Spero davvero che queste iniziative sensibilizzino quante più persone possibile!

  224. Credo che se in Italia abbiamo questi risultati sia per colpa di molte mamme italiane che straviziano i figli maschi! Io di certo i miei figli non li vizierò, su questo sono più che sicura…

  225. Credo che se in Italia abbiamo questi risultati sia per colpa di molte mamme italiane che straviziano i figli maschi! Io di certo i miei figli non li vizierò, su questo sono più che sicura…

  226. La gente deve capire che essere femministe non è una cosa negativa. Femminismo significa semplicemente uguaglianza quindi se credi nell’uguaglianza di genere sei femminista.

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